Tag: tentata

28 settembre 2018 0

Tenta due rapine in 30 minuti, uomo arrestato in centro a Cassino

Di admin
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CASSINO – Ha tentato due rapine nel giro di 30 minuti finendo però arrestato dai carabinieri all’ultimo tentativo.

É accaduto oggi pomeriggio alle 17.30 circa quando un 40enne di Cassino armato di pistola, ha minacciato la dipendente di un negozio di “compro oro” in via Arigni ma sarebbe stato messo in fuga e in sella ad una bicicletta si é diretto in Corso della Repubblica dove ha tentato il colpo ad un altro negozio di “compro Oro”.

Sulle sue tracce, però, c’erano i carabinieri del capitano Ivan Mastromanno che sono intervenuti disarmandolo e arrestandolo. Con se aveva una pistola ma non é chiaro se fosse un giocattolo o vera.

Ermanno Amedei

21 luglio 2017 0

Cassino: Tentata rapina in banca a via Garigliano

Di redazione

CASSINO – Intorno alle ore 16.00 di oggi pomeriggio alcuni malviventi hanno tentato di mettere a segno una rapina alla filiale della banca di via Garigliano. Avrebbero agito utilizzando un attrezzo come ariete per sfondare il vetro. Immediatamente è scattato l’allarme e i ladri si sono dati alla fuga. Stando ad alcune indiscrezioni si tratterebbe di due persone. Sul posto le forze dell’ordine. La banca in questo momento è chiusa. Indagini in corso. Immagine d’archivio N.C.

7 febbraio 2017 0

Tentata rapina a Cassino, uomo aggredito per il telefonino

Di admin

Cassino – Ha tentato di portargli via il telefono cellulare e, non riuscendoci, gli ha sferrato un pugno in volto. Una tentata rapina che si sarebbe consumata ieri pomeriggio nei pressi di Piazza San Giovanni a Cassino dove, un 55enne del posto, ha chiamato la polizia sporgendo una denuncia su quanto accaduto.

L’aggressore, che viene descritta come una persona giovane e di colore, vestita di scuro e con in testa il cappuccio di una felpa, avrebbe tentato di portar via il telefono che l’aggredito stava utilizzando per parlare con un amico. Non riuscendo nel suo intento, il giovane ha colpito l’uomo con un pugno al volto prima di dileguarsi.

All’arrivo della polizia del commissariato di Cassino diretto dal vice questore Alessandro Tocco, la vittima è stata soccorsa e medicata in ospedale e la prognosi è di cinque giorni per il colpo allo zigomo.

L’uomo ha affidato il suo sfogo su Facebook (da noi verificato presso il locale commissariato di polizia). Intanto le forze dell’ordine sono sulle tracce del giovane aggressore.

Ermanno Amedei

6 luglio 2010 0

Rapina tentata in farmacia, fermato un 30enne

Di redazione

Ha tentato la rapina in farmacia armato di coltello da cucina ma è stato fermato dalle forze dell’ordine. Si tratta di un 30enne che ieri sera, poco dopo le 21, è entrato nella farmacia comunale 1 in via dei Cappuccini e, armato del coltello, ha minacciato la dipendente. Attimi di concitazione e paura finio a quando qualche passante si è accorto di ciò che stava accadendo e ha lanciato l’allarme. Quando gli uomini delle forze dell’ordine sono arrivati il rapinatore si era già allontanato senza, però, prendere nulla. Poco dopo è stato individuato e fermato.

1 luglio 2010 0

Truffa tentata al concessionario, coppia pontina condannata

Di redazione

Udienza di convalida e rito direttissimo questa mattina dinanzi al Giudice Monocratico del Tribunale di Isernia, per la coppia del Sud Pontino arrestata dagli uomini della Compagnia di Venafro per tentata truffa in danno di una concessionaria della provincia Pentra. Dopo la convalida dell’arresto, gli imputati hanno scelto la via del rito premiale del “patteggiamento” e così, il Giudice dr D’Onofrio ha decretato la pena a mesi otto e 20 giorni di reclusione più 200 Euro di multa per ciascuno con l’immediata liberazione e la sanzione accessoria della confisca e distruzione dei documenti falsi sequestrati. Nel primo pomeriggio del 29 giugno scorso la coppia si è presentata presso una nota concessionaria per acquistare una fiammante autovettura, ma il piano fraudolento ordito non ha funzionato e così i due sono stati arrestati dagli uomini della Compagnia di Venafro che avevano scoperto sul nascere la truffa. I due sessantenni hanno esibito ai responsabili dell’autorivendita documenti falsi e attestazioni amministrative alterate con generalità false per stipulare il relativo finanziamento con la stessa concessionaria.