Tag: territori

28 agosto 2017 0

Incendio Monte Cairo. Ciacciarelli “Fondamentale presidio territori. Monitoraggio a Polizia Provinciale e Protezione Civile

Di redazione
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Registriamo in queste ore l’intervento di Pasquale Ciacciarelli relativo alla problematica roghi che sta flagellando anche la provincia di Frosinone. “L’emergenza incendi boschivi- afferma Ciacciarelli- che fin dal principio della stagione estiva sta interessando la provincia di Frosinone non accenna a placarsi. Il vasto incendio che in queste ore ha visto protagonista il Monte Cairo, da sempre polmone verde dei comuni del cassinate, un Monte che data l’imponenza fisica evoca nell’ immaginario collettivo locale un forte senso di appartenenza, di radici storiche, oltre che geografiche, ha letteralmente distrutto una cospicua parte della pineta su più versanti, ettari di boschi inceneriti. Mi preme soffermarmi sul grave danno ambientale arrecato, considerato che saranno necessari decenni prima che l’area andata in fumo torni ad avere una vegetazione rigogliosa. Una vegetazione apprezzata dai numerosi escursionisti che nel corso dell’anno si inoltrano nei sentieri alla volta della vetta. Ritengo che il problema di fondo risieda nel mancato presidio del territorio, un tempo assicurato dall’operatività del Corpo Forestale dello Stato. Credo che le carenze dovute alla soppressione di detto Corpo debbano essere colmate affidando il monitoraggio delle aree boschive alla Polizia Provinciale ed alla Protezione Civile nella logica del presidio del territorio come deterrente verso qualsiasi forma di attentato all’ambiente. Nel contempo non posso esimermi dal criticare la gestione delle emergenze da parte della Regione. La Regione Lazio- conclude Ciacciarelli- in qualità di ente territoriale, deve impegnarsi ad attivare un piano che preveda l’impiego di un numero maggiore di personale del corpo Vigili del fuoco, quindi provvedere al problema della carenza di organico ed attivarsi al fine di ottenere la disponibilità di tutti i mezzi pubblici, ad oggi fermi per mancanza di autorizzazioni, necessari alle emergenze”.

19 luglio 2010 0

Dai consorzi di bonifica un impegno per valorizzare i territori

Di admin

“La riduzione delle aree destinate in varie forme ad usi tradizionalmente riconducibili all´attività agricolo-forestale, il crescente interesse di altri settori per l´uso del suolo e delle acque (industrie, infrastrutture, tempo libero, ambiente naturale) e, sul piano istituzionale e normativo, il decentramento regionale, l´istituzione del Ministero dell´Ambiente, la legislazione di tutela paesaggistica e di salvaguardia ambientale, hanno determinato una realtà operativa e giuridico-istituzionale diversa rispetto a quella in cui la bonifica aveva avuto origine e si era sviluppata fin sul finire degli anni `60”. Così il presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, ha iniziato il suo intervento al convegno tenutosi oggi pomeriggio ad Ardea (RM) e promosso dall´Unione Regionale bonifiche del Lazio sul tema “Organizzazioni Professionali Agricole: rappresentanze sindacali”.

“A questo punto – ha affermato il presidente dell´Assemblea regionale – se si riconosce alla Bonifica la natura di una realtà in continuo divenire, si rende necessario adeguare la normativa vigente per rilanciare una nuova progettualità per i Consorzi di bonifica del Lazio. Ci sono sfide della Regione Lazio che vanno affrontate con un grande concorso da parte dei Consorzi di Bonifica, in primis con interventi idonei per la riduzione del rischio idrogeologico per salvare vite umane e ridurre le spese delle emergenze. Annualmente, l´Italia spende, in media, oltre un miliardo di euro per le emergenze, che vedono coinvolte circa 5mila persone. C´è la necessità, inoltre, di adeguare e potenziare le infrastrutture idrauliche di fronte alle mutate condizioni del territorio ed ai cambiamenti climatici. Bisogna trovare soluzione alle questioni inerenti la sicurezza idraulica e la qualità degli approvvigionamenti idrici fondamentali, oltre alla produzione di energia da fonti rinnovabili, fotovoltaico, biomasse, eolico. Tutto questo sarà possibile attraverso una politica consortile seria, pragmatica, trasparente, eliminando le inefficienze che incidono sulla realizzazione delle opere”. “Ai Consorzi – ha concluso Mario Abbruzzese – va garantita sempre più efficienza operativa, ma agli stessi si richiede un impegno sempre maggiore per far crescere insieme territori, imprese e l´economia stessa della regione. Vogliamo dei Consorzi siano sempre di più impegnati nella valorizzazione dell´ambiente e nella difesa idrogeologica del territorio. La Regione farà la sua parte. Una prima risposta è stata l´accordo di programma deliberato in questi giorni dalla Giunta regionale, grazie al quale saranno disponibili 120 milioni di euro per la difesa del suolo e per il programma straordinario esondazioni”.