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24 aprile 2018 0

La Virtus archivia la regular season con la vittoria sulla Tiber Basket Roma. Ora il pensiero a Matera

Di redazionecassino1
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Un test probante, allenante ed impegnativo, quello tra Virtus Cassino e Tiber Basket Roma, andato in scena al PalaDonati per l’ultimo turno del campionato nazionale di Serie B Girone D, e che ha visto vittoriosa la formazione di coach Luca Vettese per la 23° volta in questa stagione.

Una partita al cardiopalma e un antipasto-playoff, per i tifosi cassinati accorsi nella capitale e che hanno gremito gli spalti del palazzetto di via Attilj.

Un match che seppur nulla contasse in termini di classifica per entrambe le squadre, ha offerto al pubblico uno spettacolo di primissimo livello, una gara vera e dove le compagini sfidatisi sul parquet, sentivano il dovere di onorare l’impegno per concludere nel migliore dei modi una regular season positiva.

Ad avvalorare ciò, quintetti titolari, difatti, sia per coach Polidori che per coach Vettese: Dal Sasso, Bertoldo, Ricciardi, Galli e Valentini da una parte, Panzini, Del Testa, Carrizo, Bini e Bagnoli dall’altra.

La Virtus Cassino, fa capire subito agli avversari sin dalla palla a due, di voler migliorare il suo record di punti nella stagione regolare, e con i punti di Bagnoli, Carrizo e Del Testa, dopo soli 4 minuti di gara, piazza un break iniziale di 5-15, che costringe lo staff di casa a chiamare subito time-out.

Si riprende con il match, e la formazione in maglia bianca, realizza subito un tiro da tre punti dall’angolo con il giovane Galli sull’ottimo servizio dell’ex di giornata Bertoldo, a cui risponde ottimamente in layup Simone Bagnoli nel pitturato. Botta e risposta tra le due compagini, dal 5’ al 10’ del primo quarto, e i lupi virtussini riescono a mantenere il gap di 10 punti alla fine della prima frazione di gioco.

Dopo il mini-intervallo, Algeri e compagni non ci stanno e con un mini-parziale di 9-0 rientrano in partita, guidati dal veterano Padovani, che con una tripla dal mezz’angolo destro della metà campo offensiva, firma il 38-36 con cui si va negli spogliatoi.

Vettese scuote i suoi, e dall’intervallo lungo esce una Virtus vogliosa di portare i due punti a casa. La Tiber, però, “morde le caviglie” rossoblù nel caldo infernale del PalaDonati e a questo punto lo staff cassinate decide saggiamente di non rischiare i suoi punti forti in vista del girone infernale dei playoff. Escono, dunque, definitivamente dalla scena Carrizo, Bagnoli, il recuperato, seppur non ancora al 100%, Enzo Cena, Panzini e Del Testa, lasciando spazio a Banach, De Ninno e Pasquinelli, affiancati dalle ottime “chiocce” Petrucci e Bini. Sono proprio quest’ultimi a guidare alla vittoria le “V” rossoblù, sostenuti in maniera assolutamente decisiva da Fabrizio De Ninno, che con due canestri da 2 punti da assoluto campione, fa recapitare un messaggio allo staff tecnico benedettino in vista della post-season che inizierà questo fine settimana.

La Virtus nel terzo quarto trova poche soluzioni offensive, così come nel quarto periodo, ed allora decide di sciorinare una prestazione difensiva di rara bellezza per portare a casa la vittoria finale. L’asse Bini-Petrucci-Pasquinelli recupera ben 9 palloni, e Cassino riesce a mantenere le distanze alla fine del 3 quarto (50-53, ndc).

Nel 4° periodo, apre le danze sempre l’airone virtussino, Niccolò Petrucci, con una tripla dall’arco dei sei e settantacinque, al quale rispondono in rapida sequenza Dal Sasso e il centro Valentini, indiscusso MVP dei suoi con ben 17 punti. Al 34’, la Virtus conduce per 54-56.

Fino al 36’, entrambe le squadre fanno fatica a trovare la via del canestro, e al pubblico appare abbastanza chiaro l’arrivo di un finale al cardiopalma “punto a punto”.

A De Ninno replica Valentini con due liberi segnati, mentre alla schiacciata di Bini ribatte Bertoldo con una delle sue bombe da tre punti; la Tiber produce il massimo sforzo al 38’, ed il risultato è sempre in favore di Cassino, 61-62.

La formazione di Vettese non perde mai la leadership nel match, la testa e la calma, ed è forse proprio questa la nota positiva della calda domenica romana. Le formazioni in campo continuano a segnare rimanendo sempre ad un possesso di distanza l’una dall’altra, fino a trenta secondi dalla fine.

Banach sbaglia un comodo appoggio sotto canestro e dall’altra parte la Tiber, però, non riesce a capitalizzare il regalo del lungo cassinate. Palla sul ferro e i tifosi rossoblù possono allora festeggiare i 46 punti in classifica, insieme al 67-68 finale di giornata.

“Sono contento della prestazione dei ragazzi” commenta un soddisfatto Leonardo Manzari, direttore sportivo rossoblù, a fine gara.

“Negli spogliatoi abbiamo deciso di allenare le nostre menti e le nostre alchimie di gioco in vista dei playoff, e penso che lo abbiamo fatto nel migliore dei modi. Abbiamo conquistato una vittoria con i nostri ‘under’ in campo, tenendo botta al cospetto di una formazione che in casa aveva in attacco circa 90 punti di media realizzati. Aldilà delle percentuali non ottime al tiro, abbiamo difeso bene e siamo stati bravi a tenerli sempre a distanza di sicurezza fino al 40’. Tutti hanno portato un mattoncino alla vittoria finale, dal primo all’ultimo del roster, e spero che sia così anche nei playoff. Nei quarti di finale, adesso, ci aspetta Matera, una formazione che fino a due anni fa calcava palcoscenici ben diversi rispetto alla Serie B; una compagine dal grande blasone e che annovera tra le sue fila elementi di indiscusso valore come Ochoa, Migliori, Ravazzani, Terenzi, Dimarco, solo per citarne alcuni. Penso che sia stato, rispetto alla posizione conquistata in regular season, il cliente più scomodo per noi, ed il più difficile che potevamo desiderare. Adesso, dunque, è finito il momento di scherzare e di ridere. È arrivato il momento clou della stagione, e mi aspetto tanto dai miei ragazzi. Hanno fatto una meravigliosa regular season, superando una marea di difficoltà, ma i playoff sono un altro campionato, dove si azzera tutto quello che hai fatto di buono in stagione regolare. Sangue freddo, quindi, e testa ben proiettata ad una delle battaglie sportive più impegnative di tutta la stagione”.

La Virtus Cassino, così, mette in archivio da terza classificata, la quarta regular season nel terzo campionato nazionale italiano; adesso, sguardo rivolto ai playoff; primo avversario Matera… fuori i secondi!

 

21 aprile 2018 0

La Virtus affronterà la Tiber Basket Roma nell’ultima della regular season

Di redazionecassino1

Sarà, dunque, la Tiber Basket Roma, l’ultima avversaria della regular season della formazione di coach Luca Vettese, per una sfida valevole per la 30° giornata del campionato nazionale di Serie B, Girone D, targato Old Wild West edizione 2017-18.

Sarà un match, però, che poco varrà in termini di classifica; difatti, la Banca Popolare del Cassinate Virtus Cassino, ha già la certezza matematica di giocarsi la post-season da terza forza del girone D, mentre la Tiber Basket Roma, è già sicura della salvezza diretta senza passare dal “girone infernale” dei play-out. Formazione romana, che però, prima del passo falso esterno contro Scauri, tentava di conquistare anche lei un posto nei tanto ambiti play-off di fine stagione, uscendo però sconfitta dal palazzetto della compagine pontina, con il risultato di 88-84. La squadra del grande ex di giornata, Filippo Bertoldo, indimenticato protagonista tra le fila cassinati della vittoriosa cavalcata nel campionato di DNC nella stagione 2014, allora, vorrà sicuramente chiudere in bellezza questa comunque positiva annata per lui e per i suoi compagni davanti al proprio pubblico, mentre la Virtus Cassino cercherà di perfezionare quelle alchimie di squadra in vista di quelli che saranno dei playoff decisamente impegnativi.

“Un impegno affatto semplice” – chiosa in modo sibillino coach Vettese – “un impegno che temo particolarmente, nonostante per noi non conti più niente in termini di classifica. Difatti, sono proprio queste le gare che aiutano a costruire una mentalità vincente di squadra, quella che noi stiamo cercando di costruire da inizio anno, e che speriamo i nostri ragazzi stiano ben assimilando. Dovremo andare quindi lì, sì con la tranquillità di non doverci giocare niente, risparmiando in qualche modo le forze in vista della settimana che ci porta ai playoff, ma anche con il dovere di onorare l’impegno e soprattutto di vincere, perchè non dobbiamo mai saziare la nostra fame di successi. Mi aspetto delle risposte importanti dai nostri ragazzi, che avranno parecchio spazio per mettersi in mostra, perchè nei playoff, anche il loro apporto sarà fondamentale. Spero mi mettano in difficoltà in questa post-season, e dimostrino di poter stare bene in campo” questo il Vettese-pensiero alla vigilia dell’ultima gara di campionato.

Andando ad analizzare il roster della squadra prossima avversaria delle “V” rossoblù, tante ‘bocche da fuoco’ da arginare per la Virtus Cassino, 3 su tutte, Bertoldo, Ricciardi e Santucci, veri leader in termini di punti della formazione capitolina. Il primo, infatti, mette a referto 18 punti per gara (miglior realizzatore dei suoi, ndc), il secondo 16.5, mentre il terzo quasi 15.

Vengono coadiuvati in maniera decisiva, inoltre, anche dal prodotto delle giovanili Andrea Valentini, che con 10.3 punti per gara e quasi 8 rimbalzi a partita, è stato più volte premiato dalla Lega Nazionale Pallacanestro, come “miglior under del mese”; non da ultimi, sicuramente, anche dalle ‘chiocce’ Padovani e Napolitano, elementi di sicura affidabilità per coach Marco Polidori, che grazie alla loro esperienza e al loro background-sportivo, possono essere considerati dei veterani della categoria.

A completare il team, Belloni, Campelli, Algeri, Frisari, Galli A., Dal Sasso, Moretti, Ridolfi, Reali A., Galli L., Reali M., Sforza, Perna, Serrano.

Sugli altri campi, importante incontro per la lotta al primo posto tra Palestrina e Salerno, sul campo della compagine campana, e tra Barcellona e Patti, sul campo della formazione nero-arancio. Valmontone, già matematicamente quinta, affronta Venafro, anche lei oramai certa di disputare i playout-salvezza. Catanzaro sfida per un ‘posto al sole’ Costa D’Orlando, come Scauri sul campo della già retrocessa Isernia. Infine per la lotta sesto-settimo posto ancora da assegnare, la Stella Azzurra Roma e la Luiss, se la vedranno rispettivamente contro Cagliari e Battipaglia.

Partite, che verrano disputate tutte in contemporanea domenica 22 aprile alle 18:00. Il campo di gioco sul quale si misurerà la BPC Virtus Cassino, è il PalaDonati di Roma; ad arbitrare il match i signori TAMMARO NICOLA di MONTECORICE (SA) e FIORE ADRIANO di SCAFATI (SA).

 

ROSTER TIBER BASKET ROMA: Bertoldo, Valentini, Padovani, Napolitano, Ricciardi, Santucci, Belloni, Campelli, Algeri, Frisari, Galli A., Dal Sasso, Moretti, Ridolfi, Reali A., Galli L., Reali M., Sforza, Perna, Serrano

 

ROSTER VIRTUS CASSINO: Panzini, Bini, Cena, Del Testa, Carrizo, Petrucci, De Ninno, Galuppi, Pasquinelli, Banach, Bagnoli.

8 maggio 2017 0

La stagione della N.B. Sora 2000 finisce, la Tiber vince gara 2 e vola in semifinale

Di redazionecassino1

Termina qui la più che positiva stagione della N.B.Sora 2000. In Gara2, ai volsci non è riuscita la rimonta nei confronti della Tiber Roma, in vantaggio nella serie play-off per 1-0. Al PalaPanico i capitolini si sono imposti con un netto 50-65, nonostante una prestazione brillante e decisamente sopra gli standard dei padroni di casa.

Quella di stasera è stata una partita in spumeggiante fin dai primi possessi: i ragazzi di coach Polidori hanno trovato subito il vantaggio, 6-0 nei primi 2’, incrementandolo, minuto dopo minuto, grazie a Mannarelli e Rossetti. Ospiti che sono costretti a chiedere un time out per  frenare  le sfuriate  biancocelesti. Ridolfi e Del Sasso tamponano l’emorragia  con delle buone giocate. arrivando alla fine del periodo con uno svantaggio di una sola lunghezza (13-12). Nel secondo periodo la Tiber apre le danze con una bomba  di Dal Sasso e  mette la freccia sorpassando i padroni di casa, i quali vengono storditi dalle bombe del rientrante Napolitano , Ricciardi e Serrano, che  piegano i padroni di casa un po’ spreconi. La gara sembra  scivolare  su un canale già designato con un vantaggio ospite di +17 (20-37). Dopo la pausa lunga i padroni di casa, avendo recuperato l’ energie e riordinato le idee,  entrano sul rettangolo di gioco molto determinati, Dulovic diventa, sotto le plance, la bestia  nera dei capitolini e con Mannarelli un rapinatore  di palloni che lo portano, insieme a De Laurentiis e Galuppi ad aggiudicarsi nuovamente il periodo  con u parziale di 22- 12 (42-49). L’ultimo quarto inizia  con gli ospiti subito in avanti Basili piazza una tripla che porta i biancoblu tiberini ad allungare il distacco. Distacco che porta  gli ospiti a un pesantissimo 0-9 iniziale. Coach Polidori, come di consueto usa fare in queste ultime gare, mette in campo i ragazzini della U18 per una lunga passerella (5’), che da modo a Lazzarino, Castellucci Tanzilli e Alonzi E. a  potersi confrontare con dei veterani della palla a spicchi. La  gara si chiude  qui con il punteggio di 50 a 65, con i romani proiettati direttamente alla semifinale, dove incontrerà la vincente di gara tre tra San Paolo e Formia. Coach Polidori a fine gara“ Sono orgoglioso di questi ragazzi che in questi 8 mesi  di lavoro si sono impegnati al massimo per migliorarsi e migliorare la squadra. Anche in questa ultima difficilissima partita hanno dato tutto quello che avevano ma ancora non siamo  attrezzati per fare miracoli. La Tiber è fuori dalla nostra portata in questo momento e nelle condizioni in cui l’abbiamo affrontata troppa la differenza  tecnica e numerica tra noi e loro. Auguro  ai nostri avversari di  arrivare in fondo se lo meritano. Credo sia corretto ringraziare tutti quelli  che ci hanno permesso di fare il campionato che abbiamo disputato società giocatori e staff tecnico credo che di più proprio non si poteva fare. Ora approfittando di un pò di  riposo  cercheremo di  analizzare con serenità tutte le vicende positive e negative di questa stagione. Se vogliamo crescere dobbiamo capire dove abbiamo fatto bene e dove dobbiamo migliorare, la Società mi auguro voglia ancora crescere  la città di Sora  va sicuramente spronata a seguire con più partecipazione. Parlare ora di progetti futuri è molto importante perché si ha il tempo per organizzare tutto al meglio.   Negli incontri che verranno  si deciderà come e se continuare questa avventura insieme per ora di nuovo grazie e complimenti a tutti.

Nonostante la sconfitta rimangono i grandi successi portati a casa, anche in questa annata, dalla squadra allenata da coach Polidori. Prima di tutto l’obiettivo salvezza, raggiunto già da tempo e la conferma dell’ottavo. Ad aumentare il valore dei risultati ottenuti ci sono diversi fattori: l’esperienza di un allenatore che  ha  forgiato  giorno per giorno una  squadra  di  giovani venuti da  ogni parte d’ Italia e dall’estero, l’età media della squadra che si è attestata a 19 anni, l’esperienza  di un senior della portata di Rossetti e  della forza  d’animo e  coesione  di tutti i ragazzi.

La società ringrazia gli sponsor per aver dato la possibilità alla squadra di partecipare ancora una volta al campionato di serie C Gold. Quindi arrivederci alla prossima stagione.

Parziali: 13-12 / 7-25 / 22-12 / 8-16

N.B. Sora 2000: Lazzarino 2, Mannarelli 14, Cerrone 0, Galuppi 5, Castellucci 0, De Laurentiis 4, Tanzilli 2, Dulovic 17, Rossetti 6; Coach: Polidori. Ass. Spaziani

Tiber Basket: Dal Sasso 9, Bertoldo 9, Pasquinelli n.e., Ridolfi 16, Algeri 4, Basili 5, Ricciardi 6, Santucci 6, Valentini 2, Serrano 3, Napolitano 5, Padovani 0; Coach: Cilli

 

 

5 maggio 2017 0

N.B.Sora 2000 perde gara 1 dei playoff con la Tiber

Di redazionecassino1

Scoppola per la NB Sora 2000 sul parquet della Tiber Roma, in gara 1 playoff serie B. Ma se la sconfitta era prevedibile, viste anche alcune assenze importanti e la diversa classifica tra le due formazioni, certamente non lo era l’ampio divario finale (-30), obiettivamente maturato nel contesto di una situazione particolare.

La squadra, benché rimaneggia per 5/10 con la presenza a referto di ben due giocatori del 2000 (Tanzilli e Lazzarino) e di due 1999 (Cerrone e Castellucci). Il coach Maurizio Polidori schiera in quintetto base: Mannarelli, De Laurentiis, Dulovic, Rossetti e Galuppi, i padroni di casa di coach Cilli si schierano con Dalsasso, Bertoldo, Ridolfi, Ricciardi, Padovani.

Nelle prime fasi di gioco vedono i padroni di casa condurre e mettere a segno un parziale di 8-1. I volsci riescono in due minuti a impattare il risultato con  i canestri di De Laurentiis, Mannarelli e Rossetti.  I padroni di casa non  si fanno intimorire  dai ragazzi di Polidori e  replicano, con Dal Sasso e  Ricciardi portando  al 7’ la squadra tiberina sul 14-8. Negli ultimi  minuti di  parziale la Tiber allunga il passo con  due triple di Ricciardi e Padovani chiudendo il primo quarto sul punteggio di 24 a 12. Secondo parziale, fotocopia del primo con i padroni di casa  che  siglano un parziale di 18 punti nei primi  due minuti e mezzo (32-14). Gli ospiti  escono  dall’angolo dove  erano chiusi, e  con un colpo di coda risucchiano dei punti importanti, con Rossetti, Mannarelli e  De Laurentiis chiudendo  il primo tempo sul risultato di 43-32. Al rientro in campo dall’intervallo i volsci  continuano a creare problemi alla squadra capitolina  con Rossetti, sua la tripla, che da respiro ai suoi rientrando dalla doppia cifra  ricuocendo lo svantaggio portandosi a -7(44-37). La panchina  capitolina ricorre ad un time out per porre fine alla rimonta ciociara. Bertoldo e Serrano infatti guidano la Tiber ad un parziale di 9 punti che  si allunga  sempre  di  più, nonostante la tripla di Rossetti e  i canestri di Galuppi. Il terzo quarto finisci  sotto i colpi di Serrano e Basili che permettono ai tiberini di chiudere sul punteggio di 58 a 41. L’ultimo quarto inizia con una valanga di punti sprigionata dagli uomini di Cilli con il solito Basili, Dalsazzoe  il rientrante Napolitano. A quel punto la formazione  volsca getta la spugna. Coach Polidori fa  rientrare a sedere quattro titolari che  oramai erano stramati dai 35 minuti giocati senza poter  rifiatare, facendo entrare in campo i baby della panchina. E proprio  uno di loro, Cerrone (99’) piazza  due triple che rendono meno amaro il passivo tra le due formazioni che   vanno a  stringersi la mano, chiudendo gara 1 sul punteggio di 78 a 48. Il commento di coach Polidori “Non facile commentare una sconfitta così larga ma secondo me tutto nasce una settimana fa durante  l’ultima gara di stagione regolare. Dopo tanti giorni ancora non riesco a digerire quello che è successo in campo e non mi riferisco ai giocatori e alle decisioni del Giudice Unico che avrà agito secondo quanto scritto sul referto. Ribadisco, dopo tanti anni di basket vissuto e giocato, che non avevo mai visto infliggere 4 giornate di squalifica a chi si è comportato come Luka Rolijc. Forse non sarebbe cambiato nulla ma tutta la squadra ne ha risentito mentalmente e soprattutto moralmente non trovo corretto che fattori esterni possano influire in questa maniera sulla stagione di una squadra e sui programmi di una società. Tornando alla gara di oggi la gara ha preso subito la strada preferita dalla Tiber che è una grande squadra e ha saputo punire tutti i nostri piccoli grandi errori. Giocare con solo 5  giocatori e 4 giovani di belle speranze non è facile ma chi è sceso in campo ha dato tutto quello che poteva dare. La NB Sora 2000 è questa e tutti noi dobbiamo ringraziare questi magnifici ragazzi, i play off erano un traguardo importante per noi ed averli centrati nelle condizioni in cui abbiamo lavorato tutto l’anno è un vero e proprio successo. Ora ci aspetta gara 2 che sicuramente affronteremo con lo spirito che ci ha accompagnato in tutta la stagione. Per il sottoscritto la vicenda con Marco Cilli si era chiusa subito dopo l’accaduto ma giusto riconoscere che forse anche io ho sbagliato chiarirò tutto con Marco sabato. Per chiudere  vorrei fare i miei più sentiti complimenti alla coppia arbitrale abruzzese veramente bravi e soprattutto sereni durante l’arco dei 40 minuti.  ”.

Gara 2 si disputerà sabato 06 maggio ore 18.30 presso  il PalaPanico di  via Trecce a  Sora.

Tiber Basket 78 – N.B. Sora 2000 48

Parziali: 24-12 / 19-20 / 15-9 / 20-7

Tiber Basket: Dalsasso 6, Bertoldo 6, Ridolfi 6, Algeri 3, Basili 11, Berardesca 0, Ricciardi 14, Santucci 7, Valentini 10, Serrano 9, Napolitano 2, Padovani 4; Coach: Cilli

N.B. Sora 2000: Tanzilli 0, Mannarelli 6, Galuppi 7, Cerrone 6, De Laurentiis 8, Castellucci 0, Dulovic 6, Lazzarino 0, Rossetti 15; Coach: Polidori

 

 

23 gennaio 2017 0

La N.B.Sora 2000 vince sul campo della capolista Tiber

Di redazionecassino1

Vittoria fondamentale della Expert Lucarelli N.B.Sora 2000 che nella gara valida per la quindicesima giornata del campionato di Basket di Serie C Gold espugna il campo della capolista Tiber Roma e conquista l’ottavo posto in classifica a pari merito con altre quattro squadre. Il successo, col punteggio finale 57 -69, è giunto al termine di una prestazione di grande maturità dei ragazzi di coach Polidori che hanno condotto in testa la gara sin dal primo all’ultimo minuto, con un black out solo nel primo quarto, grazie anche ad un canestro dalla metà campo al suono della sirena di capitan padovani, prima di ritornare a dominare nei minuti successivi. La chiave del blitz esterno della truppa di coach coach Polidori è stata certamente la grande difesa di squadra che ha chiuso le più importanti bocche da fuoco tiberine, in attacco i giallorossi hanno fatto leva sul solito apporto di Dulovic e Roljic, questa volta supportati da una maiuscola prestazione di capitan Rossetti. LA PARTITA. Ottima la partenza della Tiber che pronti via prendeva subito un vantaggio sugli avversari grazie ad un gioco ben organizzato in attacco che metteva in condizioni Algeri, Dal Sasso e Ricciardi di andare a canestro con continuità. Le triple di Padovani, Tiber, e di Mannarelli per i ciociari, fissavano il punteggio sul 17-13 alla fine del primo quarto. Nella seconda frazione di gioco era Rossetti a tornare sugli scudi, con una tripla , ma era la difesa volsca, a fare la differenza, con Dulovic e Rosjic e lo stesso Rossetti, a cui si aggiungeva l’ottimo apporto dalla panchina di De Laurentiis. La Tiber che non riusciva a trovare grossi sbocchi se non con qualche iniziativa solitaria di Serrano e del giovane talentuoso Santucci ma la partita sembrava in pieno controllo per Galuppi e soci. A pochi minuti dall’intervallo lungo arrivava il massimo vantaggio sul +12 per la compagine biancoceleste volsca che chiudeva, poi, la prima parte di gara sul 34-46.

Al rientro dagli spogliatoi ancora di marca sorana, che si piazzava a zona in difesa e cominciava a crear qualche difficoltà alla Tiber, che pagava la giornata no al tiro e alle conclusioni sotto canestro. I padroni di casa cominciano a rosicchiare pian piano il vantaggio sorano a metà del quarto quando cominciano a pressare il portatore di palla biancoceleste e sospinti dall’entusiasmo del pubblico di casa a pochi minuti dal termine del terzo quarto si portano ridosso dai ciociari. Nel momento peggiore la Expert Lucarelli NB Sora 2000 riusciva, però, a ricompattarsi, chiuso il terzo quarto sul 44-56. I Volsci in avvio dell’ultima frazione di gioco ritrovavano la solidità difensiva in parte smarrita ed in attacco tornavano a far girare la palla in modo equilibrato come ad inizio gara. Grazie ai canestri di Dulovic e di un Mannarelli positivissimo, i padroni di casa ritrovavano con scarsa lucidità di risalire lo svantaggio con Ricciardi portandosi a solo quattro lunghezze dagli ospiti ciociari (54-58). Un vantaggio minimo di 4 punti non tranquillizza coach Polidori, e ordina ai suoi di stringersi ancora di più in difesa, con Rossetti vero rimbalzista sia in difesa che in attacco e autore di 21 punti e un Dulovic dominatore sotto le plance, impedediscono ogni iniziativa alla squadra avversaria. La grande difesa biancoceleste dava il là a 2 punti in contropiede di Mannarelli che ha poco più di 30 secondi dal termine fissava il punteggio sul 57 – 69. Maurizio Polidori si aspettava una risposta dai suoi dopo la brutta sconfitta casalinga con il San Paolo Ostiese, questa risposta è arrivata con una prova di grande maturità da parte di tutta la squadra. Violare un campo ostico come quello della Tiber non era facile ed il successo di ieri può essere un importante crocevia per il prosieguo dell’intera stagione della NB Sora 2000 in vista dei playoff. La compagine sorana conquista l’ottavo posto in classifica a pari merito con il Virtus Aprilia, Smit Roma Centro, Anzio Bk Club, APDB Roma e Petriana. Ora non ci resta che ben sperare per i prossimi delicatissimi impegni che Rossetti e compagni dovranno affrontare Tiber Basket 57 – N.B. Sora 2000 69 Parziali: 17-13 / 17-33 / 10-10 / 13-13 Tiber: Dal Sasso 2, Pasquinelli n.e., Ridofi 4, Algeri 7, Basili 1, Ricciardi 8, Santucci 14, Valentini 6, Serrano 11, Padovani 4: Coach: Cilli N.B. Sora 2000: Cerrone n.e., Castellucci n.e., Tanzilli n.e., Mannarelli 7, Galuppi 8, Roljic 10, De Laurentiis 4, Tchitchveishvili n.e., Dulovic 19, Lazzarino n.e., Rossetti 21; Coach: Polidori