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17 aprile 2018 0

Velletri è “zona franca urbana”, agevolazioni fiscali e contributive per piccole e medie imprese

Di admin
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VELLETRI – “La zona franca urbana è una realtà! Dopo un lungo e complesso iter politico, amministrativo e tecnico, lo scorso 9 aprile il Ministero dello sviluppo economico ha emanato la circolare con la quale rende operativo il regolamento per l’erogazione delle agevolazioni”.

Lo si legge in una nota del Comune di Velletri.

“Ricordiamo subito che le agevolazioni sono l’esenzione dalle imposte sui redditi e dall’Irap, dall’imposta municipale propria (IMU) e dall’esonero del versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. I beneficiari avranno direttamente la riduzione con il modello F24. Possono beneficiare delle agevolazioni le micro e piccole imprese e i professionisti che operano nel territorio interessato che è situato nella zona Sud di Velletri. Le istanze vanno presentate dal 4 al 23 maggio 2018 in modalità telematica con la procedura resa disponibile dal Mise (www.mise.gov.it).

La Zona Franca Urbana di Velletri nasce nel 2008 con la vittoria del bando governativo con un progetto che interessava il territorio a Sud della circonvallazione Appia inserito nei confini comunali. In tale contesto è stato importante la collaborazione con i rappresentanti della CNA e degli uffici attività produttive e urbanistica che supportarono l’azione dell’Amministrazione comunale per il raggiungimento dell’obbiettivo. Una buona notizia che si trasformò in una lunga querelle politica e amministrativa. Si passò dai fasti del ministro Scaiola che firmò l’impegno del Governo con tutti i sindaci in una partecipata cerimonia a Roma fino alla cancellazione dei fondi da parte del ministro Tremonti con un blitz sull’allora legge finanziaria. Poi anni di frustrazioni e proroghe burocratiche fino alla svolta avvenuta grazie all’interessamento dell’Anci con il sostegno dei parlamentari dei territori che sono riusciti a far approvare un emendamento che riammetteva le zone franche escluse, tra esse Velletri, nella legge di stabilità 2016.

L’Amministrazione comunale non si è mai persa d’animo e ha seguito tutte le strade percorribili; numerosi incontri con i sindaci e una puntuale attività del vice sindaco Marcello Pontecorvi hanno contribuito al raggiungimento dell’obbiettivo.

L’intensità delle agevolazioni varia in funzione delle dimensioni dell’azienda e si sviluppa in un arco di 14 anni fino a concorrenza dell’importo dell’agevolazione concessa. Dunque, un sostegno efficace che può dare nuovo slancio alle imprese che presenteranno domanda e che dovranno essere attive con una sede sul territorio al momento della presentazione dell’istanza.

In occasione dell’apertura del termine per la presentazione delle domande, per una dettagliata informativa tecnica sulle modalità di acceso alle risorse finanziarie a disposizione per aziende e professionisti che operino nella ZFU, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con IFEL-ANCI e con la Direzione generale Incentivi alle imprese del MISE, organizzano un incontro tecnico dedicato per il giorno 26 aprile 2018 alle ore 14:30 presso la sala conferenze «Renato Mastrostefano», messa gentilmente a disposizione dalla Banca Popolare del Lazio. Durante l’incontro, gli esperti del MISE e di INVITALIA spiegheranno il funzionamento dello strumento e illustreranno come e quando i potenziali beneficiari potranno accedere all’agevolazione”.

12 luglio 2017 0

Regione Lazio: Legge sulla rigenerazione urbana, il plauso di Marino Fardelli

Di redazione

“Con la legge sulla rigenerazione urbana appena approvata, si chiude la fase drammatica in cui lo sviluppo urbanistico equivaleva alla distruzione del suolo e all’aumento quantitativo di cubature. Questo è lo strumento giusto per dare nuovo impulso allo sviluppo e alla riqualificazione dei territori”. Ad affermarlo il consigliere regionale Marino Fardelli. Dopo il primo plauso all’approvazione della legge nella seduta di martedì del Consiglio regionale, oggi torna a spiegare quali saranno gli effetti reali. “Parliamo subito di concretezza e di una Regione Lazio che si dota di una legge che la porta in linea con l’Europa. Un vero e proprio pilastro di questa fase legislativa – afferma Fardelli – Si tratta di uno strumento di sviluppo che ottimizza le risorse, migliora la qualità della vita dei cittadini perché comprende anche aspetti sociali ed economici oltre che urbanistici ed edilizi, con l’obiettivo di rilanciare e promuovere aree degradate. I Comuni avranno un ruolo principale nella scelta degli interventi che prevedono il miglioramento sismico, l’efficienza energetica, oltre che lo snellimento della burocrazia e che, oltre ad un generalizzato miglioramento del patrimonio edilizio esistente, contribuiranno alla riqualificazione della “città pubblica”, alla riqualificazione degli insediamenti urbanistici, alla realizzazione delle infrastrutture delle attrezzature nelle aree degradate ed alla integrazione dei servizi nelle aree urbane, limitando il consumo di suolo e provvedendo alla sicurezza statica delle strutture esistenti. La legge – conclude il consigliere regionale Marino Fardelli – è frutto di un grande lavoro partecipato tra Giunta, Commissioni e Consiglio con il contributo di numerose associazioni che hanno apportato un utile contenuto alla redazione del testo finale. L’impegno di tutti è stato quello di apportare modifiche altamente migliorative e oggi possiamo dirci soddisfatti di una legge che, soprattutto, dota i Comuni di strumenti validi e rapidi per la pianificazione urbanistica territoriale”.