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18 maggio 2018 0

Latina, vasta operazione della polizia contro extracomunitari dediti a reati contro il patrimonio

Di redazionecassino1
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LATINA – Dalle prime ore di questa mattina, a Latina, è in corso una vasta operazione di polizia giudiziaria condotta dalla Polizia di Stato nei confronti di extracomunitari dediti ai reati contro il patrimonio. In particolare l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria pontina riguarda cinque egiziani ritenuti responsabili di numerosi reati che vanno dalle rapine ai danni di cittadini italiani e stranieri, ai furti ed alla ricettazione.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti durante la conferenza che si terra alle ore 11.00 di oggi presso la sala conferenze della Questura di Latina.

29 marzo 2018 0

Latina, vasta operazione della Digos contro il terrorismo islamico

Di redazionecassino1

LATINA – Dalle prime ore della mattinata odierna è in corso una vasta operazione antiterrorismo, condotta dalle Digos di Roma e Latina coordinate dal Servizio Contrasto all’Estremismo e Terrorismo Esterno della DCPP/UCIGOS. Sono in fase di esecuzione cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere e numerose perquisizioni locali nelle province di Latina, Roma, Caserta, Napoli, Matera e Viterbo, disposte dal GIP del Tribunale di Roma dott. Costantino De Robbio nell’ambito di un’indagine coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, dott. Sergio COLAIOCCO.

I provvedimenti cautelari riguardano il 38enne sedicente cittadino palestinese Napulsi Abdel Salem, attualmente detenuto per stupefacenti, per i reati di cui agli artt. 270 quinquies e 270 sexies (addestramento ad attività con finalità di terrorismo e condotte con finalità di terrorismo) nonché 4 cittadini tunisini accusati di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: il 32enne Baazaoui Akram, il 52enne Baazaoui Mohamed, il 29enne Baazaoui Dhiaddine e il 30enne Baazaoui Rabie.

Le indagini sono scaturite dagli accertamenti svolti all’indomani dell’attacco portato il 19 dicembre 2016 al mercatino natalizio di Berlino dal terrorista tunisino Anis AMRI, come noto ospitato da un suo connazionale ad Aprilia (LT) nel 2015 le cui dichiarazioni hanno contribuito all’indagine. Gli approfondimenti hanno permesso di ricostruire la rete relazionale del terrorista tunisino nel periodo della sua permanenza in Italia fino alla partenza per la Germania avvenuta il 2 luglio 2015. In tale quadro, sono stati nel tempo individuati e monitorati vari stranieri gravitanti nell’area pontina e nel territorio della Capitale, alcuni dei quali espulsi con provvedimenti del Ministro dell’Interno in quanto ritenuti una minaccia per la sicurezza dello Stato.

Tra i contatti dell’attentatore di Berlino vi era un tunisino di 37 anni residente a Latina, frequentatore del locale Centro di preghiera islamico di Latina e noto per le sue posizioni radicali, legato da consolidati rapporti di amicizia con il sedicente cittadino palestinese Napulsi Abdel Salem, destinatario del provvedimento per i fatti legati al terrorismo. I due, infatti, si erano spesso lasciati andare a considerazioni incentrate su visioni radicali dell’Islam, connotate da una marcata ostilità per gli occidentali ed i relativi costumi utilizzando, tra le altre, espressioni del tipo “tagliare la gola e i genitali” riferite agli “infedeli”.

Un mirato servizio di Polizia Giudiziaria ha consentito di rinvenire nell’abitazione romana di Napulsi, oltre che un consistente quantitativo di eroina per il quale è attualmente in carcere, un tablet la cui analisi ha evidenziato la sua attività di auto-addestramento attraverso la visione compulsiva di video di propaganda riconducibili al terrorismo islamico ed altri riguardanti l’acquisto e l’uso di armi da fuoco, tra cui fucili e lanciarazzi.

Le indagini hanno inoltre permesso di identificare un altro cittadino tunisino (Baazaoui Akram), che nel 2015 era costantemente presente a Latina e che avrebbe dovuto procurare falsi documenti di identità ad ANIS Amri. Gli approfondimenti eseguiti hanno permesso di individuare una vera e propria associazione per delinquere, operante tra le province di Caserta e Napoli, finalizzata alla falsificazione di documenti ed al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di soggetti dalla Tunisia a vari Paesi dell’Europa, gestita dai quattro tunisini raggiunti dai provvedimenti odierni.

 

 

19 gennaio 2018 0

Alatri, vasta operazione dei carabinieri contro furti e spaccio di stupefacenti

Di redazionecassino1

Alatri – I militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia, coadiuvati dai colleghi della locale Stazione, nell’ambito di attività info-investigative tese a contrastare la recrudescenza dei reati di furto in danno di abitazioni, edifici scolastici ed esercizi commerciali, hanno deferito in stato di libertà due soggetti del capoluogo, entrambi già censiti per specifici reati e per violazione alla legge sugli stupefacenti, per furto aggravato continuato in concorso e detenzione illegale di munizioni. Le investigazioni condotte dai militari hanno consentito di acquisire granitici elementi di colpevolezza a carico dei predetti suffragati anche dall’esame di alcuni filmati estrapolati dalle telecamere di sorveglianza che li ritraevano all’atto della commissione dei reati, avvenuti nel centro ernico nel corso delle ultime settimane. Nel corso delle attività sono state seguite anche diverse perquisizioni domiciliari nelle quali sono stati rinvenuti gli abiti utilizzati durante la commissione dei furti, nonché alcune cartucce illegalmente detenute. La Compagnia Carabinieri, dopo le recenti operazioni antidroga, tiene quindi alta la guardia dando una risposta anche sotto il profilo della lotta ai reati predatori; AVico nel Lazio, i militari della locale Stazione, a conclusione di attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà un 34 enne torinese, autista di una nota azienda di corriere espresso, per furto aggravato. Le investigazioni svolte hanno consentito di appurare che l’uomo, nella qualità di corriere espresso, asportava fraudolentemente un notebook spedito da un 29enne di Vico nel Lazio;

30 novembre 2017 0

Vasta operazione dei Carabinieri a tutela dell’ambiente: 5 persone denunciate, discarica abusiva sequestrata

Di redazionecassino1

Isernia – Una vasta operazione per la tutela dell’ambiente è stata portata a termine dai Carabinieri in tutto il territorio della provincia di Isernia. Negli ultimi giorni un capillare monitoraggio predisposto dal Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli, è stato eseguito in tutte le zone della provincia “pentra”, tra le più sensibili sotto il profilo del patrimonio ambientale e paesaggistico. L’Arma dei Carabinieri, con la recente istituzione da parte del Comando Generale del Comando Unità Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare Carabinieri, può senza dubbio definirsi attualmente una forza di Polizia ambientale dalle dimensioni e potenzialità senza pari in Europa e non solo. Da qui il salto di qualità e l’impegno ulteriore nel delicato settore, dove negli ultimi giorni i militari delle Stazioni territorialmente competenti, quelli dei Nuclei Operativi e Radiomobile e del Nucleo Investigato Provinciale di Isernia, in collaborazione con il Nucleo Operativo Ecologico, il Nucleo Ispettorato del Lavoro, il Nucleo Antisofisticazione e Sanità ed il Gruppo Carabinieri Forestale, hanno eseguito controlli in ogni angolo del territorio, riscontrando un quadro comunque soddisfacente, grazie proprio alla costante attività di prevenzione che nel tempo ha fatto si che il territorio venisse preservato dai fenomeni di inquinamento ambientale. Alcune criticità e l’accertamento di reati ambientali che comunque non sono mancati, sono stati prontamente intercettati e bloccati sul nascere. Cinque sono state le denunce a piede libero e sedici le infrazioni amministrative per violazioni in materia di inquinamento ambientale, una discarica abusiva dove venivano illecitamente sversati rifiuti speciali, consistenti in parti di eternit di diverse dimensioni, materiali di risulta del tipo inerti provenienti da attività di demolizione di fabbricati, pneumatici, elettrodomestici in disuso, parti di arredi, fusti contenenti residui di solventi, rottami ferrosi ed altro materiale inquinante, è stata sottoposta a sequestro nella zona industriale di Carpinone, mentre a carico dei sindaci di alcuni comuni della provincia, sono state notificate  complessivamente quindici richieste di emissione di ordinanze di bonifica di aree demaniali interessate da deposito incontrollato di rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali di ogni genere, in totale stato di abbandono.

20 novembre 2017 0

Vasta operazione dei carabinieri contro lo sfruttamento della prostituzione

Di redazionecassino1

Marcianise (CE) – I Carabinieri della Compagnia di Marcianise, nelle province di Caserta e Napoli, stanno dando esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari coercitive,emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 9 indagati (5 in carcere, 1 agli arresti domiciliari,2 all’obbligo di dimora nel comune di residenza e 1 al divieto di dimora nella provincia di Caserta), ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. L’indagine ha consentito di appurare l’esistenza di un gruppo di albanesi dedito a favorire la prostituzione di 15 donne, di diversa nazionalità, lungo il centralissimo viale Carlo III che attraversa i comuni di Marcianise (Ce), Capodrise (Ce), San Marco Evangelista (Ce) e San Nicola la Strada (Ce).

Appena disponibile verrà divulgato il comunicato stampa della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.