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10 febbraio 2018 0

Cibi venduti irregolarmente a Terracina, sequestri Nas in bar e supermercato

Di admin
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TERRACINA – I Carabinieri del N.A.S. di Latina hanno sequestrato presso un Bar Pizzeria di Terracina (LT) oltre 40 chili di vari alimenti tra prodotti ittici, dolci e pasta alimentare fresca destinati ad essere somministrati agli eventuali avventori, rinvenuti in un congelatore a pozzetto in promiscuità fra loro e senza alcuna protezione igienica.

Inoltre il responsabile dell’attività non era in grado di documentare la tracciabilità degli alimenti detenuti nelle predette precarie condizioni di igiene.

Il valore degli alimenti sequestrati ammonta ad oltre 1000 euro, mentre per gli illeciti rilevati il titolare della Bar Pizzeria sarà sanzionato con 1500 euro di contravvenzione.

Sempre a Terracina, gli uomini del capitano Felice Egidio, hanno trovato in un supermercato oltre 6 chili di mozzarelle di bufala vendute allo stato sfuso contrariamente a quanto prevede la specifica normativa per i formaggi freschi a pasta filata, senza il rispetto, quindi, dell’obbligo del preconfezionamento a garanzia della provenienza ed a tutela del consumatore finale. Il responsabile legale del supermercato ha avuto una sanzione di circa 3mila euro.

 

3 novembre 2017 Non attivi

Sicurezza, tavolo tecnico per Frosinone Parma: venduti appena 200 biglietti ospiti

Di admin

FROSINONE – Questa mattina si è svolto a Frosinone il Tavolo Tecnico – presieduto dal Questore dr. Filippo Santarelli – in vista dell’incontro di calcio in programma domani allo Stadio Città di Frosinone Benito Stirpe, dove si affronteranno Frosinone e Parma. La riunione operativa ha visto la consueta  partecipazione  dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine e degli Enti che sono chiamati  a concorrere, a vario titolo, nei servizi di ordine e sicurezza pubblica. Pattuglie miste di operatori della Polizia Amministrativa, Polizia Locale e della Guardia di Finanza effettueranno controlli per prevenire e contrastare l’abusivismo commerciale, mentre personale della Divisione Anticrimine della Questura sarà presso il Posto di Polizia ubicato all’ interno dell’impianto sportivo. Predisposti servizi di vigilanza preventivi fin dalla mattinata.

I tifosi del Parma ,che arriveranno nel capoluogo a bordo di pullman o autovetture saranno accolti presso la riconfermata area della ex Permaflex ; da qui   verranno accompagnati allo stadio a bordo dei bus navetta. Possibili arrivi anche in treno. Nell’occasione sarà sperimentato un nuovo percorso della tifoseria ospite, per limitare ulteriormente  i “disagi” alla Frosinone non interessata dall’evento sportivo.

Al momento sono stati venduti circa 200 biglietti per il settore che ospiterà i supporters del Parma. Società Autostrade predisporrà i pannelli luminosi sulla tratta autostradale interessata per  informare i tifosi ospiti circa l’uscita consigliata (Frosinone).  Il calcio d’inizio alle ore 15.00 : la Questura invita i tifosi a recarsi con largo anticipo alla stadio.

6 luglio 2010 0

“Alimenti spazzatura” venduti come made in Italy, scatta la protesta di Coldiretti al Brennero

Di redazione

Lo scandalo della mozzarella blu contaminata prodotta in Germania e venduta in tutta Europa con nomi italiani è la goccia che fa traboccare un vaso pieno di prodotti alimentari stranieri di scarsa qualità spacciati come Made in Italy, a danno dei consumatori e dei coltivatori che chiedono di fare definitivamente chiarezza. Anche in Ciociaria i consumatori sono rimasti colpiti da queste ennesime sofisticazioni alimentari e reclamano attenzione per un prodotto che in provincia di Frosinone, oltre ad essere prodotto, è particolarmente preferito negli acquisti. Di fronte, però, ai ritardi dell’Unione Europea nel rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti e a sostegno delle iniziative di legge nazionali, a partire dalla prima mattina di oggi, martedì 6 luglio, migliaia di allevatori e coltivatori della Coldiretti provenienti da tutte le Regioni, anche con i loro trattori, iniziano dal Brennero la mobilitazione in difesa del Made in Italy minacciato dalle importazioni di “schifezze” vendute come italiane. “L’obiettivo – ha rimarcato il direttore della Coldiretti di Frosinone, Gianni Lisi – è scoprire il “finto Made in Italy” trasportato sui camion che passate le frontiere saranno poi seguiti con auto “civetta” fino a destinazione. Ovviamente saremo presenti con una folta e qualificata delegazione. Con un pullman raggiungeranno il Brennero oltre 50 imprenditori ai quali si aggiungono diversi soci che con l’auto hanno raggiunto il confine austriaco. Attraverso il valico Brennero giungono in Italia miliardi di litri di latte, cagliate e polveri all’anno ma anche decine di migliaia di cosce di maiale per fare i prosciutti, pomodori e altri prodotti destinati a finire in tavola senza alcuna informazione ai consumatori. Insieme al presidente nazionale della Coldiretti Sergio Marini che guiderà il presidio, saranno presenti il presidente provinciale della Coldiretti di Frosinone, Loris Benacquista ed il direttore provinciale Gianni Lisi con i più stretti collaboratori. Gli allevatori e i coltivatori ciociari si schiereranno attorno al tracciato stradale, con la presenza dei carabinieri dei Nas, delle guardie di finanza e delle forze di polizia, a verificare i camion per sapere cosa arriva e dove va a finire mentre sono sollevati cartelli, indirizzati agli automobilisti in transito, per chiedere di sostenere la proposta di etichettatura obbligatoria dei prodotti alimentari. Sono centinaia le bandiere Coldiretti, striscioni e cartelli. L’obiettivo è scoprire il “finto Made in Italy” trasportato sui camion che passate le frontiere sono seguiti con auto “civetta” fino a destinazione.