Tag: ventis

11 luglio 2018 0

A San Vittore del Lazio, dal 20 al 22 luglio, II edizione Festival “ Ars Ventis “

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

SAN VITTORE del LAZIO – Si terrà dal 20 al 22 luglio 2018, la seconda edizione del Festival “ Ars Ventis “, organizzata dall’associazione culturale Artopia con il patrocinio del Comune di San Vittore del Lazio e la richiesta dello stesso al Mibact.

Il Festival, in programma all’interno del borgo medievale del paese, sarà articolato in diverse sezioni: ci sarà  una mostra collettiva d’arte di pittura, scultura, fotografia, installazioni, video, poesie audiovisive ecc…; una sezione più performativa con spettacoli  di arte in strada; laboratori creativi a cielo aperto per bambini (aquiloni, sculture, lettura, bolle di sapone, teatro e action paintig) e  creazioni di land art; e ancora  un reading di  poesie, racconti , musica e realizzazione di murales  ad opera degli alunni del Liceo artistico di Cassino, la  Body Painting e perfino un work shop di ceramica  Raku.  E per finire anche un laboratorio di psicologia per adulti sull’introspezione.

 

Il vento continua ad essere il tema della seconda edizione del Festival Ars Ventis.

La manifestazione, interamente dedicata alla cultura e alla creatività e, come già sperimentato nella prima edizione, si articolerà attraverso una serie di spettacoli di arte di strada con laboratori diffusi lungo il percorso del centro storico del paese fino ad entrare nel cuore pulsante dell’evento: la mostra collettiva d’arte che include pittura, scultura, fotografia, installazioni, video, poesie audio-visive ecc…

In programma anche una rassegna dedicata alla poesia e ai poeti.

Le poesie concorrenti verranno lette e interpretate dagli attori di compagnie teatrali del cassinate nell’ultima serata del festival. Due saranno le poesie vincitrici i cui versi saranno impressi su stele di ceramica che verranno incastonate sulla facciata del vecchio palazzo municipale.

Tutto all’insegna del “Vento” e, di un’idea del fare cultura e del proporre eventi di qualità in un territorio che è repertorio di bellezza, arte e gastronomia.

Inoltre coinvolgendo oltre 10 istituti scolastici del territorio, il festival ha l’obiettivo di avvicinare  bambini e ragazzi alla cultura  e agli aspetti più virtuosi della creatività.

Studenti del Liceo Artistico di Cassino faranno apprezzare le loro capacità creative attraverso opere realizzate in diretta, mentre altri presenteranno studi e progetti di arredo urbano.

Studenti dell’Ipsia di Cassino confezioneranno ed indosseranno costumi di alta sartoria  ispirati al vento.

Una grande installazione di circa 700 bandiere decorate da alunni della scuola primaria e secondaria di San Vittore del Lazio, Cervaro, San Pietro Infine, Mignano, Rocca d’Evandro e Cassino campeggerà nel cuore del paese.

“Ars Ventis” è un modello di Festival a carattere itinerante che, per tre giorni anima, a rotazione annuale, uno dei paesi sferzati dal vento ai confini tra Lazio, Campania e Molise, nell’intento di offrire al pubblico un momento di scoperta, apprendimento e intrattenimento di qualità completamente gratuito.

Visitando questi luoghi si scopre il fascino delle architetture medievali, l’aroma dei sapori rari e la terra dove nasce, cresce e “pasce” il vento.

L’importanza sociale e culturale della manifestazione è quest’anno testimoniata anche dal patrocinio del Mibact oltre alla partecipazione delle associazioni “Ignorarte”, “Nati per leggere” e della Casa Editrice di Salerno “ Edizione Noi Tre”.

Un contributo particolarmente significativo al rafforzamento dell’iniziativa viene dalla Banca Popolare del Cassinate, sempre sensibile alla valorizzazione del territorio in tutte le sue forme. Il Festival si concluderà con la pubblicazione di un catalogo che diventerà il testimone oculare di tre giornate intrise di arte, cultura e sorrisi.

“Ci aspettiamo una grande partecipazione all’evento – ha affermato la Sindaca di San Vittore Nadia Bucci – proprio in virtù di questa sua capacità di ‘toccare’ ogni forma dell’espressione umana e della creatività in generale. Questo festival rappresenta a tutti gli effetti l’evento di punta dell’estate sanvittorese, un momento di aggregazione e stimolo sotto l’egida di un tratto simbolico, come è il vento, per il nostro territorio”.