Tag: verifiche

4 novembre 2016 0

Terremoto, decine di verifiche statiche a Cassino

Di admin
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Cassino – Sono decine ancora le verifiche statiche che i vigili del fuoco stanno svolgendo in provincia di Frosinone dopo il terremoto del 31ottobre con epIcentro nel maceratese ma avvertito anche in Ciociaria.

Crepe o lesioni ai muri allarmano chi abita nelle strutture interessate dai sinistri segni e che chiedono verifiche.

Oggi, in particolare, il lavoro dei vigili si è cncentrato a Cassino e in particolare in Corso della Repubblica. Con una autoscala, i pompieri hanno verificato lo stato di due palazzini senza trovare situazioni critiche. Le verifiche  continueranno ancora per giorni.

Ermanno Amedei

2 novembre 2016 0

Terremoto, gli esiti delle verifiche strutturali alle scuole di Cassino

Di admin

Cassino – “Ieri si sono chiuse le 48 ore di sopralluoghi effettuati sugli edifici scolastici del Comune di Cassino dopo l’evento sismico del 31 ottobre 2016, avvertito in modo distinto anche nella città martire”.

Lo si apprende da una nota stampa del Comune di Cassino.

“I tecnici del comune, insieme alla Protezione civile ed accompagnati dai consiglieri comunali, Alessio Ranaldi e Angelo Panaccione, hanno effettuato i rilievi del caso sulle scuole del territorio, non riscontrando al momento nessun particolare danno alle strutture.

“Siamo riusciti in tempi brevi ad effettuare perizie su tutti gli edifici scolastici. Questa non deve essere un eccezione, ma una regola. – ha dichiarato il consigliere comunale, Alessio Ranaldi – La tempestività in questi casi fa la differenza, soprattutto in termini di sicurezza. Occorre infatti, superare l’approccio di intervenire prevalentemente sui casi di emergenza per arrivare ad una programmazione degli interventi e della manutenzione ordinaria e straordinaria, prevedendo anche un piano di riqualificazione per la messa in sicurezza delle scuole. Sappiamo benissimo che l’edilizia scolastica rappresenta un’emergenza non solo a Cassino, ma in tutto il territorio nazionale ed è per questo che la nostra amministrazione sta lavorando per riuscire a rendere sempre più sicuro il futuro degli studenti della nostra città.

In questo tour de force durato 48 ore insieme ai tecnici del comune ed alla Protezione Civile non abbiamo riscontrato nessun cedimento da parte delle strutture, tant’è che non è stata necessaria la chiusura delle attività scolastiche per nessun istituto”.

“La sicurezza degli studenti, – ha detto, invece, il consigliere comunale Angelo Panaccione –  rappresenta una priorità che bisogna garantire a tutti i costi, ed occorre che gli interventi negli edifici scolastici in maniera efficace e controllata. Sappiamo che la situazione a Cassino come del resto in tutta l’Italia non è delle migliori, ma questa non deve essere una scusante, nel nostro possibile stiamo cercando di dare agli studenti luoghi più sicuri possibile per i loro diritto allo studio””.

30 ottobre 2016 0

Terremoto, circa 50 verifiche strutturali nel frusinate a palazzi, alberghi e ponti. I timori sono per i cornicioni

Di admin

 

Frosinone – Sono poco meno di cinquanta le verifiche fatte dai vigili del fuoco di Frosinone in tutta la provincia per accertare che strutture non fossero danneggiate, o a rischio crollo, a causa del terremoto di questa mattina che ha colpito il centro Italia.

Timori ad Aquino per la tenuta di un palazzo precauzionalmete evacuato ma poi subito restituito ai proprietari.

Il vero pericolo sembra essere costituitomdai cornicioni. A Cassino ne è crollato uno nei pressi di via Serracavallo, sfiorando di poco una signora che stava andando a messa. Pochi centimetri e a Cassino si sarebbe registrato quantomeno un ferito da terremoto seppur lontano centinaia di chilometri dalla zona dell’epicentro.

La caduta di alcune tamponature ha creato preoccupazioni a Fiuggi dove gli esperti dei vigili del fuoco hanno dovuto effettuare verifiche a una palazzina e ad un albergo. Poi le verifiche si sono eztese alle scuole di Fiuggi e ad un ponte che attraversa l’autostrada a Ceprano. In nessun caso sono stati registrati danji tali da temere per la tenuta strutturale dei manufatti controllati.

30 ottobre 2016 0

Terremoto – Verifiche sulle strutture in tutta la Ciociaria

Di Antonio Nardelli

Dopo il terremoto, che questa mattina ha scosso quasi l’intera penisola e la cui intensità secondo Curcio della Protezione Civile dal 1980 non si era più registrata, è partita la conta dei danni e l’intensa attività di monitoraggio su edifici e strutture. Ci stiamo confrontando dunque con un evento di notevole rilevanza misurato con magnitudo 6.5. Le popolazioni dell’ Italia centrale sono state colpite ancora una volta in maniera imponente. Intanto anche in Ciociaria è scattato il controllo delle strutture e degli edifici. Ad Aquino si era temuto per la stabilità di una palazzina in via Gramsci, ma fortunatamente la situazione è rientrata. A Castrocielo sono partiti i controlli in tutto il territorio soprattutto nel centro storico, ma dal comune fanno sapere che non ci sono problemi. A Frosinone il sindaco Nicola Ottaviani ha compiuto un primo monitoraggio sugli edifici pubblici e privati con l’ausilio della Protezione Civile guidata da Ruggero Marazzi. Domani previste ancora verifiche da parte dei tecnici comunali con il coordinamento dell’ assessore Fabio Tagliaferri. Si tornerà nelle scuole e nelle strutture pubbliche.A Piedimonte San Germano, il sindaco Enzo Nocella fa sapere che i controlli sulle scuole partiranno domani. Si approfitterà infatti del ponte di Ognissanti che non vedrà i ragazzi in classe, come già stabilito nei giorni precedenti. N.C.

30 ottobre 2016 0

Terremoto, vigili del fuoco di Frosinone impegnati in verifiche strutturali su tutta la provincia

Di Antonio Nardelli

Frosinone – Decine di verifiche strutturali sono in corso nella provincia di Frosinone dopo la forte scossa di terremoto delle 7.40 di stamattina con epicentro a Norcia. Danni strutturali si temono per palazzi e scuole anche in provincia di Frosinone.

Ad Aquino, solamente a scopo precauzionale, è stato evacuato un palazzo di quattro piani abitata da diverse famiglie. A Fiuggi, sono diverse le strutture pubbliche attenzionate dai vigili del fuoco. Ma gli interventi maggiori sono stati necessari per riaprire i portoni che la gente si chiudeva dietro nella fuga senza portare le chiavi.

Er. Amedei

11 agosto 2010 1

Regione Lazio, verifiche sull’applicazione della legge n° 68/1999 sull’ inserimento lavorativo dei disabili

Di redazionecassino1

In questi giorni la Giunta Regionale del Lazio è chiamata a verificare lo stato di attuazione della legge 68 del 12 marzo 1999, che obbliga gli Enti Pubblici che superano i 50 dipendenti ad assumere fino al 7% di lavoratori disabili. A richiederne la verifica sono stati, con un interrogazione, il Consigliere Regionale Giuseppe Parroncini e il Conigliere Comunale di Roma Daniele Ozzimo, entrambi del Partito Democratico. Secondo l’Agenzia Regionale del Lavoro, infatti, sarebbero ben 84.031, ad oggi, i disabili totali iscritti alle liste di collocamento nella Regione Lazio; ciononostante, una recente rilevazione dei servizi di collocamento e dell’apposita Commissione presso l’Ufficio Provinciale del Lavoro ha individuato che solo una percentuale ridotta è stata effettivamente assunta. Di oltre diecimila iscritti, infatti, alle liste speciali di collocamento nel 2008, solo 1.866 disabili sono stati avviati al lavoro, mentre degli ottomila nel 2009 solo 1.822. Per il Comune di Roma i lavori scoperti accessibili ai disabili sono ben 193, con quasi 65mila disabili iscritti. Se nella Capitale la situazione è tragica nelle altre province della regione è ancora più drammatica. Nella sola provincia di Frosinone, in particolare nel comprensorio Cassino- Pontecorvo, i dati sono drammaticamente sconcertanti: a fronte dei 1700 iscritti alle liste speciali, quelle della legge 68 del 1999 e con invalidità comprese fra il 46 e il 100%, dal 1 gennaio 2008 ad oggi, sono stati avviati al lavoro soltanto 50 disabili. Da 31 lavoratori assunti nel 2008, si è passati a 19 nel 2009. Si tratta assunzioni riguardanti il settore industriale legato, in prevalenza, all’indotto Fiat. Mancano le assunzioni nel settore pubblico, nel commercio. Prevalgono i contratti a termine o il tirocinio. Se si considera che il settore edilizio è esentato dalle assunzioni di disabili, il quadro occupazionale si restringe ulteriormente. Un dato, poi, di ulteriore allarme è la durata dei contratti di lavoro, quando vengano stipulati, quasi sempre si tratta di contratti a termine e con durata compresa fra quattro e sei mesi ed in ogni caso non superiore ai dodici mesi. Ma non basta. Le grandi aziende, in stato di crisi, possono chiedere, ed ottenere dal Ministero l’esonero dalle assunzioni. Le altre preferiscono pagare le sanzioni, la cui entità è irrisoria, piuttosto che assumere. Anche i controlli sull’applicazione della normativa segnano il passo. Le segnalazioni all’Ispettorato del lavoro, sulle irregolarità nel rispetto della legge n.68/1999, sono state in provincia di Frosinone, in tutto il periodo esaminato, soltanto sedici.

F. Pensabene

8 ottobre 2009 0

Sciame sismico, l’associazione Codici chiede verifiche agli edifici pubblici

Di redazione

“Le ultime due scosse sismiche di magnitudo 3.5 e 3.4 – si legge in un comunicato dell’associazione Codici – sono state registrate questa notte in provincia di Frosinone dall’Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia. Nelle ultime 60 ore, gli eventi sismici importanti sono stati numericamente 9 con magnitudo da 1,8 a 3,5 , ma i rilevamenti dell’istituto nazionale di Geofisica attestano oltre 110 fenomeni nell’area interessata. Nonostante dalle verifiche della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone o cose e al di la dell’importanza della non prevedibilità di questi eventi – dichiara Luigi Gabriele, Segretario CODICI Provincia di Frosinone- riteniamo auspicabile che gli organismi preposti si attivino in maniera coordinata per verificare quanto gli enti locali dell’area siano preparati per i piani di emergenza straordinaria e la loro eventuale organizzazione in caso di eventi disastrosi. Considerando che il numero di comuni interessati è decisamente elevato e che il numero degli abitanti della zona indicata risulta superiore a 100.000 abitanti, invitiamo la Protezione Civile a verificare lo Stato degli edifici pubblici interessati dal sisma”.

14 aprile 2009 0

Terremoto, scuola chiusa per verifiche strutturali

Di redazione

Lo sciame sismico che sta dramamtiamente interessando l’Abruzzo crea danni fino a Cassino. Questa mattina i vigili del fuoco soino stati chiamati per effettuare delle verifiche statiche in alcune scuole del centro. In particolare l’allarme è stato lanciato dalla materna di via Herold. Al loro arrivo le insegnanti hanno trovato alcune nuove lesioni sui muri, altre, meno recenti, si erano però allargate. I bambini e le loro maestre hanno atteso in cortile l’arrivo dei pompieri; per precauzione sono stati consegnati ai genitori in attesa di una verifica più approfondita.