Tag: Veroli

13 ottobre 2018 0

Spacciatore di Veroli arrestato grazie alla confessione di un cliente, sequestrato un etto di droga

Di admin
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VEROLI – All’1.30 di stanotte a Veroli in contrada Vittoria,  i Carabinieri del NORM della Compagnia di Sora hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 21enne di Frosinone, di fatto domiciliato a Veroli, disoccupato, già censito per rapina, ricettazione e porto abusivo d’armi.

Nel corso di un posto di controllo a Castelliri, i carabinieri hanno fermato e perquisito un 30enne del luogo il quale consegnava spontaneamente due dosi di crack del peso complessivo di 0.5 grammi, acquistate poco prima presso l’abitazione del 21enne. A seguito di tale confessione, i militari si sono appostati nei pressi dell’abitazione del presunto spacciatore, che aveva anche installato una telecamera nei pressi del portone blindato d’ingresso e dopo circa un’ora di attesa, l’arrestato è uscito di casa.

In quel momento lo stesso è stato bloccato dagli operanti i quali hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare, rinvenendo materiale per il confezionamento ed 685 euro, provento dello spaccio, nonchè, occultati all’interno di alcuni barattoli nel mobilio della zona giorno,  36 dosi di cocaina già confezionate del peso di 7.20 grammi;  22 dosi di crack del peso complessivo di 7 grammi e  14 dosi di hashish già confezionate del peso complessivo di 35 grammi, il tutto sottoposto a sequestro.

L’arrestato al termine delle formalità di rito, veniva posto agli arresti domiciliari, mentre l’acquirente sarà segnalato, quale assuntore, alla Prefettura di Frosinone.

22 agosto 2018 0

Da Roma a Veroli per spacciare soldi falsi, tre arresti e una denuncia

Di admin

VEROLI – I carabinieri di Veroli e quelli del NORM della Compagnia di Alatri hanno arrestato tre persone, un 58enne, un 57enne ed un 55enne, tutte residenti nella capitale e già censite per reati specifici, per spendita e introduzione nello stato, senza concerto, di monete falsificate.

I tre , a seguito di un controllo alla circolazione stradale e sottoposti a perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di 15 banconote, per un totale di 470 euro di diverso taglio e sospetta falsità, nonchè ulteriori 22 banconote di vario taglio per un totale di 505 euro, ritenute di provenienza illecita. Inoltre, è stato denunciato per il concorso nel medesimo reato un 58enne anch’egli residente a Roma (già censito per reati contro il patrimonio) il quale viaggiava con gli arrestati, ma non risultava in possesso delle medesime banconote.

Al termine delle formalità di rito i tre arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Alatri, in attesa di rito direttissimo.

Nei confronti dei suddetti veniva altresì inoltrata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Veroli per anni tre.

31 luglio 2018 0

LE FOTO – Curato a Fogliano il Gufo Reale recuperato a Veroli torna dal suo padrone. Liberati 15 animali

Di admin

LATINA – Era stato ritrovato a Veroli con i lacci che il suo falconiere gli aveva messo alle zampe, impigliato ai cavi dell’alta tensione. Come avesse fatto il gufo reale a sopravvivere con quell’ostacolo alle zampe per almeno 4 mesi, è spiegato solamente dalla grande capacità di cacciatore di quel rapace. Il volatile era scappato da un falconiere di Frosinone che continuava a cercarlo senza sosta. Quando la scorribanda del gufo è terminata a Veroli in località Fontana Fratta, a causa della sfortunata circostanza i pompieri di Frosinone lo hanno soccorso e affidato alle mani esperte dei carabinieri forestali del centro di biodiversità di Fogliano, una vera eccellenza per la salvaguardia degli animali autoctoni. Curato e assistito, il gufo reale aveva il laccetto che lo ha ricondotto al suo proprietario. Informato, in questi giorni, il falconiere ha potuto riavere il suo amico gufo.

La vicenda del “rapace reale” di Veroli è solamente una delle tante “avventure” con cui i carabinieri forestali di Fogliano sono chiamati a confrontarsi quotidianamente. Oltre a salvaguardare la vita della specie animale, nel centro del litorale pontino, si lavora anche per educare la gente ed in particolare i giovani, al rispetto della natura e delle sue regole. Gli uomini del capitano Adriano Bruni, comandante del centro Biodiversità di Fogliano, Assistono gli animali, volatili e terrestri, stando ben attenti a non intaccare la loro natura selvatica per poterli rimettere in libertà non appena guariti. In quelle occasioni aprono le porte ai bambini perché dalle lo ro mani, gli uccelli e gli animali curati possano riconquistare la libertà. In contri utili anche per spiegare il disastro e le sofferenze che si creano quando si acquista un animale non autoctono e lo si libera poi nel territorio. L’esempio più calzante è quello della tartaruga americana, quelle piccole tartarughe comprate per pochi euro alle fiere o al mercato, che, una volta diventate ingombranti, vengono liberate nei corsi d’acqua o nei laghi della zona. Una specie altamente infestante che ha sottratto territorio alle tartarughe autoctone che rischiano di scomparire. Ma di esempi che si possono “toccare” nel centro di Fogliano sono tanti. Nell’ultimo incontro con i bambini, il personale ha mostrato loro un esemplare di drago barbuto rinvenuto ad Aprilia, innocuo, ma proveniente dai torridi deserti australiani e che sarebbe morto assiderato se non fosse stato trovato e portato a Fogliano. Così come la tartaruga alligatore, pericolosissima perché mordace, ritrovata a Cori. L’occasione, quella del 10 luglio, è stata utile anche per sconsigliare di recuperare uccelli, in particolare rondinini che stanno imparando a volare. Spesso, pensando che i genitori li hanno abbandonati, la gente raccoglie i rondinini per soccorrerli ma così facendo li priva del supporto dei genitori che, invece, ci sono e lo sorvegliano da lontano.

Dell’attività del centro biodiversità se ne è occupato anche il settimanale Cronaca Vera con un ampio servizio. 

 

L’ultima “liberazione” ha riguardato 15 esemplari: un riccio, 4 upupe, un merlo, una tortora, 3 gheppi, 2 assioli, 3 civette. Il 26 agosto alle ore 10.30, è previsto l’altro incontro aperto al pubblico per liberare altri animali.

Ermanno Amedei

17 luglio 2018 0

Incidente stradale mortale sulla superstrada a Veroli, auto esce di strada: un morto e due feriti

Di admin

VEROLI – Due persone sono rimaste gravemente ferite ed una terza è morta in un incidente stradale che si è verificato questa mattina poco prima delle 6 sulla Strada Statale 217 Ferentino-Sora.

Sul posto sono immediatamente accorsi i vigili del fuoco di Frosinone e i carabinieri della compagnia di alatri comandata dal maggiore Gabriele Argirò, data la gravità della situazione, anche una eliambulanza del 118.

I tre viaggiavano su una Polo Grigia quando, per cause ancora da accertare, è uscita di strada. A perdere la vita è stato D. B. 44 anni di Arpino. mentre i feriti sono una donna di 38 anni trasportata a Frosinone e un 27enne trasportato invece a Latina entrambi di Sora.

Ermanno Amedei

19 giugno 2018 0

Protesta di migranti a Veroli, manifestano per il mancato aaccredito sulle prepagate

Di admin

VEROLI – Una trentina di cittadini stranieri ospiti della socetà cooperativa Integra a Castelmassimo, frazione di Veroli, stanno manifestando da questa mattina per il mancato accredito sulle loro prepagate, dei circa 75 euro al mesee che percepiscono ciascuno dalla Prefettura.

Sul posto ci sono i responsabili della cooperativa che stanno trattando mentre i carabinieri della stazione di Veroli, comandati dal luogotenente Giovanni Franzese e gli agenti della Digos della questura di Frosinone stanno garantendo l’ordine pubblico.

I manifestanti minacciano di spostare la protesta, giovedì, sotto la Prefettura di Frosinone.

14 giugno 2018 0

Chiuso per trenta giorni il locale notturno “Copacabana” di Veroli

Di redazionecassino1

VEROLI – Nella mattinata odierna, il personale del dipendente Reparto Operativo – Nucleo Investigativo, ha dato esecuzione ad un’Ordinanza di sospensione delle attività per giorni 30 (trenta), del locale notturno “CAPOCABANA”, di Veroli.

Il provvedimento, emesso dalla locale Questura su espressa richiesta del Nucleo Investigativo, scaturisce dalle attività investigative che avevano già portato, in data 18 maggio u.s.,  all’esecuzione dell’Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Frosinone, Dott. Antonello Bracaglia Morante, nei confronti di B.A., 53enne originario di Ripi, F.C, 52enne originario di Ripi,  E. H. S., 43enne originaria di Casablanca ma residente a Ripi e M.A., 57enne originario di Frosinone, ritenuti responsabili di concorso in agevolazione, induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

Gli arresti erano scaturiti da una articolata attività e complessa d’indagine avviata dai militari operanti nell’autunno del 2015, allorquando era stata individuata una presunta attività di meretricio all’interno del Circolo culturale denominato “Capocabana”, sito in Veroli. Le investigazioni, condotte attraverso tradizionali attività d’indagine consistite nella raccolta di informazioni, controlli amministrativi, visioni ed analisi di immagini riprese da telecamere presenti sulla pubblica via, penetranti ma discreti servizi di osservazione sul campo e da remoto, pedinamenti, perquisizioni, analisi dei tabulati telefonici ed altre attività tecniche, hanno permesso di acquisire univoci e sostanziosi elementi probatori a carico dei destinatari del provvedimento e di ricostruire puntualmente il ruolo da ciascuno ricoperto nella gestione dell’illecita attività che si svolgeva sotto le mentite spoglie di un’Associazione Culturale senza fini di lucro. Il particolare “lucro”, in realtà, era l’unico obiettivo degli odierni indagati che garantivano ad una pluralità di clienti di intrattenersi e consumare rapporti sessuali fuori dal locale dietro pagamento di una somma di denaro commisurata al tempo dagli stessi trascorso con le “intrattenitrici”.  Era emerso, infatti, che i destinatari del provvedimento, alcuni dei quali titolari e/o amministratori di fatto anche di altri locali dello stesso genere ubicati in altre Province, gestivano e coordinavano, realizzando notevoli profitti, tutte le attività connesse al meretricio, che si concretizzavano, sostanzialmente, nella scelta delle ragazze, straniere (che dovevano riunire determinati requisiti fisici), nella loro sistemazione alloggiativa, nei loro spostamenti, sia all’arrivo in Italia (dall’estero o da altre città) sia nei quotidiani accompagnamenti dal luogo di dimora a quello di “lavoro”, nell’organizzazione, predisposizione e coordinamento dei contatti tra le ragazze ed i clienti, nella fissazione delle regole di intrattenimento all’interno del locale e delle “tariffe” da corrispondere che, come già detto, variavano in base al tempo trascorso con la ragazza prescelta. Era emerso, altresì, uno scambio di intrattenitrici tra locali, anche di altre Province, in relazione all’andamento e all’attivismo degli stessi e/o a esigenze di spostamento connesse ad altre problematiche.

Inoltre si verificava che alcuni clienti “prenotavano” le ragazze con cui volevano intrattenersi, desiderio che veniva, dagli sfruttatori, prontamente soddisfatto dando specifiche indicazioni nel senso. Per quanto concerne i guadagni delle ragazze gli stessi variavano in percentuale in relazione al numero delle prestazioni offerte e comunque si aggiravano su circa il 30% del totale.

5 giugno 2018 0

Picchiano l’affittuario che non paga, a Veroli due fratelli condannati ad un anno di carcere

Di admin

VEROLI – Non riscuote l’affitto e prende a pugni il conduttore del suo locale. Per questo un 49enne di Veroli dovrà scontare la pena di un anno di carcere.

I carabinieri della stazione di Veroli, in ottemperanza ad un Ordine di Esecuzione per la Carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni penali del Tribunale di Frosinone, hanno arrestato l’uomo (già censito per reati contro la persona ed il patrimonio), a seguito di condanna, dovrà scontare in carcere la pena della reclusione di un anno in quanto si è reso responsabile del reato di lesioni personali aggravate in concorso commesse a Ferentino, nell’anno 2013, quando unitamente al fratello ha cagionato lesioni al conduttore di un proprio immobile che non gli aveva pagato il fitto.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato portato presso la Casa Circondariale di Frosinone.

Il 49enne raggiunge così il fratello arrestato per lo stesso motivo e per la stessa pena appena qualche giorno fa.

28 maggio 2018 0

Due 19enni dispersi sui monti Ernici a Veroli, raggiunti Cnsas

Di admin

VEROLI – Dispersi sui monti Ernici, due 19enne di Roma, sono stati individuati e tratti in salvo dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio intervenuto nella tarda mattinata di oggi a Veroli nel frusinate.

Dei due, entrambi di 19 anni e residenti a Roma, si erano perse le tracce da ieri quando i due si erano incamminati nella giornata di ieri per raggiungere i 2041 metri del Pizzo Deta, una delle vette più alte dei Monti Ernici.

L’ultimo contatto telefonico con la famiglia era avvenuto alle ore 20 di ieri, da quel momento i cellulari non risultavano più raggiungibili. Sul posto, su richiesta dei Carabinieri, si sono recati i tecnici del Soccorso Alpino della stazione di Collepardo che, mentre erano impegnati nelle prime ricerche, sono stati rassicurati dalla sorella di uno dei due escursionisti che intorno alle ore 14 è riuscita a riprendere contatto con i due.

I due ragazzi sono stati dunque contattati telefonicamente dal Soccorso Alpino che li ha attesi in località Prato di Campoli per poi condurli alla caserma dei Carabinieri di Veroli.

18 maggio 2018 0

Basket C/Silver Playoff Gara 2: Veroli batte, 88-77, Stelle Marine e conquista il primo punto

Di redazionecassino1

La Pallacanestro Veroli 2016 trascinata dal caldissimo pubblico della Palarifard di Casamari porta a casa con merito il punto della parità. Una partita intensa e tecnicamente quasi perfetta, incominciata con il botta e risposta a suon di bombe di Grande e Fiorini M. Una serata da incorniciare per la truppa di Coach Celani partita fin da subito con le marce alte: un primo quarto da altissime percentuali per i padroni di casa sospinti dalle triple di Marco Fiorini e Mauti al primo allungo, con le Stelle Marine alle prese con le prime difficoltà. I giallorossi dominano a tutto campo il match raggiungendo il +17 a metà del secondo quarto (44-27). Ostia prova a limitare i danni chiudendo a -10 con l’inerzia tutta a favore dei locali. Alla ripresa dal riposo lungo la Pallacanestro Veroli 2016 non si fa trovare impreparata e continua a rispondere colpo su colpo. Pappalardo (che poche settimane fa siglò 50 punti su questo campo in regular season) prova a caricarsi sulle spalle i suoi con 12 punti consecutivi che riaprono completamente il match e fanno correre qualche brivido sulla schiena dei tifosi verolani. Nel finale, però, le triple di Fiorini G. decretano la vittoria dei giallorossi che chiudono il match 88-77 e 1-1 nella serie che a questo punto si deciderà domenica ad Ostia. La bella stabilirà quale tra le due formazioni sarà dunque la finalista. La Pallacanestro Veroli 2016 si conferma squadra durissima da battere in casa con una serata super per Mauti ed i fratelli Fiorini, ma importante il lavoro della difesa che ha saputo tenere sotto gli 80 punti un attacco micidiale come quello dei lidensi, a cui non bastano i 54 punti messi a referto dalla coppia di bomber Pappalardo-Grande. Arrivare ai playoff per i giallorossi è stato un gran risultato dato che la Società in soli due anni ha raggiunto traguardi importanti. La Pallacanestro Veroli 2016 vestita di nuovo è tornata a far battere i cuori giallorossi.

 

PALL. VEROLI 2016 88 – STELLE MARINE 77

Tabellini: Fiorini G. 20, Fiorini M. 19, Frusone 13, Velocci 7, Mauti 23, Celani D. 4, Iannarilli 2, Vinci n.e., Lauretti n.e., Igliozzi n.e., Lella n.e. All. Celani G.

 

 

 

11 maggio 2018 0

Veroli, litiga con la moglie 37enne e aggredisce i carabinieri: arrestato 60enne

Di admin

VEROLI – Questa notte i carabinieri di Veroli hanno arrestato un 60enne del luogo che si è reso responsabile del reato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L’uomo, in evidente stato di alterazione ed a seguito di un diverbio con la moglie 37enne di nazionalità  paraguaiana, ha aggredito con calci e pugni uno dei militari intervenuti per sedare gli animi, il quale ha riportato lesioni guaribili in 6 giorni .

L’arrestato, ad  espletate  formalità di rito,  è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando  Compagnia Carabinieri di  Alatri, in attesa di essere condotto innanzi alla competente autorità giudiziaria per lo svolgimento dell’udienza del  rito direttissimo.