Tag: Veroli

11 dicembre 2018 0

Basket serie C Silver; Pallacanestro Veroli supera la Nova Basket Ciampino e prosegue nel trend positivo

Di redazionecassino1
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Prosegue positivamente il percorso della Pallacanestro Veroli che nell’ultima dell’anno in casa si impone sulla Nova Basket Ciampino con il risultato di 79-68.

Tre quarti con i ciociari sempre un passo avanti fino ad arrivare all’ultimo dove trovano l’allungo decisivo. Fondamentale l’approccio mentale alla gara da parte dei ragazzi di coach De Rosa che spadroneggiano per tutta la durata del match, nonostante il riavvicinamento a -2 di Ciampino nel finale del terzo quarto che ha costretto Coach De Rosa al time-out.

All’uscita dal minuto di sospensione però la Pallacanestro Veroli 2016 è lucida nel trovare subito una bomba da nove metri di Fiorini G. e due contropiedi magistrali capitalizzati da Alessandrini prima e da Fiorini M. poi. Nel quarto finale Coach De Rosa limita le rotazioni ed affida il pallone di gioco ai suoi uomini di maggiore esperienza, trovando una gestione impeccabile che fa “scivolare” la gara verso il risultato finale, regalando al numeroso pubblico presente giocate di buon livello di Basket.

Infine, i canestri di Frusone e le ottime giocate di Iannarilli hanno messo il punto esclamativo sulla vittoria facendo così capitolare la Nova Bk Ciampino che si arrende sul punteggio di 79-68.

La Pallacanestro Veroli si dimostra ancora una volta difficile da battere tra le mura amiche, dove coach De Rosa dovrà costruire il suo cammino verso una tranquilla salvezza o addirittura l’accesso ai Playoff.

In attesa dell’ultimo difficilissimo impegno del 2018 sul campo della Carver, la Pallacanestro Veroli può godersi questo momento in cui le prestazioni, prima che i risultati, iniziano ad arrivare con la consapevolezza che nel girone di ritorno sarà importante non perdere questa concentrazione.

 

PALLACANESTRO VEROLI 79 – NOVA BASKET CIAMPINO 68

Veroli: Fiorini G. 6, Fiorini M. 18, Alessandrini 17, Iannarilli 11, Frusone 17, Renzi 2, Frasca 7, Lella 1, Igliozzi, Fontana n.e., Moraldi n.e., Calicchia n.e. All. De Rosa

3 dicembre 2018 0

Basket Serie C SILVER : Veroli supera Pallacanestro Lazio, 82-68

Di redazionecassino1

Nel match disputatosi ieri la Pallacanestro Veroli si impone sulla Pallacanestro Lazio 1932 chiudendo con il risultato di 68-82. Avvio prepotente per i ciociari che spiazzano gli avversari. Solo nel terzo periodo i padroni di casa girano l’inerzia a proprio favore e rimontano lo scarto in doppia cifra ma nell’ultimo quarto i ciociari allungano il passo portando a casa una gran vittoria.

Fondamentale il trio Marco Fiorini-Alessandrini-Frusone che ha tenuto in piedi l’attacco dei verolani, in aggiunta anche un ottimo Iannarilli. Una settimana molto proficua questa per la Pallacanestro Veroli 2016 che è scesa in campo in tutte le sue vesti con l’Under20, la CSilver e con l’esordio dell’Under 13 sperimentale.

Prossimo appuntamento domenica 9 dicembre alle ore 18 contro Nova Basket Ciampino. Ultima partita di campionato in casa, prevista la presenza di un caldo pubblico.

 

PALLACANESTRO LAZIO 1932 68 – PALLACANESTRO VEROLI 2016 82

Veroli: Fiorini M. 22, Frusone 19, Alessandrini 17, Iannarilli 12, Frasca 5, Calicchia 3, Renzi 4, Igliozzi, Lella, Fontana, All. De Rosa.

13 novembre 2018 0

Basket C Siver: Pallacanestro Veroli sconfitta casalinga con Albano 59-65

Di redazionecassino1

Albano tiene il passo e conquista la vittoria contro una Pallacanestro Veroli 2016 che avrebbe potuto mettere un pizzico di carattere in più: la gara si chiude con il risultato di 59-65.

Albano è risolutivo e riesce a piazzare nei quarti centrali il break decisivo soprattutto grazie ad una difesa solida e concentrata. A nulla è valsa la reazione finale della Pallacanestro Veroli 2016 che ha provato a rimontare una gara che si era messa in salita: gli sforzi di Alessandrini e compagni sono valsi solo un rientro parziale nel punteggio, ma la vittoria è andata ad Albano che può così continuare la sua marcia in classifica.

Il trio Alessandrini-Frusone-Marco Fiorini appare troppo solo in attacco con 50 dei 59 punti totali di squadra messi a segno. «Manca quella prova di carattere che si è vista nel primo quarto e a pochi minuti dallo scoccare della sirena. Quella prova di carattere che ha sempre contraddistinto i giallorossi in gare importanti come quella che si è disputata ieri. Mancano la continuità e la grinta per raggiungere l’obiettivo finale. La squadra è troppo giovane e molto indietro con la preparazione e fatica troppo in attacco. Manca la lucidità. Allenarsi su un campo differente da quello dove si gioca penalizza i ragazzi. Siamo certi che arriverà quel momento, basta crederci un po’ di più, come il tifo che continua a crescere e non molla di un millimetro. Una gran bella cornice quella di ieri che ha confermato di nuovo il sold out» commenta a fine gara il Presidente Ivano Stirpe.

Prima sosta del campionato, prossimo appuntamento in trasferta il 2 Dicembre contro la Lazio Pallacanestro 1932.

 

PALLACANESTRO VEROLI 2016 59 – ALBANO BASKET CLUB 65

Veroli: Fiorini G.3, Frasca 2, Frusone 16, Alessandrini 21, Fiorini M. 13, Iannarilli 4, Renzi, Calicchia, Igliozzi n.e., Lella n.e., Fontana n.e, Ghinet n.e., All. De Rosa.

22 ottobre 2018 0

Cade dalla bicicletta a Veroli, 38enne soccorso da eliambulanza e Soccorso Alpino

Di admin

VEROLI – Una caduta dalla bicicletta e la bella domenica iniziata sui monti a Veroli finisce con un volo in eliambulanza a Roma.

E’ accaduto ieri quando i tecnici del Soccorso Alpino del Lazio sono dovuti intervenire nel comune di Veroli per prestare soccorso ad un uomo di 38 anni caduto dalla mountain bike in una zona impervia.

L’uomo, raggiunto anche dal personale medico del 118 e dall’eliambulanza della Regione Lazio con a bordo il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino, è stato elitrasportato a Roma.

13 ottobre 2018 0

Spacciatore di Veroli arrestato grazie alla confessione di un cliente, sequestrato un etto di droga

Di admin

VEROLI – All’1.30 di stanotte a Veroli in contrada Vittoria,  i Carabinieri del NORM della Compagnia di Sora hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 21enne di Frosinone, di fatto domiciliato a Veroli, disoccupato, già censito per rapina, ricettazione e porto abusivo d’armi.

Nel corso di un posto di controllo a Castelliri, i carabinieri hanno fermato e perquisito un 30enne del luogo il quale consegnava spontaneamente due dosi di crack del peso complessivo di 0.5 grammi, acquistate poco prima presso l’abitazione del 21enne. A seguito di tale confessione, i militari si sono appostati nei pressi dell’abitazione del presunto spacciatore, che aveva anche installato una telecamera nei pressi del portone blindato d’ingresso e dopo circa un’ora di attesa, l’arrestato è uscito di casa.

In quel momento lo stesso è stato bloccato dagli operanti i quali hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare, rinvenendo materiale per il confezionamento ed 685 euro, provento dello spaccio, nonchè, occultati all’interno di alcuni barattoli nel mobilio della zona giorno,  36 dosi di cocaina già confezionate del peso di 7.20 grammi;  22 dosi di crack del peso complessivo di 7 grammi e  14 dosi di hashish già confezionate del peso complessivo di 35 grammi, il tutto sottoposto a sequestro.

L’arrestato al termine delle formalità di rito, veniva posto agli arresti domiciliari, mentre l’acquirente sarà segnalato, quale assuntore, alla Prefettura di Frosinone.

22 agosto 2018 0

Da Roma a Veroli per spacciare soldi falsi, tre arresti e una denuncia

Di admin

VEROLI – I carabinieri di Veroli e quelli del NORM della Compagnia di Alatri hanno arrestato tre persone, un 58enne, un 57enne ed un 55enne, tutte residenti nella capitale e già censite per reati specifici, per spendita e introduzione nello stato, senza concerto, di monete falsificate.

I tre , a seguito di un controllo alla circolazione stradale e sottoposti a perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di 15 banconote, per un totale di 470 euro di diverso taglio e sospetta falsità, nonchè ulteriori 22 banconote di vario taglio per un totale di 505 euro, ritenute di provenienza illecita. Inoltre, è stato denunciato per il concorso nel medesimo reato un 58enne anch’egli residente a Roma (già censito per reati contro il patrimonio) il quale viaggiava con gli arrestati, ma non risultava in possesso delle medesime banconote.

Al termine delle formalità di rito i tre arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Alatri, in attesa di rito direttissimo.

Nei confronti dei suddetti veniva altresì inoltrata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Veroli per anni tre.

31 luglio 2018 0

LE FOTO – Curato a Fogliano il Gufo Reale recuperato a Veroli torna dal suo padrone. Liberati 15 animali

Di admin

LATINA – Era stato ritrovato a Veroli con i lacci che il suo falconiere gli aveva messo alle zampe, impigliato ai cavi dell’alta tensione. Come avesse fatto il gufo reale a sopravvivere con quell’ostacolo alle zampe per almeno 4 mesi, è spiegato solamente dalla grande capacità di cacciatore di quel rapace. Il volatile era scappato da un falconiere di Frosinone che continuava a cercarlo senza sosta. Quando la scorribanda del gufo è terminata a Veroli in località Fontana Fratta, a causa della sfortunata circostanza i pompieri di Frosinone lo hanno soccorso e affidato alle mani esperte dei carabinieri forestali del centro di biodiversità di Fogliano, una vera eccellenza per la salvaguardia degli animali autoctoni. Curato e assistito, il gufo reale aveva il laccetto che lo ha ricondotto al suo proprietario. Informato, in questi giorni, il falconiere ha potuto riavere il suo amico gufo.

La vicenda del “rapace reale” di Veroli è solamente una delle tante “avventure” con cui i carabinieri forestali di Fogliano sono chiamati a confrontarsi quotidianamente. Oltre a salvaguardare la vita della specie animale, nel centro del litorale pontino, si lavora anche per educare la gente ed in particolare i giovani, al rispetto della natura e delle sue regole. Gli uomini del capitano Adriano Bruni, comandante del centro Biodiversità di Fogliano, Assistono gli animali, volatili e terrestri, stando ben attenti a non intaccare la loro natura selvatica per poterli rimettere in libertà non appena guariti. In quelle occasioni aprono le porte ai bambini perché dalle lo ro mani, gli uccelli e gli animali curati possano riconquistare la libertà. In contri utili anche per spiegare il disastro e le sofferenze che si creano quando si acquista un animale non autoctono e lo si libera poi nel territorio. L’esempio più calzante è quello della tartaruga americana, quelle piccole tartarughe comprate per pochi euro alle fiere o al mercato, che, una volta diventate ingombranti, vengono liberate nei corsi d’acqua o nei laghi della zona. Una specie altamente infestante che ha sottratto territorio alle tartarughe autoctone che rischiano di scomparire. Ma di esempi che si possono “toccare” nel centro di Fogliano sono tanti. Nell’ultimo incontro con i bambini, il personale ha mostrato loro un esemplare di drago barbuto rinvenuto ad Aprilia, innocuo, ma proveniente dai torridi deserti australiani e che sarebbe morto assiderato se non fosse stato trovato e portato a Fogliano. Così come la tartaruga alligatore, pericolosissima perché mordace, ritrovata a Cori. L’occasione, quella del 10 luglio, è stata utile anche per sconsigliare di recuperare uccelli, in particolare rondinini che stanno imparando a volare. Spesso, pensando che i genitori li hanno abbandonati, la gente raccoglie i rondinini per soccorrerli ma così facendo li priva del supporto dei genitori che, invece, ci sono e lo sorvegliano da lontano.

Dell’attività del centro biodiversità se ne è occupato anche il settimanale Cronaca Vera con un ampio servizio. 

 

L’ultima “liberazione” ha riguardato 15 esemplari: un riccio, 4 upupe, un merlo, una tortora, 3 gheppi, 2 assioli, 3 civette. Il 26 agosto alle ore 10.30, è previsto l’altro incontro aperto al pubblico per liberare altri animali.

Ermanno Amedei

17 luglio 2018 0

Incidente stradale mortale sulla superstrada a Veroli, auto esce di strada: un morto e due feriti

Di admin

VEROLI – Due persone sono rimaste gravemente ferite ed una terza è morta in un incidente stradale che si è verificato questa mattina poco prima delle 6 sulla Strada Statale 217 Ferentino-Sora.

Sul posto sono immediatamente accorsi i vigili del fuoco di Frosinone e i carabinieri della compagnia di alatri comandata dal maggiore Gabriele Argirò, data la gravità della situazione, anche una eliambulanza del 118.

I tre viaggiavano su una Polo Grigia quando, per cause ancora da accertare, è uscita di strada. A perdere la vita è stato D. B. 44 anni di Arpino. mentre i feriti sono una donna di 38 anni trasportata a Frosinone e un 27enne trasportato invece a Latina entrambi di Sora.

Ermanno Amedei

19 giugno 2018 0

Protesta di migranti a Veroli, manifestano per il mancato aaccredito sulle prepagate

Di admin

VEROLI – Una trentina di cittadini stranieri ospiti della socetà cooperativa Integra a Castelmassimo, frazione di Veroli, stanno manifestando da questa mattina per il mancato accredito sulle loro prepagate, dei circa 75 euro al mesee che percepiscono ciascuno dalla Prefettura.

Sul posto ci sono i responsabili della cooperativa che stanno trattando mentre i carabinieri della stazione di Veroli, comandati dal luogotenente Giovanni Franzese e gli agenti della Digos della questura di Frosinone stanno garantendo l’ordine pubblico.

I manifestanti minacciano di spostare la protesta, giovedì, sotto la Prefettura di Frosinone.

14 giugno 2018 0

Chiuso per trenta giorni il locale notturno “Copacabana” di Veroli

Di redazionecassino1

VEROLI – Nella mattinata odierna, il personale del dipendente Reparto Operativo – Nucleo Investigativo, ha dato esecuzione ad un’Ordinanza di sospensione delle attività per giorni 30 (trenta), del locale notturno “CAPOCABANA”, di Veroli.

Il provvedimento, emesso dalla locale Questura su espressa richiesta del Nucleo Investigativo, scaturisce dalle attività investigative che avevano già portato, in data 18 maggio u.s.,  all’esecuzione dell’Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Frosinone, Dott. Antonello Bracaglia Morante, nei confronti di B.A., 53enne originario di Ripi, F.C, 52enne originario di Ripi,  E. H. S., 43enne originaria di Casablanca ma residente a Ripi e M.A., 57enne originario di Frosinone, ritenuti responsabili di concorso in agevolazione, induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

Gli arresti erano scaturiti da una articolata attività e complessa d’indagine avviata dai militari operanti nell’autunno del 2015, allorquando era stata individuata una presunta attività di meretricio all’interno del Circolo culturale denominato “Capocabana”, sito in Veroli. Le investigazioni, condotte attraverso tradizionali attività d’indagine consistite nella raccolta di informazioni, controlli amministrativi, visioni ed analisi di immagini riprese da telecamere presenti sulla pubblica via, penetranti ma discreti servizi di osservazione sul campo e da remoto, pedinamenti, perquisizioni, analisi dei tabulati telefonici ed altre attività tecniche, hanno permesso di acquisire univoci e sostanziosi elementi probatori a carico dei destinatari del provvedimento e di ricostruire puntualmente il ruolo da ciascuno ricoperto nella gestione dell’illecita attività che si svolgeva sotto le mentite spoglie di un’Associazione Culturale senza fini di lucro. Il particolare “lucro”, in realtà, era l’unico obiettivo degli odierni indagati che garantivano ad una pluralità di clienti di intrattenersi e consumare rapporti sessuali fuori dal locale dietro pagamento di una somma di denaro commisurata al tempo dagli stessi trascorso con le “intrattenitrici”.  Era emerso, infatti, che i destinatari del provvedimento, alcuni dei quali titolari e/o amministratori di fatto anche di altri locali dello stesso genere ubicati in altre Province, gestivano e coordinavano, realizzando notevoli profitti, tutte le attività connesse al meretricio, che si concretizzavano, sostanzialmente, nella scelta delle ragazze, straniere (che dovevano riunire determinati requisiti fisici), nella loro sistemazione alloggiativa, nei loro spostamenti, sia all’arrivo in Italia (dall’estero o da altre città) sia nei quotidiani accompagnamenti dal luogo di dimora a quello di “lavoro”, nell’organizzazione, predisposizione e coordinamento dei contatti tra le ragazze ed i clienti, nella fissazione delle regole di intrattenimento all’interno del locale e delle “tariffe” da corrispondere che, come già detto, variavano in base al tempo trascorso con la ragazza prescelta. Era emerso, altresì, uno scambio di intrattenitrici tra locali, anche di altre Province, in relazione all’andamento e all’attivismo degli stessi e/o a esigenze di spostamento connesse ad altre problematiche.

Inoltre si verificava che alcuni clienti “prenotavano” le ragazze con cui volevano intrattenersi, desiderio che veniva, dagli sfruttatori, prontamente soddisfatto dando specifiche indicazioni nel senso. Per quanto concerne i guadagni delle ragazze gli stessi variavano in percentuale in relazione al numero delle prestazioni offerte e comunque si aggiravano su circa il 30% del totale.