Tag: viabilita

9 aprile 2018 0

Velletri, viabilità nel delirio: chi pagherà per le negligenze?

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

VELLETRI – La viabilità a Velletri sembra essere sotto l’effetto di una maledizione. Sono trascorsi meno di dieci giorni dalla riapertura di Via Appia alla stazione che le transenne sono tornate a chiudere una strada primaria della città.

Da Venerdì si circola a senso unico in via Oberdan. Una perdita d’acqua della pubblica rete che da tempo era sotto gli occhi di tutti, ha scavato sotto l’asfalto facendo sì che il manto cedesse improvvisamente ma, per fortuna, senza inghiottire nessuna delle tante auto che quotidianamente transitavano in quel punto. Il disagio però è sotto gli occhi di tutti, in particolare all’ora di punta delle scuole.

La rete viaria, che ha poche e scomode alternative, è in grave affanno ma questo non ha consigliato una accelerazione dei lavori. Da giovedì, l’area è transennata ma nessuno si è visto al lavoro nel cantiere come se fosse sufficiente posizionare transenne. Ci si chiede inoltre se saranno presi provvedimenti nei confronti del gestore dell’acquedotto. La perdita era evidente già da diverse settimane.

Via Oberdan era un torrente ma nonostante ciò la riparazione non è stata effettuata; né tempestivamente e neanche con calma. Perché? Ci si chiede inoltre se al gestore dell’acquedotto verrà chiesto il pagamento dell’occupazione del suolo pubblico per il cantiere così come è stato chiesto ai condomini della casa in cui si verificò l’esplosione di fronte alla stazione ferroviaria.

Dal momento del dissequestro fino alla fine dei lavori, i condomini hanno dovuto pagare circa 7mila euro per il cantiere che occupava il suolo pubblico. Eppure quanto accaduto alle loro casa non era certamente dipeso da loro. La voragine, invece, sembra essere riconducibile ad una chiara negligenza.

Ermanno Amedei

6 ottobre 2017 0

Riprstinare la viabilità delle strade chiuse per la caduta massi dopo gli incendi estivi. Appello del comune di Morolo alla Regione

Di redazionecassino1

Morolo – Il Comune di Morolo fa appello alla Regione Lazio affinché intervenga urgentemente in aiuto dell’ente per ripristinare la viabilità dell’arteria comunale Fernando Bragaglia che permette il collegamento del centro storico con il restante territorio, e della Pedemontana Monti Lepini, chiuse a causa della caduta massi provocata dal vasto incendio che lo scorso 28 Agosto ha interessato la zona che, dalla Pedemontana stessa, arriva fino alla contrada Serroni a ridosso delle abitazioni private. Già nei giorni successivi, esattamente lo scorso 6 Settembre, il sindaco Anna Maria Girolami aveva inviato una lettera a Zingaretti e l’assessore Refrigeri per chiedere la verifica urgente dello stato dei luoghi, valutare situazioni di pericolo e accedere a contributi straordinari necessari per mettere in sicurezza l’area installando anche barriere paramassi a protezione della sede stradale e delle abitazioni sottostanti per evitare che la stagione invernale, ormai alle porte, possa peggiorare la situazione. La chiusura delle arterie sta creando diffusi disagi alla popolazione perché, a tutt’oggi, è precluso anche l’accesso al centro storico ai mezzi di soccorso quali ambulanze e camion dei vigili del fuoco. L’inaccessibilità della zona ha costretto l’amministrazione morolana a trasferire temporaneamente gli alunni della scuola elementare Nazzareno Mori all’istituto Ernesto Biondi. La loro riapertura rappresenta una priorità assoluta per il Comune di Morolo che dunque si appella nuovamente al governatore del Lazio Nicola Zingaretti: “Da parte dell’amministrazione regionale – ha sottolineato l’assessore ai lavori pubblici Gianni Noce – non c’è stata alcuna risposta né attenzione e partecipazione alle problematiche esposte. Se dovesse prolungarsi ulteriormente l’assenza dei competenti organi regionali, il Comune di Morolo sarà costretto a farsi carico delle problematiche conseguenti all’incendio del 28 agosto ed assumerà autonome decisioni, anche di natura economico-finanziaria, per ripristinare la sicurezza della viabilità comunale, assicurare ai cittadini piena mobilità all’interno del territorio, evitando il protrarsi dell’isolamento del Centro Storico, e per mettere in sicurezza l’area devastata dal fuoco”.

 

 

 

 

10 aprile 2017 0

Incidente sull’A1 al casello di Cassino, disagi per la viabilità

Di admin

Cassino – Disagi alla circolazione stradale, oggi pomeriggio, sull’Autostrada Roma Napoli  all’uscita del casello di Cassino, a causa del ribaltamento di un mezzo pesante.

Il sinistro è avvenuto poco dopo le 17 sulla corsia sud. Il camion ha perso il container che trasportava e per liberare la strada è stata necessaria una complicata operazione di rimozione con l’apporto di gru.

La viabilità è tornata scorrevole solamente in tarda serata ma nel frattempo i disagi e lunghe code hanno caratterizzato buona parte del pomeriggio anche sulla viabilità esterna.

23 gennaio 2017 0

Maltempo, Anas – aggiornamento viabilità Abruzzo/Marche – riaperta SS5 “Tiburtina Valeria”

Di Antonio Nardelli

Proseguono le attività di Anas per completare lo sgombero della neve nei tratti delle strade statali più colpiti dal maltempo dei giorni scorsi. Complessivamente Anas ha impegnato giornalmente fin dalle prime ore di emergenza circa 500 operatori e 300 mezzi.

Oltre alla propria rete di competenza, Anas ha effettuato interventi su strade comunali e provinciali per circa 290 km di in Abruzzo e 350 km nelle Marche in supporto agli Enti locali, in coordinamento con le Prefetture e la Protezione civile.

In Abruzzo, le turbine e gli sgombraneve hanno operato ininterrottamente nel fine settimana consentendo nella serata di ieri la riapertura della strada statale 5 “Tiburtina Valeria” in corrispondenza del valico di Forca Caruso, tra Collarmele e Castelvecchio Subequo.

Nelle provincie di Teramo e L’Aquila resta invece chiusa la strada statale 80 “del Gran Sasso d’Italia” dal km 37 al km 41, tra Ortolano (Campotosto) e Aprati (Crognaleto), a causa di una frana in movimento. Il personale Anas sta comunque operando ininterrottamente con turbine e mezzi sgombraneve per allargare i tratti già riaperti.

Nelle Marche sono proseguite nel fine settimana le attività di Anas in supporto agli Enti locali per liberare la viabilità locale nelle frazioni dei comuni di Arquata del Tonto, Acquasanta Terme e Ascoli Piceno. Sulla viabilità di competenza Anas sono invece proseguiti gli interventi per allargare i tratti già riaperti nei giorni scorsi.

7 settembre 2016 0

Terremoto, situazione viabilità aggiornata alle ore 14 del 7 settembre

Di Antonio Nardelli
SS4 SALARIA:

La Strada Statale 4 Salaria dal KM 158 al km 159+500 senso unico alternato regolato da impianto semaforico. Comune Quinto Decimo località Acquasanta

 

SS 81:

a seguito ordinanza del Sindaco di Penna Sant’ Andrea (TE) del 27/08/2016, a tutela della pubblica incolumità per i danni subiti dalla Chiesa Santa Maria del Soccorso, strada chiusa al traffico dal km 55+500 al km 55+700, con traffico deviato su altra viabilità comunale.

 

SP 20:

CHIUSA TRA BIVIO RETROSI E BIVIO SOMMATI

APERTA AL SOLO TRANSITO DEI MEZZI DI SOCCORSO NON SUPERIORI A 35 Q.LI

 

SR 260:

Strada chiusa nell’area limitrofa del Comune di Amatrice tra il bivio Retrosi e il bivio Sommati. Consentito il transito solo ai veicoli di soccorso leggeri.

 

SR471:

PERCORRIBILE IN LOC. BORBONA

 

SS 685 “TRE VALLI UMBRE”:

S.S.685 “Tre Valli Umbre” Riapertura Dalle Ore 20.00 DEL 02.09.2016

– ORD. ANAS N° 219/2016 TRATTO COMPRESO TRA I KM 0 E 7+396 RIAPERTO AL TRAFFICO DALLE ORE 20 DEL 02.09.2016 CON LE SEGUENTI RIDUZIONI DI CARREGGIATA SOTTO RIPORTATE:

– S.U.A., REGOLATO DA SEMAFORO, DAL KM 5+850 AL 7+380 PER LAVORI DI RIPRISTINO DELLA GALLERIA “CESARONICA” FINO AL 04.10.2016.

– DAL KM 2+250 AL KM 2+650, IN CORRISPONDENZA DEI LAVORI DI SOMMA URGENZA PER IL CONSOLIDAMENTO DELLA FRANA A MONTE DELLA GALLERIA COLLE PRETELLE 2 AL KM 2+500.

-DAL KM 3+550 AL KM 3+900 IN CORRISPONDENZA DEI LAVORI DI SOMMA URGENZA PER RIPRISTINO DEL CORPO STRADALE COMPRESO TRA IL VIADOTTO BRIGA E IL VIADOTTO LAMA AL KM 3+700.

– DAL KM 4+450 AL KM 4+900 IN CORRISPONDENZA DEI LAVORI DI SOMMA URGENZA PER RIPRISTINO DEL CORPO STRADALE E DEL MURO ANDATORE IN ADIACENZA ALLA SPALLA LATO UMBRO DEL VIADOTTO “TUFO” POSTO AL KM 4+630.

 

SP 477:

CHIUSA TRA NORCIA E FORCA CANAPINE

CHIUSA TRA NORCIA E CASTELLUCCIO

 

SP 129 TRISUNGO TUFO

provincia di Ascoli Piceno ordina la chiusura della SP129 Trisungo-tufo dal km 0 a 0+800.

 

SP45a

Ponte di Aprati località Crognaleto, provincia di Teramo, interdizione al transito dei mezzi di peso superiore ai 3,5 tonnellate e limitazione di velocità entro il limite dei 30 chilometri orari.

 

 

SP89 PROVINCIA ASCOLI PICENO

CHIUSA NEL CENTRO ABITATO DI PIEDILAMA (ARQUATA DEL TRONTO) DAL KM 26+200 TRAFFICO CONSENTITO SOLO PER MEZZI SOCCORSO

 

SITUAZIONE FERROVIARIA

Nessuna criticità

 

ITINERARI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEL CRATERE SISMICO IN AMATRICE, ARQUATA DEL TRONTO E ACCUMOLI

 

AD OPERA DEI MEZZI DI SOCCORSO PROVENIENTI DA L’AQUILA E ROMA

 

DA L’AQUILA:

 

SS80 FINO ALLO SVINCOLO CERMONE – SS260 “PICENTE” FINO AD ARINGO – SP2 FINO A POGGIO CANCELLI PROSEGUIRE SU SP577 “DEL LAGO DI CAMPOTOSTO” FINO AD AMATRICE.

OPPURE:

DA LOC. CERMONE PERCORRERE SS80 DIREZIONE TERAMO FINO AL BIVIO PER CAMPOTOSTO QUINDI SP577 FINO AD AMATRICE

 

DA RIETI:

 

SS4 FINO A POSTA – SP471 PER BORBONA FINO A MONTEREALE – SR260 “PICENTE” FINO AD AMATRICE

PER AUTOARTICOLATI UNA VOLTA IMMESSI SULLA SR260 ALL’ALTEZZA DI ARINGO, PRENDERE LA SP2 FINO A LOC. POGGIO CANCELLI PER POI IMMETTERSI SULLA SR 577 FINO AD AMATRICE

 

PER RAGGIUNGERE ARQUATA DEL TRONTO E ACCUMOLI:

 

DA ROMA O DA ASCOLI PICENO:

PERCORRERE LA SS4 SALARIA IN ENTRAMBE LE DIREZIONI