Tag: vigilanza

1 ottobre 2018 0

Gara per la vigilanza nel tribunale di Cassino sospesa dal Tar, carabinieri sostituiscono le guardie giurate

Di admin
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CASSINO – I carabinieri della compagnia di Cassino, da questa mattina, sostituisco le guardie particolari giurate che prestano servizio di sicurezza presso il Tibunale di Cassino.

La gara d’appalto per affidare il servizio ad una ditta privata sarebbe stata vinta da una società di Frosinone ma l’aggiudicazione e l’avvicendamento tra la ditta uscente e quella entrante sarebbe stata sospesa da un ricorso al Tar del Lazio. Questa mattina ci sarebbero stati i primi effetti dato che il tribunale sarebbe rimasto senza sorveglianza. I carabinieri sono stati quindi chiamati a risolvere il problema sostituendosi per il tempo necessario alle guardie giurate.

Ermanno Amedei

15 novembre 2017 0

Vigilanza negli ospedali e nei Rems, Ugl: “Ennesima gara al ribasso, garanzie per lavoratori”

Di admin

FROSINONE – “Da tre mesi sono senza stipendio e l’ennesima gara al ribasso indetta dalla Asl di Frosinone potrebbe penalizzarli ulteriormente. Si tratta dei lavoratori che si occupano della vigilanza armata e non all’interno dei presidi ospedalieri e delle Rems del territorio ciociaro per i quali l’Ugl Sanità chiede garanzie e certezze”. Lo si legge in una nota di Ugl Frosinone. “Le difficoltà nascono dall’impossibilità della C.G.S. General Service Società Cooperativa di retribuire i propri dipendenti a causa della irregolarità del DURC che ha portato l’Agenzia dell’Entrate, alla quale la ditta deve versare 2 milioni di euro, a bloccarne l’attività. La Asl di Frosinone ha indetto una gara d’appalto ponte, in attesa di quella regionale, che rischia di danneggiare ulteriormente i lavoratori del settore. L’appalto è stato affidato alla Cosmopol S.p.a. di Benevento”. “Gli addetti alla sicurezza – sottolinea nella nota Rosa Roccatani dell’Ugl Sanità – vivono da mesi il dramma del mancato pagamento degli stipendi e l’azione indetta dall’Azienda Sanitaria Locale non lascia ben sperare per il futuro. Sappiamo che l’ennesima gara al ribasso prevede un taglio di ben 1000 ore, ciò significa che o non tutti gli attuali dipendenti in organico verranno riassunti oppure dovranno vedersi tagliate le ore e di conseguenza gli stipendi. Vengono meno, in questo modo, le rassicurazioni fatte qualche settimana fa al nostro sindacato da parte di Macchitella”. L’Ugl Sanità, dunque, vuole vederci chiaro: “Il nostro auspicio – spiega la Roccatani – è che non debba essere ancora una volta chi lavora a pagare gli errori fatti dai dirigenti. Quali sono le garanzie per i lavoratori? Chiediamo un incontro con tutti gli enti coinvolti nella vicenda, tra i quali la Cosmopol, per conoscere i dettagli su quelli che saranno i nuovi contratti”.