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24 maggio 2018 0

Playoff Gara 5: la Virtus vince 89-86 contro la Luiss Roma e vola in finale

Di redazionecassino1

Un finale al cardiopalmo, nonostante un match che ha visto per ben 37 minuti di gioco su 40 la formazione di coach Luca Vettese in vantaggio.

Una Virtus Cassino, che con un finale thriller, ha rischiato negli ultimi 10 minuti di gioco di vedere infrante tutte le sue speranze di ‘Finale’, ma con un Carrizo ed un Del Testa così, era impossibile non coronare un sogno inseguito da tutta una stagione.

Si inizia con i soliti quintetti per entrambe le squadre, Panzini, Del Testa, Carrizo, Cena e Bagnoli da una parte, Faragalli, Scuderi, Marcon, Martone, Beretta dall’altra.

A sbloccare le marcature è il numero 14 universitario Martone, che con un tiro da 2 nel pitturato, firma il primo vantaggio nero-azzurro. A rispondere è un monumentale Manuel Carrizo, leader e vero trascinatore dei suoi, che con un tiro in avvicinamento pareggia i conti. Entra in scena, a questo punto, l’altro indiscusso ‘MVP’ di serata, Maurizio Del Testa, che con due ‘bombe’ da tre punti, ed una penetrazione nell’area dei tre secondi, mette la freccia per i lupi rossoblù. A rispondergli in rapida sequenza, sono Beretta e Veccia, il primo con due tiri da due punti, il secondo con due tiri da oltre l’arco dei sei e settantacinque. Nel match regna l’equilibrio, fino all’entrata in campo negli ultimi 4 minuti di gioco del 1° quarto, del lungo cassinate Matteo Bini e della guardia rossoblù Fabrizio De Ninno, che consentono alla Virtus di andare al primo mini-intervallo sul risultato di 26-21.

Nel secondo quarto la musica non cambia, anzi, la Virtus fa ancora la voce grossa con Maurizio Del Testa e Manuel Carrizo, coadiuvati da un ottimo Simone Bagnoli, che ne scrive 6 a referto nel solo secondo periodo. La Luiss prova a tenere botta con Marcon e Scuderi, ma la BPC Virtus Cassino appare più concentrata e sul pezzo rispetto agli uomini di coach Paccariè, e va all’intervallo lungo sul risultato di 51-40 (25-19 il parziale della sola seconda frazione di gioco, ndc).

Nel terzo quarto, è sempre la Virtus a condurre la partita, dominando la lotta a rimbalzo e realizzando sempre più punti nel pitturato (sono 36 al 30’, ndc).

Carrizo, Bagnoli, Panzini e soci, dunque, riescono a gestire benissimo il vantaggio, e allungano ancora sulla formazione universitaria, fino ad arrivare al 71-56 di fine terzo quarto (20-16 il parziale della terza frazione, ndc).

Sembrava essere una serata tranquilla per la tifoseria cassinate, ma quando ci sono di mezzo i lupi virtussini, è difficile rimanere sereni fino in fondo. Sarà proprio questa, forse, la meravigliosa caratteristica della squadra allestita dallo staff tecnico benedettino, capace di far sognare in questi mesi i propri supporters.

Al PalaVirtus, nel quarto periodo, scende in campo praticamente solo la Luiss Roma, che guidata da uno straordinario Veccia, riesce a rientrare nel match fino a pareggiare i conti a 2 minuti dal finale di gara (14 punti, con 4/5 da 3 punti nella sola ultima frazione di gioco per il numero 8 di coach Paccariè, ndc).

Con la pazienza e la tranquillità delle grandi squadre, però, Cassino non perde mai le staffe; Carrizo capisce che il momento si fa caldo, e che tutta Cassino ha bisogno di lui. Risposta del 99? ‘Tranquilli, ci penso io’. Passo dopo passo, giocata dopo giocata, post-basso dopo post-basso, l’italo-argentino conquista fondamentali viaggi in lunetta, e dispensa palloni per i suoi compagni, che gli consentono di arrivare quasi in tripla-doppia (19 punti, 7 rimbalzi, 8 assist per il 99 cassinate a fine serata, ndc). Ad aiutare l’ala piccola cassinate, ci sono allo stesso tempo però, anche i suoi monumentali compagni, Panzini, Bagnoli e Cena su tutti, che nei momenti concitati del match si fanno trovare più che pronti. A 4 secondi dalla fine la Virtus, quindi, è in vantaggio di sola una lunghezza; Carrizo conquista fallo e va in lunetta. 2/2 per il 99 rossoblù e la Luiss non ha più time-out; la ‘preghiera’ da metà-campo di Faragalli non vede neanche lontamente il canestro ed il risultato finale è di 89-86 per le “V” rossoblù. Partono a questo punto i festeggiamenti al PalaVirtus di Cassino.

“I finali al cardiopalma sono il bello dei playoff” commenta un soddisfatto coach Vettese al termine di gara 5.

“Loro hanno trovato forza nuova dalla panchina e ci hanno messo tanto in difficoltà. Abbiamo però risposto con il cuore e con il carattere nei momenti più difficili del match. Ho visto negli occhi dei miei ragazzi la voglia di emergere, ed è questa la cosa più bella che mi porto a casa questa sera. Cassino ha vinto, la Virtus Cassino ha vinto. Ce ne andiamo in finale, contro tutti quelli che non ci credevano e contro tutti quelli che non ci avrebbero dato un euro all’inizio dell’anno. Testa a Barcellona, adesso, perchè ci aspetta un’altra battaglia senza esclusioni di colpi”.

Due anni dopo allora, la Banca Popolare del Cassinate Virtus Cassino, conquista il ‘pass’ per le finali della Serie B Nazionale, targata Old Wild West.

Sul cammino dei lupi rossoblù, il Basket Barcellona Pozzo di Gotto, che ha superato dall’altra parte del Tabellone D, la Virtus Valmontone con un netto 3-0.

Gara 1 e Gara 2 in programma al Pala Alberti domenica 27 maggio e martedì 29 maggio.

BPC Virtus Cassino – Luiss Roma 89-86 (26-21, 25-19, 20-16, 18-30)

Virtus Cassino: Maurizio Del Testa 19 (5/5, 3/6), Manuel Carrizo 19 (4/10, 1/4), Simone Bagnoli 13 (6/10, 0/0), Enzo Cena 12 (1/3, 2/2), Lorenzo Panzini 11 (4/6, 1/6), Matteo Bini 7 (2/2, 1/1), Fabrizio De Ninno 5 (1/2, 1/1), Niccolò Petrucci 3 (0/1, 1/3), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/0), Robert Banach 0 (0/0, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 15 – Rimbalzi: 35 6 + 29 (Simone Bagnoli 8) – Assist: 18 (Manuel Carrizo 8)

All. Vettese; Ass. Incelli

Luiss Roma: Francesco Veccia 20 (1/2, 6/9), Eugenio Beretta 17 (7/10, 1/2), Leonardo Marcon 13 (3/6, 1/2), Piero De Dominicis 10 (5/7, 0/1), Andrea Scuderi 7 (1/1, 1/2), Dario Cefarelli 6 (2/6, 0/0), Raffaele Martone 4 (1/4, 0/0), Francesco Faragalli Serroni 4 (0/2, 1/6), Antongiulio Bonaccorso 3 (0/4, 1/2), Christian Di Fonzo 2 (1/1, 0/1), Alfonso Gebbia 0 (0/0, 0/0), Stefano Umberto Miriello 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 25 5 + 20 (Eugenio Beretta, Leonardo Marcon 5) – Assist: 11 (Francesco Faragalli Serroni 4)

All. Paccariè

30 aprile 2018 0

La NB Sora 2000 vince con la Virtus Fondi e si salva

Di redazionecassino1

Sora completa l’impresa battendo il Fondi, con il punteggio finale di 78-87, conquistando così una meritata salvezza.

La NB Sora 2000 completa l’impresa battendo la Virtus Fondi, con il punteggio finale di 78-87, conquistando così una meritata salvezza. Il +9 finale è frutto di una gara attenta dove una magistrale prova difensiva ha fatto la differenza. Tra i biancocelesti l’ottima prova del collettivo, che ha permesso di conquistare la terza vittoria nelle ultime quattro gare, è stata impreziosita dai 19 punti di Berardi ed i 18 di Ambrosino e Vona, senza dimenticare i vari Bulatovic, Stirpe, Di Prospero , Radonjic,, Favari Santucci, Castellucci e Alonzi.

Inizio gara tutto ad appannaggio dei padroni di casa che si portavano nel giro di un paio di minuti sullo 5-2, grazie alla maggiore aggressività difensiva, ma la reazione biancoceleste volsca non si faceva attendere e con un ottimo Vona e Ambrosino e le loro tre triple, lo svantaggio al 9′ veniva completamente ribaltato (24-29). Il Fondi provava a cambiare le carte in tavola affidandosi alla tripla di Lauri, in chiusura di quarto (27-29 al 10’).

In apertura di secondo periodo nove punti della coppia Stirpe-Bulatovic lanciavano Sorasul +9 (29-38 al 13′) ma i padroni di casa non mollavano di un centimetro e anche grazie ad un buon Romano e Di Manno rimanevano agganciati alla partita (39-47 al 18′), dimostrando di voler vendere cara la pelle. La terza tripla di Di Manno riportavano a tre i possessi di vantaggio della Virtus Fondi (44-47 al 19′) impattando subito dopo con i canestri di Romano(47-47) che però non poteva concedersi passaggi a vuoti, perchè puniti regolarmente dai ragazzi di coach Ortenzi, con la tripla di Berardi sempre sul pezzo, andando negli spogliatoi, sul riposo lungo, sul punteggio di 47-50.

Al ritorno in campo dopo la pausa lunga si arriva al pareggio locale per poi avere la reazione ospite con Bulatovic e Berardi, permettendo all’NB Sora di allungare nuovamente (51-57 al 22’). Fondi trovava in Refini la sua ancora di salvezza (54-59 al 24’), mentre in attacco, gli ospiti trovavano con facilità la via del canestro. Padroni di casa, che nel frattempo avevano abbassato le percentuali al tiro, dando il via alla supremazia ospite con Ambrosino Vona e Berardi. Ed era proprio la sequenza dei canestri del biancoceleste ciociaro a fissare il +11 (63-74 al 28’30). Vantaggio mantenuto praticamente inalterato fino al 30′ chiuso sul 65-76.

Negli ultimi 10′ bisognava aspettare più di due giri di lancette prima di vedere un canestro. Era Gianluca Stirpe il primo a muovere il punteggio grazie ad un tiro in sospensione (65-78). Per il primo canestro dei padroni di casa bisognava aspettare invece altri tre minuti grazie ad un viaggio in lunetta concluso con un 1 su 2 di Defreitas (66-78).

Il peso della posta in palio raffreddava le mani ed il gioco ne risentiva. Due fiammate di Stirpe e Ambrosinoi, che nel giro di un minuto segnava due volte dalla distanza, (76-84 al 37′) dando con il +8, il vantaggio sorano. Romano provava a tenere viva la partita (78-85 al 38′) ma Fondi non ne aveva più. Sora alzando ancora di più l’intensità difensiva costringeva alla resa i tirreni, fino al +9 (78-87) di fine gara che stava a significare salvezza… una meritata salvezza.

Oasi di Kufra Fondi 78 – N.B. Sora 2000 87

Parziali: 27-29 / 20-21 / 18-26 / 13-11

Oasi di Kufra Fondi: Refini E. 2, Romano 16, Spagnuolo n.e., Refini G. 18, Lauri 3, Avallone 9, Di Manno 15, Defreitas 15, Centra n.e.; Coach: Di Fazio

N.B. Sora 2000: Santucci 0, Stirpe 10, Favari 0, Castellucci 0, Alonzi 0, Di Prospero 9, Radonjic 0, Berardi 19, Vona 18, Bulatovic 13, Ambrosino 18; Coach: Ortenzi. Ass Berardi.

9 aprile 2018 0

Basket: Veroli sbanca il Casaleno e vince il derby contro Scuba

Di redazionecassino1

La Pallacanestro Veroli 2016 sbanca il Casaleno e si prende il sentito derby di ritorno con la Scuola Bk Frosinone “vendicando” il ko dell’andata. Un successo di carattere per la squadra di coach Celani capace di risalire dopo un avvio tutto di marca gialloazzurra, un Ceccarelli ispiratissimo in avvio (10 punti nel 1° quarto) spinge avanti i padroni di casa che nel 2° periodo toccano anche il +11, Veroli riesce a reagire però registrando la difesa che sale di tono prima dell’intervallo lungo e consente agli ospiti di tornare fino al -4.

Cambia tutto nella ripresa, l’inerzia passa nelle mani della Pallacanestro Veroli 2016 che trova nel pitturato ottime azioni del duo Velocci-Frusone. Scuba in difficoltà anche se pienamente in partita con i giallorossi che mettono la testa avanti ma solo di 1 punto all’ultimo riposo. Il 4° fallo di Meschino complica le cose per Frosinone che soffre anche nel 4° periodo mentre la Pallacanestro Veroli 2016 prova l’allungo arrivando fino al +6.

I ragazzi di Coach Calcabrina trovano la forza per risalire fino al -3 ma negli ultimi due possessi la lucidità nelle scelte offensive non è quella delle serate migliori e così la Pallacanestro Veroli 2016 può chiuderla dalla lunetta fino al 68-73 conclusivo a firma fratelli Fiorini.

Grande gioia per Veroli che si toglie la soddisfazione di vincere una partita sempre particolare vista la rivalità tra le due squadre, è però un successo pesante anche dal punto di vista della classifica perché consente di rafforzare la posizione playoff agganciando a quota 16 punti proprio la Scuba. Prossimo appuntamento: domenica 15 Aprile, Pallacanestro Veroli vs Stelle Marine.

SCUBA FROSINONE VS PALLACANESTRO VEROLI 2016

Tabellini: Fiorini G. 10, Fiorini M. 18, Frusone 19, Velocci 20, Celandi D. 4, Iannarilli 2, Vinci, Mauti, Igliozzi n.e., Lauretti n.e., Lella n.e. All. Celani G.
26 marzo 2018 0

Basket C/Silver: Veroli vince un match importante per i play-off contro Vigna Pia

Di redazionecassino1

La Pallacanestro Veroli vince un importante scontro diretto per la corsa ai playoff superando il Vigna Pia grazie ad una prestazione convincente soprattutto nel secondo tempo. Una partita cruciale vista la situazione di grande equilibrio in classifica con le due squadre appaiate alla vigilia a quota 12 assieme ad altre due formazioni: la truppa di coach Celani mette 2 punti in cassaforte guadagnandosi così una sosta pasquale serena. Non è stata comunque una gara facile per i padroni di casa, meglio infatti il Vigna Pia nella prima metà di gara con gli ospiti avanti nel punteggio seppur di misura grazie soprattutto alla buona difesa messa in campo dai ragazzi di coach Fabbri. Avvio di gara emblematico, a 3′ di gioco il risultato è di 0-2. Quintetto di partenza Fiorini M., Fiorini G., Velocci, Frusone e Celani. Quest’ultimo a 6′ di gioco segna il pari 2-2. Buon contropiede di Frusone che segna il sorpasso. Bomba di Fiorini G. a 3′ dalla fine, a seguire Celani che segna di nuovo il pari 9-9 e recupera due tiri dalla lunetta. Dal punto di vista tattico la Pallacanestro Veroli 2016 sembra aver recuperato smalto. La partita procede punto su punto. Il primo quarto si chiude 12-16, un quarto davvero povero di spunti tecnici. Alla ripresa del secondo quarto buona la giocata nel pitturato con Frusone che va a segno. Bomba di Fiorini M. a 5′ di gioco che accorcia le distanze -2 (22-24). Buona la giocata Fiorini-Frusone nel pitturato che segnano il pari. A 1’54” dalla fine entra in campo Lauretti. Fallo su Fiorini M. che dalla lunetta mette a segno i tre tiri liberi. Vigna Pia chiede il time-out a 3″ dalla fine. Palla ai romani che segnano il +4. Il secondo quarto si chiude 29-33. Nella ripresa a suonare la scossa per i giallorossi ci pensano i fratelli Fiorini e l’onnipresente Frusone, protagonista di una splendida prestazione culminata con 19 punti messi a referto (top scorer di serata).La Pallacanestro Veroli 2016 ribalta definitivamente l’inerzia dell’incontro iniziando ad usare benissimo il pick and roll, contemporaneamente cresce anche la difesa di coach Celani e arriva il primo allungo, propiziato da Mauti e da altre due bombe del solito Giorgio Fiorini. La Pallacanestro Veroli 2016 prova a difendere il campo. Buona la giocata nel pitturato dei fratelli Fiorini che con Celani vanno a segno e si portano a +2. Risponde Plateo con una bomba da 3. Ma la Pallacanestro Veroli resiste e difende la maglia. Recupera e sorpassa con una ottima giocata tattica del quintetto Mauti, Frusone, fratelli Fiorini e Celani. A 4’48” la Pallacanestro Veroli si porta a +2 (40-38). L’orgoglio della Pallacanestro riaccende le speranze e a 2’24 si porta a +8 (50-42). Rientro dal riposo lungo, un Frusone particolarmente ispirato nella partita odierna è letale da sotto canestro. Mauti è bravo ad allungare in contropiede e a 1’18 il risultato è di 52-42 per i ciociari. Falloso il Vigna Pia. Si chiude il terzo quarto con il risultato di 54-45. Entrambe le squadre lottano per una vittoria che permetterà loro di riaccendere la speranza dell’accesso ai play-off. A 5’36” la Pallacanestro Veroli 2016 è a +9. Rientra Fiorini M. che ottiene e mette a segno i due tiri liberi concessi ma a seguire gli viene fischiato il quinto fallo. La Pallacanestro Veroli 2016 ribalta il punteggio e riesce anche a chiudere con un ottimo +12 (72 – 60), scarto interessante in chiave differenza canestri, mettendo un mattone importante per la rincorsa ai playoff, obiettivo dichiarato della stagione ciociara.

PALLACANESTRO VEROLI 2016 72 – A.P.D. VIGNA PIA 60

Tabellini: Celani D. 11, Frusone 19, Fiorini G. 16, Fiorini M. 16, Mauti 8, Iannarilli 2, Velocci, Lauretti, Igliozzi n.e., Lella n.e. All. Celani G.

20 marzo 2018 0

Basket: NB Sora vince lo spareggio salvezza con la Lazio

Di redazionecassino1

E’ il Sora che si porta a casa lo “spareggio” del PalaPanico, dopo una partita dai due volti: un primo tempo dove la Lazio ha sempre tenuto il pallino del gioco, chiudendo a +2, e una ripresa che ha visto i padroni di casa reagire sul finire dell’ultimo quarto e chiudere i varchi in difesa nella frazione decisiva. Il finale, 72-60, permette al Sora di portarsi a +6 in classifica sull’ultimo posto, mettendo così il mirino su quel 12º posto che significherebbe salvezza diretta, per i biancocelesti il rammarico di non aver replicato nella ripresa quanto di buono fatto nei primi 34’.

La partita inizia a ritmi alti, con le due squadre che vanno a segno con i primi tentativi (10-6 al 4’); Ambrosino è già attivo per i volsci, Vozza si vede in cabina di regia con una due giocate iniziali poi Bulatovic si fa spazio nel pitturato, per gli ospiti Reali e Carletti scavano il primo vantaggio Lazio (12-14 al 9’’), obbligando i padroni di casa rincorrere. Sora risponde e gli ospiti, chiudono il primo parziale in vantaggio con il punteggio di 14 a 16.

Secondo quarto con la Lazio che allunga con Grilli e Carletti fino al +5 di vantaggio, prima della reazione del Sora che impatta il risultato al 2’ con successivo sorpasso al 3’ con un 8-0 di parziale nel giro di un paio di minuti. Ancora Sora con Stirpe colpisce dalla lunga distanza (33-28 al 19’), Bocci rimescola le carte e con nuovi innesti sul parquet risucchia qualche punto ai padroni di casa, Reali è il protagonista del periodo per la Lazio, Sora contiene e riesce a chiudere il primo tempo sul punteggio di 35 a 30.

Il rientro in campo è di nuovo battaglia: azioni maschie, errori banali da entrambe le parti, tiri liberi sbagliati e tanta fisicità. La Lazio prova a mettere la freccia con il solito Reali e Frisari, Sora rimane a contatto procurandosi tiri liberi attaccando il canestro coi suoi esterni: alla vigilia degli ultimi 10 minuti una magia di Vona, da 8 metri, regala alla NB Sora il sorpasso (42-41) ma gli ultimi dieci minuti sono quelli decisivi. Entrambe le squadre cominciano forte, ma alla distanza il maggior cinismo dei ragazzi di Ortenzi emerge prepotentemente. Ambrosino attacca il ferro, Di Prospero viene cercato e trovato in area con continuità. Gli ospiti rispondono colpo su colpo, i biancocelesti trovano risorse importanti da Sabatini e Reali e la tripla che vale il 65-58. Lazio frastornata, poco lucida e senza energia. Sora galvanizzata da un Ambrosino strepitoso, torna a brillare conquistando i due punti in palio azzerando anche il -12 del match d’andata (alla luce del miglior quoziente canestri). Ortenzi, lo staff e i giocatori festeggiano sull’ultimo canestro dalla distanza di Berardi. La sirena suona e il punteggio è impietoso: finisce 72-60.

N.B. Sora 2000 72 – Lazio Pall. Riano 60

Parziali: 14-16 / 21-14 / 10-21 / 27-9

N.B. Sora 2000: Vozza 6, Stirpe 7, Santucci n.e., Favari n.e., Castellucci 0, Radonjic 0, Di Prospero 15, Vona 5, Berardi 8, Bulatovic 7, Ambrosino 24; Coach: Ortenzi. Ass. Berardi

Lazio Pall. Riano: Torresani 4, Grilli 4, Cattaruzzi 4, Marimpietri 0, Carletti 5, Albero 0, Sabattini 3, Frisari 14, Baldoni 2, Cuzzucoli 2, Reali 22; Coach: Bocci

19 marzo 2018 0

Ducato Sora vince in trasferta, ma Canceglie non molla!

Di redazionecassino1

Prosegue in Eccellenza la marcia di Ducato Sora, dopo la vittoria esterna 1 a 4, sul terreno dei padroni di casa del Cervaro 2012. A tre lunghezze, a quota 47 punti, l’altra formazione volsca Canceglie (nella foto) che conquista i tre punti battendo, fra le mura domestiche, Amatori Aquino per 2 a 1. Vincono anche Caira, 1 a 2, contro i padroni di casa del Viticuso e Isotopi Pontecorvo, 3 a 2, contro San Giorgio. Sconfitte le altre due formazioni di Pontecorvo, la Longobarda cede, 1 a 0, contro la Sordella, mentre Tordoni dee arrendersi 1 a 0 contro la Sangermanese. La vera novità, della 7° giornata del torneo, è rappresentata dalla sconfitta di Tibia e Peroni ad opera del fanalino di coda DS Dodici che supera la formazione cassinate per 2 a 1 e nel prossimo turno dovrà affrontare proprio Canceglie. In Promozione mantiene la vetta della classifica Collecedro, nonostante il turno di riposo. Labbirra batte in trasferta San’Ambrogio City per 1 a 2 e resta al secondo posto approfittando del recupero del match fra Moscuso e Terelle.solo due lunghezze separano, infatti, la formazione campana da Labbirra. Una possibile modifica della classifica potrebbe verificarsi nel prossimo turno che vedrà opposte le due squadre, rispettivamente, a Real Castelnuovo, i campani, mentre l’altra sarà impegnata contro Amatori Belmonte. Chiudono in parità, 2 a 2, Pignataro e Colfelice.

F. Pensabene

30 dicembre 2017 0

3° Memorial Antonio Costa a Piumarola. Vince Giuseppe Caporossi

Di redazione

Anche quest’anno a Piumarola si è voluto ricordare Antonio Costa, venuto a mancare a causa di un tumore al polmone nel settembre 2013 a soli 56 anni. Gli amici della contrada, che lui frequentava assiduamente, hanno dato vita oggi pomeriggio alla terza edizione del torneo di Scopa. Si sono ritrovati come consuetudine al Central Bar di Tonino Pelagalli e hanno trascorso un pomeriggio in allegria e spensieratezza giocando con le carte in un torneo che ha visto una massiccia affluenza di amici. Ad organizzare l’evento Angelo Capraro e Antonio Caporossi. I primi quattro classificati si sono aggiudicati i trofei, mentre per tutti i partecipanti un simpatico gadget. Quest’anno a vincere il torneo è stato Giuseppe Caporossi che ha battuto, sul filo di lana, Benedetto Pelagalli.Terzo posto per Michele Nardone, quarto posto per Alberto D’Aguanno. A premiare i vincitori, dopo i tanti turni di gioco, Enzo Porcelli, genero di Antonio Costa. Presente la famiglia Costa che ha fondato l’associazione Io non perdo in memoria di Antonio Costa e che oggi ha ringraziato tutti i partecipanti e gli organizzatori del memorial. Angelo Capraro infine ha voluto ricordare la figura di Antonio Costa, un amico rimasto nel cuore di tutti, sempre cordiale ed allegro, e ha dato appuntamento al prossimo anno con una nuova edizione. Natalia Costa

11 dicembre 2017 0

Labbirra vince e si riprende la vetta della classifica, Ducato Sora si conferma capolista

Di redazionecassino1

Undicesima giornata di Eccellenza, la penultima prima della sosta per le festività natalizia, che vede saldamente al vertice della classifica del torneo Ducato di Sora (nella foto), nonostante il pareggio esterno, 1 a 1, sul terreno della diretta inseguitrice, Tordoni Pontecorvo, nello scontro diretto. Sconfitta casalinga per Caira, la seconda dopo quella rimediata proprio contro la capolista la scorsa settimana, contro Isotopi Pontecorvo per 3 a 4 che relega la formazione cassinate al terzo posto in classifica a cinque lunghezze dalla capolista. Vittoria esterna, 0 a 1, anche per l’altra formazione volsca, Canceglie, ottenuta nel match che la vedeva impegnata contro Sordella. Ancora una sconfitta per la Sangermanese, 2 a 1, contro i padroni di casa di Tibia e Peroni. facile vittoria, 1 a 4, di Cerreto sul terreno di DS Dodici. Torna a riprendersi la vetta della classifica di Promozione Labbirra che vince, 6 a 5, contro il Real Castelnuovo ed approfitta del pareggio di Collecedro. Proprio la formazione santangelese non va oltre il 2 a 2 sul terreno di Janula. Non c’è storia nel confronto fra DrinkTeam Duff e Terelle, del resto il risultato, 0 a 8, parla chiaro e consente alla formazione di Terelle di godersi il terzo posto in classifica per il turno di riposo di Moscuso. Vittoria anche per l’altra formazione aurunca, Amatori Castelnuovo, che supera ampiamente, 4 a 0, Sant’Ambrogio City.

F. Pensabene

13 novembre 2017 0

In Promozione Labbirra, vince e diventa capolista

Di redazionecassino1

Settima giornata del torneo di Eccellenza con il Ducato Sora sempre in vetta alla classifica ad una sola lunghezza su Caira. Entrambe le formazioni conquistano, tuttavia, i tre punti con le vittorie ottenute rispettivamente su Cervaro per Sora con un secco 2 a 0, mentre per Caira su Viticuso per 4 a 1. Importante anche il risultato del match fra Tibia e Peroni e DS Dodici concluso con la vittoria dei padroni di casa per 5 a 3. Prosegue la scia di vittorie per Tordoni Pontecorvo che consente alla formazione di mantenere il terzo posto in classifica dopo il confronto vinto per 3 a 0 con la Sangermanese. Torna alla vittoria la Longobarda (nella foto), dopo la battuta d’arresto della scorsa settimana, contro Sordella per 3 a 2. In Promozione cambia il vertice della classifica, ora al primo posto troviamo Labbirra, che, sfruttando il turno di riposo di Collecedro, e la vittoria ottenuta 2 a 0, contro San Giorgio si gode il primato a quota 17 punti. Prosegue la marcia di avvicinamento alla vetta anche per Terelle che supera con un secco 5 a 3 Moscuso e può sperare di fare passi in avanti. Vittoria esterna per Janula sul terreno di Amatori Castelnuovo per 0 a 3 che con questa vittoria potrebbe sperare di insidiare il quarto posto proprio alla formazione campana di Moscuso. In coda da registrare la vittoria casalinga di Real Castelnuovo su Amatori Piedimonte per 2 a 1, che consente alla formazione aurunca di raggranellare punti preziosi in classifica.

F. Pensabene

7 novembre 2017 0

Volley: Assitec 2000 “Prestazione spettacolare” vince e convince!

Di redazionecassino1

Bellissima gara quella svoltasi domenica scorsa al palazzetto di Sant’Elia Fiumerapido e bottino pieno per la squadra di casa che doma in soli 3 set l’agguerrita compagine Teatina. Nonostante il secco 3 a 0 le ragazze di Orsogna non hanno mai mollato lottando palla su palla e regalando pochissimi punti. Infatti dal tabellino della gara si evidenziano soltanto 14 errori della squadra ospite e ben 61 punti conquistati dalle ragazze Cassinati. Una Botarelli devastante che ha messo a segno ben 26 punti seguita da un’ottima Guidozzi con 13 punti, Di Nardi 10, Giglio 8, e 2 punti per Borghini e Gatto.

La gara è partita a rilento nel primo set a causa di due black-aut elettrici conseguenti al forte temporale; ma a luce ripristinata il pubblico ha potuto assistere ad un vero e proprio spettacolo di alto livello tecnico ed agonistico. I set sono stati la copia uno dell’altro, durante i quali si è assistito ad un equilibrio fino alla metà dei set per poi assistere ad un cambio di marcia dell’Assitec che allungava inesorabilmente mostrandosi formazione di livello superiore.

Entusiasta a fine gara il Presidente Gargano che ha commentato: “Se continueremo a giocare a questo livello non dobbiamo temere nessuno! Oggi abbiamo dimostrato di essere una squadra completa, senza punti di debolezza e con tanti punti di forza! Mi è difficile fare complimenti personalizzati, perché se pur è vero che si è vista una Super Botarelli è vero anche che tutti i reparti hanno funzionato alla perfezione ed ogni ragazza mi ha entusiasmato per impegno e bravura. Magistrale è stata la regia di Eleonora Gatto che ha distribuito il gioco in modo impeccabile. E cosa dire di Elitza Krasteva? Un libero così è una garanzia per le compagne che possono dedicarsi a costruire il gioco perché dalle sue parti non cade mai un pallone! Non dimentichiamoci poi del nostro Centralone (Veronica Guidozzi), 13 punti e tanto carisma! E poi ancora Di Nardi, Giglio, Borghini; brave tutte promosse con il massimo dei voti”.

Sabato prossimo si andrà a Terracina con l’intenzione di vincere e convincere e poi a seguire, domenica 19, il derby del Basso Lazio contro il Minturno, l’ennesima puntata di una lunga sfida.

Assitec 2000 Volley                     3

Virtus Orsogna Volley                  0

Parziali: 25/21 – 25/21 – 25/20

Assitec 2000 Volley: 1 Borghini M, 2 Rotondo V, 4 Pantani N, 7 Di Nardi S, 9 Magni L, 10 Gatto E (K), 11 Pallucci C, 12 Botarelli I, 13 Giglio F, 16 Guidozzi V, 17 Schirinzi M, libero 6 Krasteva E.                                                                                                                 Primo Allenatore: D’Amico L.; Secondo Allenatore: Russo L.

Virtus Orsogna Volley: Capponi, Di Bert, Di Gregorio, Di Paolo, Ghezzi, Mancini, Vittozzi, Di Sciullo, Trentini, Cocciaretto, Di Francesco, Taraborrelli.                           Primo Allenatore: Saccucci M.