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17 marzo 2018 0

Monumento ai tedeschi, Zingaretti: ricordare i morti di tutte le guerre senza umiliare la storia

Di admin
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CASSINO – “Ho appreso con grande stupore e con profonda inquietudine la notizia dell’inaugurazione prevista per domenica prossima di una stele commemorativa nella grotta che ha ospitato il comando tedesco a Cassino, cerimonia organizzata dall`Associazione Albergatori ‘Parco di Montecassino e Linea Gustav’ in collaborazione, a quanto sembra, con il Comune di Cassino”.

Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti

“Inoltre, sul manifesto di questa iniziativa appare un paracadute aperto che richiama la prima divisione che ha operato nella zona, un gesto grave, una ferita alla memoria della guerra di liberazione e un’offesa alla comprensione della storia perché non si tiene conto delle stragi e delle violenze compiute nel territorio della nostra regione dai paracadutisti che si vorrebbe omaggiare. Non si possono confondere meriti e responsabilità, mettere sullo stesso piano liberatori e oppressori, sostituire le ragioni della libertà con quelle dell’odio. Non posso, dunque, che condannare iniziative come questa e ricordare a tutti che bisogna onorare i caduti, i morti di tutte le guerre e le violenze senza umiliare la storia, senza fare a pezzi un passato comune, un patrimonio che ci appartiene”.

6 marzo 2018 0

Elezioni regionali 2018: Zingaretti riconfermato alla guida della Regione Lazio

Di redazionecassino1

ROMA – Dopo un pomeriggio che ha visto risultati sempre altalenanti, se pur con un lieve vantaggio del Presidente uscente in leggero vantaggio, Nicola Zingaretti è stato riconfermato Presidente della Regione Lazio con circa il 33,09% e oltre 1 milione di voti ha battuto il candidato del centro destra, Stefano Parisi che si è fermato al 3,31% con oltre 950mila voti e il candidato del M5S, Roberta Lombardi che ha ottenuto il 27,09% dei voti, pari a 829mila preferenze.Sergio Pirozzi si è fermato al 4,93% con 150mila preferenze.

“Un risultato storico” lo ha definito Nicola Zingaretti, quello ottenuto dal centrosinistra unito. Un risultato importante per tutto il centro sinistra dopo la catastrofica performance nelle elezioni politiche.

Un risultato importante per Zingaretti, non solo per l’incertezza dei numeri che lo ha impegnato in un testa a testa con il candidato del centro destra Stefano Parisi, fino all’ultimo e che in alcuni momenti sembrava dover assumere connotati diversi da quelli poi ottenuti.

Un risultato che vede anche il neo Presidente riconfermato alla guida della Regione Lazio, che non ha precedenti nella storia delle elezioni regionali del Lazio.

5 marzo 2018 0

Elezioni Regionali 2018: Zingaretti e Parisi testa a testa, risultato ancora incerto

Di redazionecassino1

ROMA –  Sono iniziate alle ore 14 le operazioni di spoglio delle schede per il rinnovo del Consiglio e del Presidente della Giunta Regionale del Lazio. Fin dalle prime battute si è profilato un risultato che vedeva un leggero vantaggio per il presidente uscente Nicola Zingaretti, attestato, secondo le prime tre proiezioni, intorno al 31% dei consensi sugli altri candidati Stefano Parisi (CENTRODESTRA) e Roberta Lombardi (M5S). Nel corso del pomeriggio i dati sono stati altalenanti, ma sempre con un vantaggio per il Presidente Zingaretti.

Il leggero vantaggio si è andato via via consolidando durante la pubblicazione delle proiezioni.

In controtendenza i dati provenienti dalle province di Frosinone e Latina, che davano in vantaggio Stefano Parisi del centrodestra. La stessa Roberta Lombardi, del M5S, era ad una percentuale intorno al 29%.

Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, invece era accreditato ad una percentuale compresa fra 5,8 – 6%. Questi i dati che si sono altalenati per tutto il pomeriggio in attesa di quello definitivo.

Al momento con 1043 sezioni scrutinate su 5285 in totale, il presidente uscente è dato al 32,0% mentre Stefano Parisi è al 32,1%, Roberta Lombardi al 27,1% dati in continuo cambiamento e che rende incerto ancora l’esito del risultato finale.Con 2379 sezioni scrutinate Zingaretti è al 34,4% mentre Parisi al 30,0%. Sembrerebbe avvicinarsi la riconferma del presidente uscente.

E’ possibile che questi dati possano ancora cambiare.

 

12 febbraio 2018 0

Dopo l’accordo con Saxa Gres, soddisfatti i lavoratori oggi pomeriggio Zingaretti in visita

Di redazionecassino1

ROCCASECCA – Soddisfazione, gioia, ma soprattutto una maggiore serenità fra i trecentoventi lavoratori della Ideal Standard di Roccasecca che fin dalle prime ore di questo pomeriggio si sono radunati nel piazzale della loro fabbrica. L’accordo siglato al Mise in mattinata ha messo la parola fine alle loro preoccupazioni sul futuro occupazionale.

Decisivo il ruolo del ministro Calenda e del Presidente della Regione Lazio, Zingaretti, nella soluzione della vicenda. Proprio Zingaretti nel pomeriggio ha voluto essere accanto ai lavoratori nello stabilimento accolto da questi con ovazioni e applausi. In molti hanno espresso la loro soddisfazione per il risultato raggiunto con l’accordo. “Un capolavoro di mediazione – ha voluto definirlo qualcuno visibilmente soddisfatto – che ci ha ridato speranza e ha evitato conseguenze drammatiche per noi e le nostre famiglie”.

In tanti su quel piazzale emozionati e soddisfatti accanto al presidente Zingaretti accolto da abbracci e strette di mano.

L’accordo prevede, infatti, l’acquisizione della ex Ideal Standard è stata possibile grazie alle risorse della Saxa Gres, un’operazione complessiva da 30 milioni di euro. Il prossimo 22 febbraio partirà il confronto per il trasferimento di tutti lavoratori (Ex art.47), che dovrà concludersi entro il 28 febbraio. Ora bisognerà attendere il 2019 per l’inizio della nuova produzione di sanpietrini che verrà realizzata proprio nello stabilimento di Roccasecca. Già nella scorsa settimana alcuni tecnici della Saxa Gres erano stati nel complesso di via Ortella per valutare e visionare gli impianti ritenuti idonei alla nuova produzione con gli “aggiustamenti” necessari ad avviare il nuovo processo produttivo. Anche il forno – secondo le indiscrezioni trapelate – in dotazione allo stabilimento dovrebbe adatto alla nuova nuova produzione.

Inizierà ora un periodo di fermo produttivo per adattare gli impianti, dove secondo le dichiarazioni di qualcuno si potrebbe tornare, in futuro, anche alla realizzazione di sanitari.

Un risultato, quello raggiunto con l’accordo di oggi, che oltre a ridare fiducia e serenità ai lavoratori, ha contribuito a salvaguardare un’eccellenza produttiva ultra cinquantennale del nostro territorio che non poteva andare perduta.

F. Pensabene

 

26 gennaio 2018 0

Regionali 2018: Via alla campagna elettorale per Fardelli e Caparrelli con Zingaretti e i big del Pd

Di redazionecassino1

 Cassino – Partita la campagna elettorale per le elezioni regionali di Marino Fardelli e Barbara Caparrelli, candidati nelle liste del Partito Democratico. La kermesse si è svolta ieri sera in un noto albergo di Cassino. A sostegno dei due candidati del territorio tutti big del partito, il senatore Scalia, Antonio Pompeo, la senatrice Spilabotte ed il Presidente uscente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Inizia, quindi, da Cassino la corsa di Marino Fardelli e Barbara Caparrelli verso le elezioni regionali del prossimo 4 marzo,  un cammino lungo ricco di tappe. Il sostegno alla campagna elettorale dei due esponenti locali del Partito democratico è stato dato dallo stesso Nicola Zingaretti che è arrivato a Cassino non solo per dare sostegno ai due candidati, ma anche per incontrare i cittadini della Città Martire zona strategica e grande bacino di voti di ogni competizione elettorale. Un territorio, tuttavia, di grave crisi occupazionale e produttiva, con un gran numero di aziende in crisi, basti pensare alla vicenda Ideal Standard e Alfa Romeo di Piedimonte. Zingaretti nel suo intervento, ha evidenziato gli obiettivi raggiunti in questi cinque anni, che sembravano inizialmente irraggiungibili come il superamento del commissariamento della sanità regionale, ha più volte richiamato l’attenzione sui momenti decisivi del percorso verso le elezioni regionali fatto di tante adesioni alla coalizione che lo sostiene, come quelle di Emma Bonino e Piero Grasso.  Un sostegno, insomma, in grande stile ai due candidati che si sono detti soddisfatti della numerosa presenza di pubblico e di sostenitori carichi di entusiasmo. Fardelli ha evidenziato, nel suo intervento, la capacità di “risolvere i problemi delle persone, non di cavalcare le paure del popolo”.

F. Pensabene

     

30 novembre 2017 0

Ideal Standard: Zingaretti scrive a Calenda “Decisione aziendale inaccettabile”

Di redazionecassino1

Roma – “Gentile Ministro, sin dal nostro insediamento abbiamo seguito con particolare attenzione la società Ideal Standard di Roccasecca (FR) partecipando a tutti gli incontri tenuti presso il Ministero dello Sviluppo Economico con l’obiettivo sia di tutelare la salvaguardia del Gruppo Ideal Standard sul territorio nazionale sia di creare opportunità di rilancio per il sito di Roccasecca. Nel 2014, a seguito della scelta aziendale di procedere alla chiusura del sito di Orcenico (Friuli Venezia Giulia), la società garantiva la continuità produttiva presso i siti di Trichiana (Veneto) e Roccasecca (Lazio) mettendo in atto una ristrutturazione organizzativa – contenuta nel Piano Industriale 2015-2017- che prevedeva investimenti idonei a rinnovare l’offerta dei prodotti e a migliorare la performance di processo. Nel frattempo, al fine di salvaguardare l’occupazione, l’azienda ha fatto ricorso al Contratto di Solidarietà per i lavoratori del sito di Roccasecca (terminata nel 2014) e ha sottoscritto un contratto di secondo livello (il cui rinnovo avrebbe dovuto esserci a dicembre 2017) per ridurre il costo di lavoro. Lo stabilimento di Roccasecca, con un organico di 316 lavoratori, è il fiore all’occhiello di Ideal Standard. Si posiziona come centro di eccellenza Europeo per la produzione di modelli complessi dedicati a vasi e bidet su tecnologia gesso. In occasione dell’ultimo incontro tenutosi presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 13 novembre u.s., abbiamo invitato l’azienda a fornirci il piano industriale necessario per sostenere il gli investimenti sullo stabilimento. Apprendiamo oggi che l’azienda ha cambiato idea: anziché procedere con gli investimenti ha deciso di chiudere lo stabilimento. Questa decisione è inaccettabile perché toglie ogni prospettiva agli oltre 300 lavoratori attualmente occupati. Ritengo, a questo punto, importante un ulteriore intervento delle istituzioni per provare a trovare soluzioni alternative al licenziamento. Ti scrivo quindi per chiedere la disponibilità del Ministero che presiedi a promuovere un nuovo incontro con i vertici aziendali per trovare insieme una soluzione positiva”. Questo il testo della lettera inviata dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti al Ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda in merito alla vertenza Ideal Standard di Roccasecca.

6 novembre 2017 2

Esuberi allo stabilimento Fiat di Piedimonte, Zingaretti: Trovato accordo tra azienda e sindacato

Di admin

CASSINO – Accordo raggiunto tra sindacati e azienda Fca (Fiat) di Piedimonte San Germano per salvare il posto di lavoro almeno a 300 dei  532 interinali. Ne fda notizia il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

“E’ una buona notizia l’accordo siglato tra il Comitato esecutivo del Consiglio delle RSA di FIM, UILM, FISMIC e UGLM  dello stabilimento di Piedimonte San Germano con la direzione di FCA”. Lo si legge nella nota della Regione Lazio.

“L’intesa permetterà la prosecuzione del rapporto di lavoro per 300 interinali e la costituzione di un bacino protetto per i 532 che hanno interrotto la loro attività a fine ottobre. Entro il 15 gennaio ci sarà un altro incontro tra le parti per verificare un eventuale richiamo o un eventuale stabilizzazione di questi lavoratori. Nel frattempo la Regione Lazio continua a mettersi a disposizione dei lavoratori coinvolti per porre in essere ogni atto capace di favorire la loro stabilizzazione”.

27 settembre 2017 0

Di Mambro: certifica presa in giro di Zingaretti e Macchitella su registro tumori

Di redazionecassino1

“In questi giorni è stato certificato, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che il presidente della giunta regionale, Nicola Zingaretti e il commissario straordinario della Asl di Frosinone, Lugi Macchitella hanno preso e continuano a prendere in giro i cittadini per quanto concerne l’istituzione del registro dei tumori”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale, Carmine Di Mambro.

“Ho voluto far trascorrere qualche giorno dal nostro incontro presso l’azienda sanitaria locale di Frosinone con il commissario Macchitella per vedere se le rassicurazioni date al sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro ed al sottoscritto trovassero riscontro nella realtà dei fatti. Questo purtroppo non è accaduto, perché dopo la riunione dei vertici Asl della Regione Lazio a Roma sull’effettiva istituzione del registro tumori, svoltasi venerdì, non è stata presa nessuna decisione definitiva al riguardo. Non che ci sperassi molto, ma credevo che un briciolo di serietà su questa delicata tematica, chi dovrebbe tutelare la nostra salute, l’avrebbe manifestata.

E invece no. Anche perché alla Asl di Frosinone sono convinti che su questo territorio non esista un rischio ambientale, che i casi tumorali in provincia di Frosinone non dipendono da fattori esterni e che le neoplasie sono la quarta causa di morte. Quindi, non ci dobbiamo preoccupare?

Questo è quanto mi hanno riferito il commissario Macchitella e il dott. Pizzutelli nell’incontro di martedi scorso. Ciò significa che dopo tanti decessi e moltissime persone malate di tumore non si ha ancora una visione corretta della realtà che vivono i cittadini. Quindi, delle due l’una o i vertici dell’azienda vivono sulla luna, oppure tali affermazioni sono state dettate da chi sta più in alto di loro. Ovvero il governatore Nicola Zingaretti.

In sostanza cari cittadini sull’effettiva istituzione del registro tumori ancora non abbiamo una risposta, siamo vittime di questo “palleggio” tra Regione e Asl che credo durerà ancora un bel pò. Pertanto, rinnovo l’invito ai Sindaci, ai consiglieri regionale e ai parlamentari eletti sul territorio a contribuire tutti per riuscire, così, a reperire la somma necessaria per garantire una struttura impegnata nella raccolta di informazioni sui malati di cancro residenti sul territorio”. Ha concluso il consigliere comunale Carmine di Mambro.

 

 

 

28 agosto 2017 0

Incendi, situazione al limite. Zingaretti pensa ad impiegare l’Esercito

Di redazionecassino1

Roma – “La situazione degli incendi boschivi nel Lazio continua ad essere drammatica. In alcuni luoghi siamo arrivati ad un aumento del 600% rispetto al numero di roghi dello scorso anno, con un immenso patrimonio naturale ormai andato in fumo. Un dato particolarmente grave è quello relativo alle Province di Latina e di Roma dove, il numero degli incendi ha visto un incremento in alcuni periodi anche di oltre il 1.700%. Sono numeri anomali, che rendono sempre più inquietante lo scenario criminale di questi eventi”. Lo scrive in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Per fronteggiare questa situazione, abbiamo messo in campo misure e risorse straordinarie. Il Piano Operativo anti incendi boschivi incentrato sulla collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, è sostenuto da un impegno economico da parte della Regione di 2,3mln di euro: la somma più alta mai impegnata dalla Regione Lazio per una convenzione con i VVF. Grazie all’accordo, sono state messe a disposizione 11 squadre di terra e 14 direttori di operazioni di spegnimento che, dal 24 luglio, sono diventati 16. A queste risorse si è aggiunta la dislocazione di 11 elicotteri che vanno ad aggiungersi ai mezzi della Protezione Civile. Ad oggi, gli elicotteri hanno volato per 3.331 ore a fronte delle 1.241 ore dello stesso periodo 2016. I Vigili del Fuoco e le squadre della Protezione Civile, che ringrazio, stanno facendo un lavoro straordinario, ma è evidente che occorre un impegno ulteriore. Anche perché, a fronte di un aumento così esponenziale degli incendi, sorprende l’esiguità degli arresti. In questo frangente serve uno sforzo straordinario dello Stato, con un rafforzamento dei presidi di controllo del territorio come indispensabili misure di prevenzione. Per questo è necessario rafforzare la presenza di controllo del territorio con tutte le forze disponibili, intensificando anche quella dell’Esercito. Non possiamo permettere che incuria e criminalità mettano a rischio il nostro territorio e in pericolo le nostre comunità”.

22 maggio 2017 0

Zingaretti annuncia nuovi ospedali a Sora e Gaeta, meglio sarebbe far funzionare quelli esistenti

Di admin

Sora – Si torna a costruire ospedali nel Lazio, anche in Ciociaria e nel Pontino. Il presidente della Regione Lazio lo ha annunciato oggi ad Ariccia.

“È una svolta primo perché nel Lazio gli ospedali fino a qualche mese fa si chiudevano, e come si tagliavano i posti letto, e invece ora si aprono. Oltre a questo si aprirà anche quello del Golfo e quello di Sora. E quindi, è uno spartiacque”. Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, a margine del sopralluogo, insieme al presidente del consiglio Paolo Gentiloni, ai cantieri del nuovo Ospedale dei Castelli Romani ad Ariccia, sulla Via Nettunense.

La speranza è che, oltre a costruirli, gli ospedali funzionino dal punto di vista sanitario. Meglio sarebbe se, prima di costruire altre strutture, si facessero funzionare al meglio quelle esistenti. In troppi a Cassino ricordano che il passaggio dal vecchio e decrepito De Posis non è  coinciso con il miglioramento del servizio sznitario. Anzi, c’è chi giura il contrario.

Ermanno Amedei