Scuola, Sentinelli: “Finanziato bando per il potenziamento dei servizi di istruzione in tutti gli istituti del Lazio”

30 Dicembre 2010 0 Di redazione

“La Regione Lazio finanzia con risorse Fse Por 2007-2013 un bando finalizzato al potenziamento dei servizi di istruzione rivolto a tutte le scuole del Lazio”. E’ quanto dichiara l’assessore all’Istruzione e Politiche Giovanili della Regione Lazio, Gabriella Sentinelli.

“Così come previsto infatti dal recente protocollo d’intesa tra il ministro Gelmini e il presidente Polverini – sottolinea Sentinelli – la Regione ha finalizzato 5 milioni di euro alla realizzazione di azioni di carattere extracurriculare per favorire lo sviluppo delle competenze di base, una migliore integrazione socio-lavorativa, il successo scolastico dei ragazzi con disabilità e a rischio di marginalità sociale, nonché l’inserimento e l’integrazione degli alunni stranieri”.

Il bando, pubblicato sul Burl e sul sito www.sirio.regione.lazio.it, dà la possibilità alle scuole di presentare progetti entro il 14 febbraio prossimo, che saranno selezionati e approvati da una apposita Commissione. Per la realizzazione di azioni che dovranno concludersi entro l’anno scolastico 2010-2011, le scuole potranno avvalersi prioritariamente del personale docente e Ata privo di conferma dell’incarico negli anni scolastici 2004-2010 e 2010-2011 che si è reso disponibile alla partecipazione ai progetti regionali. Le risorse sono state ripartite sulla base della popolazione scolastica in lotti provinciali: Frosinone (734.367,12), Latina (703.527,01), Rieti (252.454,73), Roma (3.032.988,94), Viterbo (276.662,19).

“Si tratta – conclude Sentinelli – di un bando molto importante per la ricaduta in termini di inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati, per combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro e per contribuire a sviluppare e consolidare le comunità locali, per contrastare e prevenire nuove forme di marginalità sociali, senza contare che tali attività potranno consentire la valorizzazione di professionalità attualmente non coinvolte”.