Giorno: 1 Febbraio 2019

1 Febbraio 2019 0

Frosinone, tentano di sfuggire ad un controllo di polizia speronandone l’auto, arrestato un rumeno

Di redazionecassino1
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FROSINONE – Nell’ambito di servizi finalizzati al contrasto dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti, la Squadra Mobile della Questura, con la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri, ha tratto in arresto un 28enne romeno  con l’accusa di rapina impropria e resistenza a Pubblico Ufficiale, nonché danneggiamento aggravato dei beni della Pubblica Amministrazione.

I fatti si sono svolti nella serata di ieri, quando i poliziotti   perlustrando la zona “Asi” – insistente tra i comuni di Frosinone, Ferentino e Ceccano –  dove sono ubicate numerose aziende, intercettano un furgone.

 Viene intimato l’alt, ma il conducente, dopo un accenno ad arrestare la corsa, sterza bruscamente, speronando l’auto di servizio.

Immediatamente dopo scatta lungo un  inseguimento, nonostante l’auto incidentata e gli operatori della Polizia di Stato feriti  a seguito dell’impatto.

 Allertate nel contempo le altre pattuglie.

Il conducente fuggitivo, pur di seminare gli equipaggi, guadagna la marcia contromano, mettendo in serio pericolo gli   automobilisti in transito, mentre il suo complice si sporge dal finestrino ed aziona un estintore a polvere antipirica.

Una cortina fumogena annulla la visibilità ed il furgone guadagna qualche km di vantaggio.

Nel frangente, i due occupanti si danno alla fuga a piedi, lasciando la marcia inserita: il   furgone   terminerà la   corsa contro una recinzione.

Il piano dei due, però non è andato come sperato: il conducente è stato riconosciuto: è un volto noto.

I poliziotti si recano nell’abitazione dell’uomo che, dopo un’inutile   resistenza di nonna e compagna, viene accompagnato in Questura per gli accertamenti di rito ed associato alla Casa Circondariale di Frosinone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

1 Febbraio 2019 0

Pensione anticipata, nel Lazio 1409 approfittano di Quota 100. Nel frusinate…

Di admin

LAZIO – Sono 1.409 le domande di pensione anticipata, possibili grazie alla così detta “quota 100”, pervenute all’Inps solamente dalla Regione Lazio. Il dato è aggiornato alle 17 di ieri pomeriggio e a darne nota è la stessa Inps.

Complessivamente, a livello nazionale le domande sono 10.519, mentre a livello Regionale 1.051 domande sono state presentate dalla dai lavoratori di Roma, 113 da Frosinone, 98 da Latina, 57 da Rieti e 90 da Viterbo. La Capitale, anche in proporzione al maggior numero di abitanti, fornisce il maggior numero di domande; segue Napoli con 556 domande e Milano con 443.

1 Febbraio 2019 0

Frosinone intensificati i controlli del territorio, stretta sulla parte bassa del capoluogo, un arresto

Di redazionecassino1

FROSINONE – Negli ultimi mesi sono stati intensificati, come disposto dal Questore, dr.ssa Rosaria Amato,  i servizi di controllo del territorio con particolare attenzione al contrasto dello spaccio e della diffusione di droga.

“Scuole sicure” in una “città sicura” è l’obiettivo della Polizia di Stato: primo step è contrastare i reati in materia di stupefacenti.

L’attività di polizia si sta concentrando in modo particolare sulla zona Piazza Sandro Pertini, Piazzale Kambo e giardini pubblici adiacenti alla stazione ferroviaria.

Queste zone sono costantemente perlustrate  da pattuglie della Squadra Volante della Questura, nonché degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e delle unità cinofile.

Inoltre nel pomeriggio di ieri sono state eseguite perquisizioni domiciliari, che hanno dato esito positivo.

Segnalato al Prefetto un 29enne di origini partenopee e tratto in arresto un 27enne albanese   noto pregiudicato, già destinatario della misura cautelare dei domiciliari.

Il fiuto del “poliziotto” a 4 zampe Kira ha scovato stupefacente nascosto all’interno di un contenitore risposto in cucina.

1 Febbraio 2019 0

Cassinate flegellato dalle piogge, allagati ingresso e piazzale del Santa Scolastica di via S. Pasquale

Di redazionecassino1

CASSINO –  Il maltempo non dà tregua al cassinate. Neve a bassa quota, la pioggia insistente dalle prime ore del pomeriggio di ieri flagella Cassino e le campagne circostanti.

Gravi le ripercussioni sul territorio con allagamenti delle campagne e dei piani bassi, tombini saltati, strade allagate. Gli allagamenti non hanno risparmiato neppure l’ospedale Santa Scolastica, dove le piogge della notte hanno allagato l’ingresso ed il piazzale di via San Pasquale.

La neve ha imbiancato i rilievi sopra Vallerotonda e Viticuso, parco eolico coperto di coltre bianca già da qualche giorno.

Le previsioni non prevedono nulla di buono per i prossimi giorni con vento forte e ancora temperature in picchiata anche nei prossimi giorni.

1 Febbraio 2019 0

A “Scrivo perché”, oggi alla Folcara di scena “Anime stanche” di Michele Clemente

Di redazionecassino1

CASSINO – Secondo appuntamento, dei quattro in programma, del convegno “Scrivo perché” organizzato dall’Associazione “Primavera Studentesca” all’Università di Cassino e del Lazio meridionale.

Un’iniziativa alla scoperta di giovani scrittori, di talenti e delle motivazioni che li portano verso l’arte di scrivere e raccontare. Dopo l’incontro, il 25 gennaio scorso, con Davide Urso e il suo lavoro “Un’odissea positiva” oggi è la volta del giovane e brillante scrittore cassinate Michele Clemente, fresco di laurea magistrale in Giurisprudenza, con il suo ultimo lavoro “Anime stanche”.

Il romanzo, ambientato in un futuro distopico, nell’anno 2020, quando al potere, in Italia, da cinque anni c’è lo Stato Maggiore Nazionalista Italiano, partito neofascista il cui leader è Rodolfo Bergamini, alias Carogna, uomo sanguinario e senza scrupoli che ha ridotto la nazione in ginocchio a forza di soprusi. Suo storico braccio destro è Maurizio Santini.

È durante la celebrazione del quinto anniversario del colpo di stato con il quale Bergamini si è preso l’Italia che accade qualcosa di imprevisto: dalle casse risuona la voce di un intruso, che si qualifica come leader del Movimento dei Bastardi, gruppo sovversivo che promette di assassinare il tiranno e liberare il Paese. Sull’intreccio della lotta dei Bastardi, per abbattere il Tiranno Bergamini e la feroce rappresaglia della Carogna, che si sviluppa la vicenda descritta e ricca di interrogativi affrontati dall’Autore. Una storia che traendo ispirazione dalle vicende dello scrittore, politico greco Alexandros Panagulis, alla sua lotta per la libertà, durante il regime dittatoriale di Georgios Papadopulos nel ‘68. Passando dall’arresto, alle vessazioni, al carcere, alle torture che Panagulis subì durante la dittatura di quegli anni, trascina Michele Clemente a sviluppare l’analisi della tirannia, del totalitarismo e il dispotismo del potere, cercando il significato di alcuni dubbi di fondo che animano il racconto. Il messaggio che ne viene fuori, dal lavoro di Michele Clemente, mette in evidenza un aspetto fondamentale del pensiero, non sempre è opportuno seguire le regole imposte, se ingiuste per il popolo. Un tema, quello affrontato nel volume, quanto mai attuale nella società moderna, dove la democrazia è messa in discussione e troppo spesso i diritti di libertà sono prevaricati dal potere. Michele Clemente, con “Anime stanche” è al suo secondo romanzo dopo “Horror vacui”, scritto da liceale a soli quindici anni, e ad una serie di altre produzioni di poesia e prosa. Restando al tema di fondo del convegno odierno, “Scrivo perché”, è lo stesso Autore a spiegarne le motivazioni che lo spingono a cimentarsi nell’arte di scrivere. “Scrivo perché scrivo, o, meglio, perché, se pure volessi, mi sarebbe impossibile evitare di farlo. Mettere insieme una serie di parole e, con esse, dar forma a una poesia, a un racconto o a un romanzo, non è altro che la trasposizione su carta del periodo storico in cui si vive rapportato al modo in cui questo viene percepito, metabolizzato. Per me, almeno, – prosegue Michele Clemente – è di questo che si tratta: pur partendo da un bisogno che è, naturalmente, intimo e privato, finisco sempre con il contaminarlo con ciò da cui esso stesso è, ancor più naturalmente, contaminato: il mondo che mi circonda e che mi entra dentro. È una valvola di sfogo? Certo, ma a tutto tondo. Scrivo perché è il modo che ho di capire ciò che ho attorno, che è anche ciò di cui scrivo: è un circolo vizioso da cui, in verità, mai si dovrebbe uscire”. Comprendere il mondo intorno a noi la principale motivazione dell’arte di scrivere.

Prossimi appuntamenti in programma, Anna Maria Scappaticcio ed il volume “I Cunti”, 8 febbraio, e Francesco Venditti con “Le ragioni di John e Franz”, il 15 febbraio.

F. Pensabene

1 Febbraio 2019 0

Incidente stradale sull’A1 Roma Napoli, tamponamento tra Tir ferito 28enne

Di admin

CASSINO – Tamponamento tra due camion, questa notte, sulla corsia sud dell’autostrada Roma Napoli che attraversa Cassino.

I due mezzi pesanti che trasportavano, uno materiale edile e l’altro arredi per la casa, si sono scontrati alle 2 un chilometro prima, circa, del casello di uscita a Cassino.

Nello schianto il conducente del mezzo che ha tamponato, un italiano di 28 anni, è rimasto ferito e trasportato in ospedale a Cassino. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco del distaccamento della città Martire, sono arrivate due ambulanze e gli operatori della polizia stradale della sottosezione di Cassino.

Ermanno Amedei