Giorno: 10 Marzo 2019

10 Marzo 2019 0

Arrestato il pirata di San Donato, è un imprenditore di Gallinaro

Di admin
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SAN DONATO VAl COMINO – L’arresto di C.B. 75enne imprenditore di Gallinaro (Fr), è scattato poco dopo la mezzanotte, circa due ore dopo aver investito ed ucciso a San Donato Valcomino Patrasc Ferent, 52enne originario della Romania. Il 75enne alla guida di un’Alfa 147 lungo la Strada Regionale 509, traversa Fontana, ha investito il 52enne uccidendolo e dandosi alla fuga. Immediate le indagini dei carabinieri della stazione di San Donato Val Comino direttamente coordinati dal colonnello Fabio Cagnazzo, comandante provinciale, hanno raccolto elementi che hanno permesso loro di arrivare all’imprenditore, che rintracciato e sottoposto ad esame etilometro, è risultato positivo all’alcool test (tasso 0,55) arrestandolo per omicidio stradale.

La macchina è stata sequestrata e l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.

10 Marzo 2019 0

Ferentino, diventa realtà la bonifica della ex cartiera al Comune 1,4mln di euro

Di redazionecassino1
FERENTINO – La bonifica dell’ex Cartiera di Ferentino è finalmente realtà. Con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma, il Comune avrà a disposizione 1,4 milioni di euro per gli interventi di messa in sicurezza.

 Un risultato atteso da anni dai cittadini, che l’Amministrazione guidata dal sindaco Pompeo porta a conclusione, attraverso un impegno che ha visto il Comune seguire con attenzione e puntualità l’intero iter, tanto da essere stato il primo ente a presentare tutta la documentazione necessaria ad accedere al finanziamento per gli interventi di risanamento.

 “La salute dei cittadini, la tutela dell’ambiente, la salvaguardia del nostro futuro – ha spiegato il sindaco Pompeo – sono prioritari per questa amministrazione. L’ex Cartiera era una problematica che si trascinava da anni, da troppi anni. L’abbiamo affrontata di petto, abbiamo sollecitato Ministero e Regione e alla fine ce l’abbiamo fatta. Ora si apre una pagina nuova per quell’area, che da simbolo del degrado si trasformerà in quello della rinascita e dell’impegno per il territorio”.

 Secondo lo schema ed il cronoprogramma dell’Accordo, lo stesso impegna Ministero e Regione a concludere gli interventi di caratterizzazione e messa in sicurezza entro il 2020.

“Non vogliamo perdere neppure un giorno” – ha concluso l’assessore Evelina Di Marco – “perché non intendiamo fermarci alla bonifica del sito ma abbiamo un progetto concreto per il riutilizzo e riuso della ex Cartiera, condiviso con le associazioni di cittadini, e che presenteremo ed attueremo alla conclusione dell’intervento di risanamento. Si tratta di un risultato storico per la nostra città, atteso da tanti anni e che, con capacità, impegno quotidiano e attenzione, siamo riusciti ad ottenere”.

10 Marzo 2019 0

Un documento suggestivo dell’emigrazione ciociara a Parigi e Londra

Di redazionecassino1

Va in vendita in questi giorni a New York un quadro di   artista tedesco  dipinto  a Parigi nel 1888. Ci si trova in uno dei luoghi più caratteristici e famosi della città e cioè lungo  la  Senna dove da sempre, affilate sul parapetto, si trovano le bancarelle dei cosiddetti bouquinistes cioè dei venditori ambulanti di libri e stampe antichi, uno spettacolo tipico di Parigi, risalente a secoli addietro. Si ricordi che l’amore dei parigini, e non solo, per i libri e la lettura  si è tradotto nella presenza nella città di una quantità inaudita ed unica di librerie di ogni tipo e grandezza che hanno sempre contribuito al fascino particolare di Parigi: oggi la situazione sta mutando e al posto delle antiche librerie sorgono caffè e ristoranti o mutanderie. E qui sul Lungosenna si trova anche l’italiano emigrato, venditore di statuine  col figlio, che offre la sua mercanzia. Trattasi di una prova documentaria di un certo significato in quanto la umanità della emigrazione, quella della povera gente, in verità non ha mai rappresentato un motivo di particolare attenzione: in effetti la miseria non ha storia: essa è identica  dovunque e allora la si accetta come una realtà della esistenza, senza notarla, come l’aria, l’acqua, la luce…..Ecco la ragione per cui abbiamo parlato di un documento di alta suggestione e rarità.

Gli anni attorno al 1870 e a seguire sono quelli della gigantesca diaspora di Italiani in Francia dal Piemonte e dalla Lombardia e dalla Campania soprattutto: si rammenti però che i pionieri ne furono i ciociari della Valcomino presenti a Parigi già alla fine del 1700 e inizi del 1800. In effetti  le cosiddette guerre di indipendenza e la unificazione d’Italia  ebbero come micidiale e fatale esito, fame e miseria e quindi la necessità della ricerca del sostentamento: si aprì la via dell’ espatrio forzato. Grandi masse di piemontesi e di lombardi e di napoletani e anche di toscani e romagnoli si riversarono in regioni particolari della Francia: nel Delfinato, nella Savoia, nelle saline alle Bocche del Rodano: i napoletani rimasero nel loro elemento, il mare, e si convogliarono in gran parte a Marsiglia. Alla fine del secolo si censirono quasi duecentomila Italiani, solamente in Francia!

Abbiamo già in più occasioni descritto e ricordato gli Italiani in Francia con particolare riguardo alla piccola nicchia rappresentata dai ciociari e in merito consigliamo sempre la lettura di “ORGOGLIO CIOCIARO/CIOCIARIA PRIDE” a chi ama approfondire.

Una delle occupazioni degli emigranti ciociari a Parigi e anche a Londra, era la vendita ambulante, per le strade, delle sculturine in gesso di santi madonne e personaggi vari. Ricercatori della disciplina hanno concordato che tutti i venditori di statuine di gesso originavano in prevalenza dalla Toscana e in particolare dalla Lucchesia come, per analogia, gli spazzacamini erano in gran parte bambini e ragazzi piemontesi, come i suonatori  girovaghi   e i modelli erano essenzialmente ciociari della Valcomino.

Michele Santulli

10 Marzo 2019 0

Pirata della strada investe e uccide 53enne rumeno, arrestato dai carabinieri per omicidio stradale

Di redazionecassino1

SAN DONATO VALCOMINO – Intorno alle 22.00 di ieri 9 marzo, lungo la SR 509, a meno di un chilometro dal centro abitato di San Donato Val Comino, per cause in via di accertamento, un 53enne cittadino romeno veniva investito da un’auto che si dava alla fuga. Alcuni passanti davano l’allarme ed immediatamente giungevano sul posto personale del soccorso 118 ed i Carabinieri del locale Comando Stazione;  nonostante i disperati tentativi dei sanitari, per l’uomo non c’era nulla da fare e dopo pochi minuti il medico ne constatava il decesso. Nell’eseguire i rilievi del caso, i militari operanti rinvenivano diverse parti d’auto, compatibili con il paraurti anteriore di un’Alfa Romeo, di colore bianco. Sulla base della conoscenza diretta da parte degli operanti delle pochissime auto con tali caratteristiche presenti nel territorio, i militari si portavano in Settefrati, presso l’abitazione di C. B., 76enne del posto (già censito per violazione degli obblighi di assistenza familiare). Nei pressi dell’abitazione veniva individuata l’Alfa Romeo 147 bianca, in uso al prevenuto, che presentava parte del paraurti anteriore danneggiato e mancante. Dinanzi a tale evidenza, l’uomo cercava di giustificarsi asserendo di aver investito poco prima un cinghiale. Successivamente condotto presso il suindicato Comando Arma, l’uomo veniva altresì sottoposto ad esame etilometrico, che risultava positivo con un tasso pari a 0,55. Stante gli esiti degli accertamenti, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’A.G. l’uomo veniva tratto in arresto per “fuga del conducente in caso di omicidio stradale” e posto agli arresti domiciliari, mentre il veicolo sottoposto a sequestro.

10 Marzo 2019 0

Cassino, imbrattato il muro con scritte antiSalvini accanto alla sede della Lega

Di redazionecassino1

CASSINO – Nella notte tra venerdì e sabato scorso è stato imbrattato per la quinta volta il muro esterno della sede della Lega di Cassino.

In qualità di responsabile cittadino della Lega Giovani di Cassino esprimo lo sdegno e l’amarezza per l’ennesimo vile gesto compiuto da qualcuno che crede di contrastare la politica di Salvini mostrando esclusivamente la propria inciviltà e l’incapacità di confrontarsi democraticamente parlando di temi, proposte e soluzioni.

Sinceramente siamo stanchi di queste scritte che da diversi mesi sono apposte su muri e colonnine elettriche di varie zone della città.

A chi crede di continuare a degradare l’arredo urbano di Cassino con simili scritte proponiamo di abbandonare le bombolette spray e di sedersi ad un tavolo con noi della Lega Giovani confrontandoci civilmente e democraticamente per migliorare la nostra città, il futuro dei ragazzi, lo sviluppo occupazionale, le iniziative d’aggregazione e di svago.

La segretaria della Lega Giovani Provinciale Frosinone aggiunge: “ Condanniamo atti di questo genere. Noi siamo per i confronti. ci rendiamo conto che in casi come questo è impossibile avere un confronto costruttivo e un rispetto di ideologie politiche diverse . Si tratta di un atti che evidenziano la debolezza di contenuti degli antagonisti legati ad una spirale di odio e violenza. Provano ad intimidirci ma non ci riusciranno. Noi andiamo avanti, più forti che mai. Siamo e saremo a disposizione della tanta gente per bene di Cassino e di tutta la provincia.”

Il responsabile della Lega Giovani di Cassino

Danilo Evangelista

10 Marzo 2019 0

Investito e ucciso da un’auto a San Donato, Carabinieri a caccia del pirata

Di admin

SAN DONATO VALCOMINO – Investito e ucciso da un’auto pirata. E’ accaduto ieri sera a San Donato Valcomino poco dopo le 22. quando il corpo di un 53enne con origini rumene è stato ritrovano agonizzante su una strada di periferia del paesino montano.

L’uomo era stato investito da un mezzo, probabilmente un’auto, il cui conducente è fuggito facendo perdere le tracce. Trasportato in ospedale il ferito è morto poco dopo.

I carabinieri immediatamente attivati sono ancora impegnati nell’indagine per individuare il responsabile. I frammenti di carrozzeria e di plastiche rinvenuti vicini al corpo daranno un valido aiuto alle indagini.