Giorno: 5 Aprile 2019

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Marco Capraro di Cassino è campione di Pole Sport

Di admin
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CASSINO – Il 27enne Marco Capraro, di Cassino ha vinto il campionato Pole Sport Italia, affiliato alI’international Pole Sports Federation (IPSF), gareggiando nella categoria Professional Senior Men.

Il campionato si tiene ogni anno a Roma. Rispetto a una semplice esibizione, una gara di Pole Sport presenta determinate caratteristiche, come la tenuta di una determinata figura, l’esecuzione di una sequenza di movimenti obbligatori e un punteggio tecnico stabilito da una giuria esperta.

“E’ stata la mia prima gara, un’esperienza che mi ha permesso di riscoprire l’importanza di mettermi in gioco – ha detto il 27enne – L’inizio di un percorso che mi porterà a riscrivere le condizioni della mia felicità e a puntare sempre in alto. Ho finalmente deciso di essere secondo soltanto a me stesso e sono il primo ad aver portato la Pole Dance a Cassino. Piuttosto che chiamarla semplicemente POLE DANCE, preferisco parlare di POLE SPORT. Non si tratta semplicemente di una danza (come suggerisce erroneamente il nome), quanto di una ginnastica acrobatica a carico naturale che utilizza una pertica per tonificare e sviluppare in armonia tutti i muscoli del corpo. La POLE ha un impatto sia fisico che psicologico: migliora la mobilità articolare, la flessibilità, l’equilibrio, la coordinazione e contribuisce a migliore l’autostima e la fiducia in se stessi. Il corpo cambia già nei primi mesi di allenamento. Nonostante la presenza di una pertica (o palo), la mia disciplina non va confusa con la lap dance,dato che non ha la componente erotica. Tutti possono praticarla: uomini, donne e bambini”.
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Mucche al “pascolo abusivo” sulla strada per Montecassino, già c’erano nel dopoguerra

Di admin

CASSINO – Senza orecchino identificativo o qualsiasi altro segnale le riconduca ad un proprietario, una piccola mandria di mucche si aggira sulle pendici di Montecassino tra le curve della strada Provinciale che collega la Cassino al monastero benedettino.

Il rischio è facilmente intuibile; quello dell’incidente stradale che causerebbe ferite agli animali ma anche ad automobilisti che, anche di notte, percorrendo la strada possono imbattersi in sagome dal peso di diversi quintali.

Di fronte a questo rischio, sembra irrisorio il danno che nella pratica del pascolo abusivo il piccolo gregge arreca alle proprietà private come ad esempio il danneggiamento dei muri a secco.

Le mucche si spingono nel loro pascolare fino al parcheggio dell’Università di ingegneria.

La presenza di mucche sulle pendici di Montecassino è stata una costante. Immagini dell’immediato dopoguerra le ritraggono vicino alla carcassa di un carro armato sulla Rocca Janula… da allora, evidentemente, a Cassino è cambiato ben poco.

Ermanno Amedei