Spari e botte a Cassino per contendersi la piazza dello spaccio, 11 arresti

Spari e botte a Cassino per contendersi la piazza dello spaccio, 11 arresti

30 Aprile 2019 0 Di admin

CASSINO – Avevano seminato terrore per Cassino con botte, coltellate arrivando anche sparare colpi di arma da fuoco per contendersi la principale piazza dello spaccio: Piazza Labriola. L’affare della droga a Cassino sembrava saldamente nelle mani di un gruppetto di spacciatori ma a contenderglielo un altro gruppo e si arrivò allo scontro.

Cassino sembrava essere diventata un FarWest

Poi cominciò la pulizia con i primi 13 arresti nel corso della operazione denominata “storia Infinita”. Quella odierna è il continuo di quel lavoro investigativo arricchito di altri dettagli sulla modalità con cui gli spacciatori “rivali” univano all’attività principale, quello della vendita della droga, anche l’usura e lo spaccio.

Stamattina

Undici persone sono state arrestate questa mattina a Cassino nel corso di una operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone.
Gli indagati sono stati colpiti da una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del tribunale di Roma su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia; parte delle persone arrestate risultano appartenere ad una unica famiglia di etnia Rom Morelli /Spada, stabilmente residente nel quartiere popolare San Bartolomeo del comune di Cassino e sono ritenute responsabili a vario titolo dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, usura ed estorsione.
È in corso anche, da parte degli uomini del colonnello Fabio Cagnazzo e del capitano Ivan Mastromanno l’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo, emesso sempre dal gip del tribunale di Roma a carico degli indagati. I sequestri riguardano 3 alloggi di proprietà dell’Ater, 1 locale adibito a circolo ricreativo, 3 terreni e 2 ville per un valore complessivo stimabile intorno al milione di euro.