Giorno: 9 Agosto 2019

9 Agosto 2019 0

Discarica di rifiuti pericolosi sequestrata a Frosinone

Di admin
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FROSINONE – Gli uomini della polizia provinciale di Frosinone comandati dal comandante Pietro D’Aguanno hanno sequestrato nei giorni scorsi una discarica di rifiuti pericolosi in via Vado del Tufo a Frosinone.

Nel corso di un servizio di controllo, che risponde a una precisa direttiva impartita dal presidente Pompeo e relativa al potenziamento dell’azione di monitoraggio del territorio per contrastare fenomeni criminosi nei confronti dell’ambiente, gli agenti della polizia provinciale, sotto il coordinamento del vicecomandante Pierfrancesco Vona, hanno scoperto e sequestrato un’area, di circa 1.000 metri quadrati, sulla quale erano stati abbandonati scarti edili, altri materiali e lastre di eternit.

È stata immediatamente inoltrata relativa segnalazione alla Procura della Repubblica di Frosinone e questa mattina il gip ha convalidato il sequestro.

Il comandante D’Aguanno sottolinea: “Abbiamo già elevato numerose sanzioni nei confronti di chi accende fuochi e inquina l’ambiente depositando qualsiasi tipo di rifiuto in aree non idonee. L’appello che rivolgiamo, costantemente, ai cittadini è quello di rispettare il territorio evitando comportamenti che possano compromettere la qualità del nostro ecosistema“.

9 Agosto 2019 0

Minaccia di morte la ex, 43enne arrestato per possesso illegale di pistole e balestre

Di admin

VELLETRI – La perquisizione domiciliare a casa di un 43enne di Velletri ha dimostrato che le minacce di morte che l’uomo poco prima aveva rivolto alla ex compagna, erano tutt’altro che irrealizzabili.

Nella sua abitazione, infatti, gli agenti del commissariato di velletri hanno trovato una pistola Glock, camerata con una cartuccia e rifornita con un caricatore con 17 cartucce, una pistola ad aria compressa munita di pallini, due balestre, 6 frecce, un pugnale di colore nero, due kit per la pulizia delle armi. Nella camera da letto poi, sono stati trovati 9.60 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e sostanze dopanti.

Altri proiettili di cui uno calibro 257 magnum, 55 proiettili calibro 9×21 e quattro caricatori, erano all’interno di un borsello poggiato sulla rete di recinzione del giardino.

Alla sua abitazione i polizioti sono arrivati dopo la segnalazione fatta loro dai colleghi di Ostia dove, ieri, sono dovuti intervenire perchè il 43enne, oltre ad aver minacciato di morte la sua ex, ha sferrato un pugno al volto del nuovo compagno della donna.

Inoltre il veliterno era già destinatario di un divieto di detenzione armi e munizioni emesso dal Prefetto di Roma nel 2009. E stato arrestato e dovrà rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria dei reati di detenzione di armi clandestine e spaccio di sostanze stupefacenti.

9 Agosto 2019 0

Parcheggio a pagamento ad Albano, multe salate senza preavviso se scade la sosta

Di admin

ALBANO LAZIALE – Ad Albano Laziale parcheggiare può costare molto caro. Ben 41,50 di sanzione amministrativa (33 se si paga entro i 5 giorni dalla notifica) solamente se il tagliando è scaduto.

Lo sa bene un automobilista che a giugno ha parcheggiato in via Garibaldi e ha pagato la sosta nello stallo con l’app easy park (0,84cent). La sosta gli si è protratta oltre le ore 9.49 che aveva previsto ed avendo tolto il volume alle varie notifiche del telefonino, allo scadere della sosta non ha potuto nell’immediatezza prolungare il tempo. Quando se ne è accorto, alle 10.30 ha nuovamente pagato altri 80 centesimi per rimanere solamente altri 5 minuti (tutto questo verificato sulla lista delle soste di Easy park).

Tornato alla macchina, non ha trovato nessun “foglietto” sul parabrezza e ha pensato di averla fatta franca ma, del resto, aveva pagato più di un euro e 60 per poco più di un’ora di sosta.

Due mesi dopo gli arriva a casa il Verbale perché, alle 10.10 l’ausiliare del traffico aveva accertato che la sosta era scaduta.

Da Albalonga, la società che gestisce i parcheggi fanno sapere che l’ausiliare, quando accerta che è scaduto il periodo di sosta per il quale l’automobilista ha pagato, lascia un invito sul parabrezza a integrare.

Ciò non è avvenuto; perché?

L’assenza di vento o pioggia smonta l’ipotesi che il maltempo possa averlo strappato via; resta quella di un buontempone che si diverte a far prendere multe ad automobilisti, oppure che lo stesso automobilista abbia trovato quel foglietto ignorandolo pur sapendo che poi la sanzione gli sarebbe stata notificata a casa. L’ultima ipotesi è quella secondo cui quel foglietto non è stato posto sul parabrezza¸così facendo non ci si dovrebbe accontentare di recuperare il ravvedimento di pochi euro ma si punta ai 33 euro che si riscuotono dopo due mesi.

Inutile andare a chiedere spiegazioni, al costo di una mattinata persa ci si rimedia solamente strette di spalle da parte dei vigili urbani, e l’invito a fare ricorsi che, costerebbero metà della multa e lunghe perdite di tempo. Ecco perchè, alla fine, ci si arrende e si paga.

Ermanno Amedei