Autore: redazione2

19 Aprile 2010 0

Il “no” dell’amministrazione provinciale all’inceneritore

Di redazione2
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La provincia sosterrà una posizione contraria o quantomeno vigile e attenta sulla possibilità di ubicare un impianto inceneritore sull’anticolana ad Anagni. Portavoce con le associazioni ambientaliste dei cittadini è stato l’assessore provinciale all’ambiente Fabio De Angelis. La voce dell’ente provinciale è decisamente contraria all’ impianto in questione e, come se non bastasse l’assessore si è detto disponibile a presentare in sede di discussione della conferenza dei servizi, uno studio dell’Università  di Cassino commissionato dall’amministrazione provinciale  ed una documentazione di carattere  tecnico- scientifico- sanitario e legale commissionato dal  Coordinamento dei Comitati e delle  Associazioni della Valle del Sacco. Alla documentazione sarà allegata anche la raccolta delle firme di quei cittadini residenti che l’impianto non lo vogliono. La preoccupazione delle associazioni cittadine è seria. L’inceneritore  di car-fluff che la Marangoni Maind  intende attivare, se riceverà il  via libera dall’ Ufficio  regionale della VIA,Valutazione d’Impatto Ambientale, rischia di compromettere un ambiente che mostra già profonde criticità in questo senso. L’incenerimento del car- fluff, produce emissioni di  diossina e altre pericolose  sostanze inquinanti – sostengono i cittadini – di cui è stata già rintracciata la presenza attraverso le analisi effettuate nell’ultimo anno, dal Servizio Sanitario di Veterinaria, su campioni animali, vegetali e sul terreno, nell’area  Quattro Strade – Anticolana, in seguito ad un incidente, paradossalmente  “provvidenziale”, verificatosi nello stabilimento Marangoni. L’incidente ha fatto esplodere il caso, altrimenti tutto sarebbe andato avanti nel più totale silenzio. La quantità di inquinanti rilevata è stata giudicata talmente rischiosa da richiedere l’intervento del Sindaco che ha emesso Ordinanze di divieto del consumo di alimenti risultati contaminati, seguito da altre specifiche  proibizioni. Autorizzare l’attività del nuovo impianto significherebbe sommare altre emissioni altamente nocive alla quantità  che si è già accumulata nel terreno e che è già presente nell’aria, e forse nell’acqua, provocando  una condizione di reale emergenza sanitaria ed alimentare, oltre ai danni  economici che si innescherebbero a catena  in un territorio avviato al degrado. Tamara Graziani

19 Aprile 2010 0

Corpo senza vita trovato in fondo ad un pozzo

Di redazione2

Il corpo senza vita di un pensionato è stato rinvenuto all’interno di un pozzo questa mattina in località Capo Croce a Pico. L’uomo era scomparso da casa. Sono stati i familiari a dare l’allarme e a dare inizio alle ricerche. Sul terreno intorno al pozzo è stata trovata una torcia accesa. Elemento che riporta i carabinieri a sospettare che il pensionato si sia allontanato di casa durante la notte. La cavità dista 100 metri dall’abitazione dell’uomo e il corpo è stato rinvenuto a circa 4 metri di profondità. Sul posto si sono recati i vigili del fuoco di Frosinone che hanno atteso a lungo  l’arrivo del medico legale per poter recuperare la salma. Al momento si tratterebbe di una morte suicida ma le indagini sono avvolte dal massimo riserbo.

17 Aprile 2010 0

Insegnante gratta e vince 10mila euro

Di redazione2

Non ha monete per pagare il caffè e allora acquista un biglietto della lotteria istantanea per pagare con i contanti e grattando il biglietto vince 10 mila euro. Una mattinata da sogno quella di oggi per Olga, insegnante nativa di Sora ma residente a Frosinone. La donna, euforica per la vincita, ha offerto la colazione ai clienti e titolari del  Bar “Coffee House” di corso della Repubblica e adesso, con la riscossione del gratta e vinci, acquisterà l’auto dei suoi sogni. “…Sono felice e ancora non mi sembra vero, adesso potrò acquistare un’auto tutta per me. E’ la prima volta in assoluto che vinco – ha dichiarato la signora Olga – non sono neanche una giocatrice incallita per questo sono ancora più felice perché la vincita è veramente inaspettata..”. Soddisfatto anche il titolare del bar, il signor Piergiorgio :”..la signora Olga viene tutte le mattine da noi, ogni tanto prende un biglietto e questa mattina per puro caso lo ha acquistato e ha vinto anche .. sono felice per lei..” . Non è la prima vincita del genere all’interno del bar che come tanti altri punti vendita espone decine e decine di biglietti del gratta e vinci il milionario o turista per sempre. Insomma questa mattina la fortuna ha baciato la signora Olga che dopo tanti anni di insegnamento e sacrifici per vivere avrà l’opportunità di gestire dieci mila euro dono della sorte. Tamara Graziani

16 Aprile 2010 0

Operai del furto nel mirino della polizia

Di redazione2

Raggiungono la capitale in treno e poi scelgono un quartiere per colpire. E’ la vita dei ladri di auto, utilitarie o berline nessuna vettura per loro è un mistero e le scelgono a seconda di quanto si vuole ricavare. Il tariffario è quello del mercato nero. Il furto di un’utilitaria viene pagato 500 euro, quello di una Mercedes o di un’Audi vale fino a 1500 euro. Una volta finita in rimessa l’auto viene smembrata ed i pezzi rivenduti. Un giro d’affari milionario i cui segreti vengono carpiti dagli agenti della polizia stradale distaccamento di Frosinone che nel giro di 12 mesi hanno  intercettato e spedito in carcere ben 60 operai del furto per i quali l’autostrada del sole è un crocevia fondamentale per spostare i mezzi rubati.  Un lavoro complicato dal rischio di trovare sul percorso i posti di blocco della polizia. Come nel caso di C.G, 29 anni, pregiudicato di Scafati in provincia di Salerno, in viaggio sull’autostrada a bordo di una grande punto, stamattina alle 6,00 è stato fermato dagli agenti della polizia stradale distaccamento A1 di Frosinone. Il 29 enne spaventato, anziché fermarsi ha accelerato, poi ha lasciato l’auto su di una piazzola di sosta ed è scappato a piedi fino ad essere raggiunto e arrestato dagli agenti. La fiat grande punto è risultata manomessa nel blocco di accensione. La titolare è stata svegliata dagli agenti che al telefono l’hanno informata della sua auto rubata. La signora, residente nel quartiere San Giovanni, è rimasta basita riferendo ai poliziotti che la sua auto era parcheggiata sotto il palazzo, poi ha guardato bene e si è ravveduta. La denuncia è stata sporta come da copione e l’auto restituita. Tamara Graziani