Autore: redazionecassino1

20 Febbraio 2019 0

Proteste per l’aumento delle tariffe retroattive della Saf di Colfelice

Di redazionecassino1
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FROSINONE – La giunta Ottaviani ha approvato la proposizione del ricorso per secondi motivi aggiunti contro gli aumenti tariffari retroattivi decisi da Regione Lazio e Saf per l’utilizzo dell’impianto di Colfelice relativi all’anno 2015.

Il Comune di Frosinone, mediante deliberazione di giunta comunale del 27/06/2018, aveva già autorizzato la proposizione di ricorso innanzi al TAR del Lazio, contro il provvedimento del Direttore Regionale Direzione Politiche Ambientali e ciclo dei rifiuti della Regione Lazio avente ad oggetto “Impianto SAF di Colfelice – Determinazione tariffa di accesso all’impianto”.

Con successiva Deliberazione di giunta comunale è stata autorizzata la proposizione di ricorso per motivi aggiunti in opposizione alla determinazione con la quale la Direzione Regionale Politiche Ambientali e ciclo dei rifiuti ha confermato i criteri di calcolo (basati sui cosiddetti costi effettivi) ai fini della determinazione della tariffa per l’accesso all’impianto di Colfelice per lo smaltimento e trattamento dei rifiuti.

Con determinazione dirigenziale, la stessa Direzione Regionale Politiche Ambientali ha approvato gli aumenti retroattivi della tariffa per l’utilizzo dell’impianto di Colfelice per l’anno 2015: Il Comune di Frosinone, quindi, ha ritenuto opportuno proporre secondi motivi aggiunti nel ricorso.

 

20 Febbraio 2019 0

Al via il girone di ritorno delle Prime Divisioni, ok la maschile, ko le ragazze e i piccoli dell’Under 12 misto

Di redazionecassino1

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Weekend ricchissimo di appuntamenti per il Real Piedimonte Volley Club. Fine settimana positivo per il team maschile, risultati negativi invece per la femminile e le giovanili.

Ad aprire le ostilità ci pensano i piccoli atleti dell’Under 12 mista targata Real Piedimonte Volley Club, che scendono in campo nella sfida a tre squadre contro Olimpia Sora e GLM Boville. I rossoblu faticano contro la più attrezzata formazione sorana, perdendo la gara con un 3-0 abbastanza autorevole. I sorani si ripetono contro la formazione del Boville, battuta seccamente per 3-0.

Infine tocca ai padroni di casa pedemontani giocare contro la formazione ernica, che stavolta capovolge il risultato della giornata precedente e riesce a passare contro il Real Piedimonte, ma i piccoli rossoblu riescono comunque a guadagnare un punto: 2-1 il risultato finale del match.

Nel primo pomeriggio di sabato, per la prima giornata del ritorno del campionato di Prima Divisione femminile, le ragazze del Real Piedimonte Volley Club terze in graduatoria si recano in quel di Tivoli a far visita all’Andrea Doria capolista, per quello che sicuramente è il big match della giornata.

Le ragazze agli ordini di Alfredo Izzo partono contratte, come anche le romane. La partita non è bellissima, ma il risultato sempre in bilico ne fa comunque una gara esaltante e tesa. I due team si marcano stretti, non concedono fughe o allunghi, e ne viene fuori un match dall’esito incerto dal primo all’ultimo punto. Il tabellino della partita è lo specchio perfetto di questa incertezza, tanto che ognuno dei parziali si conclude ai vantaggi. A prevalere sono le ragazze locali, che riescono ad avere la meglio sulle rossoblu con lo score di 3-0 e i parziali di 30-28, 25-23 e 25-23. Nessun punto quindi per la formazione ospite, che ha comunque giocato una gara di spessore, dimostrando anche una ottima tenuta a livello mentale.

Nel pomeriggio di domenica invece, la formazione maschile del Real Piedimonte Volley Club aspetta in casa la visita della Nuova Golfo Gaeta.

I pontini sono formazione ostica e fastidiosa, e, seppur non impegnata nelle zone alte della classifica, rappresenta un banco di prova decisamente non semplice per i ragazzi allenati da coach Alfredo Izzo. Per questo motivo la concentrazione dei locali è altissima, tanto che i pontini pagano subito lo scotto di una partenza al rallentatore e incassano un pesantissimo 25-7 nel primo game.

Nel secondo set sono ancora i rossoblu a dettare legge, mentre il Gaeta non riesce a opporre adeguata resistenza e soccombe ancora con lo score di 25-17. Nel terzo parziale il copione sembra essere identico a quello del game appena terminato, con i pedemontani avanti di 4/5 lunghezze e la vittoria ad un passo. I padroni di casa commettono però l’errore di tirare i remi in barca troppo prematuramente, gli ospiti ne approfittano e, tenendo fede alla loro fama di squadra spigolosa, sopravanzano il Real Piedimonte e, inaspettatamente, fanno loro il set e accorciano le distanze grazie ad un parziale di 25-19.

Nella quarta frazione di gioco i locali raccolgono di nuovo tutta la concentrazione necessaria, partono con le marce alte inserite e spianano immediatamente la strada alla vittoria con un parziale di 14-4. Da li in poi è solo accademia, e il Real Piedimonte, sotto lo sguardo vigile del suo dirigente Daniele Giordano, sprinta fino al traguardo, vincendo la gara per 3-1 e fermando il tabellone del quarto game sul 25-18.

I rossoblu sono a due punti dalla vetta del girone, guidato ora dal Victoria Volley Frosinone dopo la sconfitta subita a Genzano dall’Olevano Romano.

20 Febbraio 2019 0

Latina, prosegue l’iniziativa della polizia “Scuole sicure”, al setaccio gli istituti di Terracina

Di redazionecassino1

LATINA – La Polizia di Stato – Questura di Latina è stata impegnata in preordinati servizi volti al contrasto e alla repressione dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti nell’ambito scolaresco, denominati scuole sicure. Le attività, svolte dagli uomini del Commissariato Distaccato di P.S. di Terracina, coadiuvati dal Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e dai rispettivi uffici investigativi, hanno riguardato in particolare perquisizioni all’individuazione dei pusher di riferimento tra i giovanissimi. Tra gli obiettivi controllati particolare attenzione è stata dedicata a coloro che, da attività info investigativa, sono indicati come dediti allo spaccio destinato ai giovanissimi frequentatori delle scuole di Terracina. In tale ambito sono stati segnalati alla Prefettura di Latina M.P. 19enne di Priverno e R.C. 18enne di Fondi, entrambi incensurati. Gli stessi sono stati trovati in possesso, rispettivamente di 1,2 grammi di marijuana e 3,1 grammi di hashish.

Peraltro, i servizi straordinari di controllo del territorio hanno permesso di individuare ed identificare due giovani donne di etnia rom che si aggiravano tra le vie di questo centro cittadino e, con fare sospetto osservavano abitazioni private e esercizi commerciali, con ogni probabilità pronte aa entrare in azione. Le stesse, già ricercate da numerose Procure della Repubblica per la notifica di atti inerenti precedenti procedimenti penali per i numerosi furti di cui si erano rese protagoniste, sono state munite di foglio di via obbligatorio con il divieto di fare ritorno nel comune di Terracina per anni tre.

20 Febbraio 2019 0

In conferenza stampa, D’Alessandro: “Sono stato vittima dei traditori”. Le reazioni della politica locale alla crisi e alle elezioni

Di redazionecassino1

CASSINO – Ieri la conferenza stampa del sindaco D’Alessandro, in cui il Primo cittadino ha voluto far conoscere le ragioni della crisi che ha portato alla caduta della sua Amministrazione. Lo ha fatto senza peli sulla lingua: “Sono stato vittima dei traditori” lo ha detto chiaramente, senza giri di parole, il sindaco Carlo Maria D’Alessandro durante la conferenza stampa in sala Restagno, commentando le dimissioni in massa dei consiglieri comunali di opposizione e dei quattro dissidenti che hanno spalancato le porte verso le elezioni anticipate.

D’Alessandro ha ribadito che la crisi ha motivazioni che nulla hanno a che vedere con la politica: “Ci sono io e ci sono gli amici seduti qui con me, ha continuato, riferendosi ai presenti Dell’Omo, Calvani, Papa, Evangelista, Langiano, Tauwinkelova, Di Mambro, Langiano, Panaccione, Ranaldi e chi la mattina si sveglia e chiede cosa c’è per me”.  Il primo cittadino è stato molto vago sul suo futuro politico, pur lasciando aperto uno spiraglio su una sua eventuale ricandidatura: “Mi prenderò alcuni giorni per decidere insieme alla mia famiglia ed agli amici che mi sono rimasti vicini”. Fin qui le dichiarazioni di D’Alessandro, ma come ha reagito il mondo politico cittadino? Poco più di tre mesi ed i partiti guardano già alla prossima ed imminente campagna elettorale.

Il Pd festeggia «La liberazione della città di Cassino che adesso può dare il via ad un nuovo inizio così come, la storia ci insegna, è sempre riuscita a fare» lo fa attraverso i suoi dirigenti, che puntano «A mettere in campo una valida alternativa credibile a chi fino ad oggi ha (mal)governato la nostra Città. Riteniamo opportuno – secondo Marino Fardelli, Romeo Fionda e Armando Russo – la convocazione di un direttivo cittadino quanto prima consapevoli che gli errori passati siano da insegnamento, che le divisioni siano solo un vantaggio per altri, che i distinguo interni siano solo pretesti a favore di altri per asfaltarci politicamente parlando. Sarà nostra incontrare i consiglieri comunali e insieme decidere la data di un direttivo quanto prima perché è arrivato il momento delle scelte».

Più cauta la posizione di Fratelli d’Italia che secondo Angela Abatecola, portavoce del partito a Cassino, «La fine molto prematura dell’amministrazione D’Alessandro rappresenta l’epilogo di una somma irreparabile di errori, commessi da tutti gli attori del dramma vissuto dalla città di Cassino. Difficile, in questo momento, prevedere un futuro per la nostra città: c’è un centrodestra da costruire completamente su basi nuove, come diciamo ormai da tempo. Ora è necessario lavorare per una strategia precisa con un obiettivo condivisibile, lasciando l’apparente convergenza di alcuni con la sinistra al fatto occasionale. Ora è il momento dell’attenta riflessione. Noi siamo pronti: con le nostre idee, i nostri programmi, i nostri uomini, le nostre donne”.

Per il Carroccio il vice-coordinatore provinciale Gabriele Picano: «È finita la lenta agonia dell’amministrazione D’Alessandro. Ora guardiamo al futuro per dare alla Città un Governo autorevole e credibile: i nostri cittadini se lo meritano”.

Un tono pacato, quello del segretario provinciale del movimento dello Scarpone, Niki Dragonetti, «Non c’è nulla da festeggiare. Dobbiamo solo rimboccarci le maniche e pensare a ridare dignità e vita a Cassino che merita di più, molto di più. Debbo ringraziare pubblicamente Rossella Chiusaroli, Dino Secondino, Gianluca Tartaglia ed Antonio Valente che, con la loro firma di sfiducia, hanno dato possibilità ai cittadini di poter nuovamente scegliere un sindaco e una Giunta che abbiano realmente a cuore le sorti di Cassino. Il passato deve essere immediatamente lasciato alla spalle e per poter tornare ad essere fulcro di turismo, cultura ed economia oltre che di ambiente e vivibilità, dobbiamo essere uniti e soprattutto dalla parte della collettività e non degli interessi personali».

«E’ stato un peccato aver gettato a mare il progetto di centrodestra che aveva vinto le amministrative nel 2016. Ognuno è libero di prendere le decisioni come meglio crede ed allo stesso modo si assumerà le responsabilità delle proprie scelte. Adesso si ricomincia tutto da capo» la telegrafica posizione di Mario Abbruzzese.

F. Pensabene

 

19 Febbraio 2019 0

La super luna visibile anche nel cielo di Cassino

Di redazionecassino1

CASSINO – “Spunta la luna dal monte…” iniziava così un brano di qualche anno fa. È una luna speciale quella che molti cittadini di Cassino potranno ammirare salire piano piano nel cielo questa sera, spuntando dal monte che sovrasta Viticuso sede del parco eolico. Il nostro satellite si potrà ammirare più grande, luminoso e visibile ad occhio nudo da tutti. Un giallo intenso inizialmente con sfumature rossastre, uno spettacolo unico da lasciare in molti con il naso all’insù ad ammirare l’evento.

Scientificamente è definito perigeo lunare il momento del minimo avvicinamento della luna a Terra.

Una super luna, secondo la NASA, fino al 14% più grande e al 30% più luminosa di come appare durante la maggior parte delle volte. Il cielo continua a regalare spettacolo in questa sera del 19 febbraio 2019 una luna piena spettacolare considerata uno degli eventi astronomici più emozionanti dell’anno. La luna apparirà, infatti, più brillante e luminosa che mai perché si troverà esattamente nel punto della sua orbita più vicina alla Terra. La Luna raggiungerà il perigeo, ossia il punto della sua orbita più vicina alla Terra, alle 10:07 del mattino, mentre il plenilunio è atteso per le 16:53. Per godersi al meglio lo spettacolo, si consiglia di recarsi in un vasto spazio all’aperto e lontano dall’inquinamento artificiale. Quindi in campagna o in montagna, se possibile. “È un appuntamento da non perdere” perchè il nostro satellite disterà “solo” 356.761 chilometri dalla Terra. Di solito la distanza è di circa 30.000 km in più. Mai, per tutto il 2019, avremo una Luna piena più vicina di così.

Quella di stasera sarà la seconda Superluna del 2019, dopo la luna rossa della notte fra il 20 e il 21 gennaio scorso. Per vederne un’altra bisognerà attendere il terzo appuntamento, il prossimo 19 marzo, a ridosso dell’equinozio di primavera.

F. Pensabene

19 Febbraio 2019 0

Cassino, la biblioteca ‘Pietro Malatesta’ trasloca al museo Historiale

Di redazionecassino1

CASSINO – Una delibera della Giunta comunale, del 7 febbraio scorso, ha disposto lo spostamento della biblioteca comunale “Pietro Malatesta” dagli attuali locali dell’ex galleria Arcobaleno, di via del Carmine, all’ex book shop del museo Historiale. Un trasloco che permetterà al Comune un risparmio di oltre 70mila euro l’anno di solo affitto. Il trasferimento della biblioteca era nell’aria da tempo. Inizialmente si era pensato al foyer del Teatro Manzoni. Opzione affascinante ma concettualmente difficile da mettere in atto. Infatti per “foyer” era inteso lo spazio attiguo alla struttura principale del Manzoni. L’operazione porterà un notevole risparmio per le casse del Comune e potrebbe far rinascere un’area, quella del museo Historiale, al momento sconosciuta ai più. E’ pur vero che un flusso massiccio di persone non c’è mai stato in biblioteca e che bisognerebbe ripensarla. L’area dove andrà a collocarsi la biblioteca sarà decisamente diversa da quella odierna visto che “sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione dei locali dependance della superficie di circa 195 mg, finanziati con fondi regionali, e oggi la stessa è fruibile come piccola sala convegni e/o mostre anche nell’ambito del progetto ‘Atelier Arte Bellezza Cultura’” si legge nella relazione del dirigente allegata alla delibera di Giunta. Per l’Historiale vero e proprio “Sono in corso i lavori di manutenzione straordinaria dell’edifico museale che sarà, quindi, a breve riaperto per la fruizione pubblica”, mentre la biblioteca andrà ad occupare “un altro edificio della superficie di circa 293 mq, attualmente destinato a nessuna attività e, precedentemente, con destinazione di “Book shop”. Lo spazio è stato scelto non solo per l’importante risparmio economico per il Comune, quanto per l’ubicazione “nell’immediato centro cittadino nonché sul percorso pedonale e viario di collegamento dell’Università con la stazione ferroviaria e autobus” è inoltre “dotato di ampie aree a verde e pavimentate che ben si prestano per la fruizione delle persone”. Nei locali dell’Historiale troverà posto anche l’archivio storico. Per rendere l’edificio fruibile in tempi celeri sono necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria come ad esempio la sistemazione delle pareti dei locali esistenti con opere di tinteggiatura e pulizia; la revisione e potenziamento degli impianti tecnologici esistenti; la manutenzione straordinaria alla copertura del fabbricato; la revisione degli infissi esistenti e la pulizia ed allestimento dei locali. Tutto per un importo stimato di poco meno di 30mila euro. Il via libera alla delibera, secondo le volontà dell’amministrazione, dovrebbe andare nella direzione di “valorizzare il patrimonio immobiliare disponibile”, “abbattere la spesa per i canoni di locazione passive, “ridurre i costi di gestione degli immobili e dei consumi energetici”; “finanziare le opere di manutenzione con le minori spese, già allocate nel bilancio stabilmente riequilibrato, da pagare per la locazione dell’attuale sede”; “allocare la biblioteca comunale in un contesto multi-culturale” secondo quanto indicato nella delibera adottata dalla Giunta.

F. P.

18 Febbraio 2019 0

Cassino, finita l’avventura D’Alessandro alla guida del Comune, i “quattro dissidenti” firmano le dimissioni

Di redazionecassino1

CASSINO – Non si attendeva altro che l’atto formale, arrivato oggi, per sancire la fine dell’amministrazione D’Alessandro. Questa mattina, infatti, sono arrivate le dimissioni dei quattro consiglieri ‘dissidenti’. Le loro dimissioni vanno ad aggiungersi a quelle degli altri dodici che avevano votato la sfiducia al Primo cittadino e firmato il registro dal notaio. A Petrarcone, Terranova, Grieco, Mignanelli, D’Ambrosio, Marsella, Salera, Mosillo, Di Rollo, Monticchio, si sono aggiunti Chiusaroli, Secondino, Valente, Grossi e Tartaglia: questo l’elenco dei consiglieri comunali che hanno decretato, con le loro dimissioni in massa, la conclusione anticipala della consiliatura ed il ritorno alle urne.

Solo due anni e sette mesi, tanto è durata l’avventura di D’Alessandro e la sua compagine. Una crisi annunciata e nell’aria da tempo, anzi a ben guardare già dal 2008 quando la Lega aveva chiesto, attraverso l’ex vicesindaco Palombo, trasparenza e condivisione prima del primo azzeramento dell’esecutivo. Palombo e la Lega non vollero tornare in Giunta. Da allora in poi il Primo cittadino ha lasciato anche il posto di vicesindaco vacante in attesa che il Carroccio nominasse il proprio referente. Cosa che non è mai avvenuta, rinunciando alla delega di vicesindaco e di assessore. Il resto è storia nota, litigi, ripicche, dimissioni, fibrillazioni continue, tra le quali spicca il contrasto sulla delega ai Lavori pubblici, assegnata al forzista Franco Evangelista, sulla quale si creò il gruppo dei dissidenti composto da Chiusaroli, Valente, Tartaglia e Secondino. Neppure le dimissioni di Benedetto Leone erano riuscite a ricomporre la frattura sfociate nell’epilogo di oggi.

Ora lo scenario che si aprirà sarà quello delle elezioni anticipate, probabilmente in primavera.

F. Pensabene

18 Febbraio 2019 0

Il big match fra Longobarda e Tordoni finisce in parità

Di redazionecassino1

Non cambia la classifica nel torneo di Eccellenza. Dopo lo scontro diretto fra la Longobarda e la capolista Tordoni resta saldamente in vetta dopo il pareggio 1 a 1 nel derby della Città dei fiumi. La 18esima giornata, tuttavia, non risparmia novità. Prima fra tutte il terzo posto conquistato da Cervaro che supera con un secco 0 a 3 i padroni di casa del Collecedro. Altra importante novità, in questo turno, il ritorno alla vittoria del Moscuso (nella foto) che sul terreno di Isotopi si impone di misura, 0 a 1, sui padroni di casa. Battuta d’arresto per il Borussia sconfitto da DS Dodici per 2 a 0. Se ci si attendeva qualche modifica nei piani alti della classifica, in realtà, dopo la 18esima giornata del torneo, le vere novità sono venute da incontri di media e bassa classifica. Il prossimo turno, tuttavia, sarà importante per Cervaro impegnato a confermare il suo ‘stato di grazia’ nel match che lo vedrà opposto alla Longobarda. Il Moscuso che potrebbe avanzare in classifica e superare Collecedro nello scontro diretto con la formazione di Sant’Angelo. Incontro clou della diciannovesima giornata sarà quello fra Tordoni e Caira che potrebbe riportare la formazione cassinate a ridosso del vertice della classifica.

Nel girone “A” del torneo di Promozione resta capolista Janula nonostante il pareggio a reti inviolate con Cerreto. Aquino, tuttavia, non demorde e risponde con un 2 a 5 ottenuto nel facile confronto che lo vedeva opposto alla Sordella. Vittoria importante anche Friends for Football che consente a questa formazione di rimanere ancorata alla terza posizione in classifica, dopo la vittoria esterna ottenuta sui padroni di casa di Terzo Tempo per 2 a 3.

Nel girone “B” di Promozione continua a guidare la classifica AM Piedimonte con la vittoria ottenuta su una delle sue inseguitrici, il Belmonte, per 4 a 2. La seconda posizione rimane occupata da AM Colfelice nonostante il pareggio, 1 a 1, imposto dai padroni di casa AM Castelnuovo. Il prossimo turno non dovrebbe portare particolari novità, almeno sulla carta, con incontri che non possono creare preoccupazioni fra le formazioni che occupano i vertici del torneo.

F. Pensabene

18 Febbraio 2019 0

Virtus, speranze salvezza appese ad un filo, al Casaleno passa Trapani

Di redazionecassino1

È una falsa partenza questa volta a condannare la Virtus in questa 22° giornata di Serie A2 Girone Ovest. Un primo quarto con un approccio superficiale e nervoso da parte di Raucci e compagni, che accumulano nei primi 10 minuti di gara uno svantaggio di 9 punti che poi si porteranno avanti per l’intera gara.

Un 13-24 “pronti-via”, con soli 2 canestri dal campo, un Miaschi da 13 punti e una difesa rivedibile, invitano coach Vettese a delle riflessioni sull’approccio alla partita dei suoi ragazzi, capaci poi di arrivare nell’ultimo quarto anche al pareggio, salvo poi cedere il passo ai viaggianti per evidenti cali di energia nei momenti clou della gara.

Nel secondo quarto e nel terzo, difatti, la Virtus riesce a risalire la corrente, guidata dai due soliti Pepper e Hall, che scriveranno a referto 41 punti sui 70 di squadra. I due USA cassinati, però, sono davvero pochi per contrastare la prova solida dell’intero roster di Parente, che riesce a sopperire in maniera ottimale anche all’infortunio di Clarke e a domare le speranze di raggiungere la vittoria finale di Pepper e soci. Nel quarto periodo Cassino riesce ad arrivare fino al 64-64, salvo poi essere ricacciata indietro dalle triple di Mollura e Marulli che scrivono la parola fine sul match.

Il risultato finale vede vittoriosa la squadra ospite con il risultato di 70-78.

Per i rossoblù cassinati, grandissima prova di Pepper, 28 punti con il 60% da 2 ed il 50% da 3, e di Hall, 13 punti con 16 rimbalzi. Solo un altro uomo in doppia cifra per Cassino, Castelluccia, con 12 punti, che però non riesce ad essere incisivo come suo solito da oltre l’arco dei 6.75, dato il solo 2/12 da 3 di fine gara.

Per i viaggianti, invece, ben 4 uomini in doppia cifra: Renzi con 21 punti, Miaschi con 13, Czumbel e Marulli con 10.

Migliore in campo il capitano e centro granata, Renzi, che oltre al ricco bottino di punti, condisce la sua straordinaria prestazione con 8 rimbalzi, il 59% al tiro ed il 70% ai liberi.

Il commento a fine gara di coach Vettese: “Abbiamo giocato una gara di energia e di voglia. Abbiamo lottato e ho apprezzato la prestazione grintosa da parte dei ragazzi, nonostante un’altra sconfitta che ci ritroviamo qui quest’oggi a commentare. Non sono soddisfatto dell’approccio che abbiamo avuto alla gara. Abbiamo prodotto nel momento decisivo degli sforzi importanti per rientrare nel punteggio, e nel momento in cui dovevamo fare ancora di più per superare i nostri avversari, non abbiamo avuto la lucidità per fare le cose giuste. Lavoreremo in settimana per sistemare le situazioni tecnico-tattiche che non sono andate come sarebbero dovute andare in vista della prossima gara esterna con Tortona. Abbiamo una situazione difficile di classifica, ma fino a che la matematica non ci condanna, noi lotteremo fino alla fine per raggiungere la salvezza”.

Intervento in sala stampa anche per il DS Leonardo Manzari: “Siamo dispiaciuti e amareggiati per come sono andate a finire queste due partite in casa. Adesso la nostra situazione è davvero difficile. Potevamo approfittare del passo falso casalingo di Legnano, ma non lo abbiamo fatto. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi in termini di impegno. Tutti hanno dato tutto. Purtroppo siamo incappati in una serata storta al tiro che non ci ha permesso di fare le cose nel modo giusto e ci ha particolarmente innervositi. Quando i tuoi due migliori tiratori fanno 3/17 da 3, è difficile poi portarle a casa le partite. Lavoreremo con lo staff in vista della prossima partita contro Tortona per migliorare il nostro approccio non buono alla gara di oggi e speriamo di vivere anche di qualche gioia in questo finale di stagione”.

Prossimo appuntamento per la BPC Virtus Cassino, domenica prossima al PalaOltrepò di Voghera contro la Bertram Tortona.

 

BPC Virtus Cassino – 2B Control Trapani 70-78 (13-24, 16-14, 20-19, 21-21)

BPC Virtus Cassino: Dalton Pepper 28 (6/10, 4/8), Mike Hall 13 (1/4, 1/5), Luca Castelluccia 12 (2/4, 2/12), Davide Raucci 9 (3/4, 0/3), Gennaro Sorrentino 5 (0/0, 1/3), Francesco Paolin 3 (0/2, 1/2), Angelo Guaccio 0 (0/0, 0/1), Sava Razic 0 (0/0, 0/0), Tommaso Ingrosso 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0), Alessio Punzi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 19 / 26 – Rimbalzi: 30 4 + 26 (Mike Hall 16) – Assist: 18 (Mike Hall 5)

2B Control Trapani: Andrea Renzi 21 (7/12, 0/1), Federico Miaschi 13 (2/3, 3/7), Erik Czumbel 10 (2/5, 1/3), Roberto Marulli 10 (2/2, 2/3), Cameron Ayers 9 (2/4, 1/7), Rei Pullazi 7 (3/4, 0/3), Marco Mollura 6 (0/1, 2/3), Curtis chinonso Nwohuocha 2 (1/4, 0/0), Luciano Tartamella 0 (0/0, 0/0), Salvatore Basciano 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 17 – Rimbalzi: 38 8 + 30 (Andrea Renzi, Erik Czumbel 8) – Assist: 14 (Erik Czumbel 4)

 

12 Febbraio 2019 0

Fiuggi, rapina la madre, 34enne denunciato dalla Polizia

Di redazionecassino1

FIUGGI – Alcuni giorni fa, una donna denunciava, presso  il Commissariato   di Fiuggi, di essere stata rapinata dal 34enne figlio convivente.

 In particolare   riferiva che,  dopo ripetute richieste di denaro, il congiunto    l’aveva malmenata  con pugni e calci e  le aveva sottratto il telefono cellulare , per venderlo e ricavarne  soldi .

Al tentativo della donna  di riprendersi  l’apparecchio  che le era stato sottratto, il figlio  l’aveva  minacciata con un coltello da cucina.

A seguito delle dichiarazioni  rese dalla vittima,  i poliziotti del Commissariato  della cittadina termale riuscivano  a rintracciare  l’autore delle violenze   che nel frattempo  si era allontanato, facendo perdere le proprie tracce .

Il trentaquattrenne  è stato denunciato per il reato di rapina ed è stata richiesta,  all’Autorità Giudiziaria, la misura dell’allontanamento dalla casa familiare.