Autore: redazionecassino1

12 Giugno 2019 0

Gaeta, esercitazione di soccorso in mare della Guardia Costiera

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

GAETA (LT) – Questa mattina si è svolta in mare una esercitazione complessa denominata “Seasubsarex 2019” che, sotto il coordinamento della Direzione marittima del Lazio di Civitavecchia, ha visto impegnato oltre la Guardia Costiera le Forze di Polizia e le altre Amministrazioni ed Enti che a vario titolo sono impegnate ad operare in caso di soccorso in mare.

Era da poco passato mezzogiorno quando nelle acque del Golfo di Gaeta, teatro dell’esercitazione, il traghetto “Tetide” della società Laziomar, in navigazione verso il porto di Formia, segnalava alla sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta un incendio a bordo. Le motovedette della Guardia Costiera mollavano così gli ormeggi per raggiungere il traghetto e prestargli soccorso. La sala operativa della Guardia costiera richiedeva anche l’intervento dei Vigili del fuoco e delle Forze di polizia operanti in mare.

Trattandosi di una nave passeggeri e valutata la complessità delle operazioni di soccorso e le difficoltà  dello scenario in corso, dettato anche dalla presenza di passeggeri feriti a causa dell’incendio, il Reparto Operativo della Direzione marittima di Civitavecchia assumeva direttamente il coordinamento delle operazioni di soccorso.

Il Reparto operativo prevedeva così l’invio a bordo del traghetto di un team di militari della Guardia Costiera specializzati in Port State Control, per le valutazioni tecniche di gestione dell’incendio e per accertare il permanere delle condizioni di sicurezza della navigazione della nave.

Per rendere ancor più veritiera l’esercitazione veniva simulata la necessità di sbarcare tutti i passeggeri che venivano presi a bordo della motovedetta CP 308 mentre l’aggravamento delle condizioni di salute di un ferito ne richiedevano lo sbarco immediato con elicottero.

Sullo scenario veniva quindi impiegato un elicottero della Guardia Costiera che raggiunta la nave provvedeva con l’ausilio di militare specializzato e verricello a trarre a bordo dell’elicottero il ferito e condurlo all’ospedale di Formia.

Essendo tali esercitazioni finalizzate al miglioramento della prontezza operativa veniva altresì ipotizzato uno sversamento di gasolio in mare tale da richiedere l’intervento del Rimorchiatore in servizio antinquinamento della Castalia in convenzione con il Ministero dell’Ambiente.

Le operazioni di soccorso e disinquinamento si concludevano tutte positivamente.

L’esercitazione “Seasubsarex 2019” che ha visto l’impiego di due unità navali ed un elicottero della Guardia Costiera, i mezzi dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza, del Servizio Rimorchiatori, del Ministero dell’ambiente  e del Servizio sanitario 118, si inserisce nell’ambito delle attività addestrative che il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera pianifica al fine di impegnare le Direzioni marittime in esercitazioni complesse tese a  perfezionare il coordinamento e la direzione delle attività operative raggiunto tra i diversi soggetti istituzionali e privati nonché di elevare gli standard addestrativi degli equipaggi dei mezzi navali e terrestri per una risposta immediata in caso di emergenza in mare.

12 Giugno 2019 0

Frosinone; Carabinieri Forestali eseguono arresti e perquisizioni per traffico illecito di rifiuti

Di redazionecassino1

FROSINONE – Nelle prime ore di questa mattina il personale del N.I.P.A.A.F. e delle Stazioni forestali

dipendenti dal Gruppo di Frosinone hanno dato esecuzione, in provincia di Frosinone, a tre misure

personali cautelari di cui due arresti domiciliari ed un arresto in carcere emesse dal G.I.P. del

Tribunale di Roma per i reati di traffico illecito di rifiuti, gestione illecita di rifiuti, violazione sulle

prescrizioni delle autorizzazioni sulla gestione dei rifiuti ed in materia di emissione in atmosfera.

Nella stessa operazione sono stati eseguiti due sequestri e quattordici perquisizioni.

I dettagli saranno resi noti in un comunicato stampa ed in una conferenza stampa alla ore 12:30 presso il Gruppo di Frosinone.

 

11 Giugno 2019 0

Cassino, Salera 21esimo sindaco e “Sala Di Biasio” divisa tra veterani ed i giovani delle new entry

Di redazionecassino1

CASSINO – Manca, ormai solo l’insediamento ufficiale del nuovo Consiglio comunale uscito dalle elezioni del 26 maggio scorso, tante le vecchie conoscenze, ma anche molte new entry tra cui un folto numero di giovani. Cassino, del resto, è da sempre città strategica per gli equilibri politici provinciali. Le recenti elezioni lo hanno dimostrato ampiamente. Nelle consultazioni del 26 maggio e nel ballottaggio la Città martire ha dimostrato di avere un peso paragonabile solo a quello di Frosinone. Questa tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale e l’elezione di Salera a sindaco ha portato cambiamenti rilevanti sia sul fronte dei vincitori che su quello delle opposizioni con una forte squadra di maggioranza di cui Salera potrà disporre in Aula con un totale quindici voti.

In particolare Salera potrà contare su sette consiglieri del Partito Democratico fra veterani e new entry. Tornano a sedere fra i banchi dell’Aula Di Biasio Barbara Di Rollo, Gino Ranaldi, Fausto Salera, Tommaso Marrocco, oltre ai ‘nuovi’: Fabio Vizzacchero, Daniele Longo, Arianna Volante. Sei i consiglieri della lista “Salera sindaco” fra cui alcuni ex come Edilio Terranova, Rosario Iemma e Riccardo Consales, oltre a quattro nuovi rappresentati da Maria Concetta Tamburrini, Gabriella Vacca, Paolo Iovine, infine per la lista Demos i due consiglieri, alla loro prima volta, che andranno ad occupare gli scranni sono Luigi Maccaro e Alessandra Umbaldo.

Fra i banchi dell’opposizione siederanno, invece, oltre a Renato De Sanctis che ha concluso con il neo sindaco un accordo di programma prima del ballottaggio e che ha ribadito la volontà di essere “sui banchi dell’opposizione e, per i cinque punti dell’accordo programmatico, cammineremo insieme”.

Nel campo degli sconfitti oltre a Mario Abbruzzese occuperanno i banchi di sala Di Biasio Franco Evangelista per la Lega, mentre è in bilico il secondo seggio, per Michelina Bevilacqua, sempre in quota Lega; Forza Italia avrà solo Francesca Calvani come rappresentante; la Lista Di Mambro sarà rappresentata dallo stesso Carmine Di Mambro che però potrebbe perdere il seggio a favore della Lega; Giuseppe Golini Petrarcone candidato sindaco sconfitto al primo turno; Massimiliano Mignanelli per Cassino nel cuore; Luca Fardelli eletto nelle fila di Bene Comune; infine Orgoglio Cassinese sarò rappresentata da Salvatore Fontana.

Non è escluso che la struttura del Consiglio comunale possa ancora variare nell’ipotesi che qualche componente sia chiamato ad entrare nella squadra degli assessori aprendo le porte a nuovi ingressi. Non rimane che attendere la squadra dei collaboratori che affiancheranno il neo sindaco.

F. Pensabene

11 Giugno 2019 0

Cassino, muore la madre del neo sindaco Enzo Salera

Di redazionecassino1

CASSINO – A poche ore dall’investitura ufficiale un grave lutto colpisce il neo sindaco Enzo Salera, si è spenta la madre poche ore fa.  Alla sua famiglia ed alla madre, in particolare, il neo sindaco aveva dedicato la vittoria durante la diretta televisiva per lo spoglio delle schede. Enzo Salera aveva affrontato il ballottaggio dividendosi fra la gente ed il capezzale della madre, la donna ha avuto il tempo di sapere dell’avvenuta elezione e questa mattina se n’è andata.

La donna è venuta a mancare nella sua abitazione e domani alle 16.30, ad Antridonati alla chiesa Santa Maria della Valle in località Selvone, si svolgeranno le esequie. Al neo sindaco la condoglianze della redazione de ilpuntoamezzogiorno.it.

10 Giugno 2019 0

Frosinone, malmena gli anziani genitori ricoverati in ospedale; denunciato dalla polizia un 54enne

Di redazionecassino1

FROSINONE – Nella giornata di ieri la squadra volante è intervenuta presso il locale nosocomio dove era ricoverato con il femore fratturato un anziano 85enne residente a Ceccano. Sul posto anche la consorte 78enne, la quale riferiva che nella mattinata il proprio figlio, 54enne, con problemi di alcool, nel rincasare aveva dapprima malmenato il padre e successivamente si era scagliato contro la stessa.

L’aggressione al padre, tra l’altro, in uno stato di salute già precario, ne provocava varie lesioni e soprattutto la frattura del femore, arrecando allo stesso 30 giorni di prognosi.

Dopo la feroce violenza il 54 enne si sarebbe allontanato dall’abitazione facendo perdere le proprie tracce.

All’accaduto hanno comunque assistito diverse persone, le quali hanno cercato di salvare l’anziano dalla furia ceca del proprio figlio.

Immediata la ricostruzione da parte degli uomini delle volanti dell’episodio delittuoso e le ricerche dell’aggressore che è stato in breve tempo intercettato, fermato e trasferito in Questura.

Ricostruito l’evento il soggetto ha confessato il gesto rabbioso ed è stato deferito all’A.G.

10 Giugno 2019 0

Enzo Salera, neo sindaco: “Ha vinto la città, ha vinto la speranza, ha vinto questa bellissima squadra”

Di redazionecassino1

CASSINO – Una lunga giornata quella di ieri per Cassino, iniziata presto alle 7 con l’apertura dei seggi per il turno di ballottaggio per la scelta del nuovo sindaco. Sedici ore per scegliere il sindaco di Cassino, due gli sfidanti, Mario Abbruzzese per il centrodestra, Enzo una competizione, incerta, caratterizzata da una campagna elettorale breve, come mai prima nella Città Martire, per alcuni tratti anche scorretta, litigiosa in molti momenti al limite della correttezza che ha diviso la città fra i due schieramenti. Salera, in lieve svantaggio, dopo il primo turno, rispetto al suo avversario, tuttavia, è riuscito a ribaltare il risultato, a favore del centrosinistra. Anche la percentuale dei votanti, ieri, è stata in lieve calo rispetto al 2016, solo il 54,75% degli aventi diritto si è presentato ai seggi e nell’urna per fare la sua scelta. Tre anni fa, al ballottaggio tra Carlo Maria D’Alessandro e Giuseppe Golini Petrarcone votò il 57,25%.

Il calo, poteva essere attribuito ad una disaffezione verso la politica locale, ma è improbabile visto che si votava per dare una amministrazione e un sindaco a questa città e le elezioni comunali attirano sempre la partecipazione dei cittadini. La prima vera giornata di caldo avrà avuto un peso maggiore, spingendo molti cittadini a scegliere fra mare e piscina. I numeri, del resto parlano chiaro, alle 12 la percentuale di votanti ieri si attestava a 18,51% rispetto al 17,72% di tre anni fa, alle 19 aveva votato il 38,14% contro il 42,41% del 2016, per attestarsi alla chiusure dei seggi al 54,75%. Due punti e mezzo percentuali in meno. Restava, tuttavia, la fibrillazione fra i sostenitori di entrambi gli sfidanti. Lo dimostra la grande folla di cittadini che dopo la chiusura dei seggi si è riversata per le strade della città passando tra un comitato elettorale e l’altro. Chi ha seguito l’andamento dei risultati in televisione ha avuto subito chiaro l’andamento che stava assumendo la competizione. I primi risultati davano, inizialmente, in vantaggio Salera, anche se il divario non si allontanava dai duecento- trecento voti con Abbruzzese. Solo intorno la mezzanotte il vantaggio del candidato del centro sinistra si è fatto sempre più consistente, raggiungendo e superando i mille duecento voti di scarto, tanto da far arrivare Mario Abbruzzese in sala stampa del comitato elettorale per dichiarare che ‘il divario era a quel punto incolmabile’ e prendere atto della sconfitta. Del resto le premesse c’erano tutte fin dall’inizio dello spoglio, la forbice di differenza tra un candidato e l’altro si è andata allargando decretando, minuto dopo minuto, il nome del nuovo sindaco di Cassino: Enzo Salera. Per il candidato del centrosinistra ben 9.933 preferenze contro i 6.947 dell’avversario, Mario Abbruzzese. Una vittoria con quasi tremila voti differenza: circa il 60% degli oltre 17.000 voti espressi sono andati a Salera, mentre Abbruzzese si è fermato al 40%. 

Lo stesso Enzo Salera, commosso, dal suo comitato, ha ringraziato prima di tutti la sua famiglia: «Da oggi si riparte, Cassino ha vinto». La giornata è trascorsa in tranquillità, nessun problema ai seggi, nessuna discussione o polemica.

Cassino ha ora un nuovo sindaco, un uomo che è stato scelto e che ha davanti, un compito duro, difficile, una situazione in città particolarmente complicata, una città da far ripartire. Da oggi inizia una nuova fase per la città di Cassino, la speranza di tutti i cittadini, di chi ha creduto e votato Enzo Salera. Cassino torni ad avere il suo ruolo, quello di leadership nel territorio, un luogo in cui vivere bene, in un clima di sicurezza, verso una crescita nuova.

Enzo Salera è il nuovo sindaco della città di Cassino. Ha stravinto le elezioni contro Mario Abbruzzese. La vittoria del candidato del centrosinistra è apparsa subito chiara, non appena è iniziato lo spoglio delle schede alle 23. Poco dopo la mezzanotte il suo trionfo era già certo, tant’è che il candidato del centrodestra Mario Abbruzzese non ha avuto problemi ad ammettere la sconfitta. «Da questi dati si evince un distacco notevole, difficile da recuperare. Io sono stato molto corretto nell’accettare sia la vittoria che la sconfitta. Sapevamo le difficoltà che c’erano ma l’abbiamo affrontata a testa alta, ringrazio tutti i candidati e tutti quelli che si sono spesi». Per il candidato del centrosinistra ben 9.933 voti contro i 6.947 dell’avversario, Mario Abbruzzese. Una vittoria con oltre duemila voti differenza: circa il 60% degli oltre 17.000 voti espressi sono andati a Salera, mentre Abbruzzese si è fermato al 40%. Enzo Salera ha spiegato: «Riprendiamo il cammino che si era bruscamente interrotto il 19 giugno 2016», al suo fianco Luigi Maccaro della lista Demos, Barbara Di Rollo del Pd, Rosario Iemma della lista “Salera sindaco” e tutto il popolo del centrosinistra, che ha goduto per la rivincita che aspettava da tre lungi anni, Enzo Salera è quindi salito in Comune. In una delle prime dichiarazioni del neo sindaco ha detto: «Ha vinto la città, ha vinto la speranza, ha vinto questa bellissima squadra. Siamo consapevoli che saranno anni molto difficili per governare ma noi abbiamo la determinazione e la voglia di voltare pagina». E, immediatamente, sono arrivati i complimenti al neo sindaco. Il primo, già nella notte, è stato il presidente dell’Asi Francesco De Angelis: «Grandissima e straordinaria vittoria. Ha vinto il cambiamento. Complimenti e buon lavoro a Enzo Salera».

Non si può, tuttavia, al di là della vittoria indiscutibile di Salera, c’è sicuramente la sconfitta di Abbruzzese, suo antagonista, ma a pesare è anche e, forse, più di tutte la sconfitta di Petrarcone. Tre sconfitte di seguito collezionate da Peppino Petrarcone che bruciano non poco. La prima, quando ha deciso di non sottoporsi alle primarie del centrosinistra, la seconda quando ha messo su una coalizione civica con la compagine più numerosa e troppo variegata, restando però fuori dal ballottaggio, la terza quando ha rinnegato la sua storia “strappando” la tessera del Pd e avvicinandosi al centrodestra.

Certo, grande sconfitto è Mario Abbruzzese: l’ex presidente del Consiglio regionale del Lazio quando ha deciso di scendere in campo era consapevole della partita importante che andava a giocare, riunire il centrodestra non è bastato a fargli guadagnare la vittoria. La sua sconfitta, provocherà un terremoto in tutto il centrodestra provinciale. Cassino, volta pagina, lo fa ancora una volta con il centrosinistra, ma la vera la sfida sarà quella di dare un volto e un futuro nuovo a questa Città da troppo tempo ai margini del territorio provinciale, un posto di rilievo che merita, per la sua storia, per essere la città più grande del basso Lazio, ma soprattutto per i suoi cittadini e forse cinque anni non saranno sufficienti, intanto è importante iniziare!

F. Pensabene

 

9 Giugno 2019 0

Cassino al ballottaggio, affluenza alle ore 12 al 18,5% nella prima domenica estiva

Di redazionecassino1

CASSINO – Turno di ballottaggio per la scelta del sindaco di Cassino. Le urne si sono aperte alle ore 7 e lo resteranno fino alle 23. La percentuale di votanti alle 12 era del 18,5%, in lieve flessione rispetto al primo turno del 26 maggio che, alla stessa ora, è stata del 23,1%. Alla chiusura dei seggi in totale i cassinati che avevano votato erano stati oltre 22mila, su un totale di aventi diritti di oltre 31mila con una percentuale del 69, 60%. Due fattori, tuttavia, che ne avrebbero determinato il lieve calo nel rilevamento delle ore 12, la concomitanza con la prima vera giornata estiva e l’altra possibile causa il voto anche sulle preferenze dei candidati nel turno precedente. Se il trend dovesse rimanere questo la percentuale dovrebbe confermare quello del primo turno.

Ballottaggio che oggi vede la sfida, dopo una campagna elettorale più breve che Cassino ricordi, fra Mario Abbruzzese con 6.108 voti ed Enzo Salera con 6.062, ma dal peso politico pesante per entrambi gli schieramenti. La vittoria dell’uno o dell’altro sarà sicuramente influenzato dalle scelte dei sostenitori del terzo classificato, Giuseppe Golini Petrarcone, il 26 maggio scorso.

La politica provinciale guarda molto attentamente al risultato di oggi dei due schieramenti. Da un lato l’affermazione o la debacle del centrodestra guidato da Mario Abbruzzese, leader di FI, dopo la caduta libera alle Europee, aprirebbe nuove prospettive, mentre la vittoria o la sconfitta di Enzo Salera costringerebbe i Dem a rivedere quanto accaduto nelle scorse settimane. Per entrambi la vittoria o la sconfitta potrebbe avere un peso decisivo, quindi, su scenari ben al di fuori del territorio comunale.

Per ora bisognerà attendere i dati relativi all’affluenza del prossimo rilevamento alle ore 19 per comprendere il livello di interesse per questa sfida dei cittadini di Cassino. C’è da credere, tuttavia, che questi non diserteranno l’appuntamento per dare una nuova amministrazione e un nuovo sindaco che rilanci la Città.

F. Pensabene

7 Giugno 2019 0

Le Emozioni hanno voce: quella della 2B dell’elementare San Silvestro

Di redazionecassino1

CASSINO –  Un viaggio tra l’inquietudine creativa di Renoir, passando per l’angoscia di Munch e la violenza pittorica di Ligabue, fino ad arrivare agli stati d’animo ‘colorati’ di Van Gogh.  Non siamo al MoMA di New York ma nell’androne della scuola elementare San Silvestro di Cassino dove gli alunni della 2 B si sono improvvisati, sotto la guida delle insegnanti, critici osservatori, per andare ad indagare nella sfera emozionale ‘sfruttando’ l’arte pittorica.

Dare voce alle emozioni non è un affare semplice. Imparare a riconoscere le emozioni, imparare ad affrontarle e a gestirle crea sicuramente un clima più sereno con sé stessi e con gli altri.   Ed il titolo del progetto “Stare bene a scuola” racconta in pieno lo spirito del percorso che ha portato i bambini a riconoscere le emozioni che regolano la quotidianità e a rappresentarle in un saggio di fine anno in cui sono stati mostrati i vari passi del progetto interdisciplinare curato dalle insegnanti GRADINI BARBARA, CUNTO VALENTINA,  VERRECCHIA ANNA MARIA,  DELICATO ISABELLA, EVANGELISTA ROSSANA.

Non solo arte perché gli alunni della 2B hanno impersonato la rabbia, la felicità, la paura, la tristezza, la gelosia anche attraverso la musica, da Vasco Rossi a Cyndi Lauper, in una rappresentazione di fine anno trasversale in cui ogni bambino si è messo in gioco, con semplicità e consapevolezza.

Un gioco da ragazzi quello che è sembrato vedendo la spontaneità dei bambini di seconda elementare ma che presuppone invece un lavoro fatto attraverso varie stimolazioni: racconti, produzioni scritte, disegni, canzoni, film – con la proiezione e la spiegazione di Inside Out, il film d’animazione che personifica il viaggio emozionale interiore presente in ciascuno di noi. Da questo lavoro è nata così una raccolta di emozioni che ogni bambino ha creato, illustrato e rilegato, creando un vero e proprio vademecum emozionale.

Senza che se ne rendessero conto i bambini hanno imparato la preziosa arte della prossemica,  la disciplina semiologica che studia i gesti, il comportamento, lo spazio e le distanze all’interno di una comunicazione, sia verbale sia non verbale. Il tutto attraverso l’arte del gioco.

Nella gestione di alcune emozioni, quelle più forti, tipo la rabbia, sono emersi differenti vissuti che, anche se con qualche difficoltà, sono stati affrontati e oltrepassati. Un modo questo anche per superare quelle difficoltà che spesso impediscono ai più piccoli di spiccare il volo.

Difficoltà anche nell’esecuzione pratica del progetto dettate dalle ‘solite’ ristrettezze economiche cui la scuola italiana è condannata. Ma, come suggerito dal team delle insegnanti, le difficoltà si superano anche con l’ingegno ed allora tutto è diventato ottimo materiale da riciclo, ridando vita ad ogni cosa che sembri non essere più utile.

Un progetto dunque non solo finalizzato alla rappresentazione scolastica di fine anno ma un percorso che ha plasmato ogni alunno, suggerendo diversi spunti di riflessione e di approccio alla quotidianità, anche quella fatta di ostacoli e difficoltà da superare.

21 bambini ‘colorati’ hanno vestito i panni delle emozioni per spiegare agli adulti che le emozioni hanno una voce, basta saperla riconoscere ed ascoltare!

 

 

 

6 Giugno 2019 0

Fermato in A1 dalla Polstrada di Cassino un furgone con attrezzature da cantiere di dubbia provenienza

Di redazionecassino1

CASSINO – Fermato in A1 dalla Polizia stradale di Cassino un furgone Fiorino carico di attrezzi da cantiere di ogni genere.

Alla guida del veicolo due uomini di 45 e 35 anni. Gli occupanti del furgone non hanno saputo spiegare agli aenti della Polstrada la provenienza del materiale trasportato il cui valore, da un primo accertamento dei militari si aggirerebbe intorno ai diecimila euro.

Gli agenti della sottosezione della Polizia stradale di Cassino stanno cercando di stabilire la provenienza del materiale e s si tratti di arnesi frutto di un furto.

foto di repertorio

4 Giugno 2019 0

Si scaglia contro i poliziotti colpendoli con calci e testate, rumeno pregiudicato finisce in manette

Di redazionecassino1

CISTERNA di LATINA – Personale della Polizia di Stato – Questura di Latina – Commissariato di Cisterna  ha tratto in arresto Cojocaru Adrian, nato in Romania nel 1967, pregiudicato, rintracciato presso un’abitazione in stato di abbandono, sita in Cisterna  via Frosinone s.n.c .

Il soggetto pochi mesi or sono, era gia’ stato arrestato per aver procurato lesioni ad un altro straniero, che gli contendeva l’occupazione del manufatto, ed aver opposto resistenza al personale della volante accorso anche per scongiurare una fuga di gas . Il giudice, all’epoca dei fatti, aveva disposto l’obbligo di firma presso il Commissariato, ma il pregiudicato si era nuovamente recato presso la vecchia dimora, occupandola nuovamente in forma abusiva.  In ragione di cio‘ è stato richiesto nei confronti del rumeno all’ A.G., un inasprimento della misura cautelare e, prevedendosi il verificarsi di nuovi episodi cruenti, l’emissione della misura di prevenzione dell’Avviso Orale del Questore, anche a carico degli altri soggetti occupanti quella abitazione.

Nella serata di ieri si è data esecuzione alla notifica misura dell’avviso orale. Alla vista dei poliziotti pero’, il Cojocaru  si scagliava contro, colpendoli con pugni e testate, non risparmiando di danneggiare con calci, l’auto di servizio. Ingaggiata una violenta colluttazione, solo a fatica il Cojocaru veniva immobilizzato dagli agenti, che hanno riportato alcune lesioni con gg 2 e gg 8 di prognosi.  A seguito di ciò il Cojocaru è stato ristretto in cella di sicurezza e quindi condotto per la direttissima al Tribunale di Latina ove l’arresto è stato convalidato con la traduzione in carcere .

foto di repertorio