Autore: redazionecassino1

29 Novembre 2009 2

Ticket sui farmaci, regione che vai ticket che trovi. Il Lazio la regione più cara

Di redazionecassino1
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Il costo dei medicinali mutuabili, nelle farmacie italiane, varia da regione a regione e varia notevolmente. L’Osservatorio Salute&Diritti del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) ha realizzato un dossier “Le gabbie sanitarie” proprio per fare il punto su questa situazione. Il Lazio è la regione in cui il cittadino non esente paga di più il ticket (4 euro per i farmaci che costano più di 5 euro e 2,50 per quelli che costano meno). Esistono poi alcuni casi paradossali: è il caso della Cardioaspirin, acido acetilsalicilico a basso dosaggio usato come antiaggregante piastrinico. Il suo costo è di 2,32 euro. In Calabria e Lazio, il ticket per una confezione costa più del farmaco stesso acquistato senza SSN.D’altra parte, in Valle d’Aosta, Provincia di Trento, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Basilicata e Sardegna l’assistito non paga nulla.Chi non beneficia di particolari esenzioni e abita in Sicilia, Lombardia, Piemonte, Liguria, Provincia Autonoma di Bolzano, Veneto e Puglia, deve invece pagare un ticket di 2 euro per ogni confezione, indipendentemente dal prezzo del farmaco. A seguire, l’Abruzzo – che fa pagare ai non esenti 2 euro a confezione e 50 centesimi per quelli sotto i 5 euro – la Calabria – in cui i non esenti pagano 1 euro a ricetta e 2 euro a confezione – la Campania (1,50 euro a confezione) e il Molise (1 euro a confezione, 0,50 euro per i generici, gratis i farmaci inferiori a 5 euro). Le differenze da regione a regione si registrano anche per le esenzioni (per malattia, reddito e invalidità). In questo grande caos, di quali strumenti dispone il cittadino? Secondo Silvia Lo Iacono – responsabile dell’Osservatorio Salute&Diritti del Movimento Difesa del Cittadino, che ha curato il dossier – deve “informarsi se può beneficiare di una particolare esenzione e, anche in questo caso, potrebbe convenire una tipologia rispetto a un’altra (es. nel Lazio, se si è in possesso di un’esenzione per patologia e anche di un’esenzione per reddito, economicamente è più conveniente farsi indicare la seconda); in secondo luogo, per risparmiare il più possibile, può farsi prescrivere dal medico un farmaco generico corrispondente a quello di marca, che costa di più e cui va aggiunta, nella maggior parte dei casi, la differenza tra il farmaco generico e quello di marca e il ticket (in alcune regioni)”. Per Federfarma, nel primo bimestre del 2009, la spesa farmaceutica netta a carico del SSN è scesa del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2008, ma è aumentata quella a carico del cittadino, con notevoli differenze da Nord a Sud. Ciò è dovuto soprattutto alla reintroduzione (Lazio, Abruzzo e Campania) o all’appesantimento (Sicilia) dei ticket, al pagamento della differenza di prezzo con i farmaci generici e alle limitazioni prescrittive. F.P.

28 Novembre 2009 0

Dalla Regione Lazio finanziamento di 24 milioni di euro, in tre anni, per la salute mentale

Di redazionecassino1

La giunta regionale ha dato il via libera al Piano triennale di intervento a sostegno della rete dei servizi per la salute mentale. Previsto un finanziamento di complessivi 24 milioni di euro in tre anni, destinati all’assunzione di personale e al miglioramento delle strutture dei Dipartimenti di salute mentale. Scopo del provvedimento è dare piena attuazione al progetto obiettivo regionale sulla salute mentale (lo strumento normativo che definisce le politiche in tema di salute mentale dopo l’approvazione della legge 180 del 13 maggio 1978. Il piano che la Regione Lazio ha deciso di finanziare, ex novo, nei prossimi 3 anni è composto da: 11 milioni di parte corrente (1 milione nel 2009, 5 milioni nel 2010 e 5 milioni nel 2011), 13 milioni di euro di parte capitale, cioè investimenti (3 milioni nel 2009, 5 milioni nel 2010, 5 milioni nel 2011). “I fondi messi a disposizione dalle politiche pubbliche per la salute mentale – si legge nel comunicato della regione Lazio – consentono di dare risposte immediate e di medio-lungo periodo alle principali criticità maturate da un così delicato ambito sanitario in questi ultimi anni. In particolare i soldi serviranno ai lavori di ristrutturazione dei locali che ospitano i servizi dei 12 dipartimenti di salute mentale nel Lazio; alla riprogrammazione e incremento del personale Asl dedicato e all’aumento dei posti letto di ricovero ospedaliero. Ciò consentirà di garantire lo standard previsto dei posti di ricovero, nei servizi ospedalieri già esistenti e migliorare le attività di riabilitazione, assistenza domiciliare e reinserimento sociale realizzate dai 58 centri diurni”. “Il provvedimento, pensato dalla Regione, è stata una scelta indispensabile – precisa Esterino Montini – in questi anni i servizi psichiatrici sono stati tra i più penalizzati dal piano di rientro dal deficit segnando la contrazione di personale con tagli fino al 60%. In questo modo sarà finalmente possibile il consolidamento dei servizi di riabilitazione, di assistenza domiciliare e quando necessario di ricovero ospedaliero, con particolare attenzione al delicato passaggio dell’assistenza tra i servizi dell’età evolutiva a quella adulta e per l’attuazione dei percorsi di integrazione sociosanitaria. Un lavoro di programmazione che la Regione dovrà svolgere in collaborazione con la Aziende sanitarie e gli enti locali”. Per Luigi Nieri, assessore al Bilancio della regione Lazio, questo finanziamento rilancia ambiziosamente il tema della cura della malattia mentale. E’ un ulteriore segnale di sensibilità da parte del Governo regionale nei confronti degli individui e della categorie più disagiate e un passo in più verso l’idea di un welfare regionale universale. F. Pensabene

22 Ottobre 2009 0

Lazio, 52mila i lavoratori in cassa integrazione

Di redazionecassino1

Oltre 52 mila i lavoratori finiti in cassa integrazione, tra ordinaria e straordinaria, nel Lazio nel corso del 2009. Tra questi figurano non soltanto i dipendenti di piccole e medie aziende messe in ginocchio dalla stretta nei consumi seguita alla crisi economica, ma anche centinaia di lavoratori delle multinazionali presenti in regione. Dalla Pfizer alla Nortel, dalla Alstom all’Agile-Eutelia, ristrutturazioni e pesante ricorso alla mobilità lasciano senza impiego operatori specializzati e ingegneri, questo succederà da gennaio con i 310 esuberi determinati dalla fusione di Eds e Hp. Così i lavoratori ritorneranno in piazza. Lunedì e martedì alcune delegazioni occuperanno piazza Barberini. Dai lavoratori della Nortel, impegnati da giorni in un difficile confronto con l’azienda sulle procedure di licenziamento collettivo, ai lavoratori della sanità privata, «senza contratto da 4 anni», ai ceramisti del Viterbese, ai ferroviari di Civitavecchia, alla protesta dei dipendenti della Videocoon, di Anagni, questo solo una parte della tragica situazione occupazionale in cui versa la nostra regione. Arriveranno anche i lavoratori del Piemonte, per confrontarsi con i colleghi laziali, in un dibattito voluto dalla Cgil. Alla Eds-Hp si prospettano pesanti tagli. Quanto al settore telefonico e delle comunicazioni, vi è seria preoccupazione per tutto il comparto di ricerca e sviluppo delle aziende, che cancelleranno anche le nostre speranze di ripresa. Alla multinazionale Alstom, i cui dipendenti furono protagonisti a inizio ottobre di un poi ridimensionato episodio di bossnapping (i dirigenti rimasero chiusi 8 ore negli uffici presidiati dagli operai), l’azienda leader nella fornitura e manutenzione dei treni (stabilimenti in oltre 60 paesi, 3 mila dipendenti in 8 sedi italiane, da Savigliano a Colleferro) ha già messo in cassa integrazione 50 dei 150 dipendenti dello stabilimento frusinate. E se entro nove mesi non arriveranno nuove commesse da Trenitalia o altri clienti, la sede potrebbe chiudere licenziando tutti. In provincia di Latina, la Abbot ha chiuso 60 contratti nel comparto chimico. E la multinazionale del Viagra, la Pfizer, licenzierà 369 informatori scientifici. La stessa azienda della pillola blu ha annunciato a inizio settembre la procedura di mobilità per circa 90 dipendenti della sede di Roma. La Cgil ha avviato una mobilitazione nazionale che porterà in piazza a Roma i lavoratori delle aziende in crisi di tutto il paese, ogni giorno e per un intero mese, fino alla manifestazione nazionale in programma nella Capitale il 14 novembre. F. Pensabene

26 Settembre 2009 0

’COLORI E SAPORI’ la sfida di tredici disabili nel mondo del lavoro

Di redazionecassino1

Importante iniziativa della Comunità di Sant’Egidio, dal 25 settembre al 4 ottobre infatti, sarà possibile degustare quattro speciali menù alla Trattoria degli Amici, una osteria gestita e condotta da “amici diversamente abili”: tre menù ispirati ai colori verde, rosso e giallo ed una sinfonia di colori, accompagnati dallo speciale vino degli Amici di una cantina siciliana e da un dolce ideato per l’occasione. Fra i piatti proposti gli gnocchi con pomodorini infornati e basilico (menu rosso), le alici gratinate con zucchine alla scapece (verde), il roast-beef con salsa alla senape (giallo), il baccalà fritto con scarola (sinfonia di colori). L’iniziativa è stata inserita nell’ambito della mostra ‘Sogno un mondo per tutti’ con opere di artisti disabili, che si tiene negli stessi giorni presso l’attiguo Museo di Roma in Trastevere. L’abbinamento tra mostra e ristorante non e’ un caso. Entrambe le iniziative sono opera della Comunità di Sant’Egidio e de ‘Gli Amici’, movimento della Comunità che coinvolge migliaia di disabili in Italia ed Europa: la mostra dà voce ai disabili attraverso l’arte, mentre il ristorante offre loro posti di lavoro di qualità. La Trattoria degli Amici rappresenta una risposta concreta all’inserimento lavorativo dei disabili in un settore particolare, quello della ristorazione, molto attivo in una città come Roma. Questa importante realtà è aperta da otto anni e vi lavorano tredici persone disabili. Ma c’è di più, il locale è segnalato nelle migliori guide locali e nazionali, e’ stato ristorante dell’anno nel 2002. E’ la dimostrazione che la disabilità non e’ di per sé un ostacolo insormontabile nel mondo del lavoro, ma anzi si può trasformare in occasione di originalità e competenze. Felice Pensabene

25 Settembre 2009 0

Combattere la mafia attraverso la lettura, dalla Regione un bando per le biblioteche

Di redazionecassino1

La Regione apre un bando pubblico per le biblioteche che vogliono promuovere iniziative contro le mafie ed in favore della legalità. Cinque di queste biblioteche saranno intitolate a Peppino Impastato, il giovane siciliano di Cinisi ucciso dalla mafia nel 1978. L’iniziativa fa parte degli interventi programmati nella “legge regionale in favore della promozione del libro, della lettura e delle piccole e medie imprese editoriali del Lazio”. I fondi stanziati per tutte le iniziative ammontano ad un milione e duecentomilamila euro. “Questa è una risposta non soltanto al comune di Poteranica, in provincia di Bergamo, che aveva deciso di togliere la targa dedicata ad Impastato – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Giulia Rodano – ma anche un modo per rispondere con la legalità alla discussione in atto in questi giorni sullo scioglimento del Comune di Fondi”. “Il Lazio – ha sottolineato la Rodano – è la prima regione ad avviare politiche di sostegno e promozione della lettura e a sostenere la piccola e media editoria. In questo modo promuoviamo l’abitudine alla lettura come crescita civile e sosteniamo la produzione culturale indipendente, che è in difficoltà anche nei momenti in cui il mercato non risente della crisi internazionale. E’ quindi un’iniziativa anticiclica contro la crisi”. F.P.

25 Settembre 2009 0

Istituito dalla Regione il premio: “Narrare il Lazio”, per valorizzare il territorio

Di redazionecassino1

Far conoscere e promuovere il proprio territorio, con le sue attrattive paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche, questi gli obiettivi dell’assessorato al Turismo della Regione Lazio, con l’istituzione del Premio ‘Narrare il Lazio’. Un riconoscimento che vuole incentivare la riscoperta di risorse turistiche che molto spesso vengono trascurate da una fruizione generica e frettolosa, attraverso il linguaggio della narrativa, dei racconti e del giornalismo ispirati ai viaggi, sia attraverso supporti tradizionali, che veicolati attraverso nuovi mezzi di condivisione delle informazioni come web e blog. Strumenti che rappresentano mezzi di comunicazione di grande rilievo, anche ai fini della promozione turistica del territorio. Due le sezioni in cui si articola la manifestazione. Nella prima saranno ammessi testi narrativi inediti, sotto forma di racconti brevi, diari, reportage relative ad esperienze di viaggio nelle località laziali. Nell’altra sezione verranno proposti articoli o racconti pubblicati su siti web, forum, blog o similari, sempre inerenti ad esperienze di viaggio nelle diverse località del territorio laziale. Tutti gli elaborati dovranno pervenire nel periodo compreso fra il 24 settembre ed il 31 dicembre 2009. Presidente della giuria il regista Folco Quilici. F. Pensabene

24 Settembre 2009 1

Nove ragazzi su dieci fumano marijuana

Di redazionecassino1

Lo studio pubblicato è di quelli che sconvolgono e non poco. Risulta, infatti, che nella nostra regione il 20% dei giovani, tra i 15 e i 25 anni consuma abitualmente cocaina, il 90% marijuana e l’80% beve abbondantemente. La ricerca realizzata, a cura dell’assessorato alla Tutela dei Consumatori, accende ulteriormente il campanello d’allarme su un problema che è davvero divenuto una piaga sociale. L’uso di sostanze appare trasversale alle piu’ diverse condizioni economiche e culturali. Passando ad altre droghe, l’uso della ketamina (anestetico per cavalli) e’ diffuso tra il 13% dei giovani. Ciò che più sconcerta e’ un paradosso: interpellati sui valori piu’ importanti della vita, i ragazzi avrebbero risposto: ‘la salute’.

11 Settembre 2009 0

Completata la tribuna disabili allo stadio G. Salveti

Di redazionecassino1

Si è finalmente concretizzato un progetto che l’associazione ‘Nei giardini che nessuno sa’ perseguiva da tempo. La tribuna per i disabili allo stadio “G. Salveti” è ora una realtà. Un obbiettivo proposto dal sodalizio durante l’assessorato del dott. Angelo Panaccione, subito sensibile al problema e che ha avuto concreta realizzazione, per la fattiva, concreta ed immediata opera, dell’attuale assessore ai lavori pubblici, Pino La Norcia, che ha completato i lavori di realizzazione. Un’opera importante per i disabili della nostra città, appassionati di calcio, che vorranno seguire le partite del Cassino calcio durante questo campionato. L’auspicio è che siano sempre più numerosi i disabili che vorranno essere presenti allo stadio “G. Salveti” a sostenere la squadra nelle partite casalinghe. Si eviterà ai disabili, con la nuova opera, di assistere alle partite a bordo campo, con pericolo per la loro incolumità. E’ un importante risultato conseguito dall’associazione “Nei giardini che nessuno sa” nel più ampio progetto di rendere sempre più vivibile la città di Cassino alle persone con difficoltà motoria. F. Pensabene

10 Settembre 2009 0

Cassino, un attraversamento pedonale di sicurezza su corso della Repubblica

Di redazionecassino1

Un attraversamento pedonale di sicurezza denominato “Sure crossing” è in corso di installazione, su corso della Repubblica, nelle adiacenze della chiesa di S. Antonio. “Si tratta di uno strumento in grado di aumentare la sicurezza degli attraversamenti pedonali incanalando i cittadini all’interno di un percorso obbligato direttamente sulle strisce pedonali. E’un esperimento – secondo l’assessore alla manutenzione Gianfranco Petrillo – completamente a costo zero per il Comune, le cui risultanze consentiranno di valutare con certezza l’efficacia della struttura”. Consta di: una segnaletica indicante la presenza dell’attraversamento, due lampeggianti gialli sempre in funzione alimentate da un pannello fotovoltaico per allertare gli automobilisti e transenne-guida per i pedoni. La struttura intima attenzione agli automobilisti e sono particolarmente utili in caso di nebbia, pioggia e scarsa visibilità in genere. “Se l’esperimento darà risultati positivi – prosegue Petrillo – altre strutture similari potranno essere installate in corrispondenza degli attraversamenti stradali più a rischio della città, come nella zona Colosseo, via Garigliano, Corso della Repubblica, via Sferracavalli, etc.”. F.P.

10 Settembre 2009 0

Riapre la scuola media “G. Conte”

Di redazionecassino1

Dopo gli allarmismi dei mesi scorsi, le proteste dei genitori e la perizia di un tecnico, l’ing. Umberto Sabatini, che ha escluso danni strutturali all’edficio, riapre la scuola madia ” G. Conte”. Si è svolta stamane l’inaugurazione del plesso di via XX settembre. Il nuovo anno scolastico, quindi, inizierà regolarmente negli edifici ristrutturati. Questa mattina, alla presenza del dirigente scolastico prof. Fernando Fiorillo, si è svolta la tradizionale cerimonia di inaugurazione con taglio del nastro a sugello della fine di un periodo che ha creato non pochi disagi alle famiglie, ai ragazzi ed agli insegnanti costretti a terminare il precedente anno scolastico nei locali della scuola media “G. Diamare”. Soddisfazione è stata espressa del prof. Fiorillo, che ha anche sottolineato la fine dei disagi per tutti gli utenti. F. Pensabene