Autore: redazionecassino1

16 Marzo 2010 0

Al via la 9a edizione del raduno di primavera… in bicicletta

Di redazionecassino1
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E’ ormai tradizione per la città di Cassino salutare la primavera in arrivo col massivo cicloraduno organizzato dall’Associazione Culturale Eqo, che apre la stagione delle numerose attività a cielo aperto dell’anno e si ripete, meteo permettendo, pressappoco una volta al mese fino all’autunno successivo. Si tratta essenzialmente di una passeggiata collettiva in bicicletta, un evento che si colloca a metà tra puro intrattenimento e manifestazione di protesta,  volto a promuovere l’uso di mezzi ecologici tra i residenti; un giro in lungo e largo per le strade della città, quindi, che culmina col ritrovo dei ciclisti in uno degli spazi verdi della zona, per ascoltare buona musica dal vivo e mangiare qualcosa godendo del primo sole primaverile. Giunta alla nona edizione, l’amata biciclettata nella sua amichevole semplicità sembra accogliere di volta in volta maggiori consensi da parte soprattutto dei giovani, delle Università e scuole e di tutte le associazioni attive nella provincia di Frosinone, radunando un numero incredibile di partecipanti in sella ai mezzi più bizzarri: dal classico tandem ai cosiddetti “risciò” fatti in casa, dai pattini a rotelle alle bici “d’epoca”: tutto è concesso al Cicloraduno, purchè sia al 100% sostenibile. L’iniziativa nasce circa tre anni fa e coinvolge sulle prime una quarantina di ragazzi, per lo più aderenti all’Associazione, nota per essere promotrice e organizzatrice dell’Eqofestival: pensato come una manifestazione ripetibile con scadenze regolari, dalla primavera agli ultimi giorni caldi di settembre, il ciclo raduno è rapidamente diventato fra gli appuntamenti più attesi della bella stagione con un bacino di utenza che abbraccia oggi ogni fascia d’età.  “Questa edizione è tra le più importanti mai organizzate”, secondo quanto riferito dal Direttivo dell’Associazione, “non solo per l’alta partecipazione prevista, ma in particolare per le vicende locali in corso: l’apertura di un Centro Sperimentale per lo smaltimento dell’amianto a pochi chilometri da Cassino è tra le più grandi preoccupazioni del momento. Da sempre noi cerchiamo di lanciare un messaggio profondamente distante da ciò che invece sta succedendo: desideriamo una qualità della vita migliore, e a giudicare dai risultati di questo genere di eventi, non siamo soli”. Il gruppo di ciclisti terminerà la passeggiata del 20 Marzo presso le Terme Varroniane, e attenderà la mezzanotte di questa nuova primavera sulle note di Fabrizio De Andrè, cui è dedicato il tributo dal vivo dei musicisti locali.  “Il 20 marzo ricorre una data importante” sostiene ancora l’Associazione Eqo “Quella dell’inizio della Seconda guerra del golfo con l’invasione dell’Iraq da parte delle forze angloamericane. Noi invadiamo la città, anzichè con i carri armati, con le nostre biciclette. E cantiamo la poesia di De Andrè per dire no a qualsiasi guerra”. Se dunque vi troverete nelle vicinanze di Cassino durante il prossimo weekend, consigliamo vivamente di non perdervi lo spettacolo: meglio se bici-muniti, chiaramente; ma in caso contrario il raduno alle Terme è aperto a tutti.

15 Marzo 2010 0

“Dimenticato” dai parenti in obitorio, il corpo di un 39enne tumulato a spese del Comune

Di redazionecassino1

Era giunto da Roma per un ciclo di riabilitazione al San Raffaele di Cassimno (Fr), è deceduto per cause naturali il 2 marzo nell’ospedale civile Santa Scolastica. Si tratta di un 39enne polacco residente a Roma. Il suo corpo è rimasto “ospite” dell’obitorio del Santa Scolastica per ben 14 giorni. La sua ex moglie e le sue sorelle, oltre al riconoscimento, non volevano occuparsi di lui. A questo punto è intervenuto il comune di Cassino che ha disposto le esequie e la tumulazione a proprie spese nel cimitero comunale di via San Bartolomeo. Si chiude così questa triste vicenda di abbandono e di indigenza.

15 Marzo 2010 0

Regionali 2010/Anna Maria Tedeschi (IdV) incontra i cittadini di Cervaro: no all’impianto di Villa S. Lucia

Di redazionecassino1

Prosegue il tour elettorale di Anna Maria Tedeschi, candidata al Consiglio regionale per l’Italia dei Valori, che ha incontrato i cittadini di Cervaro. Nel presentare la candidata, dinanzi ai molti sostenitori e simpatizzanti, l’avvocato Fabio Tanzilli coordinatore del partito, ha voluto sottolineare i criteri della scelta e, soprattutto, ispiratori della campagna elettorale dell’Italia dei Valori fondata principalmente sul contatto ed il coinvolgimento diretto dei cittadini, le loro proposte indispensabili ad arricchire il programma politico del partito, ma soprattutto  fuori dalle logiche, ormai divenute consuetudine, di sperpero di denaro finalizzato alla ricerca di un voto ‘clientelare’. “Vogliamo – ha precisato Tanzilli – che i cittadini ed i loro interessi tornino ad essere al centro della politica e della società civile”. Nel suo intervento, Anna Maria Tedeschi, ha posto l’accento principalmente sui temi del lavoro e dell’ambiente. “Sul tema del lavoro – ha esordito Anna Maria Tedeschi – la situazione è drammatica, sia per ciò che riguarda le grandi imprese, ma in modo particolare per quelle piccole e medie, che rappresentano l’ossatura di tutto il sistema produttivo, nazionale e locale. Molte società multinazionali, presenti sul nostro territorio – ha precisato – stanno chiudendo o stanno trasferendo le attività produttive verso Paesi dove il costo del lavoro è molto basso, ma soprattutto dove non esistono regole, sicurezza sui posti di lavoro e poca attenzione all’ambiente. L’indotto collegato alle grandi imprese è al tracollo e di conseguenza tutta l’economia del nostro territorio. L’esempio più eclatante è senz’altro quello della Videocon di Anagni. Il dramma è accentuato anche – ha ribadito Anna Maria Tedeschi – dalla mancanza di progettualità per il futuro che impedisce ai giovani, ma anche ai quarantenni e cinquantenni con elevata esperienza professionale, di continuare a contribuire alla produttività nei vari settori di loro competenza. Manca il collegamento fra la politica ed il mondo reale. Per questi motivi occorre dare spazio a coloro che provengono dalla società civile, dalle realtà produttive del territorio ”. Altro tema caldo toccato nel suo intervento è stato quello ambientale. In particolar modo l’attenzione e la vigilanza dei cittadini, delle Istituzioni, ma soprattutto dei candidati e, sotto questo aspetto Anna Maria Tedeschi ha voluto dire in modo chiaro, netto, senza se e senza ma, la netta contrarietà al progetto di realizzare un impianto di smaltimento e riciclaggio di componenti di amianto a Villa Santa Lucia. “E’ un pericolo per la salute dei cittadini – ha affermato con forza – che può liberare una quantità di polveri sottili di amianto pericolosissime per la salute di tutti i cittadini, bisogna fermare subito la sua realizzazione. Oltre 60.mila tonnellate di lastre di eternit dovrebbero essere smaltite in quell’impianto, con i rischi che tutti possiamo immaginare”. Si è spinta anche oltre l’esponente dell’Italia dei Valori, denunciando e, mettendo in guardia tutti gli elettori, dai tentativi demagogici di chi, oggi e solo oggi a campagna elettorale in corso, propone di bloccare quell’impianto, quando prima ne ha firmato l’autorizzazione. Qui, il riferimento è stato esplicito al candidato del PdL, Mario Abbruzzese e ad una delibera del Cosilam, attraverso un volantino che riproduce quell’autorizzazione e la firma in calce ad esso. “Occorre ristabilire la legalità, vigilando nelle sedi opportune sulle autorizzazioni – ha poi ribadito Anna Maria Tedeschi – su come queste vengano rilasciate”. I temi della sanità e degli sprechi in questo settore sono stati analizzati, nell’intervento di Vittorio Di Ruzza, medico e dirigente della Asl di Frosinone. “Nell’ambito sanitario – ha esordito Di Ruzza – paghiamo le inefficienze e soprattutto il ‘buco’ lasciato dalla gestione del governatore Storace e della Giunta di centrodestra. Sotto questo aspetto proprio la giunta Storace ha prodotto un debito, in campo sanitario regionale, di nove miliardi e novecento milioni di euro, pari ventimila miliardi di vecchie lire. Una cifra astronomica che ha avuto come conseguenza lo stato disastroso in cui versa sanità regionale, rappresentata dalla mancanza di infermieri, medici, ausiliari, la scarsa efficienza nelle prestazioni e soprattutto la fuga verso altre realtà ospedaliere fuori regione. Una sanità che, durante la giunta Storace, ha privilegiato le convenzioni con cliniche private a scapito delle strutture ospedaliere pubbliche, realizzando rincari del 700%. Tutto denaro sottratto –  ha concluso Vittorio Di Ruzza – alle esigenze e all’efficienza ospedaliera pubblica”.  L’appello conclusivo rivolto, quindi, ai cittadini di Cervaro da Anna Maria Tedeschi è stato proprio di invertire questa tendenza, dando fiducia ai candidati del territorio, che provengono dalla società civile, a coloro che vogliono impegnarsi nel rilancio del territorio, nel riportare la politica accanto alle esigenze dei cittadini e ad uscire da logiche clientelari lontane dai veri bisogni dei giovani, dei cassaintegrati, delle categorie più disagiate, ma anche delle piccole e medie imprese che rappresentano da sempre la vera ossatura produttiva del nostro Paese e del nostro territorio.

Felice Pensabene

15 Marzo 2010 0

Un avveniristico parcheggio “sopra” la stazione Termini

Di redazionecassino1

Alcune novità architettoniche stanno per coinvolgere le stazioni ferroviarie romane. Un parcheggio innovativo e il completamento di uno scalo sono state annunciate in questi giorni per migliorare la vita dei cittadini romani e di tutti coloro che accedono o frequentano la stazione. I lavori sono iniziati. Il parcheggio in questione è quello di cui è iniziata la costruzione in questi giorni e che sarà, una volta terminato, il primo parcheggio sopraelevato costruito sopra i binari d’Europa. E sarà posizionato proprio sopra la più grande stazione d’Europa, vale a dire Roma Termini.  Ideato e progettato con la logica del multilivello, il parcheggio creerà 400 posti auto e 180 posti moto, risolvendo gli annosi problemi di parcheggio della zona. Il progetto ha una certa porzione di eco-sostenibilità dato che il tetto sarà ricoperto di pannelli solari. I lavori per il parcheggio dureranno 4 anni e l’intero progetto è costato 82 milioni. All’inaugurazione dei lavori il sindaco Alemanno e l’amministratore di Trenitalia Mauro Moretti che ha poi parlato della stazione Tiburtina. Questa stazione vedrà il suo completamento nel 2011. A settembre di quest’anno sarà conclusa la parte Nord della Stazione, quella che dà verso Pietralata, mentre a maggio del prossimo anno si completerà la parte Sud, affacciata su piazza Bologna. L’intera stazione, però, si potrà dire terminata solo con i lavori del ponte e anch’essi termineranno a maggio 2011

12 Marzo 2010 0

Il carburante potrà essere prodotto dalla fermentazione di vegetali

Di redazionecassino1

Automobili che viaggiano facendo il pieno di tabacco, funghi, alghe? Niente di strano: un motore a scoppio funziona con qualsiasi sostanza che, vaporizzata, possa generare un’esplosione in grado di far muovere un cilindro. Si usano la benzina o il diesel o il gas liquido, ma si può anche impiegare l’alcool prodotto dalla fermentazione di vegetali. In Brasile, molti automezzi viaggiano ad alcool, prodotto dalla fermentazione di cereali e canna da zucchero. A parte il costo, i vantaggi sono che i fumi di scarico sono meno inquinanti rispetto a quelli degli idrocarburi, che contengono sostanze a effetto serra e in più sono nocive per la salute. Ci sono però anche svantaggi: l’impiego di cereali per produrre alcool li sottrae al mercato alimentare, determinando squilibri nei prezzi e aumentando la fame nel mondo. Anche l’equilibrio delle colture ne risulta alterato. Inoltre ci sono preoccupazioni per il fatto che alcune delle sostanze liberate risulterebbero cancerogene. Di conseguenza, la ricerca si sta orientando verso l’individuazione di piante in grado di essere utilizzate per la produzione di carburanti che non abbiano “controindicazioni”. Le linee di studio sono molteplici, e un ruolo importante ce l’ha l’ingegneria genetica. L’obiettivo è intervenire in modo da modificarli rendendo il processo più efficiente e attuabile anche con materiali non costosi, facilmente reperibili e non utilizzabili per altri motivi. Questo però è soltanto uno dei modi per trarre energia da sostanze biologiche. Il sogno degli scienziati è riprodurre artificialmente la fotosintesi clorofilliana, il processo in base al quale le cellule verdi delle piante, sotto l’azione della luce, assorbono anidride carbonica e producono energia chimica e glucosio. Quando si riuscirà a riprodurlo, si avranno molti vantaggi: l’atmosfera ripulita dalla CO2 in eccedenza con “alberi artificiali”, una fonte energetica a basso costo e non inquinante le automobili che si muovono spargendo non gas mefitici ma profumate essenze.

12 Marzo 2010 0

Ragazzi down camerieri per una sera

Di redazionecassino1

Nella sua pizzeria, a Treviso, una bambina disabile era stata offesa da un cliente; ora il proprietario del locale ha deciso di “assumendo” per una sera tre riparare al tortoragazzi down come camerieri. “E’ la nostra risposta al gesto odioso di quella persona”, spiega il titolare. L’iniziativa, una serata all’insegna della tolleranza, è nata insieme all’associazione “Albergo Etico” e agli assessorati ai Servizi sociali di Asti e di Treviso. Due mesi fa, nella pizzeria “Sant’Agostino”, un vicino di tavolo aveva preso a male parole una coppia che cenava con le quattro figlie, tra cui una down. “Quando si hanno figli mongoli è meglio restarsene a casa” aveva commentato ad alta voce forse infastidito da un pezzetto di carta con cui la piccola giocava, caduto inavvertitamente sul suo tavolo.  Fin da subito, Catello Villani, titolare del locale, aveva condannato il gesto: “Se avessi assistito alla scena avrei allontanato quel cliente arrogante e cattivo. Di clienti così facciamo volentieri a meno” aveva detto. Adesso Villani ha fatto un gesto riparatorio. Per l’associazione “Albergo Etico” si tratta di una prova: il suo obiettivo è di creare una struttura alberghiera che abbia tra il personale ragazzi portatori della sindrome down.

12 Marzo 2010 0

Regionali 2010/Tedeschi: sfiducia, apprensione ed incertezza sul futuro, queste le maggiori preoccupazioni che emergono negli incontri con i cittadini

Di redazionecassino1

Nel corso di questi ultimi incontri di campagna elettorale a Cassino, Roccasecca, Isola del Liri, Anagni, il contatto con i cittadini si fa sempre più intenso ed empatico. Entrare nei problemi della gente, nel loro quotidiano, mi fa sentire parte di una umanità che vuole aver voce ed invece troppo spesso è considerata solo per il potere di acquisto che possiede! Per alcuni parlare di economia significa incrementare questo potere di acquisto in modo tale che le persone possano rientrare nel circuito dell’economia che si sviluppa. Nel mio programma politico sviluppare l’economia significa consentire a tutti di avere un reddito che consenta di poter vivere la vita che si sceglie di vivere: lavorare per realizzare le proprie potenzialità in un contesto democratico dove si possa avere certezza del diritto e fiducia nello Stato! La corsa di pochi per accaparrarsi il miglior bottino da trasferire in qualche paradiso fiscale, non significa certo sviluppare l’economia. In uno Stato democratico e civile ci deve essere certezza del diritto alla salute, certezza della difesa dell’ambiente e certezza della legalità. I numerosi contatti con i cittadini fanno emergere invece una profonda sensazione di sfiducia, questo genera ansia e legalizza la legge del singolo che si sente autorizzato ad esercitare, come meglio crede, il diritto di autodifesa. Difesa da chi? Da tutto ciò che lo circonda, da un contesto che sente ostile. Questo non è vivere da esseri umani, bensì da animali che conoscono solo la legge della giungla. Parlare a questo punto di “valori” può sembrare ingenuo, ma io voglio crederci perché ritengo che la stragrande maggioranza della gente soffre a dover reprimere la propria umanità. Invito tutti a riscoprire i valori della solidarietà, dell’onestà, della democrazia; insieme possiamo recuperarli per dare un senso alla nostra vita. Il voto per le prossime elezioni regionali è un’occasione per dare il segnale forte a questo governo che l’alternativa è doverosa e vicina.

Anna Maria Tedeschi

Candidata Elezioni Regionali – Italia dei Valori

12 Marzo 2010 2

Calcio a 5: Pioggia di goals, Volkswagen sempre in testa, delude Virtus Spigno

Di redazionecassino1

Una pioggia di gol è caduta sulla seconda giornata di campionato sempre guidata dal Volkswagen Cassino. La capolista, impegnata nel delicato match con il Bar Centrale Olivella, conquista i tre punti e continua a rimanere al comando. Sorprende l’esito della gara tra il Virtus Spigno e il Montecifalco. L’ormai ex leader del campionato non riesce a inquadrare la gara e si lascia travolgere dal team di Vincenzo Patrizi. Il Rocca d’Evandro, dal canto suo, non riesce a riscattare la sconfitta immagazzinata a inizio settimana nella gara di recupero con il Duedì Multiservizi e porta a casa un solo punto contro il Bar La Taverna. Sempre piacevole il gioco dello Yammo.It che vince ancora, stavolta contro il Bar La Cortiglia; mentre l’MDG Serramenti lascia a secco il Pro Loco Terelle e sale al quarto posto nella classifica generale. Nella gara più prolifica della giornata, l’Agrisport centra per 12 volte la rete della Longobarda Pontecorvo, costretta a fermarsi a quota 9 nonostante la serata ispiratissima di Vittorio Zonfrilli.

A riposo il Duedì Multiservizi e il Ristorante Al Boschetto che torneranno in campo la prossima settimana per riprendere qualche punto in classifica.  Classifica marcatori sempre ad appannaggio di Francesco Piras del Volkswagen Cassino, stranamente autore di una sola rete questa settimana. Sorpasso, invece, di Valerio Tomasso del Bar La Cortiglia ai danni di Mirko Pittari, compagno di reparto di Piras. Al secondo posto stabile Antonio Ferritto dell’MDG Serramenti. La terza giornata si apre con l’incontro stuzzicante tra il Bar Centrale Olivella e lo Yammo.It. In caso di vittoria, la squadra ospite potrebbe riagganciare la padrona di casa e puntare ai piani più altri della classifica. Nella stessa giornata il Montecifalco ospita sul campo dello Sporting Club il Duedì Multiservizi per una partita che non dovrebbe riservare particolari sorprese. Possibilità di riscatto per il Rocca d’Evandro. Impegnato con la Longobarda Pontecorvo, ultima in classifica, il team di Tomeo punta alla vittoria per non perdere troppo terreno sulle avversarie. Trasferta per il Virtus Spigno impegnato con il Bar La Taverna sul rettangolo verde dell’Hotel Rocca. Gara delicata che lo Spigno deve vincere per risollevare le sue recenti sorti. A chiudere la tornata di gare in programma, l’incontro tra il Pro Loco Terelle e l’Agrisport.  Partita tutta all’insegna del divertimento considerato che nessuna delle due squadre punta più a particolari obiettivi. Riposano la prima della classe  Volkswagen Cassino e, ancora, il Ristorante Al Boschetto.

Patrizia Gallaccio

11 Marzo 2010 0

A Castrocielo il ‘Mercatino di Primavera’ organizzato dall’associazione ornitologica “Albatros”

Di redazionecassino1

Lungo, rigido e piovoso è stato l’inverno di quest’anno, ma la primavera è ormai alle porte. Gli uccelli con il loro cinguettio animano le giornate, gli alberi iniziano a  fiorire e cresce la voglia delle gite fuori porta. Si può stare a contatto con la natura, nonostante il tempo non sia proprio di primavera? Certamente sì. Una proposta per un fine settimana diverso ce la suggerisce l’Associazione ornitologica Albatros di Cassino.  La passione, il senso di libertà, la gioia di sentirsi pronti per una nuova avventura che rompe con vecchi schemi, che sicuramente dissiperà quell’aria spenta che l’inverno porta con sé. Già perché proprio l’Associazione Albatros, organizza domenica 14 marzo presso il ristorante ‘Il Lago dei Cigni’, a Castrocielo, il Mercatino di Primavera. Un appuntamento che riunisce ogni anno migliaia di allevatori amatoriali iscritti Federazione Ornitologica Italiana  e di cui questo importante sodalizio nostrano appartiene. Un appuntamento che si svolge nell’intervallo fra i congressi biennali e che quest’anno, ‘Albatros’, ha voluto portare a Castrocielo per promuovere l’hobby dell’allevamento di canarini, cardellini e tutte le altre razze di volatili presenti sul mercato. L’associazione Albatros non è nuova ad iniziative del genere, è un sodalizio che opera senza fini di lucro, che ha di recente anche iniziato un percorso di Pet teraphy e che vuole avvicinare gli appassionati, i giovani al mondo fantastico dell’ornitologia e all’allevamento di questi piccoli amici ‘pennuti’. Un modo nuovo per coinvolgere gli appassionati attraverso lo scambio di notizie esperienze sui metodi di allevamento, ma anche i giovani ad un’attività che li distolga dai pericoli di una società poco attenta ai problemi del rispetto ambientale, della natura e della tutela della fauna nostrana minacciata da inquinamento, da politiche poco attente alle tematiche ambientali. Si dice spesso che il coraggio aiuta i coraggiosi ed i soci di Albatros hanno il coraggio di lanciare un sasso nel lago della conoscenza del mondo dell’ornitologia, ma anche nella passione di un hobby particolare, nello scambio di esperienze, nell’arricchimento e soprattutto nel promuovere la conoscenza di un mondo affascinante e magico.

F. Pensabene

11 Marzo 2010 0

La sagra della crespella tra sapori e tradizioni

Di redazionecassino1

E’ giunta alla sua 46a edizione la Sagra della Crespella a Veroli, quella che si svolgerà domenica 14 marzo. L’evento ormai divenuto una tradizione nel paese ernico e si svolge nella frazione omonima di Santa Francesca Romana. Da secoli si festeggia partecipando alla Santa Messa e preparando quintali di gustose crespelle, fritte in olio d’oliva, e distribuite ai tanti turisti che affollano le vie del paesino ciociaro, durante il pomeriggio. Contemporaneamente ha luogo una sfilata di antichi carri, trainati da animali, che rappresentano momenti di vita degli ultimi 100 anni; i costumi, gli arnesi, gli attrezzi i mestieri sono tutti d’epoca. Il carro vincitore della sfilata folkloristica riceve come premio il PALIO, che consiste in una lastra di bronzo, che a sbalzo raffigura un pastore-guerriero ernico. Ma quel è il segreto di questo gustosissimo prodotto? Ce lo hanno spiegato le ‘crespellare’ che da sempre le preparano secondo l’antica ricetta. La crespella è un’ordinaria frittella, che si ottiene impastando la farina di grano con lievito naturale, acqua e sale sufficienti ad ottenere una pasta tipo quella del pane. Si lascia lievitare il tempo indispensabile (circa 2.30 h) e poi si lavora in piccole parti a forma di anello e si frigge in olio di oliva già bollente. Appena dorata si toglie dalla padella e si può già gustare, anche se è preferibile mangiarla fredda. Negli  appositi chioschi, si friggono quintali di crespelle in olio di oliva del posto. Queste  racchiudono, anche tutto il sapore di un tempo passato, quando alla sera, le famiglie si riunivano intorno al caminetto acceso. I nonni raccontavano storie fantasiose ai nipoti, mentre le donne erano intente a friggere le crespelle nella padella posata sul treppiede, ed appena cotte, ancora bollenti sparivano come per magia.  Durante la sagra, una squadra di massaie (crespellare) si prendono cura della cottura delle crespelle e con sincronia e maestria, dalle loro mani nasce il gustoso capolavoro. Tuttavia col passare degli anni l’antica ricetta ha subito delle variazioni per l’aggiunta di uova, strutto, latte e zucchero, che hanno reso le crespelle più fragranti e più gustose.  La bontà della crespella si può apprezzare anche nei giorni successivi alla frittura, scaldata con una griglia sulla brace. Molto spesso in sostituzione del pane accompagna un ottima colazione ed anche gli altri pasti della giornata, al fianco di secondi piatti e contorni