Autore: redazionecassino1

11 Dicembre 2009 0

VENTURONI, DA GOVERNO FONDO AUMENTATO DI 59 MLN DI EURO

Di redazionecassino1
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Ammonta a 102 miliardi e 895 milioni di euro la somma messa a disposizione dal Governo per il fabbisogno sanitario di tutte le regioni. L’Abruzzo ha fatto registrare un aumento, rispetto al fondo 2009, di 59 milioni di euro. La dotazione finale finanziaria 2010 regione per regione sara’ resa pubblica solo dopo la ratifica dell’accordo nella Conferenza Stato-Regioni prevista per la settimana prossima. La ripartizione deliberata dalle Regioni, dopo l’approvazione della Conferenza, andra’ all’esame del Cipe per la deliberazione amministrativa. ”Quello raggiunto dall’Abruzzo puo’ essere considerato un ottimo risultato” hanno commentato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e gli assessori Lanfranco Venturoni (Sanita’) e Carlo Masci (Bilancio). ”E’ stato un riparto complesso e delicato – hanno spiegato meglio – con la riunione che ha toccato momenti di forte tensione, ma la sintesi e’ stata raggiunta grazie all’impegno di tutte le Regioni, nel segno di quel principio di solidarieta’ che ormai da anni caratterizza l’azione della Conferenza”.

11 Dicembre 2009 0

Ingente furto di liquori in una fabbrica del nucleo industriale di Isernia-Venafro

Di redazionecassino1

ISERNIA. Un notevole quantitativo di liquori, per un valore di centomila euro, sono stati rubati in una fabbrica di liquori del Nucleo Industriale di Isernia-Venafro (Isernia).Secondo quanto si e’ appreso, l’allarme avrebbe funzionato, ma la sorveglianza una volta sul posto non avrebbe notato nulla di anomalo. Il furto, commesso la notte scorsa, e’ stato scoperto oggi dai dipendenti. Non ci sono segni di effrazione al cancello principale da dove i ladri sono entrati. Sul furto sono in corso indagini dei carabinieri.

9 Dicembre 2009 0

La storica visita di Benedetto XVI, ora in volume e in un dvd

Di redazionecassino1

La visita di papa Benedetto XVI, il 24 maggio scorso, è stata una giornata importante per Cassino, per qualcuno sicuramente storica, che ha lasciato un segno indelebile nella sua gente e nei suoi fedeli. Ora, quella storica visita alla città, all’Abbazia di Montecassino, che custodisce le spoglie di San Benedetto, patrono d’Europa, è tutta raccolta in un volume, curato da dom Pietro Vittorelli, Abate di Montecassino, dal titolo “Benedetto XVI a Montecassino” ed in un dvd “Benedetto: un Papa nella storia”, edito da Leonardo International di Milano. Il libro, suddiviso in tre parti, racconta: I preparativi: quell’incredibile lavoro, a molti sconosciuto, riguardante l’organizzazione di una visita così importante. Dall’organizzazione alla realizzazione di tutti i particolari, gli accordi con ditte, piccoli artigiani o grandi imprese che hanno contribuito con le loro idee ed i loro capolavori a rendere indimenticabile questa visita. La realizzazione di opere di grande pregio artistico e di indubbie qualità professionali. La visita: ricreata in un magico momento dall’arrivo, al saluto delle Autorità, all’affettuoso omaggio dei fedeli per le vie cittadine, alla celebrazione liturgica, alla visita al monastero ed al cimitero militare polacco e dai due discorsi del Papa e di benvenuto di Don Pietro Vittorelli, Arciabate di Montecassino il tutto sapientemente documentato da ampi e suggestivi servizi fotografici, esclusivi ed inediti, affidati al grande fotografo Carlo Mari. La Storia dell’Abbazia: ripercorsa, attraverso questo storico evento, con fotografie d’archivio inedite e documenti, splendidamente curata da Mariano Dell’Omo, dalle origini del Monastero al IX secolo, dal XVI al XVIII secolo e dalle Soppressioni del XIX secolo ad oggi. Un volume finemente rilegato, di centosessanta pagine e duecento splendide immagini a colori, che affascinerà il lettore, non solo di Cassino, suggello ad una giornata indimenticabile. F. Pensabene

29 Novembre 2009 0

ANAGNI: CENSURA VLADIMIR LUXURIA. IL SINDACO: ‘I TRANS? MALATI’

Di redazionecassino1

Il comune di Anagni censura Vladimir Luxuria. Il sindaco del comune ciociaro, infatti, ha deciso di negare l’utilizzo dell’Auditorium cittadino per la presentazione del libro dell’ex deputata transgender. Il primo cittadino ritiene che “i transessuali sono persone malate” e ha deciso di non concedere l’Auditorium, inoltre, perchè il libro di Luxuria, “Le favole non dette”, tratta “argomenti inadatti e diseducativi”. La denuncia, a questo grave atto di limitazione al diritto di libertà di espressione, di chiara intolleranza e di omofobia, è arrivata dall’associazione “La guerra di Piero” che aveva deciso di organizzare ad Anagni l’incontro con Luxuria. Mario Michelangeli, segretario del Pdci del Lazio, ha definito l’episodio “un grave atto di omofobia”. Intanto il presidente dell’Arcigay del Lazio ha chiesto un incontro con il sindaco di Anagni.. Gli organizzatori, tuttavia, hanno già annunciato che l’evento si terrà ugualmente in un’altra sede il 4 dicembre prossimo.

29 Novembre 2009 2

Ticket sui farmaci, regione che vai ticket che trovi. Il Lazio la regione più cara

Di redazionecassino1

Il costo dei medicinali mutuabili, nelle farmacie italiane, varia da regione a regione e varia notevolmente. L’Osservatorio Salute&Diritti del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) ha realizzato un dossier “Le gabbie sanitarie” proprio per fare il punto su questa situazione. Il Lazio è la regione in cui il cittadino non esente paga di più il ticket (4 euro per i farmaci che costano più di 5 euro e 2,50 per quelli che costano meno). Esistono poi alcuni casi paradossali: è il caso della Cardioaspirin, acido acetilsalicilico a basso dosaggio usato come antiaggregante piastrinico. Il suo costo è di 2,32 euro. In Calabria e Lazio, il ticket per una confezione costa più del farmaco stesso acquistato senza SSN.D’altra parte, in Valle d’Aosta, Provincia di Trento, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Basilicata e Sardegna l’assistito non paga nulla.Chi non beneficia di particolari esenzioni e abita in Sicilia, Lombardia, Piemonte, Liguria, Provincia Autonoma di Bolzano, Veneto e Puglia, deve invece pagare un ticket di 2 euro per ogni confezione, indipendentemente dal prezzo del farmaco. A seguire, l’Abruzzo – che fa pagare ai non esenti 2 euro a confezione e 50 centesimi per quelli sotto i 5 euro – la Calabria – in cui i non esenti pagano 1 euro a ricetta e 2 euro a confezione – la Campania (1,50 euro a confezione) e il Molise (1 euro a confezione, 0,50 euro per i generici, gratis i farmaci inferiori a 5 euro). Le differenze da regione a regione si registrano anche per le esenzioni (per malattia, reddito e invalidità). In questo grande caos, di quali strumenti dispone il cittadino? Secondo Silvia Lo Iacono – responsabile dell’Osservatorio Salute&Diritti del Movimento Difesa del Cittadino, che ha curato il dossier – deve “informarsi se può beneficiare di una particolare esenzione e, anche in questo caso, potrebbe convenire una tipologia rispetto a un’altra (es. nel Lazio, se si è in possesso di un’esenzione per patologia e anche di un’esenzione per reddito, economicamente è più conveniente farsi indicare la seconda); in secondo luogo, per risparmiare il più possibile, può farsi prescrivere dal medico un farmaco generico corrispondente a quello di marca, che costa di più e cui va aggiunta, nella maggior parte dei casi, la differenza tra il farmaco generico e quello di marca e il ticket (in alcune regioni)”. Per Federfarma, nel primo bimestre del 2009, la spesa farmaceutica netta a carico del SSN è scesa del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2008, ma è aumentata quella a carico del cittadino, con notevoli differenze da Nord a Sud. Ciò è dovuto soprattutto alla reintroduzione (Lazio, Abruzzo e Campania) o all’appesantimento (Sicilia) dei ticket, al pagamento della differenza di prezzo con i farmaci generici e alle limitazioni prescrittive. F.P.

28 Novembre 2009 0

Dalla Regione Lazio finanziamento di 24 milioni di euro, in tre anni, per la salute mentale

Di redazionecassino1

La giunta regionale ha dato il via libera al Piano triennale di intervento a sostegno della rete dei servizi per la salute mentale. Previsto un finanziamento di complessivi 24 milioni di euro in tre anni, destinati all’assunzione di personale e al miglioramento delle strutture dei Dipartimenti di salute mentale. Scopo del provvedimento è dare piena attuazione al progetto obiettivo regionale sulla salute mentale (lo strumento normativo che definisce le politiche in tema di salute mentale dopo l’approvazione della legge 180 del 13 maggio 1978. Il piano che la Regione Lazio ha deciso di finanziare, ex novo, nei prossimi 3 anni è composto da: 11 milioni di parte corrente (1 milione nel 2009, 5 milioni nel 2010 e 5 milioni nel 2011), 13 milioni di euro di parte capitale, cioè investimenti (3 milioni nel 2009, 5 milioni nel 2010, 5 milioni nel 2011). “I fondi messi a disposizione dalle politiche pubbliche per la salute mentale – si legge nel comunicato della regione Lazio – consentono di dare risposte immediate e di medio-lungo periodo alle principali criticità maturate da un così delicato ambito sanitario in questi ultimi anni. In particolare i soldi serviranno ai lavori di ristrutturazione dei locali che ospitano i servizi dei 12 dipartimenti di salute mentale nel Lazio; alla riprogrammazione e incremento del personale Asl dedicato e all’aumento dei posti letto di ricovero ospedaliero. Ciò consentirà di garantire lo standard previsto dei posti di ricovero, nei servizi ospedalieri già esistenti e migliorare le attività di riabilitazione, assistenza domiciliare e reinserimento sociale realizzate dai 58 centri diurni”. “Il provvedimento, pensato dalla Regione, è stata una scelta indispensabile – precisa Esterino Montini – in questi anni i servizi psichiatrici sono stati tra i più penalizzati dal piano di rientro dal deficit segnando la contrazione di personale con tagli fino al 60%. In questo modo sarà finalmente possibile il consolidamento dei servizi di riabilitazione, di assistenza domiciliare e quando necessario di ricovero ospedaliero, con particolare attenzione al delicato passaggio dell’assistenza tra i servizi dell’età evolutiva a quella adulta e per l’attuazione dei percorsi di integrazione sociosanitaria. Un lavoro di programmazione che la Regione dovrà svolgere in collaborazione con la Aziende sanitarie e gli enti locali”. Per Luigi Nieri, assessore al Bilancio della regione Lazio, questo finanziamento rilancia ambiziosamente il tema della cura della malattia mentale. E’ un ulteriore segnale di sensibilità da parte del Governo regionale nei confronti degli individui e della categorie più disagiate e un passo in più verso l’idea di un welfare regionale universale. F. Pensabene

22 Ottobre 2009 0

Lazio, 52mila i lavoratori in cassa integrazione

Di redazionecassino1

Oltre 52 mila i lavoratori finiti in cassa integrazione, tra ordinaria e straordinaria, nel Lazio nel corso del 2009. Tra questi figurano non soltanto i dipendenti di piccole e medie aziende messe in ginocchio dalla stretta nei consumi seguita alla crisi economica, ma anche centinaia di lavoratori delle multinazionali presenti in regione. Dalla Pfizer alla Nortel, dalla Alstom all’Agile-Eutelia, ristrutturazioni e pesante ricorso alla mobilità lasciano senza impiego operatori specializzati e ingegneri, questo succederà da gennaio con i 310 esuberi determinati dalla fusione di Eds e Hp. Così i lavoratori ritorneranno in piazza. Lunedì e martedì alcune delegazioni occuperanno piazza Barberini. Dai lavoratori della Nortel, impegnati da giorni in un difficile confronto con l’azienda sulle procedure di licenziamento collettivo, ai lavoratori della sanità privata, «senza contratto da 4 anni», ai ceramisti del Viterbese, ai ferroviari di Civitavecchia, alla protesta dei dipendenti della Videocoon, di Anagni, questo solo una parte della tragica situazione occupazionale in cui versa la nostra regione. Arriveranno anche i lavoratori del Piemonte, per confrontarsi con i colleghi laziali, in un dibattito voluto dalla Cgil. Alla Eds-Hp si prospettano pesanti tagli. Quanto al settore telefonico e delle comunicazioni, vi è seria preoccupazione per tutto il comparto di ricerca e sviluppo delle aziende, che cancelleranno anche le nostre speranze di ripresa. Alla multinazionale Alstom, i cui dipendenti furono protagonisti a inizio ottobre di un poi ridimensionato episodio di bossnapping (i dirigenti rimasero chiusi 8 ore negli uffici presidiati dagli operai), l’azienda leader nella fornitura e manutenzione dei treni (stabilimenti in oltre 60 paesi, 3 mila dipendenti in 8 sedi italiane, da Savigliano a Colleferro) ha già messo in cassa integrazione 50 dei 150 dipendenti dello stabilimento frusinate. E se entro nove mesi non arriveranno nuove commesse da Trenitalia o altri clienti, la sede potrebbe chiudere licenziando tutti. In provincia di Latina, la Abbot ha chiuso 60 contratti nel comparto chimico. E la multinazionale del Viagra, la Pfizer, licenzierà 369 informatori scientifici. La stessa azienda della pillola blu ha annunciato a inizio settembre la procedura di mobilità per circa 90 dipendenti della sede di Roma. La Cgil ha avviato una mobilitazione nazionale che porterà in piazza a Roma i lavoratori delle aziende in crisi di tutto il paese, ogni giorno e per un intero mese, fino alla manifestazione nazionale in programma nella Capitale il 14 novembre. F. Pensabene

26 Settembre 2009 0

’COLORI E SAPORI’ la sfida di tredici disabili nel mondo del lavoro

Di redazionecassino1

Importante iniziativa della Comunità di Sant’Egidio, dal 25 settembre al 4 ottobre infatti, sarà possibile degustare quattro speciali menù alla Trattoria degli Amici, una osteria gestita e condotta da “amici diversamente abili”: tre menù ispirati ai colori verde, rosso e giallo ed una sinfonia di colori, accompagnati dallo speciale vino degli Amici di una cantina siciliana e da un dolce ideato per l’occasione. Fra i piatti proposti gli gnocchi con pomodorini infornati e basilico (menu rosso), le alici gratinate con zucchine alla scapece (verde), il roast-beef con salsa alla senape (giallo), il baccalà fritto con scarola (sinfonia di colori). L’iniziativa è stata inserita nell’ambito della mostra ‘Sogno un mondo per tutti’ con opere di artisti disabili, che si tiene negli stessi giorni presso l’attiguo Museo di Roma in Trastevere. L’abbinamento tra mostra e ristorante non e’ un caso. Entrambe le iniziative sono opera della Comunità di Sant’Egidio e de ‘Gli Amici’, movimento della Comunità che coinvolge migliaia di disabili in Italia ed Europa: la mostra dà voce ai disabili attraverso l’arte, mentre il ristorante offre loro posti di lavoro di qualità. La Trattoria degli Amici rappresenta una risposta concreta all’inserimento lavorativo dei disabili in un settore particolare, quello della ristorazione, molto attivo in una città come Roma. Questa importante realtà è aperta da otto anni e vi lavorano tredici persone disabili. Ma c’è di più, il locale è segnalato nelle migliori guide locali e nazionali, e’ stato ristorante dell’anno nel 2002. E’ la dimostrazione che la disabilità non e’ di per sé un ostacolo insormontabile nel mondo del lavoro, ma anzi si può trasformare in occasione di originalità e competenze. Felice Pensabene

25 Settembre 2009 0

Combattere la mafia attraverso la lettura, dalla Regione un bando per le biblioteche

Di redazionecassino1

La Regione apre un bando pubblico per le biblioteche che vogliono promuovere iniziative contro le mafie ed in favore della legalità. Cinque di queste biblioteche saranno intitolate a Peppino Impastato, il giovane siciliano di Cinisi ucciso dalla mafia nel 1978. L’iniziativa fa parte degli interventi programmati nella “legge regionale in favore della promozione del libro, della lettura e delle piccole e medie imprese editoriali del Lazio”. I fondi stanziati per tutte le iniziative ammontano ad un milione e duecentomilamila euro. “Questa è una risposta non soltanto al comune di Poteranica, in provincia di Bergamo, che aveva deciso di togliere la targa dedicata ad Impastato – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Giulia Rodano – ma anche un modo per rispondere con la legalità alla discussione in atto in questi giorni sullo scioglimento del Comune di Fondi”. “Il Lazio – ha sottolineato la Rodano – è la prima regione ad avviare politiche di sostegno e promozione della lettura e a sostenere la piccola e media editoria. In questo modo promuoviamo l’abitudine alla lettura come crescita civile e sosteniamo la produzione culturale indipendente, che è in difficoltà anche nei momenti in cui il mercato non risente della crisi internazionale. E’ quindi un’iniziativa anticiclica contro la crisi”. F.P.

25 Settembre 2009 0

Istituito dalla Regione il premio: “Narrare il Lazio”, per valorizzare il territorio

Di redazionecassino1

Far conoscere e promuovere il proprio territorio, con le sue attrattive paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche, questi gli obiettivi dell’assessorato al Turismo della Regione Lazio, con l’istituzione del Premio ‘Narrare il Lazio’. Un riconoscimento che vuole incentivare la riscoperta di risorse turistiche che molto spesso vengono trascurate da una fruizione generica e frettolosa, attraverso il linguaggio della narrativa, dei racconti e del giornalismo ispirati ai viaggi, sia attraverso supporti tradizionali, che veicolati attraverso nuovi mezzi di condivisione delle informazioni come web e blog. Strumenti che rappresentano mezzi di comunicazione di grande rilievo, anche ai fini della promozione turistica del territorio. Due le sezioni in cui si articola la manifestazione. Nella prima saranno ammessi testi narrativi inediti, sotto forma di racconti brevi, diari, reportage relative ad esperienze di viaggio nelle località laziali. Nell’altra sezione verranno proposti articoli o racconti pubblicati su siti web, forum, blog o similari, sempre inerenti ad esperienze di viaggio nelle diverse località del territorio laziale. Tutti gli elaborati dovranno pervenire nel periodo compreso fra il 24 settembre ed il 31 dicembre 2009. Presidente della giuria il regista Folco Quilici. F. Pensabene