Autore: felice pensabene

25 Febbraio 2010 0

Imprenditore in rete attraverso e-bay evadeva le imposte

Di felice pensabene
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Duro colpo degli uomini della Guardia di Finanza all’evasione fiscale a Frosinone. Oltre 168.000 euro di ricavi sottratti alle casse dell’erario e 46.706 in materia di Iva questi sono i risultati ottenuti a seguito di una verifica fiscale condotta nei confronti di una impresa dedita al commercio elettronico di articoli sportivi di Frosinone.  La particolare forma di evasione fiscale è stata scoperta anche grazie all’individuazione dei siti di vendita on line utilizzati per l’esercizio dell’e-commerce. I dati rilevati da detti portali hanno consentito di ricostruire, attraverso l’esame della documentazione contabile ed extracontabile, i flussi monetari che l’imprenditore ciociaro aveva dimenticato di dichiarare al fisco. Nel corso delle attività ispettive si è accertato che l’impresa oggetto di controllo attraverso consistenti operazioni commerciali compiute su alcuni “mercati on line” operanti in Italia, ha realizzato comportamenti omissivi non dichiarando ricavi e componenti positivi di reddito. L’imprenditore, usando vari nick name, utilizzava vari portali internet, tipo il famoso E-BAY per vendere capi di abbigliamento di cui parte in evasione d’imposta. Inoltre l’iter fraudolento ricostruito dai finanzieri ha evidenziato altresì che l’impresa commerciale, essendo esonerata dall’obbligo di fatturazione e di certificazione dei corrispettivi, ometteva sistematicamente la corretta registrazione dei corrispettivi quotidianamente incassati.

25 Febbraio 2010 0

Regionali 2010 / Intervento Mario Abbruzzese su rilancio del “sistema turismo”

Di felice pensabene

Un’altra grande scommessa, un punto cardine del programma politico del candidato Pdl alle prossime elezioni regionali del Lazio Mario Abbruzzese, è il rilancio, ma soprattutto lo sviluppo, del sistema turismo regionale, con un occhio di riguardo alla Provincia di Frosinone. “In questa fase delicata per la nostra economia – ha affermato l’esponente politico del Popolo della Libertà – vanno assolutamente colte le opportunità di sviluppo che possono derivare dalla valorizzazione dello straordinario patrimonio paesaggistico, artistico e culturale di tutto il territorio. Il turismo, anche per la sua trasversalità rispetto agli altri settori economici (agricoltura, industria, artigianato, distribuzione e servizi), può rappresentare il volano di un nuovo modello di sviluppo, basato sulla diversificazione dell’economia. La promozione di un “progetto turistico”, in grado di far decollare il settore è tra i punti strategici che il centrodestra deve assolutamente mettere ai primi posti nell’agenda politica-amministrativa. Dobbiamo sin da subito costruire le condizioni preliminari per stesura di un progetto di fattibilità per sviluppare un piano turistico in una logica di marketing e su scala territoriale. E’ necessario creare un’immagine di territorio unico – ha affermato Mario Abbruzzese – conosciuto da tutti, che soddisfi i bisogni di ogni tipo di turista e che sia un’opportunità per gli investitori. Il territorio provinciale ha le carte in regola per diventare meta ambita per chi ama la cultura, per chi ama la natura, per chi vuole riposare, per chi vuole “vivere la storia”, per i giovani, per i bambini. Per attivare il processo di crescita del settore, occorre rompere il cerchio: non si investe perché non ci sono turisti a sufficienza, non ci sono sufficienti turisti perché non ci sono buone condizioni di ospitalità, attrezzate con servizi complementari. Per rompere il cerchio occorre fare un primo passo, un quadro di riferimento operativo, avere uno strumento ed una metodologia di lavoro innovativi, strutturati su risorse umane locali che sappiano al meglio cogliere esperienze ed indicazioni, ed attrarre investimenti nel settore. Il territorio provinciale possiede una notevole varietà di diverse possibilità di consumo – ha ricordato Mario Abbruzzese -. Tra queste, come elementi di primaria attrazione, vi sono gli itinerari religiosi e le possibilità di cure termali. A queste si aggiungono altre offerte quali, in particolare, territori di notevole pregio naturalistico, che offrono vaste possibilità di escursionismo, presenza di importanti siti storico-culturali, manifestazioni di rilievo internazionale e nazionale. Tra le offerte importanti non va, inoltre, dimenticata la presenza di impianti sciistici e centri congressuali come Fiuggi, abbinati ad una notevole offerta ricettiva, spesso di buon livello qualitativo. Un’altra importante risorsa – ha continuato l’esponente del Pdl – è rappresentata dalla esistenza di itinerari enogastronomici e da un’offerta ristorativa generalmente di buon livello, che partecipa in maniera trasversale alla qualificazione della valenza turistica del territorio. Bisogna ripartire dalla legge quadro 135, con la quale, nel 2001, si sono istituiti i “Sistemi Turistici Locali”. La Provincia di Frosinone ne ha già due: Ciociaria Nord-Occidentale e l’area Valle di Comino-Valle del Liri, territori dalle infinite potenzialità per le ricchezze paesaggistiche, storiche e culturali. Nel tempo si sono ottenuti finanziamenti per interventi ed iniziative che, però, non hanno avuto alcuna ricaduta sull’economia locale. Per avere un quadro complessivo della situazione basta rileggere il “Patto per lo sviluppo turistico di Frosinone”. Si vedrà che dopo quasi dieci anni – ha concluso Mario Abbruzzese – le considerazioni sulle problematiche di settore restano le stesse e con fenomeni accentuati dalla attuale crisi globale che ha messo in luce ulteriori aspetti di debolezza locale. I dati di allora non si discostano dagli attuali, ciò significa che in termini di sistema poco è stato fatto. Occorre a questo punto, invertire la rotta caratterizzando le iniziative per un progetto strategico forte, in grado di mettere in rete le risorse disponibili e le varie iniziative di settore. Anche per il turismo non più parole ma fatti, per far crescere l’economia e per creare lavoro per i nostri giovani”.

25 Febbraio 2010 0

Prestigioso riconoscimento al maresciallo della Guardia di Finanza Mario Forte

Di felice pensabene

Conferito un Alto riconoscimento per meriti di servizio al Maresciallo Capo della Guardia di Finanza Mario Davide Forte, in servizio presso la Compagnia di Cassino. Il militare, di origini cassinati, da pochi mesi ritornato in sede, ha prestato servizio per otto mesi in Afganistan , come volontario, nell’ambito della missione O.N.U. denominata “I.S.A.F.”. di stanza ad Herat, nel delicato e difficile contesto del sud dell’Afghanistan, al confine con l’Iran, il Maresciallo Forte ha svolto funzioni di istruttore militare incaricato della formazione e dell’addestramento della Afghan Border Police, cioè la locale polizia difrontiera e doganale. Nel difficilissimo e pericoloso incarico operativo, in un’area caratterizzata dalla massiccia presenza  di terroristi di Al Qaeda e fondamentalisti islamici, l’ispettore delle Fiamme Gialle si è distinto per grande senso del dovere e spirito di abnegazione, qualità che gli sono valse numerosi riconoscimenti e medaglie, tra i quali: l’encomio dell’International Narcotics & Law Enforcement Americano operante nell’ambito dell’Operation Enduring Freedom per il contrasto alla coltivazione ed al traffico di oppio ed eroina; l’encomio del Ministero delle Finanze Afgano per il supporto alle neo costituite Dogane; la Medaglia della NATO per le operazioni militari; e, infine, due prestigiosissime medaglie dell’Esercito degli Stati Uniti d’America. Il più alto dei riconoscimenti ottenuti,  inviato direttamente a Cassino per posta militare, è stata consegnata al Maresciallo Forte, nel corso di una breve e sobria cerimonia, dal Comandante della Compagnia e dai Comandanti di articolazione a nome del Generale William B. Caldwell –IV LIEUTENANT GENERAL, US ARMY COMMANDING (Comandante delle Truppe Alleate nel teatro Afgano) e del Col. Giancostabile Salato, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza. La medaglia, rende onore al servizio svolto dalle Fiamme Gialle a tutela della legalità anche all’estero, testimonia il grande impegno dell’Italia nell’affermazione della democrazia e dei valori di pace e tolleranza.

25 Febbraio 2010 0

Confartigianato, un convegno sul ‘sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti’

Di felice pensabene

Tracciabilità dei rifiuti: Confartigianato Imprese Frosinone incontra le aziende del territorio sulla nuova normativa nel convegno “L’artigiano ed il Sistri, il nuovo sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti”. In vista della rivoluzionaria entrata in vigore del nuovo sistema elettronico che sostituirà i vecchi formulari, infatti, Confartigianato viene incontro ai propri iscritti, organizzando un seminario che avrà luogo giovedì 4 marzo alle 17.30 presso la sede provinciale di Confartigianato, il cui relatore sarà il dottor Giuseppe Pettenati, giurista esperto in sicurezza e legislazione. L’incontro sarà finalizzato, oltre che alla conoscenza ed informazione riguardo il corretto espletamento della nuova normativa in materia di smaltimento rifiuti, anche alla sua semplificazione visto che lo stesso presenta non poche difficoltà, soprattutto considerato il particolare momento che si sta attraversando. Il Sistri nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero dell’Ambiente per permettere l’informatizzazione dell’intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale. “Da un sistema cartaceo genericamente indicato con il termine “formulario” – ha spiegato il dott. Pettenati – si passerà a soluzioni tecnologiche avanzate, identificate in una chiavetta usb, che dovrebbero, da un lato, permettere di gestire in modo innovativo e più efficiente un processo complesso come quello della filiera dei rifiuti, con garanzie di maggiore trasparenza e conoscenza”. “Condividendo le finalità di favorire una maggiore trasparenza sul flusso dei rifiuti – ha commentato invece il presidente di Confartigianato Augusto Cestra -, ci auguriamo che il Sistri non si riveli un sistema troppo complesso e costoso per le Pmi che magari, invece di semplificare e ridurre i costi, va a creare ulteriore burocrazia. E’ per questo che Confartigianato invita al seminario tutte le imprese: per agevolare e assorbire al meglio la nuova normativa, fermo restando la necessità di richiedere nel frattempo un’applicazione graduale delle nuove procedure in modo da permettere le adeguate informazioni per gestire correttamente i nuovi obblighi”.

24 Febbraio 2010 0

Regionali 2010/Intervento di Mario Abbruzzese sul mancato utilizzo alla Regione Lazio di 200 milioni di fondi Comunitari

Di felice pensabene

Il consigliere provinciale Mario Abbruzzese, candidato del Pdl per il rinnovo del consiglio regionale del Lazio, ha puntato il dito sul mancato utilizzo di circa 200 milioni di euro, che l’Unione europea aveva stanziato negli anni scorsi per la Regione Lazio. “Fa rabbia leggere le cifre circa l’utilizzo, anzi il non utilizzo, dei Fondi europei da parte della Regione”, ha tuonato l’esponente politico del Popolo della Libertà, che ha puntato tantissimo, nel suo programma elettorale, su progetti di sviluppo finanziati proprio grazie a programmi economici comunitari. “A quanto sembra – ha continuano Abbruzzese – negli ultimi tre anni il Lazio ha perso per strada una cifra mostruosa: 198 milioni di euro. Per farla breve, un terzo dei 608 milioni a sua disposizione, che l’Unione Europea aveva assegnato e destinato per il periodo 2007-2009, ma che la giunta capeggiata da Marrazzo ha preferito lasciar scadere, rimandandoli in dietro al mittente, facendoli dirottare verso altri territori, probabilmente con amministratori più avveduti e capaci. E il conteggio non è ancora definitivo”, ha sottolineato Mario Abbruzzese. I numeri di cui parla il candidato alla Pisana del Pdl, sono trapelati nel corso di un importantissimo convegno, dal titolo “L’Europa per il Lazio”, a cui ha preso parte anche la candidata alle regione Lazio, Renata Polverini. “La beffa – ha aggiunto Mario Abbruzzese – è che ora la Regione rischia seriamente di essere messa in mora da Bruxelles per il suo discutibile operato. Scendendo nei dettagli e parlando ad esempio del Fers, il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, al 31 dicembre 2009 la Regione aveva impegnato solo 135 milioni di euro sui 306 disponibili per il triennio 2007-2009. Vale a dire che 171, quindi più della metà, sono andati persi. Questi non sono, per farla breve, finanziamenti per categorie di nicchia o trascurabili. Erano destinati a ricerca ed innovazione, a sostegno delle Piccole e Medie Imprese. Per non parlare poi di quelli destinati all’ambiente o, ciliegina sulla torta, di quelli per il miglioramento della qualità del trasporto pubblico locale, che nel Lazio, è sotto gli occhi di tutti, è vicino al collasso. Meglio, se così si può dire, è andata solo con le cifre del Fondo Sociale Europeo che, tra le altre cose, si occupa della formazione e dell’inserimento del mondo del lavoro di giovani e precari. La Regione, sempre nel periodo di riferimento 2007-2009, ha impiegato 275 milioni su 302 – ha chiosato Mario Abbruzzese -. Non perché si voglia guardare sempre al bicchiere mezzo vuoto, ma è innegabile che 27 milioni, non briciole, non siano stati sfruttati. Penso che avrebbero fatto comodo a tutte le province del Lazio”. Il totale dei fondi inutilizzati, a conti fatti, è di 198 milioni non utilizzati. “Un peccato – ha esclamato il candidato pidiellino -. Per non parlare di un altro fondo comunitario, quello agricolo per lo sviluppo rurale, i cui dati definitivi saranno noti solo il 31 dicembre 2010. Ma, se guardiamo al biennio 2007-2008, di quest’ultimo fondo è stato intercettato solo il 7% dei finanziamenti totali, mentre il 93% è andato perduto. A questo punto – ha concluso Abbruzzese – sono d’accordo con quanto affermato da Renata Polverini, che ha proposto di istituire un Coordinamento della Politiche Comunitarie, che sarà sotto la dipendenza del Presidente della Regione. E’ un fatto incredibile, per un paese fondatore, rimandare milioni di euro al mittente. Ma c’è anche di peggio: passando al setaccio i bandi aperti a soggetti pubblici e privati, gestiti direttamente dalla Commissione Europea, la Regione Lazio ha partecipato ad appena 45 progetti su 2931 complessivi. Su questo, sono convinto, che non c’è bisogno di fare alcuna affermazione, il dato si commenta da solo”.

24 Febbraio 2010 0

Rist. San Germano conquista il secondo posto solitario nel girone ‘B’ di Promozione

Di felice pensabene

Approfitta Rist. San Germano del turno di riposo di Galluccio e della mancata omologazione del risultato dell’incontro fra Selvacava e Friends for Football, per agguantare il secondo posto solitario in classifica, a quota 44 punti, nell’ottava giornata del girone ‘B’ del torneo di ‘Promozione’. Proprio questa compagine dovrà, già da subito, dimostrare di meritare il secondo posto. Nel prossimo turno dovrà difenderlo, infatti, nell’impegnativo confronto sul terreno dell’agguerrito Marzanello, dal Galluccio opposto in casa con il S. Andrea e dal suo diretto rivale: Selvacava che, con un incontro da recuperare, sarà impegnato, nella nona giornata, sul campo del Basilico Cafè. L’ottava giornata, tuttavia, qualche altra sorpresa l’ha portata. La vittoria del Casale su S. Andrea, per 1 a 2,  quella di Marzanello, per 2 a 0, su Basilico Cafè e di Aquino, per 3 a 0, su Cassino Doc nei piani intermedi della classifica. Quattordici il totale delle reti segnate. Sempre in testa nella classifica dei bomber, Ettore G. Franzese, Rist. San Germano, con 21 centri, seguito a 17 da Gionatan Teoli, Galluccio,  e da Federico Casale, Selvacava, con 16. decisivo sarà il prossimo turno che potrebbe portare le novità più interessanti nel prosieguo del torneo. Staremo a vedere come si comporteranno le compagini direttamente impegnate nella conquista del titolo finale, di un campionato sempre pi agguerrito.

24 Febbraio 2010 0

Arca di Noè e Arce a contendersi il titolo nel girone ‘A’ di Promozione

Di felice pensabene

I giochi sembrano ormai ben delineati, nel girone ‘A’ del campionato di ‘Promozione’, dove restano saldamente in testa Arca di Noè e Arce, separate da due sole lunghezze fra loro. La conquista del titolo sembra ormai un ‘rapporto a due’ fra le due formazioni. Del resto anche i  risultati ottenuti nel corso della ottava giornata parlano chiaro. Proprio Arce vince con un sonante 7 a 1, il confronto con Hotel Rist. Al Boschetto. Arca di Noè non ha difficoltà a superare con un rotondo 1 a 5 ai danni di Pro Loco Terelle. L’ottava giornata, per il resto, non ha portato sostanziali cambiamenti nella classifica, ma molte reti realizzate. La vittoria, per 3 a 2, di Parrocchia S. Lucia su Pignataro e di Acquafondata, in trasferta, sul terreno del Veronique Cafè per 1 a 6. un risultato di rilievo è certamente il successo, 2 a 0, del Rist. L’Ambrifano su Calcio Piedimonte che assicura tre punti preziosi alla formazione pontina. Un campionato in cui, nella conquista del titolo, sembra già delineato, ma che non lesina i goal. Ben ventotto le marcatura nella ottava giornata di ritorno. Anche nella speciale classifica dei marcatori resta al comando Antonio Giannandrea, del Pignataro, con 23 reti, a seguire, con 17, Pietro Coletta, dell’Acquafondata, Vincenzo Frecentese (Calcio Piedimonte) e Marco Capraro, tutti autori di doppiette nell’attuale turno di campionato. La nona giornata sarà certamente decisiva, per la testa della classifica, infatti, Arce, impegnata sul campo di Acquafondata, potrebbe, approfittando del turno di riposo di Arca di Noè, portarsi in vetta al torneo.

24 Febbraio 2010 1

Volkswagen sempre in testa, ma il prossimo turno sarà decisivo per le inseguitrici

Di felice pensabene

Niente di nuovo, potremmo dire, nel campionato CSI del girone di ‘Eccellenza’ per quanto riguarda la classifica generale del torneo. Sempre in testa Volkswagen Cassino, con 46 punti, ma le altre inseguitrici son sempre lì. Incalza Rocca D’Evandro ad una sola lunghezza, con 45 punti, ma il vero exploit potrebbe farlo la Longobarda Pontecorvo che piano piano si avvicina sempre più alla vetta della classifica del campionato. Certo, nella sesta giornata, per la formazione pontecorvese, c’è da registrare una lieve battuta d’arresto alla sua corsa. Il pareggio, se pur in trasferta, sul terreno del Cenceglie Sora, ha impedito alla Longobarda di agguantare tre punti importanti per non perdere terreno in classifica. Se agevole è stata la vittoria di Volkswagen Cassino contro il fanalino di coda Elite Sora, importante, invece, è stata la vittoria di Moscuso sulla Folgore Pico per 3 a 0, che la proietta a quota 39 punti in classifica, proprio ad insidiare il terzo posto alla formazione di Pontecorvo. Vittoria anche di Rocca D’Evandro, per 2 a 1, su Shascia Boys, mentre pareggiano Colfelice e Portella Calcio. Diciassette reti segnate nella sesta giornata di ritorno che mantengono invariato il primato in classifica dei marcatori per Diego Matrunola, del Rocca D’Evandro, a quota 19, seguito da Domenico Di Cesare, del Moscuso, a 12 centri, da Fulvio Carnevale, Portella Calcio, a 11. Novità importanti potranno venire dal prossimo turno di campionato, in particolare per il vertice della classifica. La settima giornata, infatti, sarà caratterizzata dallo scontro al vertice proprio fra Rocca D’Evandro e Longobarda Pontecorvo che potrebbe ipotecare non solo il secondo posto in classifica, ma anche il primato in classifica e la vittoria finale del torneo. Staremo a vedere gli sviluppi e le prove delle altre formazioni soprattutto del Moscuso impegnato nell’agevole confronto con Cerreto. Nessun passo falso sarà ormai più possibile per le formazioni che aspirano a dire la loro nel torneo e che intendono aggiudicarsi la vittoria finale.

24 Febbraio 2010 1

Calcio a 5: Volkswagen Cassino in testa, ma ottima prova del Montecifalco

Di felice pensabene

Solo tre le partite giocate nella quindicesima giornata di campionato. Non disputata, per accordo tra le società, la gara tra la Longobarda Pontecorvo e il Pro Loco Terelle da recuperare nei prossimi giorni. Risultato di 6 a 0 a tavolino, invece, per il Ristorante Al Boschetto contro lo Yammo.It e per il Volkswagen Cassino che, virtualmente opposto al Bar La Cortiglia, guadagna i tre punti e riesce a conquistare la vetta della classifica. La squadra di Di Nardi riesce in un sorpasso più facile del previsto, aiutato anche dallo stop forzato del Virtus Spigno. Belle, le prove delle inseguitrici Montecifalco e Bar Centrale Olivella. I primi, con un ottimo gioco di squadra, a segno quattro giocatori su cinque, vincono per 7 a 2 contro l’Agrisport e si portano al secondo posto in classifica ad un solo punto dalla prima. L’Olivella, impegnata con  il Duedì Multiservizi, acciuffa i tre punti lottando fino all’ultimo minuto. Divertente il match diretto dall’arbitro Sacco tra Bar La Taverna e MDG Serramenti. Grazie alla giornata ispirata di Raffaele D’Aniello (quattro gol segnati), la squadra di Palmieri ruba tutto il bottino e rimane ancorata alla zona centrale della classifica. Niente di nuovo, considerate le partite non giocate, nei tre primi tre posti della classifica marcatori ormai, monopolizzata da Francesco Piras del Volkswagen Cassino. Al giro di boa il campionato, già dalla prima giornata di ritorno si preannuncia interessante. Mentre il Virtus Spigno, fermo ancora un turno, torna in campo Rocca d’Evandro impegnato in una dura prova con Montecifalco. La squadra di Patrizi potrebbe, con una vittoria, soffiare anche il primato al Volkswagen Cassino a sua volta opposto a Yammo.It, capace di partite davvero esaltanti. Il Bar Centrale Olivella dovrà vedersela con il Ristorante Al Boschetto che, dopo la vittoria a tavolino, sente fremere i piedi e giocherà per salire di altri tre punti in classifica generale. L’Olivella, dal canto suo, cercherà di non sciupare l’occasione e di rimanere attaccata alla vetta. Il Pro Loco Terelle, invece, tornerà in campo il 24 febbraio contro il Bar La Cortiglia, mentre la Longobarda Pontecorvo sarà la prima squadra a scendere in campo in questa giornata contro l’MDG Serramenti. Poche le velleità di vittoria del team di Grossi che gioca per divertirsi e riscaldare i muscoli in attesa delle partite del campionato di calcio a 11 dove, invece, è assestata tra i primi posti della classifica.  Chiude il quadro delle gare in programma per questa settimana il match tra il Bar La Taverna e l’Agrisport. Gara tranquilla che dovrebbe destare poche preoccupazione alla squadra di Belmonte Castello. A riposo, oltre alla già citata Virtus Spigno, il fanalino di coda Duedì Multiservizi che ritornerà sui campi di gioco l’8 marzo, quando sarà opposto al Montecifalco.

Patrizia Gallaccio

23 Febbraio 2010 3

Regionali 2010 / La Destra di Storace interviene sulla posizione di Maurizio Russo

Di felice pensabene

Da ‘La Destra di Storace’ riceviamo e pubblichiamo.

MAURIZIO RUSSO, UNO DEI TANTI “POLTRITICI” LOCALI.

I più lungimiranti ci hanno già redarguito con un cavernoso “Ve l’avevamo detto!”.  Noi incassiamo serenamente l’ennesimo tradimento consumato ai danni di una fiamma che, con immensa fatica e buona fede, stiamo cercando di tirar fuori da una vasca piena di fango, dov’è stata gettata per far spazio alla più becera e cinica “Poltritica”. Da tempo eravamo al corrente dei capricci del bizzarro Maurizio, che pochi mesi fa è entrato ne La Destra con la sola intenzione di collocare il suo nome in una casella istituzionale provinciale o regionale. Ovviamente abbiamo cercato di mediare, poiché un partito nuovo come il nostro deve impegnarsi per conservare le nuove adesioni in modo tale da poter crescere e svilupparsi. Nel tempo, però, tutto è risultato inutile, poiché l’arroganza nel chiedere esercitata dal “poltritico” cassinate ci ha convinto del fatto che lui fosse solo uno dei tanti solisti che cercano goffamente di fare terra bruciata intorno a se per far emergere la propria pochezza politica. Ricatti per la sua candidatura alle elezioni regionali e per appoggiare la candidatura del segretario provinciale: insomma tutto fuorché vera politica di destra sociale.  Il bello è che dopo di un comportamento così vergognoso Russo non si è posto neanche il problema di sostituire la sua foto del profilo Facebook, dove campeggia indegnamente il viso di Giorgio Almirante a cui ha addirittura dedicato la sezione de La Destra di Cassino, prima di coprire di sterco la sua memoria con un comportamento a dir poco ignobile. Già, perché il sig. Russo deve sapere che in tutta la sua vita Giorgio Almirante ha sempre ricordato ai militanti del Msi due concetti basilari: “siamo nati per seminare e non per raccogliere; siamo nati per dare e non per avere”. Due frasi che risuoneranno come violente spillate su una bamboletta voodoo fino all’ultimo giorno della misera vita di chi oggi, con vomitevole disinvoltura, elargisce il suo schifoso denaro addirittura ai ragazzini per convincerli a partecipare ai comizi. Dunque, prendiamo atto delle dichiarazioni di Maurizio Russo, gli auguriamo di ritagliarsi il suo spazio nella politica delle poltrone e degli incarichi, e facciamo solo una correzione alle sue dichiarazioni: non è lui che esce dal partito oggi, bensì è La Destra che lo ha già cacciato da oltre un mese.

Esecutivo Provinciale Frosinone

LA DESTRA