Autore: redazionecassino1

7 Settembre 2009 0

“Genio e Talento”, Giovani pianiste per grandi autori alla biblioteca “Malatesta”

Di redazionecassino1
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“Genio e talento” Giovani pianiste per grandi autori, questo il titolo del concerto di pianoforte, in programma domani, 9 settembre, alla Biblioteca comunale ‘Malatesta’ di via del Carmine a Cassino. Melissa Rossini e Silvia Messore eseguiranno un vasto repertorio spaziando fra la musica di Chopin, Beethoven, Ravel, Debussy, Saint-Saens, passando per le composizioni di Schubert,Mendelsshon, Scarlatti e Nino Rota.Melissa Rossini, aprirà con il ‘Notturno’ di Chopin per passare alla ‘Sonata’ opera 110 di Beethoveen, fino ai ‘Preludi’ del Maestro Nino Rota. Franz Schubert, con ‘Improvviso’ sarà il brano di apertura di Silvia Messore,a seguire ‘Danseuse de delphes’ di Debussy, Mendelsshon, Beethoveen per concludere la performance con la ‘Sonata n. 20 e n. 21’ di Domenico Scarlatti. Si inizia alle ore 18.30. Un inizio di attività della biblioteca ‘Malatesta’ all’insegna della musica d’autore. Uno dei tanti, imperdibili appuntamenti culturali a cui Mario Biondi,curatore dell’evento, ci ha abituati! F. Pensabene

5 Settembre 2009 0

Pino Daniele e Croce Rossa Italiana per una raccolta fondi pro Abruzzo. Concerto ‘live’ a Cassino

Di redazionecassino1

Pino Daniele, con il suo “Electirc Jam Tour” fa tappa a Cassino. Una serata di grande musica all’insegna della solidarietà in favore delle popolazioni dell’Abruzzo colpite dal terremoto del 6 aprile scorso. Domenica, 6 settembre, la Croce Rossa parteciperà ad una iniziativa pubblica all’insegna della bellezza, della musica e della solidarietà che si svolgerà a Cassino, in piazza Miranda. La serata finale dell’evento, organizzato dal comune di Cassino e una profumeria, che intende trovare il volto delle campagna pubblicitaria 2010, culminerà con il concerto live di Pino Daniele a partire dalle 21. Un’importante iniziativa di solidarietà che destinerà parte del ricavato del concerto ai terremotati d’Abruzzo. Le donazioni avverranno attraverso la Croce Rossa Italiana, partner dell’iniziativa. Durante l’evento saranno distribuite le magliette pro Abruzzo a fronte di un’offerta minima di 10 euro. Son passati trent’anni da quando usci “Terra mia” ed è cambiato il rapporto di Pino Daniele con la musica. Ha raggiunto una certa maturità, ma le melodie restano per sempre, nonostante i tanti tentativi di sviluppare un filone moderno. In attesa di “Electric Jam 2” ed “Acoustic Jam” godiamoci la grande musica, quella grande musica che mancava da anni nella nostra città. Quella che trasforma un evento musicale in un evento culturale e di solidarietà. Felice Pensabene

30 Agosto 2009 0

Borgo Sabotino, in ‘segreto’ arrivano le scorie nucleari di Scanzano del 2003

Di redazionecassino1

Delusione, amarezza e sconcerto nei cittadini di Terracina, ma sicuramente di tutti i comuni del Pontino, per una decisione ‘tutta italiana’ su un problema grave come quello del trasferimento e dello stoccaggio delle scorie nucleari della centrale di di Scanzano.in Basilicata, che gli abitanti del posto avevano fermamente respinto nel 2003. Già perché quegli stessi, identici rifiuti sono stati “accolti” il 4 luglio scorso in un paese della periferia di Latina, Borgo Sabotino, a 50 km da Terracina, dalle case, ma soprattutto dagli abitanti. Gli stessi identici rifiuti che sei anni fa calamitarono l´attenzione della stampa e dei Tg che seguirono passo, passo le prese di posizione degli abitanti di Scanzano documentandone le proteste, i presidii, le manifestazioni, dando voce alla cittadinanza furiosa per quel che stava per accadere e decisa a bloccare quel ” pacco regalo radioattivo” poco gradito. Ecco gli stessi identici rifiuti ora sono a Borgo Sabotino. Ma la storia non finisce qui, perché gli abitanti di quelle zone, son venuti a conoscenza del ‘regalo’, non attraverso organi ufficiali, ma da ‘Acqua e Sapone’ del mese di giugno, giornale dell´omonima catena di profumerie. A questo punto della storia, dalla soluzione tutta italiana, le domande che i cittadini della zona si pongono sono molte. In primo luogo, dove siano finite tutte le testate di una certa consistenza che all´epoca si occuparono svisceratamente dell´avvenimento? Tg nazionali compresi. Ma soprattutto se sia costituzionale non avvisare i cittadini del luogo “prescelto” e dei luoghi interessati sui rischi legati a quei rifiuti, che sommati a quelli prodotti dalle varie industrie farmaceutiche e dall´ inceneritore tutti di Borgo Sabotino, rendono una zona a prevalente natura turistica, una vera ‘bomba ecologica’. A questo punto della storia qualche dubbio ci assale: che fine ha fatto la volontà popolare espressa con il referendum che aboliva il nucleare in Italia? E poi il diritto dei cittadini alla trasparenza sugli atti amministrativi? Felice Pensabene

27 Giugno 2009 0

Un convegno dei Giovani di Federlazio su: efficienza energetica e competitività aziendale

Di redazionecassino1

Si svolgerà lunedì 29 giugno, presso la sala Convegni della Federlazio di Frosinone, con inizio alle ore 17, un convegno dal titolo: “Efficienza Energetica e Competitività Aziendale”. L’incontro, organizzato da Federlazio Giovani, è patrocinato dall’Università di Cassino e dall’Ordine degli Ingegneri. Gli interventi al centro del seminario di studio verteranno proprio sui temi delle energie rinnovabili ed alternative, sugli studi di fattibilità ed incentivi all’utilizzo delle energie alternative. ‘Energie al quadrato’ è lo slogan dell’incontro dei giovani imprenditori aderenti alla Federlazio, un modo nuovo di intendere il vivere quotidiano delle imprese. Risparmiare e comprendere quanto incida sui costi di gestione l’ottimizzazione dei consumi. In altre parole, auto produrre per coprire il proprio fabbisogno. Autoproduzione e fotovoltaico, termini sempre più presenti nel futuro delle grandi, ma delle piccole e medie imprese. Scopo del convegno proprio quello valutare il coniugio tra efficienza energetica e competitività aziendale attraverso l’utilizzo delle energie alternative, con particolare riguardo al fotovoltaico. di Felice Pensabene

26 Giugno 2009 0

Una legge regionale istituisce il Centro di accesso unico alla disabilità

Di redazionecassino1

Finalmente uno sportello unico sulle disabilità. E’ quanto prevede la nuova legge regionale (L. 27 febbraio 2009 n. 2) che regolamenterà l’accesso ai servizi pubblici per le persone disabili. La nuova normativa prevede, infatti, l’istituzione, presso i comuni, del Centro d’assistenza unificato per la disabilità (CAUD). Lo scopo principale è di seguire per tutta la vita, attraverso il coinvolgimento delle famiglie, le persone disabili, superando quella visione caritatevole e assistenzialistica che da sempre le accompagna, sostituendola con più diritti, più tutele e più garanzia dei servizi. Il CAUD, dovrà orientare e aiutare le persone disabili e le famiglie sui diritti alle prestazioni socio-sanitarie, informare sui servizi offerti, monitorare e sostenere le situazioni complesse, con particolare riguardo alle disabilità gravi, in stretta collaborazione con i servizi sociali e sanitari presenti sul territorio. “Quando nasce un bambino disabile – secondo l’on. Maria Antonietta Grosso, promotrice della nuova legge regionale e vice presidente della commissione consiliare Politiche Sociali alla Pisana – nasce un cittadino. Da questo principio bisogna partire per dare uno strumento utile ed adeguato alle esigenze delle famiglie”. Tra i punti qualificanti della nuova legge, che è stata approvata con i voti favorevoli anche dell’opposizione, lo sportello unico di accesso, l’istituzione di un’anagrafe territoriale per la disabilità, che consenta di realizzare programmi e progetti individualizzati, il coordinamento tra famiglie, istituzioni, servizi territoriali, Asl e associazioni. Il nuovo provvedimento garantirà la prevenzione e l’intervento precoce, la realizzazione, anche nella nostra regione, di nuove strutture che assicurino una rete di sostegno al più ampio progetto del “con noi e dopo di noi”. Potranno, infatti, sorgere comunità alloggio, in sostanza il diritto di abitare in veri e propri appartamenti. Saranno in grado i comuni di organizzarsi in attesa dei piani attuativi, previsti per il prossimo autunno, alle nuove disposizioni? Speriamo di sì. di Felice Pensabene

20 Giugno 2009 3

Un canile-lager in via Agnone

Di redazionecassino1

Le associazioni F.A.T.A.A. e A.N.P.A.N.A. denunciano le pessime condizioni in cui versano gli oltre sessanta cani alloggiati in quel lager, che si vorrebbe far passare per canile, in via Agnone, proprio nelle vicinanze del depuratore. Degrado, sporcizia, pessime condizioni in cui vengono tenuti e nutriti, con gli avanzi provenienti da ristoranti della zona, ecco quello che è apparso agli agenti della polizia provinciale, ai dirigenti del comune e della Asl, chiamati per verificare le condizioni degli animali in quella struttura. Il sopralluogo effettuato, ha di fatto confermato quanto sostenuto dalle associazioni, indicando la struttura, come si legge nel provvedimento emesso, “non idonea né da un punto di vista strutturale, né gestionale ad assicurare il ricovero degli animali custoditi. Per questo è stato richiesto un adeguamento necessario e improrogabile delle condizioni igieniche del luogo dotando lo stesso di recinti o box idonei alle esigenze degli animali”. Del resto le cattive condizioni in cui quei cani venivano tenuti, non è cosa nuova, già da quando erano all’interno dell’ex campo boario di via Verdi. Il comune di Cassino, con un provvedimento del dirigente del settore manutenzione, pertanto, affidava, inizialmente, alle associazioni di volontari la gestione del canile, facendosi carico dei pasti degli animali con prodotti idonei. Niente da fare, la signora D’Urso, ne ha riottenuto, non si sa in che modo, la custodia. Come andrà a finire la storia? Presto detto. Se le disposizioni della Asl, non verranno rispettate, i cani dovranno essere trasferiti in altre strutture idonee ad accoglierli. Ma i canili convenzionati con il comune di Cassino, però, sembra abbiano già dichiarato l’impossibilità ad ospitarli per mancanza di posti, almeno questa la versione ufficiale. Non resterà che trasferirli nei canili del nord Italia, con una spesa di trecento euro al giorno, che naturalmente graverà sui contribuenti di Cassino! di Felice Pensabene

18 Giugno 2009 0

Al centro socio-educativo di Caira operatori sul piede di guerra, disattesi gli impegni assunti

Di redazionecassino1

Il malumore degli operatori del Centro socio-educativo per ragazzi disabili di Caira è sfociato in una giornata di ‘fermo’ delle attività didattiche-riabilitative.. Esasperati dal mancato rispetto degli accordi da parte della cooperativa Koinonia, i lavoratori, infatti, si son fermati martedì scorso, per ribadire il rispetto dei loro diritti e degli impegni, presi e mai mantenuti, primo fra tutti il pagamento degli stipendi alla scadenza fissata, ma anche un maggior coordinamento fra azienda e dipendenti. E’, infatti, dal mese di aprile che aspettano il pagamento di quanto loro dovuto. “Non è la prima volta – si legge in un comunicato di Arcangelo Longo della Cisl – che i dipendenti son costretti ad aspettare gli stipendi oltre il termine fissato”. “E’ gente che ha famiglia e, come tutti, le normali scadenze da rispettare – precisa ancora Longo – ed in passato han dovuto aspettare anche sei mesi per avere lo stipendio. Durante le giornate di chiusura del centro, inoltre, non vengono pagati e l’apertura viene fatta coincidere con quella delle scuole, alla metà di settembre, con perdita di altre giornate lavorative. Questa è una struttura che non può continuare ad essere gestita in questo modo ”. Da qui la decisione di ‘fermare le attività’ e riunirsi in un’assemblea, proprio a Caira. “Il mancato pagamento delle mensilità è solo un aspetto del problema – sottolinea Longo – quello che questi lavoratori chiedono sono maggior coordinamento fra loro ed i responsabili della cooperativa e strumenti che migliorino le condizioni del loro lavoro ed il servizio agli utenti, ma fino ad oggi senza alcun risultato. Del resto, prosegue Longo – le cooperative altro non sono che un sistema di piccoli padroni legati ai centri di potere, che mascherano una gestione imprenditoriale”. “Siamo lasciati – lamentano alcuni operatori – senza indicazioni su come svolgere il lavoro, senza corsi di aggiornamento, molto spesso siamo costretti ad improvvisare nell’interesse dei ragazzi, cercando di coinvolgerli in attività stimolanti e formative”. C’è, inoltre, da segnalare l’assenza, all’assemblea dei lavoratori, di rappresentanti della cooperativa che gestisce il centro e dell’amministrazione comunale. Senza contare i disagi arrecati alle famiglie a cui la giornata di sciopero è stata comunicata solo il giorno prima, quando in realtà l‘azienda ne era a conoscenza fin dal 12 giugno. L’agitazione per il momento, sottolineano i lavoratori, si è limitata ad un solo giorno per non creare disagi ai ragazzi e alle loro famiglie, ma non escludono ulteriori giornate di lotta. di Felice Pensabene

18 Giugno 2009 1

“Corriamo intorno all’Abbazia” 8ª edizione con importanti novità

Di redazionecassino1

Si svolgerà martedì 23 giugno con inizio alle ore 18, presso la sala Restagno del comune di Cassino, la conferenza stampa di presentazione del 8ª edizione de “Corriamo intorno all’Abbazia”. La tradizionale maratonina, organizzata dall’Aprocis, in programma il 28 giugno su un percorso di 10 km con partenza dal centro commerciale Panorama e che si snoda per le vie cittadine. Una gara podistica che riunisce atleti provenienti da tutto il mondo e con un percorso, di un chilometro, riservato ad atleti down. Abbiamo chiesto ad Antoine Tortolano, che da anni la organizza, le novità di questa edizione. “Quest’anno, accanto alla tradizionale corsa riservata ad atleti down – spiega Tortolano – abbiamo  pensato di coinvolgere anche altre associazioni di disabili. L’intento è quello di avvicinare il maggior numero di atleti disabili e di cittadini a manifestazioni come la nostra. Lo  slogan coniato per questa edizione, ‘Felici insieme, ci sono anch’io’, riassume questo obbiettivo: superare isolamento ed emarginazione delle persone disabili, ma anche sensibilizzare le Istituzioni sui numerosi, e troppo spesso dimenticati, problemi connessi alla disabilità, primo fra tutti proprio l’integrazione sociale. In questi anni, ho avuto modo di constatare – continua Tortolano – che i disabili riescono ad ottenere, nello sport, risultati strepitosi, in alcuni casi superiori a quelli degli atleti normodotati”. Un nuovo successo non solo sportivo, ma di solidarietà. di Felice Pensabene