Autore: felice pensabene

11 Febbraio 2010 0

Denunciato cittadino albanese per porto abusivo di armi

Di felice pensabene
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I  Carabinieri della stazione di Pontecorvo hanno denunciato in stato di libertà R.E. 32 enne cittadino di nazionalità Albanese, domiciliato ad Arce, per porto illegale di armi o strumenti atti ad offendere. L’individuo sottoposto dai Militari operanti a perquisizione personale ed ispezione della sua autovettura, è stato trovato in possesso di una roncola di genere proibito, occultata nel bagagliaio. Nei confronti di R.E. è stato disposta la misura del foglio di via obbligatorio.

11 Febbraio 2010 0

Foglio di via per ‘individui sospetti’ vicino ad esercizi commerciali

Di felice pensabene

I   Militari del NORM della Compagnia di Cassino, nel corso di predisposti servizi per il controllo del territorio, hanno intercettato e controllato M.S. 46 enne, D.N.M. 40 enne e C.A. 22 enne, tutti e tre domiciliati nel Napoletano ( due uomini ed una donna), già censiti, i quali con fare sospetto si aggiravano nei pressi di esercizi commerciali del luogo. Nel comune Sant’Andrea sul Garigliano, i  Militari della Stazione di Sant’Apollinare, nel corso del servizio per il controllo del territorio, hanno intercettato e controllato T.V. 55 enne, R.L. 47 enne, ( un uomo ed una donna), domiciliati nella Capitale, già censiti, i quali con fare sospetto si aggiravano nei pressi di esercizi commerciali del luogo.  Per tutti è stato disposto il foglio di via obbligatorio.

11 Febbraio 2010 0

Le Fiamme Gialle sequestrano beni per 250 mila euro a un noto imprenditore di Casal di Principe

Di felice pensabene

Nell’ambito del contrasto alle organizzazioni criminali, di costante attualità e già avviato da tempo, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, assesta l’ennesimo duro colpo alla criminalità organizzata, in un contesto martoriato dagli interessi illeciti dei clan malavitosi. In particolare, le Fiamme Gialle della Tenenza di Mondragone hanno apposto i sigilli a beni immobili e mobili per un valore complessivo ammontante ad oltre 250.000,00 euro, in esecuzione del provvedimento di sequestro emanato dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. La misura restrittiva riguarda specificatamente un immobile sito in Minturno (LT), due terreni in Cancello Arnone e un’autovettura di grossa cilindrata che all’atto del sequestro è stata rinvenuta in Grazzanise. La Guardia di Finanza ha assicurato l’assistenza all’amministratore dei beni sequestrati nominato dal Tribunale ed ai competenti ufficiali giudiziari, con l’impiego di propri uomini e mezzi. Si tratta dunque di un estensione della nota operazione “ Strike” messa a segno lo scorso mese di dicembre, allorquando i finanzieri di Mondragone diedero esecuzione al provvedimento di sequestro di beni disposto dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su proposta avanzata dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Napoli, in danno di un noto imprenditore casalese, D. G., operante nel settore della distribuzione del gas, nei cui confronti sono stati emessi nel tempo plurimi provvedimenti giurisdizionali (sentenze ed ordinanze applicative di misure cautelari coercitive). Complessa ed articolata l’intera vicenda giudiziaria riguardante l’imprenditore di Casal di Principe, nei cui confronti sono state disposte la misura della custodia cautelare in carcere, in ordine ai reati di estorsione aggravata in danno di V. G., O. M. ed O. S., nonché di illecita concorrenza con minaccia o violenza aggravata perché, in concorso con S. G., compivano nella zona di Mondragone e limitrofe atti finalizzati ad instaurare un regime monopolistico del settore commerciale della distribuzione del gas. Il G.I.P. di Napoli, già nel 2007, ordinava l’irrogazione nei confronti del citato imprenditore della custodia inframuraria per essersi reso responsabile di concorso esterno in associazione mafiosa, commessa sempre in Mondragone e zone limitrofe fino al 2005. In particolare, veniva contestato al predetto D. G. il ruolo da questo ricoperto quale percettore di tangenti per conto del clan LA TORRE versate mensilmente dalla ECO4 S.p.A. alla comprovata partecipazione, le condotte di concorrenza violenta realizzata avvalendosi della forza di intimidazione promanante dal gruppo criminale di zona, l’aver svolto attività di protezione in favore dei soggetti assunti presso la ECO4 su imposizione o, comunque, tramite l’intervento di soggetti legati al clan, l’ausilio offerto alla citata società al fine di consentirle l’ottenimento della certificazione antimafia, il contributo consapevole fornito allo sviluppo di un’ulteriore azione estorsiva posta in essere dal clan LA TORRE ai danni di O. M., nonché la circostanza che egli avesse consentito di utilizzare i locali di un’impresa nella sua disponibilità quale luogo di ricovero dei latitanti F. G. e C. E. e di aver consentito l’occultamento delle armi in uso a questi, come acclarato dalla P.G. che, proprio in quel luogo, traeva in arresto i due e vi rinveniva anche numerose armi da fuoco. Nel gennaio 2008, D. G. veniva colpito da un’ulteriore ordinanza, con cui il G.I.P. di Napoli applicava nei confronti dello stesso la misura degli arresti domiciliari in ordine ai delitti di estorsione continuata perché, in concorso con esponenti del clan camorristico LA TORRE, al fine di agevolare detta compagine criminale, costringeva L. A. e L. L. al versamento periodico di una tangente. Inoltre, il predetto si rendeva responsabile di tentata estorsione aggravata perché, con minaccia metodologicamente mafiosa, cercava di costringere O. M., amministratore di fatto della ECO4, a versare periodicamente del denaro destinato inizialmente a pagare tangenti al clan dei “MUZZONI”, operante nella limitrofa area di Sessa Aurunca. Lo stesso G.I.P., in data 28 gennaio 2008, disponeva nei confronti di D. G. un’ulteriore misura degli arresti domiciliari in riferimento al delitto di concorso esterno in associazione a delinquere di stampo camorristico, operato mediante il sistematico riciclaggio dei proventi di attività illecite e la messa a disposizione delle proprie strutture aziendali. Nel marzo 2008, per i fatti di cui sopra, veniva disposto il rinvio a giudizio del D. G. ed il 23 marzo 2009 il G.U.P. di Napoli dichiarava lo stesso colpevole dei reati ascrittogli, condannandolo alla pena di anni cinque di reclusione. Nel mese di luglio 2008, inoltre, il G.I.P. presso la Procura della Repubblica di Roma applicava nei confronti di D. G. la custodia cautelare in carcere per concorso in tentativo di riciclaggio aggravato, in ordine alla nota vicenda relativa al finanziamento offerto alla società calcistica Lazio S.p.A., provvedimento questo prima annullato dal Giudice del Riesame del Tribunale di Roma e poi confermato dalla Corte di Cassazione.A settembre 2009, il G.I.P. di Napoli applicava nei confronti di D. G. la misura della custodia in carcere in ordine al delitto di concorso esterno in associazione a delinquere di stampo camorristico aggravata e corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio, ordinando il sequestro preventivo dei beni riferibili al predetto, successivamente dissequestrati per ordine del Tribunale del Riesame. Lo scorso mese di dicembre 2009, infine, in ossequio alle precipue finalità di prevenzione dettate dal legislatore antimafia, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, a seguito dell’analisi della documentazione prodotta dalla Procura Distrettuale Antimafia di Napoli, ritenendo sussistere in capo al D. G. sufficienti indizi di appartenenza a contesti malavitosi associativi, tuttora attivi e pericolosi, disponeva nuovamente il sequestro, in danno del medesimo, di 36 terreni, 8 fabbricati, 1 locale adibito a negozio, 1 immobile in costruzione, 6 società a responsabilità limitata operanti nel settore della commercializzazione del gas, comprendendo la  totalità delle quote, del complesso aziendale e del patrimonio, capitali e beni di una società con sede in Salerno, disponibilità finanziare, 10 conti correnti, nonché autovetture di grossa cilindrata.  All’epoca le regioni interessate all’esecuzione del provvedimento furono  la Campania (provincia di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento), il Lazio (provincia di Roma, Latina e Frosinone), la Calabria (provincia di Cosenza ) ed il Molise (provincia di Isernia). Il valore complessivo stimato dei beni sottoposti a sequestro ammontava  a circa 40 milioni di euro. Con l’intervento di ieri si sono aggiunti altri 250.000,00 euro a conferma del serio intento dell’apparato istituzionale operante in Terra di Lavoro, alla luce degli ultimi famigerati eventi di sangue.

11 Febbraio 2010 0

Regionali 2010 / Abbruzzese a San Vittore: “La Termoli-San Vittore opportunità di sviluppo per tutta l’economia del basso Lazio”

Di felice pensabene

Il tour di Mario Abbruzzese, “Fare insieme”, è senza sosta, non si ferma, vuole toccate fino al termine della campagna elettorale tutti e 91 i Comuni della Provincia di Frosinone. Questa mattina alle ore 11, dopo la tappa cervarese, il candidato del Popolo della Libertà al Consiglio regionale del Lazio ha incontrato, in piazza Municipio, i residenti del Comune del San Vittore del Lazio. Mario Abbruzzese ha parlato con cittadini e simpatizzanti del Pdl, e con alcuni commercianti del Comune del Cassinate, il tutto per discutere faccia a faccia con loro, soprattutto di problematiche che affliggono il territorio, ma anche del progetto politico regionale del Popolo della Libertà, che lo ha spinto a candidarsi come consigliere a via della Pisana. Nella tappa sanvittorese, Mario Abbruzzese ha avuto anche un confronto con il sindaco del paese, Francesco Pirollo. “Con il primo cittadino ho parlato di diverse cose che interessano in particolar modo il paese, fra queste – ha ricordato Mario Abbruzzese – vi è quella dell’importanza strategica della “Termoli-San Vittore”, importantissima opera viaria, che una volta terminata permetterà di collegare il versante adriatico con quello tirrenico, aprendo così nuove rotte commerciali, soprattutto verso quei paesi che affacciano sul Mediteraneo. Il presidente del consiglio Berlusconi, nei mesi scorsi, ha già sottoscritto l’atto integrativo all’intesa generale per le grandi infrastrutture del Molise – ha ricordato il capogruppo provinciale Pdl – dando di fatto il via libera alla realizzazione del primo lotto autostradale San Vittore-Campobasso, che collegherà l’Autostrada del Sole al capoluogo molisano. Si tratta di un’opera importantissima – ha continuato Abbruzzese – che porterà indubbi vantaggi turistico-economici anche sul nostro territorio, in particolare a Cassino, al suo hinterland e a tutto il Basso Lazio. Il tronco autostradale porterà ulteriore sviluppo all’economia generale di questa vasta area che resta a cavallo delle regioni Molise, Campania e Lazio, di cui Cassino è il naturale punto gravitazionale, economico e sociale”. Mario Abbruzzese è rimasto soddisfatto dell’incontro avuto con il sindaco Francesco Pirollo. “Noi ce la stiamo mettendo tutta per convincere la gente che il nostro progetto politico per il Lazio è vincente – ha concluso il candidato del centrodestra – e il tour è l’occasione migliore per far comprendere di persona ai cittadini l’importanza di appartenere al Pdl, un partito giovane, forte, dinamico, ma soprattutto concreto nei fatti”.

11 Febbraio 2010 0

Irregolarità nell’uso di ‘gasolio agevolato’ denunciati, dalla Guardia di Finanza, quattro imprenditori

Di felice pensabene

Controlli sul corretto utilizzo, contabile e fiscale, del ‘gasolio agevolato’ da parte delle aziende agricole, utilizzatrici di questo prodotto, sono stati  compiuti dalla Guardia di Finanza di Ceprano.  Il prelievo di gasolio cosiddetto “in agevolazione d’imposta”, come è noto, è sottoposto al pagamento di un’accisa agevolata ed è soggetto ad Imposta sul Valore Aggiunto all’aliquota ridotta del 10%. Il prelievo del prodotto, presso i depositi autorizzati, impone ai titolari delle aziende  l’esibizione all’atto dell’acquisto appositi “Libretti di Controllo” – Utenti Motori Agricoli – rilasciati dagli Enti locali preposti,  sui cui sono indicate le quantità di oli minerali assegnati nell’anno di riferimento. Per prevenire gli abusi derivanti da un impiego illecito di questo gasolio, le norme prevedono il  possesso di precisi requisiti nonché una serie di incombenze contabili e tra questa anche la dichiarazione giustificativa del consumo del carburante agricolo agevolato da effettuarsi entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento e di utilizzo.  Dai controlli effettuati dai finanzieri di Ceprano sono emerse sia violazioni di carattere amministrativo che di carattere penale, infatti si è provveduto a  denunciare all’Autorità Giudiziaria competente quattro titolari di altrettanti imprese agricole, per reati che vanno dalla truffa al falso ed al contrabbando di “gasolio agricolo  agevolato”. Le aziende controllate e risultate inadempienti sono ubicate nei sedici comuni rientranti nella circoscrizione della Guardia di Finanza di Ceprano.

11 Febbraio 2010 0

Progetto di ampliamento della rete del metano

Di felice pensabene

Sarà presentato, venerdì 12 febbraio, alle ore 12, presso la Sala Giunta del comune di Cassino, il progetto di ampliamento della rete metanifera cittadina e le agevolazioni stabilite per gli allacci.  Saranno presenti alla conferenza il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli, l’assessore ai LLPP Giuseppe La Norcia, assessori e consiglieri comunali.

11 Febbraio 2010 0

Regionali 2010 / SANITA’, Montino a Berlusconi: Nel Lazio non c’è più debito

Di felice pensabene

Come è noto, Berlusconi a cena è solito raccontare amenità a uso e consumo dei suoi sostenitori. Ieri sera, per esempio, ha detto – come riportato da alcuni quotidiani – che se vincerà la Polverini “azzereremo il debito di 10 miliardi in sanità lasciato dalla giunta attuale” . Berlusconi non ha speigato ai suoi che si trattava di una delle sue irresistibili barzellette. La verità naturalmente è un’altra: i 10 miliardi di debito sono stati prodotti da Storace e sono stati ereditati dall’attuale Giunta. La notizia sfuggita al premier inoltre è che quel debito non è da ripianare poiché, anche attraverso accordi con il suo Governo e con i suoi ministri, i 10 miliardi sono stati già interamente pagati, attraverso un prestito dello Stato di 5 miliardi in trent’anni. Queste risorse saranno restituite dalla Regione con gli interessi, pagando rate annuali di 310 milioni al tasso dei bot trentennali. Se non si fida di noi, Berlusconi può chiedere informazioni a suoi ministri Tremonti, Sacconi e Fazio, oltre che ai direttori dei ministeri interessati o ai giudici della Corte dei Conti. Che la Giunta Storace abbia lasciato in eredità oltre 10 miliardi  di debiti è fatto certificato. E che la Regione e i cittadini del Lazio ne stiano ancora pagando le conseguenze, purtroppo, non è una barzelletta.

11 Febbraio 2010 0

Dresda, nelle letterature dal fronte alla biblioteca ‘P. Malatesta’

Di felice pensabene

Nel 65° anniversario della distruzione, l’Associazione culturale “Letterature dal  fronte”  che organizza dal Premio Letterario “Città di Cassino”, il giorno 12 febbraio, alle ore 10.30, presso la biblioteca comunale  “P. Malatesta”  ricorda Dresda attraverso le opere letterarie ad essa ispirate:

DRESDA NELLE LETTERATURE DAL FRONTE

nel 65° anniversario del bombardamento della città tedesca (Dresda 13 febbraio 1945- 2010)

Interverranno: il sindaco di  Cassino, dott. Bruno Vincenzo Scittarelli, l’assessore alla cultura del Comune di Cassino, avv. Beniamino Papa, il dott. Federico Sposato – Quando la storia è fatta dal fuoco, la dott.ssa Clara Abatecola – La letteratura del dopoguerra in Germania ed il prof. Giuseppe Gaetano Castorina – Testimonianze nella letteratura anglo-americana. I  “fronti” per eccellenza, che gli studenti degli Istituti Superiori di Cassino esplorano di anno in anno nelle letterature europee, sono  nel 2010, dedicati alla letteratura tedesca, quelli segnati dalla seconda guerra mondiale e dalle conseguenze che essa ha portato.  Il territorio e la popolazione della Germania Federale sono tra quelli che  hanno patito maggiormente gli errori e gli effetti del nazismo. Gli studenti  coinvolti e le giurie territoriali stanno  attualmente leggendo i   libri incentrati sulla storia del muro e della sua caduta, di cui è stato celebrato nel novembre del 2009 il ventesimo anniversario:

Ingo Schulze – Vite nuove

Jacob Hein – Magari è anche bello

Julia Frank – Il muro intorno

Uwe Timm – Come mio fratello

La manifestazione si tiene con gli auspici del Goethe Institut di Roma.

11 Febbraio 2010 0

Regionali 2010/Abbruzzese a Cervaro: “Subito il riconoscimento Dop per l’olio prodotto in zona”

Di felice pensabene

Il consenso di Mario Abbruzzese nella Provincia di Frosinone cresce di giorno in giorno. Questa mattina (11 febbraio) l’esponente politico del Popolo della Libertà, candidato alle elezioni regionali in programma per il 28 e 29 marzo prossimi, ha incontrato cittadini, sostenitori del Pdl e simpatizzanti residenti nel Comune di Cervaro. All’incontro politico-elettorale hanno preso parte, oltre ad alcuni consiglieri comunali del Comune del Cassinate, anche il presidente dell’Unione dei Cinque Comuni, Giovanni Marrocco, già sindaco della municipalità. Abbruzzese ha parlato davanti ad un folto gruppo di persone che si sono riunite, per l’occasione, in piazza Casaburi, di fronte la sede comunale. L’esponente politico del Popolo della Libertà ha presentato alla gente il suo programma elettorale, fatto di argomentazioni concrete e di impegni strategici per lo sviluppo dell’economia di tutto il Lazio Meridionale. Grande il consenso che il candidato alle regionali del Pdl sta raccogliendo nel sud della Provincia di Frosinone, e non solo. “Bisogna valorizzare le produzioni agricole della nostra nella terra – ha affermato Mario Abbruzzese – adottando ogni strategia necessaria per promuovere i prodotti “made in Lazio”. E’ questo l’obiettivo che intendo perseguire, una volta alla Pisana, per sostenere le attività delle numerose aziende che, con passione e impegno, portano ogni giorno sulle nostre tavole prodotti ortofrutticoli e zootecnici di qualità. E proprio sulla qualità che bisogna puntare per poter competere in Europa. E Cervaro ha una grande risorsa, quella della produzione di un olio extravergine di grande qualità che, ormai, deve ottenere il riconoscimento di prodotto “Dop”. Ma l’intero settore agricolo, sviluppatosi negli anni in zona – ha continuato – deve iniziare a rivestire una rilevanza strategica economica e sociale, che a mio avviso va difesa con forza. Intendo riportare al centro del dibattito regionale i temi dell’agricoltura. Dobbiamo fare in modo che in Regione, la nostra Provincia venga conosciuta e apprezzata anche attraverso le produzioni agricole, ma anche per quelle artigianali e per le tradizioni culturali ad esse legate. Per fare questo c’è bisogno di tante risorse e di investimenti mirati allo sviluppo dei distretti, sull’agriturismo, sul biologico e sul rilancio della filiera produttiva agricola regionale. Dalla questa lunga campagna di ascolto fra la gente della mia terra – ha detto Abbruzzese – stanno arrivando tanti contributi per la costruzione del programma, e il decalogo degli agricoltori va in questa direzione. Se Renata Polverini e il centrodestra riusciranno a conquistare la Regione Lazio – ha assicurato il capogruppo provinciale del Pdl – tutti gli obiettivi che sono stati mancati dall’ex amministrazione di centrosinistra, verranno sicuramente realizzati”.

11 Febbraio 2010 0

Maroni a Gaeta, per la consegna delle motovedette alla Libia

Di felice pensabene

Il ministro Maroni è arrivato a Gaeta per la cerimonia di consegna da parte dell’Italia di tre motovedette della Guardia di Finanza alla Libia per il pattugliamento delle coste.  Maroni ha ribadito che «il contrasto all’immigrazione illegale ed alla criminalità organizzata che gestisce il traffico di uomini è l’obiettivo primario per Italia e Libia», ricordando che i frutti della fase operativa della collaborazione tra i due Paesi avviata nella scorsa primavera hanno superato «ogni più rosea aspettativa»: 90% in meno di sbarchi sulle coste italiane, risultato che rende «impraticabile una rotta redditizia per i trafficanti di uomini». “Italia e Libia, tuttavia, ha ancora detto il ministro dell’Interno, da sole non possono farsi carico del problema migratorio che riguarda l’intera Europa”. La recente firma di accordi di cooperazione bilaterale con il Ghana ed il Niger per il contrasto all’immigrazione illegale – i primi di questo tipo siglati con uno Stato europeo – conferma, secondo Maroni, il «ruolo leader dell’Italia» e deve «servire da monito per la Commissione Europea affinché svolga un ruolo più attivo e lo ribadirò nel Consiglio dei ministri europeo in programma a fine mese». La consegna delle motovedette – imbarcazioni della classe Bigliani, destinate al contrasto dei traffici illeciti in acque territoriali e in alto mare – è avvenuta in attuazione degli accordi bilaterali italo-libici firmati nel 2007. Alla cerimonia hanno partecipato anche l’ambasciatore libico in Italia Hafed Gaddur, il capo della Polizia Antonio Manganelli e il comandante generale della Guardia di Finanza Cosimo D’Arrigo.