Giorno: 9 settembre 2017

9 settembre 2017 0

Frosinone, novità per il trasporto pubblico. Da lunedì 11 settembre arriva il nuovo orario

Di redazionecassino1
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Frosinone – Dall’11 settembre a Frosinone entrerà in vigore il nuovo orario invernale del TPL. Diverse le migliorie apportate al servizio in vista dell’inizio dell’anno scolastico 2017/2018.

Per quanto riguarda, invece, il trasporto extraurbano gestito dal Cotral, dopo l’ordinanza sindacale di divieto di transito degli automezzi non conformi alla vigente normativa di emissioni in atmosfera, la direzione di esercizio della compagnia ha garantito, per l’inizio del nuovo anno scolastico, il transito all’interno dell’area ZTL di mezzi conformi alla normativa senza, quindi, dover effettuare collegamenti con bus navette verso gli istituti scolastici.

Il provvedimento emanato lo scorso anno dal sindaco di Frosinone, infatti, prevedeva l’ingresso in città, almeno nella zona a traffico limitato, soltanto degli autobus del Cotral di tipo ecologico, ossia quelli diversi dalle dotazioni euro 0, 1 e 2 diesel, che spesso costituiscono uno dei fattori inquinanti di maggiore criticità. Del resto, l’amministrazione Ottaviani, già da oltre un anno, aveva introdotto l’utilizzo di automezzi del trasporto pubblico urbano, gestito dalla Geaf, riqualificando completamente la flotta dei veicoli, attraverso l’adozione, esclusivamente, di autobus euro 5, euro 6, a metano e a batteria. Non avrebbe avuto, quindi, alcun senso rigenerare, come avvenuto, integralmente il trasporto pubblico locale e permettere, contemporaneamente, l’ingresso in città di oltre 300 corse extraurbane, del servizio regionale Cotral, non in regola con i parametri ambientali imposti dalla normativa sulle emissioni in atmosfera.

E’ stata istituita per la prima volta, inoltre, la linea 21 che, partendo dal capolinea di piazza Pertini, raggiungerà il centro commerciale “Le Sorgenti”: tale percorso – di fatto, mai realizzato prima, se non all’interno di alcuni prolungamenti di linea – è stato ideato per offrire un servizio migliore e più capillare ai cittadini.

 

9 settembre 2017 0

Frosinone, il Comune contesta l’aumento rifiuti Saf

Di redazionecassino1

Frosinone – La Regione Lazio, con determinazione di lunedì scorso, aveva stabilito che per portare i rifiuti nell’impianto di trasferimento di Colfelice, gestito dalla SAF, i comuni dovranno pagare non più 102,94 euro a tonnellata ma 138,68 euro, con effetto retroattivo a partire dal 01/01/2015. La determinazione riguardava anche il Comune di Frosinone, oggetto di un aumento del 30% della tariffa, ed investito, inoltre, dall’impatto negativo dovuto alla misura di retroattività (che implicherebbe un ulteriore pagamento per gli anni pregressi pari a circa 500.000 euro), la cui legittimità era già allo studio della avvocatura di piazza VI dicembre. “L’incremento del 30% della tariffa deciso lunedì dalla Regione Lazio di Nicola Zingaretti – ha dichiarato l’assessore al bilancio e alle finanze Riccardo Mastrangeli – porterà il risultato di annientare lo sforzo compiuto nell’ottica dell’innalzamento della percentuale della raccolta differenziata, a seguito della lunga questione del contenzioso con l’aggiudicazione dell’appalto. Un aumento così sensibile della tariffa di conferimento, da parte dalla Pisana, neutralizzerà gli obiettivi portati avanti dall’amministrazione Ottaviani per contenere quanto più possibile la TARI. Il Comune ha lavorato per ridurre gli importi oggiAggiungi un appuntamento per oggi corrisposti dai frusinati in materia di rifiuti, mentre con questa determinazione della Regione, rischia di abbattersi sui cittadini un incremento esorbitante e non più sostenibile. Regione Lazio e Consorzio SAF sono tenuti, dunque, a trovare soluzioni adeguate per evitare che si scarichino sui cittadini le spese della gestione dell’impianto, con incrementi consistenti della conferenza in discarica”. Sull’argomento è intervenuto anche il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, affermando che: “In questo momento, è inconcepibile qualsiasi ipotesi di aumento dei costi di ingresso dei rifiuti nell’impianto Saf di Colfelice, poiché significherebbe far ricadere sui cittadini le inefficienze di una struttura, come quella della Saf, ormai desueta e tecnologicamente superata, in grado di accogliere solo rifiuti indifferenziati. Il dietro front del governo regionale, pur essendo una notizia sicuramente positiva, conferma come su questa materia non si possa più navigare a vista. È necessaria una strategia che, da un lato, crei ambiti esclusivamente provinciali, evitando ulteriori regali maleodoranti dalla Capitale e, dall’altro, promuova, per il futuro, la rigenerazione di impianti tecnologici dei consorzi pubblici, incentivando la prevalenza del rifiuto differenziato e riciclabile rispetto a quello indistinto. Troppo spesso, infatti, si corre il pericolo che i Comuni e le famiglie spendano tempo ed energie per differenziare mentre, poi, si finisce per creare cumuli in cui si annullano i passaggi della selezione, vanificando la buona pratica dei singoli”.

9 settembre 2017 0

A Frosinone capotreno trova zaino contenente 2000 euro: riconsegnato al proprietario dalla Polizia Ferroviaria

Di redazionecassino1

Il capotreno di un convoglio in transito nella stazione di Frosinone consegna agli agenti della Polizia Ferroviaria uno zaino nero che aveva rinvenuto abbandonato sul mezzo. I poliziotti rintracciano il proprietario e riconsegnano lo zaino contenente 200 euro.

Una piccola fortuna quella riposta nello zainetto nero dimenticato da un ragazzo moldavo in un convoglio della stazione di Frosinone. Ben 2000 euro erano conservati in una busta, così come i documenti dello sbadato passeggero.

Fortunatamente a ritrovare la borsa è stato il capotreno, che ha quindi consegnato il tutto agli agenti della Polizia Ferroviaria. I poliziotti hanno poi ispezionato lo zaino e rintracciato il giovane per la riconsegna. Una storia finita bene per il ragazzo, il quale ha potuto contare sull’onestà degli organi di Polizia i quali non mancano di invitare i cittadini a collaborare sempre nel rispetto della legalità.

Giulia Guerra

9 settembre 2017 0

A Cassino travata sistemazione dignitosa per clochard polacco che viveva sotto i portici di Corso della Repubblica

Di redazionecassino1

Adam ha finalmente una casa. La buona notizia giunge direttamente dalla pagina Facebook del Comune di Cassino, dove apprendiamo la nuova e sicuramente dignitosa dimora del clochard di origine polacca che aveva scelto di vivere sotto i portici di Corso della Repubblica. “Da stamattina Adam ha un posto in cui stare, un posto in cui si prenderanno cura di lui”, ha affermato l’assessore Benedetto Leone. “Abbiamo cercato in tutti i modi di non trascurare il lato umano di questa delicata vicenda. Alla fine ci siamo riusciti. Dopo vari tentativi, Adam ha compreso l’importanza, viste le sue precarie condizioni, del ricovero presso una struttura specializzata di Caira. Monitorerò personalmente la situazione nei prossimi giorni e mi auguro di cuore che possa rimettersi al più presto”. “C’è voluto un grande gioco di squadra, ma abbiamo raggiunto l’obiettivo: Adam finalmente potrà ricevere le cure del caso e i cittadini potranno riappropriarsi del loro diritto a passeggiare in città senza essere importunati”, ha commentato il vicesindaco Carmelo Geremia Palombo. “Ci siamo già attivati con il personale della Di Vizia per pulire e sanificare l’area occupata nei giorni scorsi”. “Non posso che ringraziare ancora una volta il vicesindaco Palombo, l’assessore Leone e tutti coloro i quali hanno collaborato a far sì che questa vicenda si risolvesse nel miglior modo possibile” ha dichiarato il sindaco Carlo Maria D’Alessandro.  “Ho visto in questi giorni mobilitarsi tanti e tanti cittadini per contribuire, a vario titolo, al buon esito della vicenda. È una piccola grande vittoria di tutta la nostra comunità”.

Giulia Guerra