Categoria: Roma

28 Giugno 2019 0

Disturbato mentre ruba monetine dalla Fontana di Trevi, sferra una testata al vigile urbano

Di redazione
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Roma – È stato disturbato mentre tentava di raccogliere le monetine nella Fontana di Trevi. Non l’ha presa per niente bene un uomo italiano di 44 anni che, anzi si è scagliato contro la polizia locale. È stato poi arrestato. Il fatto é avvenuto ieri sera a Fontana di Trevi intorno alle ore 19,30 quando una coppia di agenti, nel consueto servizio di controllo in piazza Trevi, ha sorpreso un uomo che tentava di prelevare le monetine dal fondo della fontana. Durante i tentativi di farlo desistere dal suo intento e fermare la sua azione illecita, il quarantaquattrenne, ha iniziato ad insultare e minacciare gli operanti passando poi a colpirli con calci e pugni, sferrando una testata ad uno degli operanti. L’uomo, con numerosi precedenti, è stato tratto in arresto. Nei suoi confronti si è proceduto anche per il reato di danneggiamento per aver provocato danni all’auto di servizio.

L’arresto è stato convalidato questa mattina dall’Autorità Giudiziaria, all’esito del processo con rito direttissimo. Foto d’archivio

19 Giugno 2019 0

Conoscere la balbuzie per risolverla, se ne parla domani al centro Congressi Cavour di Roma

Di admin

ROMA – “Cosa si cela dietro la parola inceppata? Quali meccanismi innescano il blocco? Si nasce balbuzienti? Esiste la possibilità di risolvere la balbuzie? Domande che si pone chiunque nella sua vita abbia avuto a che fare, direttamente o indirettamente, con questo disturbo. Sì, perché di balbuzie si parla e si conosce ancora troppo poco, a danno di coloro che si trovano ad affrontarla ogni giorno”.

Lo si legge in una nota degli organizzatori del convegno.

“Non è semplice vivere da balbuzienti, non perché non si abbiano degli obiettivi da raggiungere, che si possono certamente perseguire al di là di questo disturbo, non perché si sia necessariamente soli, anzi si possono avere tanti amici. Davvero faticosa, per chi vive il mondo della balbuzie, è la condizione di non riuscire a portare in vita tutto se stesso. C’è, infatti, sempre una parte che rimane celata al proprio interno. È quella parte che non si vuole mostrare, per la paura di essere notati e magari anche presi in giro. Nella maggioranza dei casi, una persona che balbetta tende a pensare di valere meno degli altri, oppure crede che siano gli altri a pensarlo! Ecco allora che inizia ad indossare una maschera per proteggersi dal mondo esterno. Si cercano escamotage per camuffare il blocco che, chi balbetta, sente già arrivare nella propria mente. Tutto questo innesca un meccanismo che incastra la persona stessa dentro a un atteggiamento che può falsare la sua reale personalità, che può limitare la sua partecipazione attiva nella società e magari anche lo sviluppo dei suoi talenti.

Ogni volta che un balbuziente rimane in silenzio, in una occasione in cui avrebbe voluto esprimersi o cerca stratagemmi per aggirare la parola che sente inceppata, ebbene ogni volta perde un pezzetto di ciò che realmente è. «Per cui» afferma la dott.ssa Chiara Comastri, Psicologa ex balbuziente e fondatrice del metodo Psicodizione «Vietato crearsi barriere e tenersele strette». «O meglio» continua «potete anche creare delle barriere, è sopravvivenza, ma poi rendetevene conto e a un certo punto decidete che volete toglierle di dosso, perché avete molto più valore di quello che pensate».

«Ho iniziato a balbettare all’età di 3 anni» racconta «tentando tantissime strade. Per anni ho continuato a cercare sistemi efficaci che mi aiutassero a superare questo problema, diventato per me davvero intollerabile, ma nessun metodo è riuscito ad eliminare quello che si definisce “pensiero inceppato”, il blocco in mente, ovvero la sensazione anticipatoria di quell’inceppo che si avverte nel pensiero».

Si pensa alla balbuzie come ad un problema di linguaggio, di respirazione, di articolazione della lingua che riguarda l’aspetto prettamente meccanico, mentre il blocco che si manifesta nella parola, si presenta e viene percepito in primo luogo nella mente di chi balbetta, ovvero nel pensiero.

In alcuni casi la parola inceppata si individua in modo appena percettibile, per cui il disordine è più che altro estetico. In altri casi, invece, il problema può arrivare perfino a impedire la maggior parte della comunicazione verbale.

Partendo dalla sua esperienza personale e proseguendo con una sua specifica ricerca, Chiara Comastri è arrivata a fondare il metodo Psicodizione e a comprendere che «tutto è allenabile anche il proprio pensiero». «Quando comprendi questo» afferma «inizi a portare in vita tutto quello che sei e vai fino in fondo».

Psicodizione è un percorso con basi che poggiano su un approccio psicologico cognitivo-comportamentale: analizza cioè gli schemi comportamentali e cognitivi della persona, cercando di identificare e modificare quelli che creano disagio e che, quindi, danno origine al blocco in mente e, come conseguenza a ciò, alla disfluenza nell’eloquio. Questa metodologia punta a potenziare le abilità che ci rendono dei buoni comunicatori, creando certezza nel coordinamento fra pensiero e parola.

La balbuzie è un disturbo relazionale, che si manifesta cioè proprio quando si entra in relazione con l’altro ed è convinzione diffusa che si possa gestire ma non risolvere. In realtà non è così e lo dimostra proprio la storia della dott.ssa Comastri e delle tante persone che si sono lasciate questo problema alle spalle.

Dal 2004 i corsi di Psicodizione si tengono in tutta Italia ed hanno aiutato oltre 4.600 persone (bambini, ragazzi e adulti) affette da questo disturbo. La dott.ssa Comastri è oggi affiancata dal dott. Anselmo Zoccali, ex balbuziente ed insegnante del metodo, il quale ha risolto la sua balbuzie proprio grazie al percorso di Psicodizione. Di tutto questo e molto altro si parlerà il prossimo 20 giugno presso il Centro Congressi Cavour di Roma, nel corso della conferenza informativa a ingresso gratuito in cui saranno presentati il metodo e i risultati raggiunti negli anni.

Oltre ai corsi, ai quali partecipano ragazzi dai 6 anni in poi e adulti di tutte le età, Psicodizione ha sviluppato dei percorsi specifici dedicati alla balbuzie che si manifesta nell’età evolutiva (dai 2 anni e mezzo fino ai 6). Psicologi, psicoterapeuti e tutor, accompagnano i genitori e, indirettamente, il bambino verso il superamento del disturbo attraverso il gioco.

L’incontro, tenuto dal dott. Zoccali, inizierà alle 18.30 e sarà un’importante occasione per avere informazioni chiare e specifiche sulla balbuzie, sui meccanismi interni e psicologici coinvolti in chi balbetta, sull’approccio terapeutico e sul corso che si terrà a Roma dall’1 al 7 luglio.

È gradita la prenotazione, per facilitare l’allestimento della sala e la preparazione del materiale informativo che verrà messo a disposizione dei partecipanti”.

9 Maggio 2019 0

Bus Cotral distrutto da fiamme a Fonte Nuova, illesi i 20 passeggeri

Di admin

FONTE NUOVA – Autobus del Cotral distrutto dalle fiamme, ieri sera, sulla tratta Roma Monterotondo nel comune di Fonte Nuova. Poco prima delle 22 in via Selva dei Cavalieri, probabilmente a causa di un guasto meccanico, il mezzo pubblico è stato avvolto dalle fiamme mentre a bordo c’erano, oltre all’autista, anche 20 passeggeri. Alle prime avvisaglie di fumo il conducente ha guidato il mezzo fino ad uno spiazzo lontano dal traffico e dai palazzi facendo scendere i passeggeri. Una manovra che ha limitando i danni al solo pullman andato però completamente distrutto. Nessuno degli occupanti è rimasto ferito. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di Mentana che indagano sull’accaduto.

24 Marzo 2019 0

Esplode una villa a Frascati, morti padre e figlio: madre in condizioni gravissime

Di admin

FRASCATI – Padre e figlio sono morti ieri sera nell’esplosione di una villetta a Frascati in via Macchia dello Sterparo 108. Le vittime sono Angelo Bernardini di 51 anni, e il figlio Mario di 21 anni. Ferita la 47enne moglie e madre delle vittime .

A causare lo scoppio sarebbe stata una fuga di gas la cui origine, però, è ancora al vaglio degli investigatori. Sul posto, al momento del disastro, sono accorse quattro squadre dei vigili del fuoco, oltre a quella del distaccamento di Frascati anche altre provenienti da Marino e da Roma oltre al nucleo Nbcr e nucleo Usar.

I soccorritori hanno scavato nelle macerie della villa, una struttura su due livelli, per estrarre i corpi delle vittime ma anche per cercare altre persone che inizialmente si pensava fossero in casa al momento della tragedia. Il figlio 17enne della coppia, infatti, non era ancora rientrato.

Ermanno Amedei

14 Marzo 2019 0

Micro auricolare nell’orecchio per i test della patente, 27enne prima in ospedale e poi arrestato

Di admin

ROMA – Ha cercato di passare l’esame per la patente facendosi suggerire le risposte da un complice esterno con cui comunicava con sofisticati auricolari e una microcamera nascosta in un bottone collegati a un telefonino nascosto sotto gli indumenti. Ma non l’ha fatta franca.

I Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola hanno arrestato per truffa aggravata un 27enne romano, presentatosi ai test alla Motorizzazione di Roma Via Laurentina e sorpreso in flagranza dallo stesso personale di vigilanza della Motorizzazione, incaricato proprio di verificare il corretto svolgimento della prova.

Il sistema escogitato consentiva al candidato di trasmettere le domande all’esterno in modo da poter ricevere in tempo reale le risposte attraverso due minuscoli e trasparenti auricolari e microcamera senza fili. Un complice, completava l’operazione comunicando, dopo aver letto le domande, le risposte.

Per estrarre il piccolo e sofisticato auricolare che non si riusciva rimuovere dall’orecchio, è stato necessario portare il truffatore al pronto soccorso dell’ospedale S. Eugenio per un intervento medico.

I Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola stanno cercando ora di risalire all’identità dei complici che suggerivano le risposte attraverso i cellulari sequestrati agli autori della tentata truffa. Il materiale utilizzato dall’arrestato è stato sequestrato.

Foto tratta dal web

14 Marzo 2019 0

Da Genzano Enrico Berrè e Stefano Scepi conquistano l’Europa con la sciabola

Di admin

GENZANO DI ROMA – “Sono di Genzano gli sciabolatori Enrico Berrè e Stefano Scepi, autori di una prestazione maiuscola durante la tre giorni di scherma a Padova, fra Coppa del Mondo Assoluta e Coppa Europa”.

Lo si legge in una nota della Società Sportiva Lazio Scherma Ariccia.

“Enrico Berrè ha conquistato la medaglia di bronzo con la squadra nazionale assoluta di sciabola nella prova di Coppa del Mondo per team e la medaglia d’oro con la squadra delle Fiamme Gialle nella Coppa Europa (competizione riservata ai team dei più forti club europei).

Stefano Scepi è salito sul terzo gradino del podio con la squadra delle Fiamme Oro nella stessa Coppa Europa.

Entrambi questi talentuosi ragazzi sono nati sulle pedane della Lazio Scherma Ariccia, società sempre più affermata nell’agone internazionale e che ha formato molti giovani atleti oggi ai vertici delle classifiche di categoria”.

Nella foto in alto: Il podio della Coppa Europa: Stefano Scepi nella squadra della Polizia (Fiamme Oro) è il 2° da destra… Enrico Berrè è il 2° da sinistra sul primo gradino del podio. La 2^ squadra classificata è la Dynamo Bucarest. In basso la Nazionale al completo.

30 Gennaio 2019 0

Palpeggiava a scuola bambine di età compresa tra i 5 e i 13 anni, arrestato bidello

Di admin

ROMA – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare di sottoposizione agli arresti domiciliari emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma, Dott. Alessandro Arturi, su richiesta del Sostituto Procuratore Dott.ssa Daniela Cento, con il coordinamento del P.M. Dott.ssa Maria Monteleone della Procura della Repubblica di Roma, a carico di un sessantaseienne cittadino italiano, collaboratore scolastico presso un istituto comprensivo della Capitale, ritenuto responsabile di aver compiuto atti sessuali nei confronti delle giovani alunne. Il provvedimento restrittivo si basa sulle risultanze investigative acquisite dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, a seguito delle segnalazioni raccolte da parte di persone informate sui fatti. All’esito delle attività svolte, è emerso che il bidello, durante la pause delle lezioni,  all’interno della scuola, in più occasioni aveva palpeggiato nelle parti intime le minori, di età compresa tra i 5 e i 13 anni. I Carabinieri di via in Selci hanno tradotto l’arrestato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

14 Gennaio 2019 0

Disastro ambientale a Ponte Mammolo, sequestrata discarica abusiva di 30mila metri quadrati

Di admin

ROMA – Disastro ambientale e smaltimento illecito dei rifiuti: questi i gravi motivi che hanno portato gli agenti del Gruppo Tiburtino, diretti dal Dirigente Lorenzo Botta, a sequestrare un’area privata di circa 30.000 mq in zona Ponte Mammolo.

All’interno sono stati rinvenuti dei manufatti abusivi, con tanto di docce e bagni occupati da una trentina di  individui di nazionalità romena. Una vera e propria discarica abusiva, in una zona sottoposta a vincolo ambientale: presenti rifiuti interrati di ogni genere, in particolare materiale di risulta ed elettrodomestici, molti dei quali venivano gettati nel confinante fiume Aniene. Gli accertamenti eseguiti dagli agenti hanno portato alla luce una situazione, dalle gravi conseguenze ambientali, con danni alle falde acquifere ed ai terreni circostanti, nonché episodi di ostruzione lungo il fiume adiacente tali da determinare allagamenti sulla Via Tiburtina. Nel fiume confluivano anche gli scarichi dei bagni. Gli occupanti e la proprietà dell’area sono stati denunciati per i reati ambientali commessi e per gli abusi in materia edilizia. Le opere di bonifica saranno a cura della proprietà del sito, che dovrà provvedere al ripristino delle condizioni di sicurezza dell’area.
11 Dicembre 2018 0

Vaticano, Trenta: Straniero getta liquido infiammabile su mezzo dell’Esercito e tenta di dar fuoco, immobilizzato da soldati

Di admin

ROMA – “Oggi un uomo di origini marocchine si è avvicinato a un mezzo dell’Esercito dell’operazione “StradeSicure” in postazione fissa in prossimità del Vaticano e gli ha lanciato contro del liquido infiammabile”.

Lo scrive su Intagram il ministro della Difesa Elisabetta Trenta   “I nostri soldati sono immediatamente intervenuti e hanno bloccato il soggetto prima che potesse tentare altro, ovvero utilizzare un accendino e innescare le fiamme. La mia vicinanza ai due militari, i miei complimenti per la prontezza e l’efficacia con cui hanno reagito. Ma lasciatemi anche dire che ognuno di noi, ogni singolo cittadino dovrebbe ringraziarli, perché quello di oggi è un episodio, come ce ne sono stati altri in passato, che esalta la straordinaria professionalità dei nostri uomini e delle nostre donne in uniforme. Quando camminate in una strada, quando attraversate una piazza e vedete una pattuglia di “Strade Sicure” in servizio, fermatevi e ringraziateli. Passano giorno e notte a vigilare per la nostra sicurezza, lo fanno impiegando ogni singola energia, sacrificando il loro tempo, i loro spazi, a volte le proprie famiglie. Sono lì perché ognuno di noi si senta più sicuro e per lo stesso compito che sono chiamati a svolgere, mettono a rischio la propria vita. Ognuno di noi ha il dovere di dirgli grazie. Io l’ho appena fatto, li ho chiamati al telefono pochi minuti fa. Iniziamo a farlo tutti, ogni giorno: grazie!”

26 Novembre 2018 0

Sesso sull’autobus Lungotevere, denunciata coppia focosa

Di admin

ROMA – La passione li ha travolti sull’autobus davanti agli altri passeggeri e hanno così rimediato una denuncia per atti osceni in luogo pubblico. I due focosi amanti sono un 17enne romano e una 28enne sarda residente a Roma che, al termine di una serata passata nei locali a Ostiense si sono ritrovati a fare sesso alle 6.30 sul “280” davanti ad altri passeggeri presenti sul mezzo pubblico.

Dalle effusioni iniziali, i due sono passati ad un rapporto sessuale, interrotto dall’autista che ha chiamato al 112 e all’altezza di Lungotevere Marzio, sono intervenuti i Carabinieri della pattuglia mobile di zona del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro che hanno invitato i due a ricomporsi, denunciandoli a piede libero per atti osceni in luogo pubblico.