Categoria: Roma

14 Marzo 2019 0

Micro auricolare nell’orecchio per i test della patente, 27enne prima in ospedale e poi arrestato

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

ROMA – Ha cercato di passare l’esame per la patente facendosi suggerire le risposte da un complice esterno con cui comunicava con sofisticati auricolari e una microcamera nascosta in un bottone collegati a un telefonino nascosto sotto gli indumenti. Ma non l’ha fatta franca.

I Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola hanno arrestato per truffa aggravata un 27enne romano, presentatosi ai test alla Motorizzazione di Roma Via Laurentina e sorpreso in flagranza dallo stesso personale di vigilanza della Motorizzazione, incaricato proprio di verificare il corretto svolgimento della prova.

Il sistema escogitato consentiva al candidato di trasmettere le domande all’esterno in modo da poter ricevere in tempo reale le risposte attraverso due minuscoli e trasparenti auricolari e microcamera senza fili. Un complice, completava l’operazione comunicando, dopo aver letto le domande, le risposte.

Per estrarre il piccolo e sofisticato auricolare che non si riusciva rimuovere dall’orecchio, è stato necessario portare il truffatore al pronto soccorso dell’ospedale S. Eugenio per un intervento medico.

I Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola stanno cercando ora di risalire all’identità dei complici che suggerivano le risposte attraverso i cellulari sequestrati agli autori della tentata truffa. Il materiale utilizzato dall’arrestato è stato sequestrato.

Foto tratta dal web

14 Marzo 2019 0

Da Genzano Enrico Berrè e Stefano Scepi conquistano l’Europa con la sciabola

Di admin

GENZANO DI ROMA – “Sono di Genzano gli sciabolatori Enrico Berrè e Stefano Scepi, autori di una prestazione maiuscola durante la tre giorni di scherma a Padova, fra Coppa del Mondo Assoluta e Coppa Europa”.

Lo si legge in una nota della Società Sportiva Lazio Scherma Ariccia.

“Enrico Berrè ha conquistato la medaglia di bronzo con la squadra nazionale assoluta di sciabola nella prova di Coppa del Mondo per team e la medaglia d’oro con la squadra delle Fiamme Gialle nella Coppa Europa (competizione riservata ai team dei più forti club europei).

Stefano Scepi è salito sul terzo gradino del podio con la squadra delle Fiamme Oro nella stessa Coppa Europa.

Entrambi questi talentuosi ragazzi sono nati sulle pedane della Lazio Scherma Ariccia, società sempre più affermata nell’agone internazionale e che ha formato molti giovani atleti oggi ai vertici delle classifiche di categoria”.

Nella foto in alto: Il podio della Coppa Europa: Stefano Scepi nella squadra della Polizia (Fiamme Oro) è il 2° da destra… Enrico Berrè è il 2° da sinistra sul primo gradino del podio. La 2^ squadra classificata è la Dynamo Bucarest. In basso la Nazionale al completo.

30 Gennaio 2019 0

Palpeggiava a scuola bambine di età compresa tra i 5 e i 13 anni, arrestato bidello

Di admin

ROMA – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare di sottoposizione agli arresti domiciliari emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma, Dott. Alessandro Arturi, su richiesta del Sostituto Procuratore Dott.ssa Daniela Cento, con il coordinamento del P.M. Dott.ssa Maria Monteleone della Procura della Repubblica di Roma, a carico di un sessantaseienne cittadino italiano, collaboratore scolastico presso un istituto comprensivo della Capitale, ritenuto responsabile di aver compiuto atti sessuali nei confronti delle giovani alunne. Il provvedimento restrittivo si basa sulle risultanze investigative acquisite dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, a seguito delle segnalazioni raccolte da parte di persone informate sui fatti. All’esito delle attività svolte, è emerso che il bidello, durante la pause delle lezioni,  all’interno della scuola, in più occasioni aveva palpeggiato nelle parti intime le minori, di età compresa tra i 5 e i 13 anni. I Carabinieri di via in Selci hanno tradotto l’arrestato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

14 Gennaio 2019 0

Disastro ambientale a Ponte Mammolo, sequestrata discarica abusiva di 30mila metri quadrati

Di admin

ROMA – Disastro ambientale e smaltimento illecito dei rifiuti: questi i gravi motivi che hanno portato gli agenti del Gruppo Tiburtino, diretti dal Dirigente Lorenzo Botta, a sequestrare un’area privata di circa 30.000 mq in zona Ponte Mammolo.

All’interno sono stati rinvenuti dei manufatti abusivi, con tanto di docce e bagni occupati da una trentina di  individui di nazionalità romena. Una vera e propria discarica abusiva, in una zona sottoposta a vincolo ambientale: presenti rifiuti interrati di ogni genere, in particolare materiale di risulta ed elettrodomestici, molti dei quali venivano gettati nel confinante fiume Aniene. Gli accertamenti eseguiti dagli agenti hanno portato alla luce una situazione, dalle gravi conseguenze ambientali, con danni alle falde acquifere ed ai terreni circostanti, nonché episodi di ostruzione lungo il fiume adiacente tali da determinare allagamenti sulla Via Tiburtina. Nel fiume confluivano anche gli scarichi dei bagni. Gli occupanti e la proprietà dell’area sono stati denunciati per i reati ambientali commessi e per gli abusi in materia edilizia. Le opere di bonifica saranno a cura della proprietà del sito, che dovrà provvedere al ripristino delle condizioni di sicurezza dell’area.
11 Dicembre 2018 0

Vaticano, Trenta: Straniero getta liquido infiammabile su mezzo dell’Esercito e tenta di dar fuoco, immobilizzato da soldati

Di admin

ROMA – “Oggi un uomo di origini marocchine si è avvicinato a un mezzo dell’Esercito dell’operazione “StradeSicure” in postazione fissa in prossimità del Vaticano e gli ha lanciato contro del liquido infiammabile”.

Lo scrive su Intagram il ministro della Difesa Elisabetta Trenta   “I nostri soldati sono immediatamente intervenuti e hanno bloccato il soggetto prima che potesse tentare altro, ovvero utilizzare un accendino e innescare le fiamme. La mia vicinanza ai due militari, i miei complimenti per la prontezza e l’efficacia con cui hanno reagito. Ma lasciatemi anche dire che ognuno di noi, ogni singolo cittadino dovrebbe ringraziarli, perché quello di oggi è un episodio, come ce ne sono stati altri in passato, che esalta la straordinaria professionalità dei nostri uomini e delle nostre donne in uniforme. Quando camminate in una strada, quando attraversate una piazza e vedete una pattuglia di “Strade Sicure” in servizio, fermatevi e ringraziateli. Passano giorno e notte a vigilare per la nostra sicurezza, lo fanno impiegando ogni singola energia, sacrificando il loro tempo, i loro spazi, a volte le proprie famiglie. Sono lì perché ognuno di noi si senta più sicuro e per lo stesso compito che sono chiamati a svolgere, mettono a rischio la propria vita. Ognuno di noi ha il dovere di dirgli grazie. Io l’ho appena fatto, li ho chiamati al telefono pochi minuti fa. Iniziamo a farlo tutti, ogni giorno: grazie!”

26 Novembre 2018 0

Sesso sull’autobus Lungotevere, denunciata coppia focosa

Di admin

ROMA – La passione li ha travolti sull’autobus davanti agli altri passeggeri e hanno così rimediato una denuncia per atti osceni in luogo pubblico. I due focosi amanti sono un 17enne romano e una 28enne sarda residente a Roma che, al termine di una serata passata nei locali a Ostiense si sono ritrovati a fare sesso alle 6.30 sul “280” davanti ad altri passeggeri presenti sul mezzo pubblico.

Dalle effusioni iniziali, i due sono passati ad un rapporto sessuale, interrotto dall’autista che ha chiamato al 112 e all’altezza di Lungotevere Marzio, sono intervenuti i Carabinieri della pattuglia mobile di zona del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro che hanno invitato i due a ricomporsi, denunciandoli a piede libero per atti osceni in luogo pubblico.

20 Novembre 2018 0

Al via la demolizione delle Ville dei Casamonica a Roma: lusso e allacci abusivi alla rete elettrica

Di admin

ROMA – Dieci mesi di pianificazione, tecnico amministrativa e degli stessi servizi, oltre 600 agenti impegnati tra il primo intervento ed il prosieguo delle operazioni, per quella che é a tutti gli effetti la più imponente operazione del Corpo di Polizia di Roma Capitale.

Questa mattina alle 5 sono partite le operazioni di demolizione di otto ville costruite abusivamente dal esponenti del clan Casamonica, in palese violazione di regolamenti edilizi, vincoli paesaggistici, ferroviari ed archeologici, avendo le costruzioni stesse inglobato, persino interi tratti dell’acquedotto felice. Il pugno duro da parte dell’amministrazione capitolina, oltre ai 600 caschi bianchi romani, coordinati sul posto da 11 dirigenti e dal Comando Generale alla presenza del Sindaco Virginia Raggi, ha previsto l’impiego di ben quattro squadre di fabbri, 20 mezzi d’opera per gli abbattimenti e personale della sovrintendenza archeologica e delle ferrovie dello stato.

Successivamente alla fase dello sgombero degli immobili, condotta da personale selezionato nel Corpo per le particolari attitudini operazioni di primo accesso e per la dotazione di dispositivi di protezione individuali, adeguati al difficile contesto d’intervento, sono previste demolizioni notturne, al fine di consentire regolarità nella tratta ferroviaria Roma Formia Napoli, insistente in prossimità del teatro delle operazioni. Le attività, tutt’ora in corso, che proseguiranno anche nei prossimi giorni, vedranno impiegati cento agenti per singolo turno di servizio fino al termine delle demolizioni. Uno sforzo imponente di Amministrazione e Comando del Corpo, che andando a colpire luoghi e nomi simbolo di una certa malavita romana, segna un momento importante a favore dei valori della legalità e della sicurezza.

Su otto ville dei  Casamonica confiscate 5 erano allacciate abusivamente agli impianti elettrici i consumi delle ville lussuose erano quindi a carico degli ignari contribuenti. Una persona è stata Denunciata per furto di energia elettrica. Sono circa 30 gli esponenti del clan trovati nelle otto ville. Alcuni sorpresi nel sonno. C’erano anche alcuni minori e div

ersi animali.

9 Novembre 2018 0

Terrorismo, rimpatriato tunisino che meditava attentato a Roma

Di admin

ROMA – “Radicalizzato e vicino ad ambienti dell’estremismo islamico. Per questi motivi è stato espulso un 30enne cittadino tunisino, già detenuto nel carcere di Vicenza. Arrestato per aver commesso piccoli reati, l’uomo, monitorato in carcere, ha dato evidenti segni di radicalizzazione religiosa, esprimendo compiacimento per l’attentato al mercatino di Natale di Berlino del dicembre 2016 e asserendo che avrebbe voluto compiere un’analoga azione terroristica a Roma. Scarcerato l’8 novembre scorso è stato immediatamente rimpatriato alla volta di Tunisi. Salgono così a 347 le espulsioni eseguite dal gennaio 2015 ad oggi , di cui 110 nel 2018 .Nel 2017 i rimpatri per motivi di sicurezza dello Stato sono stati 105”. Lo si legge in una nota del Ministero dell’Interno.

3 Novembre 2018 0

Incendio al Fatebenefratelli di Roma, ospedale in parte evacuato

Di admin

ROMA – Un incendio si è sviluppato alle 5 di questa mattina nell’ospedale San Pietro Fatebenefratelli sulla via Cassia a Roma. Sul posto sono accorsi in forze squadre dei vigili del fuoco di Roma con autoscale e NBCR per le attivita di spegnimento.

Il rogo si è sviluppato nei piani interrati e il fumo prodotto dalla combustione ha invaso i piani superiori della struttura ospedaliera.

A scopo precauzionale, le aree sature di fumo sono state evacuate dal personale dei vigili del fuoco, dai sanitari e dai carabinieri. Non risultano persone ferite o intossicate. Le cause sono ancora da accertare.

31 Ottobre 2018 0

Montagna di hashish sequestrata ad Ostia, arrestati due romani

Di admin

OSTIA – Gli investigatori della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Roma hanno sequestrato un ingente quantitativo di sostanza stupefacente ad Ostia e Dragona, ben 606 chili di hashish arrestando 2 persone: D. C. romano con precedenti di polizia specifici, trovato in possesso di 544 chili di droga pronta per essere spacciata, che deteneva all’interno di un magazzino tra Ostia e Dragona; O. O., incensurato, trovato in possesso di 62 chili di droga pronta per essere spacciata, che deteneva all’interno del bar Oly e Ste di Dragona, in cui è stata rinvenuta pure un’arma, una pistola Smith & Wesson munita di 5 proiettili, risultata acquistata in un’armeria chi Chieti nel 2009 da un soggetto, poi arrestato e condannato, per aver, in questa ed in altre 12 circostanze, comprato svariate armi con licenza e documento falsi. L’attività si è svolta interamente nella giornata di ieri ed ha avuto il suo momento culminante allorquando, a seguito di un servizio di appostamento ed osservazione, gli agenti della Squadra Mobile hanno visto arrivare a bordo di una autovettura D.C. il quale, con un telecomando ha aperto un cancello per poi entrare dentro uno spiazzo circondato da diversi magazzini; nel momento in cui lo si è visto avvicinarsi ad una grande scatola ed armeggiarvi al suo interno, si è deciso di intervenire anche e soprattutto perché si era riusciti ad intravedere un pacchetto apparso subito similare ad un panetto di droga. Infatti, il successivo controllo, ha permesso di rinvenire dentro una grande scatola di cartone ben 544 kg. di hashish suddivisi in panetti da 3 pezzi confezionati e sottovuoto. Contestualmente altro personale ha fatto irruzione presso il bar Oli & Ste, ubicato in località Dragona, dove durante la giornata era stato più volte visto entrare ed uscire D.C. : la ricerca è stata fruttuosa in quanto all’interno del locale il titolare, O.O., aveva nascosto 62 kg di hashish, una parte sotto la cassa ed un’altra nello scantinato del locale, dove è stata pure ritrovata la pistola. La peculiarità della droga leggera era quella di: essere suddivisa in pacchi con delle sigle come Ramses – Porsche – UK – Org – Messi – Jurdala ad indicarne il marchio di chi l’ha prodotta e/o confezionata; essere stata sicuramente, almeno parte di essa “posteggiata” in acqua per la presenza di salsedine all’interno di alcuni pacchi rivestiti con del materiale impermeabile; avere un sistema di localizzazione satellitare gps all’interno di un pacco al fine di monitorarne il tragitto. L’odierna attività continua ad inserirsi in una più ampia e costante azione di contrasto operata dalla Polizia di Stato sotto la direzione della locale D.D.A., al traffico di stupefacenti poste in essere nel contesto territoriale indicato, che segue all’Operazione “Regina” del novembre dell’anno scorso a seguito della quale era stata sgominata un’associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti con l’esecuzione di 12 misure cautelari sul territorio ostiense.