Categoria: Frosinone

19 Aprile 2019 0

Frosinone, prende a bastonate un 40enne per rapinarlo: arrestato dalla polizia un 41enne pluripregiudicato

Di redazionecassino1
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FROSINONE – Durante l’ordinario controllo del territorio, intorno alle ore 08,30 odierne  giunge su linea 113 una richiesta di intervento nella zona bassa del capoluogo, teatro sovente di episodi di micro criminalità.

La chiamata giunge da un 40 enne residente nell’hinterland, il quale dichiara di essere stato violentemente malmenato con un bastone da un individuo il quale dopo averlo derubato del portafogli si sarebbe dato alla fuga nelle vie limitrofe.

Tempestivo l’arrivo di due equipaggi del reparto volanti che dopo aver circoscritto l’intera area di fuga riuscivano in breve tempo ad intercettare il malvivente e a rinvenire il bastone utilizzato per la cruenta aggressione.

Si tratta di un 41 enne del capoluogo, pluripregiudicato con precedenti specifici; lo stesso riconosciuto dalla vittima veniva tratto in arresto nella flagranza di reato.

La vittima trasferito presso il locale pronto soccorso riportava traumi e contusioni su più parti del corpo.

16 Aprile 2019 0

Senza biglietto aggredisce capotreno e ferisce poliziotti, straniero arrestato a Frosinone

Di admin

FROSINONE – Durante i controlli nelle zone limitrofe alla stazione ferroviaria gli agenti delle Volanti sono stati allertati da personale della locale Polizia ferroviaria della presenza di un cittadino extracomunitario che sul treno della tratta Roma Frosinone aveva creato seri disagi. L’uomo, sprovvisto di regolare biglietto, aveva più volte aggredito il capotreno. Immediato l’intervento degli operatori delle volanti e della Polfer all’arrivo del convoglio presso lo scalo di Frosinone. Nell’occasione il nigeriano 23enne, sprovvisto di documenti e di titolo di viaggio, ha tentato inutilmente la fuga. Subito raggiunto ha iniziato a dare in escandescenza aggredendo gli agenti che tentavano di identificarlo. Trasferito coattivamente in Questura è stato arrestato per minacce e resistenza. Tre gli agenti che sono ricorsi alle cure mediche del locale Pronto soccorso.

15 Aprile 2019 0

Pronti a partire per la gita con un pneumatico rovinato, fermato e sostituito un pullman

Di admin

FROSINONE – Questa mattina, una unità operativa della Sezione Polizia Stradale di Frosinone, impegnata nei controlli a veicoli adibiti al trasporto di studenti che si approssimavano felici a partire da diversi Istituti della città di Frosinone, per viaggi di istruzione in varie località italiane ha impedito ad un mezzo di mettersi in marcia.

Provvidenziale sono state le segnalazioni e le richieste per i controlli inviate dai diversi Dirigenti scolastici, che hanno impedito oggi il verificarsi di spiacevoli conseguenze in quanto uno dei veicoli sottoposti all’accurato controllo degli operatori della Polizia Stradale presentava uno degli pneumatici in condizioni di grave usura.

Lo stesso presentava una grossa spaccatura che interessava quasi tutta la sua circonferenza. Il conducente professionista, che ha sempre comunque l’obbligo di controllare tutti i dispositivi del veicolo condotto prima di mettersi in viaggio, soprattutto se in gioco c’è la sicurezza di tanti passeggeri, non ottemperando, è stato contravvenzionato e si è provveduto a far sostituire il mezzo con uno efficiente permettendo la partenza del gruppo in piena sicurezza e serenità anche dei genitori presenti per aver accompagnato i propri figli.

13 Aprile 2019 0

Frosinone, navette e ascensore per la Passio Christi in programma oggi

Di redazionecassino1
FROSINONE – La Passio Christi di Frosinone, suggestiva rievocazione della passione di Gesù Cristo, si terrà sabato 13 aprile, dalle 20.30, nella parte alta del capoluogo. Piazza VI dicembre si presterà, infatti, a diventare cornice dell’ultima cena; in questa stessa location, saranno rappresentate le vicende del Getsemani. In piazza Vittorio Veneto, invece, si terrà il processo davanti a Caifa e l’impiccagione di Giuda; in piazza santa Maria sarà allestito il processo davanti a Pilato, mentre sarà in piazza Valchera la stazione raffigurante il sacrificio di Gesù, con la crocifissione.

L’evento è organizzato dalla Pro Loco e dal Comune di Frosinone con gli assessorati alla cultura, al centro storico e al commercio (coordinati, rispettivamente, da Valentina Sementilli, Rossella Testa e Antonio Scaccia).

In occasione della Passio Christi, l’ascensore inclinato prolungherà l’orario di esercizio, e sarà attivo fino all’una del mattino. Si ricorda che saranno a disposizione di quanti vorranno partecipare alla sacra rappresentazione anche i parcheggi siti in piazza Marzi, piazza san Tommaso d’Aquino e dell’amministrazione provinciale. Infine, sarà possibile utilizzare la navetta con partenza da Piazzale Europa e arrivo in Piazza san Tommaso d’Aquino dalle ore 19.00 alle ore 00.30.

12 Aprile 2019 0

Frosinone: stretta della polizia sui reati predatori in centro; furti nei supermercati: due arresti

Di redazionecassino1

FROSINONE – Durante l’ordinario controllo del territorio, intorno alle ore 20,00 della giornata di ieri 11 aprile febbraio, giunge su linea 113 richiesta di intervento nei pressi di un supermercato della zona bassa della città.

A chiamare la locale sala operativa è un dipendente dell’attività il quale segnala la presenza nei locali di due individui, un uomo e una donna, lui 37enne, lei poco più che maggiorenne, intenti a trafugare negli scaffali e celare prodotti all’interno dei propri abiti e borse al seguito.

Tempestivo l’intervento delle pattuglie del reparto volanti che individuano i due malfattori proprio all’uscita dell’esercizio commerciale; avevano occultato  diversi prodotti alimentari senza aver pagato in cassa:

Da un controllo sull’autovettura gli operatori, all’interno della stessa, rinvengono altri prodotti con marchio differente; in realtà la coppia aveva già fatto visita ad un altro supermercato della zona. Gli agenti insospettiti dalla presenza degli altri generi alimentari decidono di effettuare pertanto ulteriori accertamenti in quest’ultima attività dove constatano infatti l’avvenuta consumazione  di altri furti operata dalla stessa coppia con inconsueta destrezza..

Per i due, regolarmente coniugati, scatta l’arresto in flagranza.

12 Aprile 2019 0

Task force della polizia nel capoluogo, nel mirino “zona stazione”

Di redazionecassino1

FROSINONE – Il territorio del capoluogo, nella serata di ieri, è stato interessato da un servizio straordinario di controllo del territorio per prevenire e contrastare i reati di natura predatoria e relativi allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Per l’occasione il Questore, dr. Leonardo Biagioli, ha spiegato un massiccio dispositivo di uomini e mezzi: il personale della Questura – Volanti, Polizia Scientifica, Ufficio immigrazione – è stato affiancato dai colleghi  del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, delle unità cinofili provenienti da Nettuno.

Al già compatto schieramento si sono aggiunti gli “specialisti” della Polizia Ferroviaria dello scalo frusinate, zona attenzionata nello specifico, in quanto teatro, negli ultimi tempi, di un’escalation di attività illecite.

Nella circostanza sono state controllate 76 persone, delle quali 45 cittadini extracomunitari, verificata la regolarità di 18 veicoli.

Un quarantenne è stato segnalato all’Autorità Amministrativa per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, mentre 2 cittadini stranieri, rispettivamente un ghanese ed un brasiliano, non in regola sul territorio nazionale, sono stati sottoposti ad espulsione.

L’attività della Polizia di Stato proseguirà costantemente  nella lotta all’illegalità, nell’impegno continuo a garantire tutela e sicurezza alla collettività.

12 Aprile 2019 0

Fanno spesa senza pagare, moglie e marito arrestati a Frosinone

Di admin

FROSINONE – Alle 20 circa di ieri sera, giunge su linea 113 richiesta di intervento nei pressi di un supermercato della zona bassa della città.

A chiamare la locale sala operativa è un dipendente dell’attività il quale segnala la presenza nei locali di due individui, un uomo e una donna, lui 37enne, lei poco più che maggiorenne, intenti a trafugare negli scaffali e celare prodotti all’interno dei propri abiti e borse al seguito.

Tempestivo l’intervento delle pattuglie del reparto volanti che individuano i due malfattori proprio all’uscita dell’esercizio commerciale; avevano occultato  diversi prodotti alimentari senza aver pagato in cassa:

Da un controllo sull’autovettura gli operatori, all’interno della stessa, rinvengono altri prodotti con marchio differente; in realtà la coppia aveva già fatto visita ad un altro supermercato della zona. Gli agenti insospettiti dalla presenza degli altri generi alimentari decidono di effettuare pertanto ulteriori accertamenti in quest’ultima attività dove constatano infatti l’avvenuta consumazione  di altri furti operata dalla stessa coppia con inconsueta destrezza..

Per i due, regolarmente coniugati, scatta l’arresto in flagranza.

9 Aprile 2019 0

Frosinone, 56enne derubato da una prostituta, scatta la denuncia per la donna

Di redazionecassino1

FROSINONE – Durante l’ordinario controllo del territorio, intorno alle ore 16,00 giunge alla locale sala operativa una richiesta di aiuto in zona Asi, meglio conosciuta come “Asse attrezzato”, nella zona periferica del capoluogo, ubicazione di innumerevoli attività commerciali e teatro sovente di episodi criminosi.

Su linea 113 a richiedere il nostro intervento è un 56enne residente nell’hinterland, il quale con voce tremolante denuncia di essere stato rapinato da una giovanissima prostituta dopo che la stessa aveva tentato un approccio sessuale.

L’uomo asserisce di essere stato avvicinato dalla giovane e avvenente donna, la quale dopo un primo contatto fisico le strappava violentemente la collana indossata dall’uomo per poi tentare la fuga.

L’uomo, sempre secondo il suo oculato racconto, tentava di fermare l’autrice del gesto criminoso ma la stessa reagiva sferrando un morso al malcapitato per poi darsi a precipitosa fuga a bordo della sua autovettura, non prima di aver brandito un coltello alla volta della vittima.

Immediato l’arrivo di due equipaggi delle volanti, i quali attraverso alcune testimonianze raccolte individuavano la persona da ricercare ponendosi da subito sulle tracce della malvivente.

L’auto in questione veniva fermata qualche minuto dopo sulla strada per Ceccano, comune di residenza della prostituta.

8 Aprile 2019 0

Controlli a tappeto della Polstrada in tutta la provincia

Di redazionecassino1

FROSINONE – Continua incessante l’attività di prevenzione e repressione dei reati in genere da parte della Polizia Stradale di Frosinone, con un accento alle violazioni del Codice della Strada in materia di assicurazioni,  sulla scorta delle direttive impartite dal Questore di Frosinone in sede di tavolo tecnico tenutosi il 5 aprile scorso.

Infatti nel  decorso fine  settimana, gli operatori della Polizia Stradale  hanno contestato ad un pullman di linea adibito a scuolabus, di proprietà di un comune ad est della ciociaria,  l’art.193 c.d.s. cioè la mancanza della prevista copertura assicurativa da oltre due anni, con conseguente sequestro del mezzo.

Inoltre nell’ambito del servizio  “strage del sabato sera”, sempre gli operatori della Polizia Stradale, hanno elevato n°7 contesti contravvenzionali ai sensi dell’art.186 C.d.S., relativi alla guida in stato di ebbrezza alcoolica, con contestuale ritiro delle patenti di guida e denuncia all’A.G.

7 Aprile 2019 0

Marocchinate, la storia che non va riscritta ma raccontata per intero

Di admin

ROCCAGORGA – L’argomento Marocchinate è stato affrontato ieri pomeriggio nella bella sala teatro del comune di Roccagorga. Ospite della locale Pro Loco, Emiliano Ciotti presidente dell’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate che ha presentato il suo libro denuncia, “Le Marocchinate, Cronaca di uno stupro di massa”.

L’argomento è quello della vile aggressione alle popolazioni inermi in vasti territori del Lazio, ma anche Campania, Sicilia e Toscana, durante la seconda guerra mondiale, divenute “bottino di guerra” per una frangia di “liberatori” conosciuti come Goumier e che operavano sotto il comando francese e che garantì loro l’impunità per stupri, rapine e omicidi come ricompensa per aver superato le linee tedesche.

Ancora ieri si è caduti nell’equivoco di pensare che l’azione di Ciotti fosse qualcosa di diverso dal ricordare ad alcuni, o far conoscere a molti altri, la macchia dei liberatori.

Anche ieri c’era chi sosteneva che l’operato dei Goumier e di chi sciolse loro le briglie contro coloro che li accoglievano come liberatori, fosse giustificato dai crimini commessi dagli Italiani arrivati come forze di occupazione in altri Paesi. Ancora ieri qualcuno ha ricordato, giustamente, le violenze subite dalle popolazioni francesi, dopo la dichiarazione di guerra alla Francia e l’attacco delle forze italiane ai transalpini.

Vero, una vergogna che gli italiani si portano dietro nel proprio bagaglio, per i quali sono condannati dalla gente e dalla storia. Vittime che nel loro paese, ed anche nel nostro, sono riconosciute tali. Certamente in quelle terre non ci sono monumenti a ricordo in positivo delle gesta degli Italiani (semmai a ricordarne le malefatte) e certamente neanche l’Italia ha mai chiesto di edificarne. Ben diversa, invece, è la questione delle vittime delle Marocchinate. Donne, bambini, uomini, chi uccisi nel tentativo di salvare una figlia dallo stupro, chi uccisa durante gli stupri, chi, nella migliore delle circostanze, solamente rapinato. I loro carnefici passano come eroi, come liberatori, che dovrebbe offendere la memoria di quelle migliaia di giovani arrivati dalla California, dal New Jersey o da altri Stati degli Usa, dei giovani inglesi, degli australiani, per non parlare dei polacchi.

I polacchi, poi; i Goumier trattati da eroi, i polacchi, un intero popolo votato alla lotta contro il nazifascismo, ingannato e poi abbandonato dietro la cortina di ferro sovietica. I nordafricani spinti contro il nemico dalla bramosia di avventarsi sul bottino di guerra costituito da donne e bambini; i giovani polacchi invece pronti ad immolarsi contro le mitragliatrici tedesche dal Medioriente fin nel cuore dell’Europa con la promessa poi non mantenuta di una Polonia libera.

Le promesse fatte ai Goumier, invece, vennero mantenute e lo sanno bene quelle popolazioni di fronte alle quali c’è ancora chi, italiano, vedendo questa vicenda con il filtro della politica (fascista o comunista come se oggi avesse ancora senso), fa spallucce dicendo “Embé? Lo abbiamo fatto anche noi (ben ci sta)”. Ben ci sta, ma almeno riconosciamo a questa gente il ruolo di vittime, di chi, da innocenti, ha dovuto pagato il prezzo delle colpe dell’intero Paese. Le vittime di Esperia, Campodimele, San Giorgio, Ausonia, Lenola, Fondi, Terracina…  sono vittime italiane della Guerra esattamente come lo sono i Martiri delle Fosse Ardeatine. Non si può considerare una vittima, più vittima di un’altra solamente in base alla divisa indossata dal carnefice.

In tutto questo però, non si deve cadere nel grande errore di considerare gli Alleati come Goumier. Bisogna comunque ricordare a cosa andava incontro il Mondo se milioni di giovani combattenti tra le file Alleate non avessero fatto diga con le proprie vite alla follia nazifascista. La storia non va riscritta, ma va raccontata per intero.

Ermanno Amedei