Categoria: Frosinone

13 Novembre 2019 0

Creavano problemi all’Agenzia delle entrate per risolverli dietro pagamento di “mazzette”, tre arresti a Frosinone

Di Ermanno Amedei
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Frosinone – Creavano artatamente difficoltá presso l’agenzia delle entrate proponendosi, dietro compenso, di risolvere i problemi. Seguendo questa iporesi investigativa i carabinieri di Frosinone hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari nonché della sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio emessa dal GIP del tribunale di Frosinone su richiesta di Adolfo Coletta, procuratore facente funzioni, a carico di 3 soggetti, funzionari e dipendenti dell’Agenzia delle Entrate di Frosinone, Ufficio del Territorio, perchè ritenuti responsabili dei reati di concussione, truffa aggravata ed altro. Gli stessi prospettavano ed artatamente enfatizzavano varie difficoltà relativamente a pratiche, offrendosi di risolvere previo pagamento di somme di denaro. Nello stesso procedimento, risultano indagate altre 19 persone tra liberi professionisti e consulenti per i reati di corruzione ed altro.

8 Novembre 2019 0

La prefettura toglie 102 migranti dalla gestione della coop Lavorare per la salute

Di Ermanno Amedei

I centodue migranti in attesa di permesso di soggiorno e, per questo affidati alla gestione della cooperativa Lavoro e Salute di Cassino, sono stati affidati ad altre strutture della provincia. Il provvedimento è scaturito in seguito all’operazione congiunta guardia di Finanza e polizia di Stato di Cassino, denominata Welcome to Cassino, che ha portato ad inscrivere nel registro degli indagati 25 persone, in larga parte gestori di tre cooperative che operano nel settore dell’accoglienza stranieri. Delle tre cooperative solo una Lavoro e Salute si occupava di Cas (Centro accoglienza stranieri) di competenza della Prefettura. I conti correnti sequestrati non permettono la gestione quotidiana degli ospiti e, forse anche per questo, la prefettura ha revocato l’incarico alla cooperativa che aveva strutture a Cassino, Villa Santa Lucia e Roccasecca distribuendo i 102 migranti in altre strutture della provincia.

8 Novembre 2019 0

Terremoto – Altre sette scosse di magnitudo superiore al secondo grado

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Sette scosse di terremoto di magnitudo superiore al secondo grado si sono succedute nel corso della notte a quella più forte di magnitudo 4.4 che, alle 18.30 di ieri, ha seminato il panico e qualche piccolo danno tra Lazio e Abruzzo.

I dati forniti dall’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia, lo sciame sismico si concentra come epicentro tra Balsorano (Aq) e Pescosolido e, tra le scosse registrate questa notte, quella più forte è stata di 3.5 registrata 19 minuti dopo la mezzanotte con epicentro sempre a Balsorano.

A scopo cautelativo, questa mattina nel frusinate  le scuole restano chiuse e sola in tarda serata, ieri sera, sono tornati a viaggiare i treni.

7 Novembre 2019 0

TERREMOTO – Scuole chiuse a Cassino. Trenitalia ferma i convogli sulla linea Roma Napoli

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – La forte scossa di Terremoto registrata oggi pomeriggio alle 18.35 di magnitudo 4.4 ha avuto il suo epicentro a Balsorano, al confine, quindi, tra Lazio ed Abruzzo.

Il sisma quindi, è stato avvertito in tutta la provincia di Frosinone generando paura ma per fortuna, non si registrerebbero feriti. Nel sorano, sono comparse crepa ai muri e crolli di piccoli pezzi di intonaco.

Intanto però, per precauzione, molti comuni hanno già disposto la chiusura delle scuole per domani. Tra questi c’è sicuramente Cassino.

Disagi anche per i pendolari della rete ferroviaria Roma Napoli dove Trenitalia, a scopo precauzionale Trenitalia ha sospeso la linea fermando i convogli per effettuare verifiche strutturali.

2 Novembre 2019 0

Capannone di aziende tessili in fiamme a Patrica, allarme inquinamento atmosferico

Di Ermanno Amedei

PATRICA – Capannone industriale in fiamme, questa mattina a Patrica. Nella struttura ci sono diverse aziende che operano nel settore tessile e il materiale usato per le lavorazioni ha alimentato le fiamme. La colonna di fumo nero è visibile a distanza di diversi chilometri e sul posto sono arrivate diverse squadre di vigili del fuoco di Frosinone. Oltre venti pompieri sono stati impiegati per evitare che le fiamme si propagassero agli altri settori del capannone. Al momento si teme per i livelli di inquinamento causati da rogo.

31 Ottobre 2019 0

Recuperate a Frosinone tre auto rubate a Roma tra cui una Porsche

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Tre auto rubate, tra cui una costosa Porsche Macan, sono state recuperate in poche ore dagli agenti della polizia stradale di Frosinone. Oltre alla Porsche, i controlli degli agenti sulla A1 Roma Napoli, hanno permesso di rintracciare e recuperare anche una Fiat 500 Abarth ed una Panda 4×4.

La Porsche è stata intercettata mentre a bordo vi era una coppia insospettabile. Gli agenti, da una serie di accertamenti più approfonditi, hanno scoperto che la vettura era stata oggetto di appropriazione indebita. La Porsche è stata recuperata mentre l’uomo alla guida è stato denunciato per il reato di ricettazione.

Qualche ora prima, gli operatori della Sezione Polizia Stradale di Frosinone e del Distaccamento di Sora, hanno rinvenuto una Autovettura Fiat 500 Abarth e una Fiat Panda 4×4 rubate entrambe a Roma. I veicoli sono stati sequestrati e il proprietario del sito sul quale erano parcheggiati è stato denunciato per ricettazione.

28 Ottobre 2019 0

Fondi neri da tutta Italia su due conto correnti ciociari, 31 indagati e sei ai domiciliari

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Gli agenti della Squadra Mobile della Questura e della Sezione Polizia Postale di Frosinone congiuntamente ai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, coordinati dai Sostituti Procuratori dr.ssa Maria Pia Ticino e dr. Samuel Amari della locale Procura della Repubblica hanno proceduto nelle province di Frosinone, Pescara, Campobasso e Benevento, all’esecuzione dei provvedimenti cautelari disposti dal G.I.P. dr.ssa Ida Logoluso, consistenti in una misura della custodia cautelare in carcere, sei misure cautelari degli arresti domiciliari, venticinque misure interdittive del divieto di ricoprire uffici direttivi delle persone giuridiche per mesi 12 ed il sequestro preventivo di oltre 1.500.000 euro nei confronti di 31 soggetti coinvolti a vario titolo. L’operazione è nata da una serie di segnalazioni dell’Ufficio Antiriciclaggio di Poste Italiane che hanno offerto lo spunto alla Squadra Mobile ed alla Polizia Postale per iniziare un’intensa e complessa attività investigativa, che ha visto anche la partecipazione della Guardia di Finanza con l’impiego del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Frosinone e della Tenenza di Arce, interessati per le specifiche competenze in materia tributaria, che ha permesso di ricostruire le dinamiche economico-fiscali dell’attività illecita. E’ stato possibile ricostruire la struttura dell’organizzazione criminale, composta da un commercialista ciociaro, imprenditori e legali rappresentanti di società del centro e nord Italia, e varie “teste di legno”, delineando chiaramente i ruoli di ognuno. L’attenzione degli investigatori è stata rivolta all’analisi del flusso finanziario di due conti correnti postali che nell’arco di dieci mesi hanno visto una movimentazione di circa due milioni di euro, a seguito di una serie di bonifici effettuati da numerose società dislocate su tutto il territorio nazionale. In particolare gli appartenenti al sodalizio criminale mediante la costituzione di società “cartiere” create ad hoc, attraverso le quali si producevano fatture false per giustificare le ingenti movimentazioni di denaro, hanno distratto grosse somme che venivano poi prelevate in contanti presso alcuni uffici postali delle province di Frosinone e Roma, per poi rientrare nella disponibilità dei promotori del sodalizio attraverso appositi corrieri. In questo modo si consentiva alle società reali di stornare dagli utili le somme di denaro corrispondenti ai pagamenti delle fatture emesse dalla “cartiera” per le prestazioni inesistenti ed evadere così le imposte relative, oltre a permettere l’alimentazione di fondi neri di denaro liquido, formati dalle somme restituite a seguito dei bonifici. Agli indagati sono stati contestati i reati di usura, intestazione fittizia di beni, emissione di fatture per operazioni inesistenti, omesso versamento delle imposte e dichiarazione fraudolenta. La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza, integrandosi ciascuno nelle rispettive competenze, con questa operazione hanno svolto un’attività che si inserisce in più ampio quadro di contrasto alla criminalità economico-finanziaria in grado di inquinare l’economia legale ed alterare le condizioni di concorrenza, aggredendo in particolare il patrimonio illecitamente accumulato dall’organizzazione criminale oggi sgominata, che è stata colpita nel cuore dei propri interessi, restituendo alla collettività i beni della stessa.

28 Ottobre 2019 0

Riciclaggio a Frosinone, 31 indagati, 7 misure cautelari e sequestri per 1,5milioni

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Waterfall, questo il none dato dalla Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Frosinone all’operazione in corso con cui è stata sgominata un’associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio, all’intestazione fittizia di beni ed alla commissione di reati tributari, oltre ad usura ed estorsione: trentuno indagati, sette ordinanze di custodia cautelare, venticinque misure interdittive e sequestri per oltre 1,5 milioni di euro.

Dalle prime luci dell’alba, gli agenti della Squadra Mobile della Questura e della Sezione Polizia Postale di Frosinone congiuntamente ai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, coordinati dalla locale Procura della Repubblica,stanno dando esecuzione a numerose misure cautelari personali e reali in diverse città del centro nord Italia, tra cui Frosinone, Pescara, Campobasso e Benevento, nei confronti degli appartenenti ad un sodalizio criminale attivo nel settore del riciclaggio,dell’intestazione fittizia di beni e della commissione di reati tributari oltre che dell’usura e dell’estorsione. Nell’ambito dell’operazione, sono in corso di svolgimento decine di perquisizioni.

Le indagini hanno acceso i riflettori su un sofisticato sistema di riciclaggio di proventi illeciti posto in essere da un’associazione per delinquere radicata nella provincia di Frosinone ed operante su tutto il territorio nazionale.

25 Ottobre 2019 0

Sorpreso in auto con oltre 60 chilogrammi di Hashish, arrestato dalla Polizia Stradale

Di Antonio Nardelli

Durante un normale controllo nell’auto di un trentasettenne barese sono stati scoperti oltre 60 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo Hashish. Arrestato e condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.Nel pomeriggio di ieri, lungo l’autostrada A/1, durante lo svolgimento della normale attività di vigilanza e prevenzione dei reati in genere, gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone hanno proceduto al fermo di una Fiat Panda con targa italiana, con una sola persona a bordo.Durante le operazioni di controllo il conducente ha manifestato un certo nervosismo, più esasperato nel momento in cui gli veniva chiesto cosa trasportasse; questo atteggiamento ha insospettito gli agenti ed infatti proprio nel bagagliaio dell’auto sono stati trovati due sacchi in iuta plastica, contenenti a loro volta vari involucri avvolti in imballaggi di colore marrone e cellophane trasparente, contenenti della sostanza stupefacente, risultata poi essere hashish, per un peso di oltre kg.60.L’uomo, un trentasettenne barese, è stato arrestato e condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

18 Ottobre 2019 0

Valanga di assunzioni per gli ospedali della provincia. La Asl di Frosinone annuncia: “Presto 70 nuovi medici”

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – “Prosegue la spinta del Direttore Generale Stefano Lorusso ad accelerare sulle nuove assunzioni, come detto in diverse occasioni anche pubbliche”.

Lo si legge in una nota stampa della Asl di Frosinone.

“Ai primi di novembre prenderanno servizio 3 medici Nefrologi. Si tratta di assunzioni a tempo indeterminato che andranno a potenziare gli organici dei servizi di Dialisi degli Ospedali di Frosinone e Sora. Per fine anno si attendono altri tre medici nefrologi (quelli già chiamati non hanno accettato altrimenti il 1° novembre ne avremmo assunti sei)”.

L’ampliamento del personale medico di Frosinone, stando a quanto riferito nella nota aziendale, non si fermerebbe solamente a questo.

“Sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, n. 79 – Supplemento 1 – del 1 ottobre scorso, sono pubblicati ben tre Avvisi per assumere (per il momento a tempo determinato) complessivamente 20 medici, così individuati: 10 Anestesisti; 5  Cardiologi; 5  Internisti (medici di medicina interna).

Gli Avvisi scadranno il prossimo 31 ottobre 2019, termine perentorio e si può ragionevolmente presumere che per dicembre i 20 medici di cui sopra entreranno in servizio.

Ma non si è fermata qui la forte spinta impressa dal nuovo Manager della ASL.

Con deliberazioni del 7 ottobre scorso sono stati indetti altri 2 Concorsi pubblici per: 20 Anestesisti a tempo indeterminato; 5  Medici di Pronto Soccorso a tempo indeterminato.

Nelle prossime ore sarà indetto il Concorso (in forma aggregata con le ASL di Latina e Viterbo) per 11 medici di Ostetricia e Ginecologia.

Il che fa un totale di altri 36 medici a tempo indeterminato.

Infine,  ma non si fermerà qui la frenetica e complessa attività amministrativa della UOC Amministrazione e Gestione del Personale, sono in attesa di pubblicazione sul Bollettino della Regione Lazio ulteriori n. 3 Avvisi a tempo determinato per: 3  Pediatri; 10 Ginecologi; 1  Maxillofacciale.

Insomma un totale di circa 70 nuovi medici che a breve potranno far funzionare molto meglio Reparti e branche specialistiche molto delicati”.

“Mi auguro che i nostri Bandi ed i nostri Avvisi  – spiega nella nota il Direttore Generale Stefano Lorusso – abbiano ampio risalto e trovino l’adesione di tanti medici anche su questo territorio ciociaro.  Ciò, oltre a rendere più efficienti i nostri servizi e ad accogliere più velocemente i cittadini per le prestazioni richieste, potrà costituire anche un forte impulso occupazionale”.