Categoria: Frosinone

8 Febbraio 2020 0

Martedì scuole chiuse a Frosinone per mancanza d’acqua

Di Ermanno Amedei
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Frosinone – Martedì rubinetti a secco e scuole chiuse a Frosinone dato che Acea Ato5 ha comunicato la sospensione del flusso idrico e il sindaco ha disposto la chiusura di ogni istituto scolastico.

L’acqua mancherà dalle 8 fino alle 23 e per questo il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha disposto la chiusura per l’intera giornata di martedì di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado, degli asili nido e di ogni altra struttura didattica del territorio comunale. “L’ordinanza – si legge in una nota del comune di Frosinone – è stata emessa al fine di tutelarne le condizioni igienico sanitarie oltre che in relazione alle esigenze idriche connesse agli impianti di riscaldamento.

Da Acea, fanno sapere che Il regolare ripristino del servizio è previsto durante la notte tra i giorni 11 e 12 febbraio 2020 (salvo imprevisti)”.

4 Febbraio 2020 0

Paura da Coronavirus, denunciato per procurato allarme il professore che ha diffuso falsa notizia della sassaiola contro studenti cinesi

Di Comunicato Stampa

La Polizia di Stato ha effettuato approfondite indagini sugli episodi di intolleranza verso cittadini cinesi asseritamente accaduti a Frosinone. Denunciato per procurato allarme il professore che aveva diffuso la notizia, rivelatasi priva di fondamento.

A seguito delle notizie diffuse dagli organi di informazione locali e nazionali in ordine ad un episodio di intolleranza in danno di cittadini cinesi asseritamente verificatosi a Frosinone, la Questura ha dato immediatamente avvio, fin dalla serata di ieri, ad approfonditi accertamenti volti a verificare la fondatezza dell’informazione ed individuare gli eventuali responsabili delle illegalità descritte. Le ricerche effettuate dalla D.I.G.O.S. hanno consentito di chiarire che il professore che aveva reso pubblico l’episodio informando i giornalisti nel corso di un’estemporanea conferenza stampa non aveva la conoscenza diretta degli accadimenti ma aveva riferito informazioni raccolte da un’altra professoressa. Quest’ultima a sua volta aveva appreso da un generico racconto di una studentessa cinese dell’Accademia di Belle Arti secondo che su una chat seguita esclusivamente da suoi connazionali, un altro giovane cinese aveva fatto riferimento a non meglio descritti episodi di intolleranza verso cittadini cinesi che sarebbero accaduti a Roma. Il contenuto di tale conversazione in chat si sarebbe trasformato nella sassaiola a Frosinone a causa di una errato utilizzo del traduttore di Google da parte della studentessa. Alla luce degli approfondimenti esperiti, pertanto, la notizia diffusa dal professore va considerata totalmente priva di fondamento. Lo stesso è stato segnalato all’A.G. per procurato allarme.

4 Febbraio 2020 0

Paura da Coronavirus, denunciato per procurato allarme il professore che ha diffuso falsa notizia della sassaiola contro studenti cinesi

Di Antonio Nardelli

La Polizia di Stato ha effettuato approfondite indagini sugli episodi di intolleranza verso cittadini cinesi asseritamente accaduti a Frosinone. Denunciato per procurato allarme il professore che aveva diffuso la notizia, rivelatasi priva di fondamento.

A seguito delle notizie diffuse dagli organi di informazione locali e nazionali in ordine ad un episodio di intolleranza in danno di cittadini cinesi asseritamente verificatosi a Frosinone, la Questura ha dato immediatamente avvio, fin dalla serata di ieri, ad approfonditi accertamenti volti a verificare la fondatezza dell’informazione ed individuare gli eventuali responsabili delle illegalità descritte. Le ricerche effettuate dalla D.I.G.O.S. hanno consentito di chiarire che il professore che aveva reso pubblico l’episodio informando i giornalisti nel corso di un’estemporanea conferenza stampa non aveva la conoscenza diretta degli accadimenti ma aveva riferito informazioni raccolte da un’altra professoressa. Quest’ultima a sua volta aveva appreso da un generico racconto di una studentessa cinese dell’Accademia di Belle Arti secondo che su una chat seguita esclusivamente da suoi connazionali, un altro giovane cinese aveva fatto riferimento a non meglio descritti episodi di intolleranza verso cittadini cinesi che sarebbero accaduti a Roma. Il contenuto di tale conversazione in chat si sarebbe trasformato nella sassaiola a Frosinone a causa di una errato utilizzo del traduttore di Google da parte della studentessa. Alla luce degli approfondimenti esperiti, pertanto, la notizia diffusa dal professore va considerata totalmente priva di fondamento. Lo stesso è stato segnalato all’A.G. per procurato allarme.

4 Febbraio 2020 0

Paura da Coronavirus, denunciato per procurato allarme il professore che ha diffuso falsa notizia della sassaiola contro studenti cinesi

Di Antonio Nardelli

La Polizia di Stato ha effettuato approfondite indagini sugli episodi di intolleranza verso cittadini cinesi asseritamente accaduti a Frosinone. Denunciato per procurato allarme il professore che aveva diffuso la notizia, rivelatasi priva di fondamento.

A seguito delle notizie diffuse dagli organi di informazione locali e nazionali in ordine ad un episodio di intolleranza in danno di cittadini cinesi asseritamente verificatosi a Frosinone, la Questura ha dato immediatamente avvio, fin dalla serata di ieri, ad approfonditi accertamenti volti a verificare la fondatezza dell’informazione ed individuare gli eventuali responsabili delle illegalità descritte. Le ricerche effettuate dalla D.I.G.O.S. hanno consentito di chiarire che il professore che aveva reso pubblico l’episodio informando i giornalisti nel corso di un’estemporanea conferenza stampa non aveva la conoscenza diretta degli accadimenti ma aveva riferito informazioni raccolte da un’altra professoressa. Quest’ultima a sua volta aveva appreso da un generico racconto di una studentessa cinese dell’Accademia di Belle Arti secondo che su una chat seguita esclusivamente da suoi connazionali, un altro giovane cinese aveva fatto riferimento a non meglio descritti episodi di intolleranza verso cittadini cinesi che sarebbero accaduti a Roma. Il contenuto di tale conversazione in chat si sarebbe trasformato nella sassaiola a Frosinone a causa di una errato utilizzo del traduttore di Google da parte della studentessa. Alla luce degli approfondimenti esperiti, pertanto, la notizia diffusa dal professore va considerata totalmente priva di fondamento. Lo stesso è stato segnalato all’A.G. per procurato allarme.

4 Febbraio 2020 0

Paura da Coronavirus, denunciato per procurato allarme il professore che ha diffuso falsa notizia della sassaiola contro studenti cinesi

Di Antonio Nardelli

La Polizia di Stato ha effettuato approfondite indagini sugli episodi di intolleranza verso cittadini cinesi asseritamente accaduti a Frosinone. Denunciato per procurato allarme il professore che aveva diffuso la notizia, rivelatasi priva di fondamento.

A seguito delle notizie diffuse dagli organi di informazione locali e nazionali in ordine ad un episodio di intolleranza in danno di cittadini cinesi asseritamente verificatosi a Frosinone, la Questura ha dato immediatamente avvio, fin dalla serata di ieri, ad approfonditi accertamenti volti a verificare la fondatezza dell’informazione ed individuare gli eventuali responsabili delle illegalità descritte. Le ricerche effettuate dalla D.I.G.O.S. hanno consentito di chiarire che il professore che aveva reso pubblico l’episodio informando i giornalisti nel corso di un’estemporanea conferenza stampa non aveva la conoscenza diretta degli accadimenti ma aveva riferito informazioni raccolte da un’altra professoressa. Quest’ultima a sua volta aveva appreso da un generico racconto di una studentessa cinese dell’Accademia di Belle Arti secondo che su una chat seguita esclusivamente da suoi connazionali, un altro giovane cinese aveva fatto riferimento a non meglio descritti episodi di intolleranza verso cittadini cinesi che sarebbero accaduti a Roma. Il contenuto di tale conversazione in chat si sarebbe trasformato nella sassaiola a Frosinone a causa di una errato utilizzo del traduttore di Google da parte della studentessa. Alla luce degli approfondimenti esperiti, pertanto, la notizia diffusa dal professore va considerata totalmente priva di fondamento. Lo stesso è stato segnalato all’A.G. per procurato allarme.

3 Febbraio 2020 0

Azienda frusinate prima in Italia per efficientamento energetico e riqualificazione abitativa

Di Antonio Nardelli

E’ tutta frusinate, l’azienda prima in Italia per efficientameno energetico e riqualificazione abitativa attraverso l’eco sisma bonus. Pierluigi Ambrosetti, imprenditore di Fiuggi, è stato premiato a Milano nell’ambito di Home Together 2020, l’evento che ha coinvolto i professionisti che stanno lavorando al risanamento del patrimonio immobiliare del nostro Paese: aziende di installazione, studi di progettazione, amministratori di condominio e consulenti immobiliari, liberi professionisti, esperti del settore, riunitisi nel Centro Congressi della Fiera di Milano. Una due giorni per celebrare l’abitare sostenibile, in un momento storico in cui la concentrazione di incentivi e detrazioni fiscali permette la riqualificazione del patrimonio edilizio immobiliare, sia per i condomini, sia per le singole abitazioni. Il Gruppo Ambrosetti, si è distinto per essere stato precursore dei tempi sia nella progettazione che nella realizzazione di una filiera che, come ha dichiarato lo stesso Pierluigi Ambrosetti, “può garantire alle prossime generazioni un futuro di grandi opportunità, consapevolezza e rispetto per l’ambiente a partire dal luogo in cui viviamo e cioè le nostre case”. Primo in Italia, il gruppo frusinate ha ricevuto le congratulazioni dei più grandi partner della Home Together 2020 sia italiani che internazionali, ed è stato portato ad esempio per un futuro verso l’efficientamento energetico, il risparmio, la tutela dell’ambiente.

1 Febbraio 2020 0

Niente coronavirus, la ragazza cinese di Frosinone non ne è affetta

Di Ermanno Amedei

“La donna di nazionalità cinese residente a Frosinone che è stata portata il 31 gennaio presso l’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani è negativa al test per il nuovo coronavirus. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare lo stato complessivo della salute”.

Lo dichiara in una nota l’Assessorato alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio dopo la comunicazione della Direzione sanitaria dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma.

1 Febbraio 2020 0

Ladro di champagne a Frosinone arrestato da poliziotto fuori servizio

Di Ermanno Amedei

Frosinone – Un 33enne di Frosinone è stato arrestato ieri pomeriggio da un agente del Commissariato di polizia Trevi Campomarzio di Roma, libero dal servizio, mentre si trovava all’interno di un negozio situato nella parte bassa del capoluogo ciociaro.

Il malfattore dopo aver sottratto una bottiglia di champagne ha superato le barriere antitaccheggio del supermercato richiamando l’attenzione della cassiera che, mentre cercava di fermarlo, è stata minacciata.

L’uomo, quindi, ha guadagnato l’uscita ma è stato notato dall’operatore di Polizia che si trovava all’interno del negozio, il quale dopo essersi qualificato come appartenente alla Polizia di Stato, lo ha inseguito fermandolo non molto lontano dal negozio.

Sul posto è interveniva in ausilio volante di Frosinone e, dopo aver recuperato la refurtiva che il trentatreenne aveva nascosto sotto gli abiti, l’uomo è stato arrestato per furto aggravato.

31 Gennaio 2020 0

Sospetto coronavirus a Frosinone, studentessa dell’accademia Belle arti trasferita allo Spallanzani. Scuola chiusa

Di Ermanno Amedei

Una ragazza cinese che abita nella parte alta di Frosinone, questa mattina è stata trasportata in ambulanza allo Spallanzani di Roma per una sospetta invezione da Coronavirus. La studentessa aveva la febbre ed era da poco tornata dalla Cina. Per questo è stato adottato il protocollo di emergenza. Si tratta di una studentessa dell’Accademia delle belle Arti di Frosinone. Oggi pomeriggio, affidando un messaggio alla pagina Facebook dell’istituto, la direttrice dell’Accademia, Loredana Rea, ha deciso “di sospendere le lezioni – si legge sul post – in via precauzionale, in attesa che siano disponibili i risultati dei test relativi alla studentessa che ha accusato febbre alta e che è stata trasferita presso l’ospedale Spallanzani per gli accertamenti del caso”.

28 Gennaio 2020 0

Task force alla Asl di Frosinone per il Coronavirus, nessun allarme ma alto grado di attenzione

Di Ermanno Amedei

Frosinone – Convocata oggi presso Direzione generale della Asl di Frosinone una riunione operativa del tavolo tecnico sull’infezione da nuovo Coronarivus. A darne notizia con una nota è la Asl di Frosinone.

Presenti i direttori degli ospedali frusinati, i direttori dei distretti sanitari, i direttori dei pronto soccorso e dell’Uoc di Malattie Infettive, il direttore del Dipartimento di emergenza, il direttore della Uoc assistenza infermieristica con i coordinatori infermieristici dei pronto soccor-so.

La task force presieduta dal Direttore sanitario Aziendale, Patrizia Magrini ha condiviso e contestualizzato alle realtà locali le indicazioni operative già diffuse da Ministero e Regione Lazio per la gestione di eventuali casi sospetti dell’infezione epidemica in Cina.

“Come le massime Autorità Sanitarie spiegano da giorni – si legge nella nota – non vi è nessun allarme, ma un alto grado di attenzione e la predisposizione di quanto necessario a gestire eventuali casi sospetti, ad oggi di evenienza remota, dal momento che non vi sono stati casi sul territorio nazionale e che il cordone di sorveglianza organizzato negli aeroporti garantisce l’individuazione tempestiva di eventuali accessi nel nostro Paese. E’ importante piuttosto, – continua la nota – considerato che siamo nel periodo di massimo picco dell’influenza stagionale, non andare al Pronto Soccorso – deputato alle priorità di emergenze/urgenze – in caso di febbre con comuni sintomi influenzali, che possono essere adeguatamente gestiti a domicilio o nei punti di intervento sanitario presenti sul nostro territorio.

I cittadini devono anche sapere che dal Ministero della Salute, dall’Istituto Spallanzani e dalla Regione Lazio la situazione è seguita con la massima attenzione e tempestivi-tà, e che in modo coordinato e integrato – dai Direttori di Distretto, collegati con i Medici di Me-dicina Generale, ai Pronto Soccorso degli ospedali – tutta la ASL è attivata per fornire ogni tipo-logia di assistenza e la continua sorveglianza della situazione in rapporto allo sviluppo dell’epidemia internazionale”.