Categoria: Frosinone

1 Agosto 2019 0

Frosinone, la giunta approva progetto ecocentro

Di redazionecassino1
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FROSINONE – La giunta Ottaviani, nell’ultima seduta settimanale, ha approvato il progetto riguardante la realizzazione di un centro raccolta materiale, un’isola ecologica, in via delle Dogane, nei pressi dell’ex MTC. L’atto e la relativa documentazione saranno quindi inviati alla Regione Lazio ai fini dell’ottenimento della autorizzazione paesaggistica. L’assegnazione dell’area era stata già stipulata, mediante una convenzione tra Comune di Frosinone, per il tramite dell’assessore, Massimiliano Tagliaferri, e il Consorzio per lo sviluppo industriale: i terreni ricadono nella classificazione di “Zona a Servizi” del P.T.R. ASI vigente. L’amministrazione Ottaviani intende proseguire, così, nella valorizzazione ambientale finalizzata alla salvaguardia e alla tutela dell’ecosistema, mettendo in atto ogni azione volta alla ottimizzazione dell’attuale servizio di raccolta rifiuti, ossia il sistema porta a porta, attualmente esteso sull’intera superficie del capoluogo.

L’ecocentro è progettato nel pieno rispetto dell’ambiente e del paesaggio: la zona di conferimento del poggerà su platea impermeabilizzata e sarà protetta dagli agenti atmosferici mediante copertura metallica fissa, attrezzata con contenitori a tenuta stagna, facilmente identificabili grazie ad adesivi indicanti la singola frazione merceologica. L’impianto sarà dotato anche di un’area di trasbordo degli scarti annessa al servizio di raccolta comunale. La struttura è stata studiata e dimensionata in modo da rendere il più agevole possibile le varie operazioni di conferimento. Inoltre, lungo tutto il perimetro interno, è prevista una fascia piantumata con essenze arbustive e arboree. All’interno, saranno presenti gli operatori che supporteranno gli utenti, per un corretto e razionale raggruppamento dei materiali. Il sistema permetterà l’accesso a tutti i residenti dotati di apposita tessera magnetica nominale. Le utenze, dunque, saranno identificate tramite un software specifico; i rifiuti saranno quindi pesati mediante la piattaforma a ciò deputata. Sul display apparirà, quindi, la descrizione dello scarto selezionato e, una volta ricevuta la conferma da parte del cittadino, sarà generato lo scontrino con i relativi dati. L’ecopiazzola, dunque, non produrrà la formazione di polveri, né emissioni gassose, sonore o liquide. Questi i materiali che sarà possibile conferire: toner/cartucce stampa; imballaggi in carta e cartone; plastica; imballaggi misti (plastica, lattine) e in vetro; sostanze T e/o F; pneumatici; inerti; carta e cartone; sfalci e potature; organico; indumenti usati; RAEE R1, R2, R3, R4, R5 (apparecchiature refrigeranti, lavatrici, lavastoviglie, forni a microonde, TV e monitor, aspirapolvere, ferri da stiro, friggitrici, frullatori, computer, stampanti, fax, telefoni cellulari, neon…); oli vegetali e minerali; contenitori di vernici/residui solventi; medicinali scaduti; pile e batterie esauste; legno; materiali ferrosi; ingombranti.

30 Luglio 2019 0

Questura Frosinone; Attività senza sosta, nove rimpatri di extracomunitari clandestini in dieci giorni

Di redazionecassino1

FROSINONE – Negli ultimi dieci giorni del mese di luglio, l’Ufficio immigrazione della Questura di Frosinone ha espletato attività relativa all’espulsione di 9 cittadini extracomunitari clandestini sul territorio.

Alcuni dei soggetti colpiti dal decreto di espulsione, tutti con vari precedenti penali che vanno dall’associazione a delinquere allo spaccio di sostanze stupefacenti a reati contro il patrimonio, sono stati immediatamente accompagnati alla frontiera e imbarcati su voli verso la loro nazione di origine, altri accompagnati presso i centri di permanenza per il rimpatrio (CPR) in attesa di poter effettuare tutte le attività burocratiche finalizzate all’espulsione vera e propria.

Si tratta di cittadini del Gambia, Guinea Bissau, Albania, India e Argentina.

L’attività di controllo continua senza sosta.

30 Luglio 2019 0

Frosinone, arrestato dai carabinieri un 38enne per “tentato omicidio e minaccia con l’utilizzo anche di armi”

Di redazionecassino1

FROSINONE – Nella tarda serata di ieri, a Frosinone, i Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Frosinone hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Frosinone, su richiesta del locale Procura, dott. Samuel Amari, nei confronti di B.E., originario di Frosinone, cl. 81, disoccupato, pluricensurato, nei cui confronti vengono ipotizzati i reati di “tentato omicidio e minaccia con l’utilizzo anche di armi”.

L’odierno provvedimento restrittivo è l’esito dell’attività di indagine, condotta dai sopra citati reparti, da circa tre mesi, all’indomani del danneggiamento ad opera di ignoti di un’attività commerciale, sita in Frosinone, a scopo tipicamente intimidatorio mediante deflagrazione di una bomba carta e successiva esplosione di colpi di arma da fuoco, ha consentito di acquisire a carico dell’arrestato gravi indizi di reità in ordine ai gravi delitti su richiamati ed in particolare di far emergere la sua responsabilità, in concorso con altri soggetti da individuare, su precedenti aggressioni fisiche e minacce, anche con l’utilizzo di armi, in danno dei proprietari dell’attività commerciale.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Frosinone.

foto di repertorio

30 Luglio 2019 0

ArtCity2019: l’Abbazia di Casamari ospita la JuniOrchestra in concerto

Di redazionecassino1

VEROLI – Sarà la suggestiva cornice dell’Abbazia di Casamari a Veroli ad ospitare, giovedì 1 agosto, alle ore 21.00, la JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in concerto.

Lo spettacolo fa parte della rassegna “Palcoscenico” a cura di Marina Cogotti, realizzata dal Polo Museale del Lazio e dall’Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali: un viaggio tra i tesori del Lazio, ben 23 siti d’eccellenza, tra musei, palazzi nobiliari e complessi religiosi, legati da un programma vario, declinato secondo suggestioni dettate dai luoghi.

La JuniOrchestra, composta da cento ragazzi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, è la prima Orchestra di bambini e ragazzi creata nell’ambito delle fondazioni lirico-sinfoniche italiane. Nata nel 2006 è ora composta da 400 strumentisti dai 5 ai 21 anni. I giovani musicisti che salgono sul palco di ArtCity eseguono musiche del repertorio sinfonico che spaziano da Rossini, a Mozart, Vivaldi, C¡ajkovski, Bartók, Puccini, Beethoven. Si cimentano nel repertorio cameristico, seguiti da insegnanti di grande esperienza, fra cui spiccano i professori dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

La rassegna “Palcoscenico” continua sabato 3 agosto con la Vertuosa Compagnia de’ musici di Roma e il concerto “Locus amoenus/locus terribilis – Il giardino incantato” nel giardino delle Erme antistante la Casina del Piacere di Palazzo Farnese a Caprarola, vero emblema del locus amoenus. Tutti gli altri appuntamenti possono essere consultati sul sito www.art-city.it.

F. P.

 

Informazioni per il pubblico:

Museo Archeologico Nazionale  Largo Cavour, 1 00053 Civitavecchia (RM)

tel. +39 0766 23604    Ingresso libero fino a esaurimento posti

28 Luglio 2019 0

Frosinone, aggredito e picchiato perchè indossava la maglietta del “Cinema America”

Di redazionecassino1

FROSINONE – Indossava la maglietta del Cinema America e per questo andava punito a dovere, per questo motivo un 33enne è stato aggredito e picchiato. È successo ieri nel Capoluogo durante un concerto di beneficenza contro la leucemia. Francesco, la vittima, 33 anni, è stato prima minacciato nei bagni poi inseguito e picchiato. Gli aggressori gli hanno strappato la maglia e rotto gli occhiali. “Erano di estrema destra”, ha raccontato il giovane. Una simile aggressione si era già consumata lo scorso giugno a Roma.

Secondo quanto riferito all’agenzia Ansa dal 33enne, aveva lasciato i suoi amici per andare in bagno. In fila con lui c’era un uomo, senza simboli di estrema destra: un ragazzo ‘normale’. Gli avrebbe chiesto di togliere la maglietta e di dargliela – continua Francesco – ma lui si è rifiutato. “Mi sono allontanato per evitare che la provocazione degenerasse. Sono tornato al concerto, e qui è intervenuta la sicurezza, prosegue il 33enne, io cercavo solo di allontanarmi, pensavo che in presenza della folla avrebbero desistito”. A un tratto “scoppia il parapiglia” e il ragazzo si ritrova con la maglietta stracciata. La sicurezza, alla fine, li allontana.

Il giovane non ha sporto denuncia.

Foto di repertorio

 

24 Luglio 2019 0

Uccise e sezionò il corpo di Domenico Capirchio, Cialei condannato a 30 anni

Di admin

FROSINONE -Condanna 30 anni di carcere per l’uccisione e l’occultamento di cadavere di Armando Capirchio.  In  Tribunale di Frosinone, si è tenuta l’Udienza di rito abbreviato a carico di Michele Cialei e del figlio Terenzio, il primo per il reato di “omicidio premeditato” ed “occultamento di cadavere” e il secondo poiché accusato di “vilipendio ed occultamento di cadavere” nei confronti del 61enne pastore di Vallecorsa.

La tragica vicenda risale al 23 ottobre quando Capirchio, dopo essersi recato al pascolo non fece più ritorno a casa.

Le indagini, avviate dai Carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigato del Comando Provinciale e della Compagnia di Frosinone, portarono sul registro degli indagati il Michele CIALEI che il 12 dicembre 2017 veniva tratto in arresto dai militari in esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Frosinone, Dott. Antonello Bracaglia Morante, su richiesta della locale Procura, P.M. Dott. Vittorio Misiti.

Successivamente il 23 marzo 2018, in Lenola (LT), località denominata Ambrifi, a seguito di incessante ed articolata attività info investigativa, i militar nii del Reparto Operativo e della Compagnia di Frosinone, rinvenivano il cadavere sezionato nelle diverse parti anatomiche, appartenuto in vita al CAPIRCHIO. I resti umani venivano rinvenuti all’interno di due sacchi telati per uso agricolo celati in una cavita’ sotterranea profonda circa 10 mt. a cui si accedeva attraverso una piccola apertura  naturale.

Oggi la Sentenza emessa dal G.U.P. Dott.ssa Ida LOGOLUSO, con la quale il CIALEI Michele è stato condannato a 30 anni di reclusione, mentre il figlio CIALEI Terenzio a 2 anni e 6 mesi di reclusione con pena sospesa.

In aula erano presenti il P.M. dott. Vittorio MISITI ed i difensori degli imputati Avvocati Camillo IRACE e Giampiero VELLUCCI. 

22 Luglio 2019 0

GallinaRock 2019 al 7 al 9 agosto, band da tutta Italia, anche Nada e Modena City Ramblers

Di redazionecassino1

GALLINARO  (FR) –  Un’edizione memorabile sottolineano gli organizzatori: visti i precedenti c’è davvero da crederci. Oltre cento musicisti dal 7 al 9 agosto faranno di Gallinaro la capitale del Rock e della musica leggera. A partire dalle band, ben diciannove quelle che si sfideranno prima di conoscere chi aprirà il concertone di chiusura il 9 agosto. A loro si aggiungeranno le band ospiti non in gara, gli opening, i dj set. Andiamo con ordine, via il 7 di agosto con le band emergenti Am Bros One da Avellino, Delio Lambiase da Salerno, Ecpfs da Foggia, Farmeo da Cassino, Granato da Roma, Lift dall’Umbria e Toscana, Pocaroba da Gennazzano, Romina da Milano-Roma-Napoli. A loro seguirà Marco De Vincentiis, finalista del programma The Voices of Italy, anche lui tra coloro a cui il festival nel passato ha portato fortuna, che lascerà il testimone al concerto di un’autentica leggenda della musica italiana: Nada. L’autrice del successone “Ma che freddo fa” farà tappa a Gallinaro con il tour “E’ un momento difficile, tesoro”. L’8 agosto interamente dedicato alle band del contest, in gara Arance Nere da Scauri, A Rebours da Foggia, DeViolist da Cassino, PasKuale IanNone da Salerno, Lùcafall da Rimini, Me.Go da Roma, il campano Luca Ruzza, Occulta Sententia da Cassino, Sinedie da Roma, Squarcio dalla nostra Provincia, The Rave da Roma. Il 9 agosto, il gran finale con i Modena City Ramblers. La band emiliana che quest’anno ha prodotto l’omaggio al ventennale dello storico album acustico “Raccolti”. Una tre giorni con una programmazione da far invidia ai migliori contest d’Italia, tra i quali il GallinaRock si è collocato a pieno merito già dalle primissime edizioni. Un Festival impegnato che ogni anno si dà un “tema”, e che per questa edizione ha scelto “gli invisibili”. Musicisti, ma non solo, si sono dati appuntamento nel piccolo centro della Val di Comino, per il Festival ideato e realizzato ancora oggi da Luigi Vacana. Cornice d’eccezione dei live musicali sarà infatti il GallinArtRock, con la regia di Fausta Dumano ed il suggestivo paesaggio naturale del Parco San Leonardo. Si potrà assistere a mostre, estemporanee performance e per la prima volta anche laboratori creativi, con Luca Antonelli, Mauro De Simone Rea, Giuseppina Diamanti, Francesca Eva Fardelli, Fabiana Fioretti, Paolo Fiorini, Rocco Lancia, Giulia Loreti, Isabella Minù, Juanni Wang. Conclusione delle serate affidate a Dj Set, come Fabrizio Forletta, che faranno ballare fino a tarda notte. Il Festival sarà inoltre tra i primi appuntamenti d’Italia Climate Positive, riducendo drasticamente il proprio impatto ambientale. Già da quest’anno saranno affiancati ai classici bicchieri monouso, i bicchieri ufficiali GallinaRock Festival: ecologici, lavabili, riutilizzabili. A presentare le serate, tutte ad ingresso gratuito, l’affascinante Lucia Campoli.

22 Luglio 2019 0

Appicca l’incendio in una azienda, 20enne finisce ai domiciliari

Di redazionecassino1

ALVITO – Questa mattina  i Carabinieri delle Stazioni di Alvito e Casalvieri  hanno tratto in arresto in flagranza di reato per “incendio” un 20enne incensurato di Casalvieri, sorpreso ad appiccare il fuoco all’interno dell’ex azienda “Cava S. Maria”, sita in località S. Maria, che si propagava per circa un ettaro di terreni incolti.

Il piromane era all’attenzione dei militari da diverso tempo, in quanto sospettato di essere l’autore di diversi analoghi episodi in danno di vari terreni. Tali delitti non erano stati forieri di gravi conseguenze solo grazie al pronto intervento dei proprietari dei fondi, celeri nello spegnimento dei principi d’incendio.

Durante la stesura degli atti il giovane, incalzato dalla richiesta di spiegazioni dei Carabinieri, confessava altri tre episodi avvenuti durante questo mese di luglio, nei giorni 5, 8 e 15  in agro del Comune di Alvito ed ulteriori accertamenti sono tuttora in corso da parte dei militari operanti.

L’arrestato al termine delle formalità di rito, come disposto dall’A.G., è stato posto agli arresti domiciliari.

foto di repertorio

22 Luglio 2019 0

Frosinone; Controlli antidroga della polizia denunciati due gambiani per spaccio

Di redazionecassino1

FROSINONE –  Continua la lotta agli stupefacenti da parte della polizia di stato sul territorio comunale. L’attività antidroga della squadra volante ha interessato nella giornata di sabato il comune del capoluogo;. Durante l’ordinario controllo del territorio transitando su una zona di spaccio, della parte bassa della città, gli operatori delle volanti individuavano e denunciavano tre individui Extra UE per spaccio di sostanza stupefacente. Diverse perquisizioni domiciliari, Sequestrati 50 grammi di marijuana.  Il fiuto degli operatori della squadra volanti questa volta ha permesso di scovare una nuova piazza di spaccio nella zona bassa. Durante l’assiduo monitoraggio del territorio nel transitare in viale Portogallo, gli agenti notavano all’interno dei giardinetti prospicienti la locale scuola materna ed il centro anziani degli individui con atteggiamenti sospetti.

Immediata la perquisizione personale degli stessi che permetteva di rinvenire oltre 50 grammi di sostanza stupefacente.

I tre venivano fermati e trasferiti presso gli uffici della Questura dove da accertamenti esperiti risultavano tutti richiedenti asilo; sottoposti a foto-segnalamento venivano denunciati per spaccio di stupefacente.

Si tratta di due gambiani di 28 e 20 anni e di un ghanese di 23 anni, tutti gravati da precedenti specifici.

 

 

 

21 Luglio 2019 0

Frosinone, incendio all’interno del panificio del discount Lidl di via Maria

Di redazionecassino1

FROSINONE –  Un grave incendio si è sviluppato questa mattina, intorno alle 8.30, all’interno del panificio del discount Lidl di via Maria a Frosinone. Una densa colonna di fumo si ha invaso la zona rendendo l’aria irrespirabile per un certo tempo. Non si registrano cause di intossicati, ma soltanto qualche fastidio per i residenti dovuto al fumo causato dall’incendio.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri di Frosinone. Ingenti i danni riportati dai locali del panificio. Sulle cause del rogo, in fase di accertamento, indagano i vigili del fuoco ed i Carabinieri del Capoluogo.

Non ci sarebbero feriti.