Categoria: Cassino

18 Aprile 2019 0

Arrestato 31enne per possesso di sostanze stupefacenti

Di redazionecassino1
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CASSINO – Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato di Cassino, nel corso di un’operazione finalizzata al controllo e alla repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto in San Giorgio a Liri (FR) un soggetto di 31 anni, titolare un officina meccanica, per il possesso di:

– nr. 47 panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish, per un totale lordo di circa kg. 4,9;

– nr. 1 coltello con lama retrattile di circa cm. 21 totali, con manico in metallo – mimetico, intriso di sostanza stupefacente.

L’uomo arrestato, che annovera diversi precedenti di polizia anche in materia di stupefacenti e sottoposto, per altro procedimento penale alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di San Giorgio a Liri, era da tempo oggetto di indagine della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di PS di Cassino in quanto sospettato di perseverare nella sua illecita attività di traffico di sostanze stupefacenti.

Nel corso della perquisizione, operata anche con l’ausilio di unità cinofile antidroga, all’interno dell’officina veniva rinvenuto una scatola in cartone sigillato con nastro adesivo, contenente nr. 02 involucri di cellophane con all’interno nr. 07 (sette) panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish per un totale lordo di gr. 733,07.  All’interno del cartone sigillato vi era della polvere di caffè, con il chiaro intento di sviare i cani antidroga; veniva rinvenuto anche un coltello con lama retrattile di circa cm. 21 totali, con manico in metallo – mimetico, intriso di sostanza stupefacente, da cui se ne deduce l’uso per il taglio della sostanza.

Successivamente, in una aiuola, nelle pertinenze della stessa officina, veniva rinvenuta, interrata ed occultata sotto una catasta di legno, una valigetta metallica rivestita di cellophane contenente nr. 40 (quaranta) panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish, per un totale lordo di kg. 4,090.37, che presentava gli stessi segni distintivi dello stupefacente sequestrato all’interno dell’officina.  Anche nella valigetta vi era della polvere di caffè, con il chiaro intento di sviare i cani antidroga.

L’uomo è stato tradotto presso la Casa circondariale di Cassino a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.

18 Aprile 2019 0

Incidente mortale sulla Cassino Sora, arrestato il cileno che guidava

Di admin

CASSINO – Omicidio stradale, questo è il reato contestato a Carlo Juan Contrera, 28 anni di origini cilene arrestato questa notte a Roma.

L’uomo era alla guida della Suzuki su cui viaggiavano tre giovani suoi connazionali, che nella serata di sabato scorso, si è schiantato frontalmente con una Lancia Ypsilon su cui viaggiava una famigliola della zona.

I due che viaggiavano con lui sui sedili posteriori sono rimasti uccisi, un terzo è rimasto gravemente ferito. Feriti anche gli occupanti dell’altra vettura tra cui una bimba di 9 mesi. Ad arrestarlo sono stati i Carabinieri di Atina, a conclusione delle indagini sulla dinamica del sinistro.

16 Aprile 2019 0

Incidenti sulla Sora-Cassino frutto della indisciplina degli automobilisti

Di redazionecassino1

CASSINO – Non è passata neppure una settimana dall’ultimo mortale incidente sulla S.R. Sora-Cassino dove hanno perso la vita due persone e una bimba di pochi mesi è rimasta gravemente ferita. Una strada che già molte, anzi troppe, volte ha visto il verificarsi di gravi incidenti spesso mortali.

Ogni volta si dà la colpa alla pericolosità della strada, ma molto spesso la responsabilità è da attribuire alla incoscienza, ai comportamenti degli automobilisti, al mancato rispetto delle regole ed all’eccessiva velocità con cui la si percorre. Lo testimoniano le foto che pubblichiamo e che un nostro lettore ci ha inviato. Queste documentano proprio la condotta spericolata degli automobilisti che quotidianamente utilizzano quell’arteria.

In troppi si cimentano in sorpassi azzardati e pericolosi per sé e per chi si transita in senso opposto. Comportamenti che mettono in pericolo le vite e non rispettano le normali disposizioni del codice della strada.

Le foto del nostro lettore, che pubblichiamo, lo dimostrano ampiamente e si verificano tanto di giorno che di notte.

Non si può dare sempre la colpa degli incidenti alla pericolosità della strada, o alla sua scarsa sicurezza. Per la sicurezza di quell’arteria, così trafficata, di soldi ne sono stati spesi, ma gli incidenti continuano a verificarsi. Forse ne servirebbbero altri per renderla più sicura, ma occorre prima di tutto che gli automobilisti rispettino la segnaletica e le regole del codice della strada, su quella come su tutte le strade, quando sono alla guida dei loro mezzi.

Non si può pretendere,del resto, di avere una pattuglia di agenti ad ogni chilometro che ci ricordi le regole e sanzioni i più indisciplinati. La responsabilità è principalmente nostra!

F. Pensabene

16 Aprile 2019 0

Cassino al voto; nel centrodestra D’Alessandro pronto al passo indietro in favore di Paola Carnevale

Di redazionecassino1

CASSINO – Non si può certo dire che questa prima fase di campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale e del sindaco di Cassino non riservi ai suoi cittadini continue sorprese e colpi di scena. Sembrava che lo scorso weekend dovesse ricompattare un centrodestra in frantumi con l’ufficialità della candidatura di Carlo Maria D’Alessandro a candidato sindaco, ma già lunedì mattina i quotidiani locali riportavano l’ennesimo il colpo di scena. Un nuovo nome faceva la comparsa nello scenario della candidatura di centrodestra alla corsa per piazza De Gasperi, quello di Paola Carnevale. Una candidatura gradita alla Lega e che portava l’ex sindaco a fare il passo indietro a vantaggio dell’unità della coalizione, almeno questo era l’intento dell’ex primo cittadino espresso nel comunicato ufficiale emesso. Oggi, quindi, l’ennesimo colpo di scena lo stesso D’Alessandro annuncia il suo passo indietro nella corsa alla poltrona di Primo cittadino in favore di Paola Carnevale.

La nuova candidatura della forzista dovrebbe (ormai il condizionale è divenuto più che d’obbligo!) essere ufficializzata nel pomeriggio di oggi presso un noto hotel della città.

Che sia la volta buona? Lo sapremo solo nei prossimi giorni o settimane, ma non è escluso che, fino al prossimo 27 aprile quando tutto dovrà essere definito sia per liste che per candidati a sindaco, ci possano essere ulteriori ripensamenti e cambi di scena dettati più da ripicche, veti e protagonismi personali che da reali interessi di riscatto, dignità e decoro che questa Città attende da troppo tempo e, soprattutto, merita.

F. Pensabene

16 Aprile 2019 0

Notre Dame, il giustificato imbarazzo dell’uomo contemporaneo

Di admin

PARIGI – Dovremmo essere nell’epoca ove tutto è possibile. Dovremmo essere i detentori di una forza ed una conoscenza tali da poter tutelare i nostri beni culturali. Eppure siamo qui, in questa insonne notte umida a guardare fuoco e lapilli di basalto che illuminano l’orizzonte parigino. Siamo noi inermi e lo sono anche i parigini. Siamo confusi e cerchiamo di capire cosa stia accadendo. Abbiamo di colpo la consapevolezza che la materia è effimera. La materia tende a trasformarsi e scomparire. L’arte è fatta di materia; del resto un arco rampante é in calcare e basalto. Una guglia è fasciame di legno e metallo. Ed il tempo li accompagna, stressandoli ed invitandoli alla trasformazione. Noi, i contemporanei, dovremmo anticipare se non veicolare il tempo.

Dovremmo, con la pretesa di fermarlo, porre l’accento sulle criticità dei monumenti. Invece i risultati ci rendono molto più mediocri e fallibili di ogni generazione precedente. Noi, gli Italiani, abbiamo perso tra i tanti col fuoco i teatri Fenice e Petruzzelli, coi terremoti una vela di Cimabue e la cupola della cattedrale di Noto. Con e per la guerra perdemmo l’Abbazia di Montecassino. Tutti monumenti ricostruiti. Tutti episodi del tempo nel tempo. Ora abbiamo un altro Petruzzelli ed un altro teatro Fenice. Una idea di Cimabue perso tra frammenti e ricordi ed un’altra cupola a Noto. Ora guardiamo un differente monastero benedettino a Montecassino. Il tempo e l’uomo hanno tolto il primato e l’eccellenza a quei monumenti.

Ora hanno una storia differente talvolta infame e mascherata. Ma continuano a raccontarsi. Così va fatto per Notre Dame de Paris. Con la sua storia fiera che Napoleone volle monumentalizzare cancellando la ferocia dei rivoluzionari che la smembrarono. Napoleone stesso era stato un rivoluzionario.

Violett le Duc, architetto e padre del restauro interpretativo, ripropose un gotico onirico e teatrale ripercorrendo un simile approccio sentimentale che portò la penna di Victor Hugo a tracciare il solco sull’occhio di Quasimodo ed allo stesso modo con la sua narrazione ad evitare che i fatiscenti muri di Notre Dame de Paris venissero definitivamente demoliti.

Oggi siamo parte di una storia che ci imbarazza. Siamo tempo perso canta ancora Stefano Belluzzi in un circo imbarazzato che tace e aspetta che la notte finisca. Domattina si dovrà scegliere se e come sperare che Esmeralda possa ancora offrire dell’acqua a Quasimodo sulla gogna durante la fustigazione. Quell’acqua che stanotte sarebbe stata davvero preziosa per la Nostra Signora di Parigi.

Dante Sacco, Progetto Summa Ocre.

15 Aprile 2019 0

Scambio culturale fra Comune di Cassino e Università con una delegazione della città cinese di Quzhou

Di redazionecassino1

CASSINO – Nella giornata odierna presso la sede comunale si sono incontrate le delegazioni della Città di Quzhou con le Istituzioni Comunali e quella Universitaria nelle persone  del Commissario Straordinario Dott. Pierino Malandrucco ed il Rettore Prof. Giovanni Betta.

Oggetto dell’incontro,  la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa tra le Città di Cassino e la Città di Quzhou della Repubblica Popolare Cinese,  a seguire la ulteriore firma del memorandum di Intesa tra l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale con l’Università della  Città di Quzhou entrambi finalizzati a promuovere uno scambio collaborativo, accademico e culturale.

E’ stato altresì richiamata l’amicizia tra i due Popoli nonché l’auspicio di iniziative nei campi dell’economia, del commercio, del turismo, della scienza e della tecnologia, della cultura e dell’arte volta allo sviluppo  e alla crescita  delle rispettive comunità.

La delegazione cinese è stata vivamente soddisfatta dall’accoglienza e della particolare attenzione prestata dal Sub Commissario Straordinario Dott. Pierino Malandrucco e dal Magnifico Rettore Prof. Giovanni Betta.

Al termine dell’incontro la delegazione Cinese della Città di Quzhou, guidata dal Vice Sindaco Wang Liangchum  e dal Vice Presidente dell’Università di Quzhou  Xu Xushi hanno rivolto un caloroso invito a recarsi nella loro Città.

 

14 Aprile 2019 0

Cassino al voto: Mignanelli sceglie Petrarcone e il cdx ripropone D’Alessandro. Incognita Lega e 5 Stelle

Di redazionecassino1

CASSINO – Si delinea in modo quasi definitivo il quadro dei candidati a sindaco per Cassino alle prossime elezioni del 26 maggio. Alla candidatura, già in campo da tempo, di Renato De Sanctis e della lista Sinistra Unita per Cassino, questo weekend ha visto, venerdì sera, l’ufficialità della candidatura per l’esponente del centro sinistra Enzo Salera, con un partito democratico al gran completo ed in apparente unità ritrovata, in un noto locale della città. Ieri mattina è stata la volta del centrodestra che ha ufficializzato la candidatura di Carlo Maria D’Alessandro. L’ex primo cittadino, sfiduciato da esponenti della sua stessa maggioranza e da tutta l’opposizione, ha avuto l’investitura con l’appoggio di Forza Italia, UDC, Fratelli d’Italia e altre liste civiche.

Il weekend, tuttavia, non è stato avaro di sorprese nella corsa verso piazza De Gasperi, infatti, la coalizione che fa capo al candidato sindaco Petrarcone, già composta da Dragonetti e Michele Nardone ex vicesindaco di Scittarelli, nel pomeriggio di ieri a messo a segno un ulteriore ‘colpo di mercato’, per usare un termine tipico del mondo calcistico, ottenendo l’appoggio anche di Massimiliano Mignanelli e Alessandro D’Ambrosio. L’accordo raggiunto nel pomeriggio è stato reso noto dallo stesso Petrarcone con una foto e un post sul suo profilo social. Massimiliano Mignanelli, già presidente del Consiglio comunale con Bruno Scittarelli, ex vice presidente della Provincia con Antonio Pompeo, ha deciso di fare un passo indietro nella candidatura a sindaco, a lungo era parso il candidato ideale della Lega, e di appoggiare Peppino Petrarcone.

Restano, tuttavia, ancora da definire le posizioni del partito del Carroccio, che sembrerebbe orientato a presentare Carmelo Palombo come candidato sindaco, oltre a quella del Movimento5 Stelle che a sua volta sarebbe orientato a presentare l’avvocato Giuseppe Martini nella corsa a sindaco.

F. Pensabene

 

14 Aprile 2019 2

Incidente stradale sulla Cassino Sora, le due vittime viaggiavano su auto con arnesi da scasso. La bambina elitrasportata a Roma

Di admin

CASSINO – Correvamo a velocitá folle; avevano nell’auto, una Suzuki intestata ad una donna siciliana, oggetti utili per lo scasso e pare anche guanti neri.

Due dei quattro cileni che ieri sera viaggiavano verso Cassino sulla superstrada Cassino Sora, sono morti impattando contro una Lancia Ypsilon che viaggiava in senso opposto e su cui viaggiavano madre, padre e la loro figlia di nove mesi resto denti nella Valle di Comino.

Lo schianto è avvenuto dopo la galleria nel territorio di Belmonte Castello. Una delle due vittime, l’unica identificata, aveva 32 anni. Le persone decedute siedevano entrambe sui seggiolini posteriori dell’auto. Uno dei due cileni sopravvissuti è stato operato questa mattina in ospedale a Cassino dove sono arrivati anche gli altri feriti, tra cui la famigliola.

La bimba, dopo essere stata sottoposta ad una TAC per una sospetta emorragia cerebrale, è stata trasferita a a Roma in elicottero ma le sue condizioni, come quelle dei genitori, non sarebbero gravi. Ermanno Amedei

13 Aprile 2019 1

Drammatico incidente stradale sulla Cassino Sora, due morti e cinque feriti tra cui una bimba di 9 mesi

Di admin

ATINA – Terribile incidente stradale sulla superstrada Cassino-Sora poco prima della galleria di Atina.

Il bilancio sarebbe pesantissimo e al momento sembra raccontare di due morti e quattro feriti tra cui una bambina di 9 mesi.

L’incidente sarebbe avvenuto tra due auto, una Suzuky su cui viaggiavano quattro giovani stranieri, probabilmente cileni e una seconda utilitaria, una Lancia Ypsilon su cui viaggiava, invece, una famiglia del posto tra cui la bimba.

Le vittime sono due degli stranieri.

Tutti gli occupanti dei due mezzi sono stati trasportati in ospedale a Cassino ad eccezione delle vittime.

Eliambulanza allertata anche per la bambina che al momento è stata sottoposta ad una tac. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Cassino e gli agenti del Commissariato. La strada è chiusa.

Ermanno Amedei  

13 Aprile 2019 0

San Giorgio a Liri, intitolata una piazza all’appuntato scelto dei carabinieri Angelo Santoro

Di redazionecassino1

SAN GIORGIO A LIRI – Nella mattinata di ieri si è svolta la cerimonia di inaugurazione di una piazza intitolata all’Appuntato Scelto Angelo Santoro.

Alla cerimonia, con picchetto d’onore, erano presenti la vedova e le due figlie dell’Appuntato, il Sindaco di San Giorgio a Liri, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo ed il Comandante della Stazione di San Giorgio a Liri, nonché e i componenti delle varie Sezioni  ANC del circondario, la Polizia Municipale, i bambini della locale Scuola Materna e i cittadini di San Giorgio a Liri.

Dopo lo scoprimento del cippo è stata deposta una corona in memoria dell’app. Santoro e di tutti i caduti in servizio. Subito dopo, il Parroco ha dato la sua benedizione e a turno i bambini della scuola materna, che sulle spalle portavano il tricolore, hanno deposto una gerbera rossa vicino al cippo nella commozione generale.

L’Appuntato Scelto Angelo Santoro nasce in un paese dell’entroterra campano. Secondo di tre figli, a diciotto anni segue le orme del fratello maggiore arruolandosi, nel 1983, nell’Arma dei Carabinieri. Dopo aver frequentato il corso di formazione presso la scuola allievi Carabinieri di Campobasso e Roma, nel dicembre del 1983 viene destinato alla stazione Carabinieri di Velletri ove rimarrà fino a settembre del 1986.

Successivamente viene assegnato al Nucleo Tribunale e Traduzioni di Roma fino al gennaio del 1991, quando viene trasferito alla Stazione carabinieri di San Giorgio a Liri ove presta servizio con ammirazione della scala gerarchica e della locale popolazione.

Il 14 giugno 2001, durante un servizio di perlustrazione, su disposizione della centrale operativa, si recava presso il comune di Ausonia poiché era stato segnalata la commissione di un reato. Durante il tragitto il mezzo condotto dall’Appuntato Santoro veniva travolto da un altro veicolo che invadeva la corsia nel senso opposto. Nel tragico impatto l’Appuntato Scelto Angelo Santoro perdeva la propria  vita, lasciando la moglie e due figlie in tenera età.

In considerazione delle eccellenti doti militari, del senso del dovere e del coraggio che lo hanno caratterizzato, il 23 marzo 2004, veniva riconosciuto “Vittima del Servizio”.