Categoria: Cassino

21 Febbraio 2020 0

Raggirano un’anziana e le portano via i gioielli, in tre arrestati a Cassino

Di Ermanno Amedei
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Cassino – Hanno truffato un’anziana a Biella ma sono riamastri imbrigliati nella rete dei controlli dell polizia stradale del sottosezione di Cassino.

È accaduto ieri su tratto di autostrada che attraversa la cittá Martire nei pressi dello svincolo. Gli agenti hanno proceduto al controllo di un’autovettura Fiat Panda con tre persone a bordo.Le persone fermate sono apparse in palese stato di agitazione e non sono state in grado di fornire alcuna documentazione del veicolo, intestato ad una società di noleggio.

I tre, tutti di origine campana, essendo pregiudicati per reati contro il patrimonio, in special modo truffe ai danni di anziani perpetrate nel Nord Italia ed avendo accertato dal biglietto autostradale la loro provenienza da Carpi (Mo), sono stati sottoposti ad una più accurata perquisizione personale e veicolare.

Gli agenti hanno così rinvenuto, occultato sotto un sedile, un sacchetto contenente numerosi oggetti d’oro, vari preziosi, un orologio, oltre a due telefoni cellulari, di cui nessuno dei tre fermati si attribuiva la proprietà fornendo tra l’altro versioni contrastanti.

Attraverso una verifica ed una scrupolosa ricerca degli eventi delittuosi verificatisi nella zona di provenienza delle persone, che fossero compatibili con il rinvenimento della merce, gli investigatori sono risaliti ad una truffa subita da un’anziana signora residente a Biella, che, con la collaborazione della locale Squadra Mobile, riconosceva, tramite foto, gli oggetti rinvenuti come quelli a lei sottratti.I preziosi sono stati sequestrati e le persone denunciate per il reato di ricettazione.

20 Febbraio 2020 0

Ancora un grosso ordigno bellico in viale Di Biasio a Cassino

Di Ermanno Amedei

Cassino – I lavori per la realizzazione della stazione in via Gaetano Di Biasio a Cassino continiano a riportare alla luce ordigni bellici risalenti al secondo conflitto mondiale.

Quello trovato oggi da una ditta privata sembra essere una bomba di aereo rimasta inesplosa di circa 60 centimetri.

Anche in questo caso sono dovuti intervenire gli esperti per la rimozione. L’ ordigno sembrerebbe ben conservato e la terra ha mantenuto intatto il suo potenziale.

Inoltre, pare che nello stesso cantiere possano esservene ancora altre.Ermanno Amedei

17 Febbraio 2020 0

Cade in casa a Cassino, anziana salvata dai vigili del fuoco

Di Ermanno Amedei

Cassino – Una donna di 80 anni è stata salvata, questa sera, dai vigili del fuoco a Cassino.

I pompieri, infatti, sono dovuti interverire alle 20 circa, su segnalazione di alcuni residenti preoccupati per l’anziana che ai lamentava ma che non apriva la porta.

Quando i soccorritori sono entrati, hanno trovato la donna per terra, ferita ma vigile, e l’hanno affidata agli operatori del 118.

17 Febbraio 2020 0

Cassino, l’Anvcg a lezione con gli studenti con il progetto De-Activate

Di Antonio Nardelli

Con il progetto De-Activate, promosso dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra in collaborazione con il Miur e con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, l’Anvcg sezione provinciale di Frosinone incontra gli studenti del Cassinate. Venerdì 14 e sabato 15 febbraio si sono svolti due laboratori didattici presso l’aula magna dell’Itis Ettore Majorana di Cassino che ha visto protagonisti gli studenti delle classi 2^ A, C, D, E, F, G e H dell’istituto. Il progetto si è articolato attraverso il prezioso contributo del personale docente e in primis del preside Pasquale Marino e della vicepreside Linda Ancora e degli insegnanti Paola Marandola, Mario Staffieri, Luigi Velardo e Maria Patrizia Velardi, in una attività di sensibilizzazione al fenomeno degli ordigni bellici inesplosi in Italia.

Insieme ai ragazzi, attenti e interessati, è stato avviato un percorso di conoscenza delle attività dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, illustrato da Paola Caramadre che ha poi ceduto la parola all’esperto il comandante della Polizia Provinciale, Pietro D’Aguanno che è entrato nello specifico del tema proposto nel progetto: gli ordigni bellici inesplosi nella dimensione contemporanea, le tipologie di materiale bellico e i pericoli connessi al loro ritrovamento, i comportamenti da adottare in caso di ritrovamento per dare ai ragazzi tutti gli strumenti per poter essere consapevoli e attivi di fronte ad un fenomeno che ancora oggi, a 75 anni dalla fine della seconda guerra mondiale continua ad essere di stretta attualità.

Soltanto nel 2018, nel territorio di Cassino e del Cassinate sono stati rinvenuti 267 ordigni bellici inesplosi, un numero considerevole che ha attratto l’attenzione degli studenti che hanno ascoltato in assoluto silenzio la videotestimonianza di due loro coetanei che nel 2013, in Val di Susa, hanno subito danni permanenti per l’esplosione accidentale di un ordigno che all’apparenza sembrava un lumino.

Subito dopo, la parola è passata al presidente dell’Anvcg sezione provinciale di Frosinone, il cavaliere Giovanni Vizzaccaro che ha portato ai ragazzi la propria testimonianza di vita e di come sia riuscito a trasformare un evento tanto drammatico, come riportare mutilazioni permanenti a causa dell’esplosione di un ordigno bellico, e trasformarlo in una missione di solidarietà.

Per questo, il presidente ha voluto sottolineare l’importanza della condivisione e dell’inclusione anche e soprattutto tra i banchi di scuola mettendo al bando il bullismo. Le due giornate si sono concluse con un dibattito tra i ragazzi che hanno rielaborato l’attività di sensibilizzazione realizzando un angolo espositivo sulla seconda guerra mondiale nel territorio di Cassino e del Cassinate e sui conflitti che ancora oggi insanguinano tante zone del mondo. Un percorso di sensibilizzazione importante che ha permesso ai ragazzi di conoscere da vicino l’Anvcg e in particolare la figura del promotore di pace e solidarietà. Il progetto De-Activate è stato curato dal vicepresidente dell’Anvcg di Frosinone, Alfredo Langiano, dalla segretaria della sezione Angela Ambrosetti, e dai promotori di pace e solidarietà Benedetto Vizzaccaro, Patrizia Meta, Pietro D’Aguanno e Paola Caramadre. Il progetto De-Activate proseguirà il 5 marzo presso la scuola media Conte.

11 Febbraio 2020 0

Contrabbando di liquido “svapabile” a Cassino, denunciato 59enne

Di Ermanno Amedei

Cassino – Settantacinque litri di liquido per sigarette elettroniche, sostanza così detta “svapabile”, privi del necessario codice identificativo sono stati sequestrati a Cassino nel corso di controlli ad una rivendita del centro.

Gli uomini della Guardia di Finanza del Gruppo Cassino hanno ispezionato il locale del centro cittadino rinvenendo una gran quantitá di sostanza senza che la stessa avesse la necessaria indicazione di origine, requisito questo essenziale per la commercializzazione dei liquidi inalatori, in quanto ne attestano la genuinità e la legittima provenienza.

Analogamente alle tradizionali sigarette, anche quelle elettroniche sono sottoposte ad un’imposta sul consumo, in misura variabile a seconda che il liquido contenga o meno nicotina. Nel corso del controllo, i Finanzieri hanno inoltre accertato che l’attività di rivendita era esercitata senza la prescritta autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e quindi in maniera illecita.

Al termine dell’operazione di servizio, il titolare dell’impresa, un 59enne della provincia di Caserta, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria di Cassino per i reati di contrabbando e di vendita di generi di monopolio senza autorizzazione, mentre il prodotto da inalazione sottoposto a sequestro è stato quantificato in litri 75, pari a 419 chilogrammi di tabacco convenzionale, corrispondenti ad oltre 20.000 pacchetti di sigarette tradizionali.

10 Febbraio 2020 0

Volpe investita a Cassino, la storia di Lady Marion salvata dalla polizia Provinciale e dal veterinario

Di Ermanno Amedei

Cassino – Una volpe era rimasta ferita a dicembre a causa di un investimento sulla strada tra Cassino e Sant’Elia Fiumerapido. A salvarla sono stati gli agenti della Polizia provinciale di Frosinone, coordinati dal comandante Pietro D’Aguanno. Le sue condizioni erano disperate.

Temendo per la sua vita, gli agenti l’hanno affidata alle cure del medico veterinario di San Giorgio a Liri Francesco Mallozzi.

Rendendosi conto del quadro clinico molto compromesso, ha sottoposto la volpe a un delicato intervento chirurgico all’arto posteriore, dove presentava una grave frattura. Oggi, dopo settimane di cure e riabilitazione, lady Marion, questo il nome dato all’animale, è pronta a tornare in libertà.

“Vogliamo ringraziare il dottor Mallozzi – ha detto in una nota il comandante D’Aguanno – per la sensibilità dimostrata e la professionalità con la quale, a titolo gratuito, ha soccorso e curato la volpe. Purtroppo capita molto spesso che cittadini e automobilisti ci segnalino animali selvatici feriti dopo investimenti. Ora la volpe sarà trasferita nel centro di recupero della fauna selvatica, presso il parco Riviera di Ulisse di Gaeta, dove sarà inserita in un recinto di pre-ambientamento prima di tornare libera nel suo habitat naturale”.

8 Febbraio 2020 0

Cassino: Scontro tra due vetture. Due anziani miracolati

Di Comunicato Stampa

Cassino – Questa mattina poco prima delle ore 10, si è verificato un incidente lungo la via Casilina Nord. Due auto e sono entrate in collisione per cause da chiarire nei pressi di un noto autosalone. Coinvolte una Fiat Panda nuovissima, ritirata da pochi giorni, ed una smart. Tre le persone trasportate in ospedale, tra le quali due anziani che viaggiavano sulla Panda, che si era ribaltata. Fortunatamente non ci sono state gravi conseguenze. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino, le forze dell’ordine e i sanitari.

8 Febbraio 2020 0

Realizza due rotatorie a Cassino e si fa pagare Comune rifiuti che smaltisce illegalmente

Di Ermanno Amedei

Cassino – Un truffa ai danni del Comune di Cassino, perpetrata da una società operante nel cassinate, che si era aggiudicata i lavori per la realizzazione e messa in sicurezza di due rotatorie del centro città è stata scoperta dalla guardia di finanza di Cassino.

In particolare, l’imprenditore aggiudicatario della commessa, un cinquantenne del cassinate, attraverso l’utilizzo di false dichiarazioni ed attestazioni, ha illecitamente smaltito i rifiuti speciali derivanti dai lavori realizzati, truffando in questo modo il Comune di Cassino e ottenendo rimborsi per spese che, in realtà, non ha sostenuto.

Le indagini eseguite hanno consentito di rilevare che la società appaltatrice ha ottenuto indebitamente una somma pari ad oltre 23mila euro, corrispondente a quella che avrebbe dovuto utilizzare per il conferimento dei rifiuti in una discarica autorizzata. All’attenzione dei finanzieri è finito anche il proprietario del terreno situato in un comune limitrofo a Cassino sul quale sono stati sversati i rifiuti speciali senza alcuna autorizzazione ambientale: entrambi dovranno rispondere a vario titolo di truffa aggravata e di attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

6 Febbraio 2020 0

Cerimonia nella caserma Lolli Ghetti di Cassino, giurano 267 volontari in ferma prefissata

Di Ermanno Amedei

Cassino – Ben 267 giovani militari hanno giurato oggi a Cassino la loro fedeltá al Paese.

Nel primo pomeriggio all’interno della caserma “Lolli Ghetti” di Cassino, alla presenza del Comandante per la Formazione Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Camporeale del Comandante della Scuola di Fanteria, Generale di Brigata Giuseppe Faraglia e del Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, Generale di Brigata Pietro Addis, ha avuto luogo la cerimonia di giuramento dei Volontari in Ferma Prefissata di un anno del 3° Blocco 2019.

La cerimonia, che ha visto protagonisti i 267 giovani frequentatori del corso, di cui 27 donne, giunti a Cassino lo scorso 3 dicembre, si è svolta alla presenza di numerose Autorità civili, militari e religiose, tra le quali il Sindaco della città di Cassino Enzo Salera, il vice Prefetto della Provincia di Frosinone Immacolata Fedele.

Ad impreziosire ulteriormente l’evento la presenza del Gonfalone del Comune di Cassino (decorato di medaglia d’oro al valor militare) dei comuni limitrofi, i labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e una schiera di bambini delle scuole elementari del Plesso della Città di Cassino. Durante il suo intervento il Comandante del 80° Reggimento Addestramento Volontari “Roma”, Colonnello Mauro Quarta, ha voluto rimarcare l’importanza del giuramento che  i Volontari si stavano apprestando a compiere, “state effettuando – ha detto – un percorso di crescita militare e umana che vi porta oggi, in questa suggestiva cornice, a prestare giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, atto fondamentale per il personale militare, che deve darvi maggior consapevolezza, in primis come cittadini, e sancisce il vostro ingresso nella famiglia militare”.

Alla presenza della gloriosa Bandiera di Guerra dell’80esimo Reggimento Addestramento Volontari “Roma”, decorata dell’Ordine Militare d’Italia, di due medaglie d’oro e una di bronzo al Valor Militare e davanti a oltre un migliaio di parenti e amici, i giurandi hanno gridato forte il loro “Lo giuro”, seguito dalle note dell’Inno di Mameli cantato all’unisono sia dai Volontari sia da parte di tutti gli ospiti intervenuti. Nel suo discorso, il Generale Camporeale, ha evidenziato come il giuramento costituisce la pietra angolare della professione militare e intorno ad esso convergono tutti gli altri valori propri della vita di ogni soldato. Il giorno prima della cerimonia è stato consegnato a tutti i giurandi il diario “Io Sono un Soldato” per permettergli di trascrivere le numerose esperienze e gli indimenticabili ricordi che questa scelta di vita gli fornirà.

1 Febbraio 2020 0

Cocaina in casa a Cassino, arrestato 65enne

Di Ermanno Amedei

Cassino – Un 65enne di Cassino è stato arrestato dagli agenti del commissariato cittadino perché trovato in possesso di cocaina.

Il presunto spacciatore è caduto nella rete dei controlli degli agenti realizzati in collaborazione con le unità antidroga della Squadra cinofili della polizia di Stato di Nettuno. In particolare, nel corso della perquisizione domiciliare, sono stati sequestrati circa 22 grammi di cocaina che l’uomo aveva abilmente occultato all’interno di un armadio, circa 5 grammi tra hashish e marijuana ed una consistente somma di denaro, provento dello spaccio.

A nulla serviva l’espediente di conservare sottovuoto lo stupefacente, smascherato dall’infallibile fiuto del cane antidroga Faye, impiegato nell’operazione. Il 65enne è stato pertanto tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di cocaina ed altro e posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.