Categoria: Cassino

20 Febbraio 2019 0

Cassinate – Neonata di un mese salvata dopo un rigurgito nel sonno. Provvidenziale intervento di soccorso

Di redazione
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Una mattinata, quella di oggi che difficilmente scordera` una famiglia del cassinate. Una piccola di appena un mese è rimasta quasi soffocata da un brutto rigurgito. La neonata stava dormendo quando la mamma si è accorta che qualcosa non andava. La bambina non riusciva a respirare, così ha chiesto immediatamente aiuto. Subito sono stati chiamati i soccorsi e intanto la piccola è stata caricata in macchina per portarla al pronto soccorso dell’ospedale di Cassino. Sulla via Casilina, data la gravità del caso è stato compiuta da due operatori del 118 una provvidenziale manovra disostruttiva che ha aiutato la piccola a respirare. Intanto il mezzo dei familiari della piccola ha proseguito la corsa verso l’ospedale di Cassino. Contestualmente anche i carabinieri della stazione di Piedimonte San Germano hanno offerto ausilio scortando i mezzi fino all’ospedale, mantenendo in sicurezza il tratto stradale dove è avvenuto l’intervento. Grazie alla prontezza della famiglia e all’impeccabile opera dei soccorritori, la piccola è stata messa in salvo. Fortunatamente non ci sono state conseguenze. In esclusiva abbiamo raccolto la testimonianza della nonna della neonata che ancora scossa ci ha raccontato “la nostra piccola ha avuto degli angeli stamattina ad aiutarla: i carabinieri di Piedimonte e gli operatori del 118. Che siano benedetti! Non basterà una vita per ringraziarli”.

20 Febbraio 2019 0

In conferenza stampa, D’Alessandro: “Sono stato vittima dei traditori”. Le reazioni della politica locale alla crisi e alle elezioni

Di redazionecassino1

CASSINO – Ieri la conferenza stampa del sindaco D’Alessandro, in cui il Primo cittadino ha voluto far conoscere le ragioni della crisi che ha portato alla caduta della sua Amministrazione. Lo ha fatto senza peli sulla lingua: “Sono stato vittima dei traditori” lo ha detto chiaramente, senza giri di parole, il sindaco Carlo Maria D’Alessandro durante la conferenza stampa in sala Restagno, commentando le dimissioni in massa dei consiglieri comunali di opposizione e dei quattro dissidenti che hanno spalancato le porte verso le elezioni anticipate.

D’Alessandro ha ribadito che la crisi ha motivazioni che nulla hanno a che vedere con la politica: “Ci sono io e ci sono gli amici seduti qui con me, ha continuato, riferendosi ai presenti Dell’Omo, Calvani, Papa, Evangelista, Langiano, Tauwinkelova, Di Mambro, Langiano, Panaccione, Ranaldi e chi la mattina si sveglia e chiede cosa c’è per me”.  Il primo cittadino è stato molto vago sul suo futuro politico, pur lasciando aperto uno spiraglio su una sua eventuale ricandidatura: “Mi prenderò alcuni giorni per decidere insieme alla mia famiglia ed agli amici che mi sono rimasti vicini”. Fin qui le dichiarazioni di D’Alessandro, ma come ha reagito il mondo politico cittadino? Poco più di tre mesi ed i partiti guardano già alla prossima ed imminente campagna elettorale.

Il Pd festeggia «La liberazione della città di Cassino che adesso può dare il via ad un nuovo inizio così come, la storia ci insegna, è sempre riuscita a fare» lo fa attraverso i suoi dirigenti, che puntano «A mettere in campo una valida alternativa credibile a chi fino ad oggi ha (mal)governato la nostra Città. Riteniamo opportuno – secondo Marino Fardelli, Romeo Fionda e Armando Russo – la convocazione di un direttivo cittadino quanto prima consapevoli che gli errori passati siano da insegnamento, che le divisioni siano solo un vantaggio per altri, che i distinguo interni siano solo pretesti a favore di altri per asfaltarci politicamente parlando. Sarà nostra incontrare i consiglieri comunali e insieme decidere la data di un direttivo quanto prima perché è arrivato il momento delle scelte».

Più cauta la posizione di Fratelli d’Italia che secondo Angela Abatecola, portavoce del partito a Cassino, «La fine molto prematura dell’amministrazione D’Alessandro rappresenta l’epilogo di una somma irreparabile di errori, commessi da tutti gli attori del dramma vissuto dalla città di Cassino. Difficile, in questo momento, prevedere un futuro per la nostra città: c’è un centrodestra da costruire completamente su basi nuove, come diciamo ormai da tempo. Ora è necessario lavorare per una strategia precisa con un obiettivo condivisibile, lasciando l’apparente convergenza di alcuni con la sinistra al fatto occasionale. Ora è il momento dell’attenta riflessione. Noi siamo pronti: con le nostre idee, i nostri programmi, i nostri uomini, le nostre donne”.

Per il Carroccio il vice-coordinatore provinciale Gabriele Picano: «È finita la lenta agonia dell’amministrazione D’Alessandro. Ora guardiamo al futuro per dare alla Città un Governo autorevole e credibile: i nostri cittadini se lo meritano”.

Un tono pacato, quello del segretario provinciale del movimento dello Scarpone, Niki Dragonetti, «Non c’è nulla da festeggiare. Dobbiamo solo rimboccarci le maniche e pensare a ridare dignità e vita a Cassino che merita di più, molto di più. Debbo ringraziare pubblicamente Rossella Chiusaroli, Dino Secondino, Gianluca Tartaglia ed Antonio Valente che, con la loro firma di sfiducia, hanno dato possibilità ai cittadini di poter nuovamente scegliere un sindaco e una Giunta che abbiano realmente a cuore le sorti di Cassino. Il passato deve essere immediatamente lasciato alla spalle e per poter tornare ad essere fulcro di turismo, cultura ed economia oltre che di ambiente e vivibilità, dobbiamo essere uniti e soprattutto dalla parte della collettività e non degli interessi personali».

«E’ stato un peccato aver gettato a mare il progetto di centrodestra che aveva vinto le amministrative nel 2016. Ognuno è libero di prendere le decisioni come meglio crede ed allo stesso modo si assumerà le responsabilità delle proprie scelte. Adesso si ricomincia tutto da capo» la telegrafica posizione di Mario Abbruzzese.

F. Pensabene

 

19 Febbraio 2019 0

La super luna visibile anche nel cielo di Cassino

Di redazionecassino1

CASSINO – “Spunta la luna dal monte…” iniziava così un brano di qualche anno fa. È una luna speciale quella che molti cittadini di Cassino potranno ammirare salire piano piano nel cielo questa sera, spuntando dal monte che sovrasta Viticuso sede del parco eolico. Il nostro satellite si potrà ammirare più grande, luminoso e visibile ad occhio nudo da tutti. Un giallo intenso inizialmente con sfumature rossastre, uno spettacolo unico da lasciare in molti con il naso all’insù ad ammirare l’evento.

Scientificamente è definito perigeo lunare il momento del minimo avvicinamento della luna a Terra.

Una super luna, secondo la NASA, fino al 14% più grande e al 30% più luminosa di come appare durante la maggior parte delle volte. Il cielo continua a regalare spettacolo in questa sera del 19 febbraio 2019 una luna piena spettacolare considerata uno degli eventi astronomici più emozionanti dell’anno. La luna apparirà, infatti, più brillante e luminosa che mai perché si troverà esattamente nel punto della sua orbita più vicina alla Terra. La Luna raggiungerà il perigeo, ossia il punto della sua orbita più vicina alla Terra, alle 10:07 del mattino, mentre il plenilunio è atteso per le 16:53. Per godersi al meglio lo spettacolo, si consiglia di recarsi in un vasto spazio all’aperto e lontano dall’inquinamento artificiale. Quindi in campagna o in montagna, se possibile. “È un appuntamento da non perdere” perchè il nostro satellite disterà “solo” 356.761 chilometri dalla Terra. Di solito la distanza è di circa 30.000 km in più. Mai, per tutto il 2019, avremo una Luna piena più vicina di così.

Quella di stasera sarà la seconda Superluna del 2019, dopo la luna rossa della notte fra il 20 e il 21 gennaio scorso. Per vederne un’altra bisognerà attendere il terzo appuntamento, il prossimo 19 marzo, a ridosso dell’equinozio di primavera.

F. Pensabene

19 Febbraio 2019 0

Cassino, la biblioteca ‘Pietro Malatesta’ trasloca al museo Historiale

Di redazionecassino1

CASSINO – Una delibera della Giunta comunale, del 7 febbraio scorso, ha disposto lo spostamento della biblioteca comunale “Pietro Malatesta” dagli attuali locali dell’ex galleria Arcobaleno, di via del Carmine, all’ex book shop del museo Historiale. Un trasloco che permetterà al Comune un risparmio di oltre 70mila euro l’anno di solo affitto. Il trasferimento della biblioteca era nell’aria da tempo. Inizialmente si era pensato al foyer del Teatro Manzoni. Opzione affascinante ma concettualmente difficile da mettere in atto. Infatti per “foyer” era inteso lo spazio attiguo alla struttura principale del Manzoni. L’operazione porterà un notevole risparmio per le casse del Comune e potrebbe far rinascere un’area, quella del museo Historiale, al momento sconosciuta ai più. E’ pur vero che un flusso massiccio di persone non c’è mai stato in biblioteca e che bisognerebbe ripensarla. L’area dove andrà a collocarsi la biblioteca sarà decisamente diversa da quella odierna visto che “sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione dei locali dependance della superficie di circa 195 mg, finanziati con fondi regionali, e oggi la stessa è fruibile come piccola sala convegni e/o mostre anche nell’ambito del progetto ‘Atelier Arte Bellezza Cultura’” si legge nella relazione del dirigente allegata alla delibera di Giunta. Per l’Historiale vero e proprio “Sono in corso i lavori di manutenzione straordinaria dell’edifico museale che sarà, quindi, a breve riaperto per la fruizione pubblica”, mentre la biblioteca andrà ad occupare “un altro edificio della superficie di circa 293 mq, attualmente destinato a nessuna attività e, precedentemente, con destinazione di “Book shop”. Lo spazio è stato scelto non solo per l’importante risparmio economico per il Comune, quanto per l’ubicazione “nell’immediato centro cittadino nonché sul percorso pedonale e viario di collegamento dell’Università con la stazione ferroviaria e autobus” è inoltre “dotato di ampie aree a verde e pavimentate che ben si prestano per la fruizione delle persone”. Nei locali dell’Historiale troverà posto anche l’archivio storico. Per rendere l’edificio fruibile in tempi celeri sono necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria come ad esempio la sistemazione delle pareti dei locali esistenti con opere di tinteggiatura e pulizia; la revisione e potenziamento degli impianti tecnologici esistenti; la manutenzione straordinaria alla copertura del fabbricato; la revisione degli infissi esistenti e la pulizia ed allestimento dei locali. Tutto per un importo stimato di poco meno di 30mila euro. Il via libera alla delibera, secondo le volontà dell’amministrazione, dovrebbe andare nella direzione di “valorizzare il patrimonio immobiliare disponibile”, “abbattere la spesa per i canoni di locazione passive, “ridurre i costi di gestione degli immobili e dei consumi energetici”; “finanziare le opere di manutenzione con le minori spese, già allocate nel bilancio stabilmente riequilibrato, da pagare per la locazione dell’attuale sede”; “allocare la biblioteca comunale in un contesto multi-culturale” secondo quanto indicato nella delibera adottata dalla Giunta.

F. P.

18 Febbraio 2019 0

Cassino, finita l’avventura D’Alessandro alla guida del Comune, i “quattro dissidenti” firmano le dimissioni

Di redazionecassino1

CASSINO – Non si attendeva altro che l’atto formale, arrivato oggi, per sancire la fine dell’amministrazione D’Alessandro. Questa mattina, infatti, sono arrivate le dimissioni dei quattro consiglieri ‘dissidenti’. Le loro dimissioni vanno ad aggiungersi a quelle degli altri dodici che avevano votato la sfiducia al Primo cittadino e firmato il registro dal notaio. A Petrarcone, Terranova, Grieco, Mignanelli, D’Ambrosio, Marsella, Salera, Mosillo, Di Rollo, Monticchio, si sono aggiunti Chiusaroli, Secondino, Valente, Grossi e Tartaglia: questo l’elenco dei consiglieri comunali che hanno decretato, con le loro dimissioni in massa, la conclusione anticipala della consiliatura ed il ritorno alle urne.

Solo due anni e sette mesi, tanto è durata l’avventura di D’Alessandro e la sua compagine. Una crisi annunciata e nell’aria da tempo, anzi a ben guardare già dal 2008 quando la Lega aveva chiesto, attraverso l’ex vicesindaco Palombo, trasparenza e condivisione prima del primo azzeramento dell’esecutivo. Palombo e la Lega non vollero tornare in Giunta. Da allora in poi il Primo cittadino ha lasciato anche il posto di vicesindaco vacante in attesa che il Carroccio nominasse il proprio referente. Cosa che non è mai avvenuta, rinunciando alla delega di vicesindaco e di assessore. Il resto è storia nota, litigi, ripicche, dimissioni, fibrillazioni continue, tra le quali spicca il contrasto sulla delega ai Lavori pubblici, assegnata al forzista Franco Evangelista, sulla quale si creò il gruppo dei dissidenti composto da Chiusaroli, Valente, Tartaglia e Secondino. Neppure le dimissioni di Benedetto Leone erano riuscite a ricomporre la frattura sfociate nell’epilogo di oggi.

Ora lo scenario che si aprirà sarà quello delle elezioni anticipate, probabilmente in primavera.

F. Pensabene

17 Febbraio 2019 0

Incidente stradale tra Badia di Esperia e Pontecorvo, tre feriti

Di admin

PONTECORVO – Tre macchine sono rimaste coinvolte questa mattina in un incidente stradale sulla strada provinciale tra la Badia di Esperia e Pontecorvo.

Nello schianto due persone sono rimaste ferite mentre una terza è rimasta contusa e spaventata. Una delle auto, dopo l’impatto, è uscita di strada e ha rischiato di capottarsi in una cunetta.

Sul palco sto sono accorsi i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino e tre ambulanze. Ermanno Amedei

12 Febbraio 2019 0

A Cassino la statua dell’orso Woytek, in corso l’installazione in piazza XV Febbraio

Di admin

CASSINO – Lavori di collocazione in corso in Piazza XV Febbraio della statua di Woytek, l’orso che seguiva l’esercito polacco nella sua avanzata verso la liberazione dal nazifascismo. Secondo alcuni l’orso, famoso perché aiutava i soldati nel trasporto delle munizioni, sarebbe passato anche sul fronte di Cassino, secondo altri no.

Comunque grazie all’impegno dell’associazione “Le Contrade”, Woytek a Cassino avrà la sua statua.

“Ci sono voluti 20 anni di impegno e di sensibilizzazione per raggiungere questo risultato – dichiara Antonio Capaldi rappresentante dell’associazione Le Contrade – Avevano un progetto più ampio ma il costo di 50mila euro era insostenibile. Abbiamo quindi lanciato una raccolta fondi a livello internazionale raccogliendo circa 10mila euro che servivano per realizzare il manufatto in pietra di Coreno. Un modo per collocare anche il personaggio con il territorio e con qualcosa che lo rappresenti come la pietra locale”.

Ermanno Amedei

(foto Dante Sacco)

 

12 Febbraio 2019 0

Cassino, la Giunta approva la delibera per la riqualificazione dell’area della ex piscina comunale

Di redazionecassino1

CASSINO – Via libera all’iter per riqualificare l’area degli impianti sportivi di via Appia a Cassino. È stata, infatti, pubblicata questa mattina all’Albo Pretorio del comune di Cassino la delibera della giunta comunale quale atto di indirizzo al dirigente dell’area tecnica per la manifestazione di interesse alla gestione dell’area dell’ex piscina comunale ai fini della realizzazione di un palazzo dello sport, spettacolo e cultura su iniziativa privata. Un primo passo per la sistemazione di un’area e di un manufatto in cemento armato che avrebbe dovuto ospitare la piscina comunale e da anni in abbandono ed incuria. Una riqualificazione e un ammodernamento di tutto il complesso che ospita gli impianti sportivi della Città atteso da decenni e mai realizzato. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco D’Alessandro e dal consigliere Di Mambro.

“E’ un altro tassello che si aggiunge agli obiettivi che ci eravamo preposti – precisa il sindaco – a dimostrazione che siamo giornalmente impegnati nel portare avanti un mandato amministrativo importante in cui lo sport, la cultura e lo spettacolo non sono relegati ad attività secondarie” ha dichiarato il sindaco.

“L’ennesimo risultato che conferma che  – per il consigliere Di Mambro – l’obiettivo specifico è quello di creare quella Cittadella Dello Sport. Ora tutto passa nelle mani dell’imprenditoria cassinate e sulla iniziativa privata per la realizzazione di un’opera pubblica che la città aspetta da decenni e di cui questo è il primo pilastro fondamentale”.

 

11 Febbraio 2019 0

Martiri delle Foibe o Ummidia Qudratilla, a Cassino è conflitto per le memorie

Di admin

CASSINO – “Caro Sindaco, ho appena saputo dell’intento di intitolare ai Martiri delle foibe il piazzale antistante il teatro romano”.

Lo si legge in una nota di Emilio Pistilli presidente onorario del CdSC Onlus.

“Ben venga una intitolazione ai nostri martiri, però resto ancora una volta stupefatto per la mancanza di considerazione per iniziative e richieste che vengono dalla città. Nel marzo del 2009 il Centro Documentazione e Studi Cassinati (CDSC onlus) avanzò all’amministrazione dell’epoca un appello per intitolare quel piazzale alla benemerita matrona dell’antica Casinum Ummidia Quadratilla, che aveva donato alla città un anfiteatro e un teatro, proprio quello antistante il piazzale, di cui tutti oggi andiamo orgogliosi. Alla matrona nel 1961 era stato intitolata la strada che va da via Roma a via Crocifisso-Campo di Porro; successivamente, nell’ottobre 2007, inspiegabilmente fu revocata quella intitolazione a favore del monaco benedettino Angelo Pantoni, un pilastro della storia del nostro territorio. Da allora si è operata una sorta di damnatio memoriae di Ummidia Quadratilla. Per sanare questa ingiustizia il CDSC avanzò una richiesta scritta di intitolarle il piazzale parcheggio del teatro romano, richiesta che aveva anche il benestare della Soprintendenza Archeologica; fu protocollata nell’ufficio comunale e lì è rimasta. Tutte le amministrazioni che si sono susseguite furono dal CDSC sollecitate a darle corso, ma inutilmente; anche Lei ha ricevuto più volte la nostra sollecitazione sia pure verbalmente. Siamo alle solite: il primo che si sveglia tra gli amministratori presenta la sua idea e … detto fatto. Ripeto, è cosa giusta e lodevole dedicare uno spazio della Città ai martiri delle foibe, ma non mancano certo altri luoghi, forse più confacenti e più centrali per onorare quei nostri martiri. Il primo che mi viene in mente – ma è solo un esempio – potrebbe essere il largo cosiddetto dell’Excelsior, innesto Via Roma e Via Corso della Repubblica, dove starebbe bene anche una stele a memoria. Ma non sta a me decidere tali cose. Fare memoria è sempre una cosa importante per una popolazione, in particolar modo per la Città di Cassino che è stata defraudata di tutto dalla guerra e che vorrebbe recuperare almeno il suo patrimonio memorialistico. Ma non lo si faccia sovrapponendo ancora una volta una memoria ad altra ugualmente importante”.

11 Febbraio 2019 0

Pistilli al sindaco: “Giusto ricordare i martiri delle foibe, ma quel piazzale andrebbe intitolato a Ummidia Quadratilla”

Di redazionecassino1

CASSINO –  Il prof. Emilio Pistilli scrive al sindaco D’Alessandro sull’intitolazione del piazzale del teatro Romano.

“Caro Sindaco, ho appena saputo dell’intento di intitolare ai Martiri delle foibe il piazzale antistante il teatro romano. Ben venga una intitolazione ai nostri martiri, però resto ancora una volta stupefatto per la mancanza di considerazione per iniziative e richieste che vengono dalla città. Nel marzo del 2009 il Centro Documentazione e Studi Cassinati (CDSC onlus) avanzò all’amministrazione dell’epoca un appello per intitolare quel piazzale alla benemerita matrona dell’antica Casinum Ummidia Quadratilla, che aveva donato alla città un anfiteatro e un teatro, proprio quello antistante il piazzale, di cui tutti oggi andiamo orgogliosi. Alla matrona nel 1961 era stato intitolata la strada che va da via Roma a via Crocifisso-Campo di Porro; successivamente, nell’ottobre 2007, inspiegabilmente fu revocata quella intitolazione a favore del monaco benedettino Angelo Pantoni, un pilastro della storia del nostro territorio. Da allora si è operata una sorta di damnatio memoriae di Ummidia Quadratilla.

Per sanare questa ingiustizia il CDSC avanzò una richiesta scritta di intitolarle il piazzale parcheggio del teatro romano, richiesta che aveva anche il benestare della Soprintendenza Archeologica; fu protocollata nell’ufficio comunale e lì è rimasta. Tutte le amministrazioni che si sono susseguite furono dal CDSC sollecitate a darle corso, ma inutilmente; anche Lei ha ricevuto più volte la nostra sollecitazione sia pure verbalmente.

Siamo alle solite: il primo che si sveglia tra gli amministratori presenta la sua idea e … detto fatto.

Ripeto, è cosa giusta e lodevole dedicare uno spazio della Città ai martiri delle foibe, ma non mancano certo altri luoghi, forse più confacenti e più centrali per onorare quei nostri martiri. Il primo che mi viene in mente – ma è solo un esempio – potrebbe essere il largo cosiddetto dell’Excelsior, innesto Via Roma e Via Corso della Repubblica, dove starebbe bene anche una stele a memoria.

Ma non sta a me decidere tali cose.

Fare memoria è sempre una cosa importante per una popolazione, in particolar modo per la Città di Cassino che è stata defraudata di tutto dalla guerra e che vorrebbe recuperare almeno il suo patrimonio memorialistico. Ma non lo si faccia sovrapponendo ancora una volta una memoria ad altra ugualmente importante”.

Emilio Pistilli

Presidente onorario CDSC onlus