Categoria: Cassino

7 Ottobre 2019 0

Incidente stradale a Cassino, centauro ferito

Di Ermanno Amedei
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASSINO – Ha perso il controllo della sua motocicletta finendo per schiantarsi prima su auto parcheggiate e poi stramazzando al suolo.

Sarebbe questa la dinamica, ancora da appurare, dell’incidente avvenuto nel primo pomeriggio di oggi in via Di Biasio a Cassino ha visto coinvolto un giovane centauro rimasto ferito e, per questo, soccorso da una ambulanza del 118. Sul posto, per effettuare i rilievi e per veicolare il traffico, sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Cassino.

La dinamica dell’incidente è ancora da stabilire e le ripercussioni sul traffico sono state notevoli.

4 Ottobre 2019 0

Rio Pioppeto a Cassino, esposto in procura per inquinamento

Di Antonio Nardelli

“Questa mattina ho depositato presso la procura della repubblica di Cassino un esposto in merito al superamento dei limiti della qualità delle acque del Fiume Rio Pioppeto in prossimità degli impianti di depurazione di Villa Santa Lucia. A seguito delle numerose segnalazioni pervenutemi nel mese di luglio scorso dai cittadini residenti riguardo odori nauseabondi e schiuma nel fiume, ho immediatamente richiesto l’intervento in loco dei tecnici dell’Arpa Lazio. Dalle analisi effettuate in data 3 ed 8 luglio infatti risultano diversi superamenti dei limiti imposti riguardanti le acque reflue, al fine di controllare e tutelare l’ambiente, ho ritenuto necessario attivarmi per il ripristino della legalità e salubrità delle tre matrici aria, acqua e terra. Voglio ringraziare personalmente tutti i cittadini e comitati del lavoro svolgono come sentinelle dei nostri territori, siete una risorsa preziosa”. È quanto comunica Ilaria Fontana, Portavoce alla camera dei deputati Capogruppo m5s commissione ambiente lavori pubblici e territorio.

4 Ottobre 2019 0

Cassino, durante lavori di scavo rinvenuto un ordigno bellico in via De Nicola

Di felice pensabene

CASSINO – Stavano effettuando alcuni scavi per la riparazione di una condotta fognaria e dal terreno è emerso un ordigno bellico di medie dimensioni. Non è la prima volta che durante i lavori si verifica il ritrovamento di ordigni risalenti al conflitto mondiale, in centro città.

Il ritrovamento è avvenuto questa mattina in pieno centro, in via E. De Nicola. L’ordigno è stato ritrovato in una strada privata dove alcuni operai stavo effettuando gli scavi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cassino. La zona è stata transennata e messa in sicurezza, in attesa dell’arrivo degli artificieri, allertati dai militari dell’Arma.

4 Ottobre 2019 0

Ripuliti gli argini del fiume Gari a Cassino, sindaco e assessore: “Livello acqua già calato di mezzo metro”

Di Ermanno Amedei

CASSINO – “Dopo la giornata di volontariato Plastic free organizzata nella villa comunale lo scorso week end, con alcune associazioni del territorio, per rimuovere dal fiume i rifiuti abbandonati, l’attività di pulizia del Gari nella villa comunale prosegue grazie al fondamentale intervento della Regione Lazio”.

Lo si legge in una nota stampa a firma del Sindaco Enzo Salera e dell’Assessore Emiliano Venturi. “La Direzione regionale Lavori Pubblici Risorse Idriche e Difesa del Suolo da qualche giorno ha avviato i lavori di messa in sicurezza idraulica del fiume Gari. Tali lavori stanno interessando in questi giorni il tratto urbano del fiume Gari, successivamente si procederà più a valle per effettuare interventi di manutenzione lungo il corso d’acqua. I lavori hanno permesso già da subito di abbassare di quasi mezzo metro (50 cm circa) il livello del fiume che nella parte sotterranea delle corso d’acqua sta producendo numerosi danni alle strutture dei fabbricati. Gli alberi, i rami spezzati e in parte anche i rifiuti che sono stati buttati in maniera irresponsabile nel fiume nel corso di questi anni, hanno creato un vero effetto diga che ha innalzato il livello del fiume. Tra i rifiuti rinvenuti bottiglie di Plastica, barre di ferro, mattonelle e anche qualche elettrodomestico. Ringraziamo la regione Lazio e il geom Carcione, della direzione lavori pubblici e difesa suolo, per aver avviato questa importante opera di manutenzione del corso d’acqua e soprattutto per eliminare quelle situazioni di pericolo venutesi a creare per l’assenza di un lavoro costante di manutenzione del fiume Gari. L’occasione è servita anche ad individuare alcuni alberi e rami secchi segnalateci da molti cittadini che frequentano la villa comunale e che sono potenzialmente pericolosi per tutti coloro che frequentano abitualmente il più importante polmone verde della città”.
3 Ottobre 2019 0

Cassino, entro novembre torneranno le ‘strisce blu’. Aumenti per tariffe e abbonamenti

Di felice pensabene

CASSINO – Torneranno i parcheggi a pagamento, la Compark rinuncia alla sospensiva dinanzi al Tar ed il Comune potrà firmare il contratto con la Publiparking. “Entro il mese di novembre speriamo di far ripartire il servizio delle strisce blu” ha annunciato il sindaco Enzo Salera. La sosta a pagamento a Cassino mancava dallo scorso 31 marzo, dopo un anno e mezzo il servizio sarà quindi nuovamente attivo. Non sarà certo indolore per gli automobilisti, infatti, sono previsti rincari: si passerà da 1 euro a 1,20 l’ora. Stangata anche sugli abbonamenti. Nota positiva il ritorno al lavoro dei 35 ausiliari, l’udienza di merito dinanzi al Tar è prevista il prossimo 4 dicembre.

3 Ottobre 2019 0

Rifiuti al Nocione, avviato il primo step di indagine per la messa in sicurezza del sito

Di felice pensabene

CASSINO – Una delibera della Giunta comunale approva la prima fase di indagini da effettuare sul sito Nocione. Come concordato nel tavolo tecnico effettuato presso la sede di ARPA Lazio con la Regione Lazio e la provincia di Frosinone lo scorso 26 luglio, si legge in una nota del sindaco Salera e dell’assessore Venturi, è stato elaborato un nuovo piano delle indagini che verrà effettuato per step, in maniera tale da stabilire un percorso condiviso con gli enti preposti e stabilire le azioni da mettere in campo per arrivare alla messa in sicurezza del sito. Una prima fase di indagini geofisiche, che riguarderà indagini geoelettriche, da effettuare sul sito, dovrà stabilire la profondità e l’estensione del rifiuto presente. Successivamente si procederà con ulteriori analisi del terreno e delle acque per capire l’entità della contaminazione dei terreni limitrofi, indagini e prove che verranno concordate con Regione Lazio e Arpa Lazio. Nelle prossime settimane la regione Lazio valuterà il progetto per l’approvazione definitiva del primo step delle indagini. Successivamente potrà partire ufficialmente l’iter esecutivo del finanziamento di 214.592,56 euro concesso al comune di Cassino. L’obiettivo condiviso con la regione Lazio è quello di partire in tempi rapidi con questo primo step, per cominciare a quantificare i costi totali della bonifica e programmare altre azioni più concrete per la messa in sicurezza del sito.

FOTO DI REPERTORIO

3 Ottobre 2019 0

Cinque indagati per la morte di Fabrizio Greco, mentre si attendono gli esiti dell’autopsia

Di felice pensabene

CASSINO – Sono cinque gli indagati per la morte di Fabrizio Greco, l’operaio FCA travolto dallo stampo di una pressa nello stabilimento di Piedimonte San Germano. Si tratta di quattro dirigenti del gruppo automobilistico torinese e il manovratore del carrello. Tutti devono rispondere di omicidio colposo.

Si attende, intanto, il conferimento dell’incarico al medico legale, probabilmente nella giornata odierna, che svolgerà l’autopsia.

Proseguono le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Valentina Maisto e dal procuratore capo Luciano d’Emmanuele, da parte dei carabinieri del Comando provinciale e di quelli della Compagnia di Cassino, per stabilire le cause e se fossero state rispettate tutte le norme di sicurezza previste dalla legge nel reparto presse dello stabilimento FCA cui Fabrizio Greco lavorava quella tragica notte.

3 Ottobre 2019 0

Tommaso Di Ruzza, aquinate, direttore dell’Autorità di Informazione Finanziaria del Vaticano, tra i “sospesi dal servizio”

Di felice pensabene

CASSINO – Un vero e proprio terremoto quello che si è abbattuto questi giorni in Vaticano a seguito dei provvedimenti disposti da papa Francesco riguardanti “possibili, giganteschi crimini finanziari” – come riportano le pagine della cronaca romana de Il Corriere della Sera e partita da un’ inchiesta de L’ Espresso – avvenuti negli ultimi anni fra le mura Leonine. Papa Francesco è stato avvertito all’inizio dell’estate dai vertici dello Ior e dal Revisore generale, a tutti gli effetti una sorta di autorità anti-corruzione della città santa, su presunti illeciti finanziari. Bergoglio aveva così ordinato un’indagine puntuale e severissima, e che non facesse sconti a nessuno. i primi provvedimenti sono arrivati e sono stati pesanti: cinque dirigenti sospesi fra cui Tommaso Di Ruzza, aquinate doc, direttore dell’ Autorità di Informazione Finanziaria, che insieme al presidente dell’organismo, René Brülhart, nel rapporto annuale dell’Aif, l’organismo antiriciclaggio del Vaticano, con parole rassicuranti sosteneva: «I dati relativi alle segnalazioni di attività sospette confermano la tendenza di una diminuzione nel numero e un aumento nella qualità delle segnalazioni». Evidentemente le “parole rassicuranti” del rapporto non lo erano affatto per far scattare le indagini, le perquisizioni di questi giorni e, soprattutto, i provvedimenti di sospensione dal servizio dei cinque funzionari, fra cui Tommaso Di Ruzza. Ma chi è Tommaso Di Ruzza? Nato nel ‘75 ad Aquino, nonché presidente del circolo locale dedicato a San Tommaso, di Ruzza è genero dell’ex Governatore di Bankitalia Antonio Fazio, vanta un curriculum di studi giuridici tra Siena, Roma e Oxford e in Vaticano, dove entrò come semplice consulente e impiegato, si è fatto strada fin dal 2005. Ha lavorato per l’Aif fin dalla nascita, nel 2011. Papa Benedetto XVI, lo considerava come parte della cordata vicina al Segretario di Stato Tarcisio Bertone e avversa al cardinale Attilio Nicora, primo presidente dell’Aif che si dimise nel 2014 prima della nomina di René Brülhart, già direttore dal 2012. Ma il gruppo di comando non è cambiato nel passaggio da Ratzinger a Bergoglio. Di Ruzza ha lavorato per l’Aif fin dalla nascita dell’Autorità, nel 2011, ne è diventato vicedirettore nel 2014 e direttore l’anno seguente su proposta del presidente Brülhart. Per i cinque funzionari è scattato il provvedimento di sospensione spedito al Corpo della Gendarmeria, guidato da Domenico Giani, a tutto il personale interno dello Stato leonino e alle Guardie Svizzere che controllano la sicurezza e gli accessi. Nella comunicazione si sottolinea che cinque persone sono state “sospese cautelativamente dal servizio”. «I suddetti – si legge nella nota diffusa online dal settimanale che ha pubblicato la notizia – potranno accedere nello Stato esclusivamente per recarsi presso la Direzione Sanità ed Igiene per i servizi connessi, ovvero se autorizzati dalla magistratura vaticana”.

Una tegola sul pontificato di papa Bergoglio, ma soprattutto un importante passo avanti verso la lotta sacrosanta del Pontefice contro gli intrallazzi, la corruzione e le operazioni finanziarie poco pulite e trasparenti avviata già da papa Francesco fin dall’inizio della sua ascesa al soglio di san Pietro.

FOTO DI REPERTORIO

 

1 Ottobre 2019 0

FCA, si chiamava Fabrizio Greco l’operaio che ha perso la vita nello stabilimento di Piedimonte

Di felice pensabene

PIEDIMONTE S. GERMANO – Si chiamava Fabrizio Greco e fra pochi giorni avrebbe compiuto 40 anni, sposato e padre dii due bambini, l’operaio che poco dopo le 3di questa mattina ha perso la vita nello stabilimento FCA di Piedimonte.

Dalle prime notizie trapelate, ma ancora in via di accertamento da parte degli inquirenti, sembra che l’uomo, addetto alla manutenzione nel reparto presse dello stabilimento, stesse agganciando uno stampo, ma qualcosa è andato storto e sarebbe rimasto schiacciato dallo stesso morendo sul colpo. Sgomento a Pontecorvo dove l’uomo era domiciliato e fra i suoi compagni di lavoro che sono rimasti fuori dallo stabilimento riuniti in un sit-in e il turno in reparto è rimasto sospeso.

Solo qualche giorno fa il delegato Fiom-CGIL aveva lanciato l’allarme sulla sicurezza in fabbrica.

Sgomento e incredulità in tutta la comunità di Pontecorvo. “Siamo sconvolti e senza parole per quanto accaduto, mi stringo attorno alla famiglia, ancora una volta la città di Pontecorvo è colpita da una tragedia” le prime dichiarazioni del sindaco Anselmo Rotondo.

1 Ottobre 2019 0

FCA, tragedia nella notte allo stabilimento di Piedimonte, muore un 40enne

Di felice pensabene

PIEDIMONTE S. GERMANO –  Tragedia nella notte nello stabilimento FCA di Piedimonte San Germano, muore un operaio. L’incidente sul lavoro si è verificato intorno alle ore 3.30 circa nel reparto presse dello stabilimento. Sul posto i Carabinieri ed il magistrato di turno. Ancora sconosciuta l’identità dell’uomo, sembra che si tratti di un 40enne di Pontecorvo. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause della tragedia che ha coinvolto l’operaio da poco trasferito alla manutenzione in quel reparto.