Categoria: Lazio

23 Agosto 2019 0 Di redazionecassino1
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SPERLONGA (LT) – Andrà in scena al Museo Archeologico Nazionale e Villa di Tiberio di Sperlonga, domani, sabato 24 agosto, alle ore 21.00, lo spettacolo “Prometeo” della compagnia Teatro Mobile per la regia di Marcello Cava.

Lo spettacolo chiude la rassegna “Mediterranea”, a cura di Marina Cogotti, che si è svolta dal 18 luglio al 24 agosto 2019 fra Minturno, Formia e Sperlonga, ed è inclusa nella terza edizione di “Artcity Estate 2019”, realizzata dal Polo Museale del Lazio, Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali diretto da Edith Gabrielli.

Un evento unico in forma di installazione artistica-teatrale sonora con un’appendice divulgativa e scientifica. Il tema fondante del testo, il rapporto tra uomo e natura, con la valorizzazione e riflessione del tentativo storico della scienza di spiegare l’inspiegabile, in un evento spettacolare, in prima assoluta, Prometeo significa “colui che conosce in anticipo” ed è la metafora dell’uomo di scienza che cerca di spiegare ciò che altrimenti risulta inspiegabile.

Nel tempo dell’individualità e della solitudine, nel desiderio e bisogno di percorsi di ascolto indipendenti ed esclusivi, la compagnia Teatro Mobile ha ideato una formula sperimentale che prevede lo spettatore visitatore audioricevente. Azioni attoriali dal vivo, significanze dei luoghi-ambiente, installazioni specifiche di arte visiva, allestimenti leggeri e mobili, musica dal vivo potranno modularsi in situazioni di base permanenti e in accadimenti eccezionali che non escludono momenti aggregativi e collettivi più simili all’evento spettacolare tradizionale. L’utilizzo degli strumenti percettivi sensoriali è così tutelato e amplificato rispetto alle costrizioni ambientali e logistiche e, trattandosi di progettualità legate a luoghi ed ambienti anche di pregio, vincolati e tutelati per funzioni ordinarie diverse, gli allestimenti di fatto inesistenti evitano ogni controindicazione legata ad impatti ambientali ed acustici diversi dall’ordinario.

Insieme al Comprensorio archeologico di Minturno, sono tre i luoghi antichi e magici che sono stati scelti per la rassegna “Mediterranea”, dedicata alle parole e ai suoni del Mediterraneo. Culla comune e veicolo di scambio e contaminazione di culture diverse nella quale miti e storie si intrecciano da sempre a musiche eredi di lunghe tradizioni, come quella napoletana, salentina o magrebina. Insieme agli artisti d’accezione che daranno vita a questa rassegna, saranno infatti protagonisti gli scenari unici del sito archeologico di Sperlonga, del teatro romano di Minturno e il piccolo e prezioso scrigno del museo archeologico di Formia.

 

Informazioni per il pubblico e modalità di accesso:

Museo Archeologico Nazionale e Villa di Tiberio Via Flacca, km 16.300 04029 Sperlonga (LT)

+39 0771 548028

Biglietto intero € 5,00 ridotto € 2,00

Spettacolo nell’area archeologica. Si consiglia l’uso di calzature adeguate.

 

Per le prenotazioni scrivere a:

pm-laz.minturno@beniculturali.it

 

E’ consentita la prenotazione, per un numero massimo di 4 posti, entro le ore 24 del giorno precedente lo spettacolo.

La mail di richiesta deve contenere Nome e Cognome del richiedente, recapito telefonico, numero di posti richiesti. La prenotazione è accettata previa mail di conferma. I biglietti devono essere ritirati entro le ore 20,30; dopo tale orario verranno resi disponibili per il pubblico in attesa.

 

 

 

 

 

23 Agosto 2019 0

Camion di angurie in fiamme sull’A1

Di redazione

Un autoarticolato è andato in fiamme sull’autostrada. Il fatto è avvenuto oggi pomeriggio all’altezza del km 690 sulla corsia Nord tra Caianello e San Vittore. Sul posto immediato l’intervento dei vigili del fuoco, in supporto ABP della centrale, del distaccamento di Cassino e del Comando di Caserta. Il mezzo trasportava generi alimentari, angurie nello specifico. Fortunatamente l’autista del camion non ha riportato ferite. Si sono registrate code come segnalato anche da autostrade per l’Italia.

23 Agosto 2019 0

Tir che trasportava angurie va a fuoco in A1, illeso l’autista

Di redazionecassino1

CASSINO – Un incendio si è sviòuppato questo pomeriggio su un autoarticolato n A1 al chilometro 690 in direzione nord.  Il mezzo trasportava un carico di cocomeri (angurie). Sul posto sonp intervenuti i Vigili del fuoco del Distaccamento do Cassino che hanno lavorato intensamente per domare le fiamme che avevano avvolto ill pesante automezzo. Molto del carico si è riversato sulla carreggiata dell’autostrada.

Sul posto gli uomini della Polstrada di Cassino e a supporto anche personale ABP della centrale del distaccamento di Cassino e del comando di Caserta.

L’incendio dell’autoarticolato ha provocato rallentamenti alla circolazione. L’autista del pesante automezzo è rimasto fortunantamente illeso.

 

23 Agosto 2019 0

Incidente stradale a Roccasecca, auto ribalta e donna in gravi condizioni

Di admin

ROCCASECCA – Incidente stradale, questa mattina a Roccasecca, all’incrocio tra via Piave e via Adige. Due le auto coinvolte, una Passat su cui viaggiava una coppia di coniugi e una Fiat Punto su cui viaggiava, invece, una ragazza.

Un impatto violento che ha visto la Punto capottarsi mantenendo la donna prigioniera fino all’arrivo dei soccorritori. Da Cassino sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento cittadino, oltre ad alcune ambulanze del 118.

Ferite tutte le tre persone coinvolte ma per l’occupante dell’utilitaria è stato necessario elitrasportarla in un ospedale della Capitale.

23 Agosto 2019 0

Fermano un’auto a Cassino e rapinano 8mila euro al conducente, indagini in corso

Di admin

CASSINO – Hanno fermato un’auto in via degli Eroi a Cassino e, sotto la minaccia di un coltello, avrebbero rapinato il conducente portandogli via la somma di circa 8mila euro.

E’ su questo episodio che sarebbe avvenuto questa mattina a Cassino che lavorano i carabinieri della locale compagnia. Gli uomini comandati dal capitano Ivan Mastromanno e dal colonnello Fabio Cagnazzo, hanno raccolto la denuncia dell’automobilista il quale avrebbe sostenuto che in due, a bordo di un ciclomotore di marca Kimco nero, entrambi con il casco e armati di un coltello, gli avrebbero intimato di consegnare tutto ciò che aveva. Sono poi fuggiti  a bordo di scooter portando via la cospicua somma.

Le indagini dei militari sono in corso per fare luce sull’accaduto e risalire ai responsabili.

Ermanno Amedei

22 Agosto 2019 0

Strappò la maglietta di “Cinema America” ad un giovane di Frosinone, individuata la militante di estrema destra

Di admin

FROSINONE – Identificata una delle componendi del gruppo di estrema destra che aggredì a Frosinone un giovane perchè indossava la maglietta di “cinema America”.

Il personale della D.I.G.O.S. della Questura di  Frosinone, in collaborazione con i colleghi di Arezzo, hanno eseguito nella provincia toscana una perquisizione  nei confronti di una giovane donna E.G., originaria di Arezzo, simpatizzante del movimento della destra radicale Casa Pound Italia.

A coronamento di una  complessa attività investigativa svolta dalla D.I.G.O.S. di Frosinone, la ragazza è stata   individuata come una componente del gruppo di estremisti che, lo scorso 27 luglio, durante un concerto di beneficenza che si stava svolgendo in piazza Sandro Pertini, con minacce ed intimidazioni costrinse uno degli spettatori  ad   allontanarsi dalla piazza soltanto perché indossava una t-shirt con il logo del noto “Cinema America”.  Una volta allontanatosi dalla piazza, il giovane fu nuovamente avvicinato dai simpatizzanti di Casa Pound e l’indagata, protetta dai suoi compagni, gli strappò la maglietta con l’intento di fargliela togliere.

La perquisizione ha consentito di trovare utili conferme alle indagini condotte nonché, supporti indiziari per l’identificazione degli altri corresponsabili.

21 Agosto 2019 0

Inceneriti 70 ettari di bosco a San Donato, spegnimento ostacolato dagli alberi abbattuti dalla nevicata del 2012

Di admin

SAN DONATO VALCOMINO – Settanta ettari di bosco sono andati arsi in un incendio che da tre giorni sta consumando le montagne di san Donato Valcomino. Il personale dei vigili del Fuoco del Comando di Frosinone è impegnato dalla notte del 18 Agosto quando le prime fiamme sono state avvistate e segnalate. Sono estremamente difficili le operazioni di spegnimento a terra a causa dell’orografia del territorio molto impervio e per la presenza di massiccio materiale combustibile deposito sul suolo compresi alberi e rami caduti dalle abbondanti nevicate del 2012. Le unità impiegate sono 15 vigili del fuoco compresi due dos con quattro mezzi e 18 volontari con 6 mezzi. Solo nella giornata di ieri sono stati effettuati dai mezzi aerei 141 lanci. Da questa mattina sono stati effettuati dagli elicotteri 44 lanci. Il versante est è stato bonificato mentre il versante ovest è in via di spegnimento il personale a terra impegnato nella bonifica. Attualmente l’incendio è sotto controllo.

21 Agosto 2019 0

Cassino, un sacco di rifiuti da giorni “in brutta mostra” in campo Miranda

Di redazionecassino1

CASSINO – Si dice che “la madre degli stupidi è sempre incinta”, un detto che potrebbe estendersi anche a quella dei maleducati, degli incivili e degli inquinatori, a quella di chi si rifiuta di effettuare la raccolta differenziata dell’immondizia secondo le regole.

È quanto si vede da qualche giorno nel parcheggio di campo Miranda di Cassino, dove lo ‘smemorato’ di turno ha abbandonato un grosso sacchetto nero pieno di rifiuti in bella mostra, fregandosene delle conseguenze e delle sanzioni a cui potrebbe andare incontro se ne venisse accertata la provenienza. L’inquinatore di turno tuttavia sa anche, o così spera, che l’organizzazione dell’assessorato all’ambiente non brilla troppo in efficienza per risolvere situazioni del genere.

Quella di campo Miranda è solo una delle tante inciviltà di questo tipo che troppo spesso si verificano in città e non bastano i blitz, una tantum, dei responsabili comunali per risolverle. Del resto, nonostante le segnalazioni dei residenti, la presenza di quella busta nera di rifiuti è ancora lì a far brutta mostra di sè da tre giorni senza che nessuno si sia curato di rimuoverla.

F. Pensabene

21 Agosto 2019 3

Il mistero del riccio e dell’allodola nella Cripta di Montecassino

Di admin

CASSINO – Un porcospino e un’allodola scolpiti nella cripta di Montecassino, narrano una storia conosciuta a pochi e che riconducono al vero autore preziosi e ammirati manufatti custoditi nell’abbazia: a Luigi Ricci, uno scalpellino locale che lavorò nella cripta tra il 1899 e il 1913.

Forse ispirato dal nonno o per semplice casualità, Pompeo Ricci, oggi 70enne, nipote dell’artigiano, iniziò delle ricerche quando un anziano monaco dell’abbazia benedettina, gli raccontò di quel Ricci, che non potendo firmare il suo lavoro dato che tale privilegio spettava solamente ad artisti riconosciuti, lasciò comunque una sua impronta “visiva” e indelebile.

Un riccio, quindi, scolpito in maniera esemplare ai piedi di San Mauro nell’omonima cappella, appare come un’immagine estranea al contesto e a qualsiasi iconografia biblica ma che riconduce a quel Luigi Ricci il cui scalpello modellò quella pietra dandole la forma tanto ammirata in oltre un secolo e che, per fortuna, hanno resistito anche alle bombe angloamericane che distrussero l’abbazia.

“Di lui avevamo poche notizie e nessuna foto – dichiara Pompeo Ricci – Non sapevamo che faccia avesse dato che morì d’infarto nel 1929 mentre realizzava a Terracina una statua di Enrico Toti. Quando morì, suo figlio, mio padre, aveva appena 14 anni”.

Di lui si persero completamente le tracce ma non quelle nel marmo. Nel 1899, quindi, iniziarono i lavori a dirigere i quali venne chiamato Desiderius Lenz, il monaco benedettino che dirigeva la scuola d’arte dell’abbazia di Beuron (Germania). Lui scelse tra i migliori scalpellini in circolazione tra cui Luigi Ricci e due suoi fratelli minori: i più giovani sgrossavano la pietra e a Luigi toccavano le rifiniture.

“Sia il coretto che le statue di San Placido e di San Mauro nelle rispettive cappelle, furono eseguite da una mano italiana, mio nonno appunto – dichiara Pompeo Ricci – Questa notizia è stata pubblicata in un opuscoletto scritto dal monaco benedettino dom Angelo Pantoni, proprio in uno studio sulla cripta da lui effettuato con perizia di particolari. Nella biblioteca monastica esiste anche un libretto sui lavori, contenente principalmente foto dei personaggi che lavoravano nella cripta. Il libretto è scritto in francese, che riuscii a visionare grazie proprio a dom Angelo Pantoni”.

Da quel libretto anche la grande emozione di poter vedere il volto del nonno.

“Nelle foto ebbi la fortuna di ritrovare la foto di Luigi Ricci mentre, da seduto perché aveva una gamba offesa da giovane, scolpiva la statua di San Mauro. Tale foto è stata per me una grande emozione, perché è l’unica foto di mio nonno. Emozione non solo mia ma anche e soprattutto quella dei miei zii e di mio padre. Quando quest’ultimo la vide disse: ‘E’ is’ che in dialetto cassinate significa ‘E’ lui’”.

Non potendo apporre il proprio nome furbescamente Luigi, a lavori finiti, lasciò la sua firma: un riccio, corrispondente a Ricci e in alto su un angelo scolpì un’allodola, Aloisius in latino Luigi. “Furbizia certamente suggerita da qualche monaco perché mio nonno – spiega Pompeo – era uno scultore, ma purtroppo analfabeta. Sapeva ben ricopiare le scritte, ma non era un letterato”.

Un riccio e una allodola, quindi, che rendono il merito non solo allo scalpellino, ma anche ai tanti artigiani locali, veri e propri artisti rimasti anonimi.

La storia ha occupato due pagine sul settimanale Cronaca Vera (num. 2448)

Ermanno Amedei

21 Agosto 2019 0

ArtCity 2019, la musica gitana e magrebina sbarca al Museo Archeologico Nazionale con Samih mahjoubi group

Di redazionecassino1

FORMIA – La musica gitana e magrabina sbarca al Museo Archeologico Nazionale di Formia con “Musiche gitane dal mediterraneo magrebino” domani,ì 22 agosto, alle ore 21.00, con il Samih mahjoubi group in concerto.

Il concerto fa parte di “Mediterranea”, rassegna a cura di Marina Cogotti, che si svolge dal 18 luglio al 24 agosto 2019 fra Minturno, Formia e Sperlonga, ed è inclusa nella terza edizione di “Artcity Estate 2019”, realizzata dal Polo Museale del Lazio, Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali diretto da Edith Gabrielli.

Il Samih mahjoubi group è ensamble unico nel suo genere che fonde musica araba e percorsi gitani tra oriente e occidente. Un Mediterraneo di suoni e panorami sonori unico. Tre maestri,Zoubaier Messai percussioni Monjia Sfaxi voce Samih Mahjoubi luth , i cui suoni si fondono in un unico percorso per raccontare e descrivere le tante suggestioni che il mare nostrum conserva e custodisce da secoli.

Insieme al Comprensorio archeologico di Minturno, sono tre i luoghi antichi e magici scelti per la rassegna “Mediterranea”, dedicata alle parole e ai suoni del Mediterraneo. Culla comune e veicolo di scambio e contaminazione di culture diverse nella quale miti e storie si intrecciano da sempre a musiche eredi di lunghe tradizioni, come quella napoletana, salentina o magrebina. Insieme agli artisti d’accezione che daranno vita a questa rassegna, saranno infatti protagonisti gli scenari unici del sito archeologico di Sperlonga, del teatro romano di Minturno e il piccolo e prezioso scrigno del museo archeologico di Formia.

La rassegna prosegue e si conclude sabato 24 agosto al Teatro di Sperlonga con il “Prometeo” del Teatro Mobile per la regia di Marcello Cava, un evento unico in forma di installazione artistico-teatrale sonora con un’appendice divulgativa e scientifica. Tutti gli altri appuntamenti possono essere consultati sul sito www.art-city.it

Informazioni per il pubblico e modalità di accesso:

Museo Archeologico Nazionale Via Vitruvio, 184 04023 Formia (LT)

Tel. +39 0771 770382

Biglietto intero € 4,00 ridotto € 2,00

Per le prenotazioni scrivere a:

pm-laz.minturno@beniculturali.it

E’ consentita la prenotazione, per un numero massimo di 4 posti, entro le ore 24 del giorno precedente lo spettacolo.

La mail di richiesta deve contenere Nome e Cognome del richiedente, recapito telefonico, numero di posti richiesti. La prenotazione è accettata previa mail di conferma. I biglietti devono essere ritirati entro le ore 20,30; dopo tale orario verranno resi disponibili per il pubblico in attesa.