Categoria: Lazio

17 Ottobre 2019 0

Lupo investito ed ucciso sulla Fondi – Itri

Di Ermanno Amedei
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ITRI – “Mercoledì 16 ottobre in serata, l’Associazione Ambiente Natura e vita è stata contattata d’urgenza per un sopralluogo sulla strada provinciale Itri – Fondi nei pressi del cimitero di Itri dove è stato rinvenuto il corpo senza vita di un lupo (Canis lupus)”.

Lo si legge in una nota stampa dell’associazione Ambiente Natura e Vita

“Sul posto si sono recati i naturalisti e gli operatori dell’Associazione: Marco Del Bene, Giovanni Purificato e Elena Addessi, i quali accompagnati dai Carabinieri Forestali hanno effettuato un primo esame esterno dell’animale ed rilevato tutte le misure biometriche come da protocollo. “Si tratta di un esemplare di Canis Lupus, dall’età apparente di 1 o 2 anni come si evince da un primo esame della dentatura e dai dati biometrici rilevati.

La causa del decesso del lupo probabilmente è da attribuire all’impatto con un’autovettura. Presentava diverse fratture all’arto posteriore destro, escoriazioni ed ematomi sull’anteriore destro, torace con molteplici fratture, dichiarano i naturalisti dell’Associazione. “Ambiente Natura e Vita” è attiva in un importante progetto di monitoraggio del lupo presente all’interno del Parco dei Monti Aurunci: “Nell’ambito dei nostri studi e delle osservazioni naturalistiche il ritrovamento dell’animale, seppur drammatico, è importante per capire la dinamica della popolazione dei lupi all’interno del territorio”, dichiarano gli esperti naturalisti di Ambiente Natura e Vita”.

17 Ottobre 2019 0

Voragine profonda 12 metri in via Lata a Velletri, strada parzialmente interdetta al traffico

Di Ermanno Amedei

VELLETRI – Una voragine profonda circa 12 metri si è aperta nell’asfalto di via Lata a Velletri, nel tratto compreso tra piazza Garibaldi e la rotatoria di Viale dei Volsci.

Il buco è largo circa un metro quadro e da accesso ad un vuoto nascosto dal sottile manto stradale, scavato probabilmente dallo scorrere dell’acqua.

La segnalazione è stata fatta all’alba di oggi ai vigili del fuoco del distaccamento di Velletri che hanno provveduto a limitare il traffico su quel lato di strada. Son in corso verifiche per stabilire le reali dimensioni della “camera” ed eventuali interventi da apportare.

17 Ottobre 2019 0

Da cammino di San Benedetto a linea Gustav, geoevento a Villa Santa Lucia

Di Ermanno Amedei

VILLA SANTA LUCIA – “Acqua, calcare e territorio. Per fortuna c’è lentezza”. Si chiama così l’iniziativa organizzata a Villa Santa Lucia domenica 20 ottobre in occasione della 7° edizione della Settimana della Terra.

L’evento si svolgerà sul Colle Sant’Angelo (Comune di Villa Santa Lucia-Fr) a circa 400 m s.l.m., non molto lontano dal Convento Madonna delle Grazie, sul cammino della spiritualità Cammino di San Benedetto che conduce al Monastero di Montecassino in chiara dominanza sulla Valle Latina. Sono presenti rovine di un santuario romano di età repubblicana edificato nel II secolo a.C. Il sito si trova alle spalle di Montecassino sulla direttrice viaria che conduceva all’acropoli di Casinum. Il geoevento intende ripercorrere il Cammino di San Benedetto nel tratto che conduce al Santuario e riscoprire i luoghi in cui monaci e pellegrini passavano per recarsi a Montecassino. Gli stessi luoghi sono stati un baluardo fondamentale durante le ultime fasi della Seconda Guerra Mondiale. Le azioni belliche nell’area portarono alla liberazione di Montecassino grazie all’esercito Polacco che nel Maggio del 1944 lanciò l’offensiva verso il monte occupato dai tedeschi. PROGRAMMA Nell’intera giornata, dalle ore 9 al tramonto, è prevista la partenza dal piazzale antistante il Convento Madonna delle Grazie, per poi percorrere il Cammino di San Benedetto per circa 2 km. Giunti sul geosito è prevista una visita guidata per vedere i resti del complesso monumentale. L’evento terminerà con una degustazione enogastronomica.

COMITATO TECNICO SCIENTIFICO: Progetto Summa Ocre, Cooperativa Domenica Beni Culturali, Associazione Linea Gustav Il Santuario Repubblicano di Fortuna. A cura di Domenica s.c.s Beni Culturali Del complesso monastico di Sant’Angelo in Fortunula si hanno notizie certe a partire dal tardo XII secolo, mentre una prima menzione di resti antichi viene fatta dal negli anni ’40 del XX secolo. Il complesso santuariale si articola all’interno di un vasto recinto in opera pseudo poligonale. La porta dello stesso recinto, con blocchi isodomi, sembra essere testimonianza di un intervento successivo di restauro all’interno del recinto. Ciò che si impone in modo decisivo è il terrazzamento con paramento in opera incerta che contiene una grossa cisterna per l’acqua da ricondurre alla committenza di Quinto Eleio, questore di Casinum nel II secolo a.C.. Questa ha avuto un a continuità d’uso ininterrotta anche dopo la costruzione della superiore chiesa del monastero di S. Michele Arcangelo. Il grande terrazzamento si compone di due fasi distinte; una composto da blocchi squadrati e/o poligonali di modeste dimensioni disposti in modo regolare a paramento dell’opera cementizia che si addossa ad una fase precedente dove l’opera incerta si fa più continua e regolare verso monte. Sulla spianata di questo, dove ancora emerge una singola unità muraria del complesso cristiano (altri muri riferibili al monastero si addossano ortogonalmente ai piedi della sostruzione), si alza un podio in calcestruzzo rivestito in opera incerta limitato da una cisterna di modeste dimensioni. La posizione all’interno della spianata e la continuità d’uso prettamente cultuale andrebbero a favorire l’ipotesi di una base di cella all’interno di un centro di culto. Il sito presenta all’interno del recinto grossi muri di contenimento in opera incerta, ben individuabili nella letture delle curve di livello del versante collinare; alcuni muri sono abbastanza alti da rendere frequentabile e coltivabile vaste zone altrimenti inservibili, mentre è notevole l’intento di bonifica in antico delle cave da cui fu estratto il calcare delle fabbriche, mediante la foderatura in opera incerta delle stesse pareti di roccia delle cave non più in uso. La località in questione, ben collegata sin dall’antichità da una viabilità pedemontana, cui si raccorda una minore di versante, era ben raggiungibile dalla piana proiettandosi sulla via Latina afferente le romane Aquinum, Casinum e Interamna Lirenas

16 Ottobre 2019 0

VIDEO – Poliziotti uccisi a Trieste, commozione a Velletri per il rientro della salma di Matteo

Di Ermanno Amedei

VELLETRI – Una folla commossa ha accolto questa sera a Velletri la salma Di Matteo Demenego, l’agente della polizia assassinato il 4 ottobre, insieme al suo collega Pierluigi Rotta, all’interno della questura di Trieste.

Il corpo dell’agente è partito nel pomeriggio di Oggi da Trieste appena dopo i funerali di Stato e, con un volo di Stato, è arrivato a Ciampino. Alle 18, scortato da un corteo di motociclette e di auto della polizia, è arrivato a Velletri dove ad accoglierlo c’erano, nonostante la notizia dell’arrivo non fosse stata pubblicizzata, circa 500 persone oltre ad una folta rappresentazione di agenti, di Carabinieri, finanzieri e agenti della polizia Locale.

Il sindaco Pocci ha detto: “E’ un brutto giorno per Velletri”. Quando il carro funebre si è fermato davanti alla cattedale di San Clemente, dove domani verrà celebrata una nuova messa, un caloroso applauso ha salutato Matteo. Alle 21 è iniziata la veglia funebre.

16 Ottobre 2019 0

Bus si schianta contro un albero, decine di feriti a Roma

Di Antonio Nardelli

Questa mattina poco dopo le 9  un autobus della linea 301 sulla via Cassia è finito per cause imprecisate contro un grosso albero.

Sul posto sono subito intervenute almeno due squadre di Vigili del Fuoco del comando di Roma.

I Vigili del Fuoco stanno provvedendo all’estrazione delle persone coinvolte e a mettere in sicurezza l’automezzo.

L’incidente ha causato forti rallentamenti del traffico veicolare.

Nell’incidente sarebbero almeno una decina le persone rimaste ferite ed alcune sarebbero state portate in ospedale in codice rosso.

16 Ottobre 2019 0

I palombari della Marina Militare rimuovono 4 ordigni inesplosi sui fondali a Palmarola

Di Ermanno Amedei

PONZA – I Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (G.O.S.) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin), distaccati presso il Nucleo S.D.A.I. di Napoli (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi), sono intervenuti presso l’isola di Palmarola, nell’arcipelago pontino, per individuare, rimuovere e distruggere 4 proiettili d’artiglieria di medio calibro risalenti all’ultimo conflitto mondiale.

I residuati bellici si trovavano a circa 10 metri di profondità a poco meno di 50 metri dalla linea di costa e la loro presenza era stata segnalata alla locale Autorità marittima il precedente giorno 10, da un subacqueo dilettante che, nel corso di un’immersione aveva notato sul fondo degli oggetti che, per forma e dimensioni, sembravano essere dei grossi proiettili.

I Palombari dello S.D.A.I. di Napoli, chiamati ad intervenire su disposizione della Prefettura di Latina, si sono recati sul posto ed hanno effettuato un’attenta perlustrazione subacquea che ha confermato la presenza degli ordigni. Questi, con tutte le cautele del caso, sono stati prima rimossi e quindi portati in un’area individuata da Circomare Ponza dove sono stati fatti brillare secondo le consolidate procedure tese a preservare l’ecosistema marino.

Ricordiamo che chiunque si dovesse imbattere in mare in oggetti che all’apparenza possono essere assimilati ad ordigni bellici, ha l’obbligo morale e materiale di segnalare il rinvenimento alla più vicina sede della Guardia Costiera o Stazione dei Carabinieri.

 

15 Ottobre 2019 0

Manuel Varesi di Lanuvio, a 25 anni è l’avvocato più giovane d’Italia

Di Ermanno Amedei

LANUVIO – L’avvocato più giovane d’Italia è di Lanuvio. Si chiama Manuel Varesi e ha 25 anni. Ha giurato in Corte di Cassazione, alcuni giorni fa raggiungendo l’agognato obiettivo in netto anticipo rispetto alla consueta tempistica.

L’avvocato Varesi si è laureato in giurisprudenza nel 2017 a Tor Vergata in soli 4 anni anziché dei previsti cinque. Ha svolto pratica presso lo studio legale Gianzi, del professore Giuseppe Gianzi (tra i più noti penalisti italiani), sotto la guida dell’avvocato Giuseppe Ioppolo.

Adesso continua a collaborare con lo studio legale del professor Gianzi e sta aprendo un suo studio legale a Lanuvio per fornire assistenza legale anche ai Castelli Romani.

15 Ottobre 2019 0

Fuga di gas in centro a Pontecorvo, evacuato il Comune e il liceo

Di Ermanno Amedei

PONTECORVO – Paura a Pontecorvo, stamattina, quando un forte odore di gas è stato avvertito in pieno centro. Immediatamente è scattato l’allarme che, ha scopo precauzionale, ha portato anche all’evacuazione sia del palazzo comunale che del liceo.

L’area interessata dall’emergenza, infatti era quella tra via Roma e piazza IV novembre dopo che un’auto ha urtato una colonnina del gas. L’incidente stradale, quindi, ha causato la perdita su cui sono intervenuti, oltre ai vigili del fuoco, anche i tecnici della rete metanifera.

Per la durata dell’intervento, oltre all’evacuazione dei due stabili, è stata chiusa anche la circolazione stradale.

Ermanno Amedei

14 Ottobre 2019 0

Poliziotti uccisi, il Gonfalone di Velletri al funerale di Stato a Trieste. Mercoledì Matteo torna in città

Di Ermanno Amedei

VELLETRI – Una delegazione dell’amministrazione comunale di Velletri partirà domani per Trieste per presenziare, insieme al gonfalone della città, ai funerale di Stato previsti per mercoledì mattina, ai due agenti di polizia uccisi il 4 ottobre all’interno della questura di Trieste.

Una delle due vittime, Matteo Demenego, era originario di Velletri dove periodicamente tornava per fare visita ai genitori e al fratello.

Il funerale di Matteo e del collega Pierluigi Rotta si svolgeranno alle 11.30 nella chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo. Oltre alla delegazione comunale, composta dal vice sindaco Giulia Ciafrei e da tre agenti della polizia municipale, da Velletri partirà anche una delegazione di agenti del commissariato di polizia cittadino. Domani pomeriggio alle 17.30 aprirà la camera ardente all’interno della questura di Trieste. Nel pomeriggio di Mercoledì le salme partiranno per le rispettive città d’origine. La sala di Matteo arriverà mercoledì sera a Ciampino con un volo di Stato e verrà trasportata nella cattedrale San Clemente di Velletri dove probabilmente si svolgerà una veglia funebre.

Giovedì alla 11.30, quando nella città dei castelli sarà dichiarato il lutto cittadino, si svolgerà un nuovo rito funebre a cui parteciperà la cittadinanza veliterna oltre alle istituzioni regionali e il Prefetto di Roma.

14 Ottobre 2019 0

La tartaruga Aprea torna in mare a Ventotene

Di Ermanno Amedei

VENTOTENE – Questa mattina è stata restituita al mare,  la tartaruga marina, appartenente alla specie Caretta Caretta, che era stata recuperata agonizzante lo scorso 24 maggio nelle acque dell’Isola di Ventotene.

Il recupero era avvenuto nel corso della sistematica attività di monitoraggio delle tartarughe marine nell’Area marina protetta da parte del personale del Centro Ricerche Tartarughe Marine – Osservatorio del Golfo di Napoli – Stazione Zoologica Anton Dohrn, dell’Area marina protetta Isole di Ventotene e Santo Stefano nonché della Guardia Costiera di Ventotene.

Al momento del ritrovamento l’esemplare di Tartaruga Caretta Caretta, di circa dodici anni e lunga oltre 50 centimetri, era apparsa da subito in grave difficoltà poiché galleggiava priva di segni di vitalità ma senza, per questo, scoraggiare gli operatori ed i militari nel prestarle subito soccorso.

Trasportata alla Stazione Zoologica Anton Dohrn, è stato accertato che l’esemplare aveva ingerito quantità significative di plastiche e presentava infiammazioni intestinali, causandone grosse difficoltà nella fase di immersione, con conseguenti lesioni nella parte posteriore del carapace.

Dopo circa sei mesi di cure, quindi, la Tartaruga marina, battezzata APREA come la barca che l’ha soccorsa, ha ripreso il mare, immergendosi nuovamente nelle acque di Cala Nave di Ventotene, aiutata dal Rappresentati dell’Area marina protetta di Idi Ventotene, dell’Ente Regionale Parco Riviera di Ulisse e dalla Guardia Costiera di Ventotene.

Al rilascio in mare della Tartaruga Aprea hanno partecipato gli alunni delle scuole di Ventotene, che hanno così avuto occasione per comprendere l’importanza della tutela e della difesa dell’ambiente marino e conoscere le devastanti conseguenze a cui può portare l’inquinamento del mare.