Categoria: Lazio

20 Febbraio 2020 0

Vincita della discordia a Lariano, gratta vince e scattano le coltellate

Di Ermanno Amedei
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Lariano – La vincita di poche centinaia di euro fatta ad una  lotteria istantanea ha scatenato una lite tra due cittadini stranieri residenti a Lariano, degenerata in pugni e coltellate.

I protagonisti sono T.V.C. di 31 anni e R.I. di 63 anni entrambi romeni. Il 63enne ha “grattato” il biglietto vincente e il piú giovane, approfittando della disponibiltà di danaro dell’amico, ha chiesto indietro una piccola somma di danaro che gli aveva precedentemente prestato. L’altro ha rifiutato per cui è nata una lite finita male per il 63enne che è stato picchiato e privato dell’intera somma di danaro vinta.

A quel punto l’uomo si sarebbe armato di un coltello da cucina con cui ha accoltellato al fianco il 31enne. Una ferita grave per la quale sono state necessarie le cure dei sanitari dell’ospedale di Velletri. I medici hanno richiesto l’intervento degli agenti di polizia del commissariato Veliterno che, dopo aver indagarto e ricostruito la vicenda, anche costatando il referto medico di 20 giorni,hanno denunciato T.V.C. per il reato di rapina aggravata, mentre R.I. per lesioni volontarie aggravate dall’uso di un arma.

20 Febbraio 2020 0

Allarme killer dei cani in centro a Cervaro, si ipotizza l’uso di un potente veleno

Di Ermanno Amedei

Cervaro – E’ allarme avvelenamento cani a Cervaro. Gli animali barcollano, tremano e dopo alcuni minuti cadono e muoiono.

E’ la sorte toccata a due dei cani che ieri pomeriggio, hanno sostato nella piazzetta in centro a Cervaro; dei tre solamente uno è sopravvissuto. Due sarebbero cani randagi ed uno di proprietà.

I volontari dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali) lancia l’allarme anche dopo aver sentito il parere del veterinario della Asl di Frosinone chiamato a valutare gli episodi.

Qualunque cosa sia, però, la causa delle morti è nei giardinetti della piazza dove giocano anche tanti bambini. Sorprende come la morte sopraggiunga in pochi minuti lasciando i corpi immediatamente irrigiditi. Della vicenda, oltre al veterinario della Asl, sono stati informati dai volontari anche i carabinieri e la polizia municipale.       

“Si tratterebbe – dice una delle volontarie – di un veleno liquido molto tossico.  Due sono morti subito, uno è riuscito a sopravvivere. La scorsa settimana altri due avvelenamenti ma in una zona periferica di Cervaro. Per avere la certezza di cosa sia accaduto, però, bisogna attendere l’esito degli esami e dell’autopsia”.

Ermanno Amedei

19 Febbraio 2020 0

Antenna 5G a Campo Barile, “impianto non attinente all’agricoltura” e comune di Frosinone ordina la sospensione dei lavori

Di Ermanno Amedei

Frosinone – A seguito della richiesta proposta dal sindaco, Nicola Ottaviani, di svolgere accertamenti di natura urbanistica, i tecnici del Comune di Frosinone, unitamente al comando della polizia municipale, hanno effettuato un sopralluogo sull’area interessata dall’intervento del gestore dell’antenna 5G, in zona Capo Barile.

“Come già evidenziato in occasione della installazione di altre antenne e ripetitori, infatti, – si legge in una nota del comune di Frosinone – i Comuni non hanno competenze sulla materia delle autorizzazioni alla realizzazione ed attivazione degli impianti di telefonia, ma possono verificare il rispetto delle normative urbanistiche ed edilizie, come avviene per ogni altro edificio o manufatto, da parte dei privati. In data odierna, quindi, l’arch. Elio Noce, dirigente del settore urbanistica e pianificazione, a seguito dei rilievi effettuati da parte dei tecnici comunali, ha emesso un provvedimento di diffida alla effettuazione di nuovi interventi sulla strada di cantiere, invitando l’impresa a ripristinare lo stato dei luoghi, in quanto, in zona agricola, come previsto dall’articolo 54 della legge regionale n.38/99, non è ammessa l’apertura di strade interpoderali, se non attraverso specifiche procedure attinenti allo svolgimento di attività integrate e complementari all’agricoltura”.

19 Febbraio 2020 0

Si spacciano per emissari del parroco e tentano vendita statue di Padre Pio

Di Ermanno Amedei

Trevi del Lazio – Stavano vendendo statuette di Padre Pio di Pietrelcina sostenendo falsamente di essere stati autorizzati dal parroco.

Si tratta di due cittadini campani giunti nel centro storico di Trevi del Lazio proponendo con insistenza e prepotenza agli anziani l’acquisto dei manufatti. Tentativi di vendite aggressive tali che qualcuno ha informato i carabinieri i quali hanno fermato e identificato i due: un 51enne, già noto per furto in abitazione, truffe, resistenza a pubblico ufficiale ed un 21enne, pregiudicato per reati per estorsione, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, stupefacenti e guida senza patente.

Nei loro confronti è stata inoltrata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Trevi nel Lazio per tre anni.

Foto tratta dal profilo Intagram dei Carabinieri

19 Febbraio 2020 0

Intestatario di 169 auto, Polstrada individua a Frosinone “testa di legno”

Di Ermanno Amedei

Frosinone – Una “testa di legno” intestataria di 169 autovetture è stata scoperta dagli agenti della polizia stradale di Frosinone.

Dopo mesi di indagini ed accertamenti svolti dagli investigatori si è arrivati ad un 49enne campano che aveva a suo nome intestate fittiziamente tutte le automobili che evidentemente erano utilizzate da altre persone.

A suo carico aveva oltre 9mila euro di multe non pagate. Dal momento che lo stesso non ha provveduto nei tempi previsti al pagamento delle sanzioni è stata avviata la procedura di cancellazione dei veicoli dal (Pra) Pubblico registro automobilistico.

19 Febbraio 2020 0

Controlli per la tutela del camoscio

Di Antonio Nardelli

In un inverno troppo caldo e con scarso innevamento, sui prati ripidi di alta quota della dorsale dal Monte Petroso al Monte Metà, i branchi di camoscio appenninico hanno preferito rimanere sui pascoli di altitudine piuttosto che rifugiarsi nei boschi della Val Canneto e della Valle Pagana, come è loro consuetudine durante le stagioni invernali. Questa situazione anomala ha fatto sì che, soprattutto il massiccio della Metà, area di riserva integrale del Parco, venga sottoposto ad un particolare monitoraggio da parte dei Guardiaparco anche perché quest’area, che declina verso sud est sulla catena delle Mainarde, è una delle naturali zone di espansione della straordinaria popolazione di Camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata). Ma il massiccio della Meta è anche uno dei terreni preferiti per alpinisti ed escursionisti che si avventurano sui canaloni innevati in questo periodo, andando fuori sentiero, provocando così estremo disturbo agli esemplari di camoscio che stazionano in zona. I controlli dei giorni scorsi hanno portato le guardie del PNALM ad accertare la presenza di alcune persone fuori dai sentieri autorizzati e per questo sanzionati proprio per il disturbo arrecato alla fauna selvatica in violazione delle norme di tutela del Parco oltre che le misure di conservazione dei SIC e ZPS, ovvero delle aree della Rete Natura 2000, per le quali sono vigenti particolari misure di conservazione. Ma alla voce “disturbo” appartengono anche altri comportamenti scorretti che non di rado di registrano tra gli amanti della montagna quali la ricerca di foto sempre più sorprendenti, quindi sempre più vicini agli esemplari, senza contare la cattiva abitudine di richiamarsi ad alta voce tra amici, che, in montagna assume un effetto parecchio amplificato che crea ulteriore disturbo. I controlli continueranno al fine di assicurare le migliori condizioni di tutela a tutte le specie presenti che meritano rispetto e anche per questo si invitano tutti gli escursionisti, amanti delle montagne e della Natura, a rispettare le norme, a restare lungo i sentieri autorizzati, consapevoli che si sta attraversando e godendo di un ambiente delicato, di grande valenza naturalistica e soprattutto patrimonio di tutti noi e delle future generazioni.

17 Febbraio 2020 0

Cade in casa a Cassino, anziana salvata dai vigili del fuoco

Di Ermanno Amedei

Cassino – Una donna di 80 anni è stata salvata, questa sera, dai vigili del fuoco a Cassino.

I pompieri, infatti, sono dovuti interverire alle 20 circa, su segnalazione di alcuni residenti preoccupati per l’anziana che ai lamentava ma che non apriva la porta.

Quando i soccorritori sono entrati, hanno trovato la donna per terra, ferita ma vigile, e l’hanno affidata agli operatori del 118.

17 Febbraio 2020 0

Droga e spinelli a Pontecorvo, segnalati al Prefetto 4 giovani

Di Ermanno Amedei

Pontecorvo – Nel corso della serata di ieri i carabinieri della compagnia di Pontecorvo hanno eseguito controlli con l’obiettivo di prevenire e reprimere reati contro il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti. A quest’ultimo è stata ritirata anche la patente.

In particolare sono stati controllati 25 automezzi, identificate 36 persone, elevate 3 contravvenzioni al codice della strada. Nel corso del servizio i militari hanno segnalato quattro persone quali assuntori di sostanze stupefacenti di cui due 21enni, residenti a Pico, trovati in possesso di 6 grammi di hashish, un 23enne di Pontecorvo trovato in possesso di uno spinello di hashish ed un 28enne, originario della Guinea e residente a Spigno Saturnia, gia noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di 0,5 grammi di hashish e 0,16 grammi di marijuana.

Nel corso dei controlli, poi i carabinieri della stazione di Pico hanno denunciato, per detenzione abusiva di armi, un 36enne residente a Pico già noto alle forze dell’ordine, perché nel corso di un controllo nel suo appartamento è stata trovata una baionetta per fucile tipo moschetto risalente verosimilmente alla seconda guerra mondiale, sottoposta a sequestro.

Inoltre i carabinieri hanno sanzionato amministrativamente due attività commerciali di Pastena per “occupazione di suolo pubblico in assenza di titolo autorizzativo”. I gestori, infatti, avevano esposto cassette di frutta, verdura, tavoli e sedie sul marciapiede antistante i propri esercizi commerciali

17 Febbraio 2020 0

Droga e spinelli a Pontecorvo, segnalati al Prefetto 4 giovani

Di Ermanno Amedei

Pontecorvo – Nel corso della serata di ieri i carabinieri della compagnia di Pontecorvo hanno eseguito controlli con l’obiettivo di prevenire e reprimere reati contro il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti. A quest’ultimo è stata ritirata anche la patente.

In particolare sono stati controllati 25 automezzi, identificate 36 persone, elevate 3 contravvenzioni al codice della strada. Nel corso del servizio i militari hanno segnalato quattro persone quali assuntori di sostanze stupefacenti di cui due 21enni, residenti a Pico, trovati in possesso di 6 grammi di hashish, un 23enne di Pontecorvo trovato in possesso di uno spinello di hashish ed un 28enne, originario della Guinea e residente a Spigno Saturnia, gia noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di 0,5 grammi di hashish e 0,16 grammi di marijuana.

Nel corso dei controlli, poi i carabinieri della stazione di Pico hanno denunciato, per detenzione abusiva di armi, un 36enne residente a Pico già noto alle forze dell’ordine, perché nel corso di un controllo nel suo appartamento è stata trovata una baionetta per fucile tipo moschetto risalente verosimilmente alla seconda guerra mondiale, sottoposta a sequestro.

Inoltre i carabinieri hanno sanzionato amministrativamente due attività commerciali di Pastena per “occupazione di suolo pubblico in assenza di titolo autorizzativo”. I gestori, infatti, avevano esposto cassette di frutta, verdura, tavoli e sedie sul marciapiede antistante i propri esercizi commerciali

17 Febbraio 2020 0

Figlio incubo aggredisce e deruba la madre anche sul posto di lavoro, la donna lo denuncia e lo fa arrestare

Di Ermanno Amedei

Frosinone – Un 39enne di Frosinone è stato arrestato ieri dagli agenti della questura per violenze in famiglia.

L’uomo, nei mesi scorsi era stato denunciato dalla madre e il Tribunale di Frosinone aveva emesso a suo carico un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna, provvedimento più volte violato dallo stesso.

La donna, esasperata da una lunga serie di prevaricazioni, alla fine aveva trovato la forza per denunciare il figlio, ma, nonostante il provvedimento, l’uomo ha continuato i suoi comportamenti violenti e vessatori nei confronti della madre. Infatti, la settimana scorsa, si è presentato più volte sia presso la casa della genitrice che presso il negozio dove quest’ultima lavora; lì, addirittura era riuscito ad appropriarsi di alcune centinaia di euro, sottraendole dalla cassa.

I giudici, constatata l’inefficacia del primo provvedimento emesso a carico del soggetto, hanno ritenuto di aggravare la misura, facendo arrestare l’uomo in maniera da poter garantire l’incolumità della donna.