Categoria: Lazio

12 Giugno 2019 0

Ruba in Autogrill “La Macchia”, arrestata dalla Polstrada la moglie manager di un noto cantante anni ’70

Di redazionecassino1
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FROSINONE – Nella mattinata odierna gli uomini della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Frosinone nei confronti di O.N. , 77 anni, moglie manager di un noto cantante anni “70, ritenuta responsabile di un furto avvenuto il 3 maggio scorso all’interno dell’Autogrill La Macchia Ovest di Anagni.

Le indagini sono state avviate a seguito del furto di un Hoverboard della Ducati Corse, articolo in edizione limitata, esposto nei locali dell’Autogrill, del valore di circa 200 Euro.

Lo scooter elettrico era stato asportato da una donna che si era introdotta nel market impossessandosi dell’attrezzo e portandolo all’esterno eludendo i dispositivi antitaccheggio. La stessa donna si era poi introdotta in un’autovettura con due uomini a bordo che la attendevano nel parcheggio esterno dell’Autogrill.

Con l’aiuto delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza dell’area di servizio la polizia stradale è riuscita a risalire all’auto con la quale la donna, con precedenti penali specifici si era allontanata lungo l’autostrada in direzione sud, insieme al figlio ed al marito artista, per raggiungere una località della Puglia ove era in programma un’esibizione canora.

La perquisizione dell’abitazione romana della coppia aveva permesso pochi giorni dopo di rinvenire e sequestrare l’Hoverboard rubato.

La donna si trova ora agli arresti domiciliari e dovrà rispondere di furto aggravato in concorso con il figlio che risulta il proprietario dell’auto utilizzata per allontanarsi dal luogo del furto.

foto repertorio

12 Giugno 2019 0

Fiuggi; operazione “Sinergy” di carabinieri e guardia di finanza contro il traffico di droga. Dieci arresti

Di redazionecassino1

FIUGGI –  I Carabinieri della Stazione di Fiuggi congiuntamente, ai militari della Tenenza della Guardia di Finanza della città termale, nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, hanno disarticolato una complessa organizzazione dedita allo spaccio di droga nella provincia di Frosinone.

Le ordinanze applicative di misure cautelari personali sono state emesse, dal G.I.P. del locale Tribunale e dal Tribunale per i Minorenni di Roma, nei confronti di 6 persone, appartenenti ad unico gruppo criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, diviso in tre fazioni, che operava nei comuni dell’alta Ciociaria e, precisamente, nei territori compresi tra Alatri, Fiuggi, Acuto, Torre Cajetani, Trivigliano, Vico nel Lazio e Frosinone.

Le indagini svolte, coordinate dai pubblici ministeri, Dott. Adolfo Coletta e Dott.ssa Maria Teresa Leacche, rispettivamente, della Procura della Repubblica di Frosinone e della Procura per i minorenni di Roma, che si sono protratte per lungo tempo, da febbraio 2018 al marzo 2019, al fine di ricostruire la struttura della gang, hanno evidenziato i ruoli degli indagati, i quali avevano creato una florida piazza di spaccio proprio nella centralissima piazza Spada di Fiuggi (FR).

In particolare, si accertava che le plurime cessioni avvenivano, previ accordi telefonici e successivi incontri, in luoghi di maggiore aggregazione giovanile dei comuni interessati.

Sei le misure cautelari: 4 in carcere (di cui due al carcere minorile), due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria: è quanto disposto dal gip del Tribunale di Frosinone e dal Tribunale per i Minorenni di Roma, i quali, confermando il quadro probatorio rappresentato dai militari operanti e formalizzato dalla richiesta dei pubblici ministeri inquirenti, hanno emesso apposite ordinanze applicative di custodia cautelare nei confronti di n. 6 persone fisiche, di cui due, all’epoca dei fatti, minorenni.

I provvedimenti restrittivi hanno riguardato soggetti, di età compresa tra i 20 e 46 anni, residenti nei comuni di Fiuggi, Alatri, Trivigliano.

Contestualmente all’esecuzione dei provvedimenti cautelari sono state eseguite n. 29 perquisizioni domiciliari nei territori interessati, nei confronti di soggetti coinvolti, a vario titolo, nella vicenda giudiziaria in questione. L’operazione ha interessato le province di Frosinone, Roma, Latina e Perugia, e sono stati impiegati complessivamente 150 militari della Guardia di Finanza e Carabinieri, con il supporto di un mezzo aereo della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Pratica di Mare (RM) e l’ausilio di n. 5 unità cinofile delle Fiamme Gialle e dell’Arma dei Carabinieri.

Nel corso delle predette perquisizioni sono state tratte in arresto, in flagranza di reato, altre 4 persone per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, tutte di giovane età, trovate in possesso, complessivamente, di 15,2 chili tra hashish e marijuana, materiale per il confezionamento, bilancini di precisione. Medesimo contesto, in tre delle predette abitazioni venivano rinvenute le somme contanti, rispettivamente di euro 20.000, euro 16.000 ed euro 3.500, poste sotto sequestro poiché ritenute provento dell’attività di spaccio e scoperto un laboratorio adibito al confezionamento dello stupefacente.

E’ stato altresì deferito all’A.G. una ulteriore persona, per il medesimo reato e, segnalate alla Prefettura di Frosinone altre 6, trovate in possesso, complessivamente di 5.8 grammi di hashish, 14 grammi di marijuana e 0,20 grammi di cocaina.

Nel corso della meticolosa attività investigativa, oltre ad aver individuato in provincia di Roma e Latina i canali di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti, erano state già arrestate complessivamente, in flagranza di reato, 4 persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, deferite 6 persone all’A. G. competente e 16 segnalati alla Prefettura di Frosinone nonché sottoposti a sequestro:

–     gr.150 di hashish;

–     gr. 13 di marijuana;

–     gr.6 di cocaina;

–     gr. 2 di crack;

–     materiale per il confezionamento e la pesatura della sostanza stupefacente;

–     denaro contante costituente provento dell’attività di spaccio.

La sinergia e la collaborazione di tutto il personale delle Forze dell’Ordine intervenuto, ha consentito di portare a termine con successo la brillante operazione antidroga.

La lotta ai traffici di stupefacenti svolta nella circostanza dalla Guardia di Finanza e dai Carabinieri di Fiuggi, dimostra la particolare attenzione posta in essere dalle due Forze di Polizia, che mira alla salvaguardia della vita umana, soprattutto di giovane età, per garantire sempre maggiore sicurezza nella città termale e nei territori limitrofi.

 

12 Giugno 2019 0

Gaeta, esercitazione di soccorso in mare della Guardia Costiera

Di redazionecassino1

GAETA (LT) – Questa mattina si è svolta in mare una esercitazione complessa denominata “Seasubsarex 2019” che, sotto il coordinamento della Direzione marittima del Lazio di Civitavecchia, ha visto impegnato oltre la Guardia Costiera le Forze di Polizia e le altre Amministrazioni ed Enti che a vario titolo sono impegnate ad operare in caso di soccorso in mare.

Era da poco passato mezzogiorno quando nelle acque del Golfo di Gaeta, teatro dell’esercitazione, il traghetto “Tetide” della società Laziomar, in navigazione verso il porto di Formia, segnalava alla sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta un incendio a bordo. Le motovedette della Guardia Costiera mollavano così gli ormeggi per raggiungere il traghetto e prestargli soccorso. La sala operativa della Guardia costiera richiedeva anche l’intervento dei Vigili del fuoco e delle Forze di polizia operanti in mare.

Trattandosi di una nave passeggeri e valutata la complessità delle operazioni di soccorso e le difficoltà  dello scenario in corso, dettato anche dalla presenza di passeggeri feriti a causa dell’incendio, il Reparto Operativo della Direzione marittima di Civitavecchia assumeva direttamente il coordinamento delle operazioni di soccorso.

Il Reparto operativo prevedeva così l’invio a bordo del traghetto di un team di militari della Guardia Costiera specializzati in Port State Control, per le valutazioni tecniche di gestione dell’incendio e per accertare il permanere delle condizioni di sicurezza della navigazione della nave.

Per rendere ancor più veritiera l’esercitazione veniva simulata la necessità di sbarcare tutti i passeggeri che venivano presi a bordo della motovedetta CP 308 mentre l’aggravamento delle condizioni di salute di un ferito ne richiedevano lo sbarco immediato con elicottero.

Sullo scenario veniva quindi impiegato un elicottero della Guardia Costiera che raggiunta la nave provvedeva con l’ausilio di militare specializzato e verricello a trarre a bordo dell’elicottero il ferito e condurlo all’ospedale di Formia.

Essendo tali esercitazioni finalizzate al miglioramento della prontezza operativa veniva altresì ipotizzato uno sversamento di gasolio in mare tale da richiedere l’intervento del Rimorchiatore in servizio antinquinamento della Castalia in convenzione con il Ministero dell’Ambiente.

Le operazioni di soccorso e disinquinamento si concludevano tutte positivamente.

L’esercitazione “Seasubsarex 2019” che ha visto l’impiego di due unità navali ed un elicottero della Guardia Costiera, i mezzi dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza, del Servizio Rimorchiatori, del Ministero dell’ambiente  e del Servizio sanitario 118, si inserisce nell’ambito delle attività addestrative che il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera pianifica al fine di impegnare le Direzioni marittime in esercitazioni complesse tese a  perfezionare il coordinamento e la direzione delle attività operative raggiunto tra i diversi soggetti istituzionali e privati nonché di elevare gli standard addestrativi degli equipaggi dei mezzi navali e terrestri per una risposta immediata in caso di emergenza in mare.

12 Giugno 2019 0

Frosinone; Carabinieri Forestali eseguono arresti e perquisizioni per traffico illecito di rifiuti

Di redazionecassino1

FROSINONE – Nelle prime ore di questa mattina il personale del N.I.P.A.A.F. e delle Stazioni forestali

dipendenti dal Gruppo di Frosinone hanno dato esecuzione, in provincia di Frosinone, a tre misure

personali cautelari di cui due arresti domiciliari ed un arresto in carcere emesse dal G.I.P. del

Tribunale di Roma per i reati di traffico illecito di rifiuti, gestione illecita di rifiuti, violazione sulle

prescrizioni delle autorizzazioni sulla gestione dei rifiuti ed in materia di emissione in atmosfera.

Nella stessa operazione sono stati eseguiti due sequestri e quattordici perquisizioni.

I dettagli saranno resi noti in un comunicato stampa ed in una conferenza stampa alla ore 12:30 presso il Gruppo di Frosinone.

 

11 Giugno 2019 0

Esplosione in Comune a Rocca di Papa, tre indagati per disastro colposo ma non sono gli operai

Di admin

ROCCA DI PAPA  – Sono tre gli indagati per la violenta esplosione che ieri mattina ha distrutto il comune di Rocca di Papa ferendo 16 persone.

Sono il geologo al quale il comune ha commissionato le indagini Geognostiche tese a verificare l’esistenza di cavità naturali e i due fratelli titolari della ditta che ha eseguito i lavori. Loro dovranno rispondere di disastro colposo e lesioni gravi colpose. Inoltre, così come dichiarato da Francesco Prete, capo della Procura della Repubblica di Velletri che coordina le indagini, sono ancora al vaglio le posizioni dei tre operai che hanno eseguito il carotaggio e danneggiato la rete metanifera.

I tre non sarebbero fuggiti ma semplicemente si sono allontanati dal cantiere dopo aver segnalato il danno e il pericolo.

 

11 Giugno 2019 0

Cassino, Salera 21esimo sindaco e “Sala Di Biasio” divisa tra veterani ed i giovani delle new entry

Di redazionecassino1

CASSINO – Manca, ormai solo l’insediamento ufficiale del nuovo Consiglio comunale uscito dalle elezioni del 26 maggio scorso, tante le vecchie conoscenze, ma anche molte new entry tra cui un folto numero di giovani. Cassino, del resto, è da sempre città strategica per gli equilibri politici provinciali. Le recenti elezioni lo hanno dimostrato ampiamente. Nelle consultazioni del 26 maggio e nel ballottaggio la Città martire ha dimostrato di avere un peso paragonabile solo a quello di Frosinone. Questa tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale e l’elezione di Salera a sindaco ha portato cambiamenti rilevanti sia sul fronte dei vincitori che su quello delle opposizioni con una forte squadra di maggioranza di cui Salera potrà disporre in Aula con un totale quindici voti.

In particolare Salera potrà contare su sette consiglieri del Partito Democratico fra veterani e new entry. Tornano a sedere fra i banchi dell’Aula Di Biasio Barbara Di Rollo, Gino Ranaldi, Fausto Salera, Tommaso Marrocco, oltre ai ‘nuovi’: Fabio Vizzacchero, Daniele Longo, Arianna Volante. Sei i consiglieri della lista “Salera sindaco” fra cui alcuni ex come Edilio Terranova, Rosario Iemma e Riccardo Consales, oltre a quattro nuovi rappresentati da Maria Concetta Tamburrini, Gabriella Vacca, Paolo Iovine, infine per la lista Demos i due consiglieri, alla loro prima volta, che andranno ad occupare gli scranni sono Luigi Maccaro e Alessandra Umbaldo.

Fra i banchi dell’opposizione siederanno, invece, oltre a Renato De Sanctis che ha concluso con il neo sindaco un accordo di programma prima del ballottaggio e che ha ribadito la volontà di essere “sui banchi dell’opposizione e, per i cinque punti dell’accordo programmatico, cammineremo insieme”.

Nel campo degli sconfitti oltre a Mario Abbruzzese occuperanno i banchi di sala Di Biasio Franco Evangelista per la Lega, mentre è in bilico il secondo seggio, per Michelina Bevilacqua, sempre in quota Lega; Forza Italia avrà solo Francesca Calvani come rappresentante; la Lista Di Mambro sarà rappresentata dallo stesso Carmine Di Mambro che però potrebbe perdere il seggio a favore della Lega; Giuseppe Golini Petrarcone candidato sindaco sconfitto al primo turno; Massimiliano Mignanelli per Cassino nel cuore; Luca Fardelli eletto nelle fila di Bene Comune; infine Orgoglio Cassinese sarò rappresentata da Salvatore Fontana.

Non è escluso che la struttura del Consiglio comunale possa ancora variare nell’ipotesi che qualche componente sia chiamato ad entrare nella squadra degli assessori aprendo le porte a nuovi ingressi. Non rimane che attendere la squadra dei collaboratori che affiancheranno il neo sindaco.

F. Pensabene

11 Giugno 2019 0

Cassino, muore la madre del neo sindaco Enzo Salera

Di redazionecassino1

CASSINO – A poche ore dall’investitura ufficiale un grave lutto colpisce il neo sindaco Enzo Salera, si è spenta la madre poche ore fa.  Alla sua famiglia ed alla madre, in particolare, il neo sindaco aveva dedicato la vittoria durante la diretta televisiva per lo spoglio delle schede. Enzo Salera aveva affrontato il ballottaggio dividendosi fra la gente ed il capezzale della madre, la donna ha avuto il tempo di sapere dell’avvenuta elezione e questa mattina se n’è andata.

La donna è venuta a mancare nella sua abitazione e domani alle 16.30, ad Antridonati alla chiesa Santa Maria della Valle in località Selvone, si svolgeranno le esequie. Al neo sindaco la condoglianze della redazione de ilpuntoamezzogiorno.it.

11 Giugno 2019 0

Esplosione in comune a Rocca di Papa, al vaglio la posizione di tre operai molisani

Di admin

ROCCA DI PAPA – Le indagini per risalire al disastro avvenuto ieri mattina a Rocca di Papa, dove una violenta esplosione causata da una fuga di gas ha distrutto il palazzo comunale ferendo 16 persone tra cui il sindaco ed alcuni bambini, ruotano attorno a tre operai di una ditta molisana a cui un’altra ditta di Monte San Giovanni Campano aveva affidato i lavori di carotaggio.

Pare che il cantiere servisse a monitorare le cavità sottostanti il piano viario per stabilire il rischio di cedimenti e, durante la trivellazione, sarebbe stato tranciato o danneggiato un tubo del gas.

L’ipotesi su cui gli investigatori stanno lavorando è quella secondo la quale i tre, dopo essersi accorti del danno, si siano deliberatamente allontanati almeno 40 minuti prima dell’esplosione. Ribadiamo, è solamente un’ipotesi su cui gli investigatori stanno lavorando. I tre, infatti, sarebbero stati fermati dai carabinieri diverse ore dopo il disastro, nel territorio di Isernia.

Ermanno Amedei

Esplosione in Comune a Rocca di Papa, tre indagati per disastro colposo ma non sono gli operai

11 Giugno 2019 0

Cocaina, crack, hashish e marijuana a Fiuggi, 7 spacciatori nella rete

Di admin

FROSINONE – I carabinieri e i finanzieri dei comandi provinciali di Frosinone hanno dato esecuzione nella provincia di Frosinone a sette misure personali cautelari (5 con applicazione di ordinanza di custodia in carcere e 2 all’obbligo di presentazione alla p.g.), emesse dai giudici per le indagini preliminari dei tribunali di Frosinone e per i minorenni di Roma, su richiesta delle locali procure per i reati di concorso in “traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti”, posti in essere da un gruppo criminale composto prevalentemente da giovani e dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Nella stessa operazione sono state eseguite ventinove perquisizioni locali e personali di altri soggetti a vario titolo implicati nelle attività di indagine e residenti nelle provincie di Frosinone, Latina e Roma

I provvedimenti restrittivi, sono il frutto dall’attività di indagine convenzionalmente denominata “synergy”, condotta ed effettuata congiuntamente dalla tenenza della guardia di Finanza di Fiuggi e dalla stazione carabinieri di Fiuggi, attraverso la quale, emergeva che gli indagati, tutti residenti in zona, avevano costituito una fitta rete clientelare, che gli consentiva di gestire una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti, del tipo cocaina, crack, hashish e marijuana nella centralissima piazza spada della città termale.

10 Giugno 2019 0

Si azzuffano alla festa Comunione e se ne vanno senza pagare il conto

Di admin

ANAGNI – I Carabinieri della Compagnia di Anagni hanno denunciato sei persone responsabili di rissa aggravata con lesioni tra cui un 46 enne, un 36 enne, un 47 enne, un 26 enne e un 40 enne, tutti residenti nella provincia di Frosinone, ed un 46 enne residente nella provincia di Roma.

Tutti dovranno rispondere di rissa e danneggiamento mentre il 36enne frusinate anche di insolvenza fraudolenta. Ieri il gruppo si trovava in un noto ristorante di Anagni per festeggiare una Comunione quando uno di loro, per futili motivi, ha colpito più volte con calci e pugni il 40enne scatenando la reazione degli altri tre presenti che imperterriti hanno continuato a picchiare il malcapitato che a sua volta ha reagito unitamente a un suo parente. Gli autori della rissa approfittando del parapiglia dopo essersi fatti dare la torta sono scappati via senza pagare il conto per le venti persone invitate. Il proprietario del ristorante ha presentato una denuncia per insolvenza fraudolenta in quanto il promotore del banchetto non ha onorato il corrispettivo di quasi 700 euro.