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30 luglio 2010 0

Lotta ai vandali, firmata una delibera comunale per arginarne l’attività

Di redazione
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Il Sindaco, Maurizio Sturvi, ha firmato l’ordinanza n. 11806 del 30.07.2010 ‘Tutela e ripristino del valore, del decoro e della qualità dello spazio urbano. Provvedimenti e sanzioni contro gli atti vandalici e il deturpamento degli edifici pubblici e privati’. Il provvedimento è scattato anche a seguito del ripetersi degli episodi di vandalismo ai danni di edifici pubblici e privati, monumenti, segnaletica stradale e manufatti in genere installati sulla pubblica via e nei parchi. Con l’intento, dunque, di “adottare opportune misure per garantire: · la tutela degli edifici pubblici e privati, dei monumenti e dell’arredo urbano in genere contro gli atti di vandalismo grafico e contrari al decoro, alla decenza e alla bellezza della città; · il tempestivo ripristino delle condizioni ex-ante dei manufatti deturpati; · il miglioramento delle condizioni di vivibilità nei centri urbani; · la serena e sicura fruizione da parte di tutti e la qualità degli spazi urbani e pubblici”, l’ordinanza prevede il “divieto a chiunque di danneggiare, deturpare, imbrattare con graffiti, scritti, affissioni, disegni o macchie gli edifici pubblici o privati, i monumenti, le chiese, le panchine, gli alberi e le aree verdi, le cabine, le targhe pubbliche e la segnaletica stradale, le carreggiate, i marciapiedi, i muri e l’arredo urbano in genere. Qualora i proprietari o i locatari o gli utenti degli edifici, o chiunque altro abbia interesse alla cancellazione, non provvedano tempestivamente, e comunque entro 48 ore dalla constatazione, alla eliminazione dei deturpamenti di cui al punto precedente – prosegue il disposto – tale operazione potrà venir eseguita d’ufficio senza obbligo di preavviso. Nei casi urgenti per motivi di ordine, di decoro o di opportunità, il Comune potrà provvedere alla immediata eliminazione dei deturpamenti. Resta a carico degli interessati provvedere a ripristinare, a propria cura e spese, l’intonaco, le tinte e comunque la superficie dei manufatti. La violazione della presente ordinanza comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria pari a € 500,00, con facoltà per il trasgressore di estinguere l’illecito mediante il pagamento di detta somma. Non è in alcun caso ammesso il pagamento della sanzione in misura ridotta”.