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12 maggio 2017 0

Fare Verde: Contenimento dei cinghiali a Cassino “si vede il dito ma non la luna”

Di redazionecassino1
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Cassino – «E continua l’inosservanza delle linee guida nazionali per il contenimento degli animali selvatici». Così esordiscono gli esponenti di Fare Verde di Cassino e la Consulta dell’Ambiente di Piedimonte San Germano in relazione all’ordinanza nº 99 del 21/04/2017 “Ordinanza contingibile e urgente relativa all’allontanamento e/o abbattimento e/o cattura di alcuni cinghiali selvatici allo stato brado”. «Giovedì 11 maggio abbiamo diffidato il Sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, dal consentire la messa in atto degli indirizzi operativi oggetto dell’Ordinanza del Comune di Cassino n. 99 del 21/04/2017, in quanto illegittimi, illeciti ed irragionevoli e, contestualmente, invitato gli organi competenti a promuovere immediatamente ogni intervento volto a determinare, in autotutela, l’annullamento della stessa. E’ inammissibile che il Comune di Cassino ordini la cattura e/o l’abbattimento dei cinghiali senza neanche aver effettuato preventivamente il “censimento faunistico”, ossia la ricostruzione di “dimensione” e “struttura” della popolazione provinciale del Sus scrofa (cinghiale). Altra colpa è non aver coinvolto le associazioni animaliste e ambientaliste che, nel settembre 2014, vollero e ottennero un primo tavolo tecnico tra Polizia Provinciale, Corpo Forestale dello Stato, Parco dei Monti Aurunci e lo stesso Comune. Come spiega il biologo Francesco Petretti: “La falla è rappresentata dai ripopolamenti che ancora oggi vengono fatti annualmente a ritmo di decine di migliaia di capi. Inutile pensare di risolvere il problema del sovrannumero dei cinghiali se prima non si tappa la falla, arrestando questo fiume di esemplari liberati ogni anno dalle strutture pubbliche e private per alimentare una crescente domanda venatoria”. Eppure, nonostante i danni perpetrati al territorio, le associazioni venatorie continuano ad avere ascolto presso le istituzioni. E’ bene ricordare che l’art. 11 della “Legge quadro sulle aree protette” (Legge 6 dicembre 1991, n. 394 e s.m.), sui parchi prevede il divieto di “cattura, uccisione, danneggiamento, disturbo delle specie animali”, e che pertanto per poter cacciare occorrerebbe modificare la legge. Dunque, è altrove che bisogna indirizzare le forze per la risoluzione del problema e non puntare il dito, anzi il fucile, contro animali selvatici indifesi. La colpa, pertanto, – concludono Avella e Barbieri – ancora una volta è nella specie uomo e non già nella specie animale.»

 

F.to Alessandro Barbieri e Salvatore Avella

 

19 dicembre 2016 0

D’Alessandro: emanata ordinanza per contenimento inquinamento

Di redazionecassino1

Il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro ha firmato, oggi, un’ordinanza urgente per il contenimento dell’inquinamento atmosferico. “Dopo un’attenta analisi dell’informazioni recepite sull’inquinamento atmosferico della nostra città abbiamo deciso di adottare alcune misure per riuscire a contenere i valori di PM10 nell’aria. Pertanto, Negli edifici ad uso residenziale, commerciale e direzionale, attività ricreative, di culto, sportive, scolastico ed assimilabili, la temperatura non può essere superiore a 19° C.Negli edifici ad uso industriale e artigianali e assimilabili la temperatura non può essere superiore a 18° C. Per gli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio o nafta e biomasse il periodo di accensione deve essere ridotto di 2 ore rispetto a quelli consentiti dalle norme del DPdR n. 412 del 1993. Nelle altre attività produttive è vietato l’uso di legna da ardere o biomasse per alimentare impianti di riscaldamento con potenza superiore a 35 KW qualora esista la possibilità di utilizzare combustibili gassosi o GPL. E’ fatto divieto di climatizzazione dei seguenti spazi: cantine, ripostigli, scale primarie e secondarie che collegano spazi di abitazioni con cantine, box, garage. Inoltre sarà predisposto il blocco totale del traffico per tutti i veicoli e motocicli a motore per i giorni 25 e 26 dicembre 2016 e 1 gennaio 2017, dalle ore 7,00 alle ore 22,00. Il provvedimento, inoltre, prevede l’obbligo di spegnimento dei motori dei veicoli durante le soste e durante l’attesa ad impianti semaforici. Tale obbligo è esteso anche ai veicoli commerciali durante lo scarico/carico merci”. Sempre su questa tematica, l’Assessore all’Ambiente, Dana Tauwinkelova annuncia che: “Abbiamo ottenuto un finanziamento di 105mila euro dalla Provincia di Frosinone per la riqualificazione della qualità dell’aria. Useremo queste risorse completamente per installare varchi elettronici alle porte della ZTL della nostra città. Un provvedimento necessario visto e considerato che non disponiamo una quantità consona di agenti di polizia municipale per controllare gli ingressi della zona a traffico limitato esistente e mai attuata regolarmente. Servono misure permanenti, su cui stiamo lavorando appunto. Torno a evidenziare, comunque, che non basta che qualche città o comune, come Cassino adotti più di altri misure ferree di limitazione delle fonti inquinanti, e magari altri ignorino ogni misura. La questione non è risolvibile entro i limiti del proprio territorio, occorre lavorare, agire, per aree geografiche geomorfologicamente omogenee, consistenti, oltre i sempre meno importanti confini comunali”. Ha concluso l’Assessore all’ambiente Dana Tauwinkelova.