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20 maggio 2018 0

Basket Serie B Playoff: Virtus corsara a Roma contro la Luiss, vede la finale

Di redazionecassino1
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Un sostegno incessante dei supporters cassinati, un tifo incredibile, ha accompagnato la Virtus Cassino in questa prima sfida al Pala LUISS di Roma per gara 3 della semifinale playoff del Campionato Nazionale di Serie B, Tabellone D.

La Virtus Cassino ha avuto la meglio sull’ostica, compatta e giovane formazione allenata da coach Paccariè al termine di una gara praticamente giocata punto a punto.

Equilibrio rotto a favore dei viaggianti solo nell’ultimo quarto di gioco dopo che per larghi tratti i padroni di casa avevano condotto le danze forti anche di un vantaggio di +7 maturato sul finire della seconda frazione e a metà del terzo quarto di gioco. Una gara dunque appassionante e ricca di pathos quella che si è giocata presso l’impianto universitario a Roma.

Pubblico delle grandi occasioni per il Pala LUISS , praticamente esaurito in ogni ordine di posti per una prima sfida dal sapore antico tra due formazioni che venivano dall’esito di gara 2 favorevole ai romani, grazie, lo ricordiamo, ad una tripla segnata quasi allo scadere da capitan Faragalli.

<img class=”wp-image-27991 alignleft” src=”https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=318%2C201&ssl=1″ alt=”” width=”318″ height=”201″ srcset=”https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=553%2C350&ssl=1 553w, https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=343%2C217&ssl=1 343w, https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?w=703&ssl=1 703w” sizes=”(max-width: 318px) 100vw, 318px” data-recalc-dims=”1″ />Palla a due e subito si comprende che la gara sarà equilibrata. La LUISS Roma gioca il suo basket garibaldino fatto di sapienti e ben organizzate transizioni offensive attivate dai rimbalzi del trio Beretta, Cefarelli e Martone che innescano con sapiente e consumata maestria le frecce all’arco di coach Paccariè. Le scelte difensive per il coach dei romani sono una asfissiante presenza di un giocatore alle calcagna di Manuel Carrizo. L’argentino stasera però ha le polveri bagnate almeno all’inizio da oltre l’arco dei 6.75 e le sue conclusioni sono preda dei rimbalzisti avversari. Il leit motiv della gara è questo.

E Cassino? Cassino fa la sua partita. Tosta e attenta, tutta sostanza con pochi fronzoli per lo spettacolo ben coordinata bene in regia da Lorenzo Panzini, d’altra parte questa è la bellezza dei playoff e i benedettini sembrano interpretare al meglio questa condizione dello spirito di un cestista arrivato al termine di una stagione a dir poco massacrante. Il primo quarto si gioca sul filo dell’equilibrio ma sono i cassinati a chiuderlo in vantaggio di tre lunghezze, 20 a 17 grazie alla bomba di Carrizo che si accende proprio in prossimità della sirena.

Cassino ha il sacro fuoco e si vede ma la LUISS ne ha di più. Il secondo quarto è segnato da un parziale micidiale di 9-0 per i romani dopo che Bini aveva portato le “V” rossoblù a + 6, 27-21, con una incursione in area romana. Chiude il parziale di cui sopra, al termine di una transizione, Di Fonzo, firmando il canestro del sorpasso universitario e fissando il tabellone sul 30-27.

Prima Bagnoli con un viaggio in lunetta e poi sempre Panzini con una entrata delle sue, mantengono in linea di galleggiamento gli ospiti che chiudono il secondo minitempo sotto di sole due lunghezze, 43-41. La pausa lunga non modifica le proposte tattiche dei due coach. E’ battaglia agonistica, è clima playoff e la LUISS Roma sembra decisa a far sua la posta in palio, allorquando una bomba di Veccia fissa il punteggio sul 52 a 45, +7.

Per i ragazzi di coach Vettese è uno schiaffo in faccia, un pugno che potrebbe, per i deboli di spirito, segnare le sorti del match. Non così per Del Testa e soci. Petrucci non si fa pregare e con una delle sue conclusioni da oltre l’arco dei 6.75 manda in visibilio il settore dei tifosi rossoblù. La progressione ospite è implacabile. Cena segna la tripla del +3 a 1 minuto e 20” dal termine della terza frazione di gioco. Ancora l’ala grande argentina e poi Petrucci dalla linea dei tiri liberi fissano il punteggio sul 64 a 59 al termine della terza frazione di gioco.

Gli ultimi 10 minuti di gioco sono un punto a punto incredibile ma sempre sotto la gestione degli ospiti che concludono in completo controllo il match fino sulla sirena con sette lunghezze di vantaggio, 74-81. La serie dunque va sul 2-1 per la Virtus Cassino. Domenica 20 però è ancora partita, si va a gara 4 sempre al Pala LUISS di via M. Longhi a Roma.

«Oggi in campo non eravamo in 5 ma in 6- le prime parole del capitano della BPC Virtus Cassino, Maurizio Del Testa, al termine della partita- grazie al grande pubblico che è venuto da Cassino a sostenerci, tutta la squadra ha sentito il calore e la forza che hanno saputo infondere con i loro cori incessanti. E’ stata una gara tosta, siamo stati bravi a rimanere incollati e a non farli andar via , sapevamo che era una battaglia, siamo stati bravi . Oggi è venuto fuori il gruppo, nessuno ha fatto un passo indietro e tutti ci siamo aiutati sempre in ogni circostanza del match. Anche e soprattutto se consideriamo che tre di noi eravamo fortemente penalizzati dai falli (Bagnoli, Del Testa e Panzini, ndr). Dobbiamo essere sempre positivi, questo è l’ingrediente fondamentale per vincere le partite. Adesso testa a gara 4, ce la metteremo tutta».

Ore 18.00 di oggi 20 maggio palla a due, andrà in scena gara 4 di questa avvincente semifinale playoff.

Luiss Roma – BPC Virtus Cassino 74-81  Parziali 17-20, 26-21, 16-23, 15-17

 

Luiss Roma: Marcon 14 (5/11, 1/1), Cefarelli 12 (6/8, 0/0), Beretta 11 (4/8, 0/1), Scuderi 10 (2/3, 1/2), De Dominicis 8 (4/6, 0/0), Di Fonzo 6 (1/2, 1/3), Veccia 5 (0/2, 1/5), Faragalli Serroni 4 (0/2, 1/5), Martone 4 (1/1, 0/0), Bonaccorso 0 (0/4, 0/1), Gebbia 0 (0/0, 0/0), Miriello 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 13 / 21 – Rimbalzi: 37 15 + 22 (Beretta 10) – Assist: 9 (Di Fonzo 3). All. Paccariè.

BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 16 (5/5, 0/0), Enzo Cena 15 (4/7, 2/5), Manuel Carrizo 14 (3/5, 2/7), Lorenzo Panzini 11 (4/5, 1/4), Niccolò Petrucci 9 (1/4, 1/2), Maurizio Del Testa 8 (3/7, 0/2), Matteo Bini 8 (2/4, 1/3), Fabrizio De Ninno 0 (0/0, 0/0), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/0), Robert Banach 0 (0/1, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 16 / 20 – Rimbalzi: 30 8 + 22 (Simone Bagnoli 7) – Assist: 12 (Manuel Carrizo 4) All. Vettese Ass. Incelli.

18 dicembre 2017 0

La Virtus Cassino corsara ad Isernia, ottava vittoria consecutiva

Di redazionecassino1

Una vera e propria battaglia “sportiva”, una gara vissuta sul filo dell’equilibrio per 35 minuti e risolta solo negli ultimi minuti dalla voglia e dal carattere degli uomini in maglia rossoblù.

Una partita difficile da raccontare a chi non era al Palazzetto dello Sport di Isernia perché il tifoso o l’appassionato assente, alla visione del risultato sarebbe portato a pensare ad una facile affermazione degli uomini di coach Luca Vettese.

Ed in effetti non è stato affatto così. Le “V” rossoblù hanno dovuto patire e sudare le proverbiali sette camicie per venire a capo di un avversario che al termine del terzo quarto era ad un solo possesso, 46-43, dalla Banca Popolare del Cassinate e che soprattutto si era aggiudicata i primi due quarti della gara andando al riposo lungo avanti di 4 lunghezze, 36-32.

“Noi lo sapevamo” esordisce Leonardo Manzari, il direttore sportivo della BPC Virtus Cassino “lo sapevamo ma questo tipo di incontri non sono prevedibili. Intanto perché alla vigilia inevitabilmente alla vigilia guardi la classifica e pensi …. andare lì sarà una passeggiata , loro sono ultimi e quindi…. Ma non è così. Isernia occupa una posizione di classifica non veritiera e soprattutto aveva messo in difficoltà Valmontone, Salerno e tante altre formazioni. Eravamo consapevoli di ciò e difatti ci hanno messo alla frusta “continua il dirigente cassinate.

Alla domanda poi se può essere considerata come una vera e propria prova di maturità della sua squadra, Manzari risponde “Ovviamente sì, ma di prove di maturità questa squadra ne ha fornite e può annoverarne tante. Sicuramente per come si era messa non era semplice venirne fuori con i due punti ma i ragazzi ed il tecnico sono stati bravi a venirne a capo con calma e con la forza dei nervi saldi” afferma ancora il DS rossoblù.

Dunque la BPC Virtus Cassino sale sull’ottovolante e l’ottava vittoria consecutiva certifica l’ascesa del team benedettino anche in classifica. Infatti la concomitante sconfitta della capolista Barcellona sul parquet di Salerno ha di fatto “accorciato” le distanze tra la Virtus e la testa della classifica a sole quattro lunghezze.

Ma in casa BPC aumenta e monta il rammarico per la sconfitta patita il 1 novembre scorso sul parquet del Pala Virtus “Sì, è proprio così, quello scellerato quarto quarto ci ha impedito di fatto di partecipare alle Final Eight di Coppa Italia. Adesso con due punti in più avremmo potuto celebrare e certificare la partecipazione alla manifestazione del prossimo mese di marzo, ma la storia è questa e non si può cambiare. Ci consolida il fatto che abbiamo ricucito il gap con la vetta della classifica ed ora ci apprestiamo a giocare la prossima in casa contro un avversario ostico che già ci ha battuti in pre-season e dunque sappiamo che non sarà una passeggiata, noi la guardia non l’abbassiamo di certo” conclude il responsabile dell’area tecnica della formazione cassinate.

La BPC Virtus Cassino dunque ha vinto l’ottava gara di fila per 67 a 50 dando spettacolo nell’ultima frazione di gioco per la gioia incontenibile di un bel contingente di tifosi giunti dalla Città Martire al Pala Fraraccio di Isernia in questa fredda serata di dicembre. La Cassino dei canestri ha avuto ragione di un Isernia tostissima che aveva impostato la gara su ritmi non troppo alti e soprattutto aveva proposto una zona classica “due –tre” come variante tattica per quasi tutta la gara. Una variante difensiva che Panzini e compagni hanno con pazienza letto e poi scardinato e che complice l’ennesima serata monstre del duo Carrizo – Sergio hanno volto a proprio favore.

Ma è una “bomba” di Petrucci al terzo minuto di gioco dell’ultima frazione a sancire la prima fuga degli ospiti per il +9 del 54-45. Non si arrendono i padroni di casa e reagiscono subito con la tripla di Murolo del 54 a 48. Isernia non molla e la partita vive di errori da una parte e dall’altra. Per lunghi 4 minuti non si segna …. Un solo punto a referto, un tiro libero di Carrizo, 55-48, partita oggettivamente brutta ma viva dal punto di vista agonistico.

A tre minuti e mezzo dalla sirena dei 40 minuti ci pensa però il solito Biagio Sergio (MVP di serata, qualcuno aveva dubbi? con 14 punti, 8 rimbalzi e soprattutto una presenza costante e decisiva sotto le plance per un 24 di valutazione finale) a muovere il punteggio sul tabellone con due punti dalla linea della carità che fissa il punteggio sul 57 a 48. Isernia prova a reagire ma le maglie della difesa cassinate appaiono insormontabili.

La partita la chiude Enzo Damian Cena che firma il vantaggio in doppia cifra 60 a 48 con una “bomba” dall’arco dei 6.75. Per i padroni di casa ci vorrebbe un miracolo perché il tabellone racconta che mancano meno di due minuti al termine. Canzano chiama i suoi a raccolta in un time out da ultima spiaggia.

Murolo realizza il meno dieci, 50 a 60, a un minuto e dieci secondi dalla fine della gara. Sull’altro fronte la firma del solito Lorenzo Panzini che mette una delle sue mortifere conclusioni da oltre l’arco per il boato di gioia dei tifosi rossoblù, 63 a 50.

Siamo praticamente ai titoli di coda. Cambi a gogo da una parte e dall’altra e siamo praticamente, repetita iuvant, alle battute finali. I giovani cassinati, Banach- De Ninno- Di Poce e Guglielmo allungano ulteriormente il gap tra le due formazioni. +17 al termine della gara e i rossoblù agguantano la loro ottava soddisfazione consecutiva. Una gara sofferta, lottata ma portata a casa con la forza dei grandi.

Adesso testa all’ultima di ritorno, alle 18 del 23 dicembre al PalaVirtus cassinate arriva la Tiber Roma dell’ex di giornata e capocannoniere del girone D del Campionato Nazionale di serie B, Filippo Bertoldo, “ e non sarà affatto semplice” chiosa il coach dei cassinati , Luca Vettese, a fine gara “ dovremo restare umili per continuare a regalarci queste soddisfazioni in questa bella stagione”.

Isernia Basket – BPC Virtus Cassino 50-67

Parziali : 17-14, 19-18, 7-14, 7-21

Isernia Basket: Murolo 16 (3/7, 3/7), Razzi 13 (2/3, 3/7), Riccio 7 (0/2, 1/8), Piazza 6 (3/3, 0/2), Patani 4 (2/6, 0/1), Smorra 4 (1/2, 0/4), Iovinella 0 (0/0, 0/0), Antonicelli 0 (0/0, 0/1), Cicchetti 0 (0/0, 0/0), Russo 0 (0/0, 0/0), Scardino 0 (0/0, 0/0), Vanacore 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 7 / 9 – Rimbalzi: 34 6 + 28 (Murolo 9) – Assist: 13 (Murolo 5)

All. Canzano

BPC Virtus Cassino: Manuel Carrizo 15 (2/5, 3/8), Biagio Sergio 14 (5/7, 0/1), Lorenzo Panzini 11 (1/2, 3/5), Niccolò Petrucci 9 (3/5, 1/8), Simone Bagnoli 6 (2/7, 0/0), Enzo Cena 5 (0/3, 1/4), Maurizio Del Testa 3 (1/2, 0/5), Fabrizio De Ninno 2 (1/1, 0/0), Robert Banach 2 (1/1, 0/0), Giuseppe Di Poce 0 (0/0, 0/0), Fabio Guglielmo 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 14 – Rimbalzi: 33 9 + 24 (Simone Bagnoli 9) – Assist: 12 (Enzo Cena 4)

All. Vettese Ass. Incelli

MVP : Biagio Sergio

3 aprile 2017 0

Basket C Gold: N.B. Sora 2000 corsara a Civitavecchia play off sempre più vicini

Di redazionecassino1

N.B. Sora 2000, davanti al sold out del PalaRicucci di Civitavecchia, da spettacolo nel match più atteso di questo 24° turno di campionato. E Roljic fa spettacolo nello spettacolo. Davvero meraviglioso. Il Serbo  coadiuvato dal connazionale Dulovic sono vere e proprie  mine  vaganti nella difesa civitavecchiese. Dura poco più di  nove minuti la presenza in campo di capitan  Rossetti, uscito dal rettangolo di gioco per una problema al polpaccio, sostituito da Mannarelli. La prima frazione di gioco si chiude sul 7 a 17 per i gli ospiti volsci. In avvio di secondo quarto arrivano altri punti per il Sora con Dulovic e Galuppi prima della tripla dei locali con Bencini per il 10-21. I padroni di casa provano una sterile rimonta ( grazie anche ai molti errorima il solito Roljic e De Laurentiis tengo lì i padroni di casa, copiando il parziale del primo quarto 7-17 e squadre al riposo sul 14 a 34. Alla ripresa del gioco arriva subito il +28 (14-42, massimo vantaggio) con i canestri di Mannarelli Dulovic, De Laurentiis e la tripla nuovamente di Mannarelli. Coach Cecchini richiama i suoi in panchina per un minuto di sospensione e cercare di rimettere i cocci a posto ridisegnando le strategie per arginare l’emorragia della sua squadra. Sora però non ci sta e nel giro di due minuti dopo il canestro del rossonero Dembele, torna a penetrare il cesto dei tirrenici con una bomba di Dulovic e le straordinarie giocate di Roljic, vero trascinatore dei volsci. Per Civitavecchia è un monologo di Dembele che da ogni tanto una fiammata ai padroni di casa che non trovano la continuità nel gioco entrando così negli ultimi dieci minuti sul 24-50.

I Volsci chiudono definitivamente la contesa nei primi secondi dell’ultima frazione di gioco con i canestri di Dulovic e Mannarelli. I padroni di casa reagiscono con i tiri dalla distanza di Bezzi e Bencini (35-58) I biancocelesti di coach Polidori si distraggono e cedono fisicamente, dopo 35 minuti di grande intensità, Un minuto alla fine e punteggio di 40-63. Nel finale ci prova ancora una volta il Sora con il canestro di Dulovic. I Volsci amministrano gli ultimi possessi e portano a casa la vittoria con il risultato finale di 40 a 65. Coach Polidori a fine gara  “ Credo che prima di tutto si debba dire un grandissimo grazie a tutti i ragazzi che durante la settimana sudano e lavorano per provare a raggiungere gli obiettivi che si possono e debbono raggiungere.  Oggi a Civitavecchia forse abbiamo giocato la nostra migliore partita difensiva e sotto il profilo caratteriale. Perdere dopo pochi minuti  il capitano Rossetti per infortunio, che spero non sia molto grave, ci ha unito ancora di più, tutti hanno capito che non sarebbe bastato il 100%  ma dovevamo dare fondo a tutte le nostre qualità tecniche e fisiche. Bravi tutti veramente bravi. Oggi abbiamo presentato il conto a chi ci dava spacciati qualche mese fa e ci insultava. Mentre dobbiamo ringraziare chi ci ha sempre sostenuto credendo nelle nostre qualità morali e  tecniche. A Sora non è facile fare basket si è persa la passione e la tradizione pochi seguono, pochi sono disponibili a sostenere la squadra,  spero che questo gruppo possa ridare energia e voglia di seguire con attenzione questo meraviglioso sport. Comunque finisca questa stagione questo gruppo ha scritto pagine importanti sia in serie C Gold che nel campionato Under 20 e non mi riferisco solo ai risultati sul campo ma a quanto sono stati disponibile ad allenarsi e migliorarsi giorno dopo giorno.”

Una vittoria importantissima per i biancocelesti che grazie alla sconfitta della Virtus Aprilia con il Formia si portano al settimo posto appaiati ai pontini con 24 punti.  La prossima settimana i volsci riceveranno il fanalino di coda Lazio cercando di prendersi la settima piazza che vorrebbe dire affrontare al primo turno playoff proprio Civitavecchia.

 

Cest. Civitavecchia 40 – N.B. Sora 2000 65

Parziali: 7-17 / 7-17 / 10-16 / 16-15

Cest. Civitavecchia: Campogiani 0, Rossi 0, Bezzi 8, Rogani 7, Bencini 6, Bottone 5, Gianvincenzi 1, Carucci 0, Dembele 10, Fontana 3, Quondam 0, Simeone 0; Coach: Cecchini

N.B. Sora 2000: Roljic 23, Tanzilli n.e., Mannarelli 9, Galuppi 8, Alonzi 0, De Laurentiis 3, Castellucci n.e., Dulovic 21, Taskov 0, Rossetti 1; Coach: Polidori. Ass Spaziani

 

8 febbraio 2017 0

Basket C Gold: NB Sora 2000 corsara ad Aprilia

Di redazionecassino1

Vittoria esterna per i Volsci della Expert Lucarelli NB Sora 2000 che si impongono in trasferta sul difficile campo di Aprilia. Per la formazione sorana si tratta della seconda affermazione nelle ultime due gare esterne, di questo più che positivo avvio di stagione nel campionato di C Gold laziale. Vittoria meritata che avrebbe anche potuto essere più larga: benissimo il neo acquisto Spence (22 punti) e Roljic (21), seguito a ruota da Dulovic e dal solito Rossetti (12 punti e 14 rimbalzi). Partita non semplice per la squadra di casa guidata da coach Meninchincheri che, nonostante un buon primo tempo, si è vista recuperare gran parte del vantaggio accumulato nel corso del terzo periodo. Nell’ultimo quarto, però, i volsci riprendono in mano la partita, vanno a canestro con facilità e amministrano l’incontro fino alla sirena finale senza particolari patemi d’animo. E’ stata una bella vittoria in un campo sicuramente non facile. Non era semplice mantenere la lucidità nel finale di partita dopo il rientro dei nostri avversari. Nel complesso però c’è stato un netto miglioramento rispetto al match interno contro il San Paolo Ostiense, grazie anche all’innesto della guardi USA Spence. Adesso la formazione biancoceleste dovrà concentrarsi per la prossima delicatissima partita casalinga contro il Club Basket Frascati. Ai ragazzi di Polidori aspettano due settimane di duro lavoro, stante il turno interno del prossimo weekend e la prossima trasferta a Fondi durante le quali si concentreremo su tutti gli aspetti di gioco da migliorare. Virtus Aprilia 67 – N.B. Sora 2000 80 Parziali: 25-25 / 19-18 / 14-21 / 9-16

Virtus Aprilia: Nembrini 0, Bilotta 4, Di Biase 10, Ancona 4, Puleo 2, Pitton 8, Baraschi 12, Fogante 5, Bruni 0, Milani 8, Bucci 0, D’Orazio 14; Coach: Meninchincheri

N.B. Sora 2000: Tchitchveishvili n.e., Spence 22, Tanzilli n.e., Mannarelli 5, Galuppi 0, Roljic 21, De Laurentiis 0, Dulovic 22, Rossetti 12; Coach: Polidori

31 ottobre 2016 0

Basket serie B: La Virtus Cassino si conferma corsara ed espugna Maddaloni

Di redazionecassino1

Vettese, il coach cassinate , lo aveva detto alla vigilia “Un campo affatto semplice quello di Maddaloni , i primi sei giocatori della rotazioni sono ottimi con Guagliardi e Giammò in testa. Anche Palestrina ha faticato moltissimo contro di loro, a 2′ dalla fine era sotto e ha vinto grazie alle sue individualità dunque non sarà di certo una passeggiata“ E puntualmente tutto ciò si è verificato . Maddaloni tuttavia ha resistito unicamente 1 quarto e mezzo alla concentratissima Virtus Cassino di stasera . Sì perché la svolta del match si è avuta , netta, verso la fine della seconda fazione di gioco allorquando Quartuccio e compagni hanno spinto con veemenza sull’acceleratore ed hanno scavato il primo solco con la compagine padrona di casa . E così il team di Luca Vettese si è diretta negli spogliatoi per la pausa lunga di metà gara con un rassicurante + 9 . Una gara che però sino ad allora era vissuta sul filo dell’equilibrio con i padroni di casa in grado di ribattere colpo su colpo e a volte di mettere il muso avanti . Giammò , Carrichiello , Guagliardi a turno avevano colpito dalla lunghissima distanza ed infiammato il pubblico locale . Ma la Virtus Cassino di stasera è un team solido che non si scompone e soprattutto sa reagire con assoluta veemenza alle avversità di vario tipo che sino ad ora si erano parate sul proprio cammino . “Il problema principale finora per noi “ dirà a fine gara Luca Vettese “è stato di natura fisica e il dato inconfutabile è che non ci siamo potuti allenare , molto spesso , a pieno organico e questo ha rallentato e non poco quel processo di crescita che ci eravamo prefissati ad inizio stagione . Questa settimana gli allenamenti li abbiamo svolti al completo . Abbiamo però fatto molta attenzione a dosare bene le energie dei singoli che mano a mano abbiamo reinserito nel gruppo. Soprattutto di chi era alle prese con piccoli acciacchi e contrattempi fisici”. E il pensiero va subito al rientro di Simone Bagnoli che ha messo la firma sul match in modo assolutamente significativo. La BPC Virtus Cassino infatti rientra in campo dopo la pausa lunga con la determinazione delle big e tramortisce la gara con una straordinaria terza frazione grazie anche al suo pivottone che tira giù rimbalzi a gogo ed innesca la transizione . La Virtus come detto annichilisce gli avversari con un parziale mortifero , al 5’ della terza frazione il tabellone recita 39 per Maddaloni , 62 per la Virtus con la firma di Valesin da oltre l’arco dei 6 e 75 . Insomma un 17 a 3 da infarto e buonanotte ai suonatori, cala il sipario sulla gara . Da ora in poi il punteggio non sarà mai più in discussione grazie anche al controllo assoluto delle plance da parte dei lunghi cassinati e a una difesa asfissiante da parte dei piccoli rossoblù con un Maurizio Del Testa in grandissimo spolvero. Il capitano merita una menzione speciale perché oltre alla produzione offensiva si distingue per il fondamentale contributo difensivo . Tra le note positive della serata , a conferma di quanto diceva vettese c’è anche il contributo alla causa cassinate di un ritrovato Stefano Potì. Questi si unisce al capitano Del Testa per contribuire alla causa e far sì che la Virtus abbia le giuste rotazioni e non cali mai in termini di intensità difensiva . Il quarto quarto è una kermesse del tiro da fuori da parte dei padroni di casa che cercano in qualche modo di ritornare in partita ma non c’è niente da fare , Giampaoli e compagni rimangono sul pezzo e portano in porto la nave virtussina. “Maddaloni ha due guardie (Giammò e Guagliardi, ndr) che dettano i ritmi di gioco” le parole ancora di Luca Vettese al termine della gara “e quindi sapevamo che non era semplice limitarli , ma lo abbiamo fatto bene e sono assolutamente soddisfatto. Doveva rivelarsi fondamentale la nostra capacità di controllare il ritmo ma di sicuro dovevamo riuscire a difendere come avevamo fatto a Forlì e in casa della Stella Azzurra Roma. Devo dire che il piano partita lo abbiamo svolto bene per tre quarti gara , sono poco contento della quarta frazione . E io ho il compito ingrato di sottolineare questo dato con i miei e lo farò in settimana. Dobbiamo fare attenzione ai particolari e non scendere mai di intensità. Avremo dunque di che parlare in settimana”. La Virtus Cassino dunque si conferma corsara. Raccoglie in cinque gare di regular season di questo campionato nazionale di Serie B , girone C , edizione 2016-17 la terza vittoria consecutiva in campo esterno. “C’è molto rammarico per aver sprecato qualcosa nelle due partite giocate in casa “ commenta a fine gara il dott. Leonardo Manzari , DS delle “V” rossoblù “ma ho sempre detto al team tecnico e ai miei ragazzi di guardare con fiducia avanti senza stare a soffermarci troppo su quel che è stato . Sabato scorso contro Barcellona abbiamo avuto tanti ma tanti problemi fisici anche se io non ritengo mai che sia giusto trovare alibi . Il percorso adesso si fa ancora più duro ma dovremo sfruttare l’entusiasmo che genererà il fatto di poter tornare a giocare a Cassino e finalmente scrollarci di dosso la maledizione delle gare interne. Chiedo dunque ai miei ragazzi , così come hanno fatto stasera di restare sempre sulla gara , rimanere mentalmente sempre nella partita.” Dunque inizia una settimana quanto mai importante per la Virtus Cassino. Giovedì 3 novembre p.v. alle ore 18.00 ci sarà l’inaugurazione del ristrutturato Palazzetto dello Sport di Cassino. La vecchia struttura cassinate infatti è stata portata a uno splendore nuovo , stile college americano, grazie ad un maquillage di grande effetto che si sta completando in queste ore e che consentirà alla Virtus Cassino , targata Banca Popolare del Cassinate , di portare il basket che conta nella città martire . La prossima gara per la BPC Virtus Cassino sarà dunque tra le mura amiche . Sabato 5 novembre alle ore 18.30 contro VIS Nova Roma in occasione della sesta gara di campionato , girone di andata della regular season.

ASD Pallacanestro S.Michele Maddaloni – BPC Virtus Cassino : 72 – 87 Parziali : 22 – 24 ; 14 – 21 ; 15 – 26 ; 21 – 16 BPC Virtus Cassino : Renato Quartuccio 2 , Simone Bagnoli 23 , Maurizio Del Testa 18 , Gianluca Valesin 14 , Valerio Marsili 5 , Biagio Sergio 6 , Duilio Birindelli 4 , Stefano Potì 10 , Filippo Serra 2, Andrea Giampaoli 3 . All. Vettese

24 ottobre 2016 0

Basket serie B: Barcellona nuovamente corsara, espugnato il campo della Virtus Cassino

Di redazionecassino1

La Virtus Cassino non sa più vincere al Soriano. Inaspettato scivolone casalingo per la BPC Virtus Cassino che esce sconfitta nettamente dal proprio campo per mano del Basket Barcellona che conferma la propria vocazione corsara , si aggiudica infatti la seconda gara in trasferta dopo aver patito due sconfitte a domicilio. Ed è praticamente lo stesso ruolino di marcia dei padroni di casa di stasera , infatti specularmente i rossoblù cassinati inanellano la seconda sconfitta a domicilio mentre avevano violato il campo avverso due volte. I siciliani conducono praticamente per tutta la durata della gara e si aggiudicano meritatamente i due punti, lasciando i cassinati virtussini ancora a secco di vittorie casalinghe. In sede di commento Cassino prima volta mostra qualche problema di tenuta difensiva e potrebbe aver chiuso la sua avventura al Palasport di Atina , “O. Soriano” con una sconfitta, nella speranza che si possa giocare nella città martire già dalla prossima gara interna. Paradossalmente se si considerano le due sconfitte con l’Eurobasket Roma in finale di play off dell’annata 2015-16 e se si prende in considerazione questo inizio di stagione , la debacle di ieri sera rappresenta la quarta sconfitta consecutiva tra le mura amiche per i cassinati guidati da coach Luca Vettese. L’analisi statistica del match ha però messo in luce una differenza minima tra le due formazioni in tutte le voci a favore dei siciliani. Barcellona ha perso più palloni , 21 contro i 18 di Cassino ; ne ha però recuperati 2 in più , 12 vs 10. Barcellona ha tirato sostanzialmente meglio sia da due , 50% vs 41 % , che da oltre l’arco dei 6.75; 37 rimbalzi complessivi per Barcellona vs 32 di Cassino . Dunque i particolari hanno fatto la differenza e qui bisogna aggiungere una direzione arbitrale decisamente insufficiente con ben 5 antisportivi fischiati contro Cassino e due tecnici , uno per parte . Tuttavia già nel primo quarto gli ospiti prendono un buon margine di vantaggio, giocando bene in attacco e limitando molto i giochi offensivi della Virtus. Dopo il +12 siciliano firmato da Stefanini , 16 a 4 , Cassino si scuote con Valesin e il buon impatto di Birindelli dalla panchina. Cassino risale fino al – 4 alla fine dei primi 10 minuti . 16-20 il primo mini parziale per gli ospiti. Nel secondo periodo la BPC riprende le redini del match con un Potì in grande spolvero. La Virtus sorpassa i rivali con una grande reazione di orgoglio, ma Barcellona risponde immediatamente, trovando un nuovo vantaggio in doppia cifra grazie a Brunetti e all’ex Grilli. Valesin e Serra colpiscono dalla lunga ma la premiata coppia barcellonese fissa il 32-44 con cui si va all’intervallo.

Sergio e Birindelli provano a svegliare gli ardori cassinati al rientro dagli spogliatoi. La Virtus riesce ad arrivare fino al -9 , ma Barcellona piazza un altro break mortifero con le triple di Rodriguez, Brunetti e Grilli in sequenza toccando addirittura il +21. Giampaoli ,in serata no al tiro, 0 su 7 da due, tenta comunque di guidare una reazione rossoblù ma gli ospiti non sbagliano davvero un colpo e vanno all’ultima pausa sul 50-68. È ancora Sergio a tenere a galla la Virtus, e con Potì la Virtus arriva fino al -10 . Ma la formazione siciliana risponde con le sue individualità alle invenzioni tattiche di Vettese che con la box Cassino prova a tentare di rientrare in partita e a sperare , ma per lunghi minuti , 3 , nessuno segna . Il cronometro corre veloce e i giallorossi gestiscono al meglio il finale, chiudendo sul 65-80 con la bomba di Rodriguez. “Gli episodi dolorosi come questo non ci toglieranno mai la voglia di creare momenti importanti per la nostra Virtus. E sono certo lo faremo vedere sin da domenica prossima” afferma il DS della BPC il dottor Leonardo Manzari . “Loro avevano più fame di noi ed hanno meritato di vincere” esordisce così Luca Vettese coach dei cassinati “prendiamo atto della situazione e cominceremo fin da lunedì a preparare la prossima partita con la giusta determinazione. A questa squadra non manca niente , pecchiamo solo in concentrazione in certi passaggi o difettiamo nell’approccio alle gare. Noi siamo un team che deve essere concentrato per 40 minuti , quando lo siamo , siamo davvero una bella squadra ma quando perdiamo in concentrazione diventiamo diversi e siamo questi di questa scellerata partita. Comunque dobbiamo essere positivi perché questa sconfitta ci farà riflettere bene sulle cose da correggere e sistemare . Direi e la definirei quasi salutare , passatemi il termine. Praticamente a noi conviene giocare in trasferta perché tra le mura amiche avvertiamo una tensione ingiustificata che ci paralizza , dovremo fare un lavoro psicologico profondo” conclude il coach cassinate . Sull’altro fronte parola all’assistant coach Edy Consoli , che arriva ai microfoni della stampa in sostituzione del coach Milan Nisic , “Il nostro obiettivo era quello di partire forte per dare un impronta positiva alla gara. Quando poi le cose vanno così bene entri subito in fiducia e la gara ha preso sin da subito l’inerzia giusta per noi. Siamo entrati in campo sereni , tranquilli e decisi a portare a casa il risultato e ci siamo riusciti. I ragazzi sono stati bravissimi a rimanere concentrati per tutto l’arco dei 40 minuti .” BPC Virtus Cassino – Basket Barcellona 65-80 Parziali : 16-20, 16-24, 18-24, 15-12 BPC Virtus Cassino : Biagio Sergio 15 (2/4, 3/7), Gianluca Valesin 13 (3/5, 1/2), Duilio Ernesto Birindelli 13 (3/5, 1/2), Stefano Poti 7 (2/2, 1/3), Maurizio Del Testa 6 (1/3, 1/5), Andrea Giampaoli 4 (0/7, 1/5), Valerio Marsili 4 (2/5, 0/0), Filippo Serra 3 (0/0, 1/1), Renato Quartuccio 0 (0/1, 0/1), Gugliemo Fabio 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 12 / 18 – Rimbalzi: 33 , 7 + 26 (Duilio Ernesto Birindelli 11) – Assist: 13 (Gianluca Valesin, Duilio Ernesto Birindelli, Renato Quartuccio 3) Basket Barcellona: Rodriguez 18 (1/4, 5/10), Brunetti 18 (3/5, 2/4), Grilli 16 (2/6, 3/6), Stefanini 12 (5/9, 0/4), Sereni 9 (4/4, 0/0), De angelis 7 (2/5, 1/4), Paunovic 0 (0/1, 0/1), Ippedico 0 (0/0, 0/0), Teghini 0 (0/0, 0/0), Giusppe Varotta 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 13 / 20 – Rimbalzi: 37 , 11 + 26 (Rodriguez 11) – Assist: 17 (Grilli 7)