Tag: finanziati

8 agosto 2017 0

ASL Frosinone: Due progetti, finanziati dalla Regione, contro la violenza sulle donne

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Frosinone – Per contrastare la ormai troppo diffusa violenza di genere, la Regione Lazio ha approvato e finanziato due progetti contro la Violenza sulle Donne coinvolgendo la ASL di Frosinone – in particolare il Dipartimento di Salute Mentale e Patologie da Dipendenza, Responsabile il Dott. Fernando Ferrauti, e la UOS Salute Mentale Donna, Responsabile Dott.ssa Franca Marzella – , il Comune di Alatri e La Casa Circondariale di Latina nell’ambito del “Programma per la Prevenzione e il Contrasto alla Violenza di Genere ai sensi della DGR n.591 del 2016”.

Promotrice di tali progetti è l’Associazione Mom&Woman Onlus, con sede a Latina, operante da anni per la tutela dei diritti di donne e mamme svantaggiate.

 

— Il primo progetto, “Man Who Change”, intende favorire l’autoconsapevolezza emotiva degli uomini violenti, reclusi nella Casa Circondariale di Latina, e proporre percorsi innovativi di conoscenza a auto-aiuto.

La partecipazione della ASL di Frosinone si concretizzerà in particolare nella collaborazione alla organizzazione dell’evento formativo “Trauma Psichico e Stress Post-traumatico nel Nucleo Familiare in relazione ad Episodi di Violenza”, che – coinvolgendo esperti Psicoterapeuti, Docenti, Associazioni, Operatori socio-sanitari e Centri antiviolenza operanti sul territorio regionale – si svolgerà presso i locali della nostra Azienda.

 

— Il secondo progetto, “Sassi nel Cuore”, ha come obiettivo principale la sensibilizzazione e la formazione di operatori dei Comuni e delle ASL che si occupano di vittime di violenza e maltrattamenti attraverso due percorsi:

Percorso “TEAM BUILDING” strutturato in 8 giornate di seminario formativo nelle quali verranno utilizzate diverse tecniche di comunicazione; Percorso “MINDFULNESS” strutturato in 8 giornate di formazione specifica in piccoli gruppi (max. 10 persone per gruppo) per una maggiore consapevolezza e il superamento della traumatizzazione secondaria. Maggiori informazioni, anche con il contributo dei Dirigenti e degli Operatori interessati, saranno rese al momento dell’avvio degli eventi e dei corsi sopra menzionati.