Tag: Polizia

13 agosto 2018 0

Polizia di Stato: Prenotazioni al via per il calendario 2019

Di redazione
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L’attività della Polizia di Stato illustrata attraverso i disegni di dodici famosi fumettisti. Molto interessanti le tavole che rappresenteranno i mesi del 2019 nel nuovo calendario della Polizia di Stato. Dal 2001 il ricavato della vendita del calendario della Polizia di Stato è destinato a finanziare alcuni appelli umanitari dell’ UNICEF; solo lo scorso anno la vendita dei calendari della Polizia di Stato ha permesso di devolvere 117.000 euro al progetto UNICEF “Italia – Emergenza bambini migranti”. Quest’anno il ricavato della vendita sarà destinato al sostegno del progetto “Yemen”, teatro di una delle più gravi crisi umanitarie del mondo, oltre 22.2 milioni di persone necessitano di assistenza immediata. L’UNICEF si prefigge di raggiungere, con i propri interventi, 17.3 milioni di persone, tra cui 9.9 milioni di bambini attraverso azioni che garantiscono l’accesso sicuro all’acqua, la prevenzione e la cura delle malattie killer più frequenti e il supporto psicosociale ai bambini e adolescenti attraverso percorsi di educazione. Anche quest’anno una quota del ricavato delle vendite del calendario sarà devoluto dal Comitato italiano per l’Unicef al Fondo Assistenza per il personale della Polizia di Stato. E’ possibile prenotare il calendario da parete (costo 8 euro) e il calendario da tavolo (costo 6 euro) entro il 24 settembre p.v., previo versamento sul conto corrente postale nr. 745000, intestato a “Comitato Italiano per l’Unicef”. Sul bollettino dovrà essere indicata la causale “Calendario della Polizia di Stato 2019 per il progetto Unicef “Yemen”. La ricevuta del versamento sarà poi presentata agli Uffici Relazioni con il Pubblico di tutte le Questure d’Italia che forniranno dettagli sulla consegna. URP Questura Frosinone telefono 0775 218714

13 agosto 2018 0

Frosinone, Controlli della Polizia di Stato, un 35enne viene denunciato

Di redazione

Un equipaggio della Squadra Volante della Questura di Frosinone mentre perlustrava la parte bassa della città ha fermato ed identificato un 35enne residente nel sorano. Nello specifico la squadra si trovava nella zona di Corso Lazio, nella parte bassa della città per servizi di monitoraggio e prevenzione dei crimini. A carico del 35enne controllato, risultava in atto il Foglio di Via Obbligatorio dal comune del capoluogo. Per tale ragione per l’uomo è scattata la denuncia di inottemperanza al provvedimento, emesso dal Questore di Frosinone nel novembre del 2016.

1 agosto 2018 0

Rotatoria sulla SS 630 a San Giorgio a Liri, tavolo tra Amministrazione, Astral e polizia locale

Di admin

SAN GIORGIO A LIRI – “I lavori per la realizzazione della rotatoria sulla 630 nel comune di San Giorgio a Liri volgono al termine, per questo nei giorni scorsi, in Comune presso la sala consiliare “Giorgio Nardone”, l’amministrazione Comunale, l’Astral e Comando della Polizia Locale si sono ritrovati intorno a un tavolo per delineare quella che è la migliore strategia di sicurezza su tutto il tratto della Strada regionale 630”.

Lo si legge in una nota del comune di San Giorgio a Liri.

“L’amministrazione comunale nella persona del sindaco Modesto Della Rosa, del vicesindaco Massimo Terrezza e del consigliere Enrico De Simone, democraticamente, ha coinvolto in prima persona i commercianti della zona dove sono stati realizzati i lavori. Una zona altamente produttiva per questo occorre coniugare al meglio la sicurezza stradale e le esigenze del territorio”.

“La riunione congiunta – ha spiegato nella nota il vicesindaco Massimo Terrezza – si è resa necessaria per trovare un punto d’incontro fra quelle che sono le esigenze del del territorio, delle attività produttive presenti nel tratto interessato, e la sicurezza stradale. Il progetto, infatti, prevede la realizzazione di uno spartitraffico lungo tutto il tratto, che va dalla dalla rotatoria fino a località Torricelli. Ebbene questo spartitraffico andrebbe a creare un muro al centro della superstrada che dividerebbe il paese in due, per questo abbiamo ritenuto opportuno convocare Astral, commercianti e Comando di Polizia Locale per trovare un punto di incontro. La proposta che l’amministrazione di San Giorgio a Liri ha elaborato e inviato a gli organi competenti è: eliminare lo spartitraffico proposto da Astral, realizzare una seconda rotatoria, nei pressi di località Torricelli e poi, visto che il tratto è altamente urbano, installare di diversi attraversamenti pedonali rialzati. In questo modo anziché dividere le due zone si andrebbero ad unire in maniera coerente e sicura, rispettando il codice della strada. Ringrazio il Comandante della polizia, l’ingegnere De Angelis di Astral, l’ufficio tecnico del Comune di San Giorgio a Liri e i numerosi imprenditori presenti”. .

25 luglio 2018 0

Ruba un autocarro a Cassino e scappa sull’A1, fermato ed arrestato dalla polizia stradale

Di admin

CASSINO – La veloce segnalazione del furto di un autocarro fatta dal proprietario e il tempestivo intervento degli agenti della sottosezione di polizia stradale di Cassino ha permesso l’arresto del ladro. E’ accaduto questa mattina poco dopo le 5, quando il proprietario del mezzo parcheggiato davanti alla sua abitazione ha visto che un uomo si era introdotto nell’abitacolo, mettendo in moto e scappando. Le segnalazione giunta gli agenti della Polstrada ha permesso loro di intercettare il mezzo in autostrada, direzione Napoli, nel comune competente di Mignano Monte lungo (ce) arrestando il ladro R.C. di 41 anni originario della provincia di Foggia, nonostante il tentativo di fuga e la reazione violenta dello stesso. Il mezzo, che presentava danni al blocco accensione, è stato riconsegnato al proprietario mentre per il malvivente si sono aperte le porte del carcere di Cassino

24 luglio 2018 0

Il Capo della Polizia Franco Gabrielli inaugura la “Green Room” in questura a Frosinone

Di admin

FROSINONE – Taglio del nastro in Questura, alla presenza del Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli, del Direttore della Direzione Centrale Anticrimine Vittorio Rizzi e delle massime autorità religiose, civili e militari della provincia, per l’inaugurazione della “Green Room”, spazio per  l’ ascolto protetto di minori e “vulnerabili”.

Fortemente voluta dal Questore, dr.ssa Rosaria Amato, in linea con l’innovazione normativa, la realizzazione  di  un  ambiente confortevole, dove  operatori della Polizia di Stato, formati e specializzati all’ascolto, saranno  in grado di  intercettare e gestire il “disagio” e la paura di vittime, nonchè testimoni considerati vulnerabili.

La “Green Room” è allestita  in modo da creare un luogo di ascolto accogliente, tecnologicamente avanzato,   finalizzato anche al supporto psicologico.

Un contesto realizzato secondo i principi della psicologia ambientale affinché venga percepito come “spazio” rassicurante e di fiducia. Verde è il colore delle pareti con il  simbolico albero della vita.

In occasione dell’inaugurazione della “Green Room”, il Questore, dr.ssa Rosaria Amato,  ha sottolineato come un grande lavoro di squadra ha fatto sì che anche a Frosinone,  in linea con le recenti innovazioni normative, è stata realizzata una stanza di ascolto protetto per minori e soggetti vulnerabili.

“L’impegno  della Polizia di Stato è stato corale, non solo della Questura, ma anche della Stradale e della Postale, che hanno contribuito e partecipato con entusiasmo.

 

E’ stato  aperto “un cantiere:  abbiamo abbattuto tramezzi, costruito pareti, dipinto mura  ed il tutto, voglio sottolinearlo, totalmente in house, con il sacrificio personale dei singoli e la buona volontà di alcuni benefattori locali ” che “sento l’obbligo morale di ringraziare pubblicamente; piccoli imprenditori ed artigiani che hanno messo il cuore in questa iniziativa: Ciei Impianti Srl, Ditta Claudio Bastianelli, Rufa Mobili Srl, Ecodiesse Srl, Centro Commerciale  Le Grange Nella Persona Di Fabio Carrassi, Societa’ Autostrade Spa, Klopman International, Sig. Franco Stirpe, Ing. Marco Spaziani, Ditta Tommaso Perna, Decoratrice  Annamaria Cataldi, Ditta Giuseppe Fenicchia, Comune Di Frosinone, Ditta Pollino Umberto, Arredo Verde Di Pignataro Interamna,

Il risultato sono alcune stanze, attrezzate con sistemi tecnologicamente avanzati, dotate di particolare setting (pareti colorate , arredo studiato nei dettagli, giochi per bambini); il tutto finalizzato a creare ambienti confortevoli e protettivi, dove vittime e/o testimoni potranno sentirsi a proprio agio, grazie anche alla presenza costante della nostra psicologa, la dr.ssa Pagliarosi”.

4 luglio 2018 0

E-commerce: la Polizia di Stato denuncia “venditore” per ricettazione

Di redazionecassino1

FROSINONE – Un acquirente dell’e-commerce sta “navigando” in cerca di un pc quando tra gli articoli in vendita riconosce il computer che gli era stato rubato e per il quale aveva sporto denuncia di furto presso un ufficio di Polizia.

Contatta la Questura di Frosinone e agli agenti della Squadra Volante riferisce la vicenda.

Dopo i necessari accertamenti degli uomini diretti dal dr. Flavio Genovesi, un giovane del frusinate è stato denunciato per ricettazione.

I codici del computer, rinvenuto presso la sua abitazione, corrispondono infatti a quelli forniti dal denunciante.

Il materiale è stato sequestrato e, come disposto dal P.M. di turno dr. Samuel Amari, è stato restituito al legittimo proprietario

26 giugno 2018 0

Arrestati dalla polizia, nel sud pontino, sei responsabili di alcune Onlus che gestivano C. A. S. per migranti

Di redazionecassino1

LATINA – La Polizia di Stato di Latina ha arrestato sei soggetti, responsabili di alcune Onlus operanti nella gestione di numerosi Centri di Accoglienza Straordinaria (C.A.S.) nel sud Pontino per i reati di falso, truffa aggravata, frode nelle pubbliche forniture e maltrattamenti nei confronti dei migranti.

I poliziotti della Squadra Mobile di Latina, in collaborazione con il Commissariato di Fondi, hanno effettuato accurati sopralluoghi all’interno di numerosi Centri di Accoglienza Straordinaria, riscontrando gravi situazioni di sovraffollamento e carenze di natura igienico-sanitaria.

Le indagini sono state effettuate anche sulla documentazione depositata dai responsabili delle Onlus per la partecipazione ai bandi di gara indetti per l’accoglienza dei migranti, facendo emergere gravi e sistematiche violazioni nell’esecuzione degli obblighi assunti dai gestori dei C.A.S. in sede di aggiudicazione delle gare.

Le intercettazioni hanno consentito di scoprire un insospettabile giro di guadagni illeciti in nome della solidarietà, tramite l’utilizzo dei fondi destinati all’accoglienza per fini personali.

I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 in Questura.

Foto di repertorio

23 giugno 2018 0

In tre tentano di fuggire dopo aver forzato un posto di blocco della polizia, bloccati dopo un inseguimento

Di redazionecassino1

FROSINONE – Era da poco passata l’una di questa notte, quando a Frosinone un’auto, Mercedes classe A, con due uomini ed una donna a bordo, non si fermava ad un posto di blocco della polizia, in via Aldo Moro.

Ne è nato un inseguimento terminato in via Maniano, dove l’auto dei malviventi, per guadagnare la fuga,  andava a scontrarsi con un’altra vettura, senza alcun ferito, per fortuna.

Delle persone a bordo dei fuggitivi due venivano fermate, mentre un’altra si dava alla fuga nelle campagne circostanti.

Sul posto oltre ad altre pattuglie sopraggiunte in appoggio anche la Polstrada per i rilievi.

Sono scattate le ricerce del terzo occupante.

22 giugno 2018 1

Latina, due rumeni arrestati dalla polizia per sfruttamento della prostituzione

Di redazionecassino1

LATINA – La Polizia di Stato – Questura di Latina, nel corso del pomeriggio di ieri 21 giugno, a conclusione di una proficua attività di polizia giudiziaria tesa al contrasto del dilagante fenomeno dello sfruttamento della prostituzione di giovani donne provenienti dall’est europeo, ha proceduto al fermo di indiziato di delitto di Melicianu Marian classe ‘84 – pregiudicato – e Bulmoaga Claudiu Nelu, classe ‘89, entrambi cittadini rumeni in Italia senza fissa dimora, giacché ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dello sfruttamento della prostituzione di alcune ragazze loro connazionali, tra le quali c. b. n. di anni 22.

Proprio la dettagliata denuncia raccolta dalla giovane donna dall’interno della stanza di degenza dell’Ospedale di Latina, luogo nel quale era stata ricoverata a seguito di un investimento verificatosi nel mentre si trovava ad adescare la clientela nel posto esatto ove era stata collocata dai suoi sfruttatori, indirizzava le attività degli investigatori della II Sezione della Squadra Mobile prima su Melicianu Marian, personaggio che con una falsa promessa lavorativa portava la vittima in Italia, impossessandosi anche dell’unico documento di riconoscimento della ragazza, poi sul suo fidato amico Bulmoaga Claudiu Nelu, con il quale il primo individuo condivideva la gestione di alcune donne immesse nel mondo della prostituzione.

La minuziosa ricostruzione dei fatti ha consentito di dimostrare che la p.o., unitamente ad altre giovani ragazze dell’est, erano costrette da almeno due mesi a vendere il proprio corpo in alcune strade ricadenti nel comune di Aprilia, controllate a vista dai due fermati, ai quali ogni ragazza al termine della serata era costretta a consegnare l’intera somma ricavato dalle prestazioni sessuali.

I malviventi sono stati sorpresi nei pressi dell’Ospedale di Latina, dove si erano recati proprio per portare via la malcapitata vittima appena dimessa dal nosocomio.

La donna, che si presenta con sembianze adolescenziali e già madre di una bimba di solo sette mesi lasciata in Romania, è stata temporaneamente collocata in una località protetta, in attesa delle formalità connesse al rientro in patria.

Una volta ultimate le formalità di rito i prevenuti, su disposizione dell’A.G. procedente, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Latina.

 

19 giugno 2018 0

Arrestato dalla polizia un quarantatreenne per maltrattamenti in famiglia

Di redazionecassino1

TERRACINA – Personale delle Volanti del Commissariato di Terracina, durante i servizi del controllo del territorio ha tratto in arresto un uomo per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

In particolare, intorno alle ore 14.30, l’attenzione degli agenti era stata attirata da alcuni passanti che in maniera animata indicavano il passaggio di un’autovettura con a bordo una donna alla guida ed un uomo che la picchiava ripetutamente. Gli operanti immediatamente provvedevano a bloccare la macchina ed a accompagnare i due soggetti presso gli uffici del locale Commissariato, dove la ragazza rilasciava una dettagliata confessione delle angherie e maltrattamenti che aveva subito nel corso del tempo.

Infatti, già dalla fine dello scorso anno, allorquando erano iniziate le difficoltà economiche della famiglia, a causa dello stato di gravidanza della giovane, il compagno aveva iniziato ad accusarla di pretendere troppi  per le visite mediche ed aveva iniziato a maltrattarla. In particolare, ricordava due episodi in cui l’uomo l’aveva picchiata; il primo perché in preda ai fumi dell’alcol, mentre il secondo per motivi di gelosia, specificando che quello avvenuto nella giornata di ieri era stato determinato sempre per questioni economiche riguardanti una particolare visita medica a cui doveva sottoporsi, considerato che oramai è al settimo mese di gravidanza.

La richiesta di ulteriore denaro, quindi, faceva andare su tutte le furie l’uomo che, con una reazione inaudita, iniziava a colpire la compagna ripetutamente e soltanto l’intervento degli agenti della volante permetteva di evitare conseguenze più gravi.

La donna, condotta presso l’ospedale di Terracina per le cure del caso, è stata riscontrata affetta da diverse contusioni al volto e sul corpo.

L’uomo, identificato per C.F. di anni 43, dopo gli accertamenti di rito è stato tratto in arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, aggravati dall’aver agito nei confronti di una donna incinta, ed associato in regime di arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida che si terrà domani 20 giugno p.v.

FOTO REPERTORIO