Tag: Polizia

28 Maggio 2019 0

Frosinone, la polizia durante un controllo scova 28enne rumeno pluripregiudicato e condannato

Di redazionecassino1
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FROSINONE – Nella giornata di ieri durante il controllo del territorio gli agenti della squadra volante individuano in una zona a rischio del capoluogo un gruppo di persone che desta sospetto.

Procedono immediatamente al controllo degli individui e tra questi scovano un pregiudicato di nazionalità rumena residente a Roma con a carico un ordine di carcerazione.

A richiedere l’ordine di esecuzione per la carcerazione è stata la Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Frosinone; eseguita dai poliziotti della Squadra Volante.

L’uomo dovrà scontare 1 anno e sei mesi. L’arrestato è stato associato alla locale casa circondariale.

 

 

 

3 Maggio 2019 0

Frosinone, rinvenute dalla polizia in un appartamento armi, munizioni e droga

Di redazionecassino1

FROSINONE – Nel corso degli intensificati servizi antidroga, disposti dal Questore, il Reparto Volanti della Questura e le unità cinofile della Polizia di Stato di Nettuno, nel pomeriggio di ieri, hanno rinvenuto e sequestrato droga in un appartamento sito nella parte bassa del capoluogo.

Nella circostanza, una donna classe ’79, è stata denunciata e pertanto dovrà rispondere di detenzione stupefacente ai fini di spaccio.

Droga, bilancino di precisione e materiale per il confezionamento sono stati rinvenuti nella cameretta delle figlie minori della quarantenne, nell’occasione è stato sottoposto a controllo anche il marito, in regime di arresti domiciliari.

I controlli si sono estesi anche all’intero stabile, con il ritrovamento di altri bilancini di precisione, di due pistole, occultate nel telaio dell’ascensore, nonché di un libretto degli assegni.

In questo caso si procede contro ignoti.

 

 

29 Aprile 2019 0

Frosinone vs Napoli, post partita con arresto eseguito dalla Polizia

Di redazionecassino1

FROSINONE – Nel pomeriggio di ieri, al termine del match Frosinone-Napoli, i tifosi ciociari hanno cercato di sfogare la delusione per l’esito della partita cercando il contatto con i supporters partenopei.

Il dispositivo predisposto dalla Questura per l’occasione ha però consentito di contenere i giovani ultras attraverso l’immediata dislocazione dei contingenti dei reparti inquadrati.

Alcuni tifosi hanno ceduto alla frustrazione cercando di forzare gli sbarramenti e lanciando sassi contro le forze dell’ordine che hanno dissuaso i più facinorosi.

Le successive attività investigative avviate nell’immediatezza supportate dalle immagini della Polizia Scientifica hanno poi consentito l’identificazione di uno dei responsabili dei lanci pericolosi che è stato arrestato nella prima mattinata odierna dagli uomini della DIGOS e del Reparto Volanti.

Il Questore ha adottato nei suoi riguardi il DASPO con obbligo di firma per tre anni.

14 Aprile 2019 0

Formia, la polizia arresta due pregiudicati campani con precedenti per rapina, spaccio di droga, omicidio

Di redazionecassino1

Nella giornata odierna gli uomini del Commissariato P.S. di Formia hanno tratto in arresto due pregiudicati campani, con numerosi precedenti per associazione a delinquere, omicidio, spaccio di sostanze stupefacenti, rapina,  sorpresi nel centro di Formia  in un probabile “summit” di malaffare.

Già da alcuni mesi personale della Squadra Investigativa del Commissariato, in sinergia con la Squadra Mobile della Questura di Salerno aveva sotto osservazione alcuni soggetti, probabilmente organici al “Clan Cuomo” operante in quella provincia, dell’area cavese – Nocera inferiore, che erano stati già controllati e fermati durante parallele attività info investigative con i colleghi omologhi di Salerno.

Pertanto, avuta segnalazione che i tre sospetti si trovavano nel centro cittadino di Formia, con le opportune precauzioni del caso, personale in borghese, coadiuvato dal personale in divisa in servizio di Volante, procedeva al controllo dei soggetti, che erano intenti a dialogare tra loro.

Immediatamente, all’atto dell’ identificazione, gli agenti notavano un certo nervosismo, in particolare da parte di uno dei fermati, che riferiva di non avere documenti al seguito. Nel mentre parlava, improvvisamente, l’uomo si scagliava contro gli operatori di polizia, sferrando calci e pugni,  divincolandosi per cercare la fuga. Con non poca difficoltà, però, gli agenti riuscivano a rendere il prevenuto inoffensivo ammanettandolo.

Immediatamente condotti presso il Commissariato, dopo gli accertamenti del caso uno dei tre fermati, R. D. classe 1986, risultato già sottoposto alla Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel Comune di Nocera Inferiore (SA) veniva pertanto tratto in arresto perché inosservante alla Misura di Prevenzione già irrogata nei suoi confronti e condotto presso la Casa Circondariale di Cassino;  T.M. classe 1993,  responsabile delle “ minacce, violenza, resistenza” nei confronti degli agenti del Commissariato, veniva tratto in arresto per i predetti reati  e trattenuto presso le camere di sicurezza del Commissariato in attesa della celebrazione del rito direttissimo  previsto per lunedì 15 presso il Tribunale di Cassino, mentre il terzo individuo, P.G. classe 1993, dimorante in provincia di Latina, è stato munito di Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Formia per anni tre.

Gli Agenti aggrediti, rimasti lievemente feriti, sono stati medicati presso il Pronto Soccorso del locale Ospedale e successivamente dimessi.

foto di rpertorio

12 Aprile 2019 0

Frosinone: stretta della polizia sui reati predatori in centro; furti nei supermercati: due arresti

Di redazionecassino1

FROSINONE – Durante l’ordinario controllo del territorio, intorno alle ore 20,00 della giornata di ieri 11 aprile febbraio, giunge su linea 113 richiesta di intervento nei pressi di un supermercato della zona bassa della città.

A chiamare la locale sala operativa è un dipendente dell’attività il quale segnala la presenza nei locali di due individui, un uomo e una donna, lui 37enne, lei poco più che maggiorenne, intenti a trafugare negli scaffali e celare prodotti all’interno dei propri abiti e borse al seguito.

Tempestivo l’intervento delle pattuglie del reparto volanti che individuano i due malfattori proprio all’uscita dell’esercizio commerciale; avevano occultato  diversi prodotti alimentari senza aver pagato in cassa:

Da un controllo sull’autovettura gli operatori, all’interno della stessa, rinvengono altri prodotti con marchio differente; in realtà la coppia aveva già fatto visita ad un altro supermercato della zona. Gli agenti insospettiti dalla presenza degli altri generi alimentari decidono di effettuare pertanto ulteriori accertamenti in quest’ultima attività dove constatano infatti l’avvenuta consumazione  di altri furti operata dalla stessa coppia con inconsueta destrezza..

Per i due, regolarmente coniugati, scatta l’arresto in flagranza.

12 Aprile 2019 0

Task force della polizia nel capoluogo, nel mirino “zona stazione”

Di redazionecassino1

FROSINONE – Il territorio del capoluogo, nella serata di ieri, è stato interessato da un servizio straordinario di controllo del territorio per prevenire e contrastare i reati di natura predatoria e relativi allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Per l’occasione il Questore, dr. Leonardo Biagioli, ha spiegato un massiccio dispositivo di uomini e mezzi: il personale della Questura – Volanti, Polizia Scientifica, Ufficio immigrazione – è stato affiancato dai colleghi  del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, delle unità cinofili provenienti da Nettuno.

Al già compatto schieramento si sono aggiunti gli “specialisti” della Polizia Ferroviaria dello scalo frusinate, zona attenzionata nello specifico, in quanto teatro, negli ultimi tempi, di un’escalation di attività illecite.

Nella circostanza sono state controllate 76 persone, delle quali 45 cittadini extracomunitari, verificata la regolarità di 18 veicoli.

Un quarantenne è stato segnalato all’Autorità Amministrativa per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, mentre 2 cittadini stranieri, rispettivamente un ghanese ed un brasiliano, non in regola sul territorio nazionale, sono stati sottoposti ad espulsione.

L’attività della Polizia di Stato proseguirà costantemente  nella lotta all’illegalità, nell’impegno continuo a garantire tutela e sicurezza alla collettività.

11 Aprile 2019 0

Cassino, spaccia in stazione e si chiude nel bagno per sfuggire alla polizia, arrestato senegalese

Di admin

CASSINO – Ha visto un agente fuori servizio che aveva scoperto il suo traffico all’interno della stazione ferroviaria di Cassino e per evitare l’arresto si è chiuso nel bagno. Tutto inutile per un 52enne senegalese arrestato dagli uomini del commissariato di Cassino diretto da Raffaele Mascia.

Un agente della sezione Volanti del Commissariato, libero dal servizio, ha notato all’interno della stazione ferroviaria della città martire il soggetto, di cui conosceva i suoi precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, che con atteggiamento sospetto si portava nei pressi dei servizi igienici pubblici in compagnia di due giovani.

Intuendo che poteva essere in atto una cessione di sostanza stupefacente l’agente richiedeva l’intervento della pattuglia di Volante di turno; nel frattempo l’agente si avvicinava ai servizi igienici e notava che il cittadino straniero riponeva un involucro all’interno dei pantaloni.

L’uomo a questo punto riconosceva l’agente di polizia e si chiudeva all’interno del bagno mentre i giovani in sua compagnia si allontanavano velocemente.

Pochi istanti dopo giungeva la pattuglia di volante e l’uomo veniva convinto, dopo molta resistenza, ad uscire dal bagno.

Si procedeva pertanto a perquisizione personale e sull’uomo venivano rinvenuti due involucri contenenti complessivamente gr. 61,20 di marijuana.

L’uomo pertanto, anche in ragioni dei numerosi precedenti di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, veniva tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.

9 Aprile 2019 0

Cassino, report “reati spia” femminicidio in provincia, la Polizia lo presenta alla Folcara

Di redazionecassino1

CASSINO – Nella mattinata di ieri, presso l’aula magna del Palazzo degli Studi del Campus Folcara – Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale – è stato presentato un report sui “reati spia” del femminicidio in provincia di Frosinone, anno 2019.

Un importante lavoro nato dall’impegno di SOS Donna Sportello Telematico e Centro di Ascolto, in collaborazione  con A.I.P.E.S. Sora ed il Laboratorio di Ricerca Sociale Unicas, con il contributo della Prefettura, nonché della Questura di Frosinone, rappresentata per l’occasione dal Direttore Tecnico Superiore Psicologo dr. Cristina Pagliarosi.

L’esperta della Polizia di Stato, sempre in prima linea nelle scuole per prevenire e contrastare ogni forma di comportamento deviante, ha evidenziato l’importanza di un tempestivo intervento educativo affinché concretamente ci si possa prefiggere di raggiungere un abbassamento o addirittura un annullamento dei reati persecutori nel mondo femminile

“Il bambino si rispecchia nei genitori e crea la mappa di sé per cui – prosegue la dr.ssa Pagliarosi – bisogna creare nuove modalità di relazioni,  partendo dalla famiglia per poi intrecciarsi trasversalmente nelle diverse stratificazioni sociali”.

4 Aprile 2019 0

Formia, denunciato dalla polizia un 64enne in possesso di numerosi reperti archeologici

Di redazionecassino1

FORMIA – Nella serata di ieri personale della Polizia di Stato – Commissariato di Formia, eseguiva una perquisizione domiciliare a carico di G.D. del “55 di Minturno, noto pregiudicato per vari reati inerenti: armi, ricettazione, nonché violazioni in materia di ricerche archeologiche di beni culturali, impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo stato, contraffazione di opere d’arte storiche o archeologiche. L’attività di polizia giudiziaria, permetteva  di rinvenire numerosi reperti provenienti da scavi archeologici di varia tipologia ed epoca (romana, greca ed etrusca) oltre a numerosissime monete di varie epoche anch’esse certamente provenienti da scavi archeologici ed una piccola quantità di cartucce uso caccia.  In particolare, venivano rinvenuti e sequestrati beni d’arte consistenti in:

207 reperti in terracotta e metallo fra cui vasellame, piattelli, vasi, anfore buccheri, ampolle, “aryballos piriforme, kyatos, lekanis” nonché  circa 900 monete riferite ad epoca etrusca romana e greca relativi a scavi archeologici verosimilmente destinati al mercato nero di opere d’arte ed antica      E’ stata pertanto, opportunamente interessata la Soprintendenza per i Beni Culturali ed Archeologici per il Lazio che, da un primo esame, ha ritenuto il materiale in sequestro di notevole interesse storico. Sono in corso indagini da parte del Commissariato di Formia al fine di verificare la provenienza di quanto in sequestro e richiesta doverosamente una perizia all’Autorità Giudiziaria di Cassino  procedente in merito a quanto rinvenuto. Il G.D. del “55 di Minturno alla luce di quanto emerso, veniva deferito all’A.G. di Cassino per  violazioni in materia di ricerche archeologiche di beni culturali, impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo stato, contraffazione di opere d’arte storiche o archeologiche..

2 Aprile 2019 0

Gli trovano armi e segni identificativi di polizia, poi 38enne si scaglia contro i carabinieri e viene arrestato

Di admin

ESPERIA – I Carabinieri della Stazione di Esperia unitamente i colleghi dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Pontecorvo hanno arrestato il 38enne C.F. di Esperia per il reato di resistenza oltraggio, minaccia e lesioni a Pubblico Ufficiale, inoltre è stato denunciato anche per il reato di fabbricazione o detenzione di materie esplodenti e per il possesso di segni distintivi contraffatti. 

L’uomo, già censito per reati contro la Pubblica Amministrazione, contro la persona, contro il patrimonio e in materia di armi, era stato controllato a Ripi da una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Frosinone e trovato in possesso di un coltello.

I militari di Frosinone hanno allertato immediatamente i colleghi della Compagnia di Pontecorvo che procedevano ad Esperia alla perquisizione domiciliare d’iniziativa effettuata per la ricerca di armi. Presso la casa dell’umo, nella camera da letto, è stato rinvenuto diverso materiale illegalmente detenuto: una cartuccia a pallini e una a palla per fucile, 15 cartucce a salve, una pistola scacciacani posta all’interno del comodino, priva della parte finale della canna dipinta di rosso, il simulacro di una bomba a mano tipo “ananas”, un machete con una lama di 49 centimetri, uno spadino con lama lunga 25 centimetri riportante lo stemma delle “SS”, un coltello con due lame intercambiabili di 12 e 15 centimetri con applicato un tirapugni artigianale, un pugnale con lama di 15 centimetri, un coltello con lama di 15 centimetri, un fucile ad aria compressa senza matricola, un cofanetto in pelle contenenti numerosi “spadini” di varie misure generalmente utilizzati per l’apertura delle serrature, una mazza in legno riportante la scritta fatta a mano “88 Adolf Hitler” ed una svastica, un candelotto artigianale contenente polvere da sparo ed un artifizio contenente polvere da sparo.

Durante la perquisizione sono stati rinvenuti anche quattro porta tessera di cui due riportanti la placca della Polizia di Stato, una il simbolo delle Forze Armate ed un’altra la scritta Ministero della Difesa e relativa placca, un lampeggiante blu, come quello utilizzato dalle Forze dell’ordine, una paletta bianca con un adesivo rosso con la scritta “minis” nonché un paio di manette.

Sollecitato dai Carabinieri il 38nne ha dichiarato che buona parte del materiale era stato acquistato su internet, ma non ha fornito una spiegazione sul motivo per il quale deteneva tutto il sopracitato armamentario.

Successivamente il soggetto è stato invitato presso la Stazione Carabinieri di Esperia per le formalità di rito ma giunto nelle prossimità della caserma, andando in escandescenza, ha aggredito verbalmente e fisicamente un militare del Comando Carabinieri di Esperia tanto da richiedere l’intervento di altri colleghi ivi giunti sia per riportare alla calma il 38enne che per accompagnare il militare in ospedale a seguito delle lesioni riportate giudicate guaribili in 5 giorni di prognosi. L’A.G. di Cassino nella mattinata odierna ha convalidato l’arresto con obbligo di presentazione presso il Comando Compagnia Carabinieri di Pontecorvo.