Tag: preistoria

26 settembre 2018 0

Torna ad Esperia il Festival della Preistoria dal 27 al 30 settembre

Di redazionecassino1
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ESPERIA – Dopo il successo dello scorso anno, che ha portato all’attenzione nazionale il sito delle orme di dinosauro di Esperia, ritorna con tante sorprese la seconda edizione del Festival della Preistoria, in programmazione dal 27 al 30 settembre.

Il Festival è interamente dedicato al sito archeologico “Orme di dinosauro”, le impronte più antiche mai rinvenute nella Regione Lazio.

Visite guidate, laboratori didattici sulla preistoria, animazioni multimediali e tanto altro ancora, fino al grande evento serale ed un ospite d’eccezione: Ambrogio Sparagna.

L’evento mira a riempire questo piccolo borgo incastonato nei Monti Aurunci di famiglie, bambini e semplici appassionati, curiosi di conoscere una storia affascinante: quella che circa 140 milioni di anni fa ha attraversato queste montagne scrivendone la storia.

Durante gli open day si scoprirà un mondo preistorico entusiasmante, tra elementi storici definiti ed altri legati a leggende e alla fantasia, così da far avvicinare la popolazione al sito archeologico ospitante più di 40 impronte. Le orme finora studiate sono di due tipologie. Una presenta 3 dita dirette in avanti, in cui sono visibili chiare tracce di unghie. L’altra tipologia consiste in impronte circolari o ellittiche con lunghezza variabile dai 30 ai 40 centimetri. Le orme sono state rinvenute quasi per caso nel 2006 da alcuni speleologi spesso in zona a perlustrare le numerose grotte dei monti Aurunci e si trovano in località San Martino, lungo la strada che conduce all’altopiano di Polleca.

Abbiamo raggiunto il sindaco Villani per l’occasione: “Ci avviamo con grande soddisfazione alla seconda edizione del Festival della Preistoria, l’iniziativa è nata per valorizzare questo patrimonio unico del nostro territorio e l’anno passato ha riscosso un successo che è andato oltre le nostre aspettative. Grazie al contributo della regione Lazio, che ha creduto nella bontà del progetto, siamo sicuri di poterci aspettare una riuscita ancora migliore quest’anno, con più visite per grandi e piccini, la proiezione del primo Jurassic Park e l’intrattenimento del maestro Ambrogio Sparagna“.

Il Festival prevede incontri durante i quali i partecipanti, accompagnati da guide esperte si lanceranno alla scoperta non solo del sito delle orme ma di tutto il borgo, svolgendosi l’evento in vari punti del centro storico. Il Museo del Carsismo, la Cappella Lauretana (vero gioiello di architettura barocca risalente al XVII secolo), i meravigliosi vicoli della “Rocca” ospiteranno questo Festival dedicato non solo al dinosauro ma alle culture e tradizioni di Esperia.

Sulle orme del dinosauro sono stati riaccesi i riflettori da Rai2 nel dicembre 2015 con un dettagliato servizio, volto a sottolineare l’importanza di questo sito non solo a livello nazionale ma in tutta Europa. Le orme in questione infatti, sono le più antiche tracce mai repertate a livello nazionale dei sauropodi, la specie più grande dei dinosauri erbivori vissuti tra il Triassico e il Cretacico superiore.

Il luogo è meta di un vero e proprio pellegrinaggio di scienziati, speleologi e ricercatori a caccia di tracce ormai davvero preziose. Si pensa infatti che le orme trovate ad Esperia siano le stesse rinvenute in Puglia. Il che indicherebbe una migrazione dei mitologici giganti verso sud.

Qui trovi tutti gli aggiornamenti all’ evento Facebook

28 maggio 2017 0

Al via il Festival della Preistoria, dedicato al sito archeologico “Orme di dinosauro

Di redazionecassino1

Esperia –  Già dalla prima giornata non si può che decretare un vero successo l’intuizione del Comune di Esperia: un festival gratuito dedicato al sito archeologico “Orme di dinosauro” e all’era preistorica.

Il primo open day della manifestazione ha visto la partecipazione di scolaresche, studiosi ed esperti del settore, insieme con un nutrito gruppo di turisti richiamati da un evento che già dal primo appuntamento è riuscito nell’intento di destare curiosità ed interesse.

Una giornata entusiasmante per grandi e piccini, durante la quale si sono susseguite visite guidate animate al sito archeologico e al museo del Carsismo di Esperia, laboratori didattici sulla Preistoria, animazioni multimediali, il tutto nella cornice di uno splendido borgo incastonato nel verde parco dei Monti Aurunci.

Le orme di dinosauro rinvenute in località San Martino sono le più antiche mai scoperte nel Lazio. Più di 40 impronte risalenti a circa 12-140 milioni di anni fa, 10 milioni di anni più vecchie di quelle rinvenute a Sezze. Le impronte risalgono al periodo Cretaceo, quando l’intero territorio era ricoperto di acqua, e appartengono a due specie: il Tyrannosaurus rex (Carnivoro) e Brontosaurus (Erbivoro).

Tant’è l’interesse per il sito archeologico e per la manifestazione che ad accompagnare i partecipanti durante tutta la giornata anche un operatore del TGR Lazio. Non è la prima volta che il sito richiama l’interesse della TV, ricordiamo infatti che già nel 2015 rai2 volle dedicare un dettagliato servizio al sito, volto a sottolineare l’importanza dello stesso non solo a livello nazionale ma in tutta Europa. Le orme in questione infatti, sono le più antiche tracce mai repertate a livello nazionale dei sauropodi, la specie più grande dei dinosauri erbivori vissuti tra il Triassico e il Cretacico superiore.

“Questa prima giornata ci lascia davvero colmi di soddisfazione” ha dichiarato il Sindaco Rag. Giuseppe Villani “ma questa manifestazione non sarebbe stata possibile senza il contributo del Consiglio Regionale del Lazio e la Comunità Montana “L’Arco degli Aurunci”, la collaborazione del tour operator Kelle Terre e l’ass. culturale Lestrigonia.”. Ricordiamo infatti che il Festival  è stato vincitore di un bando del Consiglio Regionale del Lazio, il quale mirava a finanziare “iniziative idonee a valorizzare sul piano culturale, sportivo, sociale ed economico la collettività regionale”, collocandosi tra i primi 50 progetti nella graduatoria di merito

“È solo un punto di partenza questo della nostra amministrazione di puntare sulle Orme del dinosauro, un sito archeologico che rende Esperia unica nel panorama nazionale – dichiara il Sindaco Giuseppe Villani – ringraziamo il Consiglio Regionale e la Regione Lazio per aver creduto in questo progetto che si tiene la prima volta nel nostro territorio ma sarà solo la prima di tante edizioni.”

Per chi volesse conoscere questo luogo straordinario i prossimi appuntamenti sono il 28 maggio e il 3 giugno con 2 open day rivolti ai bambini, alle famiglie e a chiunque volesse scoprire il sito delle orme. A chiudere il festival il 3 giugno una festa serale con un ospite d’eccezione: Enrico Capuano e la Tammurriata rock in concerto.

9 maggio 2017 0

Il “Festival della Preistoria” alza il sipario!

Di redazionecassino1

Esperia – Prende il via il primo “Festival della Preistoria”, iniziativa tutta dedicata al sito archeologico delle Orme del dinosauro di Esperia. Si parte il 25 maggio, con un open day rivolto alle scuole e alle famiglie e si continuerà fino al 3 giugno. A chiudere l’iniziativa un ospite d’eccezione: Enrico Capuano e la Tammurriata rock in concerto.

Il progetto, nato dalla volontà dell’amministrazione di valorizzare un luogo simbolo del territorio comunale, è stato vincitore di un bando di finanziamento del Consiglio Regionale del Lazio, il quale mirava a finanziare “iniziative idonee a valorizzare sul piano culturale, sportivo, sociale ed economico la collettività regionale”. Il Festival, collocatosi tra i primi 50 progetti nella graduatoria di merito stilata dal Consiglio, sarà quindi possibile grazie ad un finanziamento regionale e al contributo della Comunità Montana “L’Arco degli Aurunci”.

“È solo un punto di partenza questo della nostra amministrazione di puntare sulle Orme del dinosauro, un sito archeologico che rende Esperia unica nel panorama nazionale – dichiara il Sindaco Giuseppe Villani – ringraziamo il Consiglio Regionale e la Regione Lazio per aver creduto in questo progetto che si tiene la prima volta nel nostro territorio ma sarà solo la prima di tante edizioni.”

Il Festival, organizzato in collaborazione con il tour operator “Kelle Terre” e l’associazione culturale “Lestrigonia”, prevede per il mese di maggio una serie di open day rivolti primariamente alle famiglie, agli istituti scolastici, ma anche alla cittadinanza locale e regionale tutta. Il fine infatti è quello di valorizzare non solo un sito archeologico, ma un paese in senso ampio, dal punto di vista storico, culturale, enogastronomico e naturalistico. Si scoprirà un mondo preistorico affascinante, tra elementi storici definiti ed altri legati a leggende e alla fantasia, così da far avvicinare la popolazione al luogo delle orme in modo sempre più stretto, soprattutto per quanto riguarda i bambini. Il Festival si concluderà il 3 giugno con un grande evento finale che, partendo dalle orme del dinosauro, sarà occasione per far conoscere tutte le ricchezze del luogo ed avrà un ospite d’eccezione: Enrico Capuano e la Tammurriata rock in concerto.

Sulle orme del dinosauro sono stati riaccesi i riflettori da Rai2 nel dicembre 2015 con un dettagliato servizio, volto a sottolineare l’importanza di questo sito non solo a livello nazionale ma in tutta Europa. Le orme in questione infatti, sono le più antiche tracce mai repertate a livello nazionale dei sauropodi, la specie più grande dei dinosauri erbivori vissuti tra il Triassico e il Cretacico superiore.  Il luogo è meta di un vero e proprio pellegrinaggio di scienziati, speleologi e ricercatori a caccia di tracce ormai davvero preziose. Si pensa infatti che le orme trovate ad Esperia siano le stesse rinvenute in Puglia. Il che indicherebbe una migrazione dei mitologici giganti verso sud. “Da questo festival nascerà un percorso turistico – conclude il Sindaco – che inizierà in questo mese di maggio ma continuerà anche il prossimo anno in collaborazione con associazioni e imprese del turismo, che hanno creduto in questo luogo particolare fino ad alcuni anni fa completamente sconosciuto.”