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5 maggio 2017 0

Accordo quadro tra l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale e l’Università di Chongqing (Cina)

Di redazionecassino1
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Cassino – Sarà presentato nel corso di una conferenza stampa, il prossimo 11 maggio, alle ore 16.30, presso la sala del Consiglio del Rettorato, alla Folcara, l’Accordo quadro tra l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale e l’Università di Chongqing (Cina). Saranno presenti il Rettore,  il Rettore, prof. Giovanni Betta, per il Senato della Repubblica, Sen. Giuseppina Maturani, per l’Ambasciata Cinese, il Capo Ufficio Polifico, dr. Bi Jiangshan, per l’Istituto per la Cultura e gli Studi Cinesi, il Vicepresidente, dr. Davide Antonio Ambroselli.

L’accordo quadro, sottoscritto il 23 marzo 2017 dal nostro Ateneo e University of Chongqing (Cina) per il tramite dell’Istituto per la Cultura Cinese, è finalizzato alla promozione e al potenziamento della collaborazione scientifico-didattica tra le due Università. L’accordo potrà prevedere lo scambio di studenti, docenti e staff tecnico/amministrativo. L’accordo prevede, inoltre, programmi di studio e culturali congiunti attraverso l’attivazione di specifici progetti di ricerca.

Le due Università si impegnano a intensificare i rapporti nei diversi settori della ricerca, con particolare riferimento a quello ingegneristico, e ad intraprendere attività di ricerca comuni.

Chongqing è una municipalità della Cina centro-meridionale con una popolazione di circa 32 milioni di abitanti.

L’istituto per la Cultura Cinese nasce in seguito alla visita in Cina svolta nel dicembre 2016 da una delegazione capeggiata dal Senatore Alessandro Maran, Vicepresidente gruppo parlamentare Partito Democratico, e composta da Davide Antonio Ambroselli, allora Consigliere del Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni, dal prof. Marco Donald Migliore, Unicas, e dal dott. Pietro Polidori, proprietario di diverse imprese italiane tra cui AltaModa con sede a Shangai. L’Istituto è stato presentato alla stampa il 5 aprile presso il Senato della Repubblica alla presenza del Presidente del Senato Pietro Grasso, di Alessandro Maran, di Pier Ferdinando Casini, Presidente della Commissione Esteri Senato, del Prof. Cesare Pinelli, ordinario di Diritto costituzionale all’Università Sapienza e di S.E. Li Ruiyu, Ambasciatore della Repubblica popolare Cinese in Italia.

 

30 ottobre 2016 0

Terremoto centro Italia, il quadro della situazione a dieci ore dalla scossa

Di Antonio Nardelli

In stretto raccordo con i Sindaci e le sale operative delle Regioni Umbria e Marche si sta lavorando a un primo censimento, comune per comune, delle persone da assistere.

Al momento è stabile il numero dei feriti e le attività di sistema sono prioritariamente orientate alle esigenze della popolazione. Resta confermato l’obiettivo di trasferire al più presto i cittadini sulla costa o nelle regioni limitrofe per garantire loro una sistemazione adeguata. Contestualmente, si sta provvedendo alla prima assistenza – ad esempio attraverso lo spostamento e l’attivazione di cucine da campo – per chi dovrà trascorrere le prossime ore nelle zone colpite.

Proseguono intanto le attività di verifica sul territorio. Una frana ha provocato la parziale interruzione del corso del Fiume Nera, che è esondato allagando la strada di accesso all’abitato di Visso, già coperta dai detriti. Si tratta della SP209, al confine tra Umbria e Marche. Squadre tecniche sono inoltre impegnate in una verifica speditiva delle dighe che, dai sopralluoghi svolti, non risultano aver riportato danni.

Permangono infine le criticità sulla viabilità, in particolare sulle strade provinciali e i percorsi alternativi individuati sono aperti al solo transito dei mezzi di soccorso.

30 ottobre 2016 0

Terremoto centro Italia: il quadro della situazione dopo quattro ore

Di Antonio Nardelli

A quattro ore dall’evento proseguono le attività del Sistema di protezione civile nei territori nuovamente colpiti dalla scossa di magnitudo 6.5 di questa mattina e sono progressivamente in arrivo le squadre delle strutture operative a potenziamento di quelle già a lavoro nei comuni umbri e marchigiani fortemente danneggiati dal terremoto. Stazionario il bilancio dei feriti, circa venti al momento, nessuno dei quali risulta in pericolo di vita. Numerose inoltre le criticità ai servizi essenziali. Al momento le utenze disalimentate sono circa 3mila. I tecnici sono già impegnati negli interventi di ripristino, alcune cabine si trovano però in zone che non possono ancora essere raggiunte.

Anche per la rete idrica ci sono importanti criticità in termini di potabilità e di danni agli impianti. Per i Comuni che ne hanno bisogno sono in arrivo autobotti e un approvvigionamento di acqua imbottigliata.

Sia in Umbria sia nelle Marche si sta inoltre procedendo a controlli sulle strutture sanitarie. In alcuni casi sono state disposte evacuazioni preventive, ma nell’insieme i sistemi sanitari regionali stanno rispondendo in modo efficace alla situazione emergenziale. Un Posto medico avanzato è comunque in arrivo a Norcia e sarà presto operativo a supporto delle strutture locali.

Per la popolazione si stanno individuando, regione per regione, le strutture ricettive indicate per l’accoglienza, che andranno ad aggiungersi a quelle già individuate sulla costa. La priorità, in questo momento, è mettere al sicuro le persone coinvolte e contemporaneamente intervenire sui territori così pesantemente colpiti dall’ultima scossa.

Si conferma compromesso il quadro della viabilità e permane l’indicazione a lasciare libere le vie di accesso alle zone interessate dal terremoto.