Autore: Antonio Nardelli

23 Luglio 2016 0

Frosinone – Scarico abusivo nel fiume, denunciato imprenditore

Di Antonio Nardelli
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Frosinone – Fosforo azoto e zinco: una lista di sostanze presenti con una concentrazione superiore ai limiti di legge consentiti nel torrente Cenicia. Danneggiamento di corso di acqua pubblica mediante immissione di reflui al di fuori dei limiti tabellari che hanno provocato la moria di fauna ittica; inosservanza del vincolo paesaggistico in quanto sono state alterate paesaggisticamente ed esteticamente le acque.

Sono queste le violazioni riscontrate dai forestali del Comando Stazione di Frosinone a termine di una lunga e accurata indagine condotta in collaborazione con l’Arpa Lazio di Frosinone, a carico di una società del capoluogo e che ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria dell’Amministratore. L’attività fa parte di un programma di controlli mirati alla tutela dell’ambiente e del paesaggio.

21 Luglio 2016 0

Venafro – Clonavano carte di credito, denunciati due 35enni

Di Antonio Nardelli

Venafro – A seguito di un’attività di indagine condotta dalla Stazione dei carabinieri di Venafro, due 35enni di Marano di Napoli, entrambi pregiudicati, sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per clonazione di carte di credito e truffa aggravata. Secondo quanto accertato dai carabinieri, uno dei due pregiudicati, già con a carico numerosi precedenti anche per reati informatici, con la collaborazione del suo complice, era riuscito a clonare una carta di credito di un 40enne, di Ciorlano, in provincia di Caserta, utilizzando poi il supporto di pagamento elettronico per l’acquisto di alcune mountain bike da un rivenditore venafrano, per un importo complessivo di oltre diecimila euro.

Ulteriori indagini sono tutt’ora in corso per accertare se i due siano coinvolti anche in altre vicende analoghe, e in particolare se abbiano tentato truffe simili in altre province.

21 Luglio 2016 0

Teano – Rubavano e vendevano illegalmente reperti archeologici, 4 persone nei guai

Di Antonio Nardelli

Teano – I Carabinieri del Comando Stazione di Teano (Ce), stanno dando esecuzione ad una misura cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su conforme richiesta della locale Procura, nei confronti di quattro soggetti (2 agli arresti domiciliari, un obbligo di dimora ed un obbligo di presentazione alla P.G. ), indiziati di aver commesso una serie di furti di beni di interesse storico – archeologico, poi venduti sul mercato illegale anche a noti professionisti della zona.

Recuperati e sottoposti a sequestro più di 170 oggetti di notevole interesse storico appartenenti a varie epoche che vanno dal I-II secolo d.C. al VIII – VI secolo a. C. per valore di circa € 500.000,00, tutti affidati alla Sovrintendenza per i Beni Culturali.

Nella foto di archivio alcuni reperti archeologici di Venafro recuperati dai carabinieri a Lanuvio

19 Luglio 2016 0

Frosinone come Scampia, utilizzavano anche minori di 14 anni – FOTO E VIDEO

Di Antonio Nardelli

Frosinone – La Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri di Frosinone stanno eseguendo una vasta operazione antidroga con l’esecuzione di 36 provvedimenti di custodia cautelari, 29 in carcere e 7 ai domiciliari, su delega dell’Autorità Giudiziaria.

L’associazione per delinquere, finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, si avvaleva di minori di 14 anni ed era composta da persone dedite all’uso di sostanze stupefacenti ed in possesso di armi.

L’indagine ha preso avvio nel luglio 2012, a seguito dell’arresto in flagranza di un’insospettabile signora 65enne di Frosinone, trovata in possesso di oltre 350 gr di cocaina, che era stata ingaggiata dalla suddetta associazione come custode della droga, destinata ad una delle tante basi di spaccio del sodalizio.

L’organizzazione criminale possedeva consolidati canali di approvvigionamento e depositi di droga, laboratori per il confezionamento delle dosi, armi con munizionamento pronte all’uso e, soprattutto, la costituzione di ben 7 reti di spaccio, ognuna delle quali rispondeva ad “esigenze di mercato” diverse, in modo da poter soddisfare il maggior numero di assuntori e massimizzare i guadagni, che raggiungevano cifre dell’ordine di decine di migliaia di euro al giorno.

La prima base di spaccio è stata individuata nella città, all’interno di una palazzina strutturata secondo il modello Scampia, un vero e proprio supermercato della droga, aperto 24h al giorno, ove chiunque poteva acquistare liberamente cocaina, hashish e marijuana; gli acquirenti non dovevano telefonare o accreditarsi prima dell’acquisto, perché l’ingresso era libero.

Il punto vendita era protetto da “vedette”, che coprivano i vari turni del giorno ed erano dislocate in punti strategici per dare l’allarme in caso di arrivo delle forze dell’ordine; l’addetto alle vendite si trovava dietro una porta blindata, pronto alla fuga rapida, con tutta la “cassa” in caso di allarme.

Nel novembre del 2013 poliziotti e carabinieri avevano già fatto irruzione nella palazzina sorprendendo le vedette a cui furono sequestrati dei telecomandi che azionavano il dispositivo d’allarme luminoso, posto all’interno dell’appartamento, dove si trovava l’addetto alle vendite; nell’occasione furono sequestrati numerosi dosi di sostanza stupefacente di vario tipo e l’incasso giornaliero.

L’organizzazione non ha comunque desistito ed ha costituito altre 3 basi di spaccio al dettaglio, altrettanto remunerative, posizionate nelle vie centrali di Frosinone.

Anche questi nuovi punti vendita sono stati oggetto di interventi degli investigatori, che hanno recuperato numerosi dosi cedute agli assuntori ed arrestati in flagranza gli addetti alle vendite.

Una quinta rete di distribuzione era affidata a due associati che, con la loro macchina, raggiungevano i comuni limitrofi a Frosinone (Veroli, Boville Ernica, Monte San Giovanni Campano, Ripi) e si posizionavano in punti prestabiliti dove gli assuntori sapevano di poterli trovare in determinati orari del giorno.

La sesta rete di distribuzione, la più capillare ed insidiosa, era incentrata su appartenenti a famiglie di etnia rom, residenti a Frosinone, riforniti giornalmente da una coppia, anch’essa di origine rom. I punti vendita, in questo contesto, erano le abitazioni delle famiglie (8 in tutto) degli associati.

L’ultimo canale di distribuzione era destinato a diversi spacciatori della Provincia che, seppur non organici all’associazione, acquistavano stabilmente dal sodalizio lo stupefacente necessario ai loro traffici.

L’organizzazione criminale era governata con pugno di ferro e la sua egemonia sul mercato della droga era affermata con l’uso delle armi, tanto che, nell’estate del 2012, alcuni membri di etnia rom, nel tentativo di svincolarsi per mettersi in proprio, furono subito richiamati all’ordine, con violenti pestaggi ed intimidazioni a colpi di pistola.

I poliziotti ed i carabinieri hanno individuato durante le indagini due consolidati canali di rifornimento: uno legato alla criminalità albanese del posto, gestito da due soggetti radicati in zona, che facevano arrivare grosse partite di stupefacente; l’altro, napoletano, legato a due partenopei.

Le indagini, nel periodo tra luglio 2012 al febbraio 2015, hanno portato complessivamente ai seguenti risultati investigativi: 58 arresti, sequestro di 5 kg di cocaina e 115 kg tra hashish e marijuana; 2 pistole e 135 proiettili; denaro, beni mobili e immobili per 640mila euro.

Lo stupefacente immesso sul mercato al dettaglio avrebbe permesso un ricavo di circa 2,5 milioni di euro.

19 Luglio 2016 0

Carovilli – Si schianta contro la casa cantoniera, un morto e tre feriti

Di Antonio Nardelli

Carovilli – Poco dopo le 2,00 di questa notte, un’autovettura Lancia Y che percorreva la strada provinciale nel tratto tra Agnone e Carovilli, è uscita fuori strada andando a schiantarsi contro la casa cantoniera. Nell’auto quattro giovani, il conducente 25enne, e tre passeggeri, due 18enni ed un 17enne, tutti residenti a Montaquila, in provincia di Isernia.

Il 17enne è morto poco dopo lo schianto, mentre gli altri tre sono stati ricoverati presso l’Ospedale di Isernia, e non sembrano al momento in pericolo di vita. Il conducente, di origine marocchina, dagli accertamenti disposti dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agnone, intervenuti per i rilievi tecnici, è risultato positivo all’uso di stupefacenti e pertanto dichiarato in stato di arresto per omicidio stradale, e nelle prossime ore sarà trasferito presso il Comando Provinciale Carabinieri di Isernia per le formalità di rito.

L’auto è stata sottoposta a sequestro, mentre la salma del 17enne è stata messa a disposizione della competente Autorità Giudiziaria per un eventuale esame autoptico. Sono tutt’ora in corso ulteriori indagini per ricostruire l’esatta dinamica del tragico episodio.

19 Luglio 2016 0

Frosinone – Oltre 300 poliziotti e carabinieri impegnati nell’operazione “Intoccabili” – AGGIORNAMENTO

Di Antonio Nardelli

Frosinone – È in corso dalle prime ore dell’alba una vasta operazione antidroga, denominata “Intoccabili”, condotta dalla Squadra Mobile di Frosinone e dalla Compagnia Carabinieri di Frosinone, con l’ausilio di 300 tra poliziotti e carabinieri.

Ancora in corso l’Operazione Intoccabili, con l’esecuzione di 36 ordinanze di custodia cautelare, di cui 29 in carcere e 7 ai domiciliari che hanno colpito un’associazione a delinquere egemone del traffico della sostanza stupefacente su Frosinone e Provincia.

Impiegati anche gli elicotteri delle due Forze di Polizia e le unità specializzate dei cinofili in ricerca armi, esplosivi e droga.

Ulteriori dettagli verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa congiunta che si terrà in tarda mattinata in Prefettura. (leggi i dettagli sull’operazione)

13 Luglio 2016 0

Terzo giorno di fuoco su monte Rotondo a Mignano, fiamme lambiscono il museo di Montelungo

Di Antonio Nardelli

Mignano Monte Lungo – Terzo giorno di fuoco su monte Rotondo a Mignano Monte Lungo. E’ da lunedì infatti che le fiamme stanno divorando la pineta e oggi l’incendio è arrivato a pochi metri dal museo storico di Montelungo e non molto lontano da un’abitazione.

Sono tre giorni in cui mezzi aerei e uomini a terra lavorano senza sosta sotto il sole cocente per domare un incendio quasi sicuramente di origine dolosa. Sembra che l’incendio venga spento e puntualmente riappiccato il giorno successivo. Oggi l’emergenza è scattata intorno alle 13 e oltre ai vigili del fuoco di Teano è intervenuto per diverse ore un canadair. Al momento è al lavoro anche un elicottero. Sul posto anche il Corpo Forestale dello Stato, la polizia municipale di Mignano Monte Lungo e gli uomini del D.O.S. della Regione Campania a coordinare i mezzi aerei.

E’ una piaga quella degli incendi boschivi che purtroppo è difficile contrastare e prevenire ma che si può combattere facendo informazione ed educazione oltre alla sorveglianza del territorio.

Ant. Nard.

12 Luglio 2016 0

Riparte a Cassino e a Frosinone l’edilizia popolare, l’Ater annuncia lavori

Di Antonio Nardelli

“L’Ater di Frosinone continua la propria attività di seria programmazione con l’obiettivo di garantire e migliorare il livello di qualità della vita degli utenti. In questo contesto si colloca l’imminente avvio dei lavori di riqualificazione straordinaria di alcuni immobili a Frosinone e Cassino”.

Antonio Ciotoli, Commissario straordinario dell’Ater di Frosinone, annuncia l’arrivo di finanziamenti indirizzati a interventi di recupero. “Grazie ad un’opera di attenta valutazione – prosegue – siamo riusciti ad intercettare corposi finanziamenti dalla Legge 80 del 2014 inerente al programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi ERP. Nei giorni scorsi, ci è stato comunicato dalla Regione Lazio che è stato dato l’ok per la prima tranche di lavori che riguarderanno Frosinone e Cassino. Per quanto concerne il comune capoluogo si tratta di interventi da attuare in Corso Francia, del valore di quasi 2,5 milioni di euro. Nella Città Martire, invece, agiremo in Viale Bonomi. Anche in questo caso, i fondi a disposizione ammontano a 2,5 milioni. Circa 5 milioni di euro totali, dunque, a beneficio di oltre 100 alloggi abitati dai nostri utenti. Gli immobili in questione verranno sottoposti ad un incisivo restyling, a partire dalle coperture, dagli intonaci esterni e dagli infissi, e a un’operazione di efficientamento secondo le più evolute metodologie di risparmio energetico. Ora, siamo già al lavoro per rispettare la nostra tabella di marcia, che prevede in tempi stretti l’avvio e la conclusione delle fasi di progettazione e gara, per poi dare inizio ai cantieri. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante obiettivo, a partire dai tecnici dell’Ater di Frosinone, che con professionalità e preparazione hanno studiato nei dettagli ogni sfaccettatura del piano di interventi, e dalla Regione Lazio del governatore Zingaretti e dell’assessore Refrigeri, con i cui uffici continuiamo a rafforzare uno stretto legame di collaborazione che produce effetti concreti e positivi per le fasce più svantaggiate della popolazione. Naturalmente – conclude Ciotoli – le prossime tranche del finanziamento, che in totale supera i 15 milioni, verranno indirizzate anche in altri centri della nostra provincia.

Nella foto il commissario Ciotoli durante un sopralluogo nelle case Ater del comune di Pico

11 Luglio 2016 0

Cassino – Il sindaco visita l’ospedale Santa Scolastica

Di Antonio Nardelli

Il Sindaco del comune di Cassino, Ing. Carlo Maria D’Alessandro ha visitato questa mattina l’ospedale Santa Scolastica. Accompagnato dal Direttore sanitario della struttura, Dott. Mario Fabi, il primo cittadino ha effettuato una ricognizione in alcuni reparti, scambiando opinioni sia con il personale medico ed infermieristico sia con i pazienti del nosocomio. “Voglio ringraziare il nuovo direttore sanitario, Fabi per avermi guidato nella visita all’ospedale della città di Cassino. Ho toccato, però, con mano le tante criticità della struttura sanitaria, dovute per la gran parte alla carenza di personale. Abbiamo reparti in sofferenza come il pronto soccorso, l’ortopedia e la medicina. Un laboratorio analisi depotenziano e quello di emotrasfusione funzionante h12. Cosa tra l’altro inspiegabile vista e considerata l’ottima strumentazione in possesso del Santa Scolastica. E’ palese che servono misure urgenti per efficientare il nosocomio, visto il fallimento della riorganizzazione messa in campo dall’ex direttore sanitario. Pertanto, ho chiesto un altro incontro, a stretto giro, con il direttore sanitario e tutti i responsabili dei reparti per stilare una lista di priorità per rendere efficace ed efficiente il servizio ospedaliero. Dopo di che mi adopererò per richiedere nelle sede opportune quanto concordato con i medici e martellare chi di dovere, in tutti i modi, per ottenere quello che spetta al Santa Scolastica. Purtroppo, in questo ultimo periodo abbiamo sentito innumerevoli annunci, da parte del presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti e dei suoi referenti sul territorio, ma la situazione nella struttura sanitaria è rimasta sempre la stessa, tantoché il personale medico oltre ad essere provato da turni massacranti è anche sfiduciato per la mancanza delle condizione idonee per svolgere il proprio dovere. La sanità in questo Paese ha un costo, nella nostra Regione ci sono debiti milionari, voragini e dissesti, ma c’è una costante, i soldi sborsati dai cittadini per assicurarsi prestazioni e cure che dovrebbero essere scontate e che invece diventano un percorso fatto di ostacoli e disagi. Ricordo bene la fiaccolata che vide centinaia di cittadini e sindaci dei comuni di tutto il territorio, dalla Valle dei Santi alla Val di Comino sfilare per le strade di Cassino in difesa dell’ospedale. Quel giorno c’ero anche io, come semplice cittadino, in modo particolare come padre. Ora questo problema è diventato una delle mie priorità come Sindaco”. Ha concluso il primo cittadino Carlo Maria D’Alessandro

11 Luglio 2016 0

Incendi boschivi, roghi a Piedimonte San Germano e Mignano Monte Lungo

Di Antonio Nardelli

Rogo di modeste dimensioni intorno alle ore 17.30 in zona Ruscito a Piedimonte San Germano. Le fiamme hanno avvolto alcuni cumuli di rifiuti e pneumatici esausti che si trovavano ai margini della strada nota come Pantanaccio nei pressi di Colle Scorza.

Immediatamente sul posto sono intervenuti i mezzi della protezione civile di Piedimonte San Germano. L’incendio è stato domato solo grazie al provvidenziale intervento dei volontari della protezione civile (foto in basso).

Invece nel primo pomeriggio di oggi è divampato l’incendio che ha interessato monte Rotondo tra Mignano Monte Lungo e San Pietro Infine. Le fiamme sembrano essere partite dal bordo della strada e poi si sono propagate nella pineta. Un elicottero della protezione civile è stato impegnato per alcune ore nelle operazioni di spegnimento ma, fortunatamente, l’incendio è stato spento del tutto intorno alle ore 18. Sul posto anche i vigili del fuoco e i carabinieri (foto in basso).

Natalia Costa

Antonio Nardelli