Giorno: 24 marzo 2009

24 marzo 2009 2

Un “missile” sull’A1, a 270Kmh beccato da 4 autovelox

Di redazione
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Ben quattro autovelox in meno di un’ora. Non era un missile quello che sfrecciava a 270 all’ora sul tratto autostradale Roma Napoli, ma la mercedes di un uomo di 40 anni di Milano. In questi giorni però gli è stato presentato il conto della bravata con la notifica di altrettante multe. Ad accorgersi di lui sono stati gli occhi elettronici degli autovelox che lo hanno fotografato per ben 4 volte in poco meno di un’ora. Il primo “scatto” è stato fatto a Zagarolo alle 10.12 del 23 novembre dello scorso anno, 16 minuti dopo la stessa vettura infrangeva i limiti di velocità a Frosinone. Poi, alle 10.39 nuovo rilevamento autovelox a Pontecorvo, al confine con la Campania. Infine, alle 11.03 un’altra fotografia nei pressi di Caserta. Risultato quattro verbali da 380 euro ciascuno e 20 punti in meno per ogni infrazione. Quattro sarebbero in teoria i giudici di pace competenti, quelli di Palestrina, Frosinone, Pontecorvo e Santa Maria Capua Vetere ma è a quest’ultimo che faranno ricorso gli avvocati.

24 marzo 2009 0

Tir perde il carico, automobilista rischia di rimanere schiacciato

Di redazione

Ha rischiato di morire schiacciato da un pesantissimo cassone contenete componenti per auto destinato alla catena di montaggio della Fiat. Brutta avventuira ieri per un operaio 40 enne di Aquino che, ieri alle 14 circa è uscito dallo stabilimento di Piedimonte dopo la giornata di lavoro- Giunto nei pressi “dell’ingresso merci”, è stato travolto dal carico di un tir proveniente da un vicino magazzino. Tre pesanti cassoni, probabilmente non perfettamente ancoratoi al pianale del camion, nel corso di una manovra, si sono sganciati e sono finiti sulla capotta dell’Astra guidata dall’operaio. L’uomo è rimasto ferito alla spalla e ad una gamba; per questo è stato soccorso da un’ambulanza del 118 di Cassino che lo ha trasportato in ospedale. Le sue condizioni per fortuna non sono gravi ma se il cassone avesse preso il parabrezza, per lui non ci sarebbe stato scampo.

24 marzo 2009 0

Test nucleari, la Francia ammette responsabilità su ammalati

Di redazione

Dieci miolioni di euro per risarcire le vittime dei test nucleari. E’ questo il primo stanziamento del governo francese dopo un lungo periodo in cui rifiutava di riconoscere ufficialmente un legame tra i suoi test di ordigni nucleari, terminati nel 1996, ed i disturbi fisici riportati da militari e civili coinvolti nei test. La Francia ha condotto sperimentazioni nucleari in Algeria dal 1960 al 1966 e nella Polinesia francese e nell’Oceano pacifico tra il 1966 al 1996, per un totale di 210 test. Circa 150.000, tra civili e militari, sono teoricamente ammalate. Una commissione indipendente di dottori guidata da un magistrato esaminerà caso per caso per trovare patologie connesse ai test nucleari. Solo allora lo Stato risarcirà completamente ogni ammalato.

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Violenza sessuale su cameriera 16enne

Di redazione

Avrebbe costretto la sua cameriera 16enne a rapporti sessuali. Questa l’accusa mossa dalla procura di Latina nei confronti di un giovane ristoratore di Terracina. La ragazza che era stata alle dipendenze dell’uomo, ha raccontato di essere stata oggetto delle attenzioni del datore di lavoro fino ad essere stata costretta ad avere rapporti sessuali con lui. Nel corso dell’interrogatorio di ieri, l’uomo non ha negato di aver fatto sesso con la 16enne ma ha riferito che ciò è avvenuto con il consenso della stessa. Inoltre il ristoratore avrebbe anche affermato di non essere a conoscenza che la sua cameriera fosse minorenne.

24 marzo 2009 0

Campus svizzero sotto l’attacco del morbillo

Di redazione

In Svizzera il morbillo fa paura. Tra gli studenti dell’università e del Politecnico di Losanna sono stati registrati 28 casi di infezione dal morbo. Tra questi, tre casi sono stati costretti al ricovero in ospedale. Temendo che l’epidemia potesse propagarsi le direzioni dei due istituti hanno lanciato una campagna di vaccinazione gratuita per chi non ha ancora contratto la malattia. Allontanati dal campus per 21 giorni coloro che non volessero sottoporsi alla prevenzione. Il morbillo può colpire tutte le classi di età e comportare gravi complicazioni quali encefaliti e polmoniti.

24 marzo 2009 0

Intossicazione alimentare per 50 studenti francesi in gita

Di redazione

Una vacanza finita in ospedale quella di un gruppo di studenti francesi.La gita in italia a cui partecipavano 65 ragazzi transalpini, dopo la tappa a Montecatini e Pisa, prevedeva la sosta in un albergo di Anzio. Nel corso della notte, a causa del malore accusato da 50 di loro, è scattata una vera emergenza sanitaria. Una gastroenterite acuta, probabilmente per aver mangiato cibo avariato, ha costretto il folto gruppo al ricovero in ospedale. Saturo il nosocomio di Anzio, i ragazzi sono stati trasferiti anche Latina e nella clinica Sant’Anna a Pomezia, Pare che il cibo avariato non sia stato consumato nell’albergo di Anzio ma sia il conmtenuto del “cestino” preparato loro dall’albergo di provenienza di Montecatini. Sono in corso indagini della Asl.

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Camorra, la Dda mette le mani sugli “stipendi” dei boss

Di redazione

Truffa, ricettazione, estorsione ed attribuzione fittizia di beni, delitti aggravati dalla metodologia mafiosa dalla finalità di agevolare il clan dei “Casalesi”. Per questo la guardia di finanza di Mondragone ha dato seguito ad a provvedimenti emessi dal G.i.p. di Napoli il 16 marzo 2009, su richiesta della DDA di Napoli. Da un’indagine in corso per altri reati, è nato un altro filone, diverso dal principale, che è sfociata nell’esecuzione di 2 ordinanze applicative delle misure cautelari personali e numerosi sequestri di beni e valori. L’esecuzione della misura personale ha riguardato Sergio Orsi e Raffaele Bidognetti, già detenuti, nei cui confronti sono state elevate le accuse di truffa aggravata ai danni dello Stato; quanto al secondo, la ricettazione continuativa di proventi delittuosi e di estorsione. L’imprenditore casalese, già tratto in arresto lo scorso gennaio per la stipulazione di un patto sociale paritario con il clan, accordo tramite cui questi giungeva in breve alla creazione di un monopolio criminale, è stato arrestato per una condotta truffaldina concretizzata nella stipula di un contratto di noleggio per un numero modesto di veicoli (mezzi concessi a disposizione dal socio occulto Gaetano VASSALLO) tra le società “eco4” e “flora ambiente”, strutture sociali entrambe nella titolarità di fatto dei germani Orsi, negozio attraverso cui venivano indebitamente distratti fondi erariali corrispondenti al prezzo fissato unilateralmente per il noleggio, equivalenti all’astronomica somma di 631.490,15 euro per ciascun anno di efficacia del contratto; il tutto con l’aggravante di avere agito nonché allo scopo di agevolare l’associazione mafiosa. Raffaele Bidognetti veniva individuato come il capo pro-tempore del gruppo  Bidognetti cui veniva stabilmente destinata una somma di denaro ammontante a 10.000 euro mensili – somme provenienti dalla società “eco4” – provvista di denaro di origine delittuosa in quanto costituente una parte del profitto tratto dal clan a fronte degli accordi societari tra imprenditoria mafiosa e clan. La Polizia Giudiziaria procedeva all’esecuzione dell’ordinanza di sequestro preventivo del G.i.p. di Napoli, provvedendo alla confisca di 3.360.968,26 euro, equivalente al credito vantato dalla “flora ambiente” nei confronti della “eco4” per il nolo dei mezzi adibiti alla raccolta ed allo smaltimento dei rifiuti, posta attiva illecita regolata in data 22 gennaio 2007 mediante la cessione alla “flora ambiente” di crediti vantati dalla “eco4” nei confronti dei Comuni di Castel Volturno, Vitulazio, Grazzanise e Bellona per i servizi resi di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Inoltre sobno state confiscate anche quote sociali e beni aziendali di tre aziende operanti nel setto dell’edilizia con sedi nell’area del casertano, risultate, all’esito dell’attività investigativa, tutte riconducibili ai fratelli ORSI Michele e Sergio e gestite attraverso fiduciari e “prestanome”.