Giorno: 12 agosto 2009

12 agosto 2009 0

Protezione civile al lavoro su 40 roghi

Di redazione
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Sono stati 40 gli incendi divampati oggi nel Lazio (13 in provincia di Latina, uno in provincia di Rieti, 19 in provincia di Roma e 7 in provincia di Viterbo) e sui quali è intervenuta la Protezione civile regionale, nell’ambito della Campagna Antincendio Boschivo (AIB) 2009. Impegnate 90 squadre, che hanno gestito lo spegnimento e la bonifica degli incendi. Sono stati necessari gli interventi degli elicotteri della flotta regionale che si sono alzati per coadiuvare le operazioni dei volontari a terra e spegnere gli incendi più impegnativi, mentre in un caso è stato necessario l’utilizzo del Canadair. Tra gli altri mezzi impiegati 2 autobotti da 14mila litri e 2 da 4mila. I roghi più gravi si sono sviluppati a Monte San Biagio, in provincia di Latina, spento con l’aiuto di un elicottero che ha effettuato 47 lanci, a Itri (LT) in località Magliano, dove sono bruciati 6 ettari di bosco e si è reso necessario l’intervento di 2 elicotteri che hanno effettuato un totale di 75 lanci, a Civitacastellana (VT) dove sono bruciati 2 ettari di bosco e gli elicotteri e il Canadair hanno effettuato un totale di 65 lanci, e a Ponzano Romano, con 3mila mq di boscaglia bruciati. Per ogni segnalazione di incendi resta attivo il numero verde della Protezione civile regionale 803-555, attivo 24 ore su 24.

12 agosto 2009 0

Incubo calabroni, super lavoro per i vigili del fuoco

Di redazione

A Cassino è emergenza calabroni. Sono decine gli interventi che i vigili del fuoco hanno dovuto fare da questa mattina in diversi comuni del Cassinate per rimuovere e distruggere i nidi dei “dolorosi” insetti. Aquino, Castrocielo, Piedimonte San Germano, ma anche il centro di Cassino, sembrano essere luoghi preferiti dai grossi calabroini che realizzano i loro nidi in comignoli, sottotetti, balconi, finanche nei cassonetti dell’immondizia. Ad attirarli è la grossa quantità di frutta che riescono a trovare sia nelle campagne che nel centro delle città per via dei negozi. Un compito che dovrebbe essere assolto dalla Asl ma che inevitabilmente ricade sui vigili del fuoco. I pompieri devono intervenire rompendo il nido ed uccidendo gli insetti con potenti insetticidi. La puntura del calabrone è pericolosa in particolare per i soggetti allergici. Per questo il problema non può essere sottovalutato quindi, i vigili intervengono ogni volta che i cittadini segnalano un nido. Ermanno Amedei

12 agosto 2009 0

Passeggiata enogastronomica nel centro storico di Amaseno

Di redazione

Giovedì 13 agosto 2009 l’amministrazione comunale di Amaseno, con il contributo delle Regione Lazio e la collaborazione della Pro Loco e del CAB – Consorzio Allevatori Bufalini della Valle dell’Amaseno, presenta “Gente nostra e sapori lasciati”, mercantico enogastronomico tra sapori, artigianato e cultura nel centro storico di Amaseno. Dalle ore 20 alle ore 24, appuntamento con il percorso enogastronomico nel corso del quale si potranno degustare piatti e prodotti tipici locali come le minestre, le zuppe, i dolci, i vini, la mozzarella di bufala e la carne di bufalo di Amaseno. Nel corso del programma è prevista la partecipazione di coinvolgenti artisti di strada e, alle ore 22.30, il concerto dei Blue Staff. Sarà un’occasione per vivere il caratteristico borgo antico di Amaseno che si sviluppa intorno alla chiesa di S. Maria dove è custodito il miracolo del sangue di S. Lorenzo.

12 agosto 2009 0

Atteggiamento ossessivo nei confronti di una 22enne, 37enne in manette

Di redazione

Con un atteggiamento minaccioso ha creato uno stato d’ansia tale costrigere una ragazza a ricorrere alle cure ospedaliere. I militari della Stazione Carabinieri di Giulianova agli ordini del Maresciallo Piero Olivieri, nella serata di ieri, hanno tratto in arresto in flagranza di reato di violenza privata e lesioni personali, I. S., 37enne residente in Montesilvano (PE). Verso le ore 18.00 una giovane donna di Giulianova D.M.F. di 22 anni stava rientrando a casa a bordo della propria autovettura e mentre eseguiva la manovra di parcheggio, nota un giovane sconosciuto, che fermo dinanzi al portone di ingresso della propria abitazione, che la fissa con uno sguardo a dir poco “strano ed insistente”. La ragazza allora decide di spostare la sua autovettura alcuni metri più avanti e nel fare nuovamente manovra di parcheggio, nota che l’uomo la segue a piedi e si posiziona a pochi metri di distanza, mentre continua a fissarla con lo sguardo. Inizia ad avere un po’ di timore e scesa dalla macchina si incammina su Viale Orsini tra la gente che ignara di quanto stesse accadendo, affolla il viale. La ragazza attraversa più volte la strada spostandosi da un marciapiede all’altro, ma il giovane continua ad andarle dietro ed in più occasioni, correndo e “sfiorandola” le passa dinanzi per poi aspettarla. La situazione si fa sempre più critica, la ragazza inizia ad avere davvero paura e mentre scappa, sempre inseguita, chiede aiuto al fratello, il quale le va incontro e nota quanto stesse accadendo. Ma l’uomo continua ad andarle dietro e quindi sempre più impaurita, chiama i Carabinieri che giungono rapidamente sul posto, bloccando l’uomo. Si va tutti in Caserma. Qui la giovane accusa un lieve malore. Viene accompagnata presso il Pronto Soccorso di Giulianova dove le viene diagnosticato un stato d’ansia, provocato da quanto si era verificato poco prima. Intanto i Carabinieri perquisiscono l’uomo, trovandolo in possesso di grammi 1.5 di cocaina, sequestrata, che in stato di arresto ha trascorso la notte nelle camera di sicurezza della Caserma dei Carabinieri e questa mattina verrà processato per direttissima dal Tribunale di Teramo.

12 agosto 2009 0

L’Abruzzo ancora trema per un nuovo sisma

Di redazione

Una scossa sismica è stata avvertita nel pomeriggio di oggi dalla popolazione nella provincia de L’Aquila. Le località prossime all’epicentro sono Scoppito, Villagrande e L’Aquila. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile, al momento non risultano danni a persone o cose. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 16,51 con magnitudo 3.2.

12 agosto 2009 0

Il Cassino rafforza l’attacco, compra il foggiano Croce

Di redazione

Ingaggiato Croce + con la Scafatese si gioca a Sarno. La SS Cassino Calcio è lieta di comunicare che è stato depositato il contratto relativo all’acquisizione del diritto alle prestazioni sportive, a titolo temporaneo, dell’atleta Antonio Croce, attaccante foggiano, classe 1986, di proprietà del Padova Calcio. La punta pugliese ha segnato 23 reti nelle ultime tre stagioni, rispettivamente con il Carpenedolo in C2 e con Riccione e Cologna Paese in serie D. Croce ha al suo attivo anche 21 presenze in C1, nelle fila di Fermana e Vis Pesaro. La Lega Pro ha comunicato ufficialmente che la sfida valida per la terza giornata del girone L di Coppa Italia Lega Pro 09/10 tra Scafatese e Cassino verrà disputata sul terreno del “Comunale” di Sarno con inizio alle ore 20.30.

12 agosto 2009 0

Ucciso in casa a calci e pugni per 5mila euro

Di redazione

Hanno ucciso un uomo per portar via appena 5 mila euro. E’ il bottino di una rapina messa a segno questa notte da un gruppo di malviventi a Vairano Patenora in provincia di Caserta, a pochi chilometri dal confine con la regione Lazio e con il Cassinate. L’irruzione nella casa in cui dormivano Bartolomeo Casparrino, un bidello 50enne, e sua madre, è avvenuta alle 3 del mattino. Il gruppo ha legato l’uomo ad una sedia con il nastro adesivo e lo ha fatto oggetto di percosse di ogni tipo per costringerlo a dire dove aveva nascosto il danaro. A raccontare ai malviventi dove le banconote fossero nascoste, è stata l’anziana donna nel tentativo di sottrarre il figlio a quel barbaro trattamento. Ottenuto ciò che volevano, i rapinatori sono fuggiti con 5 mila euro ma il 50enne è morto poco dopo a causa delle percosse. ermanno amedei

12 agosto 2009 0

Dispersione scolastica, il finanziamento sale a 56 milioni

Di redazione

Con questo finanziamento, inserito con la manovra di assestamento del bilancio la Regione ha aumentato di 6 milioni, portandolo complessivamente a 56, lo stanziamento complessivo per finanziare corsi triennali di formazione finalizzati a contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico. I fondi sono destinati a finanziare percorsi triennali di istruzione e formazione professionale, strumento efficace contro la dispersione e l’abbandono della scuola. Rivolti ai giovani tra i 14 e i 18 anni, i percorsi assolvono all’obbligo di istruzione e rappresentano un valido strumento per combattere la dispersione scolastica e formativa, in quanto sono diretti ai ragazzi fuoriusciti dalla scuola o a forte rischio di abbandono, rappresentano una seconda opportunità, che consente comunque loro di rientrare nel percorso scolastico. “La Regione ha deciso di investire sui percorsi triennali di istruzione e formazione tecnica superiore – ha detto l’assessore uscente all’Istruzione Silvia Costa – che si sono rivelati un ottimo mezzo di contrasto dell’abbandono della scuola. In questi quattro anni ben 8mila ragazzi hanno potuto ottenere una qualifica professionale, e di questi circa quattro mila sono rientrati nel percorso scolastico e hanno ottenuto il diploma superiore.” “Un forte impegno della Regione Lazio, che in tal modo ha sopperito ai tagli di 40 milioni di euro effettuati dal Ministero della Pubblica istruzione, 9 dei quali nella nostra regione.” ha concluso Silvia Costa. Questi corsi si fanno in base agli indirizzi regionali e alle linee guida sui contenuti concordati con il Ministero della Pubblica istruzione, a garanzia dell’espletamento dell’obbligo a 16 anni e sono affidati alla programmazione delle Province, sulla base di bandi cui partecipano gli enti di formazione pubblici e privati accreditati per l’obbligo di istruzione e formativo. Grazie ai 6 milioni aggiuntivi stanziati dalla Regione e parzialmente sostitutivi dei tagli del Governo, sarà possibile ammettere ai corsi anche i giovani che si sono iscritti a giugno, spesso a seguito di bocciature o perché non intenzionati ad iscriversi a scuola.

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Sanità, la consulta dei sindaci mobilitata per chiedere il potenziamento

Di redazione

Giornata fortemente impegnata sul fronte dell’emergenza sanitaria nel Cassinate, quella che ha visto il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli incontrare dapprima i colleghi sindaci facenti parte del Direttivo della Consulta del Lazio Meridionale e, subito dopo, i rappresentanti sindacali del settore sanità per la vertenza della Casa di Cura San Raffaele, rappresentata dal dottor Antonio Vallone. Alla riunione del Direttivo hanno partecipato direttamente, o per delega, i sindaci di Acquafondata (Antonio Di Meo), Esperia (Giuseppe Moretti), Pignataro Interamna (Benedetto Evangelista) e S. Andrea del Garigliano (Giovanni Rossi). Dopo aver analizzato gli indirizzi del Piano della nuova riorganizzazione della rete ospedaliera regionale e le sue ricadute sul territorio, è emersa la volontà unanime di difendere con forza la permanenza ed il potenziamento dell’offerta sanitaria nel cassinate, per cui è stato concordato di procedere ad altri passaggi di approfondimento al fine di procedere alla redazione di un emendamento al Piano, unitario e condiviso dall’intero Distretto D, da presentare alla riunione provinciale dl 4 settembre. “Auspico che il buon senso e l’interesse generale – ha commentato Scittarelli – prevalgano sulle aspettative particolari per superare questa crisi sanitaria ed avviare nel nostro territorio una nuova stagione di offerta sanitaria più efficiente e funzionale alle aspettative dei cittadini”. Subito dopo, il sindaco Scittarelli ha coordinato l’incontro tra Sindacati ed Azienda per la salvaguardia dei livelli occupazionali della clinica San Raffaele di Cassino messi in discussione dalle 36 lettere di licenziamento già inoltrate. Dopo l’espressione dei pareri delle parti in causa i Sindacati hanno chiesto all’Azienda il ritiro delle lettere di licenziamento; da parte sua il dottor Vallone ha manifestato un’apertura dell’Azienda con una proposta che sarà formalizzata a Sindacati e lavoratori. Nel frattempo il tavolo di concertazione voluto dal sindaco Scittarelli resta aperto per ulteriori incontri nei prossimi giorni. “Spero che l’incontro odierno – ha concluso Scittarelli – sia servito a gettare le basi per una positiva conclusione della vertenza dei lavoratori del San Raffaele e la creazione di un fronte compatto a salvaguardia dei servizi sanitari territoriali”.

12 agosto 2009 0

Vacanze per droga, sorpresi all’aeroporto con 7,5 chili di “droga”

Di redazione

Un viaggio come tanti fidanzatini che avevano deciso di trascorrere qualche giorno di ferie in Brasile, quando, rientrati in Italia, il controllo dei Baschi Verdi del gruppo di Aversa li ha sorpresi con 7.500 grammi di cocaina purissima, sottoposti a sequestro. Così si è conclusa l’avventura di due cittadini di nazionalità bulgara, atterrati all’aeroporto di Napoli – Capodichino nella mattinata del 10 agosto con un volo proveniente da San Paolo del Brasile, con scalo intermedio a Madrid. K.I.G. di anni 28 e A.I.V. di anni 20, passati il controllo doganale, pensavano di averla fatta franca, ignari di doversi imbattere nei penetranti controlli delle Fiamme Gialle del Gruppo di Aversa, supportate da unità cinofile e da personale del Gruppo Investigativo Criminalità Organizzata di Bologna, rischierato nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio. Poco distante dall’aeroporto partenopeo, i due “mulos”, termine utilizzato dalle organizzazioni sudamericane per indicare i corrieri di sostanza stupefacente, sono stati intercettati dai militari del Corpo che rinvenivano all’interno dei bagagli personali due macchine per la lavorazione della pasta “fatta in casa”, unitamente a pochi effetti personali. Insospettiti dall’insolito souvenir, i due bulgari venivano tradotti presso i locali del Gruppo di Aversa ove veniva approfondito il controllo. Solo la caparbietà dei Finanzieri permetteva di rinvenire, occultata all’interno dei 4 cilindri metallici che componevano i macchinari, la sostanza stupefacente risultata pari a circa 7 chili e mezzo di cocaina, il cui esame speditivo ha evidenziato l’elevato grado di purezza della sostanza stupefacente, che, immessa sul mercato locale, avrebbe permesso di conseguire ricavi per un valore di oltre un milione e mezzo di euro. I due trafficanti sono stati associati rispettivamente presso le Case Circondariali di Poggio Reale e Pozzuoli. Resta alto il livello di attenzione della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Caserta che, nonostante il periodo estivo, continua imperterrita nell’azione di contrasto ai traffici illeciti perpetrati dai locali sodalizi criminali, così come testimoniato anche dal recente sequestro di due tonnellate di tabacchi lavorati esteri di contrabbando operato, sempre dai militari del Gruppo di Aversa, in data 4 agosto u.s.