Giorno: 23 marzo 2010

23 marzo 2010 0

Nasce morta e povera, i genitori non hanno i soldi per tumulare la bimba

Di redazione
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Una tragedia in un contesto sociale di povertà. E’ accaduto ieri mattina in ospedale a Cassino (Fr); quella che sarebbe dovuta essere la loro prima figlia è nata morta. I genitori sono una giovanissima coppia di rumeni residenti a Cassino e ieri, la donna è entrata nella sala travaglio e ne è uscita da sola. La bambina che ha messo al mondo era nata morta, probabilmente per cause naturali. Oggi i medici hanno chiesto ed effettuato a Frosinone un riscontro diagnostico per tentare di risalire alle cause della tragedia. Intanto i genitori si sono detti impossibilitati a pagare le spese di funerale e tumulazione. Le loro condizioni economiche non le permettono e per questo, la Asl ha informato il Comune di Cassino perché si occupi della vicenda attraverso i servizi sociali.

23 marzo 2010 0

Primavera, tempo di allergie, ne soffrono circa 10 milioni di italiani

Di redazionecassino1

Non sempre l’arrivo della primavera è salutato con gioia. E coloro che guardano all’avvicinarsi della bella stagione con apprensione sono circa i 10 milioni di italiani che soffrono di una forma di allergia. Tra questi, un bambino su tre, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, con un incremento allarmante di patologie da allergia negli ultimi anni: in Italia dal 1950 ad oggi si è passati da un 10% della popolazione colpita da una manifestazione allergica ad un allarmante 30%, che include bambini e adolescenti in età scolare. Dal  mese di marzo in poi, con le temperature più alte e l’esplosione di fioritura e pollinazione delle piante, il problema acuisce. Come mai le patologie da allergia sono in continuo aumento in tutto il mondo, in particolare nelle aree a più alta industrializzazione e nei Paesi con stile di vita così detto “occidentale”?

Tra i molteplici fattori implicati nella tendenza all’aumento delle patologie allergiche i medici hanno individuato l’obesità e lo smog, insieme all’uso di fertilizzanti e diserbanti. Ma anche i cambiamenti negli stili di vita, che privilegiano la sedentarietà e la permanenza in ambienti chiusi con conseguente maggior esposizione a polveri e irritanti “indoor”, il miglioramento delle condizioni igieniche e la ridotta incidenza di infezioni nell’infanzia, che influisce sul sistema immunitario e ne modifica le risposte da protettive a potenzialmente dannose. Polline, polveri, muffe, acari, forfora e pelo di animali, un cibo particolare, vernici o altro… esistono sostanze che per la maggior parte delle persone sono assolutamente innocue, per altre sono causa di fastidiosi disturbi. Come difendersi? Ecco un decalogo stilato da una esperta, Gabriella Di Felice dell’Istituto superiore di sanità, per cercare di ridurre l’esposizione e quindi di minimizzare gli effetti della reazione allergica:

– prima di tutto, ovviamente, ottenere dallo specialista allergologo le informazioni dettagliate sul pannello di pollini responsabili della propria situazione allergica e sui trattamenti sintomatici più adatti

– evitare di stare all’aperto nelle ore più propizie al rilascio del polline (10-16) ed evitare nelle stesse ore l’attività fisica all’aperto, l’apertura delle finestre di casa e dei finestrini dell’auto, soprattutto in giornate ventose, dato che i pollini allergenici sono facilmente sollevati e trasportati dal vento

– evitare di stare all’aperto durante i temporali in presenza di alte concentrazioni di polline, poiché l’ambiente umido favorisce il rilascio di allergeni dai pollini ed aggrava le manifestazioni asmatiche

– usare condizionatori in casa ed in auto con filtro antipolline

– usare il casco integrale in moto

– evitare l’asciugatura all’esterno degli abiti

– evitare fattori irritanti come il fumo, la polvere, gli spray che possono peggiorare la situazione delle mucose esposte agli allergeni

– per lo stesso motivo non utilizzare in ambienti chiusi apparecchi che liberano ozono che agisce appunto come irritante

– non tenere in casa e in giardino piante allergeniche, ma preferire piante da fiore decorative che non producono pollini allergenici

– programmare le vacanze controllando prima i calendari pollinici relativi al luogo e al periodo scelto.

23 marzo 2010 0

Terremoto ad Haiti, Bertolaso incontra Bill Clinton

Di redazione

Il Capo Dipartimento della Protezione Civile italiana, Guido Bertolaso, ha incontrato oggi all’aeroporto di Port-au-Prince il coordinatore degli aiuti internazionali ad Haiti su mandato delle Nazioni Unite, Bill Clinton, che nei giorni scorsi aveva svolto una serie di incontri con le autorità haitiane per definire un masterplan delle attività post-sisma. Nel corso della riunione, a cui ha preso parte anche l’Ambasciatore italiano, Bill Clinton ha avuto parole d’elogio per l’intervento messo in campo dall’Italia in favore della popolazione colpita dal terribile terremoto dello scorso 12 gennaio, sottolineando l’importanza di sostenere il ruolo delle autorità haitiane nel processo di ricostruzione e di garantire la correttezza e la massima trasparenza nell’utilizzo delle risorse che arriveranno dalla comunità internazionale per la ripresa del Paese. In particolare, il Capo della Protezione Civile italiana ha illustrato il contributo delle Forze Armate giunte ad Haiti a bordo di Nave Cavour, che hanno fornito supporto all’attività di assistenza sanitaria, sia attraverso l’ospedale di bordo che svolgendo attività di trasporto aereo sanitario da e verso l’ospedale da campo della Protezione Civile, nonché attività ambulatoriale a terra. La “Squadra Italia” ad Haiti coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile ha, inoltre, allestito tende per ospitare circa 9.000 sfollati e per garantire la ripresa dell’attività scolastica per circa 3.000 alunni. Sugli edifici scolastici si è concentrata l’attività di rimozione macerie curata da Vigili del Fuoco e del Genio Militare, mentre su richiesta del Ministero dell’Istruzione di Haiti sono state effettuate oltre 100 valutazioni di agibilità di altrettanti edifici scolastici, a cui si aggiungono numerose verifiche di agibilità condotte su altri edifici su richiesta di Ong e ordini religiosi. Il Capo Dipartimento ha invitato l’ex presidente americano a visitare L’Aquila in occasione del suo prossimo viaggio in Europa per valutare quanto è stato realizzato in Abruzzo dopo il sisma del 6 aprile scorso e ha presentato a Clinton la proposta italiana per la costruzione di una “Cittadella delle Istituzioni” che, sul modello di quanto fatto a L’Aquila, prevede la realizzazione di edifici simicamente isolati destinati ad ospitare gli uffici del Governo. Il Progetto ha incontrato il favore di Bill Clinton, che nel corso di una visita ad alcuni edifici governativi crollati a seguito del sisma assieme al Presidente Préval, aveva avuto modo di toccare con mano la necessità di trovare una soluzione per le Istituzioni locali che garantisca la capacità di operare anche in situazioni di emergenza come non è stato possibile fare nel caso del sisma. Con Bertolaso, Bill Clinton ha inoltre condiviso la necessità di un maggiore coordinamento per tutte le attività emergenziali in corso ad Haiti, che richiedono l’individuazione di un unico punto di riferimento capace di rapportarsi con le autorità locali nell’impiego degli ingenti fondi messi a disposizione dalla comunità internazionale, così da evitare la dispersione di risorse e la duplicazione interventi.

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Autovelox, i carabinieri ne sequestrano due e denunciano impiegati comunali e rappresentanti di aziende

Di redazione

Impiegati comunali di Castrocielo (Fr) e responsabili di società appaltanti sonio stati denunciati dai carabinieri di Aquino (Fr)a vario titolo per “Abuso d’ufficio”, “trattamento illecito di dati personali” e “usurpazione di funzioni pubbliche”. Le società in questione sono tre e sono quelle che hanno vinto la gara di appaltom per la gestiobne degli impianti autovelox sulla via Casilina. Le indagini svolte dai carabinieri della stazione di Aquino hanno consentito di verificare che gli autovelox erano gestiti dalle società appaltanti che si occupavano anche della fase dell’accertamento della violazione, utilizzando dati personali per individuare i trasgressori usurpando così funzioni esclusivamente pubbliche. I responsabili degli specifici settori dell’ente locale, nell’ambito delle proprie funzioni, non avevano rispettato le normative di settore fornendo agli addetti della a.t.i. informazioni riservate necessarie alla compilazione dei verbali. Avevano poi stipulato un contratto per la gestione degli autovelox recante condizioni difformi da quelle specificamente previste, peraltro onerose per l’ente pubblico. La remunerazione delle società appaltanti prevedeva il pagamento di 45 euro più Iva per ogni sanzione incassata, 6 euro più iva per ogni verbale inserito nel registro cronologico delle sanzioni, il 4 per cento più Iva per ogni verbale incassato in modo ordinario; l’11 per cento più Iva per ogni verbale incassato in fase coattiva. Pertanto, i carabinieri hanno proceduto al sequestro preventivo di 2 apparecchi autovelox collocati in postazione fissa nel comune di Castrocielo, sulla s. R. 6 Casilina, in entrambi i sensi di marcia, informando la procura della repubblica presso il tribunale di Cassino. Analoga comunicazione è stata inoltrata alla procura regionale presso la sezione giurisdizionale della corte dei conti per la valutazione sull’eventuale danno erariale provocato dal comportamento dei funzionari pubblici.

23 marzo 2010 0

Terremoto in Cile / Dall’Italia un ospedale modulare per le zone colpite dal sisma

Di redazione

Un ospedale modulare del valore di oltre 5 milioni di euro, è il progetto italiano a sostegno della popolazione cilena colpita da un violento terremoto il 27 febbraio scorso. L’advanced team composto da funzionari della Protezione Civile, Vigili del Fuoco e personale dell’Ospedale Fatebenefratelli parte oggi, 23 marzo, per illustrare il progetto al governo cileno. A Santiago, il team incontrerà i rappresentanti italiani in Cile e il sottosegretario alla sanità locale per presentare caratteristiche e potenzialità del progetto; durante la missione l’advanced team effettuerà anche un sopralluogo ad Angol, l’area a sud di Concepciòn in cui con buona probabilità verrà allestito l’ospedale. Si tratta di una struttura complessa, in grado di ospitare con moduli espandibili, pronto soccorso, area triage, sala rianimazione e due sale operatorie. In alcuni shelter attrezzati, verranno invece allestiti i reparti di radiologia e sterilizzazione, un laboratorio per le analisi e una farmacia. In tende pneumatiche,infine, 40 posti degenza, 4 posti per la rianimazione e 10 posti per l’osservazione breve. L’ospedale da campo partirà per il Cile via nave intorno alla metà di aprile e sarà operativo tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno. Per il primo periodo, uno staff di personale medico, infermieristico e logistico del Fatebenefratelli affiancherà il personale sanitario cileno nella gestione della struttura che resterà operativa fino a quando non sarà completamente ricostruito l’ospedale di zona della città.. Per il Dipartimento di Protezione civile, nell’advanced team, Giovanni Vitaloni del Servizio Relazioni Internazionali, Paolo Vaccari del Servizio gestione delle emergenze e unità di crisi, Paolo Niutta del Servizio rischio sanitario e Valter Macioci del Servizio tecnico logistico e gestione dei materiali e dei mezzi. Prima di loro, un altro funzionario della Protezione Civile era stato in Cile con il ruolo di vice team leader del gruppo di esperti inviati dal Mic, il centro di monitoraggio e informazione del meccanismo europeo di Protezione Civile.

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Gli da un passaggio con l’auto, e viene derubato del portafogli

Di redazione

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Iserrnia hanno denunciato a conclusione di una indagine un sedicenne nullafacente di origine Romena domiciliato in un centro del capoluogo di provincia, che approfittando di un “passaggio in autovettura” datogli da una automobilista, con scaltrezza alleggeriva verosimilmente durante il breve viaggio la conducente dell’autoveicolo del proprio portafoglio.

23 marzo 2010 0

Lotta alla droga, una arresto e due segnalazioni

Di redazione

La lotta allo spaccio e consumo di droga fatta dai carabinieri in provincia di Frosinone ha permesso di arrestare un uomo e segnalarne due alla prefettura. La scorsa notte, a Frosinone, i militari del N.O.R.M., dipendenti dalla locale Compagnia, hanno arrestato arrestavano G.P., 53enne del capoluogo per “ detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”. L’uomo, controllato dai militari operanti nei pressi di un’attività commerciale di questo centro e successivamente sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 75 grammi di cocaina, parte della quale, già suddivisa in 15 dosi. A Sant’Elia Fiumerapido, invece, i militari della locale Stazionehanno segnalato alla Prefettura di Frosinone L.F., 22 anni e P.A. 18 anni entrambi di Cassino per “detenzione illecita di sostanze stupefacenti per uso personale”. I due giovani fermati e controllati a bordo di un’autovettura, e successivamente sottoposti a perquisizione personale e veicolare, somno stati trovati in possesso di 0,3 grammi di hashish.

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Lotta al lavoro nero, sanzioni per 13mila euro

Di redazione

Continua ad evidenziare l’attività ispettiva dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma della Direzione Provinciale del Lavoro di Isernia, casi di lavoro nero con tutte le incidenze a fini assicurativi e previdenziali nei confronti dei lavoratori, che vengono così a trovarsi fuori da ogni forma di tutela che la legge prevede. I controlli dell’Arma questa volta hanno interessato varie attività commerciali su tutto il territorio della provincia Pentra, da Agnone nei confronti di una ditta artigiana ad un centro del basso Volturno sino al capoluogo provinciale ove, in questi ultimi due casi sono state ispezionate una impresa edile e un esercizio commerciale. Complessivamente sono state riscontrate infrazioni per omessa assunzione e regolarizzazione dei rapporti di lavoro, rispetto alla speciale normativa di settore, per la accertata presenza di alcuni dipendenti “in nero”, cui è conseguita la irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie per un ammontare di Euro 13.000 (tredicimila ) e, nel caso di una attività commerciale anche l’adozione del provvedimento accessorio e conseguenziale della “sospensione dell’attività”.

23 marzo 2010 0

Mercato del falso tra le corsie del Santa Scolastica

Di redazione

Sequestrati in ospedale a Cassino (Fr) capi d’abbigliamento contraffatti. I falsi erano consegnati su ordinazione ai ricoverati presso le corsie. Non si tratta, fortunatamente, di un nuovo servizio offerto dal Sistema Sanitario Nazionale, ma soltanto dell’iniziativa imprenditoriale di due giovani napoletani, volta ad aumentare la customer satisfaction. I due intraprendenti commercianti di capi contraffatti, un quarantacinquenne di Casoria ed un trentenne di Napoli, sono stati fermati entrambi all’interno dell’Ospedale Civile di Cassino, ove si recavano per consegnare le proprie mercanzie ai clienti che, presumibilmente, glieli avevano ordinati nei giorni precedenti. L’illecito commercio non è però sfuggito agli occhi attenti delle Fiamme Gialle della Compagnia di Cassino, che a distanza di quarantotto ore l’uno dall’altro, hanno denunciato i due, sottoponendo a sequestro la merce. I due responsabili sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di contraffazione di marchi e rischiano ora una condanna fino a tre anni di reclusione. Sono stati oltre cento i pezzi sottoposti a sequestro dai militari, tra abbigliamento, accessori e scarpe: si tratta delle griffes più famose, come “Hogan”, “Chanel”, “Burberry”, “ Luis Vuitton” , “Alviero Martini”, “Liu-jo”, “9.2”, “Jeckerson”, “Moncler”, “H & B”, “Fred Perry” ed altri. I capi, seppur simili nel marchio, nella foggia e nelle colorazioni al prodotto originale, lecitamente venduto nei negozi specializzati, risultavano carenti di quei requisiti di garanzia e qualità che contraddistinguono tale tipologia di prodotti. La costante attenzione che il Corpo della Guardia di Finanza dedica alla tutela del “Made in Italy” ed alla lotta alla contraffazione è tesa a contrastare i rilevanti effetti negativi che tale fenomeno produce sotto l’aspetto economico (calo del fatturato, impoverimento dell’offerta di nuovi brevetti, ecc.), finanziario (riduzione delle entrate fiscali) e sociale (sfruttamento di manodopera, pericolo per la salute dei cittadini, ecc.). La lotta a tale fenomeno criminale costituisce sia una forma di contrasto alle attività imprenditoriali illegali della criminalità organizzata (che controlla i centri di produzione dei prodotti contraffatti), sia uno strumento di tutela dell’economia legale (operando a protezione delle aziende produttrici dei beni copiati, nonché dei commercianti che rivendono merce originale assolvendo tutti gli obblighi di natura fiscale e amministrativa previsti dal nostro legislatore), finalizzato a permettere lo sviluppo dell’impresa e la crescita economica del paese.

23 marzo 2010 0

Sanità, dalla Regione Lazio 1716 nuovi posti letto di Rsa

Di redazione

La giunta regionale ha dato il via libera all’autorizzazione di 1.716 nuovi posti letto Rsa (residenza sanitaria assistita). Il provvedimento amplia l’offerta assistenziale e punta a una minore ospedalizzazione investendo sulla medicina del territorio e andando incontro ai bisogni delle persone più fragili, in particolare anziani e non autosufficienti. Il potenziamento dei posti letto di Rsa consentirà migliore appropriatezza dell’offerta sanitaria e un consistente risparmio economico: dai 600-1000 euro al giorno per un posto letto per acuti in una clinica privata ai circa 100 euro per una Rsa – con partecipazione del 50% da parte della Regione. Il metodo adottato è stato la distribuzione territoriale in relazione al fabbisogno ancora da soddisfare: i posti di Rsa sono stati determinati dalla proporzione tra quelli già esistenti e quelli necessari per raggiungere lo standard previsto dai parametri nazionali (2,5% popolazione oltre i 75 anni d’età). Questi i posti residenza sanitaria assistita attivabili nel 2010 sul territorio del Lazio, divisi per Asl: Asl Rm/A: 120; Asl Rm/B: 172; Asl Rm/C: 0; Asl RM/D: 180; Asl RM/E: 118; Asl RM/F: 160; Asl RM/G: 100; Asl RM/H: 160 Totale Roma e Provincia: 1010. Asl Viterbo: 50 ; Asl Rieti: 115; Asl Latina: 280; Asl Frosinone: 261