Giorno: 8 ottobre 2010

8 ottobre 2010 0

Sale a due il bilancio delle vittime, muore anche il fratello del presunto assassino

Di redazione
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Salgono a due le vittime uccise a colpi di pistola da Sebastiano Migliorelli. Si è appreso poco fa che Vincenzo, il fratello 59enne del presunto assassino, sia morto in ospedale a Pointecorvo mentre i medici tentavano di stabilizzarne le condizioni per trasferirlo in eliambulanza a Roma. Il velivolo del 118 era già pronto quando è arrivata la notizia del decesso. L’uomo era stato raggiunto da 4 colpi di pistola. Prima di lui era già stata uccisa Anna Spiridigliozzi, 33 anni nuora dell’uomo ancora ricercato per quello che è diventato il duplice delitto. Er. Amedei

8 ottobre 2010 0

Donna uccisa a colpi di pistola dal suocero, ferito grave il fratello dell’uomo

Di redazione

Il fatto di sangue di Pontecorvo, il cui bilancio, al momento conta un morto, una persona ferita gravemente e un ricercato, trova spunto in dissidi dovuti alla spartizione di una eredità. La donna morta, uccisa a colpi di pistola, si chiamava Anna Spiridigliozzi, aveva 33 anni ed era vedova. Il marito è morto due anni fa a causa di un incidente stradale. Nel tardo pomeriggio di oggi, la donna sarebbe stata raggiunta in via Ponte Teano dal suocero, Sebastino Migliorelli che avrebbe esploso i colpi di pistola stroncandole la vita. Poco dopo, l’uomo ha raggiunto il proprio fratello, Vincenzo Migliorelli, in via Ravano. Lì, sotto gli occhi di testimoni, avrebbe esploso 4 colpi di pistola al consanguineo ferendolo gravemente. Poi, probabilmente pensando di averlo ucciso, è fuggito mentre i testimoni allertavano i carabinieri. E’ nata quindi una caccia all’uomo che continua ancora adesso. Si teme che l’aggressore possa commettere altre aggressioni o il suicidio. Er. Amedei

8 ottobre 2010 0

Spara ed uccide una donna, ferisce il fratello e scappa

Di redazione

Una donna è caduta sotto i colpi di una’arma da fuoco e il fratello è rimasto gravemente ferito. Il fatto è accaduto questa sera, poco dopo le 19, in via Ravano a Pontecorvo, dove un uomo ha fatto fuoco contro i due e poi è fuggito. Al momento i carabinieri sono sulle sue tracce. er. amedei

8 ottobre 2010 0

Ambiente devastato, l’amministrazione provinciale intensifica i controlli

Di redazione

In relazione alle preoccupanti notizie, apparse sulla stampa, relative alla criticità ambientale dell’intero territorio provinciale, si vuole, per chiarezza, portare a conoscenza dell’opinione pubblica che: L’intero territorio provinciale, rientra nei siti di interesse nazionale soggetti a bonifica a diretta gestione del Ministero dell’Ambiente che, per mezzo delle proprie Direzioni Generali, collaborando con i competenti Uffici Regionali, i Comuni, la stessa Provincia di Frosinone e gli Enti tecnici a livello provinciale, provvede per la gestione dei finanziamenti, per le progettazioni e quant’altro, proprio per la bonifica delle discariche, ormai dismesse, insistenti nei vari territori comunali; Per quanto riguarda la questione “Valle del Sacco”, anche in questo caso, parte dei Comuni interessati territorialmente, al bacino idrografico del Fiume Sacco, sono ricadenti nella gestione Ministeriale e solo in minima parte (territorio nord provinciale) la gestione è affidata all’Ufficio del Commissario Straordinario Regionale. Questa Presidenza sta lavorando per far si che vi sia l’ampliamento dell’area interessata fino al territorio del Comune di Falvaterra. Le criticità oggi palesate, sia in aree private che in aree di gestione pubblica, non sono altro che lo strascico di precedenti, forse, errate gestioni di questa Amministrazione che rammento, per Legge, ha l’obbligo della vigilanza e il controllo del territorio in materia ambientale. Proprio nell’ottica del rispetto delle Leggi e norme ambientali questa Amministrazione sta ricucendo i rapporti con gli Enti e Organi preposti al controllo intensificando la collaborazione, senza in nessun caso prevaricare, l’operato della Magistratura che svolge attività di spessore ben più elevato per il contrasto dei reati ambientali. Per quanto riguarda gli impianti SAF, i controlli amministrativi sono tutt’ora in corso e lasciamo lavorare i tecnici per le valutazioni del caso, dove si rendesse necessario, prenderemo i provvedimenti amministrativi di nostra competenza senza omettere nulla, valutando se necessario altre prescrizioni tecniche da imporre per la migliore gestione del ciclo dei rifiuti. E’ già allo studio, tra l’altro, da parte mia e dell’assessorato competente, la riorganizzazione e il riassetto dell’intero settore Ambiente di questa Provincia, nonché della futura specializzazione, nel settore della normativa ambientale, della nostra Polizia Provinciale e la creazione di un tavolo tecnico di controllo ambientale specializzato alle dipendenze degli Uffici di Presidenza”. E’ quanto dichiara il Presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli

8 ottobre 2010 0

Legge sulla casa, Iannarilli: “Bene, ma anche le proposte del consiglio provinciale vanno considerate”

Di redazione

“Il Presidente del Consiglio Regionale, Mario Abbruzzese, ha comunicato l’inizio dell’iter legislativo della proposta di modifica della legge sulla casa (21/2009). Non possiamo che esserne lieti, perché la legge che si va a modificare è iniqua e penalizzante per la nostra provincia, una legge varata dall’Amministrazione Marrazzo e evidentemente confezionata dai romani per le esigenze di Roma. Nell’occasione, ripeto, molto lieta, tengo a ricordare che presso la Presidenza del Consiglio Regionale è presente anche la proposta di modifica alla legge sulla casa varata dal Consiglio provinciale di Frosinone presentata il 14 giugno 2010 e noi speriamo che i contenuti della nostra proposta vengano presi in considerazione così che si giunga ad un testo unificato da proporre al Consiglio regionale. Per fare un esempio concreto focalizziamo l’attenzione sul fatto che nella nuova proposta di legge sia rimasto il vincolo del parere obbligatorio dei Consorzi di bonifica su ogni progetto. Un altro esempio: sono state cancellate le norme che tendevano a snellire i procedimenti delle variazioni agli strumenti urbanistici e le approvazioni dei piani attuativi sono rimaste di competenza (e non se ne vede una ragione ) della Regione. Speriamo, dunque, in una possibile e fattiva collaborazione nell’interesse di tutti i territori”.

8 ottobre 2010 0

Guida in stato di ebbrezza, tre uomini denunciati

Di redazione

Una vera mina vagante per la sicurezza della circolazione stradale, quella segnalata nel cuore della decorsa notte al 112 della Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Isernia. Un automobilista allarmato dallo strano zig-zagare di un’auto di grossa cilindrata che aveva notato percorrere sulla SS 85 con direzione Isernia, non ha esitato a segnalare il pericolo all’Arma che, subito ha fatto intervenire una gazzella del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Isernia al rintraccio dell’auto impazzita. I militari hanno in pochi minuti intercettato l’auto, una Volvo, nella zona industriale di Macchia d’Isernia, che hanno immediatamente bloccato. Alla guida un 26enne operaio di nazionalità Polacca residente in provincia di Caserta che, sottoposto a controllo è risultato con un tasso alcolemico notevolmente superiore ai limiti previsti dal Codice della strada. Ma la sorpresa maggiore è venuta dalla richiesta di esibizione della patente di guida che, il giovane in evidente stato di ebbrezza ha candidamente confessato che gli era stata ritirata un mese addietro nel corso di un analogo controllo per “ubriachezza”. I militari hanno quindi proceduto a sequestrare l’autovettura e a denunciare il suddetto alla competente A.G. Nei giorni della settimana che volge al termine, altre due persone sono state segnalate all’A.G. del capoluogo Pentro per analoga infrazione per guida in stato di ebbrezza, accertate dai Nuclei Radiomobili delle Compagnie di Isernia ed Agnone rispettivamente nei confronti di un 52enne del capoluogo e di un 29enne abruzzese proveniente da un piccolo centro confinante con l’Alto Molise.

8 ottobre 2010 0

“Lanciano Accordion Festival”, è di scena la fisarmonica

Di redazione

Si svolgerà a Lanciano (CH), dal 12 al 16 ottobre, il “Lanciano Accordion Festival”. Scopo primario della manifestazione è di trasformare Lanciano, per una settimana, nella capitale della fisarmonica, valorizzando uno strumento musicale solo da pochi anni riconosciuto nei Conservatori. L’evento è promosso dall’associazione culturale “Fortissimo”, con il patrocinio di Regione Abruzzo, Provincia di Chieti, Comune di Lanciano e Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti. La direzione artistica è affidata al maestro Cesare Chiacchiaretta, fisarmonicista tra i più noti nel panorama internazionale, che dichiara: «Il Lanciano Accordion Festival sarà un appuntamento di riferimento per il mondo della fisarmonica. Daremo molto spazio anche all’organetto, simbolo della tradizione abruzzese. Ringrazio i membri dell’associazione Fortissimo che si stanno prodigando per fare in modo che il concorso riesca al meglio». Il “Lanciano Accordion Festival” vedrà confrontarsi circa 300 partecipanti provenienti da Italia, Germania, Russia, Ucraina, Lituania, Lettonia, Estonia, Kazakistan, Olanda e Argentina. La giuria, presieduta dal maestro Vladimir Zubitsky, valuterà il programma svolto, la preparazione tecnica e la capacità interpretativa dei concorrenti. Numerosi i concerti previsti, tra importanti fisarmonicisti italiani, il jazzista americano Frank Marocco e due prestigiose orchestre: una di strumenti popolari proveniente dal lontano Tatarstan, e l’altra proveniente dalla Moldavia. Al “Lanciano Accordion Festival” i concorrenti, senza limiti di età, si confronteranno nelle seguenti categorie: “Fisarmonicisti”, “Fisarmonica diatonica”, “Concertisti”, “Musica da camera” e “New band for accordion”. Quest’ultima categoria sarà articolata come Premio Nazionale riservato ai gruppi pop-rock con fisarmonica e si svolgerà mercoledì 13 ottobre presso il teatro Fenaroli e la Sala Mazzini. Sabato 16 ottobre alle 21, presso il teatro Fenaroli di Lanciano, si terrà la premiazione, cui seguirà un concerto dei vincitori. Inoltre all’Auditorium Diocleziano, dal 12 al 17 ottobre, sarà possibile visitare una mostra di strumenti antichi e popolari, che consentirà ai visitatori di ripercorrere le tappe dell’evoluzione della musica nel corso dei secoli. L’esposizione sarà strutturata in tre sezioni: strumenti musicali storici (dal X secolo al primo barocco), anche con illustrazioni ed esecuzioni dal vivo da parte di due valenti musicisti specialisti del settore; fisarmoniche d’epoca e di ogni tipo, nonché organetti diatonici; strumenti popolari abruzzesi e molisani (zampogne e ciaramelle). Sono previste visite guidate (gratuite per gli studenti) da concordare con l’organizzazione. Per gli orari di apertura, contattare i numeri 347/6814995 – 335/6981277. Ulteriori info su www.lancianocompetion.com. Questo il programma completo della manifestazione: Martedì 12 ottobre Concerto di Apertura 21.00 Duo Gardel: Gianluca Campi e Claudio Cozzani Il Paganini della Fisarmonica Mercoledì 13 ottobre New Band for Accordion Premio Nazionale riservato ai gruppi pop-rock con fisarmonica 9.00-13.00 – Teatro Fenaroli e Sala Mazzini audizioni concorrenti fisarmonica diatonica 15.00-19.00 – Teatro Fenaroli e Sala Mazzini audizioni concorrenti fisarmonica diatonica 21.00 Frank Marocco (Usa) – il Fisarmonicista di Hollywood Giovedì 14 ottobre 9.00-13.00 – Teatro Fenaroli e Sala Mazzini audizioni concorrenti fisarmonica diatonica 15.00-19.00 – Teatro Fenaroli e Sala Mazzini audizioni concorrenti fisarmonica 21.00 Orchestra di Stato della Repubblica del Tatarstan (Russia) Venerdì 15 ottobre 9.00-13.00 – Teatro Fenaroli e Sala Mazzini audizioni concorrenti fisarmonica 15.00-19.00 – Teatro Fenaroli e Sala Mazzini audizioni concorrenti fisarmonica 21.00 Ensemble Uzory (Ucraina) Ensemble Concertino (Moldavia) – la Fisarmonica dell’Est Sabato 16 ottobre 9.00-13.00 – Teatro Fenaroli e Sala Mazzini audizioni concorrenti fisarmonica 15.00-19.00 – Teatro Fenaroli e Sala Mazzini audizioni concorrenti fisarmonica 19.30 Prova Finale sezione Concertisti con Orchestra 21.00 Premiazione e Concerto dei Vincitori

8 ottobre 2010 6

Sara, la gente “condanna a morte” lo zio

Di redazione

Il tribunale popolare per Michele Missari, il reo confesso della morte di Sara Scazzi, già ha emesso la sentenza di condanna. La cattiveria espressa in alcuni commenti dimostra come la vicenda abbia toccato nell’intimo gli animi degli italiani. Agli appelli dei più moderati nel difficile tentativo di rasserenare gli animi si contrappongono quelli giustizialisti di chi chiede la pena di morte, o, peggio, il martirio del presunto assassino. Un piccolo spaccato su quanto stiamo dicendo è fornito dai commenti lasciati a margine degli articoli pubblicati sulla drammatica vicenda.

allo zio dovete dare la pena di morte,,,,,,,,,,ci vuole giustizia xche a levato una vita di dio e x questo visto che cè una confessione qui ci vuole la pena di morte….. susanna

povera sara ovunque tu sarai falla pagare te al mostro che ti ha fatto tutto questo orrore,,,,io voglio dire la mia mi pispiace dirlo ma nn mi piace la sua cugina sabrina lei che era lunica che sara si confidava lei poteva starle dietro e nn farsi aspettare dallo zio x andare al mare che oltrette tutto il giorno prima avevano letigato forte con il pianto x un ragazzo che cosi dice ma mi puzza gurda caso il giorno dopo è ,morta …ogniuno di noi pensa la sua e io penso questo. Susanna

Sono padre di 2 ragazze mi sono sentito male alla notizia,che bastardo questo mostro impiccarsi x lui e’ la cosa + semplice,un saluto alla povera Sarah…..NINO

tagliatelo con un pezzo di vetro ma non fategli male fatele sgocciolare il sangue poco a poco.merda non dovevi esistere paolo b..

una pietra al collo e poi giuuu nell’aqcua. Bastarddoooooo

dirti bastardooo e poco ti fare a pezzi con un piccolo trincetto devi soffrire per gli ultimi pochi giorni che ti sono rimasti te ne sono rimasti veramente pochi giorni di vivere fai schifo Bastarddoooooo

Ricorda tanto il caso della povera Cristina Capoccitti di tanti anni addietro a Case Castella di Balsorano. Donato Grimaldi

ma è possibile che si possa arrivare a tanto… quell’uomo (se così si può definire) deve avere l’ergastolo e non messo in siolamento, ma dove lo possano distruggere altre persone…. ma in che mondo viviamo……stefania

sarebbe da uccidere allo stesso modo!!! mi sembra strano che la famiglia non sapesse nulla sara

che dolore per questa madre che è stata tradita da chi le era così vicino,ha perso una figlia e un fratello…che tristezza la vita di sara perseguitata da questo zio!!Sara

ormai non c’è più da meravigliarsi di nulla…………..tutto ciò è a dir poco vomitevole !! francesco

NON CI SONO PAROLE, A VOLTE NOI ESSERE UMANI SIAMO PEGGIO DEGLI ANIMALI CHE DIO DIA ALLA MADRE DI SARAH LA FORZA DI ANDARE AVANTI CHRISTIAN

bastardooooo lo zio sei un mostro..mi fai schifo..Luca

A questo mostro diabolico, gli farei le torture piu’ sofferenti che esistono al mondo. Vorrei vederlo soffrire ogni secondo della sua inutile vita. Brutto bastardo , l’unica cosa da che puoi fare adesso e impiccarti… Va al diavolo mostro. BIAGIO-CIUFFREDA FOGGIA

andrebbe ripristinata la pena di morte. nessuna pietà va appeso e basta gianni

cara mamma disarak sono una mamm a e nonna condivido il tuo doppio dolore prima di mamma e poi di sorella tradita dal tuo stesso sangue.,CIAO MAMMA DI SARK Prego DIO Sperckè tu possa sopportare IL TUO DOLORE . ciaocarmela

bisogna fargli fare la stessa fine! strangolarlo. Cobras

bravi carabinieri! anche se la verità negli omicidi è sempre molto semplice! sono i giornali a montare storie in veritiere. Se l’Arma avesse condotto le indagini sul caso Claps e sui fratellini pugliesi. le cose sarebbero andate diversamente.livio

8 ottobre 2010 7

Lo zio assassino aveva già “toccato” Sara

Di redazione

Omicidio volontario, sequestro di persona, occultamento di cadavere e vilipendi di cadavere, questi i reati contestati a Michele Misseri, reo confesso dell’omicidio di Sara Scazzi di 15 anni, dalla procura di Taranto e, oggi è comparso davanti al Gip per l’interrogatorio di garanzia. Al giudice per le indagini preliminari l’indagato avrebbe ammesso di aver già toccato in altre circostanze la ragazzina, quindi, sarebbero state proprio queste, le circostanze per le quali, Sara e Sabrina, la figlia di Michele, avevano litigato. Insomma, qualcuno sapeva.

8 ottobre 2010 5

Sara, l’avvocato dello zio: “Troppi lati oscuri e ancora da chiarire”

Di redazione

“Non escludo colpi di scena e grosse novità nelle indagini della morte di Sara Scazzi”. Lo sostiene l’avvocato di Michele Misseri accusato di aver ucciso la 15enne di Avetrana. Il legale ha anticipato che chiederà una perizia psichiatrica e un accertamento della capacità di stare in giudizio per il proprio assistito. Troppi, sarebbero secondo il legale i punti ancora da chiarire. Quel che è chiaro, invece, anche secondo l’autopsia, è che Sara è morta per strangolamento così come aveva confessato Misseri. Sul rapporto sessuale dopo la morte della 15enne, però, serve aspettare altri esami. Intanto domani si svolgeranno alle 15, nel palazzetto dello sport, i funerali con il rito della religione cattolica.