Giorno: 3 febbraio 2011

3 febbraio 2011 0

Regione Lazio, Burl più piccolo per rispotto di ambiente e conti pubblici

Di redazione
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“Ben venga la proposta di legge passata all’unanimità nella Commissione Ambiente presieduta da Roberto Carlino che prevede meno carta per riprodurre il Bollettino ufficiale della Regione Lazio”. Lo ha affermato con una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio. “Un’iniziativa che, oltre a portare risparmio per le casse regionali, servirà a salvaguardare l’ambiente, visto che per stampare centinaia e centinaia di pagine del Burl vengono adoperati materiali inquinanti. Questa proposta, partita dal gruppo dei Radicali, ben si inserisce in un discorso sul taglio delle spese inutili, già avviato dall’Ufficio di presidenza del Consiglio Regionale che, con una apposita delibera, fra le altre, ha eliminato la rassegna stampa cartacea, distribuita in quasi tutti gli uffici in 140 copie giornaliere. Grazie a questo provvedimento, che ha preso il via circa tre mesi fa, si risparmiano 45/50 risme al giorno, che tradotto significa 25mila fogli. Questo vuol dire che si sta economizzando un quantitativo ingente di carta che, nell’arco di un anno, porterà anche ad un risparmio di 50 mila euro. Il tutto è stato sostituito dalle nuove tecnologie, da un apposito software che oggi permette di consultare on-line l’intera rassegna. Ci impegneremo a intraprendere altre iniziative in questa direzione, continuando nello sviluppo di sistemi informatici, oggi in grado di sostituire a pieno titolo il vecchio supporto cartaceo”.

3 febbraio 2011 0

Estrazioni idrocarburi gassosi, Caporale (Verdi): “Chiodi salvi Bomba da effetto Vajont”

Di redazione

Il Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi afferma che nella nostra Regione sarà ancora possibile estrarre idrocarburi Gassosi. “Il Presidente Chiodi non ha compreso quale sia la preoccupazione dei cittadini abruzzesi. – Dichiara in una nota stampa Walter Caporale, Capogruppo regionale dei VERDI – Il problema è che l’Abruzzo è nel mirino di numerose Società Petrolifere straniere, che arrivano, si arricchiscono e lasciano la devastazione. Per fare ciò non è necessario che estraggano petrolio ma è sufficiente che estraggano anche solo il gas. Diverse società hanno avanzato istanze per la concessione di autorizzazioni per l’estrazione di gas pesanti che prevedono impianti di desolforizzazione come il Centro Oli di Ortona. Il Presidente Chiodi salvi l’Abruzzo da effetti Vajont e prenda conoscenza dell’istanza della Forest Oil con sede a Denver, Colorado, USA che ha avanzato richiesta di concessione per costruire una raffineria di trattamento gas e petrolio in una zona geologicamente instabile, Monte Pallano e Lago di Bomba, nel chietino. Estrazioni di gas che interessano parti di terreno che si trovano sotto i fondali del Lago di Bomba. Ricordo al Presidente Chiodi che la stessa zona fu oggetto di analisi da parte dell’ENI già a partire dagli anni ’60 ed ogni volta si concluse che trivellare il lago non sarebbe stato saggio a causa di possibili rischi di cedimenti della diga, con conseguenze devastanti per le popolazioni locali. Il Presidente Chiodi s’impegni a scongiurare la realizzazione di progetti di estrazione e lavorazione del gas in queste aree e apra un confronto con i cittadini nel rispetto della legge 16 marzo 2001 n. 108 (pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’11 aprile 2001, supplemento ordinario n. 80), con cui l’Italia ha ratificato la Convenzione Europea sull’accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia per quanto riguardo la materia ambientale (Convenzione sottoscritta ad Aarhus il 25 giugno 1998)”.

3 febbraio 2011 0

Un cumulo di rifiuti vicino al fiume Rapido

Di redazione

Una discarica ben fornita di tutto quella individuata e sequestrata oggi dai carabinieri delle stazioni di Sant’Elia Fiumerapido, Atina e Cervaro. L’attività di polizia ha permesso di individuare, sul lungo fiume Madonna di Loreto di Sant’Elia Fiumerapido, la presenza di 2 cumuli di rifiuti dai quali affiorano rifiuti speciali pericolosi e non (oltre 100 pneumatici, carcasse di televisori e monitor di computer completi di tubo catodico e parti elettriche degli stessi nonché materiale di risulta). Per le attività di bonifica e ripristino dello stato dei luoghi sono stati informati gli organi competenti. Accertamenti sono in corso per tentare di identificare i responsabili dello sversamento dei rifiuti.

3 febbraio 2011 0

Rubano grazie alle borse schermate, due donne in manette

Di redazione

Hanno preso d’assalto il centro commerciale Le Sorgenti a Frosinone. Si tratta di due donne arrestate dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, una di Roma, già censita per reati contro il patrimonio e stupefacenti ed una cilena, senza fissa dimora, per furto aggravato. Le donne, utilizzando delle borse schermate idonee per disattivare i sistemi antitaccheggio, avevano rubato vari capi di abbigliamento e calzature presso alcuni esercizi commerciali all’interno della struttura. Le due sono state bloccate al momento della fuga dai militari operanti con l’intera refurtiva per un valore complessivo di circa 1.300 euro. La merce recuperata è stata restituita agli aventi diritto.

3 febbraio 2011 0

Stranieri clandestini, passati al setaccio 20 comuni

Di redazione

Dalle ore 5.00 alle 9.00 di oggi, i Reparti della Compagnia (10 Stazioni e Nucleo Operativo e Radiomobile) sono stati impegnati in una serrata attività di contrasto alla criminalità, allo scopo di individuare la presenza illecita di cittadini stranieri potenzialmente dediti alla commissione di reati predatori. Il servizio è stato organizzato in tutti i 20 comuni della giurisdizione ed ha interessato unità abitative, prevalentemente dei centri storici, abitate da cittadini stranieri. Nell’operazione di polizia, che ha visto l’impiego di 32 militari e 13 automezzi, sono scaturiti controlli a 35 unità abitative che hanno permesso di identificare 107 cittadini stranieri (35 albanesi, 32 rumeni, 22 marocchini, 7 pakistani, 3 senegalesi, 3 cinesi, 1 nigeriano, 1 russo, 1 etiope, 1 polacco ed 1 moldavo). Nel corso del servizio, veniva, altresì: – a Monte San Giovanni Campano, arrestato un 47enne serbo-montenegrino risultato clandestinamente presente sul territorio; – a Isola del Liri, contravvenzionato un 38enne albanese, per aver circolato con la propria autovettura privo della copertura assicurativa; il mezzo veniva sottoposto a sequestro amministrativo; – a Isola del Liri, notificato un provvedimento di espulsione con intimazione a lasciare il territorio nazionale entro 15 giorni, emesso dal Prefetto di Gorizia, ad un 23enne nigeriano rintracciato e controllato per le vie cittadine; – a Strangolagalli, notificato un decreto di espulsione ad un 22enne moldavo, controllato presso un’abitazione e risultato clandestinamente presente sul territorio. Nella circostanza sono state attivate le procedure amministrative per l’emanazione a suo carico di un provvedimento di espulsione.

3 febbraio 2011 0

Il commissario Straordinario di Cassino: “Entro un mese approvo il Bilancio”

Di redazione

“Il bilancio di previsione 2011 sarà approvato entro questo mese ma senza tagli di servizi comunali o aumenti di tasse per i cittadini.” Lo sottolinea il commissario straordinario del Comune di Cassino il prefetto Angela Pagliuca che dalla metà di ottobre scorso sta guidando l’Amministrazione e cercando di dare risposte positive ai tanti che chiedono soluzioni immediate per i problemi lasciati dalla vecchia giunta. Nel bilancio manca, però, la somma di un milione di euro tagliata dallo Stato, in tutti i comuni in proporzione, e i ragionieri ora devono provvedere a ridurre le spese superflue per recuperare quell’importo cospicuo in questo momento per le casse comunali sempre in sofferenza. Ridotte in questo periodo, per merito dei tagli fatti dal Commissario, le anticipazioni di cassa e così l’Amministrazione sta procedendo più speditamente con l’azione imposta dal prefetto Pagliuca. Al lavoro anche due tecnici ministeriali che hanno il compito di valutare l’attività della dirigenza comunale. Sono stati esautorati i quattro componenti del nucleo di valutazione e il lavoro affidato a due esterni con riduzione delle spese. “Ho provveduto – dice soddisfatta – a far rimodulare il sito web del Comune e a renderlo una fonte di notizie per i cittadini nel segno della trasparenza. Regolamenti, determine dirigenziali, compensi, modulistica, e disposizioni varie si potranno leggere giornalmente.” Per far entrare soldi nelle casse comunali il prefetto ha autorizzato la ripresa della gara d’appalto per l’affidamento della gestione delle strisce blu. “Era ferma – precisa – per l’inchiesta in corso della Procura della Repubblica ma ora possiamo ripartire. Se ci sono le condizioni affiderò subito l’incarico.” Senza ricorrere ad appalti esterni il Commissario sta facendo rifare le strisce pedonali agli operai del comune e così anche la riparazione delle buche. Non altrettanto si può fare per sistemare strade e marciapiedi perché la spesa sarebbe eccessiva e qui servono finanziamenti regionali anche di grosso importo. Approvato il regolamento per i pannelli pubblicitari rimasto nei cassetti chiuso per anni ed è prossima l’approvazione della disciplina di adeguamento delle disposizioni del decreto legislativo di Brunetta sul personale. Il Commissario intende consegnare al nuovo consiglio comunale, che scaturirà dalle elezioni di metà maggio, un Comune risanato e una macchina amministrativa a pieno regime. Per raggiungere questo obiettivo il prefetto Pagliuca si è insediata a Cassino e rimane in ufficio fino alle 8 di sera ben coadiuvata dalle due sub commissarie Lucia Guerriero e Savina Macchiarella. Domenico Tortolano

3 febbraio 2011 0

Saldi “furbetti”, la Finanza sequestra oltre mille capi di abbigliamento

Di redazione

I Comandi territoriali della Guardia di Finanza, dietro direttive del Comando Provinciale di Frosinone, stanno effettuando, nel periodo dei c.d. “saldi”, diffusi controlli sugli esercizi al dettaglio per verificare che le offerte commerciali proposte siano rispondenti a verità, e che i prezzi siano effettivamente scontati rispetto al periodo precedente. Nel corso delle verifiche, le Fiamme Gialle controllano anche che vengano rispettate una serie di ulteriori normative, nazionali e dell’Unione Europea, a tutela dei consumatori. Tra queste, quelle fiscali, quelle sulla sicurezza e la salubrità dei prodotti, quelle sul “Made in Italy” e sulla contraffazione, e molte altre. Gli accertamenti presso un centro commerciale di Cassino hanno permesso di scoprire che, all’interno di un negozio, venivano commercializzati capi di abbigliamento ai quali era stata tagliata l’etichetta, e che non riportavano nessuna indicazione sulla composizione del tessuto, la provenienza geografica del prodotto, le modalità di trattamento e quant’altro previsto dalla legge. Dalle indagini svolte dalle Fiamme Gialle, è risultato che i capi sono di provenienza cinese. La mancanza di indicazioni non garantiva la sicurezza per la salute di chi indossa tali capi, e pertanto a norma di legge si è proceduto al sequestro sia penale che amministrativo dei circa 1.000 capi d’abbigliamento rinvenuti. Successivamente, a cura degli organi competenti verranno comminate le previste sanzioni pecuniarie e l’Autorità Giudiziaria valuterà l’eventuale sussistenza di reati. L’azione della Guardia di Finanza a tutela dei consumatori è intensa e costante, allo scopo di garantire la cittadinanza da pericoli alla salute e da frodi commerciali, tutelando al contempo le imprese che operano nella legalità e che subiscono una concorrenza sleale.

3 febbraio 2011 0

Tutto in rosa il prossimo servizio di guardia alla Presidenza della Repubblica

Di redazione

In occasione del prossimo fine settimana saranno le ragazze del 235° RAV “Piceno”, unità inquadrata nel Raggruppamento Unità Addestrative (R.U.A.) di Capua, con al vertice il Generale B. Attilio Claudio Borreca, a svolgere il prestigioso servizio di Guardia al Palazzo del Presidente della Repubblica. Sabato 05 febbraio 2011, le Volontarie del 235° RAV “PICENO” avranno ancora una volta l’onore di svolgere il servizio di Guardia d’Onore presso “La Casa degli Italiani”. Il 235° Reggimento “Piceno” è preposto alla formazione iniziale di tutte le giovani italiane che per la prima volta si affacciano alla vita militare, attraverso la partecipazione ai concorsi per Volontari in Ferma Prefissata di un anno, ed all’aggiornamento tecnico-professionale delle Volontarie in Ferma Prefissata di quattro anni che tornano a distanza di qualche anno nella città che le tenne a battesimo quali soldati donne. Si ripeterà pertanto quanto avvenne il 23 novembre del 2007, allorquando, per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana, un reparto militare composto esclusivamente da donne ha assolto a tale solenne e prestigioso compito. Sulle note musicali della Banda dell’Aeronautica Militare le Volontarie del 4° Blocco 2010, agli ordini del Capitano Enrico PACE, faranno il loro ingresso nella residenza del Capo dello Stato, scortando fiere ed orgogliose la Bandiera di Guerra del 235° Reggimento Addestramento Volontari “PICENO”, decorata di Medaglia d’Argento al Valor Militare, conseguita nell’agosto 1917 per i fatti d’arme di Selo Korite, durante la Prima Guerra Mondiale. Tale solenne e significativo impegno giunge a suggellare il termine della prima fase di addestramento prevista dall’iter formativo di base e segue, a distanza di una sola settimana, la Cerimonia di Giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana che ha avuto luogo, in forma solenne, il 28 gennaio scorso presso la Caserma “Emidio CLEMENTI”, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe VALOTTO, del Comandante della Scuola di Applicazione e Istituto di Studi Militari dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe E. GAY, e del Comandante del Raggruppamento Unità Addestrative (R.U.A.) dell’Esercito, Generale di Brigata Attilio Claudio BORRECA. Nunzio De Pinto

3 febbraio 2011 0

Santa Scolastica: adesso si vendono anche i ‘numeretti’ per le analisi

Di redazionecassino1

Quello che nota subito chi va, per gli ovvi motivi, al C.U.P., il centro di prenotazione per intenderci, è davvero incredibile. Già perché da qualche tempo accanto alla macchina distributrice dei biglietti di prenotazione per le analisi cliniche, c’è una guardia giurata fissa. Il primo interrogativo che sorge  è perché  un tale ‘spiegamento di forze’? Perché mai un vigilante debba fare la guardia a quel meccanismo e debba distribuire personalmente i biglietti di prenotazione? Beh, sembrerà incredibile non è il pericolo che il macchinario possa essere rubato, cosa del tutto neanche tanto impossibile pur se poco remunerativa, ma per evitare il malcostume, troppo diffuso, di qualche utente di prelevare i ‘numeretti’ non solo per sé, ma anche per altri, amici o parenti, che arrivano con il loro comodo. Bene, anzi male, perché questo malcostume camuffato da ‘aiuto fra cittadini’, negli ultimi tempi ha avuto un risvolto per così dire ‘economico’. In altre parole non ci si limita a prendere qualche ‘numeretto’ in più, ma anche a ‘venderne le eccedenze’ ai ritardatari! Da qui la necessità di vigilare con la guardia giurata… come se non bastassero i compiti di sicurezza interna che questi poliziotti privati devono assolvere. Ma è risaputo, in guerra, in amore e… ora anche per le analisi cliniche tutto è ammesso, anche rifarsi ‘economicamente’ del tempo di attesa e della levataccia mattutina per i primi posti nella fila!