Giorno: 7 febbraio 2011

7 febbraio 2011 3

Ilenia morta a 19 anni perché qualcuno ha bevuto troppo

Di redazione
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Si chiamava Ilenia Giallombardo ed era una studentessa di Ferentino la 19enne morta questa notte sulla strada regionale 155 per Fiuggi. L’auto sulla quale viaggiava insieme ad altri tre ragazzi, una Fiat Punto, è stata travolta alle 23,45 di ieri ad Alatri da un’Alfa 159 guidata da un 20enne rumeno ubriaco. La polizia stradale, gli operatori del 118 e i vigili del fuoco di Frosinone arrivati sul posto hanno soccorso i ragazzi ma per Ilenia non c’è stato nulla da fare. Gravi le condizioni anche dell’amica Marika D.M. 18enne di alatri che, insieme a S.C. 20enne alla guida della Punto, sono stati trasferiti a Roma. Gli uomini del dirigente Bruno Agnifili hanno provveduto a verificare le condizioni psico fisiche del conducente dell’Alfa 159, R. C. 20enne rumeno che è risultato essere in stato d’ebbrezza con un valore di alcol pari a circa 3 volte il limite massimo consentito. Per questo l’Ufficio Infortunistica della Polstrada di Via Vado del Tufo ha inoltrato una informativa alla Procura della Repubblica di Frosinone con la quale il rumeno è stato denunciato per omicidio colposo, lesioni colpose e guida in stato d’ebbrezza. Al rumeno, inoltre, è stata ritirata la patente e i veicoli del sinistro sono stati sequestrati.

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Il Giorno del Ricordo anche a Lanciano

Di redazione

Giovedì 10 febbraio 2011 alle ore 09:30 l’Amministrazione Comunale di Lanciano commemorerà i Martiri delle Foibe. Il Sindaco Filippo Paolini, in collaborazione con il “Comitato 10 febbraio”, ha voluto coinvolgere, oltre che la popolazione lancianese, anche le istituzioni civili e militari, le associazioni combattentistiche e d’arma. Il 10 febbraio, “Giorno del Ricordo”, al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati. PROGRAMMA – Giovedì – 10 febbraio 2011 Ore 09:30 Largo Martiri delle Foibe (sito alla fine di Viale delle Rose) Deposizione di un mazzo di fiori e inaugurazione istallazione figurativa “Verità negate; Ore 10:00 Palazzo degli Studi – Aula Magna – Convegno “Io ricordo, e tu?”

7 febbraio 2011 0

Lotta al gioco d’azzardo, sequestrata una slot machine

Di redazione

La Guardia di Finanza di Frosinone risponde con controlli capillari nei bar, agli appelli di madri e mogli disperate per la dipendenza di figli e mariti alle slot machine. Un fenomeno che ha assunto dimensioni a dir poco preoccupanti e che sta mandando sul lastrico migliaia di famiglie. I militari delle Fiamme Gialle, in località Sant’Elia Fiumerapido, nell’ambito delle istituzionali attività di polizia economica e finanziaria, rivolte alla tutela della legalità nell’esercizio dei giochi autorizzati dai Monopoli di Stato, hanno proceduto al sequestro di un apparecchio cosiddetto “videopoker”. Nel corso delle ispezioni, oltre al sequestro amministrativo dell’apparecchio da gioco, è stata contestata anche la sanzione di 2mila euro al titolare dell’esercizio commerciale per violazione all’art. 110 del T.U.L.P.S..

7 febbraio 2011 0

Cocaina, in manette due 20enni che rifornivano l’area nord della Ciociaria

Di redazione

Nascondevano 50 grammi di cocaina nelle parti intime ma non gli è sservito a sfuggire ai controlli della polizia. Si tratta di due giovani, un italiano e un albanese, residenti nella periferia della Capitale arrestati dalla Squadra Mobile della Questura di Frosinone perché trovati in possesso di sostanza stupefacente destinata al mercato locale. I due giovani, provenienti da Roma, sono stati fermati mentre ritornavano in Ciociaria. Uno di loro è stato trovato in possesso di circa 50 grammi di cocaina purissima, celata nelle parti intime. Una volta tagliata, la droga avrebbe consentito di confezionare circa 100 dosi che immesse sul mercato avrebbero portato nelle tasche degli spacciatori non meno di 5.000,00 euro. Il personale della Squadra Mobile sulle tracce dei due giovani già da alcune settimane, aveva sospettato che gli stessi fossero i fornitori dell’area nord della provincia di Frosinone. I due corrieri sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

7 febbraio 2011 0

Niente sesso per colpa del gatto guardone, marito si rivolge al tribunale di Aidaa

Di redazione

Ha trascinato il gatto e la moglie davanti al tribunale degli animali accusandoli di essere complici e responsabili del fatto che lui non riesce più a fare l’amore. Un sessantaseienne di Milano ha chiesto l’intervento del tribunale degli animali per costringere la moglie a lasciare il gatto fuori dalla stanza da letto. Infatti secondo l’uomo la presenza del gatto che a suo dire lo osserva durante le effusioni amorose lo metterebbe in ansia fino al punto da non riuscire ad avere un rapporto completo da oltre 4 mesi e per questo rivolgendosi al tribunale degli animali ha chiesto di intimare alla moglie di lasciare il gatto fuori dalla stanza da letto. Moglie e marito sono cosi comparsi davanti in udienza riservata davanti al tribunale degli animali di Milano ed hanno esposto le diverse posizioni. Il marito ha rievocato gli sguardi del gatto da lui definito. “un’inquietante guardone che lo mette a disagio fino al punto da non riuscire più a fare l’amore con la propria moglie”. La signora che di fatto è la padrona del gatto (di venti anni più giovane del marito) invece ha semplicemente sostenuto che il marito non riesce più ad esprimere le proprie performance amorose in quanto “avrebbe semplicemente raggiunto la pace dei sensi”. La signora ha inoltre sostenuto di non aver alcuna intenzione di allontanare il gatto dalla stanza da letto nemmeno temporaneamente in quanto da oltre cinque anni dorme con loro nel letto matrimoniale. Dopo una lunga e fin troppo esplicita discussione il tribunale degli animali ha trovato una soluzione salomonica e transitoria. Nel dispositivo di conciliazione è stato stabilito che il gatto dovrà restare fuori dalla camera da letto per tre mesi, per permettere di valutare se è davvero il micio la causa della improvvisa impotenza dell’uomo o se questo è dovuto ad altri fattori. Se in questi tre mesi non sarà provato oltre ogni dubbio che il motivo del blocco sessuale dell’uomo è dovuto allo sguardo del gatto, allora il gatto sarà riammesso nella stanza da letto e accogliendo le richieste della moglie l’uomo dovrà sottoporsi alle visite mediche del caso. “Ne avevamo sentite tante di storie strane davanti al tribunale degli animali – ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA che ha seguito personalmente la vicenda – ma questa è davvero inusuale comunque per cercare di trovare una soluzione che soddisfacesse entrambi i coniugi abbiamo stabilito che il gatto viva per tre mesi in un’altra stanza della casa almeno durante i tentativi di effusione d’amore tra i coniugi, ma se passati i tre mesi l’uomo non avrà ripreso interamente le proprie funzioni sessuali, in gatto rientrerà in stanza e lui si trasferirà in clinica per gli accertamenti del caso”.

7 febbraio 2011 0

Incinta a 17 anni, “Anche dopo aver dato via la mia bimba avrò bisogno di lavorare”

Di redazione

Ha toccato gli animi di molti la vicenda della ragazzina di 17 anni, ormai all’ottavo mese di gravidanza, senza lavoro, senza famiglia in Italia e con il fidanzato dileguato non appena saputo che stava per diventare padre, intenzionata a lasciare in ospedale la bimba non appena partorirà nelle prossime settimane. In una intervista esclusiva concessa a Il Punto a Mezzogiorno e all’agenzia stampa Omniroma, la ragazzina ha raccontato il dramma che sta vivendo e come intende porre rimedio. L’associazione Centro di Aiuto alla Vita si è offerta di aiutare la ragazzina e, in un commento lasciato al nostro articolo i responsabili scrivono di essere disposti a “aiutarla fino alla nascita della bambina ed, eventualmente, anche dopo”. La 17enne, però raggiunta telefonicamente, di fronte a questa possibilità ha risposto: “Ringrazio, ma non mi spaventano i primi mesi quando ad aiutarmi saranno certamente in tanti, ma a come poterla crescere nel futuro”. Insomma, la 17enne, d’accordo o no con le sue scelte, dimostra di essere più matura dell’età che ha, cerca un aiuto strutturato. Non una tantum, ma un lavoro che possa permetterle di sopravvivere. Una necessità di cui avrà bisogno anche dopo aver detto addio alla sua bambina. Che, ormai nascerà tra alcune settimane. Er. Amedei

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Morto in casa da due giorni, mistero sul decesso di un 43enne

Di redazione

Il corpo di un 43enne è stato trovato cadavere, all’interno della sua casa in via Le Croci a Pontecorvo, da alcuni amici. Da tempo non si vedeva in giro, per questo, stamattina, alcuni conoscenti hanno bussato alla porta e, non ottenendo risposte hanno lanciato l’allarme. L’uomo, Marco F. era deceduto già da diversi giorni, probabilmente due. Le cause del decesso saranno ricercate nel corso di un’autopsia ma, l’ipotesi più probabile resta quello del malore. Indagano i carabinieri di Pontecorvo. Er. Amedei

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Ubriaco alla guida spezza la vita di una 20enne e ferisce altri tre giovani

Di redazione

Dramma nella notte ad Alatri dove una ragazza di 20 anni ha perso la vita e una 18 enne è in gravissime condizioni per un incidente che si è verificato in via Mediana. Un gruppo di quattro giovani, tra cui le due ragazze, a mezzanotte circa, stava viaggiando su una Fiat Punto percorrendo la strada statale quando, mentre svoltavano ad un incrocio, l’utilitaria è stata centrata in pieno sul lato guida da un’Alfa 159 che sopraggiungeva a fortissima velocità. La Punto, a causa della violenza dello scontro, è stata lanciata a circa 40 metri dal punto di contatto mentre gli occupanti sono stati sbalzati fuori tranne I.G. 20 anni, di Ferentino. I vigili del fuoco hanno estratto la ragazza dalle lamiere ancora agonizzante. Morirà poco dopo il trasporto in ospedale. Una 18enne, invece, è stata trasportata d’urgenza in un ospedale della Capitale. Feriti anche gli altri due giovani. Uno scenario da incubo si è presentato ai soccorritori. Un lungo tratto di strada era seminato di rottami e i feriti sono stati soccorsi a molta distanza l’uno dall’altro. Nulla da fare per la ragazza. Illeso, invece, il conducente dell’Alfa. Si tratta di un giovane rumeno da anni residente in zona. Gli uomini del dirigente Bruno Agnifili, all’alcooltest, gli hanno riscontrato un valore alcolemico di tre volte superiore a quello consentito. Per questo è stato denunciato per omicidio colposo e gioda in stato di ebbrezza. Er. Amedei

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L’ambasciatore Balboni Acqua, tiene lezione conclusiva di Diritto Internazionale

Di redazione

Domani alle 10,30, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Cassino in località Folcara, Sua Ecc. Giuseppe Balboni Acqua, Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, terrà la lezione conclusiva del corso di Diritto Internazionale del Professor Giancarlo Scalese. L’università e la Città di Cassino partecipare alla lezione che avrà come tema: “Il disarmo nucleare globale e lo sviluppo nel mondo”. L’ambasciatore era già stato a Casino in occasione del Solenne Rito della Benedizione abbaziale di Dom Pietro Vittorelli a 191° successore di San Benedetto. In quella circostanza rappresentò, nella sua veste di Segretario generale dell’ordine della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, S.A.R. il Duca di Calabria.

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Quattro fratellini muoiono carbonizzati in un campo Rom della Capitale

Di redazione

Quattro fratellini sono morti questa sera in un campo Rom a Roma. Avevano 4, 5, 8 e 11 i bambini che dormivano in una baracca all’interno di un campo improvvisato della Capitale mentre i genitori erano in giro per cercare da mangiare. La tragedia si è verificata quando le fiamme si sarebbero sprigionate da un braciere acceso all’interno della baracca. L’allarme lanciato dalla bambina più grande non è servito a salvare la vita ai suoi fratellini che sono morti tutti carbonizzati. La vicenda ha creato scalpore e riaperto la discussione sulla necessità di individuare un’area da destinare e organizzare a campo nomadi.