Giorno: 13 novembre 2011

13 novembre 2011 0

Volley / La Bls Lanciano travolge la Star Ortona per tre a zero

Di redazione
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La BLS Lanciano torna da Ortona (la trasferta più breve della C) con tre punti in tasca, importantissimi anche perchè ottenuti in formazione piuttosto rimaneggiata (mancavano capitan Dalerci e Della Valle, tenute a riposo per smaltire meglio i postumi delle difficoltà fisiche presentatesi durante la gara di mercoledì). Praticamente coach Litterio schiera la formazione under 18 con in più la over Milano in palleggio. Le giovani iniziano timidamente e consentono all’Ortona di partire in vantaggio, poi nel corso del set recuperano e sul 20 pari impongono un’accelerazione decisiva che porta concludere con un discreto vantaggio la BLS Lanciano Sicuramente la ricezione non è ai livelli espressi con l’Altino, e certo qualche equilibrio in seconda linea manca, viste le assenze, ma la squadra lancianese ha imparato la virtù della pazienza e gioca uno scambio più volte invece di affrettarlo e magari sbagliarlo, difendendo e toccando a muro e poi chiudendo il punto una volta che l’inerzia del gioco è passata dalla sua parte. Comunque nel corso della gara il livello di sicurezza in campo della BLS aumenta progressivamente, e anche il divario di punti tra le due formazioni si approfondisce, a tutto vantaggio della BLS che gioca un pallavolo pratica dove Milano si ritaglia uno spazio anche come attaccante, anche se coach Litterio la vorrebbe più attenta in fase difensiva. E’ il secondo 3 a 0 di fila, per ora la BLS Lanciano abita i quartieri alti della classifica della serie C ed è un risultato confortante. Sabato prossimo al pala volley di via Masciangelo la BLS se la vedrà col Montesilvano START VOLLEY ORTONA – BLS LANCIANO 0-3 20/25 (27’) 14/25 (20’) 22/25 (22’) BLS LANCIANO: Milano 6 Dalerci ne Di Mattia 6 Di Paolo 9 Rossi 9 Della Valle neVolpe 6 D’Ortona 10 Salerno ne Sorrentini 1All Litterio 2All Corzo START VOLLEY ORTONA Cannavina Cotellese Tosto Trivilino Paolucci De Gregorio Viele Nasuti Cupaiolo Cirulli 1All Menè Arbitri Russo e Tortora di Pescara

13 novembre 2011 0

Burqa vs silicone: siamo davvero migliori di loro?

Di redazione

di Palma L.

Le battaglie che noi occidentali abbiamo intrapreso contro l’insana cultura del burqa le trovo ridicole e fuori luogo. Non perchè non siano giuste, anzi: l’idea di liberare altre donne come noi da una costrizione del genere ci fa sicuramente onore. Ma siamo sicure di poter davvero salire in cattedra e impartire lezioni di democrazia e dignità?

Sarò breve, il concetto questa volta è semplice. Il burqua è insano perchè rappresenta un sopruso culturale, nascosto dietro un finto paravento religioso, che gli uomini in medioriente impongono alle proprie donne. Le donne islamiche non scelgono liberamente di indossarlo: gli viene imposto.

Le nostre donne, invece, secondo me, vivono una condizione culturale di sudditanza all’uomo forse anche peggiore di quella delle prime, perchè loro scelgono liberamente di umiliarsi per gratificare e piacere al maschio. In che modo? Stragonfiandosi le tette o le labbra, con il più o meno cosciente intento di trasformarsi in bambole sessuali. Perchè …cosa si illudono che pensi, un uomo, quando vede una donna conciata in quel modo? “Questa la presento a mia madre e poi, subito dopo, me la sposo“? O, piuttosto, suscita in lui fantasie di performance gloriose e pose a squadra esagerate?

Su, siamo sincere.. Tutto quello che, soprattutto da una certa età in su, facciamo al nostro corpo, ha come unico fine quello di piacere di più al maschio. Certo, ci sono donne più equilibrate, che ambiscono semplicemente a migliorare il proprio aspetto, a non apparire trascurate e a ridimensionare gli effetti del tempo, così com’è giusto che sia. Ma ce ne sono anche molte, moltissime altre che si trasfigurano fino al punto di diventare assolutamente ridicole, veri fenomeni da baraccone. E non hanno neppure l’intuito (o intelligenza?) di comprendere quanto si stiano umiliando.

Alla luce di ciò, mi chiedo se siamo davvero all’altezza di poter impartire lezioni, o se non sia il caso di attendere un momento storico in cui, culturalmente, saremo scevre da certi condizionamenti. Pensare di educare l’uomo islamico al rispetto della donna, proprio mentre educhiamo quello occidentale alla mancanza di rispetto. Non è un gran bel paradosso?

PS: ovviamente, tutto questo fermo restando l’idea che in Italia il burqa debba essere vietato perchè contravviene ad una legge dello Stato che, chi sceglie di vivere sul nostro territorio, è tenuto a rispettare. Perchè dubito che se entrassimo in una moschea con una minigonna mozzafiato ed un top ascellare, i musulmani lì presenti si limiterebbero a guardarci di sottecchi e a pensare che, dopotutto, la nostra cultura lo prevede e tocca rispettarci!

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Commemorate a Cassino le vittime tedesche di ogni guerra

Di redazione

In un pomeriggio illuminato da un sole autunnale, alla presenza di Veterani, sono stati ricordati gli austriaci e i tedeschi vittime di tutte le Guerre. Presenti alla commemorazione oltre che le autorità civili e militari, il gonfalone della città di Cassino Medaglia d’Oro, Adrian Von Werbung, addetto Militare Ambasciata Germania. Dalla NATO di Napoli l’Ammiraglio Ruehle, Colonello Leicht. Onoranze caduti germania: Signor Betz , Fondazione Montecassino Germania, Michele Di Lonardo, Associazione Paracadutisti Tedeschi: Krug Ernst, le associazioni combattentistiche dei Carabinieri, Guardia di Finanza e della Aeronautica Militare. Gli onori militari sono stati dati da un picchetto militare dell’80 Btg Roma e i Carabinieri in alta uniforme comandati dal maresciallo Dell’Omo, la Polizia di Stato era rappresentata dall’ispettore Crescenzo Pittiglio, infine Padre Claudio ha benedetto i presenti. Foto e servizio Alberto Ceccon

13 novembre 2011 0

Nuovo Governo, Napolitano: “Tutelare il Paese da un precipitoso ricorso al voto”

Di redazione

Una giornata politica convulsa, quella che si è vissuta oggi in Italia. Occhi puntati sul Quirinale e orecchie appese alle parole di Napolitano e del presidente incaricato Mario Monti. Nel primo pomeriggio a proposito del totoministri Monti ha detto che tutte le voci circolate sono di pura fantasia. Per quanto riguarda i tempi, il nuovo premier ha detto che saranno brevi e che lui opererà con senso dell’urgenza. Intanto il presidente Napolitano si è affrettato a far chiarezza sui retroscena politici dell’incarico. No si tratterebbe di un ribaltone, ha detto il presidente della Repubblica, tantomeno è stata limitata la democrazia scegliendo qualcosa di diverso dalle elezioni. Napolitano ha ricordato che da domani fino a fine aprile scadranno 200 miliardi di buoni del Tesoro e bisognerà rinnovarli ricollocandoli sul mercato. “Tutelare ora il paese da un precipitoso ricorso al voto è un’esigenza cui tutte le forze politiche devono concorrere”.

13 novembre 2011 0

Figlia ritrovata dopo 40anni anche grazie a facebook

Di redazione

Ha riabbracciato la figlia che le era stata sottratta 40 anni fa. Quasi un miracolo, quello che alcuni giorni fa, ha vissuto Chiara Lanuto, per tutti Chiaretta, 82enne di Gessopalena. Solo il tempo, oggi, permette a Chiara di sorridere e essere felice dimenticando tutta la disperazione provata per la sottrazione di quella figlia quando aveva appena nove mesi. La ragazza madre ha avuto Nicoletta, ottava di undici figli, a 41 anni. Aveva poco latte e, per questo, decise di affidarla al brefotrofio di Chieti per svezzarla così come avevo già fatto con un altro figlio. Una scelta difficile ma necessario per il suo bene. “Ogni settimana andavo a trovarla, – racconta Chiara – 60 chilometri ad andare e altrettanti per tornare e per lunghi tratti bisognava camminare a piedi. Sei mesi dopo, quando la neonata sarebbe dovuta tornare a casa, però, Nicoletta scompare. Nonostante la disperazione della donna, nessuno le diede retta. Aveva affidato la figlia a delle suore per farla svezzare e queste gliel’avevano sottratta dandola in adozione forse convinte di fare una cosa giusta. Tre processi al tribunale dei Minori de L’Aquila non servirono ad ottenere giustizia; i servizi di un avvocato di ufficio, l’immagine di una ragazza madre, la mancanza di soldi per fare un ulteriore Ricorso, non le tornarono utili. Anni di disperazione, ma la donna non si è mai rassegnata e il figlio Tonino, decise di fare qualcosa. Attraverso un amico, riuscì a conoscere in cognome da adottata della sorella a cui le era stato lasciato il nome di battesimo. “Non riuscivo a decidermi se era giusto cercarla o meno. – Racconta Tonino – Poi una sera, con il mio amico Giuseppe, decidemmo di fare una ricerca su facebook e, in pochi minuti trovai la foto di mia sorella. Era certo che si trattasse di lei perché era identica a mia madre da giovane e ad un’altra mia sorella. Seppi che era sposata, che aveva tre figli e che viveva a Costacciaro (Pe). Consigliato dal mio parroco, Giuseppe ed io siamo partiti e ci siamo rivolti al parroco della cittadina del perugina. E’ stato lui ad indicarci il bar dove lavorava e ci ha consigliato di andare a prendere un caffè ma non dirle nulla. Cosi, da dietro un bancone, ho visto per la prima volta mia sorella e sono dovuto scappare per non abbracciarla e raccontarle tutto”. Tornati a casa e qualche giorno dopo, il parroco di Costacciaro, lo ha chiamato dicendo che c’era una persona che voleva conoscere il fratello: era Nicoletta. Appena tre giorni dopo, la donna era a Gessopalena abbracciata alla madre naturale. Ha raccontato di aver dei genitori adottivi magnifici, che non le hanno fatto mancare nulla men che mai l’amore. Il prossimo passo sarà quello di far incontrare le sue due mamme, forse a Natale.

13 novembre 2011 0

Polveri sottili alle stelle, a Ferentino superati i 35 sforamenti annui

Di redazione

Alle stelle a Ferentino il livello delle polveri sottili. In realtà il limite massimo consentito dei 35 superamenti annui della soglia di 50 ug/m3 di Pm10, è stato abbattuto già da qualche giorno, tanto che gli ultimi dati diffusi dalla centralina in località Sant’Agata ostentano ben 39 superamenti. In considerazione dei dati acquisiti dall’Arpa Lazio, sarebbe il caso di individuare altre zone della città, visto che Sant’Agata non è il solo rione con traffico caotico e popolato, da monitorare mediante apposite centraline. E così dopo un’estate in cui i valori delle polveri sottili si sono rivelati accettabili, con l’arrivo dell’autunno, sicuramente a causa della differente pressione atmosferica, unita ai gas di scarico delle auto e all’anticipata accensione del riscaldamento domestico, ha ripreso a salire il termometro delle Pm10. Di conseguenza il Comune dovrà correre seriamente ai ripari, con un monitoraggio più capillare in città e con misure di sicurezza adeguate, a salvaguardia della salute dei propri abitanti. Aldo Affinati

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Nuovo Governo, Alfano: “Non ci siederemo al tavolo con chi ci insulta, i ministri li facciano i tecnici”

Di redazione

“Non ci siederemo al tavolo con persone che ci offendono e ci insultano ogni giorno”. Lo ha detto il segretario del Pdl Angelino Alfano rispondendo a Lucia Annunziata a “In Mezz’ora” su Rai 3. Così ha spiegato anche l’esigenza di un governo composto da soli tecnici. “Monti non ha escluso i politici dal suo Governo, siamo stati noi a farlo”. A proposito di Gianni Letta e della sua partecipazione al Governo ha detto: “Lui non vuole farne parte, lo abbiamo sempre considerato un tecnico dato che non ha mai avuto una tessera politica ne di Forza Italia, ne del Pdl. La sua appartenenza al Governo ne farei una condizione imprescindibile, ma lui ha detto no”. A proposito, poi, ella durata del Governo Monti ha detto: “I governi non nascono con la data di scadenza come lo yogurt. Abbiamo fiducia nel Governo che sta per nascere, ma quanto prima il Paese dovrà tornare alle elezioni”. Poi ha sintetizzato e ha detto: “Ok al conferimento dell’incarico, poi andremo a vedere cosa intende fare Monti e decideremo”. Sul perché il Governo Berlusconi sia caduto ha detto tra l’altro indicando i fuoriusciti: “ad uno hanno promesso la candidatura alla sua Regione, ad un altro hanno promesso la ricandidatura, la Carlucci si è fatta convincere da Cirino Pomicino ecco perché il Governo Berlusconi non ce l’ha fatta. (…) Non ho mai creduto ad un mio incarico per formare un nuovo governo perché, tra l’altro, non lo credevo giusto”. Er. Amedei

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Scambiato per un cinghiale, 51enne colpito al torace. Cacciatore sotto shock – LE FOTO

Di redazione

Si chiamava Antonio Tedeschi, aveva 51 anni ed era di Pozzilli il cercatore di funghi rimasto ucciso questa mattina a Viticuso in località Case Sparse. Il molisano, vestito di scuro, sarebbe uscito da un cespuglio e il cacciatore, un 53enne di Viticuso, aspettando l’arrivo di un cinghiale, ha esploso un colpo di fucile centrandolo al torace nella parte superiore dello stomaco. L’uomo si è accasciato e pochi minuti dopo è morto dissanguato. Ad assistere agli ultimi istanti della sua vita è stato il suo cane e il cacciatore che ha lanciato l’allarme ma quando gli operatori del 118 di Cassino, e un’eliambulanza, sono arrivati sul posto insieme ai carabinieri, non c’era più nulla da fare. I carabinieri comandati dal capitano Adolfo Grimaldi, hanno ricostruito la dinamica del tragico incidente ascoltando il cacciatore che è sotto shock e al quale i militari hanno sequestrato il fucile. Ermanno Amedei

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Con un palo fa strage di vetrine in viale Enrico De Nicola a Cassino, 40enne in manette

Di redazione

Personale della volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cassino unitamente a quello del Distaccamento Polizia Stradale nella notte ha tratto in arresto A.J.C. di anni 40, residente a Cassino. L’uomo è stato rintracciato in Viale Dante alle 3 mentre dopo aver divelto un palo di ferro di una recinzione comunale, ha danneggiato alcune vetrine delle attività commerciali. Il 40enne è stato disarmato con non poche difficoltà dagli agenti del Commissariato intervenuti sul posto coadiuvati da personale della Polizia Stradale e da un altro agente libero dal servizio. Per cui è stato arrestato per danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale e condotto casa circondariale Cassino.

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I pastori ciociari della Coldiretti ad Aprilia protestano per il prezzo del latte

Di redazione

La nutrita rappresentanza dei pastori della Coldiretti ciociara partirà domani mattina, lunedì 14 novembre 2011, di buon mattino, con pullman e automobili, per raggiungere Aprilia dove è in programma, dinanzi lo stabilimento di Brunelli, la manifestazione indetta da Coldiretti Lazio per chiedere l’aumento del prezzo del latte ovicaprino. “Si tratta di una vertenza in atto da mesi – commenta il direttore provinciale della Coldiretti Paolo De Cesare – una situazione che si trascina senza soluzioni concrete. Per questo abbiamo indetto la protesta. Il prezzo oggi per i nostri produttori oscilla da 65 a 70 centesimi di euro per ogni litro prodotto. Chiediamo un aumento con il quale non portare il settore al collasso con un prezzo minimo di 95 centesimi per ogni litro conferito”. Il settore è tra i più importanti a livello economico nel Lazio. La quasi totalità delle aziende conta su un numero di capi compresi tra 1 e 99, e dispone di una superficie compresa tra i 2 e i 5 ettari. Da dati recenti a Frosinone insistono l’11% dei capi; negli ultimi 12 mesi nel Lazio risultano aperte 8.782 aziende, di cui 7121 di ovini, 835 di ovini e caprini, 826 di soli caprini. Il numero di capi nella regione è pari a 760.903 totali, di cui 715.397 ovini, 45.506 caprini. In oltre 1000 da gennaio ad oggi hanno chiuso i battenti 1039. Chiediamo attenzione – ha detto Loris Benacquista, presidente provinciale Coldiretti Frosinone – e programmazione seria e mirata per il futuro. L’incremento del prezzo sarà utile per far restare attive le aziende ma occorre arrivare ad un pagamento in base alla qualità, attivare il piano nazionale ovicaprino e l’anagrafe nazionale. Tutti punti che Coldiretti da mesi reclama ma che ad oggi non hanno visto la risoluzione.