Allarme bolle di sapone pericolose. I Nas ne sequestrano 35mila confezioni

10 luglio 2012 0 Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

Allarme bolle di sapone pericolose. Nas sequestrano 35 mila confezioni. I flaconi, provenienti dalla Cina, erano privi di certificazione sanitaria. Gli accertamenti analitici hanno evidenziato una presenza di microrganismi in concentrazione tale da costituire un pericolo per la salute pubblica.

Nell’ambito dell’attività di contrasto ai traffici commerciali illeciti provenienti dall’Estremo Oriente, i funzionari dell’Ufficio delle dogane di La Spezia, congiuntamente ai Carabinieri del N.A.S. di Genova, hanno individuato e sequestrato 35.000 confezioni di giocattoli denominati “Bubble Ice Bullying” e “Bubble Stick” (bolle di sapone), abitualmente utilizzati dai bambini in particolare nel periodo estivo. L’acqua saponata presente all’interno dei giocattoli, sottoposta ad analisi chimiche da parte dell’A.R.P.A.L. di Genova, è risultata contenere micro organismi in concentrazioni tali da costituire concreto pericolo per la salute pubblica. I carabinieri del Nas ligure e il personale dell’Agenzia delle Dogane hanno pertanto provveduto a sequestrare la merce mentre l’importatore è stato segnalato alla locale autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 31 c.1 del D. Lgs 54/2011 Inoltre l’autorità ha avviato la procedura di allerta comunitaria, con l’invio di una segnalazione al ministero della Salute che provvederà ad informare di quanto accertato gli altri Stati membri.

Per Giovanni D’Agata presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, il risultato raggiunto con questa operazione, a tutela della salute pubblica, ha dimostrato ancora una volta l’importanza delle azioni intraprese in sinergia tra l’Autorità doganale e le forze di Polizia. Il batterio incriminato è lo pseudomonas aeruginosis, detto batterio ‘opportunista’. E’ un batterio molto virulento ed ubiquitario, ma non riesce a sostenere seri quadri patologici in soggetti immunocompetenti. A volte tuttavia se infetta il meato urinario può provocare infezioni estese, che possono causare la morte dei tessuti e il decesso per setticemia, come è stato per la modella brasiliana Mariana Bridi, candidata a Miss Mondo.